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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 aprile 1994, n. 345

Regolamento recante disciplina dei procedimenti di autorizzazion all'esonero parziale dall'obbligo di assumere l'intera percentuale di invalidi prescritta e di autorizzazione alla compensazione territoriale e per la disciplina del procedimento di denuncia.

                    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
  Visto l'articolo 87, comma quinto, della Costituzione; 
  Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
  Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241; 
  Vista la  legge  24  dicembre  1993,  n.  537,  ed  in  particolare
l'articolo 2, commi 7, 8 e 9; 
  Vista la legge 2 aprile 1968, n. 482; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 22 febbraio 1994; 
  Considerato  che  i  termini  per  l'emissione  del  parere   delle
competenti commissioni del Senato della Repubblica e della Camera dei
deputati ai sensi dell'articolo 2 della legge 24  dicembre  1993,  n.
537, sono scaduti rispettivamente in data 30 marzo 1994  e  26  marzo
1994; 
  Udito il parere del  Consiglio  di  Stato,  espresso  nell'adunanza
generale del 31 marzo 1994; 
  Ritenuto di non doversi conformare al parere del Consiglio di Stato
in ordine alla previsione dell'articolo 3, comma 3,  stante  l'avviso
contrario espresso in Consiglio dei Ministri dal Ministro del  lavoro
e della previdenza sociale; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 12 aprile 1994; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e  del
Ministro per la funzione pubblica, di concerto con  il  Ministro  del
lavoro e della previdenza sociale; 
                              E M A N A 
                      il seguente regolamento: 
                               Art. 1. 
                       Oggetto del regolamento 
  1.  Il  presente   regolamento   disciplina   i   procedimenti   di
autorizzazione all'esonero parziale dall'obbligo di assumere l'intera
percentuale  di  invalidi  prescritta  e   di   autorizzazione   alla
compensazione territoriale. 
                                Art. 2. 
                            Definizinizioni 
  1. Ai  sensi  del  presente  regolamento,  per  "Ministero"  e  per
"Ministro" si intendono rispettivamente il Ministero  e  il  Ministro
del lavoro e della previdenza sociale. 
                                Art. 3. 
   Disciplina del procedimento di esonero  parziale  dall'obbligo  di
assumere l'intera percentuale di invalidi prescritta 
  1. Le aziende private che, per le speciali  condizioni  della  loro
attivita' non  possono  occupare  l'intera  percentuale  di  invalidi
prescritta,  presentano   all'ufficio   periferico   competente   del
Ministero  domanda  di  esonero  parziale  dall'obbligo  di  assumere
l'intera percentuale di invalidi prescritta. 
  2. La domanda puo' essere  accolta  a  condizione  che  le  aziende
private, in  sostituzione  degli  invalidi,  provvedano  ad  assumere
orfani e vedove delle categorie di cui alla legge 2 aprile  1968,  n.
482. La mancata assunzione di orfani e vedove comporta  la  decadenza
dall'esonero. 
  (( 3. Il Ministero emana il provvedimento di esonero parziale nel termine di 240 giorni che puo' essere modificato con le modalita' previste dall'articolo 2, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241. 4. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale puo' delegare, agli uffici periferici l'emanazione dei provvedimenti di esonero parziale, da adottare secondo i criteri determinati nella delega. )) 
                                Art. 4. 
Disciplina del  procedimento  di  autorizzazione  alla  compensazione
                            territoriale 
  1. Le aziende  private  che  svolgono  attivita'  in  piu'  di  una
provincia, presentano motivata e documentata richiesta  al  Ministero
per  assumere,  nella  provincia  o  nelle  province  indicate  nella
richiesta stessa, un numero di mutilati  e  invalidi  e  degli  altri
aventi diritto superiore a quello prescritto, portando la eccedenza a
compenso  del  minor  numero  di  appartenenti  alle   corrispondenti
categorie protette assunti nelle altre. 
  2. Il Ministero,  valutata  in  ogni  singola  provincia  l'entita'
numerica  dei  mutilati  e  invalidi  ed  altri  aventi  diritto   al
collocamento  obbligatorio,   puo'   autorizzare   la   compensazione
territoriale. 
  (( 3. Il Ministero emana il provvedimento di compensazione territoriale nel termine di 180 giorni che puo' essere modificato con le modalita' previste dall'articolo 2, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241. 4. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale puo' delegare agli uffici periferici l'emanazione dei provvedimenti di compensazione territoriale, da adottare secondo i criteri determinati nella delega. 4-bis. La compensazione territoriale ha luogo di diritto per il personale dipendente da amministrazioni, enti ed aziende pubbliche di cui all'articolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 482. )) 
                                Art. 5. 
         Denunce delle aziende private e degli enti pubblici 
  1. (( I datori di lavoro privati soggetti alle disposizioni della legge 2 aprile 1968, n. 482, sono tenuti ad inviare )) ai  competenti
uffici del Ministero, entro il mese di gennaio di  ciascun  anno,  un
prospetto recante: 
    a) l'indicazione del numero complessivo del  personale  impiegato
alle loro dipendenze, distinto per  stabilimenti,  per  sesso  e  per
categoria di mestiere; 
    b) l'indicazione nominativa degli invalidi e degli  altri  aventi
diritto al  collocamento  obbligatorio,  che  si  trovano  alle  loro
dipendenze, precisando per ciascuno il giorno  dell'assunzione  e  la
categoria di appartenenza. 
  2. (( Le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici ))  sono
tenute ad inviare ai competenti organi del Ministero, entro  il  mese
di gennaio di ciascun anno, un prospetto recante il numero dei  posti
in organico,  nonche'  il  numero  del  personale  effettivamente  in
servizio, di ciascun gruppo di personale  di  ruolo;  il  numero  del
personale non di ruolo,  distinto  per  categoria;  il  numero  ed  i
nominativi  degli  invalidi  e  degli   altri   aventi   diritto   al
collocamento obbligatorio in servizio. 
  ((3. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale stabilisce gli uffici e gli organi competenti a ricevere i prospetti di cui al presente articolo, puo' disporre una diversa periodicita' dell'invio dei prospetti e stabilire che contengano anche altre informazioni utili per l'applicazione della disciplina del collocamento obbligatorio. )) 
  4. (( COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 30 OTTOBRE 1996, N. 634 )). 
  5. (( COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 30 OTTOBRE 1996, N. 634 )). 
                                Art. 6. 
  (( ARTICOLO SOPPRESSO DAL D.P.R. 30 OTTOBRE 1996, N. 634 )) 
                                Art. 7. 
                        Abrogazione di norme 
  1. Ai sensi dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 1993,  n.  537,
dalla entrata in  vigore  del  presente  regolamento,  sono  abrogati
l'articolo 13, commi 5 e 6; 17, comma 1, lettera f); 21  e  22  della
legge 2 aprile 1968, n. 482. 
                                Art. 8. 
                          Entrata in vigore 
  1. Il presente regolamento entra in vigore centottanta giorni  dopo
la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
   Dato a Roma, addi' 18 aprile 1994 
                              SCALFARO 
                                  CIAMPI, Presidente del Consiglio 
                                  dei Ministri 
                                  CASSESE, Ministro per la funzione 
                                  pubblica 
                                  GIUGNI, Ministro del lavoro e della 
                                  previdenza sociale 
Visto, il Guardasigilli: CONSO 
  Registrato alla Corte dei conti il 16 maggio 1994 
  Atti di Governo, registro n. 91, foglio n. 12
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