« Torna alla legislazione

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 luglio 2000, n. 442

Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento per il collocamento ordinario dei lavoratori, ai sensi dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59.

Titolo I
DISCIPLINA DEL COLLOCAMENTO
Capo I
Disposizioni generali
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visto l'articolo 87, comma quinto, della Costituzione;
  Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Visto  l'articolo  20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1,
n. 112-bis, e successive modificazioni;
  Vista la legge 10 gennaio 1935, n. 112;
  Vista la legge 29 aprile 1949, n. 264;
  Vista la legge 11 gennaio 1979, n. 12;
  Vista la legge 28 febbraio 1987, n. 56;
  Vista la legge 23 luglio 1991, n. 223;
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
487;
  Visto  il  decreto-legge  1o  ottobre 1996, n. 510, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608;
  Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675;
  Visto il decreto legislativo 26 maggio l997, n. 152;
  Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
  Visto il decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469;
  Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449;
  Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998,
n. 403;
  Visto il decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38;
  Vista  la  preliminare  deliberazione  del  Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 22 marzo 2000;
  Sentita  la  Conferenza  permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni, e le province autonome di Trento e di Bolzano;
  Acquisito  il  parere  del Garante per la tutela delle persone e di
altri  soggetti  rispetto al trattamento dei dati personali, ai sensi
dell'articolo 31, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n. 675;
  Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 24 gennaio 2000;
  Acquisito  il  parere delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 9 giugno 2000;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri per gli
affari  regionali,  per  le politiche comunitarie, del lavoro e della
previdenza sociale e dell'interno;
                              E m a n a
                      il seguente regolamento:

                               Art. 1
                       Ambito di applicazione

  1.  Ferme  restando le funzioni ed i compiti conferiti alle regioni
ed  alle  province  in  materia  di  gestione  del  collocamento e di
politiche  attive  del  lavoro,  ai  sensi del decreto legislativo 23
dicembre   1997,  n.  469,  nell'esercizio  dei  poteri  generali  di
indirizzo,  promozione  e  coordinamento  e,  allo scopo di garantire
l'efficace   attivazione   sul   territorio   nazionale  del  Sistema
informativo  lavoro  (S.I.L.)  in  conformita'  all'articolo  11  del
suddetto  decreto  legislativo  n.  469 del 1997, le disposizioni del
presente  regolamento  disciplinano  le  linee  di carattere generale
concernenti  le  procedure  per  l'impiego  dei  lavoratori  e per il
collocamento.  (Seguivano  alcune parole non ammesse al "Visto" della
Corte dei conti).
  2.  I criteri di organizzazione, le modalita', le specificazioni ed
i  tempi di attuazione delle previsioni del presente regolamento, ivi
comprese  le  procedure di avviamento a selezione presso le pubbliche
amministrazioni  secondo  criteri  oggettivi, previo confronto con le
autonomie  locali,  saranno definiti, sulla base di indirizzi forniti
dal  Ministero  del  lavoro  e  della  previdenza sociale, sentita la
Conferenza   unificata,  con  provvedimenti  regionali  che  dovranno
assicurarne,  tenuto  conto  di  quanto  previsto  dalle disposizioni
transitorie  di cui all'articolo 8, la piena attuazione entro un anno
dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
                               Art. 2
                             Definizioni

  1. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) "sede  di  lavoro"  l'ufficio,  lo  stabilimento,  il  cantiere  o
   comunque  il  luogo  dove  si  esegue, di norma, la prestazione di
   lavoro;
b) "sede  operativa  di  societa'  di fornitura di lavoro temporaneo"
   l'ufficio  presso  il  quale  sono  tenuti  i  documenti di lavoro
   relativi al prestatore di lavoro temporaneo;
c) "servizi  competenti"  i  centri  per l'impiego o gli altri organi
   individuati  dalle  regioni  ai  sensi dell'articolo 4 del decreto
   legislativo 23 dicembre 1997, n. 469;
d) "S.I.L." il Sistema informativo lavoro.
                               Art. 3
    (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 10 SETTEMBRE 2003, N. 276 ))
Capo II
Servizi alle persone in cerca di lavoro
                               Art. 4
                          Elenco anagrafico

  1.  Le  persone  aventi  l'eta'  stabilita  dalla  legge per essere
ammesse  al  lavoro  e  che,  essendo  in  cerca  di  lavoro  perche'
inoccupate,  disoccupate,  nonche' occupate in cerca di altro lavoro,
intendono  avvalersi  dei  servizi competenti, vengono inserite in un
elenco   anagrafico   indipendentemente   dal   luogo  della  propria
residenza.  L'elenco  anagrafico  contiene i dati anagrafici completi
del  lavoratore nonche' i dati relativi alla residenza, all'eventuale
domicilio,  alla  composizione  del  nucleo  familiare,  ai titoli di
studio  posseduti,  all'eventuale appartenenza a categorie protette e
allo   stato   occupazionale.  L'inserimento  nell'elenco  anagrafico
produce esclusivamente gli effetti previsti dal presente regolamento.
  2.  L'elenco anagrafico e' integrato ed aggiornato sulla base delle
informazioni  fornite  dal  lavoratore e, d'ufficio, sulla base delle
comunicazioni  obbligatorie  provenienti  dai datori di lavoro, dalle
societa' di fornitura di lavoro temporaneo e dai soggetti autorizzati
all'attivita' di mediazione tra domanda e offerta di lavoro.
  3.  Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale,
da  adottarsi,  sentite  le organizzazioni sindacali dei lavoratori e
dei  datori  di  lavoro  maggiormente rappresentative e la Conferenza
unificata  di  cui  all'articolo  8 del decreto legislativo 28 agosto
1997,  n.  281, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente regolamento, sono definiti:
a) il  contenuto  e  le modalita' di trattamento dei dati dell'elenco
   anagrafico  essenziali  al  fine  della  conduzione  coordinata ed
   integrata  del sistema informativo lavoro, secondo quanto previsto
   dall'articolo  1,  comma  2,  lettera  d),  e dall'articolo 11 del
   decreto  legislativo  23 dicembre 1997, n. 469, con la contestuale
   individuazione dei titolari e dei responsabili del trattamento;
b) le modalita' di codifica di base delle professioni;
c) la  classificazione dei lavoratori inseriti nell'elenco anagrafico
   a scopo statistico secondo criteri omogenei con quelli definiti in
   sede comunitaria ed internazionale.
  4.  L'elenco  anagrafico dei lavoratori e' gestito con l'impiego di
tecnologie   informatiche   ed   e'  organizzato  con  modalita'  che
assicurino  omogeneita' a livello nazionale e consentano aggregazioni
e disaggregazioni, anche di genere, funzionali al S.I.L.
  5.   I  lavoratori  nazionali  e  comunitari  inseriti  nell'elenco
anagrafico  mantengono  l'iscrizione  per  tutta la durata della vita
lavorativa, salvo cancellazione a domanda.
  6. I lavoratori stranieri in possesso del permesso di soggiorno per
lavoro  subordinato  inseriti  nell'elenco  anagrafico che perdono il
posto  di  lavoro,  anche per dimissioni, mantengono l'inserimento in
tale  elenco  per  il  periodo  di  validita' residua del permesso di
soggiorno e, comunque, per un periodo non superiore ad un anno.
                               Art. 5
                        Scheda professionale

  1.  Entro  sessanta  giorni  dalla  data  di  entrata in vigore del
presente  regolamento,  il  Ministro  del  lavoro  e della previdenza
sociale,  sentiti  il Ministro della pubblica istruzione, il Ministro
dell'universita'  e  della  ricerca  scientifica  e  tecnologica,  il
Ministro  per  la  funzione  pubblica  e  il  Ministro  per  le  pari
opportunita',  nonche'  le  organizzazioni sindacali dei lavoratori e
dei   datori   di   lavoro   maggiormente   rappresentative,   previa
acquisizione   del   parere   della   Conferenza   unificata  di  cui
all'articolo  8  del  decreto  legislativo  28  agosto  1997, n. 281,
determina  le  caratteristiche  del  modello  di scheda professionale
nella  quale,  oltre  ai  dati contenuti nell'elenco anagrafico, sono
inserite   le  informazioni  relative  alle  esperienze  formative  e
professionali e alle disponibilita' del lavoratore.
  2.  La scheda professionale di cui al comma l, viene rilasciata dal
competente  servizio  per  l'impiego  e  contiene,  altresi',  i dati
relativi   alla  certificazione  delle  competenze  professionali  in
raccordo con le disposizioni in materia di formazione professionale.
  3.  Al  fine  di  favorire  l'accesso  ai  servizi per l'impiego le
regioni,  d'intesa  con  il  Ministero  del lavoro e della previdenza
sociale,  nell'ambito delle linee strategiche definite dall'Autorita'
per  l'informatica  nella  pubblica  amministrazione  (AIPA), possono
prevedere  il  rilascio  alle persone in cerca di lavoro di una carta
elettronica personale contenente le chiavi d'accesso alle banche dati
del S.I.L.
Capo III
Assunzione dei lavoratori
                               Art. 6
        Articolo non ammesso al "Visto" della Corte dei conti
Titolo II
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
                               Art. 7
                           Norme abrogate

  1. Ai sensi dell'articolo 20 della legge 15 marzo 1997 n. 59, dalla
data  di  entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate le
seguenti disposizioni:
a) l'articolo  6  della  legge  10 gennaio 1935, n. 112, e successive
   modificazioni  e  integrazioni,  limitatamente  agli  obblighi ivi
   previsti,  concernenti la consegna del libretto di lavoro all'atto
   dell'assunzione  del  lavoratore e l'articolo 8 della stessa legge
   (seguivano  le  lettere b), c), d), e) ed f) del presente comma 1,
   non ammesse al "Visto" della Corte dei conti).
                               Art. 8
                          Norme transitorie

  1.  In  sede  di  prima attuazione i lavoratori risultanti iscritti
nelle  liste  di  collocamento ordinario (Seguivano alcune parole non
ammesse  al  "Visto"  della  Corte  dei  conti), previste dalle norme
previgenti,  sono  provvisoriamente  inseriti  d'ufficio  nell'elenco
anagrafico  di  cui all'articolo 4. I provvedimenti regionali emanati
ai   sensi  dell'articolo  1,  comma  2,  prevedono  l'organizzazione
dell'elenco anagrafico entro sei mesi dalla data di entrata in vigore
del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di cui
al comma 3 del medesimo articolo 4.
  2. Fino all'emanazione delle disposizioni previste dall'articolo l,
comma  2,  del  presente regolamento restano in vigore le graduatorie
approvate ai sensi della disciplina previgente.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Dato a Roma, addi' 7 luglio 2000

                               CIAMPI

                              Amato,  Presidente  del  Consiglio  dei
                              Ministri
                              Bassanini,  Ministro  per  la  funzione
                              pubblica
                              Loiero,   Ministro   per   gli   affari
                              regionali
                              Mattioli,  Ministro  per  le  politiche
                              comunitarie
                              Salvi,  Ministro  del  lavoro  e  della
                              previdenza sociale
                              Bianco, Ministro dell'interno

Visto, il Guardasigilli: Fassino

  Registrato alla Corte dei conti il 22 dicembre 2000

  Atti di Governo, registro n. 123, foglio n. 16

    La  Sezione del controllo, nell'adunanza del 21 dicembre 2000, ha
ammesso al visto e alla conseguente registrazione il regolamento, con
esclusione:
      dell'art.   1,   comma   1,   limitatamente   alle  parole:  "e
l'assunzione   di  particolari  categorie  di  lavoratori,  anche  se
regolate  da  leggi  speciali,  ad  eccezione di quelle in materia di
collocamento  della  gente  di  mare  e  di  diritto  al  lavoro  dei
disabili";
      dell'art. 6;
      dell'art. 7, lettere b), c), d), e), ed f);
      dell'art.  8, comma 1, limitatamente alle parole: "ed in quelle
speciali".
« Torna alla legislazione