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DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112

Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria.

Titolo I
FINALITA' E AMBITO DI INTERVENTO

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta   la   straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  emanare
disposizioni  urgenti  finalizzate  alla  promozione  dello  sviluppo
economico  e alla competitivita' del Paese, anche mediante l'adozione
di  misure volte alla semplificazione dei procedimenti amministrativi
concernenti,  in  particolare,  la  liberta' di iniziativa economica,
nonche' a restituire potere di acquisto alle famiglie, a garantire la
razionalizzazione,  l'efficienza e l'economicita' dell'organizzazione
amministrativa,   oltre   che   la   necessaria  semplificazione  dei
procedimenti giudiziari incidenti su tali ambiti;
  Ritenuta,  altresi',  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza di
emanare  disposizioni  per garantire la stabilizzazione della finanza
pubblica,  al  fine  di  garantire  il rispetto degli impegni in sede
internazionale  ed  europea  indispensabili,  nell'attuale  quadro di
finanza  pubblica,  per  il  conseguimento  dei connessi obiettivi di
stabilita' e crescita assunti;
  Ravvisata,  inoltre,  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza di
emanare  le  connesse disposizioni dirette a garantire gli interventi
di  perequazione  tributaria  occorrenti  per  il rispetto dei citati
vincoli;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 giugno 2008;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e dei
Ministri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico, per
la pubblica amministrazione e l'innovazione, del lavoro, della salute
e delle politiche sociali e per la semplificazione normativa;

                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:
                               Art. 1
                  Finalita' e ambito di intervento

  1.  Le  disposizioni  del  presente  decreto  comprendono le misure
necessarie  e  urgenti  per  attuare, a decorrere dalla seconda meta'
dell'esercizio finanziario in corso, un intervento organico diretto a
conseguire,   unitamente   agli   altri  provvedimenti  indicati  nel
Documento di programmazione ((economico-finanziaria)) per il 2009:
    a)  un  obiettivo  di  indebitamento  netto delle amministrazioni
pubbliche  che  risulti  pari  al  2,5  per cento del PIL nel 2008 e,
conseguentemente, al 2 per cento nel 2009, all'1 per cento nel 2010 e
allo  0,1  per  cento  nel  2011  nonche' a mantenere il rapporto tra
debito  pubblico  e PIL entro valori non superiori al 103,9 per cento
nel 2008, al 102,7 per cento nel 2009, al 100,4 per cento nel 2010 ed
al 97,2 per cento nel 2011;
  ((b)))  la  crescita  del tasso di incremento del PIL rispetto agli
andamenti  tendenziali  per  l'esercizio in corso e per il successivo
triennio  attraverso  l'immediato  avvio  di maggiori investimenti in
materia   di   innovazione   e   ricerca,   sviluppo   dell'attivita'
imprenditoriale,  efficientamento  e  diversificazione delle fonti di
energia,  potenziamento dell'attivita' della pubblica amministrazione
e  rilancio  delle  privatizzazioni, edilizia residenziale e sviluppo
delle   citta'   nonche'  attraverso  interventi  volti  a  garantire
condizioni di competitivita' per la semplificazione e l'accelerazione
delle procedure amministrative e giurisdizionali incidenti sul potere
di  acquisto  delle  famiglie e sul costo della vita e concernenti le
attivita'  di  impresa nonche' per la semplificazione dei rapporti di
lavoro  tali  da  determinare effetti positivi in termini di crescita
economica e sociale.
  ((1-bis. In via sperimentale, la legge finanziaria per l'anno 2009 contiene esclusivamente disposizioni strettamente attinenti al suo contenuto tipico con l'esclusione di disposizioni finalizzate direttamente al sostegno o al rilancio dell'economia nonche' di carattere ordinamentale, microsettoriale e localistico.))

Titolo II
SVILUPPO ECONOMICO, SEMPLIFICAZIONE
E COMPETITIVITA'
Capo I
Innovazione

                               Art. 2
                             Banda larga

  1.   Gli   interventi  di  installazione  di  reti  e  impianti  di
comunicazione  elettronica in fibra ottica sono realizzabili mediante
denuncia di inizio attivita'.
  2. L'operatore della comunicazione ha facolta' di utilizzare per la
posa della fibra nei cavidotti, senza oneri, le infrastrutture civili
gia'  esistenti  di proprieta' a qualsiasi titolo pubblica o comunque
in  titolarita'  di  concessionari  pubblici. Qualora dall'esecuzione
dell'opera  possa  derivare un pregiudizio alle infrastrutture civili
esistenti  le  parti,  senza  che cio' possa cagionare ritardo alcuno
all'esecuzione  dei  lavori,  concordano  un equo indennizzo, che, in
caso di dissenso, e' determinato dal giudice.
  3.  Nei  casi di cui al comma 2 resta salvo il potere regolamentare
riconosciuto,   in   materia   di   coubicazione  e  condivisione  di
infrastrutture,  all'Autorita'  per  le  garanzie nelle comunicazioni
dall'articolo   89,   comma   1,   del   codice  delle  comunicazioni
elettroniche,  di  cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259.
All'Autorita'  per  le  garanzie nelle comunicazioni compete altresi'
l'emanazione  del  regolamento in materia di installazione delle reti
dorsali.
  4.  L'operatore  della  comunicazione,  almeno  trenta giorni prima
dell'effettivo  inizio  dei  lavori,  presenta  allo  sportello unico
dell'Amministrazione    territoriale    competente    la    denuncia,
accompagnata   da   una   dettagliata  relazione  e  dagli  elaborati
progettuali,  che  asseveri  la conformita' delle opere da realizzare
alla  normativa  vigente.  Con  il  medesimo atto, trasmesso anche al
gestore interessato, indica le infrastrutture civili esistenti di cui
intenda avvalersi ai sensi del comma 2 per la posa della fibra.
  5. Le infrastrutture destinate all'installazione di reti e impianti
di  comunicazione elettronica in fibra ottica sono assimilate ad ogni
effetto alle opere di urbanizzazione primaria di cui all'articolo 16,
comma  7,  del  testo  unico  di  cui al decreto del Presidente della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
  6. La denuncia di inizio attivita' e' sottoposta al termine massimo
di  efficacia  di  tre  anni.  L'interessato  e'  comunque  tenuto  a
comunicare allo sportello unico la data di ultimazione dei lavori.
  7. Qualora l'immobile interessato dall'intervento sia sottoposto ad
un vincolo la cui tutela compete, anche in via di delega, alla stessa
amministrazione  comunale,  il  termine  di trenta giorni antecedente
l'inizio  dei  lavori  decorre  dal  rilascio  del  relativo  atto di
assenso.  Ove  tale  atto non sia favorevole, la denuncia e' priva di
effetti.
  8.  Qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto ad un
vincolo  la  cui tutela non compete all'amministrazione comunale, ove
il  parere favorevole del soggetto preposto alla tutela non sia stato
allegato  alla  denuncia  il  competente ufficio comunale convoca una
conferenza  di  servizi  ai  sensi degli articoli 14, 14-bis, 14-ter,
14-quater,  della  legge  7 agosto 1990, n. 241. Il termine di trenta
giorni di cui al comma 4 decorre dall'esito della conferenza. In caso
di esito non favorevole, la denuncia e' priva di effetti.
  9. La sussistenza del titolo e' provata con la copia della denuncia
di  inizio  attivita'  da  cui  risulti  la data di ricevimento della
denuncia,  l'elenco  di  quanto  presentato  a  corredo  del progetto
nonche' gli atti di assenso eventualmente necessari.
  10. Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale,
ove entro il termine indicato al comma 4 sia riscontrata l'assenza di
una  o  piu'  delle  condizioni legittimanti, ovvero qualora esistano
specifici  motivi  ostativi  di  sicurezza,  incolumita'  pubblica  o
salute,  notifica all'interessato l'ordine motivato di non effettuare
il previsto intervento, contestualmente indicando le modifiche che si
rendono  necessarie per conseguire l'assenso dell'Amministrazione. E'
comunque  salva  la  facolta'  di  ripresentare la denuncia di inizio
attivita', con le modifiche e le integrazioni necessarie per renderla
conforme alla normativa vigente.
  11.  L'operatore  della  comunicazione decorso il termine di cui al
comma  4  e  nel  rispetto  dei commi che precedono da' comunicazione
dell'inizio dell'attivita' al Comune.
  12.  Ultimato  l'intervento,  il progettista o un tecnico abilitato
rilascia  un  certificato  di  collaudo finale che va presentato allo
sportello unico, con il quale si attesta la conformita' dell'opera al
progetto presentato con la denuncia di inizio attivita'.
  13.  Per  gli aspetti non regolati dal presente articolo si applica
l'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica n. 6 giugno
2001,  n.  380, nonche' il regime sanzionatorio previsto dal medesimo
decreto.   Possono  applicarsi,  ove  ritenute  piu'  favorevoli  dal
richiedente, le disposizioni di cui all'articolo 45.
  14.  Salve le disposizioni di cui agli articoli 90 e 91 del decreto
legislativo  1°  agosto 2003, n. 259, i soggetti pubblici non possono
opporsi  alla  installazione nella loro proprieta' di reti e impianti
interrati  di comunicazione elettronica in fibra ottica, ad eccezione
del  caso  che  si  tratti  di  beni  facenti  parte  del  patrimonio
indisponibile  dello  Stato,  delle  province e dei comuni e che tale
attivita'  possa  arrecare  concreta  turbativa al pubblico servizio.
L'occupazione  e l'utilizzo del suolo pubblico per i fini di cui alla
presente norma non necessitano di autonomo titolo abilitativo. (28)
  15. Gli articoli 90 e 91 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n.
259  si  applicano  anche  alle opere occorrenti per la realizzazione
degli  impianti  di  comunicazione  elettronica  in  fibra  ottica su
immobili  di  proprieta'  privata,  senza  la  necessita'  di  alcuna
preventiva richiesta di utenza.
  ((15-bis. Per gli interventi di installazione di reti e impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica, la profondita' minima dei lavori di scavo, anche in deroga a quanto stabilito dalla normativa vigente, puo' essere ridotta, salvo che l'ente gestore dell'infrastruttura civile non comunichi specifici motivi ostativi entro trenta giorni dal ricevimento dell'atto di cui al comma 4)).
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AGGIORNAMENTO (28)
  La Corte Costituzionale con sentenza del 25 - 28 gennaio 2010 n. 20
(in  G.U.  1a  s.s  3/2/2010  n.  5)  ha dichiarato "l'illegittimita'
costituzionale  dell'art.  2,  comma  14, del decreto-legge 25 giugno
2008,  n.  112  (Disposizioni  urgenti  per lo sviluppo economico, la
semplificazione,  la competitivita', la stabilizzazione della finanza
pubblica    e    la   perequazione   tributaria),   convertito,   con
modificazioni,  dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nella parte in cui
non  include  i beni facenti parte del patrimonio indisponibile delle
Regioni  tra  i  beni la cui titolarita' legittima l'opposizione alla
installazione   di   reti   e  impianti  interrati  di  comunicazione
elettronica  in  fibra  ottica,  ove  tale  attivita'  possa arrecare
concreta turbativa al pubblico servizio".
                               Art. 3
                              Start up

  1.  Dopo  il comma 6 dell'articolo 68 del testo unico delle imposte
sui  redditi,  di  cui  al decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, sono aggiunti i seguenti commi:
    "6-bis.  Le plusvalenze di cui alle lettere c) e c-bis) del comma
1,  dell'articolo  67  derivanti  dalla cessione di partecipazioni al
capitale  in  societa'  di  cui  all'articolo  5, escluse le societa'
semplici  e  gli enti ad esse equiparati, e all'articolo 73, comma 1,
lettera a), costituite da non piu' di sette anni, possedute da almeno
tre  anni,  ovvero  dalla  cessione  degli strumenti finanziari e dei
contratti indicati nelle disposizioni di cui alle lettere c) e c-bis)
relativi   alle   medesime   societa',  rispettivamente  posseduti  e
stipulati  da  almeno  tre  anni,  non concorrono alla formazione del
reddito  imponibile  in  quanto esenti qualora e nella misura in cui,
entro  due anni dal loro conseguimento, siano reinvestite in societa'
di  cui  all'articolo  5  e all'articolo 73, comma 1, lettera a), che
svolgono  la  medesima  attivita',  mediante  la  sottoscrizione  del
capitale  sociale  o  l'acquisto  di partecipazioni al capitale delle
medesime,  sempreche' si tratti di societa' costituite da non piu' di
tre anni.
    6-ter.  L'importo dell'esenzione prevista dal comma ((6-bis)) non
puo'  in  ogni  caso  eccedere il quintuplo del costo sostenuto dalla
societa'  le  cui partecipazioni sono oggetto di cessione, nei cinque
anni  anteriori  alla cessione, per l'acquisizione o la realizzazione
di  beni  materiali ammortizzabili, diversi dagli immobili, e di beni
immateriali   ammortizzabili,   nonche'   per   spese  di  ricerca  e
sviluppo.".
                               Art. 4
                Strumenti innovativi di investimento

  1.  Per  lo  sviluppo  di  programmi di investimento destinati alla
realizzazione  di  iniziative  produttive  con  elevato  contenuto di
innovazione,  anche  consentendo  il coinvolgimento degli apporti dei
soggetti pubblici e privati operanti nel territorio di riferimento, e
((alla valorizzazione))  delle  risorse  finanziarie  destinate allo
scopo,  anche derivanti da cofinanziamenti europei ed internazionali,
possono  essere  costituiti  appositi  fondi  di  investimento con la
partecipazione  di  investitori  pubblici e privati, articolati in un
sistema  integrato  tra  fondi  di  livello nazionale e rete di fondi
locali.  Con  decreto  del  Ministro  dello  sviluppo  economico,  di
concerto   con  il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  sono
disciplinate  le modalita' di costituzione e funzionamento dei fondi,
di apporto agli stessi e le ulteriori disposizioni di attuazione.
  ((1-bis. Per le finalita' di cui al comma 1, con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze la gestione separata della Cassa depositi e prestiti S.p.A. puo' essere autorizzata, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, ad istituire un apposito fondo, attraverso cui partecipare, sulla base di un adeguato sistema di verifica della sostenibilita' economico-finanziaria delle iniziative, nonche' di garanzie prestate dagli stessi soggetti beneficiari diversi dalla pubblica amministrazione, tale da escludere la garanzia dello Stato sulle iniziative medesime, anche in via sussidiaria, e di intese da stipularsi con le amministrazioni locali, regionali e centrali per l'implementazione dei programmi settoriali di rispettiva competenza, a fondi per lo sviluppo, compresi quelli di cui all'articolo 44 del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11 luglio 2006, sui fondi strutturali, e quelli in cui puo' intervenire il Fondo europeo per gli investimenti.))
  2.  Dalle  disposizioni  del  presente articolo non devono derivare
nuovi  o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, sono escluse
garanzie  a  carico  delle Amministrazioni Pubbliche sulle operazioni
attivabili ai sensi del comma 1.

Capo II
Impresa

                               Art. 5
                       Sorveglianza dei prezzi

  1.  I commi 198 e 199 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007,
n. 244, sono sostituiti dai seguenti:
    "198.  E'  istituito presso il Ministero dello sviluppo economico
il  Garante  per la sorveglianza dei prezzi che svolge la funzione di
sovrintendere   alla   tenuta   ed  elaborazione  dei  dati  e  delle
informazioni   segnalate   agli   "uffici  prezzi"  delle  camere  di
commercio,  industria, artigianato e agricoltura di cui al comma 196.
Esso  ((verifica le segnalazioni delle associazioni dei consumatori riconosciute, analizza le ulteriori segnalazioni))   ritenute
meritevoli  di  approfondimento  e  decide, se necessario, di avviare
indagini  conoscitive finalizzate a verificare l'andamento dei prezzi
di  determinati prodotti e servizi. I risultati dell'attivita' svolta
sono messi a disposizione, su richiesta, dell'Autorita' garante della
concorrenza e del mercato.".
    "199.  Per  l'esercizio della propria attivita' il Garante di cui
al  ((comma 198))  si  avvale  dei  dati  rilevati dall'ISTAT, della
collaborazione  dei  Ministeri  competenti  per  materia, dell'Ismea,
dell'Unioncamere,  delle Camere di commercio ((industria, artigianato e agricoltura)),  nonche'  del  supporto  operativo della Guardia di
finanza  per  lo svolgimento di indagini conoscitive. Il Garante puo'
convocare  le  imprese  e le associazioni di categoria interessate al
fine  di  verificare  i  livelli  di prezzo dei beni e dei servizi di
largo  consumo  corrispondenti  al  corretto  e normale andamento del
mercato.   L'attivita'  del  Garante  viene  resa  nota  al  pubblico
attraverso  il  sito dell'Osservatorio dei prezzi del Ministero dello
sviluppo   economico.   ((Nel sito sono altresi' tempestivamente pubblicati ed aggiornati quadri di confronto, elaborati a livello provinciale, dei prezzi dei principali beni di consumo e durevoli, con particolare riguardo ai prodotti alimentari ed energetici, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.))".
  2. Ai commi 200 e 201 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007,
n.  244,  le  parole  "di  cui  al  comma 199", sono sostituite dalle
seguenti "di cui al comma 198".
                               Art. 6
          Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese

  1.   Le   iniziative  delle  imprese  italiane  dirette  alla  loro
promozione,  sviluppo  e consolidamento sui mercati diversi da quelli
dell'Unione   Europea  possono  fruire  di  agevolazioni  finanziarie
esclusivamente nei limiti ed alle condizioni previsti dal Regolamento
(CE)  n.  1998/2006  della  Commissione Europea del 15 dicembre 2006,
relativo agli aiuti di importanza minore (de minimis).
  2. Le iniziative ammesse ai benefici sono:
    a)  la  realizzazione  di  programmi  aventi  caratteristiche  di
investimento  finalizzati  al  lancio  ed  alla  diffusione  di nuovi
prodotti  e  servizi  ovvero  all'acquisizione  di  nuovi mercati per
prodotti e servizi gia' esistenti, attraverso l'apertura di strutture
volte ad assicurare in prospettiva la presenza stabile nei mercati di
riferimento;
    b)  studi  di  prefattibilita'  e  di  fattibilita'  collegati ad
investimenti  italiani  all'estero,  nonche'  programmi di assistenza
tecnica collegati ai suddetti investimenti;
    c)   altri  interventi  prioritari  individuati  e  definiti  dal
Comitato interministeriale per la programmazione economica.
  3.  Con  una  o piu' delibere del Comitato interministeriale per la
programmazione  economica,  su  proposta  del Ministro dello sviluppo
economico,  di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze
e  con  il  Ministro degli affari esteri, da adottare entro 90 giorni
((dalla data di entrata in vigore))  del  presente decreto, sono
determinati i termini, le modalita' e le condizioni degli interventi,
le  attivita'  e  gli obblighi del gestore, le funzioni di controllo,
nonche'    la   composizione   e   i   compiti   del   Comitato   per
l'amministrazione  del fondo di cui al comma 4. Sino all'operativita'
delle delibere restano in vigore i criteri e le procedure attualmente
vigenti.
  4.  Per  le  finalita'  dei  commi  precedenti  sono  utilizzate le
disponibilita' del Fondo rotativo di cui all'articolo 2, comma 1, del
decreto-legge  28 maggio 1981, n. 251, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  29  luglio  1981,  n.  394  con  le stesse modalita' di
utilizzo  delle  risorse  del  Fondo  rotativo. Entro il 30 giugno di
ciascun  anno,  il  Comitato  interministeriale per la programmazione
economica  delibera  il  piano previsionale dei fabbisogni finanziari
del fondo. Le ulteriori assegnazioni di risorse sono stabilite in via
ordinaria  dalla  legge  finanziaria  ovvero  in via straordinaria da
apposite leggi di finanziamento.
  5. E' abrogato il decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, convertito,
con  modificazioni,  dalla legge 29 luglio 1981, n. 394, ad eccezione
dei commi 1 e 4 dell'articolo 2 ((e)) degli articoli 10, 11, 20, 22 e
24.  E'  ((inoltre))  abrogata  la  legge  20 ottobre 1990, n. 304 ad
eccezione degli articoli 4 e 6, e sono abrogati, altresi', i commi 5,
6,  6-bis,  7  e 8, dell'articolo 22 del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 143.
  6. I riferimenti alle norme abrogate ai sensi del presente articolo
contenuti  nel  comma  1, dell'articolo 25 del decreto legislativo 31
marzo  1998,  n. 143, devono intendersi sostituiti dal riferimento al
presente articolo.
                             Art. 6-bis
        ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 23 LUGLIO 2009, N. 99))
                             Art. 6-ter
                       (Banca del Mezzogiorno)

  1.  Al  fine  di  assicurare  la presenza nelle regioni meridionali
d'Italia  di  un  istituto bancario in grado di sostenere lo sviluppo
economico  e  di favorirne la crescita, e' costituita la societa' per
azioni "Banca del Mezzogiorno".
  2.  Con  decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle finanze da
adottare, nel rispetto delle disposizioni del testo unico delle leggi
in  materia  bancaria  e creditizia, di cui al decreto legislativo 1°
settembre  1993, n. 385, e successive modificazioni, entro centoventi
giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente  decreto,  e'  nominato  il  comitato promotore, con oneri a
carico delle risorse di cui al comma 4.
  3. Con il decreto di cui al comma 2 sono altresi' disciplinati:
    a)  i  criteri  per  la  redazione  dello  statuto,  nel quale e'
previsto  che  la Banca abbia necessariamente sede in una regione del
Mezzogiorno d'Italia;
    b)  le modalita' di composizione dell'azionariato della Banca, in
maggioranza  privato  e aperto all'azionariato popolare diffuso, e il
riconoscimento  della  funzione  di  soci  fondatori allo Stato, alle
regioni,   alle  province,  ai  comuni,  alle  camere  di  commercio,
industria,  artigianato  e  agricoltura e agli altri enti e organismi
pubblici, aventi sede nelle regioni meridionali, che conferiscono una
quota di capitale sociale;
    c)  le  modalita'  per provvedere, attraverso trasparenti offerte
pubbliche,  all'acquisizione  di  marchi  e di denominazioni, entro i
limiti  delle  necessita'  operative  della Banca, di rami di azienda
gia' appartenuti ai banchi meridionali e insulari;
    d) e modalita' di accesso della Banca ai fondi e ai finanziamenti
internazionali,  con particolare riferimento alle risorse prestate da
organismi  sopranazionali  per  lo  sviluppo  delle  aree geografiche
sottoutilizzate.
  4. E' autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2008 per
l'apporto  al  capitale  della  Banca  da  parte  dello  Stato, quale
soggetto  fondatore.  Entro cinque anni dall'inizio dell'operativita'
della Banca tale importo e' restituito allo Stato, il quale cede alla
Banca stessa tutte le azioni ad esso intestate ad eccezione di una.
  5.  All'onere di cui al comma 4 si provvede mediante corrispondente
riduzione  dello  stanziamento  del  fondo speciale di parte corrente
iscritto,  ai  fini del bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del
programma  "Fondi  di  riserva  e  speciali" della missione "Fondi da
ripartire"  dello  stato  di previsione del Ministero dell'economia e
delle  finanze  per l'anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando,
quanto  a 2,5 milioni di euro, l'accantonamento relativo al Ministero
per  i beni e le attivita' culturali e, quanto a 2,5 milioni di euro,
l'accantonamento relativo al Ministero della salute.
  6.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare,   con   propri   decreti,   le  occorrenti  variazioni  di
bilancio.((25))
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AGGIORNAMENTO (25)
  La  L.  23  dicembre 2009, n. 191, ha disposto (con l'art. 2, comma
165)  che  "E'  istituito  il  Comitato  promotore  della  "Banca del
Mezzogiorno Spa", di seguito denominata: "Banca", di cui all'articolo
6-ter  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n. 112, convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto  2008, n. 133. Il Comitato e'
composto  da  un  numero  massimo  di  quindici  membri  nominati dal
Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  su  proposta  del Ministro
dell'economia   e   delle  finanze,  anche  in  rappresentanza  delle
categorie  economiche  e sociali, di cui almeno cinque espressione di
soggetti bancari e finanziari aventi sede legale in una delle regioni
del  Mezzogiorno  (Abruzzo,  Molise,  Campania,  Puglia,  Basilicata,
Calabria,    Sardegna    e    Sicilia),    almeno   uno   espressione
dell'imprenditorialita' giovanile e uno della societa' Poste italiane
Spa.  Il  Comitato promotore e' costituito senza oneri per la finanza
pubblica."
                            Art. 6-quater
                 (((Concentrazione strategica degli interventi del Fondo per le aree sottoutilizzate)))

  ((1. Al fine di rafforzare la concentrazione su interventi di rilevanza strategica nazionale delle risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, su indicazione dei Ministri competenti sono revocate le relative assegnazioni operate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) per il periodo 2000-2006 in favore di amministrazioni centrali con le delibere adottate fino al 31 dicembre 2006, nel limite dell'ammontare delle risorse che entro la data del 31 maggio 2008 non sono state impegnate o programmate nell'ambito di accordi di programma quadro sottoscritti entro la medesima data, con esclusione delle assegnazioni per progetti di ricerca, anche sanitaria. In ogni caso e' fatta salva la ripartizione dell'85% delle risorse alle regioni del Mezzogiorno e del restante 15% alle regioni del Centro-Nord. 2. Le disposizioni di cui al comma 1, per le analoghe risorse ad esse assegnate, costituiscono norme di principio per le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Il CIPE, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, definisce, di concerto con i Ministri interessati, i criteri e le modalita' per la ripartizione delle risorse disponibili previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 3. Le risorse oggetto della revoca di cui al comma 1 che siano gia' state trasferite ai soggetti assegnatari sono versate in entrata nel bilancio dello Stato per essere riassegnate alla unita' previsionale di base in cui e' iscritto il Fondo per le aree sottoutilizzate.))
                          Art. 6-quinquies
       (((Fondo per il finanziamento di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello nazionale)))

  ((1. E' istituito, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, a decorrere dall'anno 2009, un fondo per il finanziamento, in via prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello nazionale, ivi comprese le reti di telecomunicazione e quelle energetiche, di cui e' riconosciuta la valenza strategica ai fini della competitivita' e della coesione del Paese. Il fondo e' alimentato con gli stanziamenti nazionali assegnati per l'attuazione del Quadro Strategico Nazionale per il periodo 2007-2013 in favore di programmi di interesse strategico nazionale, di progetti speciali e di riserve premiali, fatte salve le risorse che, alla data del 31 maggio 2008, siano state vincolate all'attuazione di programmi gia' esaminati dal CIPE o destinate al finanziamento del meccanismo premiale disciplinato dalla delibera CIPE 3 agosto 2007, n. 82. 2. Con delibera del CIPE, su proposta del Ministero dello sviluppo economico d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si provvede alla ripartizione del fondo di cui al comma 1, sentita la Conferenza Unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, fermo restando il vincolo di concentrare nelle regioni del Mezzogiorno almeno l'85% degli stanziamenti nazionali per l'attuazione del quadro strategico nazionale per il periodo 2007-2013. Lo schema di delibera del CIPE e' trasmesso al Parlamento per il parere delle Commissioni competenti per materia e per i profili di carattere finanziario. Nel rispetto delle procedure previste dal regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11 luglio 2006, e successive modificazioni, i Programmi operativi nazionali finanziati con risorse comunitarie per l'attuazione del Quadro Strategico Nazionale per il periodo 2007-2013 possono essere ridefiniti in coerenza con i principi di cui al presente articolo. 3. Costituisce un principio fondamentale, ai sensi dell'articolo 117, terzo comma, della Costituzione, la concentrazione, da parte delle regioni, su infrastrutture di interesse strategico regionale delle risorse del Quadro Strategico Nazionale per il periodo 2007-2013 in sede di predisposizione dei programmi finanziati dal Fondo per le aree sottoutilizzate, di cui all'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, e di ridefinizione dei programmi finanziati dai Fondi strutturali comunitari.))
                            Art. 6-sexies
     (Ricognizione delle risorse per la programmazione unitaria)

  1.  Per  promuovere il coordinamento della programmazione statale e
regionale ed in particolare per garantire l'unitarieta' dell'impianto
programmatico   del  Quadro  strategico  nazionale  per  la  politica
regionale di sviluppo 2007-2013 e favorire il tempestivo e coordinato
utilizzo  delle  relative  risorse,  la  Presidenza del Consiglio dei
Ministri,  sentito il Ministero dello sviluppo economico, effettua la
ricognizione  delle  risorse  generate  da  progetti  originariamente
finanziati  con  fonti di finanziamento diverse dai Fondi strutturali
europei  ed  inseriti nei programmi cofinanziati che siano oggetto di
rimborso  a  carico del bilancio comunitario e del fondo di rotazione
di  cui  all'articolo  5  della  legge  16  aprile  1987,  n. 183, in
particolare  individuando  le  risorse  che non siano state impegnate
attraverso  obbligazioni  giuridicamente  vincolanti  correlate  alla
chiusura  dei  Programmi  Operativi  2000-2006 e alla rendicontazione
delle annualita' 2007 e 2008 dei Programmi Operativi 2007-2013, anche
individuando  modalita'  per  evitare  il disimpegno automatico delle
relative risorse impegnate sul bilancio comunitario.
  2.  All'esito della ricognizione di cui al comma 1 e comunque entro
e  non  oltre  novanta  giorni  dalla data di entrata in vigore della
legge   di  conversione  del  presente  decreto,  la  Presidenza  del
Consiglio  dei  Ministri,  su  proposta  dei  Ministri competenti, di
concerto  con  i  Ministri  dell'economia  e  delle  finanze  e dello
sviluppo economico e previa intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di  Bolzano, adotta la riprogrammazione che definisce le modalita' di
impiego  delle  risorse, i criteri per la selezione e le modalita' di
attuazione  degli interventi che consentano di assicurare la qualita'
della   spesa  e  di  accelerarne  la  realizzazione  anche  mediante
procedure  sostitutive  nei  casi  di  inerzia  o inadempimento delle
amministrazioni  responsabili.  L'intesa,  tenuto  conto  del vincolo
delle   precedenti   assegnazioni  alle  amministrazioni  centrali  e
regionali,  in  attuazione  dell'articolo  119,  quinto  comma, della
Costituzione,  individua  gli  interventi  speciali per promuovere lo
sviluppo economico e rimuovere gli squilibri economici e sociali, con
priorita'  per gli interventi finalizzati al potenziamento della rete
infrastrutturale   di   livello  nazionale  e  regionale  di  cui  e'
riconosciuta  la  valenza  strategica  ai fini della competitivita' e
della coesione. ((46))
  3.  Il  Comitato  interministeriale per la programmazione economica
(CIPE)  approva  l'intesa  di  cui  al comma precedente ed assume con
propria  deliberazione gli atti necessari alla riprogrammazione delle
risorse  e  all'attuazione  della  stessa. Prima dell'approvazione da
parte  del  CIPE, la riprogrammazione delle risorse di cui al periodo
precedente  e'  trasmessa  al Parlamento ai fini dell'espressione del
parere delle competenti Commissioni parlamentari.
  4. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulla base dell'intesa
di  cui  ai  commi  2  e  3  e  della  riprogrammazione delle risorse
disponibili  approvata  dal  CIPE,  promuove  con  le singole regioni
interessate la stipula delle intese istituzionali di programma di cui
all'articolo  2,  comma 203, lettera b) della legge 23 dicembre 1996,
n.  662,  e  successive  modificazioni,  per individuare il programma
degli  interventi  e le relative modalita' di attuazione. Ai fini del
conseguimento  degli  obiettivi  ed  in  coerenza con le modalita' di
attuazione  del Quadro strategico nazionale per la politica regionale
di  sviluppo  2007-2013  le  intese  saranno  sottoscritte  anche dal
Ministro  dello  sviluppo economico di concerto con il Ministro per i
rapporti con le regioni.
  5.  Le intese istituzionali di programma di cui al comma precedente
costituiscono lo strumento di attuazione di quanto previsto dal comma
3 dell'articolo 6-quinquies del presente decreto.
-------------
AGGIORNAMENTO (46)
  Il  D.L.  29  dicembre  2010,  n. 225, convertito con modificazioni
dalla  L.  26  febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con l'art. 1, comma
1),  in  relazione  all'art. 6-sexies, comma 2, che "E' fissato al 31
marzo  2011 il termine di scadenza dei termini e dei regimi giuridici
indicati  nella  tabella 1 allegata con scadenza in data anteriore al
15 marzo 2011".

Capo III
Energia

                               Art. 7 
 
  ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 31 MARZO 2011, N. 34, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 26 MAGGIO 2011, N. 75)) 
                               Art. 8
  Legge obiettivo per lo sfruttamento di giacimenti di idrocarburi

  1. Il divieto di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi
nelle acque del golfo di Venezia, di cui all'articolo 4 della legge 9
gennaio  1991,  n. 9, come modificata dall'articolo 26 della legge 31
luglio  2002,  n.  179,  si  applica  fino  a quando il Consiglio dei
Ministri,  d'intesa  con  la regione Veneto, su proposta del Ministro
dell'ambiente  e  della  tutela  del territorio e del mare, non abbia
definitivamente  accertato  la non sussistenza di rischi apprezzabili
di  subsidenza  sulle  coste, sulla base di nuovi e aggiornati studi,
che  dovranno essere presentati dai titolari di permessi di ricerca e
delle   concessioni   di   coltivazione,   utilizzando  i  metodi  di
valutazione  piu'  conservativi  e  prevedendo  l'uso  delle migliori
tecnologie  disponibili  per  la coltivazione. Ai fini della suddetta
attivita'  di  accertamento, il Ministro dell'ambiente e della tutela
del  territorio  e  del mare si avvale dell'Istituto superiore per la
protezione  e  la  ricerca ambientale (ISPRA), di cui all'articolo 28
del presente decreto.
  2. I titolari di concessioni di coltivazione di idrocarburi nel cui
ambito ricadono giacimenti di idrocarburi definiti marginali ai sensi
dell'articolo  5, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164,  attualmente  non  produttivi  e  per  i  quali  non  sia  stata
presentata   domanda   per   il   riconoscimento  della  marginalita'
economica,  comunicano al Ministero dello sviluppo economico entro il
termine  di  tre  mesi  dalla  data di entrata in vigore del presente
decreto  l'elenco  degli  stessi  giacimenti, mettendo a disposizione
dello stesso Ministero i dati tecnici ad essi relativi.
  3.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico,  entro  i  sei  mesi
successivi  al  termine  di  cui  al  comma  2, pubblica l'elenco dei
giacimenti  di  cui  al  medesimo comma 2, ai fini della attribuzione
mediante procedure competitive ad altro titolare, anche ai fini della
produzione  di  energia  elettrica, in base a modalita' stabilite con
decreto  dello stesso Ministero da emanare entro il medesimo termine.
((28))
  4.  E'  abrogata  ogni  incentivazione  sancita dall'articolo 5 del
decreto  legislativo  23  maggio  2000,  n.  164,  per  i  giacimenti
marginali.
-------------
AGGIORNAMENTO (28)
  La  Corte Costituzionale con sentenza del 16 - 30 dicembre 2009, n.
339  (in G.U. 1a s.s. 7/1/2010, n. 1) ha dichiarato "l'illegittimita'
costituzionale  dell'art.  8,  comma  3,  del decreto-legge 25 giugno
2008,  n.  112  (Disposizioni  urgenti  per lo sviluppo economico, la
semplificazione,  la competitivita', la stabilizzazione della finanza
pubblica    e    la   perequazione   tributaria),   convertito,   con
modificazioni,  dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nella parte in cui
non prevede un adeguato coinvolgimento delle regioni nel procedimento
finalizzato  all'adozione  del  decreto  del Ministero dello sviluppo
economico,  concernente  le modalita' delle procedure competitive per
l'attribuzione della concessione ad altro titolare".
                               Art. 9
         Sterilizzazione dell'IVA sugli aumenti petroliferi

  1. All'articolo 1, comma 291, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
sono apportate le seguenti modifiche:
    a)  le  parole  "puo'  essere" sono modificate con le parole: "e'
adottato";
    b)  al  primo  periodo,  dopo  le parole "a due punti percentuali
rispetto" e' aggiunta la seguente parola: "esclusivamente".
  ((2. Per fronteggiare la grave crisi dei settori dell'agricoltura, della pesca professionale e dell'autotrasporto, conseguente all'aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi, sono disposte apposite misure di sostegno al credito e agli investimenti nel rispetto dei vincoli posti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, volte a consentire il mantenimento dei livelli di competitivita', con decreti dei Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro il 15 gennaio 2009. Entro il 31 gennaio 2009 sono definite le procedure di attuazione delle misure di cui al primo periodo, attraverso l'emanazione di appositi bandi. Agli oneri connessi all'attuazione di tali misure si provvede, nel limite di 230 milioni di euro, con le risorse dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Spa, giacenti fuori della Tesoreria statale, che, a tale scopo e per tale importo, sono rese immediatamente indisponibili per essere versate, nell'anno 2009, entro il 15 gennaio, all'entrata del bilancio dello Stato, per la conseguente riassegnazione alle pertinenti unita' previsionali di base degli stati di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per l'importo di 200 milioni di euro, di cui 15 milioni destinati al completamento degli interventi previsti dall'articolo 2, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 2007, n. 227, e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per l'importo di 30 milioni di euro, e utilizzate entro il 31 marzo 2009.))
  3.((COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 OTTOBRE 2008, N. 162, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2008, N. 201)).
  4.  L'applicazione  delle  disposizioni  del  presente  articolo e'
subordinata  alla  preventiva approvazione da parte della Commissione
europea.
                              Art. 10.
       Promozione degli interventi infrastrutturali strategici
        e nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

  1.  Al  comma  355 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n.
311 e' aggiunta la seguente lettera:
    "c-ter)  infrastrutture nel settore energetico ed in quello delle
reti  di  telecomunicazione,  sulla base di programmi predisposti dal
Ministero dello sviluppo economico." ((28))
-------------
AGGIORNAMENTO (28)
  La  Corte Costituzionale con sentenza del 16 - 30 dicembre 2009, n.
339  (in G.U. 1a s.s. 7/1/2010, n. 1) ha dichiarato "l'illegittimita'
costituzionale  dell'art. 10 del decreto-legge n. 112 del 2008, nella
parte  in  cui  non prevede che il Ministero dello sviluppo economico
assuma   sui  programmi  ivi  previsti  il  parere  della  Conferenza
Stato-regioni di cui all'art. 1 del d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281".

Capo IV
Casa e infrastrutture

                               Art. 11
                            (Piano Casa)

  1.  Al fine di garantire su tutto il territorio nazionale i livelli
minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della
persona  umana, e' approvato con decreto del Presidente del Consiglio
dei  Ministri,  previa delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione   economica   (CIPE)  e  d'intesa  con  la  Conferenza
unificata  di  cui  all'articolo  8 del decreto legislativo 28 agosto
1997,  n.  281,  e successive modificazioni, su proposta del Ministro
delle  infrastrutture  e  dei  trasporti, entro sessanta giorni dalla
data  di  entrata  in  vigore della legge di conversione del presente
decreto, un piano nazionale di edilizia abitativa.
  2. Il piano e' rivolto all'incremento del patrimonio immobiliare ad
uso   abitativo   attraverso  l'offerta  di  abitazioni  di  edilizia
residenziale,  da  realizzare  nel rispetto dei criteri di efficienza
energetica   e  di  riduzione  delle  emissioni  inquinanti,  con  il
coinvolgimento    di   capitali   pubblici   e   privati,   destinate
prioritariamente a prima casa per:
    a)  nuclei  familiari  a  basso  reddito,  anche  monoparentali o
monoreddito;
    b) giovani coppie a basso reddito;
    c) anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate;
    d) studenti fuori sede;
    e) soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio;
    f) altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1
della legge 8 febbraio 2007, n. 9;
    g)  immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci
anni  nel  territorio  nazionale  ovvero  da almeno cinque anni nella
medesima regione.
  3.  Il  Piano  nazionale  di  edilizia  abitativa  ha ad oggetto la
costruzione  di  nuove  abitazioni  e  la  realizzazione di misure di
recupero  del  patrimonio abitativo esistente ed e' articolato, sulla
base  di  criteri  oggettivi che tengano conto dell'effettivo bisogno
abitativo  presente  nelle diverse realta' territoriali, attraverso i
seguenti interventi:
    a)    costituzione    di   fondi   immobiliari   destinati   alla
valorizzazione  e  all'incremento dell'offerta abitativa, ovvero alla
promozione  di  strumenti  finanziari immobiliari innovativi e con la
partecipazione di altri soggetti pubblici o privati, articolati anche
in  un  sistema integrato nazionale e locale, per l'acquisizione e la
realizzazione di immobili per l'edilizia residenziale;
    b) incremento del patrimonio abitativo di edilizia con le risorse
anche  derivanti  dall'alienazione di alloggi di edilizia pubblica in
favore  degli  occupanti muniti di titolo legittimo, con le modalita'
previste dall'articolo 13;
    c)  promozione  da  parte di privati di interventi anche ai sensi
della  parte  II,  titolo  III,  Capo  III  del  codice dei contratti
pubblici  relativi  a  lavori, servizi e forniture, di cui al decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
    d)  agevolazioni,  anche amministrative, in favore di cooperative
edilizie  costituite  tra  i  soggetti  destinatari degli interventi,
potendosi  anche  prevedere  termini  di durata predeterminati per la
partecipazione di ciascun socio, in considerazione del carattere solo
transitorio dell'esigenza abitativa;
    e) realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia
residenziale anche sociale. ((30))
  4.  Il  Ministero  delle infrastrutture e dei trasporti promuove la
stipulazione  di appositi accordi di programma, approvati con decreto
del  Presidente del Consiglio dei Ministri, previa delibera del CIPE,
d'intesa  con  la  Conferenza  unificata  di  cui  all'articolo 8 del
decreto   legislativo   28   agosto   1997,   n.  281,  e  successive
modificazioni,  al fine di concentrare gli interventi sulla effettiva
richiesta  abitativa nei singoli contesti, rapportati alla dimensione
fisica  e  demografica  del  territorio di riferimento, attraverso la
realizzazione  di  programmi  integrati  di  promozione  di  edilizia
residenziale  e di riqualificazione urbana, caratterizzati da elevati
livelli  di qualita' in termini di vivibilita', salubrita', sicurezza
e  sostenibilita'  ambientale  ed  energetica,  anche  attraverso  la
risoluzione  dei problemi di mobilita', promuovendo e valorizzando la
partecipazione di soggetti pubblici e privati. Decorsi novanta giorni
senza  che  sia  stata  raggiunta  la predetta intesa, gli accordi di
programma possono essere comunque approvati. ((30))
  5.  Gli  interventi di cui al comma 4 sono attuati anche attraverso
le  disposizioni  di  cui  alla  parte  II, titolo III, Capo III, del
citato  codice  di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
mediante:
    a)   il  trasferimento  di  diritti  edificatori  in  favore  dei
promotori degli interventi di incremento del patrimonio abitativo;
    b)  incrementi  premiali  di diritti edificatori finalizzati alla
dotazione  di  servizi,  spazi  pubblici  e  di  miglioramento  della
qualita'  urbana, nel rispetto delle aree necessarie per le superfici
minime  di  spazi  pubblici  o riservati alle attivita' collettive, a
verde  pubblico  o  a  parcheggi  di  cui al decreto del Ministro dei
lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
    c)  provvedimenti  mirati  alla riduzione del prelievo fiscale di
pertinenza comunale o degli oneri di costruzione;
    d)  la  costituzione  di  fondi  immobiliari  di  cui al comma 3,
lettera  a) con la possibilita' di prevedere altresi' il conferimento
al  fondo  dei  canoni di locazione, al netto delle spese di gestione
degli immobili;
    e) la cessione, in tutto o in parte, dei diritti edificatori come
corrispettivo  per  la  realizzazione  anche  di  unita' abitative di
proprieta'  pubblica  da destinare alla locazione a canone agevolato,
ovvero  da  destinare  alla  alienazione  in  favore  delle categorie
sociali svantaggiate di cui al comma 2.
  6.  I programmi di cui al comma 4 sono finalizzati a migliorare e a
diversificare,  anche  tramite  interventi  di sostituzione edilizia,
l'abitabilita',  in  particolare,  nelle  zone  caratterizzate  da un
diffuso degrado delle costruzioni e dell'ambiente urbano.
  7.  Ai fini della realizzazione degli interventi di cui al comma 3,
lettera e) l'alloggio sociale, in quanto servizio economico generale,
e'  identificato,  ai fini dell'esenzione dall'obbligo della notifica
degli  aiuti  di Stato, di cui agli articoli 87 e 88 del Trattato che
istituisce  la  Comunita' Europea, come parte essenziale e integrante
della  piu' complessiva offerta di edilizia residenziale sociale, che
costituisce   nel  suo  insieme  servizio  abitativo  finalizzato  al
soddisfacimento di esigenze primarie.
  8.  In  sede  di  attuazione  dei programmi di cui al comma 4, sono
appositamente  disciplinati  le modalita' e i termini per la verifica
periodica   delle  fasi  di  realizzazione  del  piano,  in  base  al
cronoprogramma  approvato  e  alle  esigenze  finanziarie,  potendosi
conseguentemente   disporre,  in  caso  di  scostamenti,  la  diversa
allocazione  delle  risorse  finanziarie pubbliche verso modalita' di
attuazione  piu'  efficienti.  Le  abitazioni  realizzate  o alienate
nell'ambito  delle  procedure  di  cui  al  presente articolo possono
essere   oggetto   di   successiva  alienazione  decorsi  dieci  anni
dall'acquisto originario.
  9.  L'attuazione  del  piano  nazionale  puo' essere realizzata, in
alternativa  alle  previsioni  di  cui  al  comma 4, con le modalita'
approvative  di  cui  alla  parte II, titolo III, capo IV, del citato
codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. ((30))
  10. Una quota del patrimonio immobiliare del demanio, costituita da
aree  ed  edifici  non  piu'  utilizzati,  puo' essere destinata alla
realizzazione  degli interventi previsti dal presente articolo, sulla
base  di  accordi  tra  l'Agenzia  del  demanio,  il  Ministero delle
infrastrutture  e dei trasporti, il Ministero della difesa in caso di
aree ed edifici non piu' utilizzati a fini militari, le regioni e gli
enti locali.
  11.  Per  la  migliore  realizzazione  dei programmi, i comuni e le
province  possono  associarsi  ai  sensi di quanto previsto dal testo
unico  delle  leggi  sull'ordinamento  degli  enti  locali, di cui al
decreto   legislativo   18   agosto   2000,   n.  267,  e  successive
modificazioni.   I  programmi  integrati  di  cui  al  comma  4  sono
dichiarati di interesse strategico nazionale. Alla loro attuazione si
provvede   con   l'applicazione  dell'articolo  81  del  decreto  del
Presidente  della  Repubblica  24  luglio  1977, n. 616, e successive
modificazioni.
  12.  Fermo quanto previsto dal comma 12-bis, per l'attuazione degli
interventi previsti dal presente articolo e' istituito un fondo nello
stato   di  previsione  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti,  nel  quale  confluiscono  le  risorse  finanziarie di cui
all'articolo  1, comma 1154, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, di
cui  all'articolo 3, comma 108, della legge 24 dicembre 2003, n. 350,
d'intesa  con  la  Conferenza  unificata  di  cui  all'articolo 8 del
decreto   legislativo   28   agosto   1997,   n.  281,  e  successive
modificazioni , nonche' di cui agli articoli 21, 21-bis, ad eccezione
di  quelle  gia'  iscritte  nei  bilanci  degli  enti  destinatari  e
impegnate,   e   41  del  decreto-legge  1°  ottobre  2007,  n.  159,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
e  successive  modificazioni. Gli eventuali provvedimenti adottati in
attuazione delle disposizioni legislative citate al primo periodo del
presente comma, incompatibili con il presente articolo, restano privi
di effetti. A tale scopo le risorse di cui agli articoli 21, 21-bis e
41  del citato decreto-legge n. 159 del 2007 sono versate all'entrata
del  bilancio  dello  Stato  per  essere iscritte sul fondo di cui al
presente  comma, negli importi corrispondenti agli effetti in termini
di   indebitamento  netto  previsti  per  ciascun  anno  in  sede  di
iscrizione in bilancio delle risorse finanziarie di cui alle indicate
autorizzazioni di spesa.
  12-bis.   Per  il  tempestivo  avvio  di  interventi  prioritari  e
immediatamente   realizzabili   di   edilizia  residenziale  pubblica
sovvenzionata di competenza regionale, diretti alla risoluzione delle
piu'  pressanti  esigenze  abitative,  e'  destinato l'importo di 200
milioni  di  euro  a  valere sulle risorse di cui all'articolo 21 del
decreto-legge  1 ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  29  novembre  2007,  n.  222.  Alla ripartizione tra le
regioni  interessate  si  provvede  con  decreto  del  Ministro delle
infrastrutture  e dei trasporti previo accordo intervenuto in sede di
Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano.
  13.  Ai  fini  del  riparto  del  Fondo  nazionale  per il sostegno
all'accesso  alle  abitazioni  in  locazione,  di cui all'articolo 11
della legge 9 dicembre 1998, n. 431, i requisiti minimi necessari per
beneficiare  dei  contributi  integrativi  come definiti ai sensi del
comma  4  del medesimo articolo devono prevedere per gli immigrati il
possesso  del  certificato  storico di residenza da almeno dieci anni
nel  territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima
regione.
--------------
AGGIORNAMENTO (30)
  La  Corte  Costituzionale,  con sentenza 22 - 26 marzo 2010, n. 121
(in  G.U.  1a  s.s.  31/3/2010, n. 13) ha dichiarato l'illegittimita'
costituzionale   del   presente   articolo,   comma  3,  lettera  e),
limitatamente   alla   parola   "anche",   comma   4  ultimo  periodo
limitatamente alle parole "Decorsi novanta giorni senza che sia stata
raggiunta la predetta intesa, gli accordi di programma possono essere
comunque approvati", comma 9.
                               Art. 12
           Abrogazione della revoca delle concessioni TAV

  ((1.))  All'articolo  13  del  decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7,
convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n.
40, sono apportate le seguenti modifiche:
    a)   il   comma   8-sexiesdecies   e'  sostituito  dal  seguente:
"((8-sexiesdecies. Per effetto))  delle  revoche  di  cui  al comma
8-quinquiesdecies  i  rapporti  convenzionali stipulati da TAV S.p.A.
con i contraenti generali in data 15 ottobre 1991 ed in data 16 marzo
1992  continuano senza soluzione di continuita', con RFI S.p.A. ((e i relativi))  atti  integrativi  prevedono  la quota di lavori che deve
essere  affidata  dai contraenti generali ai terzi mediante procedura
concorsuale conforme alle previsioni delle direttive comunitarie";
    b) i commi 8-septiesdecies ((...)) ed 8-undevicies sono abrogati.
  ((1-bis. All'articolo 21-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, e' aggiunto, in fine, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il seguente comma: "1-ter. Ove la revoca di un atto amministrativo ad efficacia durevole o istantanea incida su rapporti negoziali, l'indennizzo liquidato dall'amministrazione agli interessati e' parametrato al solo danno emergente e tiene conto sia dell'eventuale conoscenza o conoscibilita' da parte dei contraenti della contrarieta' dell'atto amministrativo oggetto di revoca all'interesse pubblico, sia dell'eventuale concorso dei contraenti o di altri soggetti all'erronea valutazione della compatibilita' di tale atto con l'interesse pubblico."))
                               Art. 13 
((Misure per razionalizzare la gestione e la dismissione del patrimonio residenziale pubblico)) 
 
((1. In attuazione degli articoli 47 e 117, commi secondo, lettera m), e terzo della Costituzione, al fine di assicurare il coordinamento della finanza pubblica, i livelli essenziali delle prestazioni e favorire l'accesso alla proprieta' dell'abitazione, entro il 31 dicembre 2011, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed il Ministro per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale promuovono, in sede di Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, la conclusione di accordi con regioni ed enti locali aventi ad oggetto la semplificazione delle procedure di alienazione degli immobili di proprieta' degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, nonche' la dismissione e la razionalizzazione del patrimonio dei predetti Istituti anche attraverso la promozione di fondi immobiliari nell'ambito degli interventi previsti dall'articolo 11, comma 3 lettera a). In sede di Conferenza Unificata si procede annualmente al monitoraggio dello stato di attuazione dei predetti accordi.)) 
  2. Ai fini della conclusione degli accordi di cui al  comma  1,  si
tiene conto dei seguenti criteri: 
    a) determinazione del prezzo di vendita delle unita'  immobiliari
in proporzione al canone di locazione; 
    b) riconoscimento del diritto di opzione all'acquisto, purche'  i
soggetti interessati non siano proprietari di un'altra abitazione, in
favore dell'assegnatario non  moroso  nel  pagamento  del  canone  di
locazione o degli oneri  accessori  unitamente  al  proprio  coniuge,
qualora risulti in regime di comunione dei beni, ovvero, in  caso  di
rinunzia da parte dell'assegnatario, in favore del coniuge in  regime
di separazione dei beni, o, gradatamente, del convivente more uxorio,
purche'  la  convivenza  duri  da  almeno  cinque  anni,  dei   figli
conviventi, dei figli non conviventi; 
    c) destinazione dei proventi delle alienazioni alla realizzazione
di interventi volti ad alleviare il disagio abitativo.(30) 
  3. Nei medesimi accordi, fermo  quanto  disposto  dall'articolo  1,
comma 6, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre  2001,  n.  410,  puo'  essere
prevista la facolta' per le amministrazioni  regionali  e  locali  di
stipulare convenzioni con societa'  di  settore  per  lo  svolgimento
delle attivita' strumentali alla vendita dei singoli  beni  immobili.
(30) 
  3-bis. Al fine di agevolare l'accesso al credito, a partire dal  1°
settembre 2008, e' istituito, presso la Presidenza del Consiglio  dei
ministri - Dipartimento della gioventu', un Fondo  per  l'accesso  al
credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie
o  dei  nuclei  familiari  monogenitoriali  con  figli  minori,   con
priorita' per quelli i cui  componenti  non  risultano  occupati  con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato La complessiva dotazione del
Fondo di cui al primo periodo e' pari a 4 milioni di euro per  l'anno
2008 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009  e  2010.  Con
decreto del Ministro della gioventu', di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle  infrastrutture
e dei trasporti, d'intesa  con  la  Conferenza  unificata,  ai  sensi
dell'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997,  n.
281, sono disciplinati, fermo restando il  rispetto  dei  vincoli  di
finanza pubblica, i criteri per l'accesso al Fondo di  cui  al  primo
periodo e le modalita' di funzionamento del  medesimo,  nel  rispetto
delle competenze delle regioni in materia di politiche abitative. 
  3-ter. Gli alloggi realizzati ai sensi della legge 9  agosto  1954,
n. 640, non trasferiti ai Comuni alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, ai sensi  della  legge  23
dicembre 2000, n. 388,  possono  essere  ceduti  in  proprieta'  agli
aventi diritto secondo le disposizioni di cui alla legge 24  dicembre
1993, n. 560, a prescindere dai criteri  e  requisiti  imposti  dalla
predetta legge n. 640 del 1954. (30) 
  3-quater. Presso il Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  e'
istituito il Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione  dello
sviluppo del territorio. La dotazione del fondo e'  stabilita  in  60
milioni di euro per l'anno 2009, 30 milioni di euro per l'anno 2010 e
30 milioni di euro per l'anno 2011. A valere sulle risorse del  fondo
sono concessi contributi statali per interventi realizzati dagli enti
destinatari nei rispettivi territori per il risanamento e il recupero
dell'ambiente e lo sviluppo  economico  dei  territori  stessi.  Alla
ripartizione  delle   risorse   e   all'individuazione   degli   enti
beneficiari si provvede con  decreto  del  Ministro  dell'economia  e
delle finanze in  coerenza  con  apposito  atto  di  indirizzo  delle
Commissioni parlamentari competenti  per  i  profili  finanziari.  Al
relativo onere si provvede, quanto a 30 milioni di  euro  per  l'anno
2009, mediante corrispondente  riduzione  delle  proiezioni,  per  il
medesimo  anno,  dello  stanziamento  del  fondo  speciale  di  conto
capitale  iscritto,  ai  fini  del  bilancio   triennale   2008-2010,
nell'ambito  del  programma  "Fondi  di  riserva  e  speciali"  della
missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  per   l'anno   2008,   allo   scopo
parzialmente  utilizzando  l'accantonamento  relativo   al   medesimo
Ministero e, quanto a 30 milioni di  euro  per  ciascuno  degli  anni
2009, 2010 e 2011, mediante corrispondente riduzione della  dotazione
del fondo per interventi strutturali di politica  economica,  di  cui
all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,
convertito, con modificazioni,  dalla  legge  27  dicembre  2004,  n.
307.(19) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (19) 
  La L. 23 luglio 2009, n. 99, ha disposto (con l'art.  3,  comma  6)
che "Per l'anno 2009 il fondo di cui all'articolo 13, comma 3-quater,
del  decreto-legge  25  giugno  2008,   n.   112,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' incrementato  di
30 milioni di euro". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (30) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 22 - 26 marzo  2010,  n.  121
(in G.U. 1a s.s. 31/3/2010, n.  13)  ha  dichiarato  l'illegittimita'
costituzionale del presente articolo, commi 2, 3 e 3-ter. 
                               Art. 14
                          Expo Milano 2015

  1. Per la realizzazione delle opere e delle attivita' connesse allo
svolgimento   del  grande  evento  EXPO  Milano  2015  in  attuazione
dell'adempimento  degli  obblighi  internazionali assunti dal Governo
italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE)
e'  autorizzata  la  spesa  di 30 milioni di euro per l'anno 2009, 45
milioni  di euro per l'anno 2010, 59 milioni di euro per l'anno 2011,
223  milioni  di euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per l'anno
2013,  445  milioni di euro per l'anno 2014 e 120 milioni di euro per
l'anno 2015.
  2.  Ai  fini  di  cui  al comma 1 il Sindaco di Milano pro tempore,
((senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica)), e'
nominato   Commissario  straordinario  del  Governo  per  l'attivita'
preparatoria  urgente.  Entro  trenta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, sentito il presidente della regione Lombardia e sentiti
i  rappresentanti  degli  enti locali interessati, sono istituiti gli
organismi  per la gestione delle attivita', compresa la previsione di
un  tavolo  istituzionale per il governo complessivo degli interventi
regionali  e  sovra regionali presieduto dal presidente della regione
Lombardia pro tempore e sono stabiliti i criteri di ripartizione e le
modalita' di erogazione dei finanziamenti.
                             Art. 14-bis
        ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))

Capo V
Istruzione e ricerca

                               Art. 15
                     Costo dei libri scolastici

  1.  A  partire  dall'anno  scolastico 2008-2009, nel rispetto della
normativa  vigente  e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione
dei  libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto
dell'organizzazione   didattica   esistente,   i   competenti  organi
individuano  preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o
in  parte,  nella  rete  internet.  Gli  studenti  accedono  ai testi
disponibili  tramite  internet,  gratuitamente  o  dietro pagamento a
seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
  2.  Al  fine  di  potenziare  la disponibilita' e la fruibilita', a
costi  contenuti  di  testi, documenti e strumenti didattici da parte
delle  scuole,  degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
triennio,  a  decorrere  dall'anno  scolastico  2008-2009, i libri di
testo  per  le  scuole  del  primo  ciclo  dell'istruzione, di cui al
decreto  legislativo  19  febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di
istruzione  ((di secondo grado))  sono  prodotti  nelle  versioni a
stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno
scolastico  2011-2012,  il collegio dei docenti adotta esclusivamente
libri  utilizzabili  nelle versioni on line scaricabili da internet o
mista.  Sono  fatte  salve  le  disposizioni relative all'adozione di
strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
  3.  I  libri  di  testo  sviluppano  i  contenuti  essenziali delle
Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati
in  sezioni  tematiche, corrispondenti ad unita' di apprendimento, di
costo   contenuto   e  suscettibili  di  successivi  aggiornamenti  e
integrazioni.  Con  decreto  di natura non regolamentare del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, sono determinati:
    a)  le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione
a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso;
    b)  le  caratteristiche  tecnologiche  dei  libri  di testo nelle
versioni on line e mista;
    c)  il  prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti
di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola
secondaria  di  I  e  II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali
dell'autore e dell'editore.
  4.  Le Universita' e le Istituzioni dell'alta formazione artistica,
musicale  e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano
linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.
                               Art. 16
     Facolta' di trasformazione in fondazioni delle universita'

  1.  In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto
delle   leggi   vigenti   e  dell'autonomia  didattica,  scientifica,
organizzativa   e   finanziaria,  le  Universita'  pubbliche  possono
deliberare   la  propria  trasformazione  in  fondazioni  di  diritto
privato.  La  delibera  di  trasformazione  e'  adottata  dal  Senato
accademico  a  maggioranza  assoluta  ed e' approvata con decreto del
Ministro   dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca,  di
concerto   con   il   Ministro  dell'economia  e  delle  finanze.  La
trasformazione  opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo
a quello di adozione della delibera.
  2.  Le  fondazioni  universitarie  subentrano  in  tutti i rapporti
attivi e passivi e nella titolarita' del patrimonio dell'Universita'.
Al  fondo  di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita,
con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprieta' dei beni immobili
gia' in uso alle Universita' trasformate.
  3.  Gli  atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e
tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.
  4.   Le  fondazioni  universitarie  sono  enti  non  commerciali  e
perseguono  i propri scopi secondo le modalita' consentite dalla loro
natura  giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicita'
della  gestione.  Non  e'  ammessa  in  ogni caso la distribuzione di
utili,  in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili
derivanti  dallo  svolgimento  delle attivita' previste dagli statuti
delle   fondazioni   universitarie   sono  destinati  interamente  al
perseguimento degli scopi delle medesime.
  5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalita' a favore
delle  fondazioni  universitarie  sono  esenti  da  tasse  e  imposte
indirette  e  da  diritti  dovuti  a  qualunque  altro  titolo e sono
interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari
notarili  relativi  agli  atti di donazione a favore delle fondazioni
universitarie sono ridotti del 90 per cento.
  6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati
lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilita' delle
fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto
del  Ministro  dell'istruzione,  dell'universita' e della ricerca, di
concerto  con  il  Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
puo'  prevedere  l'ingresso  nella  fondazione universitaria di nuovi
soggetti, pubblici o privati.
  7.  Le  fondazioni  universitarie adottano un regolamento di Ateneo
per  l'amministrazione, la finanza e la contabilita', anche in deroga
alle  norme  dell'ordinamento  contabile  dello  Stato  e  degli enti
pubblici,   fermo   restando   il   rispetto  dei  vincoli  derivanti
dall'ordinamento comunitario.
  8.   Le   fondazioni   universitarie  hanno  autonomia  gestionale,
organizzativa  e  contabile,  nel rispetto dei principi stabiliti dal
presente articolo.
  9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie
assicura  l'equilibrio  di  bilancio.  Il  bilancio viene redatto con
periodicita'   annuale.  Resta  fermo  il  sistema  di  finanziamento
pubblico;  a  tal  fine,  costituisce elemento di valutazione, a fini
perequativi,   l'entita'   dei   finanziamenti  privati  di  ciascuna
fondazione.
  10.  La  vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal
Ministro   dell'istruzione,   dell'universita'  e  della  ricerca  di
concerto  con  il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi
dei  sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza
dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.
  11.  La  Corte  dei  conti  esercita  il controllo sulle fondazioni
universitarie  secondo  le  modalita'  previste  dalla legge 21 marzo
1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.
  12.  In  caso  di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta
gestione  della  fondazione  universitaria  da  parte degli organi di
amministrazione  o  di  rappresentanza,  il Ministro dell'istruzione,
dell'universita'  e della ricerca nomina un Commissario straordinario
((,senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica)),
con  il  compito  di  salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed
entro  sei  mesi  da  tale  nomina  procede  alla  nomina  dei  nuovi
amministratori  dell'ente  medesimo,  secondo  quanto  previsto dallo
statuto.
  13.  Fino  alla  stipulazione  del  primo  contratto  collettivo di
lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si
applica  il  trattamento  economico  e giuridico vigente alla data di
entrata in vigore ((del presente decreto)).
  14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le
disposizioni vigenti per le Universita' statali in quanto compatibili
con   il  presente  articolo  e  con  la  natura  privatistica  delle
fondazioni medesime.
                               Art. 17
                  Progetti di ricerca di eccellenza

  1.  Al  fine  di  una  piu'  efficiente  allocazione  delle risorse
pubbliche  volte  al  sostegno  e  all'incentivazione  di progetti di
ricerca  di  eccellenza  ed  innovativi,  ed  in  considerazione  del
sostanziale esaurimento delle finalita' originariamente perseguite, a
fronte  delle ingenti risorse pubbliche rese disponibili, a decorrere
dal 1° luglio 2008 la Fondazione IRI e' soppressa.
  2. A decorrere dal 1° luglio 2008, le dotazioni patrimoniali e ogni
altro  rapporto giuridico della Fondazione IRI in essere a tale data,
ad  eccezione  di  quanto  previsto  al  comma  3, sono devolute alla
Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia.
  3.  Con  decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e'
disposta  l'attribuzione  del  patrimonio storico e documentale della
Fondazione  IRI  ad  una  societa' totalitariamente controllata dallo
Stato che ne curera' la conservazione. Con il medesimo decreto potra'
essere   altresi'  disposta  la  successione  di  detta  societa'  in
eventuali  rapporti  di  lavoro  in essere con la Fondazione IRI alla
data di decorrenza di cui al comma 1, ovvero altri rapporti giuridici
attivi  o  passivi  che  dovessero  risultare  incompatibili  con  le
finalita'  o  l'organizzazione  della Fondazione Istituto Italiano di
Tecnologia.
  4.  Le  risorse  acquisite  dalla  Fondazione  Istituto Italiano di
Tecnologia  ai  sensi del ((comma 3)) sono destinate al finanziamento
di programmi per la ricerca applicata finalizzati alla realizzazione,
sul   territorio   nazionale,  di  progetti  in  settori  tecnologici
altamente  strategici  e alla creazione di una rete di infrastrutture
di  ricerca  di  alta tecnologia localizzate presso primari centri di
ricerca pubblici e privati.
  5.  La  Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia provvedera' agli
adempimenti   di   cui   all'articolo  20  delle  disposizioni  ((per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318)).

Capo VI
Liberalizzazioni e deregolazione

                               Art. 18
         Reclutamento del personale delle societa' pubbliche

  1.  A  decorrere  dal  sessantesimo  giorno successivo alla data di
entrata   in   vigore   della   legge  di  conversione  del  presente
decreto-legge,  le  societa' che gestiscono servizi pubblici locali a
totale  partecipazione  pubblica  adottano, con propri provvedimenti,
criteri  e  modalita'  per  il  reclutamento  del  personale e per il
conferimento  degli  incarichi  nel  rispetto  dei principi di cui al
comma  3  dell'articolo  35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165.
  2.  Le  altre  societa'  a  partecipazione  pubblica  totale  o  di
controllo adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalita' per
il  reclutamento  del personale e per il conferimento degli incarichi
nel  rispetto  dei  principi,  anche  di  derivazione comunitaria, di
trasparenza, pubblicita' e imparzialita'.
  ((2-bis. Le disposizioni che stabiliscono, a carico delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, divieti o limitazioni alle assunzioni di personale si applicano, in relazione al regime previsto per l'amministrazione controllante, anche alle societa' a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che siano titolari di affidamenti diretti di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgano funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale ne' commerciale, ovvero che svolgano attivita' nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Le predette societa' adeguano inoltre le proprie politiche di personale alle disposizioni vigenti per le amministrazioni controllanti in materia di contenimento degli oneri contrattuali e delle altre voci di natura retributiva o indennitaria e per consulenze. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri dell'interno e per i rapporti con le regioni, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, da emanare entro il 30 settembre 2009, sono definite le modalita' e la modulistica per l'assoggettamento al patto di stabilita' interno delle societa' a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che siano titolari di affidamenti diretti di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgano funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale ne' commerciale, ovvero che svolgano attivita' nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica.))
  3.  Le  disposizioni  di  cui al presente articolo non si applicano
alle societa' quotate su mercati regolamentati.
                              Art. 19.
            Abolizione dei limiti al cumulo tra pensione
                         e redditi di lavoro

  1.  A  decorrere  dal  1°  gennaio  2009  le  pensioni  dirette  di
anzianita'  a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle
forme   sostitutive  ed  esclusive  della  medesima  sono  totalmente
cumulabili con i redditi da lavoro autonomo e dipendente. A decorrere
dalla  medesima  data di cui al primo periodo del presente comma sono
totalmente  cumulabili  con i redditi da lavoro autonomo e dipendente
le  pensioni  dirette  conseguite  nel  regime  contributivo  in  via
anticipata  rispetto  ai  65  anni per gli uomini e ai 60 anni per le
donne a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme
sostitutive  ed  esclusive  della  medesima  nonche'  della  gestione
separata  di cui all'articolo 1, comma 26, della legge 8 agosto 1995,
n.  335,  a  condizione che il soggetto abbia maturato i requisiti di
cui  all'articolo 1, commi 6 e 7 della legge 23 agosto 2004, n. 243 e
successive  modificazioni  e  integrazioni  fermo  restando il regime
delle  decorrenze dei trattamenti disciplinato dall'articolo 1, comma
6,  della  predetta legge n. 243 del 2004. Con effetto dalla medesima
data  di  cui  al primo periodo del presente comma relativamente alle
pensioni liquidate interamente con il sistema contributivo:
    a) sono interamente cumulabili con i redditi da lavoro autonomo e
dipendente   le   pensioni  di  vecchiaia  anticipate  liquidate  con
anzianita' contributiva pari o superiore a 40 anni;
    b) sono interamente cumulabili con i redditi da lavoro autonomo e
dipendente  le  pensioni  di  vecchiaia liquidate a soggetti con eta'
pari o superiore a 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne.
  2.  I  commi  21 e 22 dell'articolo 1 della legge 8 agosto 1995, n.
335, sono soppressi.
  3.  Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 4 del decreto
del Presidente della Repubblica 5 giugno 1965, n. 758.
                               Art. 20 
                Disposizioni in materia contributiva 
 
  1. Il secondo comma, dell'articolo 6, della legge 11 gennaio  1943,
n. 138, si interpreta nel senso che i  datori  di  lavoro  che  hanno
corrisposto per legge o per contratto collettivo,  anche  di  diritto
comune, il trattamento economico di malattia, con conseguente esonero
dell'Istituto  nazionale  della  previdenza  sociale  dall'erogazione
della predetta  indennita',  non  sono  tenuti  al  versamento  della
relativa contribuzione all'Istituto medesimo. Restano acquisite  alla
gestione e conservano la loro  efficacia  le  contribuzioni  comunque
versate per i periodi anteriori ((alla data di cui al comma 1-bis)). 
  ((1-bis. A decorrere dal 1° maggio 2011, i datori di lavoro di cui al comma 1 sono comunque tenuti al versamento della contribuzione di finanziamento dell'indennita' economica di malattia in base all'articolo 31 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, per le categorie di lavoratori cui la suddetta assicurazione e' applicabile ai sensi della normativa vigente.)) 
  2. A decorrere dal 1° gennaio 2009, le imprese dello  Stato,  degli
enti pubblici e degli enti locali privatizzate  e  a  capitale  misto
sono tenute a versare, secondo la normativa vigente: 
    a) la contribuzione per maternita'; 
    b) la contribuzione per malattia per gli operai. 
  3. A decorrere dal 1° gennaio  2009  la  lettera  a)  del  comma  2
dell'articolo 16 della legge 23 luglio 1991, n.  223,  e'  sostituita
dalla seguente: "a) al versamento di un contributo nella misura dello
0,30% delle retribuzioni che costituiscono imponibile contributivo". 
  4. Sono abrogate le disposizioni di cui all'articolo 40, n. 2,  del
regio  decreto-legge  4  ottobre  1935,  n.  1827   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 aprile 1936, n. 1155. 
  5. All'articolo 36 del decreto del Presidente della Repubblica  del
26 aprile 1957, n. 818, sono soppresse le parole: "dell'articolo  40,
n. 2, del R.D.L. 4 ottobre 1935, n. 1827, e". 
  6. L'estensione dell'obbligo assicurativo di  cui  al  comma  4  si
applica con effetto dal primo  periodo  di  paga  decorrente  dal  1°
gennaio 2009. 
  7. A decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto, nei procedimenti  relativi  a  controversie  in  materia  di
previdenza e assistenza  sociale,  a  fronte  di  una  pluralita'  di
domande o di azioni esecutive che frazionano un credito  relativo  al
medesimo rapporto, comprensivo delle somme eventualmente  dovute  per
interessi,  competenze  e  onorari  e  ogni  altro   accessorio,   la
riunificazione  e'  disposta   d'ufficio   dal   giudice   ai   sensi
dell'articolo 151 delle disposizioni per l'attuazione del  codice  di
procedura civile e disposizioni transitorie, di cui al regio  decreto
18 dicembre 1941, n. 1368. 
  8.  In  mancanza  della  riunificazione  di   cui   al   comma   7,
l'improcedibilita' delle domande successive alla prima e'  dichiarata
dal giudice, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del procedimento.
Analogamente,  il  giudice  dichiara  la  nullita'  dei  pignoramenti
successivi al primo in caso di proposizione di piu' azioni  esecutive
in violazione del comma 7. 
  9. Il giudice, ove abbia notizia che la riunificazione non e' stata
osservata, anche sulla base dell'eccezione del convenuto, sospende il
giudizio  e  l'efficacia  esecutiva  dei  titoli  eventualmente  gia'
formatisi  e  fissa  alle  parti  un  termine   perentorio   per   la
riunificazione a pena di improcedibilita' della domanda. 
  10. A decorrere dal 1°  gennaio  2009,  l'assegno  sociale  di  cui
all'articolo 3, comma 6, della  legge  8  agosto  1995,  n.  335,  e'
corrisposto agli aventi diritto a condizione che abbiano  soggiornato
legalmente, in via continuativa, per almeno dieci anni nel territorio
nazionale. 
  11. A decorrere dal 1° gennaio 2009, al primo  comma  dell'articolo
43 del decreto del Presidente della Repubblica  30  aprile  1970,  n.
639, dopo la parola: "regionali" sono soppresse le  seguenti  parole:
"e provinciali". 
  12. Entro tre mesi dalla data di entrata  in  vigore  del  presente
decreto  l'Istituto  nazionale  della  previdenza  sociale  mette   a
disposizione dei Comuni modalita' telematiche di trasmissione per  le
comunicazioni relative ai decessi e alle variazioni di  stato  civile
da  effettuarsi  obbligatoriamente  entro  due  giorni   dalla   data
dell'evento. 
  13. In caso di ritardo nella trasmissione di cui  al  comma  12  il
responsabile del procedimento, ove ne derivi pregiudizio, risponde  a
titolo di danno erariale. 
  14. Il primo periodo dell'articolo 31, comma  19,  della  legge  27
dicembre 2002, n. 289 e' soppresso. 
                               Art. 21
               Modifiche alla disciplina del contratto
                    di lavoro a tempo determinato

  1.  All'articolo  1,  comma  1, del decreto legislativo 6 settembre
2001,  n.  368,  dopo le parole "tecnico, produttivo, organizzativo o
sostitutivo"  ((sono aggiunte le seguenti)): ",anche se riferibili
alla ordinaria attivita' del datore di lavoro".
((1-bis. Dopo l'articolo 4 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, e' inserito il seguente: "Art. 4-bis. (Disposizione transitoria concernente l'indennizzo per la violazione delle norme in materia di apposizione e di proroga del termine). - 1. Con riferimento ai soli giudizi in corso alla data di entrata in vigore della presente disposizione, e fatte salve le sentenze passate in giudicato, in caso di violazione delle disposizioni di cui agli articoli 1, 2 e 4, il datore di lavoro e' tenuto unicamente a indennizzare il prestatore di lavoro con un'indennita' di importo compreso tra un minimo di 2,5 ed un massimo di sei mensilita' dell'ultima retribuzione globale di fatto, avuto riguardo ai criteri indicati nell'articolo 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e successive modificazioni."))
  2. All'articolo 5, comma 4-bis, del decreto legislativo 6 settembre
2001,  n. 368, come modificato dall'articolo 1, comma 40, della legge
24  dicembre  2007,  n.  247,  dopo  le  parole  "ferma  restando  la
disciplina della successione di contratti di cui ai commi precedenti"
((sono inserite le seguenti)): "e fatte salve diverse disposizioni di
contratti  collettivi  stipulati  a livello nazionale, territoriale o
aziendale  con  le  organizzazioni  sindacali  comparativamente  piu'
rappresentative sul piano nazionale".
  3.  All'articolo  5,  comma  4-quater,  del  decreto  legislativo 6
settembre  2001,  n.  368, come modificato dall'articolo 1, comma 40,
della  legge  24 dicembre 2007, n. 247, dopo le parole "ha diritto di
precedenza"  ((sono inserite le seguenti)):  "  ((,))  fatte salve
diverse  disposizioni  di  contratti  collettivi  stipulati a livello
nazionale,  territoriale  o aziendale con le organizzazioni sindacali
comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale ((,))".
  4.  Decorsi  24  mesi  dalla data di entrata in vigore del presente
decreto,  il  Ministro  del  lavoro,  della  salute e delle politiche
sociali  procede ad una verifica, con le organizzazioni sindacali dei
datori   e   dei   prestatori   di   lavoro   comparativamente   piu'
rappresentative sul piano nazionale, degli effetti delle disposizioni
contenute  nei commi che precedono e ne riferisce al Parlamento entro
tre mesi ai fini della valutazione della sua ulteriore vigenza.
                               Art. 22
                    Modifiche alla disciplina dei
              contratti occasionali di tipo accessorio

  1.  L'articolo  70,  comma  1, del decreto legislativo 10 settembre
2003,  n.  276,  e'  sostituito  dal seguente: "1. Per prestazioni di
lavoro   accessorio  si  intendono  attivita'  lavorative  di  natura
occasionale rese nell'ambito: a) di lavori domestici; b) di lavori di
giardinaggio,  pulizia  e  manutenzione  di edifici, strade, parchi e
monumenti;   c)   dell'insegnamento   privato  supplementare;  d)  di
manifestazioni  sportive,  culturali  o  caritatevoli  o di lavori di
emergenza  o  di  solidarieta'; e) dei periodi di vacanza da parte di
giovani con meno di 25 anni di eta', regolarmente iscritti a un ciclo
di studi presso l'universita' o un istituto scolastico di ogni ordine
e   grado;   f)   di   attivita'  agricole  di  carattere  stagionale
((effettuate da pensionati e da giovani di cui alla lettera e) ovvero delle attivita' agricole svolte a favore dei soggetti di cui all'articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633));  g)  dell'impresa  familiare  di  cui
all'articolo  230-bis  del codice civile, limitatamente al commercio,
al  turismo  e  ai  servizi;  h) della consegna porta a porta e della
vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica.".
  2.  All'articolo  72  comma  4-bis  ((del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,)) le parole "lettera e-bis)" sono sostituite
dalle seguenti: "lettera g)".
  3.  L'articolo  72,  comma  5, del decreto legislativo 10 settembre
2003, n. 276, e' sostituito dal seguente: "5. Il Ministro del lavoro,
della  salute e delle politiche sociali individua con proprio decreto
il concessionario del servizio e regolamenta i criteri e le modalita'
per  il  versamento dei contributi di cui al comma 4 e delle relative
coperture   assicurative  e  previdenziali.  In  attesa  del  decreto
ministeriale   i   concessionari   del   servizio   sono  individuati
nell'I.N.P.S.  e  nelle agenzie per il lavoro di cui agli articoli 4,
comma  1,  ((lettere))  a)  e  c)  e  6,  commi 1, 2 e 3 del presente
decreto".
  4. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e' abrogato
l'articolo 71 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
                               Art. 23
      Modifiche alla disciplina del contratto di apprendistato

  1.  All'articolo  49, comma 3, del decreto legislativo 10 settembre
2003,  n.  276  le parole da "inferiore a due anni e superiore a sei"
sono sostituite con "superiore a sei anni" .
  2.  All'articolo  49  del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276  e'  aggiunto  il  seguente  comma: "5-ter. In caso di formazione
esclusivamente  aziendale  non  opera quanto previsto dal comma 5. In
questa     ipotesi    i    profili    formativi    dell'apprendistato
professionalizzante   sono   rimessi   integralmente   ai   contratti
collettivi  di  lavoro  stipulati a livello nazionale, territoriale o
aziendale   da   associazioni  dei  datori  e  prestatori  di  lavoro
comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale ovvero agli
enti  bilaterali.  I  contratti  collettivi  e  gli  enti  bilaterali
definiscono  la  nozione  di  formazione aziendale e determinano, per
ciascun  profilo  formativo,  la  durata e le modalita' di erogazione
della  formazione,  le  modalita'  di  riconoscimento della qualifica
professionale  ai  fini  contrattuali e la registrazione nel libretto
formativo".((35))
  3. Al comma 1 dell'articolo 50 del decreto legislativo 10 settembre
2003,  n.  276  dopo  le  parole  "alta  formazione" sono inserite le
seguenti: ",compresi i dottorati di ricerca".
  4. Al comma 3 dell'articolo 50 del decreto legislativo 10 settembre
2003,  n.  276 dopo le parole "e le altre istituzioni formative" sono
aggiunti  i  seguenti  periodi  :  "In  assenza  di  regolamentazioni
regionali  l'attivazione  dell'apprendistato  di  alta  formazione e'
rimessa ad apposite convenzioni stipulate dai datori di lavoro con le
Universita'  e  le altre istituzioni formative. Trovano applicazione,
per  quanto  compatibili, i principi stabiliti all'articolo 49, comma
4, nonche' le disposizioni di cui all'articolo 53".
  5.  Dalla  data  di  entrata  in  vigore  del presente decreto sono
abrogati:
    a)   l'articolo   1  del  decreto  ministeriale  7  ottobre  1999
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 15 ottobre 1999 ;
    b)  l'articolo  21  e  l'articolo  24,  commi terzo e quarto, del
regolamento  di  cui  al  decreto  del Presidente della Repubblica 30
dicembre 1956, n. 1668;
    c) l'articolo 4 della legge 19 gennaio 1955, n. 25.
---------------
AGGIORNAMENTO (35)
  La  Corte  Costituzionale, con sentenza 10 - 14 maggio 2010, n. 176
(in  G.U.  1a  s.s.  19/5/2010, n. 20) ha dichiarato l'illegittimita'
costituzionale  del  presente  articolo,comma  2,  nella parte in cui
modifica  l'articolo 49 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del
lavoro,  di  cui  alla  legge 14 febbraio 2003, n. 30), limitatamente
alle  parole  "non  opera  quanto  previsto  dal  comma  5. In questa
ipotesi",  "integralmente"  e  "definiscono  la nozione di formazione
aziendale e".
                             Art. 23-bis 
 
 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 LUGLIO 2011, N. 113 A SEGUITO DI REFERENDUM POPOLARE)) 

Capo VII
Semplificazioni

                               Art. 24
                            Taglia-leggi

  1.  A  far  data dal centottantesimo giorno successivo alla data di
entrata  in  vigore  del  presente decreto sono o restano abrogate le
disposizioni  elencate  nell'Allegato  A  e  salva l'applicazione dei
commi 14 e 15 dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246.
  1-bis.  Il Governo individua, con atto ricognitivo, le disposizioni
di  rango  regolamentare  implicitamente  abrogate in quanto connesse
esclusivamente   alla   vigenza   degli   atti  legislativi  inseriti
nell'Allegato  A.  ((L'atto ricognitivo di cui al presente comma, da adottare entro il 16 dicembre 2009, e' trasmesso alle Camere corredato di una relazione volta ad illustrare i criteri adottati nella ricognizione e i risultati della medesima con riferimento ai diversi settori di competenza dei singoli Ministeri.))
                               Art. 25 
                     Taglia-oneri amministrativi 
 
  1. Entro sessanta giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente  decreto,  su  proposta  del  Ministro   per   la   pubblica
amministrazione e l'innovazione e del Ministro per la semplificazione
normativa, e' approvato un programma per la misurazione  degli  oneri
amministrativi  derivanti  da  obblighi  informativi  nelle   materie
affidate alla competenza dello Stato, con  l'obiettivo  di  giungere,
entro il 31 dicembre 2012, alla riduzione di tali oneri per una quota
complessiva del 25%, come stabilito in sede europea. Per la riduzione
relativa alle materie di competenza regionale, si provvede  ai  sensi
dell'articolo 20-ter  della  legge  15  marzo  1997,  n.  59,  e  dei
successivi accordi attuativi. 
  2. In attuazione del programma di cui al comma 1,  il  Dipartimento
della funzione pubblica  coordina  le  attivita'  di  misurazione  in
raccordo con l'Unita' per la  semplificazione  e  la  qualita'  della
regolazione e le amministrazioni interessate per materia. 
  3. Ciascun Ministro, di concerto con il Ministro  per  la  pubblica
amministrazione  e  l'innovazione  e   con   il   Ministro   per   la
semplificazione normativa, adotta il piano di riduzione  degli  oneri
amministrativi ((relativo alle materie affidate alla competenza di ciascun Ministro)), che definisce le misure normative,  organizzative
e tecnologiche finalizzate al raggiungimento dell'obiettivo di cui al
comma 1, assegnando i relativi programmi ed  obiettivi  ai  dirigenti
titolari  dei  centri  di  responsabilita'  amministrativa.  I  piani
confluiscono nel piano d'azione per la semplificazione e la  qualita'
della regolazione di cui al comma 2 dell'articolo 1 del decreto legge
10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla  legge  9
marzo 2006, n. 80, che assicura la  coerenza  generale  del  processo
nonche' il raggiungimento dell'obiettivo finale di cui  al  comma  1.
((Le regioni, le province e i comuni adottano, nell'ambito della propria competenza, sulla base delle attivita' di misurazione, programmi di interventi a carattere normativo, amministrativo e organizzativo volti alla progressiva riduzione degli oneri amministrativi. Per il coordinamento delle metodologie della misurazione e della riduzione degli oneri, e' istituito presso la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, un Comitato paritetico formato da sei membri designati, rispettivamente, due dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, due dal Ministro per la semplificazione normativa, due dal Ministro per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale, e da sei membri designati dalla citata Conferenza unificata, rispettivamente, tre tra i rappresentanti delle regioni, uno tra i rappresentanti delle province e due tra quelli dei comuni. Per la partecipazione al Comitato paritetico non sono previsti compensi o rimborsi di spese. I risultati della misurazione di cui al comma 15 sono comunicati alle Camere e ai Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione e per la semplificazione normativa.)) 
  4. Con decreto del  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione  e
l'innovazione e del Ministro per  la  semplificazione  normativa,  si
provvede a definire le linee guida per la predisposizione  dei  piani
di  cui  al  comma  3  e  delle  forme  di  verifica   dell'effettivo
raggiungimento  dei  risultati,  anche   utilizzando   strumenti   di
consultazione pubblica delle categorie e dei soggetti interessati. 
  5. Sulla base  degli  esiti  della  misurazione  di  ogni  materia,
congiuntamente ai piani di cui al comma 3, e  comunque  entro  il  30
settembre 2012, il  Governo  e'  delegato  ad  adottare  uno  o  piu'
regolamenti ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto
1988,  n.  400,  su   proposta   del   Ministro   per   la   pubblica
amministrazione e l'innovazione e del Ministro per la semplificazione
normativa, di concerto con  il  Ministro  o  i  Ministri  competenti,
contenenti  gli  interventi  normativi  volti  a  ridurre  gli  oneri
amministrativi gravanti sulle imprese ((e sui cittadini)) nei settori
misurati e a semplificare e riordinare la relativa  disciplina.  Tali
interventi confluiscono nel processo di riassetto di cui all'articolo
20 della legge 15 marzo 1997, n. 59. 
  6. Degli stati di avanzamento e  dei  risultati  raggiunti  con  le
attivita' di  misurazione  e  riduzione  degli  oneri  amministrativi
gravanti sulle imprese e' data tempestiva notizia sul  sito  web  del
Ministro  per  la  pubblica  amministrazione  e  l'innovazione,   del
Ministro per la semplificazione normativa e  dei  Ministeri  e  degli
enti pubblici statali interessati. 
  7. Del raggiungimento dei  risultati  indicati  nei  singoli  piani
ministeriali di semplificazione si tiene conto nella valutazione  dei
dirigenti responsabili. 
                               Art. 26
                            (Taglia-enti)

  1.  Gli  enti  pubblici  non  economici  con una dotazione organica
inferiore alle 50 unita', con esclusione degli ordini professionali e
le  loro  federazioni,  delle  federazioni  sportive e degli enti non
inclusi  nell'elenco  ISTAT  pubblicato  in  attuazione  del  comma 5
dell'articolo  1  della legge 30 dicembre 2004, n. 311, degli enti la
cui  funzione consiste nella conservazione e nella trasmissione della
memoria  della Resistenza e delle deportazioni, anche con riferimento
alle  leggi  20  luglio 2000, n. 211, istitutiva della Giornata della
memoria  e  30  marzo 2004, n. 92, istitutiva del Giorno del ricordo,
nonche'  delle  Autorita'  portuali, degli enti parco e degli enti di
ricerca,  sono  soppressi al novantesimo giorno dalla data di entrata
in  vigore  della  legge  di  conversione  del  presente  decreto, ad
eccezione  di  quelli  confermati  con  decreto  dei  Ministri per la
pubblica  amministrazione  e  l'innovazione  e per la semplificazione
normativa,  da  emanarsi  entro  il predetto termine. Sono, altresi',
soppressi  tutti  gli  enti pubblici non economici, per i quali, alla
scadenza  del  31 ottobre 2009, non siano stati emanati i regolamenti
di  riordino  ai  sensi  del comma 634 dell'articolo 2 della legge 24
dicembre 2007, n. 244. Gli enti confermati ai sensi del primo periodo
possono  essere  oggetto  di  regolamenti  di  riordino  di  enti  ed
organismi pubblici statali, di cui al comma 634 dell'articolo 2 della
legge  24 dicembre 2007, n. 244. Il termine di cui al secondo periodo
si  intende  comunque  rispettato  con l'approvazione preliminare del
Consiglio dei Ministri degli schemi dei regolamenti di riordino. Sono
soppressi gli enti pubblici non economici di cui al secondo periodo i
cui regolamenti di riordino, approvati in via preliminare entro il 31
ottobre  2009, non siano stati adottati in via definitiva entro il 31
ottobre  2010,  con  esclusione  di  quelli  che  formano  oggetto di
apposite  previsioni  legislative  di  riordino entrate in vigore nel
corso della XVI legislatura. Nei successivi novanta giorni i Ministri
vigilanti  comunicano  ai  Ministri per la pubblica amministrazione e
l'innovazione  e  per  la  semplificazione  normativa  gli  enti  che
risultano soppressi ai sensi del presente comma. (7) (27) ((38))
  2. Le funzioni esercitate da ciascun ente soppresso sono attribuite
all'amministrazione  vigilante  ovvero,  nel  caso  di  pluralita' di
amministrazioni   vigilanti,   a   quella   titolare  delle  maggiori
competenze  nella  materia che ne e' oggetto. L'amministrazione cosi'
individuata  succede  a titolo universale all'ente soppresso, in ogni
rapporto,  anche controverso, e ne acquisisce le risorse finanziarie,
strumentali e di personale. I rapporti di lavoro a tempo determinato,
alla  prima  scadenza  successiva  alla  soppressione  dell'ente, non
possono essere rinnovati o prorogati.
  3.  Il  comma  636  dell'articolo  2  e l'allegato A della legge 24
dicembre  2007,  n. 244, nonche' i commi da 580 a 585 dell'articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono abrogati.
  4.  All'alinea del comma 634 del medesimo articolo 2 della predetta
legge n. 244 del 2007 sono apportate le seguenti modificazioni:
    a)  le  parole  "Ministro  per  le riforme e le innovazioni nella
pubblica  amministrazione"  sono sostituite dalle seguenti: "Ministro
per  la pubblica amministrazione e l'innovazione, del Ministro per la
semplificazione normativa";
    b)  le  parole "amministrative pubbliche statali" sono sostituite
dalle  seguenti:  "pubbliche statali o partecipate dallo Stato, anche
in forma associativa,";
    c) le parole "termine di centottanta giorni dalla data di entrata
in  vigore  della presente legge" sono sostituite dalle seguenti: "31
dicembre 2008".
  5.  All'articolo 1, comma 4, della legge 27 settembre 2007, n. 165,
le  parole  "e  con  il  Ministro dell'economia e delle finanze" sono
sostituite  dalle  seguenti  ",  il  Ministro  dell'economia  e delle
finanze e il Ministro per la semplificazione normativa".
  6.  L'Unita'  per il monitoraggio, istituita dall'articolo 1, comma
724,  della  legge 27 dicembre 2006, n. 296, e' soppressa a decorrere
dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge di conversione del
presente  decreto  e  la  relativa  dotazione finanziaria, pari a due
milioni  di  euro  annui,  comprensiva  delle risorse gia' stanziate,
confluisce in apposito fondo da istituire nel bilancio autonomo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri. (27)
  7.   Con  successivo  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri,  su  proposta  del  Ministro per i rapporti con le Regioni,
sono  determinate  le finalita' e le modalita' di utilizzazione delle
risorse di cui al comma 6.
-------------
AGGIORNAMENTO (7)
  Il D.L. 3 novembre 2008, n. 171, convertito con modificazioni dalla
L.  30 dicembre 2008, n. 205, ha disposto (con l'art. 3, comma 3-bis)
che "Il termine del 31 marzo 2009, di cui al comma 1 dell'articolo 26
del   decreto-legge   25   giugno   2008,  n.  112,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto  2008,  n.  133, per quel che
riguarda l'EIPLI, e' prorogato al 31 marzo 2010".
-------------
AGGIORNAMENTO (27)
  Il  D.L.  30  dicembre  2009,  n. 194, convertito con modificazioni
dalla  L.  26  febbraio 2010, n. 25, ha disposto (con l'art. 2, comma
7-ter)  che "All'onere conseguente al minor risparmio derivante dalle
disposizioni  di  cui  al  comma  7-bis, quantificato in 2 milioni di
euro, si provvede mediante soppressione dell'autorizzazione di spesa,
di  pari  importo,  di  cui all'articolo 1, comma 724, della legge 27
dicembre  2006, n. 296, e all'articolo 26, comma 6, del decreto-legge
25  giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133".
Inoltre  lo  stesso D.L. ha disposto (con l'art. 10-bis, comma 1) che
"L'articolo  26,  comma  1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, in
materia  di  procedimento  "taglia-enti", si interpreta nel senso che
l'effetto  soppressivo previsto dal secondo periodo concerne gli enti
pubblici  non  economici con dotazione organica pari o superiore alle
50  unita',  con esclusione degli enti gia' espressamente esclusi dal
primo periodo del comma 1".
-------------
AGGIORNAMENTO (38)
  Il  D.L.  30  dicembre  2009,  n. 194, convertito con modificazioni
dalla  L. 26 febbraio 2010, n. 25, come modificato dall'art. 7, comma
30  del  D.L.  31 maggio 2010, n. 78, ha disposto (con l'art. 10-bis,
comma  1)  che  "L'articolo  26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno
2008,  n.  112,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, in materia di procedimento "taglia-enti", si interpreta
nel  senso  che  l'effetto  soppressivo  previsto dal secondo periodo
concerne  gli enti pubblici non economici con dotazione organica pari
o   superiore   alle  50  unita',  con  esclusione  degli  enti  gia'
espressamente esclusi dal primo periodo del comma 1 nonche' di quelli
comunque  non  inclusi nel conto economico consolidato della pubblica
amministrazione,   come   individuati   dall'Istituto   nazionale  di
statistica  (ISTAT)  ai sensi del comma 3 dell'articolo 1 della legge
31 dicembre 2009, n. 196".
                               Art. 27
                            Taglia-carta

  1.  Al fine di ridurre l'utilizzo della carta, dal 1° gennaio 2009,
le  amministrazioni  pubbliche  riducono  del  50%  rispetto a quella
dell'anno  2007,  la  spesa  per  la stampa delle relazioni e di ogni
altra  pubblicazione  prevista  da  leggi e regolamenti e distribuita
gratuitamente od inviata ad altre amministrazioni.
  2.  Al  fine  di  ridurre  i costi di produzione e distribuzione, a
decorrere dal 1° gennaio 2009, la diffusione della Gazzetta Ufficiale
a  tutti  i  soggetti  in  possesso  di  un  abbonamento  a carico di
amministrazioni    o   enti   pubblici   o   locali   e'   sostituita
dall'abbonamento   telematico.   Il   costo   degli   abbonamenti  e'
conseguentemente  rideterminato  entro  60  giorni  ((dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto)).
                               Art. 28
              Misure per garantire la razionalizzazione
                    di strutture tecniche statali

  1.  E'  istituito,  sotto la vigilanza del Ministro dell'ambiente e
della  tutela del territorio e del mare, l' Istituto Superiore per la
protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) .
  2.  L'ISPRA svolge le funzioni, con le inerenti risorse finanziarie
strumentali   e   di   personale,   dell'Agenzia  per  la  protezione
dell'Ambiente  e  per  i  servizi  tecnici di cui all'articolo 38 del
Decreto   legislativo   n.  300  del  30  luglio  1999  e  successive
modificazioni,  dell'Istituto Nazionale per la fauna selvatica di cui
alla  legge  11  febbraio  1992, n. 157 e successive modificazioni, e
dell'Istituto  Centrale  per  la  Ricerca  scientifica  e tecnologica
applicata  al  mare  di  cui  all'articolo  1-bis del decreto-legge 4
dicembre  1993, n. 496, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
gennaio  1994, n. 61, i quali, a decorrere dalla data di insediamento
dei  commissari  di  cui  al  comma  5  del  presente  articolo, sono
soppressi.
  3.  Con  decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e  della tutela del
territorio  e  del  mare,  da  adottare  di  concerto con il Ministro
dell'economia  e  delle  finanze, sentite le Commissioni parlamentari
competenti  in  materia  di  ambiente,  che  si esprimono entro venti
giorni  dalla data di assegnazione, sono determinati, in coerenza con
obiettivi di funzionalita', efficienza ed economicita', gli organi di
amministrazione  e controllo, la sede, le modalita' di costituzione e
di  funzionamento, le procedure per la definizione e l'attuazione dei
programmi  per  l'assunzione e l'utilizzo del personale, nel rispetto
del  contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto degli enti
di  ricerca e della normativa vigente, nonche' per l'erogazione delle
risorse  dell'ISPRA . In sede di definizione di tale decreto si tiene
conto dei risparmi da realizzare a regime per effetto della riduzione
degli  organi  di  amministrazione  e controllo degli enti soppressi,
nonche'    conseguenti    alla   razionalizzazione   delle   funzioni
amministrative,  anche  attraverso  l'eliminazione delle duplicazioni
organizzative   e  funzionali,  e  al  minor  fabbisogno  di  risorse
strumentali e logistiche.
  4.  La  denominazione  "Istituto  superiore  per la protezione e la
ricerca  ambientale  (ISPRA)"  sostituisce, ad ogni effetto e ovunque
presente,  le denominazioni: "Agenzia per la protezione dell'Ambiente
e  per  i  servizi  tecnici (APAT)", "Istituto Nazionale per la fauna
selvatica  (INFS)"  e "Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e
tecnologica applicata al mare (ICRAM)".
  5. Per garantire l'ordinaria amministrazione e lo svolgimento delle
attivita'  istituzionali  fino  all'avvio  dell'ISPRA  ,  il Ministro
dell'ambiente  e  della tutela del territorio e del mare, con proprio
decreto,  da  emanarsi  entro  trenta giorni dalla data di entrata in
vigore   del   presente   decreto,   nomina   un  commissario  e  due
subcommissari.
  6.  Dall'attuazione  dei  commi  da  1  a  5 del presente articolo,
compresa  l'attivita'  dei commissari di cui al comma precedente, non
devono  derivare  nuovi  o  maggiori  oneri  a  carico  della finanza
pubblica.
  6-bis.   L'Avvocatura   dello   Stato   continua   ad  assumere  la
rappresentanza  e  la  difesa dell'ISPRA nei giudizi attivi e passivi
avanti   le   Autorita'   giudiziarie,   i   collegi   arbitrali,  le
giurisdizioni amministrative e speciali.
  7.  La  Commissione  istruttoria per l'IPPC, di cui all'articolo 10
del  regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14
maggio  2007, n. 90, e' composta da ventitre esperti, provenienti dal
settore    pubblico    e    privato,   con   elevata   qualificazione
giuridico-amministrativa,  di  cui  almeno  tre scelti fra magistrati
ordinari, amministrativi e contabili, oppure tecnico-scientifica.
  8. Il presidente viene scelto nell'ambito degli esperti con elevata
qualificazione tecnico-scientifica.
  9.  Il  Ministro  dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare  procede, con proprio decreto, alla nomina dei ventitre esperti,
in  modo da adeguare la composizione dell'organo alle prescrizioni di
cui  al  comma  7 . Sino all'adozione del decreto di nomina dei nuovi
esperti,  lo  svolgimento  delle attivita' istituzionali e' garantito
dagli  esperti  in carica alla data di entrata in vigore del presente
decreto.
  10.  La Commissione di valutazione degli investimenti e di supporto
alla  programmazione  e  gestione  degli interventi ambientali di cui
all'articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica  14  maggio 2007, n. 90, e' composta da ventitre membri di
cui dieci tecnici, scelti fra ingegneri, architetti, biologi, chimici
e  geologi,  e  tredici  scelti  fra giuristi ed economisti, tutti di
comprovata  esperienza,  di  cui  almeno  tre  scelti  fra magistrati
ordinari, amministrativi e contabili.
  11.  I  componenti sono nominati ai sensi dell'articolo 2, comma 3,
del  regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14
maggio 2007, n. 90, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata
in vigore del presente decreto legge.
  12.  La Commissione continua ad esercitare tutte le funzioni di cui
all'articolo  2,  comma  2,  del  regolamento  di  cui al decreto del
Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 90 provvedendovi, sino
all'adozione  del  decreto di nomina dei nuovi componenti, con quelli
in carica alla data di entrata in vigore del presente decreto.
  13.  Dall'attuazione  dei commi da 7 a 12 del presente articolo non
devono  derivare  nuovi  o  maggiori  oneri  a  carico  della finanza
pubblica.((21))
----------------
AGGIORNAMENTO (21)
  Il  D.P.R.  3 agosto 2009, n. 140, ha disposto (con l'art. 9, comma
4)  che  "Gli  organismi  di  cui all'articolo 7 del decreto-legge 23
maggio  2008,  n.  90,  convertito, con modificazioni, dalla legge 14
luglio  2008,  n.  123,  all'articolo  28 del decreto-legge 25 giugno
2008,  n.  112,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008,  n.  133,  e  all'articolo 161 del decreto legislativo 3 aprile
2006,  n.  152, come modificato dall'articolo 9-bis del decreto-legge
28  aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
giugno   2009,   n.   77,   durano  in  carica  tre  anni  decorrenti
dall'emanazione dei rispettivi decreti di nomina dei nuovi componenti
adottati in attuazione delle norme di cui al presente periodo."
                               Art. 29
                   Trattamento dei dati personali

  1.  All'articolo  34 del ((codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al)) decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente:
  (("1-bis. Per i soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall'adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale, la tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza e' sostituita dall'obbligo di autocertificazione, resa dal titolare del trattamento ai sensi dell'articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di trattare soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte. In relazione a tali trattamenti, nonche' a trattamenti comunque effettuati per correnti finalita' amministrative e contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, il Garante, sentito il Ministro per la semplificazione normativa, individua con proprio provvedimento, da aggiornare periodicamente, modalita' semplificate di applicazione del disciplinare tecnico di cui all'Allegato B) in ordine all'adozione delle misure minime di cui al comma 1")).
((2. In sede di prima applicazione del presente decreto, il provvedimento di cui al comma 1 e' adottato entro due mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto stesso.))
  4.  All'articolo 38 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
il comma 2 e' sostituito dal seguente:
"((2.))  La  notificazione  e'  validamente  effettuata  solo  se  e'
trasmessa  attraverso  il  sito  del  Garante, utilizzando l'apposito
modello,  che  contiene  la  richiesta di fornire tutte e soltanto le
seguenti informazioni:
  ((a))) le coordinate identificative del titolare del trattamento e,
eventualmente,  del  suo  rappresentante,  nonche' ((le modalita' per individuare il)) responsabile del trattamento se designato;
  ((b))) la o le finalita' del trattamento;
  ((c)))   una   descrizione  della  o  delle  categorie  di  persone
interessate  e  dei  dati  o  delle  categorie  di dati relativi alle
medesime;
  ((d)))  i  destinatari  o  le categorie di destinatari a cui i dati
possono essere comunicati;
  ((e))) i trasferimenti di dati previsti verso Paesi terzi;
  ((f)))  una  descrizione  generale  che permetta di valutare in via
preliminare  l'adeguatezza  delle  misure  adottate  per garantire la
sicurezza del trattamento.".
  5.  Entro due mesi ((dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto)) il Garante di cui all'articolo 153
del  decreto  legislativo 30 giugno 2003, n. 196 adegua il modello di
cui  al  comma  2  dell'articolo 38 del decreto legislativo 30 giugno
2003, n. 196 alle prescrizioni di cui al comma 4.
((5-bis. All'articolo 44, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono aggiunte le seguenti parole: "o mediante regole di condotta esistenti nell'ambito di societa' appartenenti a un medesimo gruppo. L'interessato puo' far valere i propri diritti nel territorio dello Stato, in base al presente codice, anche in ordine all'inosservanza delle garanzie medesime". All'articolo 36, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dopo le parole: "Ministro per le innovazioni e le tecnologie" sono inserite le seguenti: "e il Ministro per la semplificazione normativa".))
                               Art. 30
            Semplificazione dei controlli amministrativi
          a carico delle imprese soggette a certificazione

  1.  Per  le  imprese  soggette  a  certificazione  ambientale  o di
qualita'  rilasciata  da  un  soggetto  certificatore  accreditato in
conformita'  a  norme tecniche europee ed internazionali, i controlli
periodici  svolti  dagli enti certificatori sostituiscono i controlli
amministrativi  o  le ulteriori attivita' amministrative di verifica,
anche   ai   fini   dell'eventuale   rinnovo  o  aggiornamento  delle
autorizzazioni  per  l'esercizio  dell'attivita'.  Le  verifiche  dei
competenti  organi  amministrativi  hanno ad oggetto, in questo caso,
esclusivamente  l'attualita'  e  la completezza della certificazione.
((Resta salvo il rispetto della disciplina comunitaria.))
  2. La disposizione di cui al comma 1 e' espressione di un principio
generale   di   sussidiarieta'  orizzontale  ed  attiene  ai  livelli
essenziali  delle  prestazioni concernenti i diritti civili e sociali
che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi
dell'articolo  117,  secondo  comma,  lettera m), della Costituzione.
Resta   ferma   la  potesta'  delle  Regioni  e  degli  Enti  locali,
nell'ambito   delle   rispettive  competenze,  di  garantire  livelli
ulteriori di tutela.
  3. Con regolamento, da emanarsi ai sensi dell'articolo 17, comma 2,
della  legge  23  agosto  1988, n. 400, ((...)) entro sessanta giorni
((dalla data di entrata in vigore del presente decreto, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,)) sono individuati le
tipologie  dei controlli e gli ambiti nei quali trova applicazione la
disposizione   di   cui  al  comma  1,  con  l'obiettivo  di  evitare
duplicazioni  e  sovrapposizioni  di  controlli, nonche' le modalita'
necessarie per la compiuta attuazione della disposizione medesima.
  4. Le prescrizioni di cui ai commi 1 e 2 entrano in vigore all'atto
di emanazione del regolamento di cui al comma 3.
                               Art. 31
              Durata e rinnovo della carta d'identita'

  1.  ((All'articolo 3)), secondo comma, del testo unico delle leggi
di  pubblica  sicurezza,  di  cui al regio decreto 18 giugno 1931, n.
773,  e  successive  modificazioni,  le  parole:  "cinque  anni" sono
sostituite dalle seguenti: "dieci anni" ((ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le carte di identita' rilasciate a partire dal 1° gennaio 2010 devono essere munite della fotografia e delle impronte digitali della persona a cui si riferiscono")).
  2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo comma, del citato
testo  unico  di  cui  al  regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come
modificato  dal  comma 1 del presente articolo, si applica anche alle
carte  d'identita'  in  corso  di  validita'  alla data di entrata in
vigore ((del presente decreto)).
  3.  Ai  fini del rinnovo, i Comuni informano i titolari della carta
d'identita'  della  data  di  scadenza  del  documento  stesso tra il
centoottantesimo  e  il  novantesimo  giorno  antecedente la medesima
data.
                               Art. 32
                       Strumenti di pagamento

  1.  All'articolo  49  del  decreto legislativo 21 novembre 2007, n.
231, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a)  ai  commi  1,  5, 8, 12 e 13, le parole "((5.000 euro))" sono
sostituite dalle seguenti: "((12.500 euro))";
    b) l'ultimo periodo del comma 10 e' ((soppresso)).
  2. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 66, comma 7 del citato
decreto legislativo n. 231 del 2007.
  3. Le disposizioni di cui ai commi 12 e 12-bis dell'articolo 35 del
decreto-legge  4  luglio  2006,  n. 223, convertito con modificazioni
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, sono abrogate.
                               Art. 33
  Applicabilita' degli studi di settore e elenco clienti fornitori

  1.  Il  comma  1 dell'articolo 1, del regolamento di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195, e' sostituito
dal seguente: "1. Le disposizioni previste dall'articolo 10, commi da
1  a  6,  della  legge  8 maggio 1998, n. 146, si applicano a partire
dagli accertamenti relativi al periodo d'imposta nel quale entrano in
vigore  gli  studi  di settore. A partire dall'anno 2009 gli studi di
settore  devono  essere  pubblicati  nella Gazzetta Ufficiale ((...))
entro  il  30  settembre  del  periodo d'imposta nel quale entrano in
vigore.  Per  l'anno  2008 il termine di cui al periodo precedente e'
fissato al 31 dicembre".
  2.  Resta  ferma  la  disposizione di cui all'articolo 10, comma 9,
della  legge  8  maggio  1998,  n.  146, concernente la emanazione di
regolamenti  governativi  nella  materia  ivi indicata. I regolamenti
previsti dal citato articolo 10 della legge n. 146, del 1998, possono
comunque  essere adottati qualora disposizioni legislative successive
a  quelle  contenute  ((nel presente decreto)) regolino la materia, a
meno che la legge successiva non lo escluda espressamente.
  3.  All'articolo  8-bis  del  ((regolamento di cui al)) decreto del
Presidente   della  Repubblica  ((22 luglio 1998, n. 322)),  sono
apportate le seguenti modificazioni:
    a) il comma 4-bis e' abrogato;
  ((b) al comma 6 le parole: "ovvero degli elenchi" sono soppresse e le parole "degli stessi" sono sostituite dalle seguenti: "della stessa")).
                               Art. 34
        ((ARTICOLO SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133))
                               Art. 35
        Semplificazione della disciplina per l'installazione
              degli impianti all'interno degli edifici

  1.  ((Entro il 31 dicembre 2008))  il  Ministro  dello sviluppo
economico,  di  concerto  con  il  Ministro  per  la  semplificazione
normativa,  emana uno o piu' decreti, ai sensi dell'articolo 17 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, volti a disciplinare:
    a)  il  complesso  delle  disposizioni in materia di attivita' di
installazione  degli  impianti  all'interno  degli edifici prevedendo
semplificazioni di adempimenti per i proprietari di abitazioni ad uso
privato e per le imprese;
    b) la definizione di un reale sistema di verifiche di impianti di
cui  alla  lettera  a)  con  l'obiettivo  primario  di  tutelare  gli
utilizzatori degli impianti garantendo una effettiva sicurezza;
    c)  la  revisione  della  disciplina  sanzionatoria  in  caso  di
violazioni  di  obblighi  stabiliti  dai  provvedimenti previsti alle
lettere a) e b).
  2.  L'articolo  13 del ((regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico)) 22 gennaio 2008, n. 37 e' ((,abrogato)).
  ((2-bis. Sono abrogati i commi 3 e 4 dell'articolo 6 e i commi 8 e 9 dell'articolo 15 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.))
                               Art. 36 
Class  action.   Sottoscrizione   dell'atto   di   trasferimento   di
                      partecipazioni societarie 
 
  1. Anche al fine di individuare e coordinare specifici strumenti di 
tutela  risarcitoria  collettiva,  anche  in  forma   specifica   nei
confronti delle pubbliche amministrazioni, all'articolo 2, comma 447,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole "decorsi  centottanta
giorni" sono sostituite dalle seguenti: "decorso un anno". 
  1-bis. L'atto di trasferimento di cui al secondo comma 
dell'articolo 2470 del codice civile  puo'  essere  sottoscritto  con
firma digitale, nel  rispetto  della  normativa  anche  regolamentare
concernente  la  sottoscrizione  dei  documenti  informatici,  ed  e'
depositato, entro trenta giorni, presso l'ufficio del registro  delle
imprese nella cui circoscrizione e' stabilita la sede sociale, a cura
di un  intermediario  abilitato  ai  sensi  dell'articolo  31,  comma
2-quater, della legge 24 novembre 2000, n. 340.  ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 29 NOVEMBRE 2008, N. 185, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 28 GENNAIO 2009, N. 2)).  Resta  salva  la  disciplina  tributaria
applicabile agli atti di cui al presente comma. 
                               Art. 37
               Certificazioni e prestazioni sanitarie

  1.  Al  fine  di garantire la riduzione degli adempimenti meramente
formali  e  non  necessari  alla  tutela  della  salute  a  carico di
cittadini  ed  imprese  e  consentire  la eliminazione di adempimenti
formali  connessi  a  pratiche  sanitarie  obsolete,  ferme  restando
comunque le disposizioni vigenti in tema di sicurezza sul lavoro, con
decreto  del  Ministro  del  lavoro, della salute e ((delle politiche sociali)),  di  concerto  con  il  Ministro  per  la  semplificazione
normativa,  previa  intesa in sede di Conferenza Unificata ((ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131)), sono
individuate le disposizioni da abrogare.
  2.  Il  comma  2 dell'articolo 1 del testo unico delle disposizioni
concernenti  la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione
dello  straniero,  di  cui  al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.
286,  e  successive modificazioni, e' sostituito dal seguente: "2. Il
presente  testo  unico non si applica ai cittadini degli Stati membri
dell'Unione  europea, salvo quanto previsto dalle norme di attuazione
dell'ordinamento comunitario".
                               Art. 38 
                        Impresa in un giorno 
 
  1. Al fine di garantire il diritto di iniziativa economica  privata
di cui all'articolo  41  della  Costituzione,  l'avvio  di  attivita'
imprenditoriale, per il soggetto in possesso dei requisiti di  legge,
e' tutelato sin dalla presentazione  della  dichiarazione  di  inizio
attivita' o dalla richiesta del titolo autorizzatorio. 
  2. Ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e), m), p)  e
r),  della  Costituzione,  le  disposizioni  del  presente   articolo
introducono, anche attraverso il coordinamento informativo statistico
e informatico dei dati delle amministrazioni, misure per  assicurare,
nel rispetto delle liberta' fondamentali, l'efficienza  del  mercato,
la libera  concorrenza  e  i  livelli  essenziali  delle  prestazioni
concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su
tutto il territorio nazionale. Esse costituiscono  adempimento  della
direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del  12
dicembre  2006,  ai  sensi  dell'articolo  117,  primo  comma,  della
Costituzione. 
  3. Con regolamento, adottato ai sensi dell'articolo  17,  comma  2,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta  del  Ministro  dello
sviluppo economico e del Ministro per la semplificazione normativa  ,
di concerto  con  il  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione  e
l'innovazione, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo  8
del  decreto  legislativo  28  agosto  1997,  n.  281,  e  successive
modificazioni, si procede alla semplificazione e  al  riordino  della
disciplina dello sportello unico per le attivita' produttive  di  cui
al regolamento di cui al decreto del Presidente della  Repubblica  20
ottobre 1998, n. 447, e successive modificazioni, in base ai seguenti
principi e criteri, nel rispetto di quanto  previsto  dagli  articoli
19, comma 1 e 20, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241: 
    a) attuazione del principio secondo cui,  salvo  quanto  previsto
per i soggetti privati di cui alla lettera c) e dall'articolo  9  del
decreto-legge 31 gennaio 2007 n. 7,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 2 aprile 2007, n.  40,  lo  sportello  unico  costituisce
l'unico punto di accesso per il richiedente in relazione a  tutte  le
vicende amministrative riguardanti  la  sua  attivita'  produttiva  e
fornisce, altresi', una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte
le pubbliche amministrazioni comunque coinvolte nel procedimento, ivi
comprese quelle di cui all'articolo 14-quater, comma 3, della legge 7
agosto 1990, n. 241; 
    a-bis)  viene  assicurato,  anche  attraverso   apposite   misure
telematiche,  il  collegamento  tra  le   attivita'   relative   alla
costituzione   dell'impresa   di   cui   alla   comunicazione   unica
disciplinata dall'articolo 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, e le
attivita' relative alla attivita' produttiva di cui alla  lettera  a)
del presente comma; 
    b) le disposizioni si  applicano  sia  per  l'espletamento  delle
procedure e delle formalita' per i prestatori di servizi di cui  alla
direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del  12
dicembre 2006, sia per la realizzazione e  la  modifica  di  impianti
produttivi di beni e servizi; 
    c) l'attestazione della sussistenza dei requisiti previsti  dalla
normativa per la realizzazione, la trasformazione, il trasferimento e
la cessazione dell'esercizio dell'attivita' di  impresa  puo'  essere
affidata a soggetti privati accreditati ("Agenzie per  le  imprese").
In caso di istruttoria con  esito  positivo,  tali  soggetti  privati
rilasciano una dichiarazione di conformita'  che  costituisce  titolo
autorizzatorio per l'esercizio dell'attivita'. Qualora si  tratti  di
procedimenti  che  comportino  attivita'   discrezionale   da   parte
dell'Amministrazione,  i  soggetti   privati   accreditati   svolgono
unicamente  attivita'  istruttorie  in  luogo  e  a  supporto   dello
sportello unico; 
    d) i comuni che non hanno istituito lo sportello unico, ovvero il
cui sportello unico non risponde ai requisiti di cui alla lettera  a)
esercitano le funzioni relative  allo  sportello  unico,  delegandole
alle camere di commercio, industria,  artigianato  e  agricoltura  le
quali mettono a disposizione il portale "impresa.gov" che  assume  la
denominazione di "impresainungiorno", prevedendo  forme  di  gestione
congiunta con l'ANCI; 
    e) l'attivita' di impresa puo' essere avviata immediatamente  nei
casi in cui sia sufficiente la presentazione della  dichiarazione  di
inizio attivita' allo sportello unico; 
    f) lo sportello  unico,  al  momento  della  presentazione  della
dichiarazione attestante la sussistenza dei requisiti previsti per la
realizzazione dell'intervento, rilascia una ricevuta che, in caso  di
dichiarazione di inizio attivita', costituisce titolo autorizzatorio.
In caso di diniego,  il  privato  puo'  richiedere  il  ricorso  alla
conferenza di servizi di cui agli articoli da 14 a 14-quinquies della
legge 7 agosto 1990, n. 241; 
    g)  per  i  progetti   di   impianto   produttivo   eventualmente
contrastanti  con  le  previsioni  degli  strumenti  urbanistici,  e'
previsto un termine di trenta giorni per il rigetto o la formulazione
di osservazioni ostative, ovvero per l'attivazione  della  conferenza
di servizi per la conclusione certa del procedimento; 
    h) in caso di mancato ricorso alla conferenza di servizi, scaduto
il termine previsto per le  altre  amministrazioni  per  pronunciarsi
sulle questioni  di  loro  competenza,  l'amministrazione  procedente
conclude in ogni caso il procedimento prescindendo dal  loro  avviso;
in tal caso, salvo  il  caso  di  omessa  richiesta  dell'avviso,  il
responsabile del procedimento non puo' essere chiamato  a  rispondere
degli eventuali danni derivanti dalla mancata emissione degli  avvisi
medesimi. 
((3-bis. Per i comuni che, entro la data del 30 settembre 2011 prevista dall'articolo 12, comma 7, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, non hanno provveduto ad accreditare lo sportello unico per le attivita' produttive ovvero a fornire alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio gli elementi necessari ai fini dell'avvalimento della stessa, ai sensi dell'articolo 4, commi 11 e 12, del medesimo regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010, il prefetto invia entro trenta giorni una diffida e, sentita la regione competente, nomina un commissario ad acta, scelto in relazione alle specifiche situazioni, tra i funzionari dei comuni, delle regioni o delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura competenti per territorio, al fine di adottare gli atti necessari ad assicurare la messa a regime del funzionamento degli sportelli unici. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per la semplificazione normativa, sentito il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, sono individuate le eventuali misure che risultino indispensabili per attuare, sul territorio nazionale, lo sportello unico e per garantire, nelle more della sua attuazione, la continuita' della funzione amministrativa, anche attraverso parziali e limitate deroghe alla relativa disciplina. 3-ter. In ogni caso, al fine di garantire lo svolgimento delle funzioni affidate agli sportelli unici per le attivita' produttive, i comuni adottano le misure organizzative e tecniche che risultino necessarie)). 
  4. Con uno o piu' regolamenti, adottati ai sensi dell'articolo  17,
comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro
dello sviluppo  economico  e  del  Ministro  per  la  semplificazione
normativa  ,  di  concerto  con   il   Ministro   per   la   pubblica
amministrazione e l'innovazione, , e previo parere  della  Conferenza
unificata di cui all'articolo 8 del  decreto  legislativo  28  agosto
1997, n. 281, e successive modificazioni, sono stabiliti i  requisiti
e le modalita' di accreditamento dei soggetti privati di cui al comma
3,  lettera  c),  e  le  forme  di  vigilanza  sui  soggetti  stessi,
eventualmente anche demandando tali  funzioni  al  sistema  camerale,
nonche' le modalita' per la divulgazione,  anche  informatica,  delle
tipologie   di   autorizzazione   per   le   quali   e'   sufficiente
l'attestazione dei  soggetti  privati  accreditati,  secondo  criteri
omogenei sul territorio  nazionale  e  tenendo  conto  delle  diverse
discipline regionali. 
  5. Il Comitato per la semplificazione di  cui  all'articolo  1  del
decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 marzo 2006, n. 80 predispone un piano di formazione dei
dipendenti  pubblici,  con  la  eventuale  partecipazione  anche   di
esponenti  del  sistema  produttivo,  che  miri  a   diffondere   sul
territorio nazionale la capacita' delle amministrazioni pubbliche  di
assicurare sempre e tempestivamente l'esercizio del diritto di cui al
comma 1  attraverso  gli  strumenti  di  semplificazione  di  cui  al
presente articolo. 
  6. Dall'attuazione delle disposizioni  del  presente  articolo  non
devono derivare  nuovi  o  maggiori  oneri  a  carico  della  finanza
pubblica. 
                               Art. 39
                    Adempimenti di natura formale
                nella gestione dei rapporti di lavoro

  1.  Il  datore di lavoro privato, con la sola esclusione del datore
di  lavoro  domestico,  deve  istituire  e  tenere il libro unico del
lavoro  nel  quale  sono  iscritti  tutti i lavoratori subordinati, i
collaboratori   coordinati   e   continuativi   e  gli  associati  in
partecipazione  con apporto lavorativo. Per ciascun lavoratore devono
essere  indicati  il  nome  e  cognome,  il  codice  fiscale  e,  ove
ricorrano,   la   qualifica  e  il  livello,  la  retribuzione  base,
l'anzianita' di servizio, nonche' le relative posizioni assicurative.
  2.   Nel  libro  unico  del  lavoro  deve  essere  effettuata  ogni
annotazione  relativa  a  dazioni in danaro o in natura corrisposte o
gestite  dal  datore  di  lavoro,  ((compresi))  le somme a titolo di
rimborso  spese,  le  trattenute  a  qualsiasi  titolo effettuate, le
detrazioni  fiscali,  i  dati  relativi  agli  assegni  per il nucleo
familiare,  le prestazioni ricevute da enti e istituti previdenziali.
Le  somme  erogate  a  titolo  di  premio o per prestazioni di lavoro
straordinario devono essere indicate specificatamente. Il libro unico
del  lavoro  deve altresi' contenere un calendario delle presenze, da
cui  risulti,  per ogni giorno, il numero di ore di lavoro effettuate
da ciascun lavoratore subordinato, nonche' l'indicazione delle ore di
straordinario,   delle   eventuali  assenze  dal  lavoro,  anche  non
retribuite,  delle  ferie  e  dei  riposi.  Nella  ipotesi  in cui al
lavoratore  venga  corrisposta  una  retribuzione  fissa o a giornata
intera o a periodi superiori e' annotata solo la giornata di presenza
al lavoro.
  3.  Il libro unico del lavoro deve essere compilato coi dati di cui
ai  commi  1 e 2, per ciascun mese di riferimento, entro il giorno 16
del mese successivo.
  4.  Il  Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali
stabilisce, con decreto da emanarsi entro trenta giorni dalla data di
entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  le modalita' e tempi di
tenuta  e  conservazione  del  libro unico del lavoro e disciplina il
relativo regime transitorio.
  5.  Con  la  consegna  al  lavoratore di copia delle scritturazioni
effettuate  nel  libro  unico  del lavoro il datore di lavoro adempie
agli obblighi di cui alla legge 5 gennaio 1953, n. 4.
  6.  La  violazione  dell'obbligo  di istituzione e tenuta del libro
unico  del  lavoro  di  cui  al  comma  1  e'  punita con la sanzione
pecuniaria  amministrativa  da  500 a 2.500 euro. L'omessa esibizione
agli  organi di vigilanza del libro unico del lavoro e' punita con la
sanzione pecuniaria amministrativa da 200 a 2.000 euro. I soggetti di
cui all'articolo 1, ((quarto comma)), della legge 11 gennaio 1979, n.
12,  che,  senza  giustificato motivo, non ottemperino entro quindici
giorni  alla  richiesta  degli  organi  di  vigilanza  di  esibire la
documentazione   in   loro  possesso  sono  puniti  con  la  sanzione
amministrativa  da  250  a  2000  euro.  In  caso  di  recidiva della
violazione la sanzione varia da 500 a 3000.
  7.  Salvo i casi di errore meramente materiale, l'omessa o infedele
registrazione dei dati di cui ai commi 1 e 2 che determina differenti
trattamenti  retributivi,  previdenziali  o  fiscali e' punita con la
sanzione  pecuniaria  amministrativa  da  150  a  1500  euro  e se la
violazione  si riferisce a piu' di dieci lavoratori la sanzione va da
500  a  3000  euro.  La  violazione dell'obbligo di cui al comma 3 e'
punita  con  la sanzione pecuniaria amministrativa da 100 a 600 euro,
se  la violazione si riferisce a piu' di dieci lavoratori la sanzione
va  da  150  a  1500  euro.  La  mancata conservazione per il termine
previsto  dal  decreto  di  cui  al comma 4 e' punita con la sanzione
pecuniaria amministrativa da 100 a 600 euro. Alla contestazione delle
sanzioni  amministrative  di  cui  al  presente  comma provvedono gli
organi  di vigilanza che effettuano accertamenti in materia di lavoro
e  previdenza.  Autorita'  competente a ricevere il rapporto ai sensi
dell'articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 e' la Direzione
provinciale del lavoro territorialmente competente.
  8.  Il primo periodo dell'articolo 23 del ((testo unico di cui al))
decreto  del  Presidente  della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e'
sostituito  dal  seguente:  "Se  ai  lavori  sono  addette le persone
indicate  dall'articolo  4 ((, primo comma)), numeri 6 e 7, il datore
di   lavoro,   anche   artigiano,   qualora   non  siano  oggetto  di
comunicazione  preventiva  di instaurazione del rapporto di lavoro di
cui  all'articolo  9-bis, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 1996,
n.  510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996,
n.   608,  e  successive  modificazioni,  deve  denunciarle,  in  via
telematica  o a mezzo fax, all'Istituto assicuratore nominativamente,
prima  dell'inizio  dell'attivita'  lavorativa, indicando altresi' il
trattamento retributivo ove previsto".
  9.  Alla  legge 18 dicembre 1973, n. 877 sono apportate le seguenti
modifiche:   a)   nell'articolo   2,  e'  abrogato  il  comma  3;  b)
nell'articolo  3,  i  commi da 1 a 4 e 6 sono abrogati, il comma 5 e'
sostituito  dal  seguente:  "Il  datore di lavoro che faccia eseguire
lavoro  al  di fuori della propria azienda e' obbligato a trascrivere
il  nominativo  ed  il relativo domicilio dei lavoratori esterni alla
unita'  produttiva,  nonche'  la  misura della retribuzione nel libro
unico  del  lavoro";  c)  nell'articolo  10,  i  commi  da 2 a 4 sono
abrogati,  il  comma  1  e'  sostituito  dal  seguente:  "Per ciascun
lavoratore  a  domicilio,  il  libro  unico del lavoro deve contenere
anche  le  date  e  le  ore  di  consegna e riconsegna del lavoro, la
descrizione  del lavoro eseguito, la specificazione della quantita' e
della  qualita'  di  esso";  d)  nell'articolo 13, i commi 2 e 6 sono
abrogati,  al comma 3 sono abrogate le parole "e 10, primo comma", al
comma  4  sono  abrogate  le  parole  "3, quinto e sesto comma, e 10,
secondo e quarto comma".
  10.  Dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente decreto sono
((abrogati,))  fermo  restando  quanto previsto dal decreto di cui al
comma 4:
    a)  l'articolo 134 del ((regolamento di cui al)) regio decreto 28
agosto 1924, n. 1422;
    b) l'articolo 7 della legge 9 novembre 1955, n. 1122;
    c) gli articoli 39 e 41 del ((testo unico di cui al)) decreto del
Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797;
    d)  il decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 1963,
n. 2053;
    e)  gli  articoli  20,  21, 25 e 26 del ((testo unico di cui al))
decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124;
    f) l'articolo 42 della legge 30 aprile 1969, n. 153;
    g) la legge 8 gennaio 1979, n. 8;
    h)  il  ((regolamento di cui al)) decreto del Presidente della
Repubblica 21 gennaio 1981, n. 179;
    i) l'articolo 9-quater del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510,
convertito  con  modificazioni  ((dalla legge)) 28 novembre 1996, n.
608;
    j) il comma 1178 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n.
296;
    k)  il  decreto  ministeriale  30 ottobre 2002 ((pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 2002));
    l) la legge 17 ottobre 2007, n. 188;
    m)  i commi 32, lettera d), 38, 45, 47, 48, 49, 50, dell'articolo
1 della legge 24 dicembre 2007, n. 247;
    n)  i  commi  1173 e 1174 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre
2006, n. 296.
  11.  Dalla  data  di entrata in vigore del presente decreto trovano
applicazione  gli  articoli  14,  33,  34, 35, 36, 37, 38, 39, 40 del
decreto  legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e successive modifiche
e integrazioni.
  12.  Alla  lettera  h)  dell'articolo  55,  comma  4,  del  decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le parole "degli articoli 18, comma
1, lettera u)" sono soppresse.
                               Art. 40
     Tenuta dei documenti di lavoro ed altri adempimenti formali

  1.  L'articolo  5  della legge 11 gennaio 1979, n. 12 e' sostituito
dal seguente: "((Art. 5. -(Tenuta dei libri e documenti di lavoro)-))
1.  Per  lo  svolgimento  della  attivita'  di  cui  all'articolo 2 i
documenti dei datori di lavoro possono essere tenuti presso lo studio
dei  consulenti  del  lavoro  o  degli  altri  professionisti  di cui
all'articolo  1,  comma 1. I datori di lavoro che intendono avvalersi
di  questa  facolta' devono comunicare preventivamente alla Direzione
provinciale  del  lavoro competente per territorio le generalita' del
soggetto  al quale e' stato affidato l'incarico, nonche' il luogo ove
sono  reperibili i documenti. 2. Il consulente del lavoro e gli altri
professionisti   di   cui   all'articolo   1,  comma  1,  che,  senza
giustificato  motivo,  non ottemperino entro 15 giorni alla richiesta
degli  organi  di  vigilanza  di  esibire  la  documentazione in loro
possesso,  sono  puniti  con la sanzione pecuniaria amministrativa da
100  a  1000  euro.  In  caso  di  recidiva  della violazione e' data
informazione   tempestiva   al   Consiglio   provinciale  dell'Ordine
professionale   di   appartenenza   del  trasgressore  per  eventuali
provvedimenti disciplinari".
  2.  All'articolo  4-bis  del decreto legislativo 21 aprile 2000, n.
181,  come  inserito  dall'articolo  6  del  decreto  legislativo  19
dicembre  2002,  n.  297,  il comma 2 e' sostituito dal seguente: "2.
All'atto  della  assunzione,  prima  dell'inizio  della  attivita' di
lavoro,  i  datori  di  lavoro  pubblici  e  privati,  sono  tenuti a
consegnare   ai   lavoratori   una   copia   della  comunicazione  di
instaurazione del rapporto di lavoro di cui all'articolo 9-bis, comma
2,  del  decreto-legge  1°  ottobre  1996,  n.  510,  convertito, con
modificazioni,((dalla legge)) 28 novembre 1996, n. 608, e successive
modificazioni, adempiendo in tal modo anche alla comunicazione di cui
al  decreto  legislativo 26 maggio 1997, n. 152. L'obbligo si intende
assolto  nel  caso in cui il datore di lavoro consegni al lavoratore,
prima  dell'inizio  della  attivita'  lavorativa, copia del contratto
individuale  di  lavoro  che  contenga  anche  tutte  le informazioni
previste  dal decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152. La presente
disposizione  non  si  applica per il personale di cui all'articolo 3
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165".
  3.  All'articolo 8 del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 234
sono   apportate   le  seguenti  modifiche:  a)  al  comma  2  ((sono soppresse)) le parole "I registri sono conservati per almeno due anni
dopo  la  fine del relativo periodo"; b) il comma 3 e' sostituito dal
seguente:  "Gli  obblighi  di  registrazione  di  cui  al  comma 2 si
assolvono  mediante  le  relative  scritturazioni nel libro unico del
lavoro".
  4.  Il comma 6 dell'articolo 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, e'
sostituito  dal  seguente: "6. I datori di lavoro pubblici e privati,
soggetti  alle  disposizioni  della  presente  legge  sono  tenuti ad
inviare  in  via  telematica  agli  uffici  competenti  un  prospetto
informativo  dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori
dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella
quota  di  riserva di cui all'articolo 3, nonche' i posti di lavoro e
le  mansioni  disponibili per i lavoratori di cui all'articolo 1. Se,
rispetto  all'ultimo  prospetto  inviato,  non  avvengono cambiamenti
nella  situazione  occupazionale  tali  da  modificare l'obbligo o da
incidere  sul computo della quota di riserva, il datore di lavoro non
e'   tenuto   ad   inviare   il  prospetto.  Al  fine  di  assicurare
l'unitarieta'  e  l'omogeneita'  del  sistema  informativo lavoro, il
modulo per l'invio del prospetto informativo, nonche' la periodicita'
e  le  modalita'  di trasferimento dei dati sono definiti con decreto
del  Ministro  del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di
concerto   con  il  ((Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione))  e  previa  intesa  con  la  Conferenza  Unificata. I
prospetti  sono  pubblici.  Gli uffici competenti, al fine di rendere
effettivo il diritto di accesso ai predetti documenti amministrativi,
ai  sensi  della  legge  7  agosto  1990,  n. 241, dispongono la loro
consultazione  nelle  proprie sedi, negli spazi disponibili aperti al
pubblico".
  5.  Al  comma  1  dell'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68
sono  soppresse le parole "nonche' apposita certificazione rilasciata
dagli uffici competenti dalla quale risulti l'ottemperanza alle norme
della presente legge".
  6.   Gli  armatori  e  le  societa'  di  armamento  sono  tenute  a
comunicare,  entro  il ventesimo giorno del mese successivo alla data
di  imbarco o sbarco, agli Uffici di collocamento della gente di mare
nel  cui  ambito  territoriale  si  verifica  l'imbarco  o lo sbarco,
l'assunzione  e  la  cessazione  dei  rapporti  di lavoro relativi al
personale  marittimo  iscritto nelle matricole della gente di mare di
cui  all'articolo  115  del  Codice  della  Navigazione, al personale
marittimo  non iscritto nelle matricole della gente di mare nonche' a
tutto  il personale che a vario titolo presta servizio, come definito
all'articolo  2,  comma  1,  lettera  a)  del ((regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 324)).
                               Art. 41
      Modifiche alla disciplina in materia di orario di lavoro

  1.  All'articolo  1,  comma  2,  lettera  e),  n.  2,  del  decreto
legislativo  8  aprile  2003,  n.  66  dopo le parole "e' considerato
lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga", ((sono inserite le seguenti)): "per almeno tre ore".
  2.  All'articolo  1, comma 2, lettera h), del decreto legislativo 8
aprile  2003,  n.  66  dopo  le  parole  "passeggeri o merci", ((sono inserite le seguenti)):  "sia  per  conto  proprio che per conto di
terzi".
  3.  All'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 8 aprile 2003,
n.   66   dopo   le   parole   "attivita'   operative  specificamente
istituzionali",  ((sono aggiunte le seguenti)): "e agli addetti ai
servizi di vigilanza privata".
  4. All'articolo 7 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 dopo
le  parole  "frazionati  durante  la  giornata",  ((sono aggiunte le seguenti)): "o da regimi di reperibilita'".
  5.  All'articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2003,
n.  66,  dopo  le  parole  "di cui all'articolo 7.", sono aggiunte le
parole  "Il  suddetto periodo di riposo consecutivo e' calcolato come
media in un periodo non superiore a 14 giorni".
  6.  La lettera a) dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo
8  aprile  2003, n. 66 e' sostituita dalla seguente: "a) attivita' di
lavoro  a  turni ogni volta che il lavoratore cambi turno o squadra e
non  possa  usufruire,  tra la fine del servizio di un turno o di una
squadra e l'inizio del successivo, di periodi di riposo giornaliero o
settimanale".
  7.  Il  comma  1  dell'articolo 17 del decreto legislativo 8 aprile
2003,  n.  66  e' sostituito dal seguente: "((1.)) Le disposizioni di
cui  agli  articoli  7,  8,  12 e 13 possono essere derogate mediante
contratti   collettivi   stipulati   a   livello   nazionale  con  le
organizzazioni sindacali comparativamente piu' rappresentative. ((Per il settore privato, in assenza di specifiche disposizioni)) nei
contratti  collettivi  nazionali  le deroghe possono essere stabilite
nei  contratti  collettivi  territoriali o aziendali stipulati con le
organizzazioni  sindacali  comparativamente  piu' rappresentative sul
piano nazionale".
  8.  Il  comma  3,  dell'articolo  18-bis  del decreto legislativo 8
aprile  2003,  n.  66  e'  sostituito dal seguente: "3. La violazione
delle  disposizioni  previste  dall'articolo  4, commi 2, 3, 4, dall'
((articolo 9, comma 1)), e dall'articolo 10, comma 1, e' punita con
la sanzione amministrativa da 130 a 780 euro per ogni lavoratore, per
ciascun  periodo di riferimento di cui all'articolo 4, commi 3 o 4, a
cui si riferisca la violazione".
  9. Il comma 4 dell'articolo 18-bis del decreto legislativo 8 aprile
2003,  n.  66  e'  sostituito  dal  seguente: "4. La violazione delle
disposizioni  previste  dall'articolo  7,  comma  1, e' punita con la
sanzione  amministrativa  da  25 euro a 100 euro in relazione ad ogni
singolo lavoratore e ad ogni singolo periodo di 24 ore".
  10.  Il  comma  6  dell'articolo  18-bis  del decreto legislativo 8
aprile  2003,  n.  66  e'  sostituito dal seguente: "6. La violazione
delle disposizioni previste dall'articolo 5, commi 3 e 5, e' soggetta
alla  sanzione  amministrativa  da 25 a 154 euro. Se la violazione si
riferisce  a  piu'  di  cinque lavoratori ovvero si e' verificata nel
corso  dell'anno solare per piu' di cinquanta giornate lavorative, la
sanzione  amministrativa  va  da 154 a 1.032 euro e non e' ammesso il
pagamento della sanzione in misura ridotta".
  11.  All'articolo  14,  comma  1,  del decreto legislativo 9 aprile
2008,  n.  81  ((...))  le  parole:  "ovvero  in  caso  di  reiterate
violazioni  della  disciplina  in materia di superamento dei tempi di
lavoro, di riposo giornaliero e settimanale di cui agli articoli 4, 7
e  9  del  decreto  legislativo  8  aprile  2003, n. 66, e successive
modificazioni,  considerando le specifiche gravita' di esposizione al
rischio di infortunio," ((sono soppresse)).
  12. All'articolo 14, comma 4, lettera b), del decreto legislativo 9
aprile  2008, n. 81 ((...)) le parole: "di reiterate violazioni della
disciplina  in  materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo
giornaliero  e  settimanale,  di  cui al decreto legislativo 8 aprile
2003, n. 66, o" ((sono soppresse)).
  13. Al personale delle aree dirigenziali degli Enti e delle Aziende
del   Servizio   Sanitario  Nazionale,  in  ragione  della  qualifica
posseduta  e  delle necessita' di conformare l'impegno di servizio al
pieno   esercizio   della   responsabilita'   propria   dell'incarico
dirigenziale  affidato,  non si applicano le disposizioni di cui agli
articoli  4  e 7 del ((decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66)). La
contrattazione  collettiva definisce le modalita' atte a garantire ai
dirigenti   condizioni   di  lavoro  che  consentano  una  protezione
appropriata ed il pieno recupero delle energie psico-fisiche.
  14.  Dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente decreto sono
abrogati  gli  articoli 4, comma 5, 12, comma 2, e l'articolo 18-bis,
comma 5, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66.
                               Art. 42
                Accesso agli elenchi dei contribuenti

  1.  Nel  rispetto  del  ((codice di cui al)) decreto legislativo 30
giugno  2003,  n. 196, al fine di attuare il principio di trasparenza
nell'ambito  dei  rapporti  fiscali  in  coerenza  con  la disciplina
prevalente negli altri Stati comunitari:
    a) all'articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 29
settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni:
      1)  il  comma  6  e' sostituito dal seguente: "Gli elenchi sono
depositati  per  la  durata  di  un anno sia presso lo stesso ufficio
delle  imposte, sia presso i Comuni interessati. Nel predetto periodo
e'  ammessa la visione e l'estrazione di copia degli elenchi nei modi
e  con  i  limiti stabiliti dalla disciplina in materia di accesso ai
documenti  amministrativi  di  cui  agli articoli 22 e seguenti della
legge  7  agosto  1990,  n.  241,  e  successive modificazioni, dalla
relativa  normativa di attuazione, nonche' da specifiche disposizioni
di  legge. Per l'accesso non sono dovuti i tributi speciali di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648";
      2) dopo il comma 6 e' aggiunto il seguente: "6-bis. ((Fuori dei casi previsti dal comma 6)), la comunicazione o diffusione, totale o
parziale,  con qualsiasi mezzo, degli elenchi o di dati personali ivi
contenuti,  ove  il  fatto  non  costituisca  reato, e' punita con la
sanzione amministrativa del pagamento di una somma da cinquemila euro
a  trentamila  euro.  La  somma  puo' essere aumentata sino al triplo
quando  risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del
contravventore";
    b)   all'articolo   66-bis   del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  26  ottobre  1972,  n.  633,  sono  apportate le seguenti
modificazioni:
      1) nel primo periodo del secondo comma le parole "e pubblicano"
sono soppresse;
      2)  il  secondo  periodo  del  secondo  comma e' sostituito dal
seguente:  "Gli  elenchi sono depositati per la durata di un anno sia
presso   lo  stesso  ufficio  delle  imposte,  sia  presso  i  Comuni
interessati.   Nel   predetto   periodo,  e'  ammessa  la  visione  e
l'estrazione di copia degli elenchi nei modi e con i limiti stabiliti
dalla disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi di
cui  agli articoli 22 e seguenti nella legge 7 agosto 1990, n. 241, e
successive  modificazioni,  dalla  relativa  normativa di attuazione,
nonche'  da  specifiche disposizioni di legge. Per l'accesso non sono
dovuti  i  tributi  speciali  di  cui al decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648";
      3)  al  quarto comma la parola "pubblicano" e' sostituita dalle
seguenti: "formano, per le finalita' di cui al secondo comma";
      4)  dopo  il quarto comma e' aggiunto il seguente: "((Fuori dei casi previsti dai commi precedenti)), la comunicazione o diffusione,
totale  o  parziale,  con  qualsiasi  mezzo,  degli elenchi o di dati
personali  ivi  contenuti,  ove  il  fatto  non costituisca reato, e'
punita  con  la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da
cinquemila  euro  a  trentamila  euro. La somma puo' essere aumentata
sino  al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni
economiche del contravventore.".
((1-bis. Fermo restando quanto previsto dal comma 1, relativamente agli elenchi, anche gia' pubblicati, concernenti i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2004, e comunque fino alla data di entrata in vigore del presente decreto, la consultazione degli elenchi previsti dagli articoli 66-bis, commi secondo e terzo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e 69, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, come da ultimo modificati dal comma 1 del presente articolo, puo' essere effettuata anche mediante l'utilizzo delle reti di comunicazione elettronica come definite dall'articolo 4, comma 2, lettera c) del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.))
                               Art. 43
            Semplificazione degli strumenti di attrazione
             degli investimenti e di sviluppo d'impresa

  1.  Per favorire l'attrazione degli investimenti e la realizzazione
di  progetti  di  sviluppo  di impresa rilevanti per il rafforzamento
della  struttura  produttiva  del  Paese, con particolare riferimento
alle  aree  del  Mezzogiorno, con decreto di natura non regolamentare
del  Ministro  dello sviluppo economico, sono stabiliti i criteri, le
condizioni   e  le  modalita'  per  la  concessione  di  agevolazioni
finanziarie   a   sostegno   degli  investimenti  privati  e  per  la
realizzazione  di  interventi ad essi complementari e funzionali. Con
tale decreto, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze ((, con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, per quanto riguarda le attivita' della filiera agricola e della pesca e acquacoltura,))  e  con  il  Ministro  per  la
semplificazione  normativa,  sentita  la  Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, si provvede, in particolare a:
    a)  individuare  le  attivita',  le  iniziative,  le categorie di
imprese,  il  valore minimo degli investimenti e le spese ammissibili
all'agevolazione,   la   misura   e   la   natura  finanziaria  delle
agevolazioni   concedibili   nei   limiti  consentiti  dalla  vigente
normativa  comunitaria,  i  criteri  di  valutazione  dell'istanza di
ammissione all'agevolazione;
    b)  affidare, con le modalita' stabilite da apposita convenzione,
all'Agenzia  nazionale  per  l'attrazione  degli  investimenti  e  lo
sviluppo  di  impresa  S.p.A.  le  funzioni  relative  alla  gestione
dell'intervento  di  cui  al  presente  articolo, ivi comprese quelle
relative  alla ricezione, alla valutazione ed alla approvazione della
domanda  di  agevolazione,  alla  stipula  del  relativo contratto di
ammissione,   all'erogazione,   al   controllo   ed  al  monitoraggio
dell'agevolazione,   alla  partecipazione  al  finanziamento  ((delle eventuali opere))   infrastrutturali   complementari  e  funzionali
all'investimento privato;
    c)  stabilire  le  modalita' di cooperazione con le Regioni e gli
enti  locali  interessati,  ai fini della gestione dell'intervento di
cui   al   presente   articolo,   con  particolare  riferimento  alla
programmazione    e    realizzazione    ((delle eventuali opere))
infrastrutturali complementari e funzionali all'investimento privato;
    d)   disciplinare   una   procedura  accelerata  che  preveda  la
possibilita'   per   l'Agenzia   nazionale   per  l'attrazione  degli
investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. di chiedere al Ministero
dello  sviluppo  economico  l'indizione  di  conferenze di servizi ai
sensi  dell'articolo 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Alla  conferenza partecipano tutti i soggetti competenti all'adozione
dei  provvedimenti necessari per l'avvio dell'investimento privato ed
alla  programmazione  delle  opere  infrastrutturali  complementari e
funzionali  all'investimento  stesso,  la  predetta  Agenzia nonche',
senza diritto di voto, il soggetto che ha presentato l'istanza per la
concessione dell'agevolazione. All'esito dei lavori della conferenza,
e  in  ogni caso scaduto il termine di cui all'articolo 14-ter, comma
3,  della  citata  legge n. 241 del 1990, il Ministero dello sviluppo
economico adotta, in conformita' alla determinazione conclusiva della
conferenza  di servizi, un provvedimento di approvazione del progetto
esecutivo  che  sostituisce,  a  tutti  gli  effetti,  salvo  che  la
normativa comunitaria non disponga diversamente, ogni autorizzazione,
concessione,  nulla  osta  o  atto  di  assenso  comunque  denominato
necessario  all'avvio  dell'investimento  agevolato  e  di competenza
delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare
ma risultate assenti, alla predetta conferenza;
    e)  le agevolazioni di cui al presente comma sono cumulabili, nei
limiti  dei  massimali  previsti  dalla  normativa  comunitaria,  con
benefici fiscali.
  2.  Il  Ministero  dello sviluppo economico definisce, con apposite
direttive, gli indirizzi operativi per la gestione dell'intervento di
cui  al  presente  articolo,  vigila  sull'esercizio  delle  funzioni
affidate  all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e
lo sviluppo di impresa S.p.A. ai sensi del decreto di cui al comma 1,
effettua   verifiche,   anche   a   campione,  sull'attuazione  degli
interventi  finanziati  e  sui risultati conseguiti per effetto degli
investimenti realizzati.
  3.  Le  agevolazioni  finanziarie  e gli interventi complementari e
funzionali  di  cui  al  comma  1  possono  essere  finanziati con le
disponibilita'  assegnate  ad apposito Fondo istituito nello stato di
previsione  del  Ministero dello sviluppo economico, dove affluiscono
le   risorse   ordinarie  disponibili  a  legislazione  vigente  gia'
assegnate  al  Ministero  dello  sviluppo economico in forza di Piani
pluriennali  di intervento e del Fondo per le aree sottoutilizzate di
cui all'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nell'ambito
dei  programmi  previsti dal Quadro strategico nazionale 2007-2013 ed
in  coerenza  con  le priorita' ivi individuate. Con apposito decreto
del  ((Ministero dello sviluppo economico,))  di  concerto  con il
Ministero  dell'economia  e delle finanze, da emanarsi entro sessanta
giorni  dalla  data  ((di entrata in vigore del presente decreto)),
viene  effettuata  una  ricognizione delle risorse di cui al presente
comma per individuare la dotazione del Fondo.
  4.  Per  l'utilizzo del Fondo di cui al ((comma 3)), il ((Ministero dello sviluppo economico))  si  avvale  dell'Agenzia  nazionale per
l'attrazione degli investimenti ((e lo sviluppo d'impresa SpA)).
  5.  Dalla  data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 1,
non  possono  essere  piu'  presentate  domande  per  l'accesso  alle
agevolazioni e agli incentivi concessi sulla base delle previsioni in
materia  di contratti di programma, di cui all'articolo 2, comma 203,
lettera  e),  della  legge  23  dicembre 1996, n. 662, ivi compresi i
contratti  di  localizzazione,  di cui alle delibere CIPE 19 dicembre
2002,  n.  130,  e  del 9 maggio 2003, n. 16. Alle domande presentate
entro  la  data di cui al periodo precedente si applica la disciplina
vigente  prima  ((della data di entrata in vigore del presente decreto)),  fatta salva la possibilita' per l'interessato di chiedere
che  la  domanda  sia valutata ai fini dell'ammissione ai benefici di
cui al presente articolo.
  6.  Sono  abrogate le disposizioni dell'articolo 1, commi 215, 216,
217, 218 e 221, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e dell'articolo
6, commi 12, 13, 14 e 14-bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 14 maggio 2005, n. 80.
Dalla  data  di  entrata  in vigore del decreto di cui al comma 1, e'
abrogato  l'articolo  1, comma 13, del citato decreto-legge n. 35 del
2005.
  7.  Per  gli  interventi  di  cui  al  presente articolo effettuati
direttamente   dall'Agenzia   ((nazionale))  per  l'attrazione  degli
investimenti  ((e lo sviluppo d'impresa Spa)), si puo' provvedere,
previa definizione nella convenzione di cui al comma 1, lettera b), a
valere   sulle  risorse  finanziarie,  disponibili  presso  l'Agenzia
medesima, ferme restando le modalita' di utilizzo gia' previste dalla
normativa  vigente  per  le  disponibilita'  giacenti  sui  conti  di
tesoreria intestati all'Agenzia.
((7-bis. Il termine di cui all'articolo 1, comma 862, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e' prorogato al 31 dicembre 2009.))
                               Art. 44
             Semplificazione e riordino delle procedure
              di erogazione dei contributi all'editoria

  1.  Con  regolamento  di delegificazione ai sensi dell'articolo 17,
comma  2,  della  legge  23  agosto  1988,  n.  400, da emanare entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
sentito  anche  il  Ministro  per  la semplificazione normativa, sono
emanate, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica
e  tenuto  conto  delle somme complessivamente stanziate nel bilancio
dello  Stato  per  il settore dell'editoria, che costituiscono limite
massimo   di  spesa,  misure  di  semplificazione  e  riordino  della
disciplina  di  erogazione  dei  contributi  all'editoria di cui alla
legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, e alla legge
7 marzo 2001, n. 62, nonche' di ogni altra disposizione legislativa o
regolamentare ad esse connessa, secondo i seguenti principi e criteri
direttivi:
    a)  semplificazione  della documentazione necessaria per accedere
al  contributo  e  dei  criteri  di calcolo dello stesso, assicurando
comunque  la  prova  dell'effettiva  distribuzione e messa in vendita
della  testata,  nonche'  l'adeguata  valorizzazione dell'occupazione
professionale;
    b) semplificazione delle fasi del procedimento di erogazione, che
garantisca,  anche  attraverso il ricorso a procedure informatizzate,
che il contributo sia effettivamente erogato entro e non oltre l'anno
successivo a quello di riferimento;
    b-bis)  mantenimento  del  diritto all'intero contributo previsto
dalla  legge  7  agosto 1990, n. 250 e dalla legge 14 agosto 1991, n.
278,  anche  in  presenza di riparto percentuale tra gli altri aventi
diritto,  per  le  imprese  radiofoniche  private  che abbiano svolto
attivita'  di  interesse generale ai sensi della legge 7 agosto 1990,
n. 250.
((1-bis. Fermi restando gli stanziamenti complessivi, che costituiscono tetto di spesa ai sensi del comma 1, le erogazioni sono destinate prioritariamente ai contributi diretti e, per le residue disponibilita', alle altre tipologie di agevolazioni, da ricondurre nel limite delle stesse disponibilita'. 1-ter. Lo schema del regolamento di cui al comma 1 e' trasmesso alle Camere per l'espressione del parere delle Commissioni competenti per materia e per i profili di carattere finanziario.))
                               Art. 45
    Soppressione del Servizio consultivo ed ispettivo tributario
         e della Commissione tecnica per la finanza pubblica

  1.  A  decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente
decreto,  il Servizio consultivo ed ispettivo tributario e' soppresso
e,  dalla  medesima  data,  le  relative  funzioni sono attribuite al
Dipartimento  delle  finanze  del  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze  ed  il  relativo personale amministrativo e' restituito alle
amministrazioni  di  appartenenza  ovvero, se del ruolo del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze,  assegnato  al  Dipartimento  delle
finanze di tale Ministero. ((42))
  2.  A  decorrere  dalla  data  di  cui  al  comma 1, sono o restano
abrogate  tutte  le  disposizioni  incompatibili con quelle di cui al
medesimo comma 1 e, in particolare:
    a) gli articoli 9, 10, 11, 12 della legge 24 aprile 1980, n. 146,
e successive modificazioni;
    b)   l'articolo  22  del  regolamento  emanato  con  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 107;
    c)  gli articoli 2, comma 1, lettera d), e 3, comma 1, lettere d)
ed  e),  limitatamente  al  primo  periodo, del decreto legislativo 3
luglio 2003, n. 173;
    d)  gli  articoli  4,  comma  1, lettera c), e 18 del regolamento
emanato  con decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2008,
n. 43;
    e)  gli  articoli  da 14 a 29 del regolamento emanato con decreto
del  Presidente  della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, e successive
modificazioni.
  3.  A  decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente
decreto, l'organismo previsto dall'articolo 1, comma 474, della legge
27  dicembre  2006,  n.  296,  e'  soppresso.  Conseguentemente, sono
abrogati  i  commi  477,  478 e 479 del medesimo articolo. Le risorse
rivenienti  dall'abrogazione  del  comma  477  sono  iscritte  in  un
apposito  fondo dello stato di previsione del Ministero dell'economia
e  delle  finanze.  Con  decreto  del  Ministro dell'economia e delle
finanze  sono  adottate  le  variazioni degli assetti organizzativi e
funzionali  conseguenti alla soppressione del predetto organismo e si
provvede  anche  con  riferimento al relativo personale, tenuto conto
delle attivita' di cui al comma 480 del medesimo articolo 1.
-------------
AGGIORNAMENTO (42)
  Il  D.L.  5 agosto 2010, n. 125, convertito con modificazioni dalla
L.  1  ottobre  2010, n. 163, ha disposto (con l'art. 2, comma 1-ter)
che  "L'articolo  45,  comma  1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 6 agosto 2008, n.
133,  si  interpreta nel senso che l'incarico onorario di esperto del
servizio  consultivo  ed ispettivo tributario si intende in ogni caso
cessato  ad  ogni  effetto,  sia giuridico sia economico, a decorrere
dalla data di entrata in vigore della predetta disposizione".

Capo VIII
Piano industriale
della pubblica amministrazione

                               Art. 46
             Riduzione delle collaborazioni e consulenze
                   nella pubblica amministrazione

  1.  Il  comma  6  dell'articolo  7 del decreto legislativo 30 marzo
2001,  n.  165,  come  modificato dal decreto legge 4 luglio 2006, n.
233,  convertito  ((, con modificazioni,)) dalla legge 4 agosto 2006,
n.  248,  e  da  ultimo  dall'articolo  3,  comma  76, della legge 24
dicembre  2007, n. 244, e' cosi' sostituito: "6. Per esigenze cui non
possono  far  fronte  con  personale  in servizio, le amministrazioni
pubbliche  possono  conferire incarichi individuali, con contratti di
lavoro  autonomo,  di natura occasionale o coordinata e continuativa,
ad   esperti  di  particolare  e  comprovata  specializzazione  anche
universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimita':
    a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze
attribuite   dall'ordinamento   all'amministrazione   conferente,  ad
obiettivi  e  progetti  specifici  e  determinati  e  deve  risultare
coerente   con  le  esigenze  di  funzionalita'  dell'amministrazione
conferente;
    b)   l'amministrazione   deve   avere  preliminarmente  accertato
l'impossibilita' oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili
al suo interno;
    c)  la  prestazione  deve essere di natura temporanea e altamente
qualificata;
    d)  devono  essere  preventivamente  determinati  durata,  luogo,
oggetto e compenso della collaborazione.
Si   prescinde   dal   requisito  della  comprovata  specializzazione
universitaria  in  caso  di  stipulazione  di  contratti  d'opera per
attivita'  che  debbano  essere  svolte da professionisti iscritti in
ordini  o  albi o con soggetti che operino nel campo dell'arte, dello
spettacolo  o  dei mestieri artigianali, ferma restando la necessita'
di accertare la maturata esperienza nel settore.
Il  ricorso  a  contratti di collaborazione coordinata e continuativa
per   lo   svolgimento   di   funzioni  ordinarie  o  l'utilizzo  dei
collaboratori come lavoratori subordinati e' causa di responsabilita'
amministrativa  per  il  dirigente  che  ha stipulato i contratti. Il
secondo periodo dell'articolo 1, comma 9, del decreto-legge 12 luglio
2004, n. 168 ((, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, e' soppresso))".
  2.  L'articolo 3, comma 55, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e'
cosi'  sostituito:  "Gli  enti  locali possono stipulare contratti di
collaborazione   autonoma,   indipendentemente   dall'oggetto   della
prestazione,   solo  con  riferimento  alle  attivita'  istituzionali
stabilite   dalla  legge  o  previste  nel  programma  approvato  dal
Consiglio ai sensi dell'articolo 42, comma 2, del decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267".
  3.  L'articolo 3, comma 56, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e'
cosi'  sostituito:  "Con  il  regolamento  di cui all'articolo 89 del
decreto  legislativo  18  agosto  2000,  n.  267,  sono  fissati,  in
conformita'  a quanto stabilito dalle disposizioni vigenti, i limiti,
i   criteri   e  le  modalita'  per  l'affidamento  di  incarichi  di
collaborazione  autonoma,  che  si  applicano a tutte le tipologie di
prestazioni.   La   violazione   delle   disposizioni   regolamentari
richiamate    costituisce    illecito    disciplinare   e   determina
responsabilita'  erariale.  Il  limite  massimo della spesa annua per
incarichi  di  collaborazione  e'  fissato  nel  bilancio  preventivo
((degli enti territoriali))".
                             Art. 46-bis
            (((Revisione dei distacchi, delle aspettative e dei permessi sindacali)))

  ((1. Al fine di valorizzare le professionalita' interne alle amministrazioni e di pervenire a riduzioni di spesa, con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, e' disposta una razionalizzazione e progressiva riduzione dei distacchi, delle aspettative e dei permessi sindacali. Le somme rivenienti dalle riduzioni di spesa di cui al presente comma, sono versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato. La disposizione di cui al primo ed al secondo periodo non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome di Trento e di Bolzano, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai sensi del secondo periodo sono riassegnate ad un apposito fondo di parte corrente. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dell'interno e dell'economia e delle finanze, le risorse del fondo sono destinate al finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni indicate nell'articolo 67, comma 5, ovvero delle amministrazioni interessate dall'applicazione dell'articolo 67, comma 2.))
                              Art. 47.
                   Controlli su incompatibilita',
                   cumulo di impieghi e incarichi

    1. Dopo il comma 16 dell'articolo 53 del decreto legislativo
  30  marzo  2001,  n.  165  e'  aggiunto  il  seguente:  "16-bis. La
Presidenza  del  Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione
pubblica, puo' disporre verifiche del rispetto della disciplina delle
incompatibilita' di cui al presente articolo e di cui all'articolo 1,
comma  56  e  seguenti,  della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per il
tramite  dell'Ispettorato  per  la  funzione  pubblica.  A tale scopo
quest'ultimo stipula apposite convenzioni coi servizi ispettivi delle
diverse  amministrazioni,  avvalendosi,  altresi',  della  Guardia di
Finanza e collabora con il Ministero dell'economia e delle finanze al
fine dell'accertamento della violazione di cui al comma 9.".
                               Art. 48
                        Risparmio energetico

  1. Le pubbliche amministrazioni ((centrali)) di cui all'articolo 1,
comma 1, lettera z), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 sono
tenute  ad  approvvigionarsi  di  combustibile da riscaldamento e dei
relativi servizi nonche' di energia elettrica mediante le convenzioni
Consip  o  comunque  a  prezzi  inferiori o uguali a quelli praticati
dalla Consip.
  2.   Le   altre   pubbliche   amministrazioni  adottano  misure  di
contenimento  delle  spese  di  cui  al  comma  1 in modo da ottenere
risparmi equivalenti.
                              Art. 49.
          Lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni

  1.  L'articolo  36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e'
sostituito dal seguente:
    "36.  (Utilizzo  di  contratti di lavoro flessibile). - 1. Per le
esigenze  connesse  con  il proprio fabbisogno ordinario le pubbliche
amministrazioni  assumono  esclusivamente  con  contratti  di  lavoro
subordinato   a   tempo   indeterminato   seguendo  le  procedure  di
reclutamento previste dall'articolo 35.
  2.   Per  rispondere  ad  esigenze  temporanee  ed  eccezionali  le
amministrazioni  pubbliche possono avvalersi delle forme contrattuali
flessibili  di  assunzione  e  di  impiego del personale previste dal
codice  civile  e  dalle  leggi  sui  rapporti  di lavoro subordinato
nell'impresa,  nel  rispetto delle procedure di reclutamento vigenti.
Ferma  restando  la  competenza  delle amministrazioni in ordine alla
individuazione  delle necessita' organizzative in coerenza con quanto
stabilito dalle vigenti disposizioni di legge, i contratti collettivi
nazionali  provvedono  a  disciplinare  la  materia  dei contratti di
lavoro  a  tempo  determinato,  dei contratti di formazione e lavoro,
degli altri rapporti formativi e della somministrazione di lavoro, in
applicazione  di  quanto previsto dal decreto legislativo 6 settembre
2001,  n.  368, dall'articolo 3 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n.
726,  convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n.
863,  dall'articolo  16  del  decreto-legge  16  maggio 1994, n. 299,
convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 19 luglio 1994, n. 451,
dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 per quanto riguarda
la   somministrazione   di   lavoro,   nonche'   da  ogni  successiva
modificazione   o   integrazione   della   relativa   disciplina  con
riferimento   alla   individuazione   dei  contingenti  di  personale
utilizzabile.  Non  e'  possibile  ricorrere alla somministrazione di
lavoro per l'esercizio di funzioni direttive e dirigenziali.
  3. Al fine di evitare abusi nell'utilizzo del lavoro flessibile, le
amministrazioni,  nell'ambito  delle rispettive procedure, rispettano
principi  di  imparzialita'  e  trasparenza  e  non possono ricorrere
all'utilizzo  del medesimo lavoratore con piu' tipologie contrattuali
per  periodi  di servizio superiori al triennio nell'arco dell'ultimo
quinquennio.
  4.  Le  amministrazioni  pubbliche  trasmettono alla Presidenza del
Consiglio  dei  Ministri  - Dipartimento della funzione pubblica e al
Ministero   dell'economia   e  delle  finanze  -  Dipartimento  della
Ragioneria generale dello Stato le convenzioni concernenti l'utilizzo
dei lavoratori socialmente utili.
  5.   In   ogni  caso,  la  violazione  di  disposizioni  imperative
riguardanti  l'assunzione  o  l'impiego di lavoratori, da parte delle
pubbliche  amministrazioni,  non  puo'  comportare la costituzione di
rapporti  di  lavoro  a tempo indeterminato con le medesime pubbliche
amministrazioni,  ferma  restando ogni responsabilita' e sanzione. Il
lavoratore interessato ha diritto al risarcimento del danno derivante
dalla prestazione di lavoro in violazione di disposizioni imperative.
Le  amministrazioni  hanno  l'obbligo di recuperare le somme pagate a
tale  titolo  nei  confronti  dei  dirigenti responsabili, qualora la
violazione  sia  dovuta a dolo o colpa grave. I dirigenti che operano
in   violazione   delle   disposizioni  del  presente  articolo  sono
responsabili anche ai sensi dell'articolo 21 del presente decreto. Di
tali  violazioni  si terra' conto in sede di valutazione dell'operato
del  dirigente  ai  sensi  dell'articolo 5 del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 286.".

Capo IX
Giustizia

                              Art. 50.
                 Cancellazione della causa dal ruolo

  1.  Il primo comma dell'articolo 181 del codice di procedura civile
e' sostituito dal seguente:
    "Se  nessuna  delle  parti compare alla prima udienza, il giudice
fissa  un'udienza successiva, di cui il cancelliere da' comunicazione
alle  parti  costituite.  Se  nessuna  delle parti compare alla nuova
udienza,  il  giudice  ordina che la causa sia cancellata dal ruolo e
dichiara l'estinzione del processo.".
                               Art. 51
          Comunicazioni e notificazioni per via telematica

  ((1. A decorrere dal quindicesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dei decreti di cui al comma 2, negli uffici giudiziari indicati negli stessi decreti, le notificazioni e le comunicazioni di cui al primo comma dell'articolo 170 del codice di procedura civile, la notificazione di cui al primo comma dell'articolo 192 del codice di procedura civile e ogni altra comunicazione al consulente sono effettuate per via telematica all'indirizzo di posta elettronica certificata di cui all'articolo 16 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. Allo stesso modo si procede per le notificazioni e le comunicazioni previste dal regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e per le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli articoli 148, comma 2-bis, 149, 150 e 151, comma 2, del codice di procedura penale. La notificazione o comunicazione che contiene dati sensibili e' effettuata solo per estratto con contestuale messa a disposizione, sul sito internet individuato dall'amministrazione, dell'atto integrale cui il destinatario accede mediante gli strumenti di cui all'articolo 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 2. Con uno o piu' decreti aventi natura non regolamentare, da adottarsi entro il 1° settembre 2010, sentiti l'Avvocatura generale dello Stato, il Consiglio nazionale forense ed i consigli dell'ordine degli avvocati interessati, il Ministro della giustizia, previa verifica, accerta la funzionalita' dei servizi di comunicazione, individuando gli uffici giudiziari nei quali trovano applicazione le disposizioni di cui al comma 1. 3. A decorrere dalla data fissata ai sensi del comma 1, le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento alle parti che non hanno provveduto ad istituire e comunicare l'indirizzo elettronico di cui al medesimo comma, sono fatte presso la cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario.))
  4.  A  decorrere  dalla  data  fissata  ai  sensi  del  comma 1, le
notificazioni  e le comunicazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo
17  del  decreto  legislativo  17 gennaio 2003 n. 5, si effettuano ai
sensi dell'articolo 170 del codice di procedura civile.
  5.  All'articolo  16  del  regio decreto legge 27 novembre 1933, n.
1578,  convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 1934, n.
36, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) dopo il primo comma e' aggiunto il seguente:
      "Nell'albo  e'  indicato  l'indirizzo  elettronico attribuito a
ciascun  professionista dal punto di accesso ai sensi dell'articolo 7
del  regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13
febbraio 2001, n. 123";
    b) il quarto comma e' sostituito dal seguente: "A decorrere dalla
data  fissata dal Ministro della giustizia con decreto emesso sentiti
i  Consigli  dell'Ordine, gli albi riveduti debbono essere comunicati
per  via  telematica,  a  cura  del  Consiglio,  al  Ministero  della
giustizia  nelle  forme  previste  dalle regole tecnico-operative per
l'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile".
                               Art. 52
     Misure urgenti per il contenimento delle spese di giustizia

  1.  ((Alla parte VII, titolo II, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, dopo l'art. 227, e' aggiunto il seguente capo: "Capo VI-bis"))
                     Riscossione mediante ruolo

  articolo  227-bis  (L)  (Quantificazione dell'importo dovuto). - 1.
Per la quantificazione dell'importo si applica la disposizione di cui
all'articolo 211.
  articolo  227-ter (L) (Riscossione a mezzo ruolo). 1. Entro un mese
dal passaggio in giudicato o dalla definitivita' del provvedimento da
cui sorge l'obbligo, l'ufficio procede all'iscrizione a ruolo.
  2.   L'agente   della   riscossione   notifica   al   debitore  una
comunicazione con l'intimazione a pagare l'importo dovuto nel termine
di   un   mese   e   contestuale  cartella  di  pagamento  contenente
l'intimazione   ad   adempiere  entro  il  termine  di  giorni  venti
successivi  alla  scadenza  del termine di cui alla comunicazione con
l'avvertenza che in mancanza si procedera' ad esecuzione forzata.
  3.  Se  il  ruolo  e'  ripartito  in  piu'  rate,  l'intimazione ad
adempiere  contenuta  nella  cartella  di  pagamento  produce effetti
relativamente a tutte le rate.".
                              Art. 53.
              Razionalizzazione del processo del lavoro

  1.  Nel  secondo  comma  dell'articolo  421 del Codice di Procedura
Civile  le  parole  "dell'articolo  precedente" sono sostituite dalle
parole "dell'articolo 420".
  2.  Il primo comma dell'articolo 429 del Codice di Procedura Civile
e'  sostituito  dal  seguente:  "Nell'udienza il giudice, esaurita la
discussione  orale  e  udite  le  conclusioni  delle parti, pronuncia
sentenza  con cui definisce il giudizio dando lettura del dispositivo
e  della  esposizione  delle  ragioni  di  fatto  e  di diritto della
decisione. In caso di particolare complessita' della controversia, il
giudice  fissa  nel  dispositivo un termine, non superiore a sessanta
giorni, per il deposito della sentenza".
                               Art. 54 
              Accelerazione del processo amministrativo 
 
  1. All'articolo 9, comma 2, della legge 21 luglio 2000, n. 205,  le
parole "dieci anni" sono sostituite con le seguenti: "cinque anni". 
  2. La domanda  di  equa  riparazione  non  e'  proponibile  se  nel
giudizio dinanzi al giudice amministrativo in cui si  assume  essersi
verificata la violazione di cui all'articolo 2, comma 1, della  legge
24 marzo 2001, n. 89, non e' stata presentata ((l'istanza di prelievo di cui all'articolo 81, comma 1, del codice del processo amministrativo, ne' con riguardo al periodo anteriore alla sua presentazione))". 
  3. Alla legge 27 aprile 1982, n. 186, sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) all'articolo 1, secondo comma, le parole: ": le prime tre  con
funzioni consultive e le altre  con  funzioni  giurisdizionali"  sono
sostituite dalle parole: "con funzioni consultive o  giurisdizionali,
oltre alla sezione normativa istituita dall'articolo  17,  comma  28,
della legge 15 maggio 1997, n. 127"; 
    b) all'articolo 1, dopo il quarto comma e' aggiunto il  seguente:
"Il Presidente del Consiglio di  Stato,  con  proprio  provvedimento,
all'inizio  di  ogni  anno,  sentito  il  Consiglio  di   Presidenza,
individua  le  sezioni  che  svolgono  funzioni   giurisdizionali   e
consultive, determina  le  rispettive  materie  di  competenza  e  la
composizione, nonche' la  composizione  della  Adunanza  Plenaria  ai
sensi dell'articolo 5, primo comma."; 
    c) ((LETTERA ABROGATA DAL D. LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104)); 
    d) ((LETTERA ABROGATA DAL D. LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104)). 
                               Art. 55
              Accelerazione del contenzioso tributario

  1. Relativamente ai soli processi pendenti, su ricorso degli uffici
dell'Amministrazione finanziaria, innanzi alla Commissione tributaria
centrale  alla  data di entrata in vigore dell'articolo 1, comma 351,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per i quali non e' stata ancora
fissata l'udienza di trattazione ((alla data di entrata in vigore del presente decreto)), i predetti uffici depositano presso la competente
segreteria,  entro  sei  mesi  ((dalla data di entrata in vigore del presente decreto)),  apposita  dichiarazione di persistenza del loro
interesse   alla   definizione  del  giudizio.  In  assenza  di  tale
dichiarazione i relativi processi si estinguono di diritto e le spese
del giudizio restano a carico della parte che le ha sopportate.
  2.  A  decorrere  dalla  data  di  entrata in vigore ((del presente decreto))  non  si  fa  luogo  alla  nomina  di  nuovi  giudici della
Commissione  tributaria  centrale  e  le  sezioni  della  stessa, ove
occorrente,  sono  integrate  esclusivamente  con  i componenti delle
commissioni  tributarie regionali presso le quali le predette sezioni
hanno sede.
                               Art. 56
                      Disposizioni transitorie

  1.  Gli  articoli  181  e  429 del codice di procedura civile, come
modificati  dal  presente  decreto-legge,  si  applicano  ai  giudizi
instaurati ((dalla data della sua entrata in vigore)).

Capo X
Privatizzazioni

                               Art. 57
 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 25 SETTEMBRE 2009, N. 135, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 20 NOVEMBRE 2009, N. 166))
                               Art. 58 
Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di  regioni,
                     comuni ed altri enti locali 
 
  1.  Per  procedere  al  riordino,  gestione  e  valorizzazione  del
patrimonio immobiliare di Regioni,  Province,  Comuni  e  altri  Enti
locali, ciascun ente con delibera dell'organo  di  Governo  individua
redigendo  apposito  elenco,  sulla   base   e   nei   limiti   della
documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i  singoli
beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali
all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali,  suscettibili  di
valorizzazione ovvero di dismissione. Viene cosi'  redatto  il  piano
delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato  al  bilancio
di previsione. 
  2.  L'inserimento  degli  immobili  nel  piano  ne   determina   la
conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne  dispone
espressamente  la  destinazione  urbanistica;  la  deliberazione  del
consiglio comunale di approvazione  del  piano  delle  alienazioni  e
valorizzazioni  costituisce  variante  allo   strumento   urbanistico
generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli  immobili,  non
necessita  di  verifiche  di  conformita'  agli  eventuali  atti   di
pianificazione sovraordinata di competenza  delle  Province  e  delle
Regioni. La verifica di conformita'  e'  comunque  richiesta  e  deve
essere effettuata entro il termine perentorio di trenta giorni  dalla
data di ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative  a
terreni  classificati  come  agricoli  dallo  strumento   urbanistico
generale  vigente,  ovvero  nei  casi   che   comportano   variazioni
volumetriche superiori al  10  per  cento  dei  volumi  previsti  dal
medesimo strumento urbanistico vigente. (29) 
  3. Gli elenchi di cui al comma 1, da pubblicare mediante  le  forme
previste per ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo  della
proprieta', in assenza di precedenti trascrizioni,  e  producono  gli
effetti  previsti  dall'articolo  2644  del  codice  civile,  nonche'
effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto. 
  4.  Gli  uffici  competenti   provvedono,   se   necessario,   alle
conseguenti attivita' di trascrizione, intavolazione e voltura. 
  5. Contro l'iscrizione del bene negli elenchi di cui al comma 1, e'
ammesso  ricorso   amministrativo   entro   sessanta   giorni   dalla
pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge. 
  6. La procedura prevista dall'articolo 3-bis del  decreto-legge  25
settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni  dalla  legge  23
novembre 2001 n. 410, per la valorizzazione dei beni dello  Stato  si
estende ai beni immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1.  In
tal caso, la procedura prevista al comma 2  dell'articolo  3-bis  del
citato decreto-legge n. 351 del 2001 si applica solo per  i  soggetti
diversi dai Comuni e l'iniziativa e'  rimessa  all'Ente  proprietario
dei beni da valorizzare. I bandi previsti dal comma  5  dell'articolo
3-bis del citato decreto-legge  n.  351  del  2001  sono  predisposti
dall'Ente proprietario dei beni da valorizzare. 
  7. I soggetti di cui al comma 1 possono in  ogni  caso  individuare
forme di valorizzazione alternative, nel  rispetto  dei  principi  di
salvaguardia  dell'interesse  pubblico  e  mediante   l'utilizzo   di
strumenti competitivi, anche  per  quanto  attiene  alla  alienazione
degli immobili di cui alla legge 24 dicembre 1993, n. 560. 
  8. Gli enti proprietari degli immobili inseriti  negli  elenchi  di
cui al comma  1  possono  conferire  i  propri  beni  immobili  anche
residenziali  a  fondi  comuni  di  investimento  immobiliare  ovvero
promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli  4
e seguenti del decreto-legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con
modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410. 
  9. Ai conferimenti  di  cui  al  presente  articolo,  nonche'  alle
dismissioni degli immobili inclusi negli elenchi di cui al  comma  1,
si applicano le disposizione dei commi 18 e 19  dell'articolo  3  del
decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni
dalla legge 23 novembre 2001 n. 410. 
((9-bis. In caso di conferimento a fondi di investimento immobiliare dei beni inseriti negli elenchi di cui al comma 1, la destinazione funzionale prevista dal piano delle alienazioni e delle valorizzazioni, se in variante rispetto alle previsioni urbanistiche ed edilizie vigenti ed in itinere, puo' essere conseguita mediante il procedimento di cui all'articolo 34 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e delle corrispondenti disposizioni previste dalla legislazione regionale. Il procedimento si conclude entro il termine perentorio di 180 giorni dall'apporto o dalla cessione sotto pena di retrocessione del bene all'ente locale. Con la medesima procedura si procede alla regolarizzazione edilizia ed urbanistica degli immobili conferiti.)) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (29) 
  La Corte Costituzionale con sentenza del 16 - 30 dicembre 2009,  n.
340 (in G.U. 1a s.s. 7/1/2010, n. 1) ha dichiarato  "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 58, comma 2,  del  decreto-legge  25  giugno
2008, n. 112 (Disposizioni urgenti  per  lo  sviluppo  economico,  la
semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della  finanza
pubblica   e   la   perequazione   tributaria),    convertito,    con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto  2008,  n.  133,  esclusa  la
proposizione iniziale: "L'inserimento degli  immobili  nel  piano  ne
determina la conseguente classificazione come patrimonio  disponibile
e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica"". 
                               Art. 59
                         Finmeccanica S.p.a.

  1.  In  caso  di  delibera  di  aumenti  di  capitale nel corso del
corrente  esercizio,  da  parte  della  societa' Finmeccanica S.p.a.,
finalizzati  ad  iniziative  strategiche  di  sviluppo,  il Ministero
dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato a sottoscrivere azioni
di  nuova  emissione  della stessa societa' per un importo massimo di
250  milioni di euro, attraverso l'esercizio di una quota dei diritti
di  opzione  spettanti  allo  Stato,  mediante utilizzo delle risorse
derivanti,  almeno  per  pari importo, dalla distribuzione di riserve
disponibili  da  parte  di  societa'  controllate  dallo  Stato e che
vengono  versate  su  apposita contabilita' speciale per le finalita'
del  presente  articolo.  ((In ogni caso, la quota percentuale del capitale sociale detenuta dallo Stato non puo' risultare inferiore al 30 per cento)).

Titolo III
STABILIZZAZIONE
DELLA FINANZA PUBBLICA
Capo I
Bilancio dello stato

                               Art. 60
       Missioni di spesa e monitoraggio della finanza pubblica

  1.   Per   il   triennio  2009-2011  le  dotazioni  finanziarie,  a
legislazione  vigente,  delle missioni di spesa di ciascun Ministero,
sono  ridotte per gli importi indicati nell'elenco n. 1, con separata
indicazione della componente relativa a competenze predeterminate per
legge.
  2.  Dalle  riduzioni di cui al comma 1 sono escluse le dotazioni di
spesa  di  ciascuna missione connesse a stipendi, assegni, pensioni e
altre  spese fisse; alle spese per interessi; alle poste correttive e
compensative  delle entrate, comprese le regolazioni contabili con le
Regioni;  ai  trasferimenti  a  favore degli enti territoriali aventi
natura  obbligatoria;  del  fondo  ordinario delle universita'; delle
risorse   destinate   alla   ricerca;   delle  risorse  destinate  al
finanziamento del 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone
fisiche; nonche' quelle dipendenti da parametri stabiliti dalla legge
o derivanti da accordi internazionali.
  3.  Fermo  quanto previsto in materia di flessibilita' con la legge
annuale di bilancio, in via sperimentale, limitatamente agli esercizi
finanziari  2009  e  2010,  nella  legge  di  bilancio,  nel rispetto
dell'invarianza  degli  effetti  sui  saldi  di  finanza  pubblica  e
dell'obiettivo  di  pervenire ad un consolidamento per missioni e per
programmi  di ciascuno stato di previsione, possono essere rimodulate
tra  i  programmi  le  dotazioni  finanziarie di ciascuna missione di
spesa,  fatta  eccezione  per le spese di natura obbligatoria, per le
spese  in  annualita'  e  a pagamento differito. Le rimodulazioni tra
spese  di  funzionamento  e  spese per interventi sono consentite nel
limite  del  10  per cento delle risorse stanziate per gli interventi
stessi.  Resta  precluso  l'utilizzo  degli  stanziamenti di spesa in
conto  capitale per finanziare spese correnti. In apposito allegato a
ciascuno   stato   di   previsione   della   spesa  sono  esposte  le
autorizzazioni  legislative  e  i  relativi importi da utilizzare per
ciascun programma.
  4.  Ciascun  Ministro  prospetta le ragioni della riconfi-gurazione
delle autorizzazioni di spesa di propria competenza nonche' i criteri
per  il  miglioramento  dell'economicita'  ed  efficienza  e  per  la
individuazione di indicatori di risultato relativamente alla gestione
di ciascun programma nelle relazioni al Parlamento di cui al comma 68
dell'articolo  3  della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il termine di
cui  al  citato  comma  68 dell'art. 3 della legge n. 244 del 2007 e'
differito, per l'anno 2008, al 30 settembre 2008.
  5.  Le  rimodulazioni di spesa tra i programmi di ciascun Ministero
di  cui  al  comma  3 possono essere proposte nel disegno di legge di
assestamento e negli altri provvedimenti di cui all'articolo 17 della
legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni. In tal caso,
dopo la presentazione al Parlamento dei relativi disegni di legge, le
rimodulazioni   possono   essere   comunque   attuate,  limitatamente
all'esercizio  finanziario 2009, in via provvisoria ed in misura tale
da  non  pregiudicare il conseguimento delle finalita' definite dalle
relative  norme  sostanziali e comunque non superiore al 10 per cento
delle  risorse  finanziarie complessivamente stanziate dalla medesime
leggi,  con  decreto  del  Ministro  dell'economia e delle finanze di
concerto con il Ministro competente. Gli schemi dei decreti di cui al
precedente periodo sono trasmessi al Parlamento per l'espressione del
parere  delle  Commissioni  competenti per materia e per i profili di
carattere finanziario. I pareri devono essere espressi entro quindici
giorni  dalla  data  di  trasmissione. Decorso inutilmente il termine
senza  che  le  Commissioni  abbiano  espresso i pareri di rispettiva
competenza,  i  decreti  possono essere adottati. Il Governo, ove non
intenda  conformarsi  alle  condizioni  formulate  con riferimento ai
profili  finanziari,  ritrasmette  alle  Camere gli schemi di decreto
corredati  dei  necessari elementi integrativi di informazione, per i
pareri   definitivi   delle  commissioni  competenti  per  i  profili
finanziari,  che  devono  essere  espressi  entro dieci giorni. Fatto
salvo  quanto  previsto  dagli  articoli  2, comma 4-quinquies, della
citata legge n. 468 del 1978, e 3, comma 5, del decreto legislativo 7
agosto  1997,  n. 279, e successive modificazioni, nel caso si tratti
di  dotazioni finanziarie direttamente determinate da disposizioni di
legge,  i  pareri espressi dalle Commissioni competenti per i profili
di carattere finanziario sono vincolanti. I decreti di cui al secondo
periodo  perdono  efficacia fin dall'inizio qualora il parlamento non
approvi  la corrispondente variazione in sede di esame del disegno di
legge di assestamento o degli altri provvedimenti di cui all'articolo
17  della  legge  n.  468  del 1978. Le rimodulazioni proposte con il
disegno  di  legge  di  assestamento  o  con  gli altri provvedimenti
adottabili  ai  sensi  dell'articolo 17 della legge n. 468 del 1978 o
con    i   decreti   ministeriali   si   riferiscono   esclusivamente
all'esercizio in corso.
  6.  Il comma 3 dell'articolo 5 del decreto-legge 27 maggio 2008, n.
93,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 24 luglio 2008, n.
126, e' abrogato.
  7.  Ai  fini  di  assicurare  il  rispetto  effettivo dei parametri
imposti  in sede internazionale e del patto di stabilita' e crescita,
nel  definire la copertura finanziaria dei provvedimenti legislativi,
qualora   siano  prevedibili  specifici  e  rilevanti  effetti  sugli
andamenti   tendenziali   del   fabbisogno  del  settore  pubblico  e
dell'indebitamento   netto  del  conto  consolidato  delle  pubbliche
amministrazioni,  il Ministero dell'economia e delle finanze fornisce
i  relativi  elementi  di  valutazione nella relazione tecnica di cui
all'articolo  11-ter  della  legge  n.  468  del  1978, con specifico
riferimento  agli  effetti  che  le innovazioni hanno sugli andamenti
tendenziali,  o  con apposita nota scritta negli altri casi. Entro il
31  gennaio  2009, il Ministro dell'economia e delle finanze presenta
al  Parlamento,  ai  fini dell'adozione di atti di indirizzo da parte
delle  competenti  Commissioni parlamentari, una relazione contenente
informazioni  sulle  metodologie per la valutazione degli effetti sul
fabbisogno  e  sull'indebitamento  netto  del conto consolidato delle
pubbliche amministrazioni in ciascun settore di spesa.
  8.  Il  fondo  di  cui all'articolo 5 comma 4, del decreto-legge 27
maggio  2008,  n.  93, e' integrato di 100 milioni di euro per l'anno
2009,  300  milioni  di  euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, da
utilizzare  a  reintegro delle dotazioni finanziarie dei programmi di
spesa.  L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 4, del
decreto-legge  27  maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  24 luglio 2008, n. 126, come rideterminata ai sensi del
presente  comma,  e'  ridotta  dell'importo  di 6 milioni di euro per
l'anno 2008, di 12 milioni di euro per l'anno 2009 e di 10 milioni di
euro per l'anno 2010.
  8-bis. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66)).
  8-ter.  Agli  oneri  derivanti dal comma 8-bis si provvede mediante
corrispondente  riduzione, per l'anno 2008, della dotazione del fondo
di  cui all'articolo 5, comma 4, del decreto-legge 27 maggio 2008, n.
93,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 24 luglio 2008, n.
126.
  8-quater. All'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, dopo
il comma 5 e' aggiunto il seguente:
    "5-bis.  Al fine del rispetto dei vincoli di finanza pubblica, la
situazione  analitica  dei  crediti  e  dei  debiti  derivanti  dalle
operazioni  poste  in  essere  dai  Commissari  delegati, a qualsiasi
titolo,   anche  in  sostituzione  di  altri  soggetti,  deve  essere
rendicontata  annualmente,  nonche'  al  termine  della  gestione,  e
trasmessa  entro  il  31  gennaio di ciascun anno alla Presidenza del
Consiglio  dei Ministri, al Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e all'ISTAT per la
valutazione   degli  effetti  sui  saldi  di  finanza  pubblica.  Per
l'omissione o il ritardo nella rendicontazione si applica la sanzione
prevista  dall'articolo 337 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827,
e successive modificazioni".
  9.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  10.  Per  l'anno  2009  non  si  applicano  le  disposizioni di cui
all'articolo 1, commi 507 e 508, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
e  la  quota  resa  indisponibile per detto anno, ai sensi del citato
comma  507,  e'  portata  in  riduzione  delle  relative dotazioni di
bilancio.
  11.  L'autorizzazione di spesa di cui alla legge 3 gennaio 1981, n.
7  e alla legge 26 febbraio 1987, n. 49 relativa all'aiuto pubblico a
favore dei Paesi in via di sviluppo e' ridotta di 170 milioni di euro
annui a decorrere dall'anno 2009.
  12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66)).
  13.  All'articolo  1,  comma  21,  primo  periodo,  della  legge 23
dicembre 2005, n. 266 le parole "a singoli capitoli," sono sostituite
dalle seguenti: "ai singoli programmi".
  14.  Fermo quanto previsto dall'articolo 1, comma 21 della legge 23
dicembre  2005,  n.  266,  ai fini del controllo e monitoraggio della
spesa  pubblica,  la  mancata  segnalazione  da parte del funzionario
responsabile dell'andamento della stessa in maniera tale da rischiare
di  non  garantire  il  rispetto delle originarie previsioni di spesa
costituisce   evento   valutabile   ai   fini  della  responsabilita'
disciplinare. Ai fini della responsabilita' contabile, il funzionario
responsabile  risponde  del  danno derivante dal mancato rispetto dei
limiti  della  spesa  originariamente  previsti,  anche a causa della
mancata  tempestiva  adozione  dei provvedimenti necessari ad evitare
efficacemente   tale  esito,  nonche'  delle  misure  occorrenti  per
ricondurre la spesa entro i predetti limiti.
  15.  Al  fine  di  agevolare  il  perseguimento  degli obiettivi di
finanza  pubblica,  a  decorrere  dall'esercizio finanziario 2009, le
amministrazioni  dello  Stato,  escluso il comparto della sicurezza e
del  soccorso,  possono  assumere mensilmente impegni per importi non
superiori  ad  un  dodicesimo della spesa prevista da ciascuna unita'
previsionale  di  base,  con  esclusione  delle  spese  per stipendi,
retribuzioni,   pensioni   e   altre  spese  fisse  o  aventi  natura
obbligatoria  ovvero  non  frazionabili  in  dodicesimi,  nonche' per
interessi, poste correttive e compensative delle entrate, comprese le
regolazioni  contabili,  accordi  internazionali,  obblighi derivanti
dalla normativa comunitaria, annualita' relative ai limiti di impegno
e  rate  di  ammortamento  mutui. La violazione del divieto di cui al
presente comma rileva agli effetti della responsabilita' contabile.
  15-bis.  Fermo  restando quanto previsto dal comma 15, il Ministero
degli  affari  esteri,  per le spese connesse al funzionamento e alla
sicurezza  delle rappresentanze diplomatiche e consolari nonche' agli
interventi   di  emergenza  per  la  tutela  dei  cittadini  italiani
all'estero,  puo'  assumere  impegni  superiori a quanto previsto dal
predetto  comma,  nel  rispetto, in ogni caso, del limite complessivo
annuo  anche  a  valere  sulle  altre unita' previsionali di base del
bilancio del medesimo Ministero.
                               Art. 61 
(Ulteriori misure di riduzione della spesa ed abolizione della  quota
di  partecipazione  al  costo  per  le  prestazioni   di   assistenza
                           specialistica) 
 
  1. A decorrere dall'anno 2009 la spesa complessiva sostenuta  dalle
amministrazioni pubbliche inserite nel  conto  economico  consolidato
della  pubblica  amministrazione,  come   individuate   dall'Istituto
nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell'articolo  1
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, con esclusione delle  Autorita'
indipendenti,  per  organi  collegiali  e  altri   organismi,   anche
monocratici,   comunque   denominati,   operanti    nelle    predette
amministrazioni, e' ridotta del trenta per cento  rispetto  a  quella
sostenuta nell'anno 2007. A tale fine le amministrazioni adottano con
immediatezza, e comunque entro trenta giorni dalla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto, le neccesarie
misure di adeguamento ai nuovi limiti di spesa. 
  2.  Al  fine  di  valorizzare  le  professionalita'  interne   alle
amministrazioni,  riducendo  ulteriormente  la  spesa  per  studi   e
consulenze, all'articolo 1, comma 9, della legge 23 dicembre 2005, n. 
266,  e  successive  modificazioni,  sono   apportate   le   seguenti
modificazioni: 
    a) le parole: "al 40 per cento", sono sostituite dalle  seguenti:
"al 30 per cento"; 
    b) in fine, e' aggiunto il seguente periodo: "Nel limite di spesa
stabilito ai sensi del primo periodo deve rientrare  anche  la  spesa
annua per studi ed  incarichi  di  consulenza  conferiti  a  pubblici
dipendenti". 
  3. Le disposizioni introdotte dal comma 2 si applicano a  decorrere
dal 1° gennaio 2009. 
  4. All'articolo 53, comma 14,  del  decreto  legislativo  30  marzo
2001, n. 165, e successive modificazioni, e' aggiunto,  in  fine,  il
seguente  periodo:  "Entro  il  31  dicembre  di  ciascun   anno   il
Dipartimento della funzione pubblica trasmette alla Corte  dei  conti
l'elenco delle amministrazioni che  hanno  omesso  di  effettuare  la
comunicazione, avente ad oggetto l'elenco dei collaboratori esterni e
dei soggetti cui sono stati affidati incarichi di consulenza". 
  5. A decorrere dall'anno 2009 le amministrazioni pubbliche inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione,  come
individuate dall'Istituto nazionale di statistica  (ISTAT)  ai  sensi
del comma 5 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non
possono effettuare spese per relazioni pubbliche,  convegni,  mostre,
pubblicita' e di rappresentanza, per un ammontare superiore al 50 per
cento della spesa sostenuta nell'anno 2007 per le medesime finalita'. 
La disposizione del presente comma non  si  applica  alle  spese  per
convegni organizzati dalle universita' e dagli enti di ricerca. 
  6. A decorrere dall'anno 2009 le amministrazioni pubbliche inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione,  come
individuate dall'Istituto nazionale di statistica  (ISTAT)  ai  sensi
del comma 5 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non
possono  effettuare  spese  per  sponsorizzazioni  per  un  ammontare
superiore al 30 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2007 per la
medesima finalita'. 
  7. Le societa', inserite  nel  conto  economico  consolidato  della
pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di
statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell'articolo 1  della  legge
30 dicembre 2004, n. 311, si conformano al principio di riduzione  di
spesa per studi e  consulenze,  per  relazioni  pubbliche,  convegni,
mostre e pubblicita', nonche' per  sponsorizzazioni,  desumibile  dai
precedenti commi 2, 5 e 6.  In  sede  di  rinnovo  dei  contratti  di
servizio, i relativi corrispettivi sono ridotti in applicazione della
disposizione di cui al primo periodo del presente comma.  I  soggetti
che esercitano i poteri  dell'azionista  garantiscono  che,  all'atto
dell'approvazione  del  bilancio,  sia  comunque   distribuito,   ove
possibile, un  dividendo  corrispondente  al  relativo  risparmio  di
spesa. 
  7-bis. COMMA ABROGATO DALLA L. 4 NOVEMBRE 2010, N. 183. 
  8. COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 OTTOBRE 2008, N. 162, CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2008, N. 201. 
  9. Il 50 per cento del compenso spettante  al  dipendente  pubblico
per l'attivita' di componente o di segretario del collegio  arbitrale
e' versato direttamente  ad  apposito  capitolo  del  bilancio  dello
Stato; il predetto importo e' riassegnato al fondo di amministrazione
per  il  finanziamento  del  trattamento  economico  accessorio   dei
dirigenti ovvero ai  fondi  perequativi  istituiti  dagli  organi  di
autogoverno del personale di  magistratura  e  dell'Avvocatura  dello
Stato, ove esistenti; la medesima disposizione si applica al compenso
spettante al dipendente pubblico per i collaudi svolti in relazione a
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Le disposizioni di
cui al presente comma si applicano anche ai corrispettivi non  ancora
riscossi relativi ai procedimenti arbitrali ed ai collaudi  in  corso
alla data di  entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente decreto. 
  10. A decorrere dal 1° gennaio 2009 le indennita' di funzione ed  i
gettoni di presenza indicati nell'articolo 82 del testo  unico  delle
leggi  sull'ordinamento  degli  enti  locali,  di  cui   al   decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni,  sono
rideterminati  con  una  riduzione  del   30   per   cento   rispetto
all'ammontare risultante alla data del 30 giugno 2008  per  gli  enti
indicati nel medesimo articolo 82 che nell'anno precedente non  hanno
rispettato il patto  di  stabilita'.  Sino  al  2011  e'  sospesa  la
possibilita' di incremento prevista nel comma 10 dell'articolo 82 del
citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000. 
  11. I contributi ordinari attribuiti dal Ministero  dell'interno  a
favore degli enti locali sono ridotti a decorrere dall'anno  2009  di
un importo pari a 200 milioni di euro annui per  i  comuni  ed  a  50
milioni di euro annui per le province. 
  12. All'articolo 1, comma 725, della legge  27  dicembre  2006,  n.
296, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nel primo periodo, le parole: "all'80 per cento" e le  parole:
"al 70 per cento" sono rispettivamente sostituite dalle seguenti: "al
70 per cento" ed "al 60 per cento"; 
    b) nel secondo periodo, le parole: "e  in  misura  ragionevole  e
proporzionata" sono sostituite dalle seguenti: "e in misura  comunque
non superiore al doppio del compenso onnicomprensivo di cui al  primo
periodo"; 
    c) e' aggiunto, in fine, il seguente  periodo:  "Le  disposizioni
del presente comma si applicano anche alle societa'  controllate,  ai
sensi dell'articolo 2359 del codice civile, dalle  societa'  indicate
nel primo periodo del presente comma". 
  13. Le disposizioni di cui al comma 12 si applicano a decorrere dal
1° gennaio 2009. 
  14. A decorrere dalla data  di  conferimento  o  di  rinnovo  degli
incarichi i trattamenti economici complessivi spettanti ai  direttori
generali, ai direttori sanitari, e ai direttori amministrativi, ed  i
compensi spettanti ai componenti dei collegi sindacali delle  aziende
sanitarie  locali,   delle   aziende   ospedaliere,   delle   aziende
ospedaliero universitarie,  degli  istituti  di  ricovero  e  cura  a
carattere  scientifico  e   degli   istituti   zooprofilattici   sono
rideterminati  con  una  riduzione  del   20   per   cento   rispetto
all'ammontare risultante alla data del 30 giugno 2008. (30) 
  15. Fermo quanto previsto dal comma 14, le disposizioni di  cui  ai
commi 1, 2, 5 e 6 non si applicano in via diretta alle regioni,  alle
province autonome, agli enti, di rispettiva competenza, del  Servizio
sanitario nazionale ed agli enti locali. Le disposizioni  di  cui  ai
commi  1,  2,  5  e  6  non  si  applicano  agli  enti  previdenziali
privatizzati. 
  16. Ai fini del contenimento  della  spesa  pubblica,  le  regioni,
entro  il  31  dicembre  2008,  adottano  disposizioni,  normative  o
amministrative, finalizzate ad assicurare la  riduzione  degli  oneri
degli  organismi  politici  e  degli  apparati  amministrativi,   con
particolare riferimento alla diminuzione dell'ammontare dei  compensi
e delle indennita' dei componenti degli organi rappresentativi e  del
numero di questi ultimi, alla soppressione degli enti  inutili,  alla
fusione  delle  societa'  partecipate,  al  ridimensionamento   delle
strutture organizzative ed all'adozione di misure analoghe  a  quelle
previste nel presente articolo. La disposizione di  cui  al  presente
comma  costituisce  principio  fondamentale  di  coordinamento  della
finanza pubblica, ai fini del rispetto dei  parametri  stabiliti  dal
patto di stabilita' e crescita dell'Unione  europea.  I  risparmi  di
spesa  derivanti  dall'attuazione  del  presente  comma,   aggiuntivi
rispetto  a  quelli  previsti  dal  patto  di   stabilita'   interno,
concorrono alla copertura degli oneri derivanti  dall'attuazione  del
comma 19. 
  17. Le somme provenienti dalle riduzioni di  spesa  e  le  maggiori
entrate di cui al presente articolo, con esclusione di quelle di  cui
ai commi 14 e  16,  sono  versate  annualmente  dagli  enti  e  dalle
amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito  capitolo
dell'entrata del bilancio dello Stato.  La  disposizione  di  cui  al
primo periodo non si applica agli enti territoriali e agli  enti,  di
competenza regionale  o  delle  province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai  sensi
del primo periodo sono riassegnate ad  un  apposito  fondo  di  parte
corrente. La dotazione finanziaria del  fondo  e'  stabilita  in  200
milioni di  euro  annui  a  decorrere  dall'anno  2009;  la  predetta
dotazione e' incrementata con  le  somme  riassegnate  ai  sensi  del
periodo  precedente.  Con  decreto  del  Ministro  per  la   pubblica
amministrazione  e  l'innovazione  di  concerto   con   il   Ministro
dell'interno e con il Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  una
quota del fondo di cui al terzo periodo puo'  essere  destinata  alla
tutela della sicurezza pubblica  e  del  soccorso  pubblico,  inclusa
l'assunzione  di  personale  in  deroga  ai  limiti  stabiliti  dalla
legislazione vigente ai sensi e  nei  limiti  di  cui  al  comma  22;
un'ulteriore quota  puo'  essere  destinata  al  finanziamento  della
contrattazione    integrativa    delle    amministrazioni    indicate
nell'articolo 67, comma 5, ovvero delle  amministrazioni  interessate
dall'applicazione dell'articolo 67, comma 2. Le somme destinate  alla
tutela della  sicurezza  pubblica  sono  ripartite  con  decreto  del
Ministro dell'interno, di concerto con il  Ministro  dell'economia  e
delle finanze, tra le unita' previsionali  di  base  interessate.  La
quota del fondo eccedente la dotazione di 200  milioni  di  euro  non
destinate alle predette finalita' entro il 31 dicembre di  ogni  anno
costituisce economia di bilancio. (25) (30) 
  18. Per l'anno 2009 e' istituito  nello  stato  di  previsione  del
Ministero dell'interno un apposito fondo, con una  dotazione  di  100
milioni di  euro,  per  la  realizzazione,  sulla  base  di  apposite
convenzioni tra il Ministero dell'interno ed  i  comuni  interessati,
delle  iniziative  urgenti  occorrenti  per  il  potenziamento  della
sicurezza urbana e la tutela dell'ordine pubblico.  Con  decreto  del
Ministro dell'interno, di concerto con il  Ministro  dell'economia  e
delle finanze, sono adottate le  disposizioni  per  l'attuazione  del
presente comma. 
  19. Per gli anni 2009, 2010 e 2011, la quota di  partecipazione  al
costo per le prestazioni di  assistenza  specialistica  ambulatoriale
per gli assistiti non esentati, di cui  all'articolo  1,  comma  796,
lettera p), primo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n.  296,  e'
abolita. Resta fermo  quanto  previsto  dal  comma  21  del  presente
articolo. ((50)) 
  20. Ai fini della copertura degli oneri  derivanti  dall'attuazione
del comma 19: 
    a) il livello del finanziamento del Servizio sanitario  nazionale
al quale concorre ordinariamente lo Stato, di  cui  all'articolo  79,
comma 1, del presente decreto, e' incrementato di 400 milioni di euro
su base annua per gli anni 2009, 2010 e 2011; 
    b) le regioni: 
      1) destinano, ciascuna al proprio servizio sanitario regionale,
le risorse provenienti dalle disposizioni di cui ai commi 14 e 16; 
      2) adottano ulteriori misure di incremento dell'efficienza e di
razionalizzazione  della  spesa,  dirette  a  realizzare   la   parte
residuale della copertura degli oneri derivanti  dall'attuazione  del
comma 19. 
  21. Le regioni, comunque, in luogo della  completa  adozione  delle
misure di cui ai commi 14 e 16 ed al numero 2) della lettera  b)  del
comma 20  possono  decidere  di  applicare,  in  misura  integrale  o
ridotta, la quota di partecipazione abolita ai sensi  del  comma  19,
ovvero  altre  forme  di  partecipazione  dei  cittadini  alla  spesa
sanitaria di effetto finanziario equivalente. Ai fini dell'attuazione
di quanto previsto al comma 20, lettera b) e  al  primo  periodo  del
presente comma,  il  Ministero  del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle
finanze, comunica alle regioni, entro il 30 settembre 2008, l'importo
che  ciascuna  di  esse  deve  garantire  ai  fini   dell'equivalenza
finanziaria. 
  22.  Per  l'anno  2009,  per  le  esigenze  connesse  alla   tutela
dell'ordine pubblico, alla prevenzione ed al contrasto  del  crimine,
alla repressione  delle  frodi  e  delle  violazioni  degli  obblighi
fiscali ed alla tutela del patrimonio agroforestale,  la  Polizia  di
Stato, Corpo dei vigili del fuoco, l'Arma dei carabinieri,  il  Corpo
della guardia di finanza, il Corpo di  polizia  penitenziaria  ed  il
Corpo forestale dello Stato sono autorizzati ad effettuare assunzioni
in deroga alla normativa vigente entro un limite di spesa pari a  100
milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009, a valere, quanto  a
40 milioni di euro per  l'anno  2009  e  a  100  milioni  di  euro  a
decorrere dall'anno 2010, sulle risorse di cui al comma 17, e  quanto
a 60 milioni di euro per l'anno 2009 a valere sulle  risorse  di  cui
all'articolo   60,   comma   8.   Tali   risorse    sono    destinate
prioritariamente al reclutamento di personale proveniente dalle Forze
armate. Alla ripartizione delle  predette  risorse  si  provvede  con
decreto del Presidente della Repubblica, da adottarsi su proposta dei
Ministri   per   la   pubblica   amministrazione   e   l'innovazione,
dell'interno e dell'economia e delle finanze, entro il 31 marzo 2009,
secondo le modalita' di cui all'articolo 39, comma 3-ter, della legge
27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni. (27) 
  23. Le somme di  denaro  sequestrate  nell'ambito  di  procedimenti
penali o per l'applicazione di misure  di  prevenzione  di  cui  alla
legge 31 maggio 1965,  n.  575,  e  successive  modificazioni,  o  di
irrogazione di sanzioni  amministrative,  anche  di  cui  al  decreto
legislativo 8 giugno 2001, n. 231, affluiscono  ad  un  unico  fondo.
Allo stesso fondo affluiscono altresi' i proventi derivanti dai  beni
confiscati nell'ambito di procedimenti penali, amministrativi  o  per
l'applicazione di misure di prevenzione di cui alla legge  31  maggio
1965, n. 575, e  successive  modificazioni,  nonche'  alla  legge  27
dicembre 1956, n. 1423, e successive modificazioni, o di  irrogazione
di sanzioni amministrative, anche di cui  al  decreto  legislativo  8
giugno 2001, n. 231, e  successive  modificazioni.  Per  la  gestione
delle predette risorse puo' essere  utilizzata  la  societa'  di  cui
all'articolo 1, comma 367 della legge 24 dicembre 2007, n.  244.  Con
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di  concerto  con
il Ministro della giustizia e  con  il  Ministro  dell'interno,  sono
adottate le disposizioni di attuazione del presente comma. 
  24. COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 OTTOBRE 2008, N. 162, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2008, N. 201. 
  25. Sono abrogati i commi 102, 103  e  104  dell'articolo  2  della
legge 24 dicembre 2007, n. 244. 
  26.  All'articolo  301-bis  del  testo  unico  delle   disposizioni
legislative in materia doganale, di cui  al  decreto  del  Presidente
della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, nel comma 1, dopo le parole: 
"beni mobili" sono inserite le seguenti: "compresi quelli". 
  27. Dopo il comma 345 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005,
n. 266, e' inserito il seguente: 
"345-bis. Quota parte del fondo di cui al comma  345,  stabilita  con
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, e'  destinata  al
finanziamento della carta acquisti, di cui all'articolo 81, comma 32,
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, finalizzata all'acquisto di
beni e servizi a  favore  dei  cittadini  residenti  che  versano  in
condizione di maggior disagio economico". 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (25) 
  La L. 23 dicembre 2009, n. 191, ha disposto (con  l'art.  2,  comma
65) che "L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 61, comma  17,
del  decreto-legge  25  giugno  2008,   n.   112,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' ridotta di 100 
milioni di euro a decorrere dall'anno 2010." 
------------- 
AGGIORNAMENTO (30) 
  La Corte Costituzionale con sentenza del 16 - 30 dicembre 2009,  n.
341 (in G.U. 1a s.s. 7/1/2010, n. 1) ha dichiarato  "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 61, comma 17, del  decreto-legge  25  giugno
2008, n. 112 (Disposizioni urgenti  per  lo  sviluppo  economico,  la
semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della  finanza
pubblica   e   la   perequazione   tributaria),    convertito,    con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nella parte in  cui
si applica all'Universita' della Valle d'Aosta"  e  "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 61, comma 14, del decreto-legge n.  112  del
2008, nella parte in cui si applica alle Province autonome di  Trento
e di Bolzano". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (27) 
  Il D.L. 30 dicembre 2009,  n.  194,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25, ha disposto (con l'art. 4, comma 7)
che: 
 "Il termine per procedere  alle  assunzioni  di  personale  a  tempo
indeterminato di cui all'articolo 61, comma 22, del decreto-legge  25
giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  6
agosto 2008, n. 133, e' prorogato al 31 maggio 2010". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (50) 
Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni  dalla  L.
15 luglio 2011, n. 111, ha disposto (con l'art. 17, comma 6)  che  "A
decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di  conversione
del presente decreto si applicano le disposizioni di cui all'articolo
1, comma 796, lettere p) e p-bis), della legge 27 dicembre  2006,  n.
296, e cessano di avere effetto le disposizioni di  cui  all'articolo
61, comma 19, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.  112,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133." 
                               Art. 62
          (Contenimento dell'uso degli strumenti derivati e
        dell'indebitamento delle regioni e degli enti locali)

  1.   Le   norme   del   presente  articolo  costituiscono  principi
fondamentali  per  il coordinamento della finanza pubblica e hanno il
fine  di  assicurare la tutela dell'unita' economica della Repubblica
ai  sensi  degli  articoli  117,  secondo  comma, lettera e), e terzo
camma,  119, secondo comma, e 120 della Costituzione. Le disposizioni
del  presente  articolo  costituiscono altresi' norme di applicazione
necessaria.
  2.  Alle  regioni,  alle province autonome di Trento e di Bolzano e
agli enti locali e' fatto divieto di emettere titoli obbligazionari o
altre  passivita'  che prevedano il rimborso del capitale in un'unica
soluzione  alla  scadenza.  Per  tali  enti, la durata di una singola
operazione    di    indebitamento,   anche   se   consistente   nella
rinegoziazione di una passivita' esistente, non puo' essere superiore
a trenta ne' inferiore a cinque anni. ((17))
  3.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze, sentite la Banca
d'Italia  e  la Commissione nazionale per le societa' e la borsa, con
uno o piu' regolamenti da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 3,
della  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  d'intesa,  per  i  profili
d'interesse  regionale,  con  la Conferenza permanente per i rapporti
tra  lo  Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di
Bolzano, individua la tipologia dei contratti relativi agli strumenti
finanziari derivati previsti all'articolo 1, comma 3, del testo unico
delle  disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui
al  decreto  legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che gli enti di cui
al  comma  2  possono  concludere,  e  indica le componenti derivate,
implicite  o  esplicite,  che  gli  stessi  enti  hanno  facolta'  di
prevedere  nei  contratti  di finanziamento. Al fine di assicurare la
massima  trasparenza dei contratti relativi agli strumenti finanziari
derivati  nonche'  delle  clausole  relative alle predette componenti
derivate, il medesimo regolamento individua altresi' le informazioni,
rese in lingua italiana, che gli stessi devono contenere.
  4.  Ai  fini della conclusione di un contratto relativo a strumenti
finanziari  derivati  o  di un contratto di finanziamento che include
una  componente  derivata, il soggetto competente alla sottoscrizione
del contratto per l'ente pubblico attesta per iscritto di avere preso
conoscenza dei rischi e delle caratteristiche dei medesimi.
  5.  Il  contratto  relativo  a  strumenti  finanziari derivati o il
contratto  di  finanziamento  che  include  una  componente derivata,
stipulato   dagli  enti  di  cui  al  comma  2  in  violazione  delle
disposizioni previste dal regolamento emanato in attuazione del comma
3  o privo dell'attestazione di cui al comma 4, e' nullo. La nullita'
puo' essere fatta valere solo dall'ente.
  6.  Agli enti di cui al comma 2 e' fatto divieto di stipulare, fino
alla  data  di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 3, e
comunque  per  il  periodo minimo di un anno decorrente dalla data di
entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  contratti relativi agli
strumenti   finanziari  derivati.  Resta  ferma  la  possibilita'  di
ristrutturare  il  contratto  derivato  a  seguito  di modifica della
passivita' alla quale il medesimo contratto derivato e' riferito, con
la  finalita'  di  mantenere  la  corrispondenza  tra  la  passivita'
rinegoziata e la collegata operazione di copertura.
  7.  Fermo  restando  quanto previsto in termini di comunicazione ai
sensi  e per gli effetti dell'articolo 41, commi 2-bis e 2-ter, della
legge  28  dicembre  2001, n. 448, il Ministero dell'economia e delle
finanze  trasmette  altresi'  mensilmente  alla Corte dei conti copia
della  documentazione ricevuta in relazione ai contratti stipulati di
cui al comma 3.
  8.  Gli enti di cui al comma 2 allegano al bilancio di previsione e
al  bilancio consuntivo una nota informativa che evidenzi gli oneri e
gli   impegni   finanziari,   rispettivamente  stimati  e  sostenuti,
derivanti  da contratti relativi a strumenti finanziari derivati o da
contratti di finanziamento che includono una componente derivata.
  9.  All'articolo  3,  comma  17,  secondo  periodo,  della legge 24
dicembre  2003,  n. 350, dopo le parole: "cessioni di crediti vantati
verso  altre  amministrazioni  pubbliche"  sono aggiunte le seguenti:
"nonche',   sulla   base   dei   criteri  definiti  in  sede  europea
dall'Ufficio   statistico   delle   Comunita'   europee   (EUROSTAT),
l'eventuale  premio  incassato  al  momento del perfezionamento delle
operazioni derivate".
  10.  Sono  abrogati  l'articolo  41,  comma 2, primo periodo, della
legge 28 dicembre 2001, n. 448, nonche' l'articolo 1, commi 381, 382,
383  e  384,  della  legge  24 dicembre 2007, n. 244. Le disposizioni
relative  all'utilizzo  degli  strumenti derivati da parte degli enti
territoriali  emanate in attuazione dell'articolo 41, comma 1, ultimo
periodo,  della  legge  28 dicembre 2001, n. 448, sono abrogate dalla
data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 3.
  11. Restano salve tutte le disposizioni in materia di indebitamento
delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano e degli
enti  locali  che  non  siano  in  contrasto  con le disposizioni del
presente articolo.
---------------
AGGIORNAMENTO (17)
  Il  D.L.  28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla
L.  24  giugno  2009,  n.  77,  ha  disposto  che "In deroga a quanto
previsto dall'articolo 62, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008,
n.  112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133,  con  riguardo  alla durata massima di una singola operazione di
indebitamento,  la  regione  Abruzzo,  la provincia di L'Aquila e gli
altri  comuni  di  cui  all'articolo 1, comma 2, del presente decreto
sono autorizzati a rinegoziare con la controparte attuale i prestiti,
in qualsiasi forma contratti in essere alla data di entrata in vigore
del  presente decreto. La durata di ogni singolo prestito puo' essere
estesa  per un periodo non superiore a cinquanta anni a partire dalla
data della rinegoziazione".
                               Art. 63
                        Esigenze prioritarie

  1.  L'autorizzazione  di  spesa  di cui all'articolo 1, comma 1240,
della  legge  27  dicembre  2006,  n. 296, e' incrementata di euro 90
milioni  per  l'anno  2008, per il finanziamento della partecipazione
italiana  alle  missioni  internazionali  di  pace.  A  tal  fine  e'
integrato  l'apposito  fondo  nell'ambito  dello  stato di previsione
della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze.
  2.  La  disposizione  di cui all'articolo 1, comma 621, lettera a),
della  legge  27  dicembre 2006, n. 296, non si applica limitatamente
all'anno 2008.
  3.   In   relazione   alle   necessita'   connesse  alle  spese  di
funzionamento   delle   istituzioni  scolastiche  il  "Fondo  per  il
funzionamento  delle  istituzioni scolastiche" di cui all'articolo 1,
comma  601,  della  legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria
2007),  iscritto  nello  stato  di  previsione  del  Ministero  della
pubblica  istruzione e' incrementato dell'importo di euro 200 milioni
per l'anno 2008.
  4.  Per  far  fronte  alle esigenze del Gruppo Ferrovie dello Stato
S.p.a.  e'  autorizzata  la  spesa  di 300 milioni di euro per l'anno
2008.  Con  decreto  del  Ministro  dell'economia e delle finanze, di
concerto  con  il  Ministro  delle infrastrutture e dei trasporti, da
emanarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, e' definita la destinazione del contributo.
  5.   Per   far   fronte  alle  obbligazioni  gia'  assunte  per  la
realizzazione  di  interventi  previsti  nel  contratto  di programma
2003-2005  e  in Accordi pregressi, a valere su residui passivi degli
anni  2002  e  precedenti,  la Societa' ANAS S.p.a. e' autorizzata ad
utilizzare,  in  via di anticipazione, le disponibilita' giacenti sul
conto  di  tesoreria  n.  20060, con obbligo di reintegro entro il 31
dicembre   2008,   previa   presentazione  di  apposita  ricognizione
riguardante  il  fabbisogno correlato all'attuazione degli interventi
per il corrente esercizio e per l'anno 2009.
  6.  L'autorizzazione  di  spesa di cui all'articolo 1, comma 7, del
decreto-legge  20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni,
dalla   legge   19  luglio  1993,  n.  236,  relativa  al  Fondo  per
l'occupazione e' incrementata di euro 700 milioni per l'anno 2009.
  7. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 20, comma 8, della
legge  8 novembre 2000, n. 328, relativa al Fondo da ripartire per le
politiche  sociali,  come  determinata dalla tabella C della legge 24
dicembre 2007, n. 244, e' integrata di 300 milioni di euro per l'anno
2009.
  8.   Nello   stato   di   previsione   della  spesa  del  Ministero
dell'economia  e  delle  finanze e' costituito un apposito fondo, con
una  dotazione finanziaria di ((900 milioni)) di euro per l'anno 2009
((e 500 milioni a decorrere dall'anno 2010)), per il finanziamento,
con  appositi  provvedimenti  normativi,  delle  misure di proroga di
agevolazioni fiscali riconosciute a legislazione vigente.
  9.  All'articolo  1,  comma  282,  secondo  periodo, della legge 30
dicembre  2004,  n.  311,  le  parole  "quadriennio  2005-2008"  sono
sostituite dalle seguenti: "periodo 2005-2011".
  ((9-bis. Il contributo al Comitato italiano paraolimpico di cui all'articolo 1, comma 580, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e' incrementato di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010.))
  10. Al fine di garantire le necessarie risorse finanziarie a carico
del  bilancio dello Stato occorrenti per i rinnovi contrattuali e gli
adeguamenti  retributivi  del personale delle amministrazioni statali
nonche'  per  l'attuazione  delle  misure  di cui all'articolo 78, il
Fondo  per  interventi  strutturali  di  politica  economica  di  cui
all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307,
e'  integrato dell'importo di 500 milioni di euro per l'anno 2008 ((, di 2.340 milioni))  di  euro  ((per gli anni 2009 e 2010 e di 2.310 milioni di euro a decorrere dall'anno 2011. Il predetto Fondo e' altresi' incrementato, a valere, per quanto attiene all'anno 2008, sulla quota delle maggiori entrate derivanti dalle modifiche normative previste dagli articoli 81 e 82 del presente decreto, dei seguenti importi: 0,8 milioni di euro per l'anno 2008, 20,6 milioni di euro per l'anno 2009, 51,7 milioni di euro per l'anno 2010, 24,5 milioni di euro per l'anno 2011 e 25,5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012)). ((La dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, e' ulteriormente incrementata di 330 milioni di euro per l'anno 2009 e di 430 milioni per ciascuno degli anni 2010 e 2011.))
  11. ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133)).
  12.  Per promuovere lo sviluppo economico e rimuovere gli squilibri
economico-sociali   e'  istituito,  nello  stato  di  previsione  del
Ministero  delle  infrastrutture e ((dei)) trasporti, il Fondo per la
promozione  e  il  sostegno  dello  sviluppo  del  trasporto pubblico
locale,  con una dotazione di 113 milioni di euro per l'anno 2008, di
130  milioni  di  euro  per  l'anno 2009 e di 110 milioni di euro per
ciascuno  degli  anni  2010  e  2011.  Per  gli  anni  successivi, al
finanziamento  del Fondo si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma
3,  lettera  f),  della  legge  5  agosto  1978, n. 468, e successive
modificazioni.  Le risorse del Fondo sono destinate alle finalita' di
cui all'articolo 1, comma 1031, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
come  modificato  dal  comma  306  ((dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244)),  e  di  cui all'articolo 9 della legge 26
febbraio  1992,  n.  211, con le procedure e le modalita' previste da
tali  disposizioni.  Gli  interventi  finanziati,  ai  sensi e con le
modalita' della legge 26 febbraio 1992, n. 211, con le risorse di cui
al  presente  comma,  individuati  con  decreto  del  Ministro  delle
infrastrutture  e  ((dei)) trasporti, sono destinati al completamento
delle  opere  in corso di realizzazione in misura non superiore al 20
per  cento.  Il  finanziamento  di  nuovi  interventi  e' subordinato
all'esistenza   di   parcheggi  di  interscambio,  ovvero  alla  loro
realizzazione,  che  puo'  essere finanziata con le risorse di cui al
presente comma.
  13.  La  ripartizione  delle  risorse  di  cui  al  comma 12 tra le
finalita'  ivi  previste  e'  definita con decreto del Ministro delle
infrastrutture  e  ((dei))  trasporti,  d'intesa  con la ((Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni)).  In  fase  di  prima
applicazione, per il triennio 2008-2010, le risorse sono ripartite in
pari  misura tra le finalita' previste. A decorrere dall'anno 2011 la
ripartizione  delle  risorse  tra  le finalita' di cui al comma 13 e'
effettuata  con  il  medesimo  decreto,  tenendo conto di principi di
premialita'  che  incentivino l'efficienza, l'efficacia e la qualita'
nell'erogazione  dei  servizi,  la  mobilita'  pubblica  e  la tutela
ambientale. All'articolo 1, comma 1032, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, la lettera d) e' abrogata.
  ((13-bis. Per la realizzazione di progetti di settore finalizzati al sostegno di produzioni e allevamenti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale ed occupazionale e' autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. All'attuazione degli interventi di cui al presente comma provvede con proprio decreto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. 13-ter. All'articolo 5, comma 9, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, la lettera a) e' abrogata. Alle minori entrate derivanti dall'attuazione del presente comma, valutate in 16.700.000 euro per l'anno 2008 e in 66.800.000 euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 4, del citato decreto-legge n. 93 del 2008, come integrata con le risorse di cui all'articolo 60, comma 8, del presente decreto.))
                             Art. 63-bis
                       (((Cinque per mille)))

  ((1. Per l'anno finanziario 2009, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2008, sulla base dei criteri e delle modalita' di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 gennaio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2006, fermo quanto gia' dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, una quota pari al cinque per mille dell'imposta stessa e' destinata in base alla scelta del contribuente alle seguenti finalita': a) sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilita' sociale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni, nonche' delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall'articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'articolo 10, comma 1, lettera a) , del citato decreto legislativo n. 460 del 1997; b) finanziamento della ricerca scientifica e dell'universita'; c) finanziamento della ricerca sanitaria; d) sostegno delle attivita' sociali svolte dal comune di residenza del contribuente; e) sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge. 2. Resta fermo il meccanismo dell'otto per mille di cui alla legge 20 maggio 1985, n. 222. 3. I soggetti di cui al comma 1 ammessi al riparto devono redigere, entro un anno dalla ricezione delle somme ad essi destinate, un apposito e separato rendiconto dal quale risulti, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente la destinazione delle somme ad essi attribuite. 4. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalita' di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalita' del riparto delle somme stesse nonche' le modalita' e i termini del recupero delle somme non rendicontate ai sensi del comma 3. 5. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3, comma 8, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' integrata di 20 milioni di euro per l'anno 2010. 6. Le disposizioni che riconoscono contributi a favore di associazioni sportive dilettantistiche a valere sulle risorse derivanti dal 5 mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche hanno effetto previa adozione di un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze che disciplina le relative modalita' di attuazione, prevedendo particolari modalita' di accesso al contributo, di controllo e di rendicontazione, nonche' la limitazione dell'incentivo nei confronti delle sole associazioni sportive che svolgono una rilevante attivita' di interesse sociale.))

Capo II
Contenimento della spesa per il pubblico impiego

                               Art. 64
        Disposizioni in materia di organizzazione scolastica

  1.  Ai fini di una migliore qualificazione dei servizi scolastici e
di  una  piena  valorizzazione professionale del personale docente, a
decorrere  dall'anno scolastico 2009/2010, sono adottati interventi e
misure  volti  ad incrementare, gradualmente, di un punto il rapporto
alunni/docente,   da  realizzare  comunque  entro  l'anno  scolastico
2011/2012,  per un accostamento di tale rapporto ai relativi standard
europei  tenendo  anche  conto  delle necessita' relative agli alunni
diversamente abili.
  2. Si procede, altresi', alla revisione dei criteri e dei parametri
previsti  per  la definizione delle dotazioni organiche del personale
amministrativo,  tecnico  ed ausiliario (ATA), in modo da conseguire,
nel  triennio  2009-2011  una  riduzione complessiva del 17 per cento
della  consistenza  numerica della dotazione organica determinata per
l'anno  scolastico  2007/2008.  Per  ciascuno degli anni considerati,
detto  decremento  non  deve  essere  inferiore  ad  un  terzo  della
riduzione  complessiva  da conseguire, fermo restando quanto disposto
dall'articolo  2,  commi  411 e 412, della legge 24 dicembre 2007, n.
244.
  3.  Per  la  realizzazione  delle  finalita'  previste dal presente
articolo,  il  Ministro  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca  di  concerto  con il Ministro dell'economia e delle finanze,
sentita  la  Conferenza  Unificata  di cui all'articolo 8 del decreto
legislativo  28 agosto 1997, n. 281 e previo parere delle Commissioni
Parlamentari competenti per materia e per le conseguenze di carattere
finanziario,  predispone,  entro  quarantacinque giorni dalla data di
entrata  in  vigore  del  presente decreto, un piano programmatico di
interventi  volti  ad  una  maggiore  razionalizzazione dell'utilizzo
delle  risorse  umane e strumentali disponibili, che conferiscano una
maggiore efficacia ed efficienza al sistema scolastico.((20))
  4.  Per  l'attuazione  del  piano di cui al comma 3, con uno o piu'
regolamenti  da  adottare  entro dodici mesi dalla data di entrata in
vigore  del  presente  decreto  ed  in modo da assicurare comunque la
puntuale  attuazione  del  piano di cui al comma 3, in relazione agli
interventi  annuali ivi previsti, ai sensi dell'articolo 17, comma 2,
della  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  su  proposta  del Ministro
dell'istruzione,  dell'universita' e della ricerca di concerto con il
Ministro   dell'economia  e  delle  finanze,  sentita  la  Conferenza
unificata  di  cui  al  citato decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281,  anche  modificando  le  disposizioni  legislative  vigenti,  si
provvede   ad   una  revisione  dell'attuale  assetto  ordinamentale,
organizzativo  e  didattico  del  sistema  scolastico, attenendosi ai
seguenti criteri:
    a)  razionalizzazione  ed  accorpamento delle classi di concorso,
per una maggiore flessibilita' nell'impiego dei docenti;
    b)  ridefinizione  dei  curricoli  vigenti  nei diversi ordini di
scuola  anche  attraverso  la razionalizzazione dei piani di studio e
dei  relativi quadri orari, con particolare riferimento agli istituti
tecnici e professionali;
    c)  revisione  dei criteri vigenti in materia di formazione delle
classi;
    d)  rimodulazione  dell'attuale  organizzazione  didattica  della
scuola  primaria  ivi  compresa  la  formazione  professionale per il
personale    docente   interessato   ai   processi   di   innovazione
ordinamentale senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica;
    e)   revisione  dei  criteri  e  dei  parametri  vigenti  per  la
determinazione  della  consistenza  complessiva  degli  organici  del
personale  docente ed ATA, finalizzata ad una razionalizzazione degli
stessi;
    f)  ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico dei centri
di  istruzione  per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, previsto
dalla vigente normativa;
    f-bis)   definizione   di  criteri,  tempi  e  modalita'  per  la
determinazione  e  l'articolazione  dell'azione  di ridimensionamento
della   rete   scolastica   prevedendo,   nell'ambito  delle  risorse
disponibili   a   legislazione   vigente,  l'attivazione  di  servizi
qualificati per la migliore fruizione dell'offerta formativa; (18)
    f-ter)  nel  caso  di  chiusura  o  accorpamento  degli  istituti
scolastici aventi sede nei piccoli comuni, lo Stato, le regioni e gli
enti  locali  possono  prevedere  specifiche  misure finalizzate alla
riduzione del disagio degli utenti. (18) ((20))
  4-bis.  Ai fini di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di
razionalizzazione  dell'attuale assetto ordinamentale di cui al comma
4, nell'ambito del secondo ciclo di istruzione e formazione di cui al
decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, anche con l'obiettivo di
ottimizzare  le risorse disponibili, all'articolo 1, comma 622, della
legge  27  dicembre  2006,  n. 296, le parole da: "Nel rispetto degli
obiettivi  di apprendimento generali e specifici" sino a: "Conferenza
permanente  per  i  rapporti  tra  lo Stato, le regioni e le province
autonome  di  Trento  e  Bolzano"  sono  sostituite  dalle  seguenti:
"L'obbligo  di istruzione si assolve anche nei percorsi di istruzione
e formazione professionale di cui al Capo III del decreto legislativo
17  ottobre  2005, n. 226, e, sino alla completa messa a regime delle
disposizioni  ivi  contenute,  anche  nei  percorsi  sperimentali  di
istruzione  e  formazione  professionale  di  cui  al  comma  624 del
presente articolo".
  4-ter.  Le  procedure per l'accesso alle Scuole di specializzazione
per  l'insegnamento  secondario  attivate  presso le universita' sono
sospese per l'anno accademico 2008-2009 e fino al completamento degli
adempimenti di cui alle lettere a) ed e) del comma 4.
  4-quater.  Ai  fini  del  conseguimento  degli  obiettivi di cui al
presente  articolo,  le  regioni e gli enti locali, nell'ambito delle
rispettive competenze, per l'anno scolastico 2009/2010, assicurano il
dimensionamento  delle  istituzioni scolastiche autonome nel rispetto
dei  parametri  fissati  dall'articolo  2  del  regolamento di cui al
decreto  del  Presidente  della Repubblica 18 giugno 1998, n. 233, da
realizzare  comunque  non oltre il 31 dicembre 2008. In ogni caso per
il  predetto  anno  scolastico  la  consistenza numerica dei punti di
erogazione  dei  servizi scolastici non deve superare quella relativa
al precedente anno scolastico 2008/2009.
  4-quinquies.  Per  gli  anni  scolastici  2010/2011 e 2011/2012, il
Ministro  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca  e il
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze, sentito il Ministro per i
rapporti  con  le  regioni,  promuovono,  entro il 15 giugno 2009, la
stipula di un'intesa in sede di Conferenza unificata per disciplinare
l'attivita'  di  dimensionamento  della rete scolastica, ai sensi del
comma  4,  lettera  f-ter),  con  particolare riferimento ai punti di
erogazione   del   servizio   scolastico.  Detta  intesa  prevede  la
definizione dei criteri finalizzati alla riqualificazione del sistema
scolastico,  al  contenimento della spesa pubblica nonche' ai tempi e
alle  modalita'  di realizzazione, mediante la previsione di appositi
protocolli d'intesa tra le regioni e gli uffici scolastici regionali.
  4-sexies.   In   sede   di  Conferenza  unificata  si  provvede  al
monitoraggio  dell'attuazione  delle  disposizioni  di  cui  ai commi
4-quater e 4-quinquies. In relazione agli adempimenti di cui al comma
4-quater  il monitoraggio e' finalizzato anche all'adozione, entro il
15  febbraio 2009, degli eventuali interventi necessari per garantire
il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica.
  5.  I  dirigenti  del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della   ricerca,  compresi  i  dirigenti  scolastici,  coinvolti  nel
processo  di  razionalizzazione  di  cui  al  presente  articolo,  ne
assicurano   la   compiuta   e  puntuale  realizzazione.  Il  mancato
raggiungimento  degli  obiettivi  prefissati,  verificato  e valutato
sulla  base  delle  vigenti disposizioni anche contrattuali, comporta
l'applicazione    delle    misure   connesse   alla   responsabilita'
dirigenziale previste dalla predetta normativa.
  6.  Fermo  restando  il disposto di cui all'articolo 2, commi 411 e
412,  della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dall'attuazione dei commi
1,  2,  3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio
dello  Stato  economie lorde di spesa, non inferiori a 456 milioni di
euro  per  l'anno  2009,  a  1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a
2.538  milioni  di  euro  per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a
decorrere dall'anno 2012.
  7.  Ferme  restando  le  competenze  istituzionali  di  controllo e
verifica  in  capo  al  Ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della  ricerca  e  al  Ministero  dell'economia  e delle finanze, con
decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri e' costituito,
contestualmente  all'avvio dell'azione programmatica e senza maggiori
oneri  a  carico  del  bilancio  dello Stato, un comitato di verifica
tecnico-finanziaria   composto   da   rappresentanti   del  Ministero
dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca e del Ministero
dell'economia e delle finanze, con lo scopo di monitorare il processo
attuativo  delle disposizioni di cui al presente articolo, al fine di
assicurare  la  compiuta realizzazione degli obiettivi finanziari ivi
previsti,  segnalando  eventuali scostamenti per le occorrenti misure
correttive.  Ai componenti del Comitato non spetta alcun compenso ne'
rimborso spese a qualsiasi titolo dovuto.
  8.  Al  fine di garantire l'effettivo conseguimento degli obiettivi
di  risparmio  di  cui  al  comma 6, si applica la procedura prevista
dall'articolo 1, comma 621, lettera b), della legge 27 dicembre 2006,
n. 296.
  9.  Una  quota  parte  delle economie di spesa di cui al comma 6 e'
destinata,  nella misura del 30 per cento, ad incrementare le risorse
contrattuali  stanziate per le iniziative dirette alla valorizzazione
ed  allo  sviluppo  professionale  della carriera del personale della
Scuola  a  decorrere  dall'anno  2010,  con  riferimento  ai risparmi
conseguiti  per  ciascun  anno scolastico. Gli importi corrispondenti
alle  indicate  economie  di spesa vengono iscritti in bilancio in un
apposito  Fondo  istituito  nello  stato  di previsione del Ministero
dell'istruzione   dell'universita'   e  della  ricerca,  a  decorrere
dall'anno    successivo   a   quello   dell'effettiva   realizzazione
dell'economia  di  spesa,  e saranno resi disponibili in gestione con
decreto  del  Ministero dell'economia e delle finanze di concerto con
il   Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca
subordinatamente    alla   verifica   dell'effettivo   ed   integrale
conseguimento delle stesse rispetto ai risparmi previsti.
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AGGIORNAMENTO (18)
  La  Corte  costituzionale, con sentenza 24 giugno-2 luglio 2009, n.
200  (in G.U. 1a s.s. 8/7/2009, n. 27) ha dichiarato l'illegittimita'
costituzionale  del  comma  4,  lettere f-bis) e f-ter), del presente
articolo 64.
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AGGIORNAMENTO (20)
  Il D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla L.
3  agosto  2009,  n.  102,  ha disposto (con l'art. 17, comma 25) che
"L'articolo  64,  comma  3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, si
interpreta   nel   senso   che  il  piano  programmatico  si  intende
perfezionato  con  l'acquisizione  dei pareri previsti dalla medesima
disposizione  e  all'eventuale  recepimento dei relativi contenuti si
provvede  con i regolamenti attuativi dello stesso. Il termine di cui
all'articolo  64, comma 4, del medesimo decreto-legge n. 112 del 2008
si  intende  comunque  rispettato  con  l'approvazione preliminare da
parte  del Consiglio dei ministri degli schemi dei regolamenti di cui
al medesimo articolo".
                               Art. 65
        ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
                               Art. 66
                              Turn over

  1. Le amministrazioni di cui al presente articolo provvedono, entro
il  31  dicembre 2008 a rideterminare la programmazione triennale del
fabbisogno    di    personale    in    relazione   alle   misure   di
razionalizzazione,  di  riduzione  delle  dotazioni  organiche  e  di
contenimento delle assunzioni previste dal presente decreto.
  2.  All'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
le  parole  "per  gli  anni 2008 e 2009" sono sostituite dalle parole
"per  l'anno  2008"  e  le  parole "per ciascun anno" sono sostituite
dalle parole "per il medesimo anno".
  3.  Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma
523,  della  legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere, previo
effettivo  svolgimento delle procedure di mobilita', ad assunzioni di
personale  a  tempo  indeterminato  nel  limite  di un contingente di
personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per
cento   di   quella   relativa  alle  cessazioni  avvenute  nell'anno
precedente.  In  ogni  caso  il  numero  delle unita' di personale da
assumere  non  puo' eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
cento delle unita' cessate nell'anno precedente. (1) (20)
  4.  All'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
le  parole "per gli anni 2008 e 2009" sono sostituite dalle seguenti:
"per l'anno 2008".
  5.  Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma
526,  della  legge  27  dicembre  2006, n. 296 possono procedere alla
stabilizzazione di personale in possesso dei requisiti ivi richiamati
nel   limite   di   un   contingente  di  personale  complessivamente
corrispondente  ad  una spesa pari al 10 per cento di quella relativa
alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero
delle  unita'  di  personale  da  stabilizzare non puo' eccedere, per
ciascuna  amministrazione,  il  10  per  cento  delle  unita' cessate
nell'anno precedente. (20)
  6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e'
sostituito  dal  seguente: "Per l'anno 2008 le amministrazioni di cui
al comma 523 possono procedere ad ulteriori assunzioni di personale a
tempo  indeterminato, previo effettivo svolgimento delle procedure di
mobilita',  nel  limite  di  un  contingente complessivo di personale
corrispondente  ad  una spesa annua lorda pari a 75 milioni di euro a
regime.  A  tal  fine  e'  istituito un apposito fondo nello stato di
previsione  del  Ministero  dell'economia  e  delle finanze pari a 25
milioni  di  euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di euro a decorrere
dall'anno  2009.  Le autorizzazioni ad assumere sono concesse secondo
le  modalita'  di  cui  all'articolo  39, comma 3-ter, della legge 27
dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni".
  7.  Il  comma  102 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n.
244,  e'  sostituito  dal  seguente:  "Per  gli  anni 2010 e 2011, le
amministrazioni  di  cui  all'articolo  1,  comma  523 della legge 27
dicembre  2006,  n.  296, possono procedere, per ciascun anno, previo
effettivo  svolgimento delle procedure di mobilita', ad assunzioni di
personale  a  tempo  indeterminato  nel  limite  di un contingente di
personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per
cento  di  quella relativa al personale cessato nell'anno precedente.
In ogni caso il numero delle unita' di personale da assumere non puo'
eccedere,  per  ciascun  anno,  il  20 per cento delle unita' cessate
nell'anno precedente.
  8.  Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3, della legge 24
dicembre 2007, n. 244.
  9. Per l'anno 2014, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma
523  della  legge 27 dicembre 2006, n. 296, ad eccezione dei Corpi di
polizia   e  del  Corpo  nazionale  dei  vigili  del  fuoco,  possono
procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilita',
ad  assunzioni  di  personale  a tempo indeterminato nel limite di un
contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa
pari  al  50  per  cento  di  quella  relativa  al  personale cessato
nell'anno  precedente.  In  ogni  caso  il  numero  delle  unita'  di
personale  da assumere non puo' eccedere il 50 per cento delle unita'
cessate nell'anno precedente.
  9-bis.  A  decorrere  dall'anno  2010 i Corpi di polizia e il Corpo
nazionale   dei  vigili  del  fuoco  possono  procedere,  secondo  le
modalita'  di  cui  al  comma  10, ad assunzioni di personale a tempo
indeterminato,   nel   limite   di   un   contingente   di  personale
complessivamente corrispondente a una spesa pari a quella relativa al
personale  cessato  dal servizio nel corso dell'anno precedente e per
un  numero  di unita' non superiore a quelle cessate dal servizio nel
corso dell'anno precedente. ((46))
  10.  Le  assunzioni  di  cui  ai commi 3, 5, 7 e 9 sono autorizzate
secondo  le  modalita'  di  cui all'articolo 35, comma 4, del decreto
legislativo  30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, previa
richiesta  delle  amministrazioni interessate, corredata da analitica
dimostrazione  delle cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
conseguenti economie e dall'individuazione delle unita' da assumere e
dei correlati oneri, asseverate dai relativi organi di controllo.
  11.  I  limiti  di  cui  ai  commi 3, 7 e 9 si applicano anche alle
assunzioni   del   personale   di  cui  all'articolo  3  del  decreto
legislativo  30  marzo  2001,  n. 165, e successive modificazioni. Le
limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si applicano alle assunzioni
di personale appartenente alle categorie protette e a quelle connesse
con  la  professionalizzazione  delle  forze armate cui si applica la
specifica disciplina di settore.
  12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
come  modificato  da ultimo dall'articolo 3, comma 105 della legge 24
dicembre  2007,  n.  244  le parole "A decorrere dall'anno 2011" sono
sostituite dalle parole "A decorrere dall'anno 2013".
  13.  Per  il  triennio  2009-2011,  le  universita'  statali, fermi
restando  i  limiti  di cui all'articolo 1, comma 105, della legge 30
dicembre  2004,  n.  311,  possono  procedere,  per  ciascun anno, ad
assunzioni  di  personale nel limite di un contingente corrispondente
ad  una  spesa  pari  al  cinquanta  per  cento di quella relativa al
personale a tempo indeterminato complessivamente cessato dal servizio
nell'anno precedente. Ciascuna universita' destina tale somma per una
quota  non  inferiore al 50 per cento all'assunzione di ricercatori e
per  una  quota  non  superiore  al  20  per  cento all'assunzione di
professori  ordinari.  Fermo restando il rispetto dei predetti limiti
di spesa, le quote di cui al periodo precedente non si applicano agli
Istituti  di  istruzione  universitaria ad ordinamento speciale. Sono
fatte  salve  le  assunzioni  dei  ricercatori  per i concorsi di cui
all'articolo  1, comma 648, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nei
limiti  delle risorse residue previste dal predetto articolo 1, comma
650.  Nei  limiti previsti dal presente comma e' compreso, per l'anno
2009,  anche  il personale oggetto di procedure di stabilizzazione in
possesso  degli specifici requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nei  confronti  delle  universita'  per l'anno 2012 si applica quanto
disposto  dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si
applicano  alle  assunzioni  di personale appartenente alle categorie
protette.   In  relazione  a  quanto  previsto  dal  presente  comma,
l'autorizzazione  legislativa di cui all'articolo 5, comma 1, lettera
a)  della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
finanziamento ordinario delle universita', e' ridotta di 63,5 milioni
di  euro  per l'anno 2009, di 190 milioni di euro per l'anno 2010, di
316  milioni  di  euro  per  l'anno  2011, di 417 milioni di euro per
l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013. (27)
((46))
  14.  Per  l'anno 2010 gli enti di ricerca possono procedere, previo
effettivo  svolgimento delle procedure di mobilita', ad assunzioni di
personale  a  tempo  indeterminato  nei limiti di cui all'articolo 1,
comma  643,  della  legge  27  dicembre 2006, n. 296. Per il triennio
2011-2013  gli  enti  di ricerca possono procedere, per ciascun anno,
previo   effettivo  svolgimento  delle  procedure  di  mobilita',  ad
assunzioni  di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato
entro  il  limite  dell'80  per  cento delle proprie entrate correnti
complessive,   come  risultanti  dal  bilancio  consuntivo  dell'anno
precedente,  purche'  entro  il limite del 20 per cento delle risorse
relative alla cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato
intervenute  nell'anno  precedente. La predetta facolta' assunzionale
e'  fissata  nella  misura del 50 per cento per l'anno 2014 e del 100
per  cento  a decorrere dall'anno 2015. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 30
DICEMBRE  2008,  N.  207,  CONVERTITO  CON  MODIFICAZIONI DALLA L. 27
FEBBRAIO 2009, N. 14. (20) ((46))

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AGGIORNAMENTO (1)
  Il D.L. 3 giugno 2008, n. 97, convertito con modificazioni dalla L.
2  agosto  2008,  n. 129, ha disposto che (con l'art. 4-bis, comma 3)
che  "Il  termine  per  il  completamento  delle  procedure  in corso
occorrenti   per   il  reclutamento  del  personale  di  magistratura
ordinaria  e' differito al 31 dicembre 2009. A tal fine, per gli anni
2008  e  2009,  e'  autorizzato, in deroga all'articolo 1, comma 523,
della  legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, ed
all'articolo  66,  comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
il  reclutamento di magistrati ordinari entro il limite di spesa di 3
milioni  di  euro per l'anno 2008 e di 30 milioni di euro a decorrere
dall'anno  2009, a valere sul fondo di cui all'articolo 1, comma 527,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni".
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AGGIORNAMENTO (20)
  Il D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla L.
3  agosto 2009, n. 102, ha disposto (con l'art. 17, comma 17) che "Il
termine   per   procedere   alle  assunzioni  di  personale  a  tempo
indeterminato  relative  alle cessazioni verificatesi nell'anno 2008,
di  cui  all'articolo 66, commi 3, 5 e 14 del decreto-legge 25 giugno
2008,  n.  112,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, e successive modificazioni, e' prorogato al 31 dicembre
2010 e le relative autorizzazioni possono essere concesse entro il 31
marzo 2010."
  Inoltre  ha  disposto (con l'art. 17, comma 18) che "Il termine per
procedere  alle  assunzioni  di  personale  relative  alle cessazioni
verificatesi  nell'anno  2008,  di cui all'articolo 66, comma 13, del
decreto-legge  25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  6  agosto  2008, n. 133, e successive modificazioni, e'
prorogato al 31 dicembre 2010."
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AGGIORNAMENTO (27)
  Il  D.L.  30  dicembre  2009,  n. 194, convertito con modificazioni
dalla  L.  26  febbraio 2010, n. 25, ha disposto (con l'art. 7, comma
4-bis) che "Al fine di completare l'istituzione delle attivita' negli
istituti  ad  ordinamento  speciale,  di  cui ai decreti del Ministro
dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca  8 luglio 2005,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  178 del 2 agosto 2005, 18
novembre  2005,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale n. 279 del 30
novembre   2005,  e  18  novembre  2005,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale  n.  280 del 1° dicembre 2005, a detti istituti, fino al 31
dicembre 2011, non si applica quanto previsto dall'articolo 66, comma
13,  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,  convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto  2008,  n.  133, e successive
modificazioni,  fermo  restando in ogni caso il rispetto dei risparmi
di  spesa  ivi  indicati  con  riferimento  all'articolo  5, comma 1,
lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537".
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AGGIORNAMENTO (46)
  Il  D.L.  29  dicembre  2010,  n. 225, convertito con modificazioni
dalla  L.  26  febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con l'art. 1, comma
1),  in  relazione all'art. 66, commi 9-bis, 13 e 14, che "E' fissato
al  31  marzo  2011  il  termine di scadenza dei termini e dei regimi
giuridici  indicati  nella  tabella  1  allegata con scadenza in data
anteriore al 15 marzo 2011".
                               Art. 67 
Norme in materia di contrattazione integrativa  e  di  controllo  dei
                 contratti nazionali ed integrativi 
 
  1. Le risorse determinate, per l'anno 2007, ai sensi  dell'articolo
12, del  decreto-legge  28  marzo  1997,  n.  79  ,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 28  maggio  1997,  n.  140,  e  successive
modificazioni, sono ridotte del 10% ed un importo pari a  20  milioni
di euro e' destinato al fondo di assistenza per i finanzieri  di  cui
alla legge 20 ottobre 1960, n. 1265. 
  2. Per l'anno 2009,  nelle  more  di  un  generale  riordino  della
materia  concernente  la   disciplina   del   trattamento   economico
accessorio, ai sensi dell'articolo  45  del  decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165 , rivolta a definire una piu' stretta correlazione
di tali trattamenti  alle  maggiori  prestazioni  lavorative  e  allo
svolgimento di attivita' di rilevanza  istituzionale  che  richiedono
particolare  impegno  e  responsabilita',   tutte   le   disposizioni
speciali, di cui all'allegato B, che prevedono risorse  aggiuntive  a
favore  dei  fondi  per   il   finanziamento   della   contrattazione
integrativa delle Amministrazioni statali, sono disapplicate. 
  3.  A  decorrere  dall'anno  2010   le   risorse   previste   dalle
disposizioni cui all'allegato B , che vanno a confluire nei fondi per
il   finanziamento    della    contrattazione    integrativa    delle
Amministrazioni statali, sono ridotte del 20% e sono utilizzate sulla
base di nuovi criteri e modalita' di cui al comma 2 che tengano conto
dell'apporto individuale degli uffici e  dell'effettiva  applicazione
ai processi di realizzazione degli obiettivi  istituzionali  indicati
dalle predette disposizioni . 
  4. I commi 2 e 3, trovano applicazione nei confronti  di  ulteriori
disposizioni speciali che prevedono risorse aggiuntive a  favore  dei
Fondi per il finanziamento  della  contrattazione  integrativa  delle
amministrazioni di cui all'articolo 1,  comma  189,  della  legge  23
dicembre 2005, n. 266. 
  5. Per le medesime finalita' di cui  al  comma  1,  va  ridotta  la
consistenza dei  Fondi  per  il  finanziamento  della  contrattazione
integrativa delle Amministrazioni di cui al comma  189  dell'articolo
1, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 . Conseguentemente  il  comma
189, dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005  n,  266  e'  cosi'
sostituito: "189. A decorrere dall'anno 2009, l'ammontare complessivo
dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa delle
amministrazioni  dello  Stato,  delle  agenzie,  incluse  le  Agenzie
fiscali di cui agli articoli 62, 63 e 64 del decreto  legislativo  30
luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, degli enti  pubblici
non economici, inclusi gli enti di ricerca e quelli pubblici indicati
all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.
165, e delle  universita',  determinato  ai  sensi  delle  rispettive
normative contrattuali, non puo' eccedere quello previsto per  l'anno
2004 come certificato dagli organi di controllo di  cui  all'articolo
48, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,  e,  ove
previsto, all'articolo 39, comma 3-ter, della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, e successive modificazioni ridotto del 10 per cento". 
  6. Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa di cui al presente
articolo sono versate annualmente dagli Enti e dalle  amministrazioni
dotati di autonomia finanziaria entro il mese di ottobre  all'entrata
del bilancio dello Stato con imputazione al capo X, capitolo 2368. 
  7. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)). 
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)). 
  9. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)). 
  10. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)). 
  11. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)). 
  12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)). 
                               Art. 68
                Riduzione degli organismi collegiali
                   e di duplicazioni di strutture

  1.  Ai  fini  dell'attuazione  del comma 2-bis dell'articolo 29 del
decreto-legge  4  luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  4 agosto 2006, n. 248, improntato a criteri di rigorosa
selezione,   per  la  valutazione  della  perdurante  utilita'  degli
organismi  collegiali  operanti  presso la Pubblica Amministrazione e
per realizzare, entro il triennio 2009-2011, la graduale riduzione di
tali  organismi  fino  al definitivo trasferimento delle attivita' ad
essi    demandati   nell'ambito   di   quelle   istituzionali   delle
Amministrazioni, vanno esclusi dalla proroga prevista dal comma 2-bis
del  citato  ((articolo 29 del))  decreto-legge n. 223 del 2006 gli
organismi collegiali:
    istituiti  in  data antecedente al 30 giugno 2004 da disposizioni
legislative od atti amministrativi la cui operativita' e' finalizzata
al  raggiungimento  di  specifici  obiettivi  o  alla  definizione di
particolari attivita' previste dai provvedimenti di istituzione e non
abbiano ancora conseguito le predette finalita';
    istituiti  successivamente  alla  data del 30 giugno 2004 che non
operano da almeno due anni antecedenti alla data di entrata in vigore
del presente decreto;
    svolgenti  funzioni  riconducibili  alle  competenze previste dai
regolamenti   di   organizzazione   per   gli   uffici  di  struttura
dirigenziale  di 1° e 2° livello dell'Amministrazione presso la quale
gli  stessi  operano  ricorrendo,  ove  vi  siano  competenze di piu'
amministrazioni, alla conferenza di servizi.
  2.  Nei casi in cui, in attuazione del comma 2-bis dell'articolo 29
del   citato   decreto-legge  n.  223  del  2006  venga  riconosciuta
l'utilita'  degli  organismi collegiali di cui al comma 1, la proroga
e'  concessa  per  un  periodo  non  superiore a due anni. In sede di
concessione  della  proroga  prevista dal citato comma 2-bis dovranno
inoltre   prevedersi   ulteriori   obiettivi   di   contenimento  dei
trattamenti  economici da corrispondere ai componenti privilegiando i
compensi  collegati  alla  presenza  ((rispetto a quelli forfetari od onnicomprensivi e))  stabilendo l'obbligo, a scadenza dei contratti,
di  nominare  componenti  la  cui  sede  di  servizio coincida con la
localita' sede dell'organismo.
  3.  Con  Decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri di
concerto  con  il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta
del  Ministro  competente,  sono individuati gli organismi collegiali
ritenuti  utili sulla base dei criteri di cui ai precedenti commi, in
modo  tale  da  assicurare  un ulteriore contenimento della spesa non
inferiore  a  quello  conseguito in attuazione del citato articolo 29
del decreto-legge n. 223 del 2006.
  4.  La riduzione di spesa prevista dal comma 1 dell'articolo 29 del
citato  decreto-legge  n.  223  del  2006  riferita  all'anno 2006 si
applica  agli  organismi  collegiali ivi presenti istituiti dopo ((la data di entrata in vigore)) del citato decreto-legge.
  5.  Al  fine  di  eliminare duplicazioni organizzative e funzionali
nonche'  di  favorire  una  maggiore  efficienza  dei  servizi  e  la
razionalizzazione  delle  procedure,  le strutture amministrative che
svolgono  prevalentemente  attivita' a contenuto tecnico e di elevata
specializzazione riconducibili a funzioni istituzionali attribuite ad
amministrazioni  dello Stato centrali o periferiche, sono soppresse e
le relative competenze sono trasferite alle Amministrazioni svolgenti
funzioni omogenee.
  6. In particolare sono soppresse le seguenti strutture:
    a)  Alto  Commissario  per  la  prevenzione ed il contrasto della
corruzione e delle altre forme di illecito all'interno della pubblica
amministrazione di cui all'articolo 1 della legge 16 gennaio 2003, n.
3 e successive modificazioni.
    b)  Alto  Commissario  per  la  lotta  alla contraffazione di cui
all'articolo  1-quater  del  decreto-legge  14  marzo  2005,  n.  35,
convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 e
all'articolo   4-bis   del  decreto-legge  10  gennaio  2006,  n.  2,
convertito ((, con modificazioni,)) dalla legge 11 marzo 2006, n. 81;
    c)  Commissione per l'inquadramento del personale gia' dipendente
da  organismi  militari operanti nel territorio nazionale nell'ambito
della Comunita' Atlantica di cui all'articolo 2, comma 2, della legge
9 marzo 1971, n. 98.
((6-bis. Le funzioni delle strutture di cui al comma 6 lettere a) e b) sono trasferite al Ministro competente che puo' delegare un sottosegretario di Stato.))
  7. Le amministrazioni interessate trasmettono al Dipartimento della
Funzione  Pubblica  ed  al  Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento  della Ragioneria Generale dello Stato - i provvedimenti
di attuazione del presente articolo.
  8.  Gli  organi  delle  strutture  soppresse  ai sensi del presente
articolo  rimangono  in carica per 60 giorni dalla data di entrata in
vigore   del   presente   decreto   al  fine  di  gestire  l'ordinato
trasferimento  delle  funzioni.  I  risparmi  derivanti  dal presente
articolo  sono  destinati  al  miglioramento  dei  saldi  di  finanza
pubblica. ((PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133)).
                               Art. 69
   (((Differimento di dodici mesi degli automatismi stipendiali)))

  ((1. Con effetto dal 1° gennaio 2009, per le categorie di personale di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la maturazione dell'aumento biennale o della classe di stipendio, nei limiti del 2,5 per cento, previsti dai rispettivi ordinamenti e' differita, una tantum, per un periodo di dodici mesi, alla scadenza del quale e' attribuito il corrispondente valore economico maturato. Il periodo di dodici mesi di differimento e' utile anche ai fini della maturazione delle ulteriori successive classi di stipendio o degli ulteriori aumenti biennali. 2. Per il personale che, nel corso del periodo di differimento indicato al comma 1, effettua passaggi di qualifica comportanti valutazione economica di anzianita' pregressa, alla scadenza di tale periodo e con la medesima decorrenza si procede a rideterminare il trattamento economico spettante nella nuova qualifica considerando a tal fine anche il valore economico della classe di stipendio o dell'aumento biennale maturato. 3. Per il personale che nel corso del periodo di differimento indicato al comma 1 cessa dal servizio con diritto a pensione, alla scadenza di tale periodo e con la medesima decorrenza si procede a rideterminare il trattamento di pensione, considerando a tal fine anche il valore economico della classe di stipendio o dell'aumento biennale maturato. Il corrispondente valore forma oggetto di contribuzione per i mesi di differimento. 4. Resta ferma la disciplina di cui all'articolo 11, commi 10 e 12, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, come sostituito dall'articolo 2, comma 2, della legge 30 luglio 2007, n. 111. 5. In relazione ai risparmi lordi relativi al sistema universitario, valutati in 13,5 milioni di euro per l'anno 2009, in 27 milioni di euro per l'anno 2010 e in 13,5 milioni di euro per l'anno 2011, il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, tenuto conto dell'articolazione del sistema universitario e della distribuzione del personale interessato, definisce, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, le modalita' di versamento, da parte delle singole universita', delle relative risorse con imputazione al capo X, capitolo 2368, dello stato di previsione delle entrate del Bilancio dello Stato, assicurando le necessarie attivita' di monitoraggio. 6. Ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, si provvede, quanto a 11 milioni di euro per l'anno 2009 mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 4 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, e, quanto a 120 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010, mediante riduzione lineare dello 0,83 per cento degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2007, n. 244.))
                               Art. 70
           Esclusione di trattamenti economici aggiuntivi
           per infermita' dipendente da causa di servizio

  1.  A  decorrere  dal  1° gennaio 2009 nei confronti dei dipendenti
delle  amministrazioni  pubbliche  ai  quali  sia  stata riconosciuta
un'infermita'  dipendente  da  causa  di  servizio ed ascritta ad una
delle  categorie  della  tabella  A  annessa al testo unico di cui al
decreto  del  Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e
successive   modificazioni,   fermo   restando  il  diritto  all'equo
indennizzo   e'   esclusa  l'attribuzione  di  qualsiasi  trattamento
economico aggiuntivo previsto da norme di legge o pattizie.
((1-bis In deroga alle disposizioni del presente articolo, al personale delle Forze di polizia a ordinamento civile e militare si applica l'articolo 1801 del codice dell'ordinamento militare.))
  2.  Con  la  decorrenza  di  cui  al  comma 1 sono conseguentemente
abrogati  gli  articoli  43  e 44 del del testo unico di cui al Regio
decreto 30 settembre 1922, n. 1290 e gli articoli 117 e 120 del Regio
decreto  31  dicembre  1928,  n.  3458  e successive modificazioni ed
integrazioni.
                               Art. 71
           Assenze per malattia e per permesso retribuito
           dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni

  1.  Per  i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai
dipendenti  delle  pubbliche  amministrazioni  di cui all'articolo 1,
comma  2,  del  decreto  legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi
dieci  giorni  di  assenza  e'  corrisposto  il trattamento economico
fondamentale con esclusione di ogni indennita' o emolumento, comunque
denominati,  aventi  carattere  fisso e continuativo, nonche' di ogni
altro   trattamento  accessorio.  Resta  fermo  il  trattamento  piu'
favorevole  eventualmente  previsto  dai contratti collettivi o dalle
specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad
infortunio  sul  lavoro  o  a  causa  di  servizio, oppure a ricovero
ospedaliero  o  a  day  hospital,  nonche'  per le assenze relative a
patologie   gravi   che  richiedano  terapie  salvavita.  I  risparmi
derivanti dall'applicazione del presente comma costituiscono economie
di  bilancio  per le amministrazioni dello Stato e concorrono per gli
enti diversi dalle amministrazioni statali al miglioramento dei saldi
di   bilancio.   Tali   somme   non  possono  essere  utilizzate  per
incrementare i fondi per la contrattazione integrativa.
  1-bis.  A  decorrere  dalla  data di entrata in vigore del presente
decreto,  limitatamente  alle  assenze per malattia di cui al comma 1
del  personale  del comparto sicurezza e difesa nonche' del personale
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, gli emolumenti di carattere
continuativo   correlati  allo  specifico  status  e  alle  peculiari
condizioni   di   impiego   di  tale  personale  sono  equiparati  al
trattamento economico fondamentale .
2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)).
3. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150)).
  4.  La  contrattazione collettiva ovvero le specifiche normative di
settore,  fermi  restando i limiti massimi delle assenze per permesso
retribuito  previsti dalla normativa vigente, definiscono i termini e
le  modalita'  di  fruizione delle stesse, con l'obbligo di stabilire
una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso
retribuito,  per  le  quali  la  legge,  i  regolamenti,  i contratti
collettivi   o   gli   accordi   sindacali  prevedano  una  fruizione
alternativa  in  ore  o  in giorni. Nel caso di fruizione dell'intera
giornata   lavorativa,  l'incidenza  dell'assenza  sul  monte  ore  a
disposizione  del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata
con  riferimento  all'orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto
osservare nella giornata di assenza.
  5.  COMMA  ABROGATO  DAL  D.L. 1 LUGLIO 2009, N. 78, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 3 AGOSTO 2009, N. 102.
  5-bis.  Gli  accertamenti  medico-legali sui dipendenti assenti dal
servizio  per  malattia  effettuati dalle aziende sanitarie locali su
richiesta  delle  Amministrazioni pubbliche interessate rientrano nei
compiti    istituzionali    del    Servizio    sanitario   nazionale;
conseguentemente  i  relativi  oneri  restano comunque a carico delle
aziende sanitarie locali. (39)
  5-ter.  A decorrere dall'anno 2010 in sede di riparto delle risorse
per  il finanziamento del Servizio sanitario nazionale e' individuata
una  quota  di  finanziamento  destinata  agli  scopi di cui al comma
5-bis,  ripartita  fra  le  regioni  tenendo  conto  del  numero  dei
dipendenti   pubblici   presenti   nei   rispettivi   territori;  gli
accertamenti  di  cui  al  medesimo  comma  5-bis sono effettuati nei
limiti delle ordinarie risorse disponibili a tale scopo. (39)
  6.  Le  disposizioni  del presente articolo costituiscono norme non
derogabili dai contratti o accordi collettivi.
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AGGIORNAMENTO (39)
  Successivamente la Corte Costituzionale, con sentenza 7 - 10 giugno
2010,  n.  207  (in  G.U.  1a  s.s.  16/6/2010, n. 24), ha dichiarato
"l'illegittimita'  costituzionale dell'art. 17, comma 23, lettera e),
del  decreto-legge  1°  luglio  2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi,
nonche'  proroga  di  termini),  convertito, con modificazioni, dalla
legge  3 agosto 2009, n. 102, nella parte in cui aggiunge all'art. 71
del d.l. 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico,  la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione
della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto 2008, n. 133, i commi 5-bis e
5-ter".
                               Art. 72 
Personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di eta' per il
                        collocamento a riposo 
 
  1. Per gli anni 2009, 2010 e 2011, 2012, 2013 e 2014  il  personale
in  servizio  presso  le  amministrazioni  dello  Stato,   anche   ad
ordinamento autonomo, le Agenzie fiscali, la Presidenza del Consiglio
dei Ministri, gli Enti pubblici non  economici,  le  Universita',  le
Istituzioni ed Enti di ricerca nonche' gli enti di  cui  all'articolo
70, comma 4, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.  165,  puo'
chiedere di essere esonerato dal servizio nel corso  del  quinquennio
antecedente  la  data  di  maturazione   della   anzianita'   massima
contributiva di 40 anni. La richiesta di esonero  dal  servizio  deve
essere presentata dai soggetti interessati, improrogabilmente,  entro
il 1° marzo di ciascun anno a  condizione  che  entro  l'anno  solare
raggiungano il requisito minimo di anzianita' contributivo  richiesto
e non e' revocabile. La disposizione  non  si  applica  al  personale
della Scuola. 
  1-bis. I posti resisi  vacanti  ai  sensi  del  comma  1  non  sono
reintegrabili  negli  anni  nei  quali  puo'  essere  presentata   la
richiesta di esonero ai sensi del primo periodo del medesimo comma 1. 
  2. E' data  facolta'  all'amministrazione,  in  base  alle  proprie
esigenze funzionali, di accogliere la richiesta  dando  priorita'  al
personale interessato da  processi  di  riorganizzazione  della  rete
centrale  e  periferica  o  di  razionalizzazione  o  appartenente  a
qualifiche di personale per le quali e'  prevista  una  riduzione  di
organico. 
  3. Durante il periodo di esonero dal servizio al dipendente  spetta
un trattamento temporaneo pari  al  cinquanta  per  cento  di  quello
complessivamente goduto,  per  competenze  fisse  ed  accessorie,  al
momento del collocamento nella  nuova  posizione.  Ove  durante  tale
periodo il  dipendente  svolga  in  modo  continuativo  ed  esclusivo
attivita' di volontariato, opportunamente documentata e  certificata,
presso organizzazioni non lucrative di utilita' sociale, associazioni
di promozione sociale, organizzazioni non governative che operano nel
campo della cooperazione con i Paesi in via  di  sviluppo,  ed  altri
soggetti da individuare con  decreto  del  Ministro  dell'economia  e
delle finanze da emanarsi entro novanta giorni dalla data di  entrata
in vigore del presente decreto, la misura  del  predetto  trattamento
economico temporaneo e' elevata dal cinquanta al settanta per  cento.
Fino al collocamento a riposo del personale in posizione  di  esonero
gli importi del trattamento economico posti a carico dei fondi  unici
di amministrazione non possono essere utilizzati per nuove finalita'. 
  4. All'atto del collocamento a riposo per raggiunti limiti di  eta'
il dipendente ha diritto al trattamento di  quiescenza  e  previdenza
che sarebbe spettato se fosse rimasto in servizio. 
  5. Il trattamento economico temporaneo spettante durante il periodo
di esonero dal servizio e' cumulabile con altri redditi derivanti  da
prestazioni lavorative rese dal dipendente come lavoratore autonomo o
per  collaborazioni  e  consulenze   con   soggetti   diversi   dalle
amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 o societa' e consorzi dalle  stesse
partecipati.  In  ogni  caso  non  e'   consentito   l'esercizio   di
prestazioni  lavorative  da  cui  possa   derivare   un   pregiudizio
all'amministrazione di appartenenza. 
  6. Le amministrazioni di appartenenza, in relazione  alle  economie
effettivamente derivanti dal collocamento in posizione di esonero dal
servizio, certificate dai competenti  organi  di  controllo,  possono
procedere, previa autorizzazione della Presidenza del  Consiglio  dei
Ministri - Dipartimento  della  funzione  pubblica  e  del  Ministero
dell'economia e delle finanze  ad  assunzioni  di  personale  in  via
anticipata rispetto a quelle consentite dalla normativa  vigente  per
l'anno di cessazione dal servizio per limiti di eta'  del  dipendente
collocato in posizione di esonero. Tali assunzioni vengono scomputate
da quelle consentite in tale anno. 
  7. All'articolo 16 comma 1  del  decreto  legislativo  30  dicembre
1992, n. 503, e successive modificazioni, dopo il primo periodo  sono
aggiunti   i   seguenti:   "In   tal   caso    e'    data    facolta'
all'amministrazione, in base alle proprie  esigenze  organizzative  e
funzionali, di accogliere la richiesta in relazione alla  particolare
esperienza professionale acquisita dal richiedente in  determinati  o
specifici  ambiti  ed  in  funzione  dell'efficiente  andamento   dei
servizi.    La    domanda    di    trattenimento    va     presentata
all'amministrazione di appartenenza dai ventiquattro ai  dodici  mesi
precedenti il compimento del limite di eta'  per  il  collocamento  a
riposo previsto dal proprio ordinamento." 
  8. Sono fatti salvi i trattenimenti in servizio in essere alla data
di entrata in vigore del  presente  decreto  e  quelli  disposti  con
riferimento alle domande di trattenimento  presentate  nei  sei  mesi
successivi alla data di entrata in vigore del presente decreto. 
  9.  Le  amministrazioni  di  cui  al  comma  7  riconsiderano,  con
provvedimento motivato,  tenuto  conto  di  quanto  ivi  previsto,  i
provvedimenti  di  trattenimento  in  servizio  gia'   adottati   con
decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009. 
  10. I trattenimenti in servizio  gia'  autorizzati  con  effetto  a
decorrere dal 1° gennaio 2010 decadono ed i dipendenti interessati al
trattenimento sono tenuti a presentare una nuova istanza nei  termini
di cui al comma 7. 
  11. Per gli anni 2009, 2010 e 2011, le pubbliche amministrazioni di
cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30  marzo  2001,
n.  165,  e  successive  modificazioni,  possono,  a  decorrere   dal
compimento dell'anzianita' massima contributiva di quaranta anni  del
personale dipendente, nell'esercizio dei poteri di cui all'articolo 5
del  citato  decreto  legislativo  n.   165   del   2001,   risolvere
unilateralmente il rapporto di lavoro  e  il  contratto  individuale,
anche del personale dirigenziale, con un preavviso di sei mesi, fermo
restando quanto previsto dalla  disciplina  vigente  in  materia  'di
decorrenza dei trattamenti pensionistici. Con  appositi  decreti  del
Presidente del Consiglio  dei  ministri,  da  emanare  entro  novanta
giorni dalla data di entrata in vigore della  presente  disposizione,
previa deliberazione del Consiglio  dei  ministri,  su  proposta  del
Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto
con i Ministri dell'economia e  delle  finanze,  dell'interno,  della
difesa e degli affari esteri, sono definiti gli specifici  criteri  e
le modalita' applicative dei principi della disposizione  di  cui  al
presente comma relativamente al  personale  dei  comparti  sicurezza,
difesa  ed  esteri,  tenendo  conto  delle  rispettive   peculiarita'
ordinamentali. Le disposizioni di cui al presente comma si  applicano
anche  nei   confronti   dei   soggetti   che   abbiano   beneficiato
dell'articolo 3, comma 57, della legge 24 dicembre 2003,  n.  350,  e
successive modificazioni. Le disposizioni di cui  al  presente  comma
non si applicano ai  magistrati,  ai  professori  universitari  e  ai
dirigenti medici responsabili di struttura complessa. ((52)) 
  11-bis. Per le determinazioni relative ai trattenimenti in servizio
e alla risoluzione del rapporto di lavoro e di impiego,  gli  enti  e
gli  altri  organismi  previdenziali   comunicano,   anche   in   via
telematica,  alle  amministrazioni  pubbliche  richiedenti   i   dati
relativi all'anzianita' contributiva dei dipendenti interessati. 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (52) 
  Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni  dalla
L. 14 settembre 2011, n. 148, ha disposto (con l'art.  1,  comma  16)
che  "Le  disposizioni  di  cui  all'articolo  72,  comma   11,   del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con legge  6  agosto
2008, n. 133, si applicano anche negli anni 2012, 2013 e 2014". 
                               Art. 73
                              Part time

  1.  All'articolo  1, comma 58, della legge 23 dicembre 1996, n. 662
sono apportate le seguenti modificazioni:
    a)  al  primo  periodo  le parole: "avviene automaticamente" sono
sostituite      dalle     seguenti:     "puo'     essere     concessa
dall'amministrazione";
    b)   al  secondo  periodo  le  parole  "grave  pregiudizio"  sono
sostituite ((dalla seguente:)) "pregiudizio";
    c)  al  secondo  periodo  le  parole  da: "puo' con provvedimento
motivato" fino a "non superiore a sei mesi" sono soppresse;
  ((d) all'ultimo periodo, le parole: "il Ministro della funzione pubblica e con il Ministro del tesoro" sono sostituite dalle seguenti: "il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze")).
  2.  All'articolo  1, comma 59, della legge 23 dicembre 1996, n. 662
sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) le parole: "al 50" sono sostituite dalle seguenti: "al 70";
    b)  (( . . . )) le parole da "puo' essere utilizzata" fino a "dei
commi  da  45  a  55"  sono sostituite dalle seguenti: "e' destinata,
secondo  le  modalita'  ed  i  criteri stabiliti dalla contrattazione
integrativa, ad incentivare la mobilita' del personale esclusivamente
per  le amministrazioni che dimostrino di aver provveduto ad attivare
piani  di  mobilita'  e  di  riallocazione  mediante trasferimento di
personale da una sede all'altra dell'amministrazione stessa";
    c)  le  parole  da  "L'ulteriore  quota"  fino  a  "produttivita'
individuale e collettiva" sono soppresse.
                               Art. 74 
                Riduzione degli assetti organizzativi 
 
  1. Le amministrazioni dello Stato, anche ad  ordinamento  autonomo,
((...)) le agenzie, incluse le agenzie fiscali di cui  agli  articoli
62, 63 e 64  del  decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  300  e
successive  modificazioni  e  integrazioni,  gli  enti  pubblici  non
economici, gli enti di ricerca, nonche'  gli  enti  pubblici  di  cui
all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.
165, e successive modificazioni ed integrazioni, provvedono entro  il
30 novembre 2008, secondo i rispettivi ordinamenti: 
    a) a ridimensionare gli assetti organizzativi esistenti,  secondo
principi di efficienza, razionalita'  ed  economicita',  operando  la
riduzione degli uffici dirigenziali di livello generale e  di  quelli
di livello non generale, in misura non inferiore, rispettivamente, al
20  e  al  15  per  cento  di  quelli  esistenti.  A  tal   fine   le
amministrazioni adottano misure volte: 
      alla    concentrazione    dell'esercizio     delle     funzioni
istituzionali, attraverso il riordino delle competenze degli uffici; 
      all'unificazione  delle   strutture   che   svolgono   funzioni
logistiche e strumentali, salvo  specifiche  esigenze  organizzative,
derivanti anche dalle connessioni con la rete periferica,  riducendo,
in ogni caso, il numero degli uffici dirigenziali di livello generale
e di quelli di livello non generale adibiti allo svolgimento di  tali
compiti. 
      Le dotazioni organiche del personale con qualifica dirigenziale
sono corrispondentemente  ridotte,  ferma  restando  la  possibilita'
dell'immissione   di   nuovi   dirigenti,   nei   termini    previsti
dall'articolo 1, comma 404, lettera a), della legge 27 dicembre 2006,
n. 296; 
    b) a ridurre il contingente di personale adibito allo svolgimento
di  compiti  logistico-strumentali  e  di  supporto  in  misura   non
inferiore al dieci per  cento  con  contestuale  riallocazione  delle
risorse  umane  eccedenti  tale  limite  negli  uffici  che  svolgono
funzioni istituzionali; 
    c) alla rideterminazione delle dotazioni organiche del  personale
non dirigenziale , ad esclusione di quelle  degli  enti  di  ricerca,
apportando una riduzione non inferiore al dieci per cento della spesa
complessiva  relativa  al  numero  dei  posti  di  organico  di  tale
personale. 
  2. Ai fini dell'attuazione delle misure  di  cui  al  comma  1,  le
amministrazioni  possono  disciplinare,  mediante  appositi  accordi,
forme di esercizio unitario delle funzioni logistiche e  strumentali,
compresa la gestione  del  personale,  nonche'  l'utilizzo  congiunto
delle risorse umane  in  servizio  presso  le  strutture  centrali  e
periferiche. 
  3.  Con  i  medesimi  provvedimenti  di  cui   al   comma   1,   le
amministrazioni dello Stato rideterminano la rete periferica su  base
regionale o interregionale, oppure, in alternativa,  provvedono  alla
riorganizzazione delle esistenti  strutture  periferiche  nell'ambito
delle prefetture-uffici territoriali del Governo nel  rispetto  delle
procedure previste dall'articolo 1,  comma  404,  lettera  c),  della
legge 27 dicembre 2006, n. 296. 
  4. Ai fini dell'attuazione  delle  misure  previste  dal  comma  1,
lettera a) da parte dei Ministeri possono essere  computate  altresi'
le riduzioni derivanti dai regolamenti emanati, nei termini di cui al
comma 1, ai sensi dell'articolo 1, comma 404, lettera a) della  legge
27 dicembre 2006, n. 296, avuto riguardo anche ai Ministeri esistenti
anteriormente alla data di entrata in  vigore  del  decreto-legge  16
maggio 2008, n. 85, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  14
luglio 2008, n. 121. In ogni caso per le  amministrazioni  che  hanno
gia' adottato i predetti regolamenti resta salva la  possibilita'  di
provvedere alla copertura dei posti di funzione dirigenziale generale
previsti in attuazione delle  relative  disposizioni,  nonche'  nelle
disposizioni di rango primario successive alla  data  di  entrata  in
vigore della citata legge n. 296 del 2006. ((In considerazione delle esigenze generali di compatibilita' nonche' degli assetti istituzionali, la Presidenza del Consiglio dei Ministri assicura il conseguimento delle economie, corrispondenti a una riduzione degli organici dirigenziali pari al 7 per cento della dotazione di livello dirigenziale generale e al 15 per cento di quella di livello non generale, con l'adozione di provvedimenti specifici del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, che tengono comunque conto dei criteri e dei principi di cui al presente articolo)). 
  5. Sino all'emanazione dei provvedimenti  di  cui  al  comma  1  le
dotazioni organiche sono provvisoriamente individuate in misura  pari
ai posti coperti alla data del 30 settembre 2008. Sono fatte salve le
procedure concorsuali e di mobilita' avviate alla data di entrata  in
vigore del presente decreto. 
  5-bis. Al fine di assicurare il rispetto della  disciplina  vigente
sul bilinguismo e la riserva  proporzionale  di  posti  nel  pubblico
impiego, gli uffici periferici  delle  amministrazioni  dello  Stato,
inclusi gli enti previdenziali situati sul territorio della provincia
autonoma di Bolzano, sono autorizzati per  l'anno  2008  ad  assumere
personale  risultato  vincitore  o  idoneo  a  seguito  di  procedure
concorsuali pubbliche nel limite di spesa pari a 2 milioni di euro  a
valere sul fondo di cui all'articolo 1, comma  527,  della  legge  24
dicembre 2006, n. 296. 
  6. Alle amministrazioni che non abbiano adempiuto a quanto previsto
dai commi 1 e 4 e'  fatto  divieto  di  procedere  ad  assunzioni  di
personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi contratto. 
  6-bis. Restano escluse dall'applicazione del presente  articolo  le
strutture del comparto sicurezza, delle  Forze  armate  e  del  Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco, fermi restando gli obiettivi  fissati
ai sensi del presente articolo da conseguire  da  parte  di  ciascuna
amministrazione. (12) (17) 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.L. 30 dicembre 2008,  n.  207,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 27 Febbraio 2009, n. 14, ha disposto (con l'art.  41,  comma
10) che "Il potere di adozione da  parte  dei  Ministeri  degli  atti
applicativi  delle  riduzioni  degli  assetti  organizzativi  di  cui
all'articolo 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' differito al
31 maggio 2009,  ferma  la  facolta'  per  i  predetti  Ministeri  di
provvedere alla riduzione delle dotazioni organiche con  decreto  del
Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare entro il  medesimo
termine". 
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AGGIORNAMENTO (17) 
  Il D.L. 28 aprile 2009, n. 39, convertito con  modificazioni  dalla
L. 24 giugno 2009, n. 77, ha disposto (con l'art. 16,  comma  6)  che
"L'esclusione  di  cui  al   comma   6-bis   dell'articolo   74   del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008,  n.  133,  si  interpreta,  per  il  Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, nel senso che  la  stessa  esclusione
opera anche nei confronti  delle  riduzioni  indicate  al  comma  404
dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296  fermo  restando
il  conseguimento,  attraverso  procedure  di   razionalizzazione   e
riorganizzazione, degli obiettivi fissati di risparmi di spesa di cui
al citato comma 6-bis dell'articolo 74". 
                               Art. 75
        ((ARTICOLO SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133))
                               Art. 76 
 Spese di personale per gli enti locali e delle camere di commercio 
 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N.  78,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122. 
  2. COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N.  78,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122. 
  3. L'articolo 82, comma 11, del testo unico delle leggi 
sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo  18
agosto 2000, n. 267 e  successive  modificazioni  e'  sostituito  dal
seguente: "La corresponsione dei  gettoni  di  presenza  e'  comunque
subordinata alla effettiva partecipazione del consigliere a  consigli
e commissioni; il regolamento ne stabilisce termini e modalita'". 
  4. In caso di mancato rispetto del patto di stabilita' interno 
nell'esercizio precedente e' fatto divieto agli enti di procedere  ad
assunzioni  di  personale  a  qualsiasi  titolo,   con   qualsivoglia
tipologia contrattuale, ivi compresi  i  rapporti  di  collaborazione
continuata  e  continuativa  e   di   somministrazione,   anche   con
riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. E' fatto altresi'
divieto agli enti di stipulare contratti  di  servizio  con  soggetti
privati che si configurino come elusivi della presente disposizione. 
  5. COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N.  78,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122. 
  6. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da 
emanarsi entro novanta giorni dalla data di  entrata  in  vigore  del
presente decreto, previo accordo tra  Governo,  regioni  e  autonomie
locali da concludersi in sede di conferenza unificata, sono  definiti
parametri  e  criteri  di  virtuosita',   con   correlati   obiettivi
differenziati   di   risparmio,   tenuto   conto   delle   dimensioni
demografiche degli enti, delle percentuali di incidenza  delle  spese
di personale attualmente esistenti rispetto  alla  spesa  corrente  e
dell'andamento di tale tipologia di spesa nel quinquennio precedente. 
In tale sede sono altresi' definiti: 
    a) criteri e modalita' per estendere la norma anche agli enti non 
sottoposti al patto di stabilita' interno; 
    b) criteri e parametri - con riferimento agli articoli 90 e 110 
del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267
e considerando in via prioritaria  il  rapporto  tra  la  popolazione
dell'ente ed il numero  dei  dipendenti  in  servizio  -  volti  alla
riduzione dell'affidamento di incarichi a soggetti esterni  all'ente,
con  particolare  riferimento  agli  incarichi  dirigenziali  e  alla
fissazione di tetti retributivi non superabili in relazione ai 
singoli incarichi e di tetti di spesa complessivi per gli enti; 
    c) criteri e parametri - considerando quale base di riferimento 
il rapporto tra numero dei dirigenti e dipendenti in  servizio  negli
enti - volti alla riduzione dell'incidenza percentuale delle 
posizioni dirigenziali in organico. 
  6-bis. Sono ridotti dell'importo di 30 milioni di euro per ciascuno 
degli anni 2009, 2010 e 2011 i trasferimenti erariali a favore  delle
comunita'   montane.   Alla   riduzione   si   procede   intervenendo
prioritariamente sulle comunita' che si  trovano  ad  una  altitudine
media inferiore a settecentocinquanta  metri  sopra  il  livello  del
mare. All'attuazione del presente comma si provvede con  decreto  del
Ministro dell'interno, da adottare di concerto con il Ministro 
dell'economia e delle finanze. (29) 
  7. E' fatto divieto agli enti nei quali l'incidenza delle spese di 
personale e'  pari  o  superiore  al  40%  delle  spese  correnti  di
procedere ad  assunzioni  di  personale  a  qualsiasi  titolo  e  con
qualsivoglia  tipologia  contrattuale;  i   restanti   enti   possono
procedere ad assunzioni di personale nel  limite  del  20  per  cento
della spesa corrispondente alle cessazioni dell'anno precedente. ((Ai fini del computo della percentuale di cui al periodo precedente si calcolano le spese sostenute anche dalle societa' a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che sono titolari di affidamento diretto di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale, ne' commerciale, ovvero che svolgono attivita' nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica. La disposizione di cui al precedente periodo non si applica alle societa' quotate su mercati regolamentari.)) Per gli enti  nei  quali
l'incidenza delle spese di personale e` pari o inferiore  al  35  per
cento delle spese correnti sono ammesse, in deroga al limite  del  20
per cento e comunque  nel  rispetto  degli  obiettivi  del  patto  di
stabilita` interno e dei limiti  di  contenimento  complessivi  delle
spese di  personale,  le  assunzioni  per  turn-over  che  consentano
l'esercizio delle funzioni fondamentali previste dall'articolo 21, 
comma 3, lettera b), della legge 5 maggio 2009, n. 42. (40) 
  8. Il personale delle aziende speciali create dalle camere di 
commercio, industria, artigianato e agricoltura non puo'  transitare,
in caso di cessazione dell'attivita'  delle  aziende  medesime,  alle
camere  di  commercio,  industria,  artigianato  e   agricoltura   di
riferimento, se non previa procedura selettiva di natura  concorsuale
e, in ogni caso, a valere sui contingenti di assunzioni  effettuabili
in base  alla  vigente  normativa.  Sono  disapplicate  le  eventuali
disposizioni statutarie o regolamentari in contrasto con il  presente
articolo. 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (29) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza del 25 - 28 gennaio 2010 n. 
27  (in  G.U.  1a  s.s.  G.U.   3/2/2010,   n.   5)   ha   dichiarato
"l'illegittimita'  costituzionale  dell'art.  76,  comma  6-bis,  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112  (Disposizioni  urgenti  per  lo
sviluppo  economico,  la  semplificazione,  la   competitivita',   la
stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria),
convertito, con modificazioni, dalla legge 6  agosto  2008,  n.  113,
nella parte in  cui  prevede  che  "i  destinatari  della  riduzione,
prioritariamente, devono essere individuati tra le comunita'  che  si
trovano ad una altitudine media inferiore a settecentocinquanta metri
sopra  il  livello  del  mare""  e  "l'illegittimita'  costituzionale
dell'art. 76, comma 6-bis, del decreto-legge n. 112  del  2008  nella
parte in cui non prevede che all'attuazione  del  medesimo  comma  si
provvede con  decreto  del  Ministro  dell'interno,  da  adottare  di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze "d'intesa  con
la Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo  28
agosto 1997, n. 281 (Definizione ed  ampliamento  delle  attribuzioni
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le province autonome di Trento e  Bolzano  ed  unificazione,  per  le
materie ed  i  compiti  di  interesse  comune  delle  regioni,  delle
province e dei comuni, con la Conferenza  Stato-citta'  ed  autonomie
locali)"". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (40) 
  Il D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla 
L. 30 luglio 2010, n. 122 ha disposto (con l'art. 14,  comma  9)  che
"La disposizione del presente comma si applica  a  decorrere  dal  1°
gennaio 2011, con riferimento alle cessazioni verificatesi  nell'anno
2010". 

Capo III
Patto di stabilita' interno

                               Art. 77
                     Patto di stabilita' interno

  1.  Ai fini della tutela dell'unita' economica della Repubblica, le
regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, le province e i
comuni  con  popolazione  superiore  a 5.000 abitanti concorrono alla
realizzazione  degli  obiettivi  di  finanza pubblica per il triennio
2009/2011   nelle   misure   seguenti  in  termini  di  fabbisogno  e
indebitamento netto:
    a)  il  settore  regionale  per  1.500,  2.300  e  4.060 milioni,
rispettivamente, per gli anni 2009, 2010 e 2011;
    b)   il   settore  locale  per  1.650,  2.900  e  5.140  milioni,
rispettivamente, per gli anni 2009, 2010 e 2011.
  2. Nel caso in cui non fossero approvate entro il 31 luglio 2008 le
disposizioni  legislative  per  la  disciplina  del  nuovo  patto  di
stabilita'  interno, volta a conseguire gli effetti finanziari di cui
al  comma  1,  gli  stanziamenti relativi agli interventi individuati
nell'elenco  2  annesso  ((al presente decreto)) sono accantonati e
possono  essere  utilizzati  solo  dopo l'approvazione delle predette
disposizioni legislative.
((2-bis. Al fine di pervenire alla successiva sostituzione dei trasferimenti statali in coerenza con l'articolo 119, secondo comma, della Costituzione, e' istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze un fondo unico in cui far confluire tutti i trasferimenti erariali attribuiti alle regioni per finanziare funzioni di competenza regionale. 2-ter. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per i rapporti con le regioni, con il Ministro dell'economia e delle finanze e con i Ministri interessati, procede all'individuazione dei trasferimenti di cui al comma 2-bis. Il fondo e' costituito nell'anno 2010 e i criteri di ripartizione sono stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i rapporti con le regioni, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni. Lo schema di decreto e' trasmesso al Parlamento per l'espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari. Il parere deve essere espresso entro trenta giorni dalla data di trasmissione. 2-quater. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede, con propri decreti, ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.))
                             Art. 77-bis
          (Patto di stabilita' interno per gli enti locali)

  1.  Ai fini della tutela dell'unita' economica della Repubblica, le
province  e  i  comuni  con  popolazione  superiore  a 5.000 abitanti
concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per
il  triennio  2009-2011  con il rispetto delle disposizioni di cui ai
commi   da  2  a  31,  che  costituiscono  principi  fondamentali  di
coordinamento  della  finanza  pubblica  ai sensi degli articoli 117,
terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione.
  2.  La  manovra  finanziaria e' fissata in termini di riduzione del
saldo  tendenziale  di  comparto per ciascuno degli anni 2009, 2010 e
2011.
  3.  Ai fini della determinazione dello specifico obiettivo di saldo
finanziario, le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000
abitanti  applicano  al saldo dell'anno 2007, calcolato in termini di
competenza mista ai sensi del comma 5, le seguenti percentuali:
    a) se l'ente ha rispettato il patto di stabilita' per l'anno 2007
e presenta un saldo per lo stesso anno 2007, in termini di competenza
mista, negativo, le percentuali sono:
      1)  per le province: 17 per cento per l'anno 2009, 62 per cento
per l'anno 2010 e 125 per cento per l'anno 2011;
      2)  per  i comuni: 48 per cento per l'anno 2009, 1997 per cento
per l'anno 2010 e 165 per cento per l'anno 2011;
      b)  se  l'ente  ha rispettato il patto di stabilita' per l'anno
2007  e  presenta  un  saldo  per  lo stesso anno 2007, in termini di
competenza mista, positivo, le percentuali sono:
    1)  per  le  province: 10 per cento per l'anno 2009, 10 per cento
per l'anno 2010 e 0 per cento per l'anno 2011;
      2) per i comuni: 10 per cento per l'anno 2009, 10 per cento per
l'anno 2010 e 0 per cento per l'anno 2011;
    c)  se l'ente non ha rispettato il patto di stabilita' per l'anno
2007  e  presenta  un  saldo  per  lo stesso anno 2007, in termini di
competenza mista, positivo, le percentuali sono:
      1)  per  le  province: 0 per cento per l'anno 2009, 0 per cento
per l'anno 2010 e 0 per cento per l'anno 2011;
      2)  per  i comuni: 0 per cento per l'anno 2009, 0 per cento per
l'anno 2010 e 0 per cento per l'anno 2011;
    d)  se l'ente non ha rispettato il patto di stabilita' per l'anno
2007  e  presenta  un  saldo  per  lo stesso anno 2007, in termini di
competenza mista, negativo, le percentuali sono:
      1)  per le province: 22 per cento per l'anno 2009, 80 per cento
per l'anno 2010 e 150 per cento per l'anno 2011;
      2)  per  i  comuni: 70 per cento per l'anno 2009, 110 per cento
per l'anno 2010 e 180 per cento per l'anno 2011.
  4.  Per  gli  enti  per  i  quali  negli  anni 2004-2005, anche per
frazione  di  anno,  l'organo  consiliare  era stato commissariato ai
sensi  dell'articolo 141 del testo unico delle leggi sull'ordinamento
degli  enti  locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267,  e  successive  modificazioni, si applicano ai fini del patto di
stabilita'  interno  le  stesse  regole degli enti di cui al comma 3,
lettera b) del presente articolo.
((4-bis. Per gli enti per i quali negli anni 2007-2009, anche per frazione di anno, l'organo consiliare era stato commissariato ai sensi dell'articolo 143 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, si applicano ai fini del patto di stabilita' interno le stesse regole degli enti di cui al comma 3, lettera b), del presente articolo, prendendo come base di riferimento le risultanze contabili dell'esercizio finanziario precedente a quello di assoggettamento alle regole del patto di stabilita' interno.))
  5. Il saldo finanziario tra entrate finali e spese finali calcolato
in  termini  di  competenza mista e' costituito dalla somma algebrica
degli importi risultanti dalla differenza tra accertamenti e impegni,
per  la  parte  corrente, e dalla differenza tra incassi e pagamenti,
per  la  parte  in  conto  capitale, al netto delle entrate derivanti
dalla   riscossione   di   crediti  e  delle  spese  derivanti  dalla
concessione di crediti.
  6.  Gli  enti di cui al comma 3, lettere a) e d) devono conseguire,
per  ciascuno  degli  anni 2009, 2010 e 2011, un saldo finanziario in
termini  di  competenza  mista  almeno  pari  al corrispondente saldo
finanziario  dell'anno  2007,  quale  risulta  dai  conti consuntivi,
migliorato    dell'importo    risultante    dall'applicazione   delle
percentuali indicate nelle stesse lettere a) e d).
  7.  Gli  enti di cui al comma 3, lettere b) e c) devono conseguire,
per  ciascuno  degli  anni 2009, 2010 e 2011, un saldo finanziario in
termini  di  competenza  mista  almeno  pari  al corrispondente saldo
finanziario  dell'anno  2007,  quale  risulta  dai  conti consuntivi,
peggiorato    dell'importo    risultante    dall'applicazione   delle
percentuali indicate nelle stesse lettere b) e c).
  7-bis. Nel saldo finanziario di cui al comma 5 non sono considerate
le  risorse  provenienti  dallo  Stato  e  le relative spese di parte
corrente  e  in  conto capitale sostenute dalle province e dai comuni
per l'attuazione delle ordinanze emanate dal Presidente del Consiglio
dei  ministri  a  seguito  di dichiarazione dello stato di emergenza.
L'esclusione  delle spese opera anche se esse sono effettuate in piu'
anni, purche' nei limiti complessivi delle medesime risorse.
  7-ter.  Le  province  e i comuni che beneficiano dell'esclusione di
cui  al  comma  7-bis  sono  tenuti  a presentare alla Presidenza del
Consiglio  dei ministri - Dipartimento della protezione civile, entro
il mese di gennaio dell'anno successivo, l'elenco delle spese escluse
dal  patto  di  stabilita'  interno, ripartite nella parte corrente e
nella parte in conto capitale.
  7-quater.  Nel  saldo  finanziario  di  cui  al  comma  5  non sono
considerate  le  risorse  provenienti  direttamente  o indirettamente
dall'Unione  europea  ne'  le  relative  spese di parte corrente e in
conto  capitale  sostenute  dalle province e dai comuni. L'esclusione
delle  spese  opera  anche  se  effettuate  in piu' anni, purche' nei
limiti complessivi delle medesime risorse.
  7-quinquies.  Nei  casi  in  cui l'Unione europea riconosca importi
inferiori  a  quelli  considerati ai fini dell'applicazione di quanto
previsto  dal comma 7-quater, l'importo corrispondente alle spese non
riconosciute  e' incluso tra le spese del patto di stabilita' interno
relativo all'anno in cui e' comunicato il mancato riconoscimento. Ove
la comunicazione sia effettuata nell'ultimo quadrimestre, il recupero
puo' essere conseguito anche nell'anno successivo.
((7-sexies. Nel saldo finanziario di cui al comma 5 non sono considerate le risorse provenienti dai trasferimenti di cui ai commi 704 e 707 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ne' le relative spese in conto capitale sostenute dai comuni. L'esclusione delle spese opera anche se effettuate in piu' anni, purche' nei limiti complessivi delle medesime risorse)).
  8.  COMMA  ABROGATO DAL D.L. 10 FEBBRAIO 2009, N. 5, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 9 APRILE 2009, N. 33.
  9.  Per  l'anno  2009,  nel  caso  in  cui  l'incidenza percentuale
dell'importo  di  cui al comma 3, lettere a) e d), sull'importo delle
spese  finali  dell'anno 2007, al netto delle concessioni di crediti,
risulti  per  i  comuni  superiore  al  20  per cento, il comune deve
considerare  come obiettivo del patto di stabilita' interno l'importo
corrispondente al 20 per cento della spesa finale.
  9-bis.  A decorrere dall'anno 2009, per gli enti di cui al comma 3,
lettera  b), che nell'anno 2007 hanno percepito dividendi determinati
da  operazioni  straordinarie  poste in essere da societa' quotate in
mercati  regolamentati  operanti  nel  settore  dei  servizi pubblici
locali,  le  percentuali  indicate  nel medesimo comma sono applicate
alla  media dei saldi del quinquennio 2003-2007, calcolati in termini
di competenza mista ai sensi del comma 5.
  10.  Al  fine  di  ricondurre la dinamica di crescita del debito in
coerenza  con  gli  obiettivi  di  finanza  pubblica, le province e i
comuni  soggetti  al patto di stabilita' interno possono aumentare, a
decorrere  dall'anno  2010,  la  consistenza del proprio debito al 31
dicembre   dell'anno   precedente   in   misura  non  superiore  alla
percentuale  annualmente  determinata,  con  proiezione  triennale  e
separatamente  tra  i  comuni e le province, con decreto del Ministro
dell'economia   e   delle   finanze   sulla   base   degli  obiettivi
programmatici    indicati    nei    Documenti    di    programmazione
economico-finanziaria.   Resta   fermo  il  limite  di  indebitamento
stabilito  dall'art. 204 del testo unico delle leggi sull'ordinamento
degli  enti  locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267, e successive modificazioni.
  11.  Nel  caso in cui la provincia o il comune soggetto al patto di
stabilita'   interno  registri  per  l'anno  precedente  un  rapporto
percentuale  tra  la  consistenza complessiva del proprio debito e il
totale  delle  entrate correnti, al netto dei trasferimenti statali e
regionali, superiore alla misura determinata con decreto del Ministro
dell'economia  e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-citta' ed
autonomie  locali, la percentuale di cui al comma 10 e' ridotta di un
punto. Il rapporto percentuale e' aggiornato con cadenza triennale.
  12.  Il  bilancio  di  previsione  degli  enti  locali  ai quali si
applicano le disposizioni del patto di stabilita' interno deve essere
approvato  iscrivendo  le  previsioni  di  entrata  e  spesa di parte
corrente in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di
cassa   di  entrata  e  spesa  in  conto  capitale,  al  netto  delle
riscossioni e delle concessioni di crediti, sia garantito il rispetto
delle regole che disciplinano il patto medesimo. A tal fine, gli enti
locali  sono tenuti ad allegare al bilancio di previsione un apposito
prospetto  contenente  le  previsioni  di competenza e di cassa degli
aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilita' interno.
  13.  Al  fine  di  assicurare il raggiungimento degli obiettivi del
patto  di  stabilita'  interno,  il  rimborso  per  le  trasferte dei
consiglieri comunali e provinciali e', per ogni chilometro, pari a un
quinto del costo di un litro di benzina.
  14.  Per  il  monitoraggio  degli  adempimenti relativi al patto di
stabilita'  interno e per acquisire elementi informativi utili per la
finanza  pubblica anche relativamente alla loro situazione debitoria,
le  province  e  i  comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
trasmettono semestralmente al Ministero dell'economia e delle finanze
Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello  Stato, entro trenta
giorni  dalla fine del periodo di riferimento, utilizzando il sistema
web  appositamente  previsto  per  il patto di stabilita' interno nel
sito    web   "www.pattostabilita.rgs.tesoro.it",   le   informazioni
riguardanti  le risultanze in termini di competenza mista, attraverso
un  prospetto  e  con  le modalita' definiti con decreto del predetto
Ministero,  sentita  la  Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali.
Con   lo   stesso  decreto  e'  definito  il  prospetto  dimostrativo
dell'obiettivo determinato per ciascun ente ai sensi dei commi 6 e 7.
La  mancata  trasmissione  del prospetto dimostrativo degli obiettivi
programmatici   costituisce  inadempimento  al  patto  di  stabilita'
interno.  La mancata comunicazione al sistema web della situazione di
commissariamento ai sensi del comma 18, secondo le indicazioni di cui
al  decreto  previsto dal primo periodo del presente comma, determina
per  l'ente  inadempiente  l'assoggettamento alle regole del patto di
stabilita' interno.
  15.  Ai  fini della verifica del rispetto degli obiettivi del patto
di  stabilita'  interno,  ciascuno  degli  enti  di cui al comma 1 e'
tenuto  a inviare, entro il termine perentorio del 31 marzo dell'anno
successivo  a  quello  di  riferimento,  al Ministero dell'economia e
delle  finanze Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato una
certificazione  del  saldo finanziario in termini di competenza mista
conseguito, sottoscritta dal rappresentante legale e dal responsabile
del  servizio  finanziario,  secondo  un prospetto e con le modalita'
definiti  dal  decreto  di  cui  al comma 14. La mancata trasmissione
della  certificazione  entro  il  termine  perentorio  del  31  marzo
costituisce inadempimento al patto di stabilita' interno. Nel caso in
cui  la  certificazione,  sebbene  trasmessa  in  ritardo, attesti il
rispetto  del patto, non si applicano le disposizioni di cui al comma
20,  ma  si  applicano, fino alla data di invio della certificazione,
solo quelle di cui al comma 4 dell'art. 76.
  16.  Qualora dai conti della tesoreria statale degli enti locali si
registrino  prelevamenti  non  coerenti con gli impegni in materia di
obiettivi  di  debito  assunti  con  l'Unione  europea,  il  Ministro
dell'economia  e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-citta' ed
autonomie   locali,   adotta  adeguate  misure  di  contenimento  dei
prelevamenti.
  17.  Gli  enti  istituiti negli anni 2007 e 2008 sono soggetti alle
regole  del  patto di stabilita' interno, rispettivamente, dagli anni
2010  e  2011  assumendo,  quale  base di calcolo su cui applicare le
regole, le risultanze, rispettivamente, degli esercizi 2008 e 2009.
  18.  Gli enti locali commissariati ai sensi dell'art. 143 del testo
unico  delle  leggi  sull'ordinamento  degli  enti  locali, di cui al
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono soggetti alle regole
del  patto  di stabilita' interno dall'anno successivo a quello della
rielezione degli organi istituzionali.
  19.  Le  informazioni  previste  dai  commi  14  e  15 sono messe a
disposizione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica,
nonche' dell'Unione delle province d'Italia (UPI) e dell'Associazione
nazionale   dei   comuni  italiani  (ANCI)  da  parte  del  Ministero
dell'economia   e   delle  finanze,  secondo  modalita'  e  contenuti
individuati tramite apposite convenzioni.
  20.  In  caso  di  mancato rispetto del patto di stabilita' interno
relativo  agli  anni  2008-2011, alla provincia o comune inadempiente
sono ridotti per un importo pari alla differenza, se positiva, tra il
saldo  programmatico  e il saldo reale, e comunque per un importo non
superiore  al 5 per cento, i contributi ordinari dovuti dal Ministero
dell'interno  per l'anno successivo. Inoltre, l'ente inadempiente non
puo', nell'anno successivo a quello dell'inadempienza:
    a)  impegnare  spese  correnti  in  misura  superiore all'importo
annuale  minimo  dei  corrispondenti  impegni  effettuati nell'ultimo
triennio;
    b)  ricorrere all'indebitamento per gli investimenti. I mutui e i
prestiti  obbligazionari posti in essere con istituzioni creditizie o
finanziarie  per  il  finanziamento  degli investimenti devono essere
corredati  da  apposita attestazione, da cui risulti il conseguimento
degli   obiettivi   del   patto  di  stabilita'  interno  per  l'anno
precedente. L'istituto finanziatore o l'intermediario finanziario non
puo'  procedere  al  finanziamento  o al collocamento del prestito in
assenza della predetta attestazione. ((40))
  21.  Restano  altresi' ferme, per gli enti inadempienti al patto di
stabilita' interno, le disposizioni recate dal comma 4 dell'art. 76.
  21-bis. In caso di mancato rispetto del patto di stabilita' interno
per  l'anno  2008  relativamente  ai  pagamenti concernenti spese per
investimenti  effettuati  nei  limiti delle disponibilita' di cassa a
fronte di impegni regolarmente assunti ai sensi dell'articolo 183 del
testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al
decreto   legislativo   18   agosto   2000,   n.  267,  e  successive
modificazioni,  entro  la  data  di  entrata in vigore della legge di
conversione  del presente decreto, le disposizioni di cui ai commi 20
e  21  del  presente  articolo  non si applicano agli enti locali che
hanno   rispettato  il  patto  di  stabilita'  interno  nel  triennio
2005-2007  e  che  hanno  registrato nell'anno 2008 impegni per spesa
corrente,  al  netto  delle  spese  per  adeguamenti contrattuali del
personale   dipendente,  compreso  il  segretario  comunale,  per  un
ammontare  non  superiore  a quello medio corrispondente del triennio
2005-2007.
  22. Le misure di cui ai commi 20, lettera a) e 21 non concorrono al
perseguimento  degli  obiettivi assegnati per l'anno in cui le misure
vengono attuate.
  23. Qualora venga conseguito l'obiettivo programmatico assegnato al
settore  locale,  le  province e i comuni virtuosi possono, nell'anno
successivo  a  quello di riferimento, escludere dal computo del saldo
di  cui al comma 15 un importo pari al 70 per cento della differenza,
registrata  nell'anno  di  riferimento, tra il saldo conseguito dagli
enti  inadempienti  al  patto  di  stabilita'  interno  e l'obiettivo
programmatico  assegnato.  La  virtuosita'  degli enti e' determinata
attraverso la valutazione della posizione di ciascun ente rispetto ai
due   indicatori   economico-strutturali   di   cui   al   comma  24.
L'assegnazione   a   ciascun   ente   dell'importo  da  escludere  e'
determinata  mediante  una funzione lineare della distanza di ciascun
ente  virtuoso  dal  valore  medio  degli  indicatori individuato per
classe demografica. Le classi demografiche considerate sono:
    a) per le province:
      1) province con popolazione fino a 400.000 abitanti;
      2) province con popolazione superiore a 400.000 abitanti;
    b) per i comuni:
      1)  comuni  con  popolazione  superiore a 5.000 e fino a 50.000
abitanti;
      2)  comuni  con popolazione superiore a 50.000 e fino a 100.000
abitanti;
      3) comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti.
  24.  Gli  indicatori di cui al comma 23 sono finalizzati a misurare
il grado di rigidita' strutturale dei bilanci e il grado di autonomia
finanziaria degli enti.
  25. Per le province l'indicatore per misurare il grado di autonomia
finanziaria  non  si  applica  sino  all'attuazione  del  federalismo
fiscale.
  26.  Con  decreto  del  Ministro  dell'economia e delle finanze, di
concerto  con  il  Ministro  dell'interno, d'intesa con la Conferenza
Stato-citta'  ed  autonomie  locali,  sono  definiti i due indicatori
economico-strutturali  di  cui  al comma 24 e i valori medi per fasce
demografiche  sulla base dei dati annualmente acquisiti attraverso la
certificazione  relativa  alla  verifica  del  rispetto  del patto di
stabilita'  interno. Con lo stesso decreto sono definite le modalita'
di  riparto  in  base  agli  indicatori. Gli importi da escludere dal
patto sono pubblicati nel sito web "www.pattostabilita.rgs.tesoro.it"
del  Dipartimento  della Ragioneria generale dello Stato. A decorrere
dall'anno  2010, l'applicazione degli indicatori di cui ai commi 23 e
24  dovra'  tenere  conto,  oltre che delle fasce demografiche, anche
delle  aree  geografiche  da  individuare  con  il  decreto di cui al
presente comma.
  27.  Resta  ferma  l'applicazione  di quanto stabilito dall'art. 1,
comma  685-bis,  della  legge  27  dicembre  2006, n. 296, introdotto
dall'art.  1, comma 379, lettera i), della legge 24 dicembre 2007, n.
244, in relazione all'attivazione di un nuovo sistema di acquisizione
dei dati di competenza finanziaria.
  28.  Le  disposizioni  recate dal presente articolo sono aggiornate
anche  sulla  base dei nuovi criteri adottati in sede europea ai fini
della verifica del rispetto del patto di stabilita' e crescita.
  29.  Le  disposizioni di cui ai commi 10 e 11 si applicano anche ai
comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti.
  30.  Resta  confermata  per  il  triennio  2009-2011,  ovvero  sino
all'attuazione  del  federalismo fiscale se precedente all'anno 2011,
la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei
tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
di  aliquote  di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, di
cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93,
convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 24 luglio 2008, n. 126,
fatta  eccezione  per  gli  aumenti  relativi  alla tassa sui rifiuti
solidi urbani (TARSU).
  31.  Le  disposizioni  del  presente  articolo si applicano, per il
periodo rispettivamente previsto, fino alla definizione dei contenuti
del nuovo patto di stabilita' interno nel rispetto dei saldi fissati.
  32.  Ai  fini  dell'attuazione dell'articolo 1, comma 4, del citato
decreto-legge  27  maggio  2008,  n.  93,  entro il 30 aprile 2009, i
comuni  trasmettono  al  Ministero dell'interno la certificazione del
mancato  gettito  accertato,  secondo modalita' stabilite con decreto
del medesimo Ministero.
-------------
AGGIORNAMENTO (40)
  Il  D.L.  31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla
L.  30  luglio  2010, n. 122 ha disposto (con l'art. 14, comma 5) che
"Le  disposizioni  recate dai commi 3 e 4 modificano quanto stabilito
in  materia  di  riduzione  di  trasferimenti  statali  dall'articolo
77-bis,   comma  20,  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,
convertito  con  modificazioni  dalla  legge  6 agosto 2008, n. 133 e
integrano le disposizioni recate dall'articolo 77-ter, commi 15 e 16,
dello stesso decreto-legge n. 112 del 2008".
  Si riporta di seguito il testo dei suddetti commi 3 e 4:
"3.  In  caso  di  mancato  rispetto  del patto di stabilita' interno
relativo agli anni 2010 e successivi i trasferimenti dovuti agli enti
locali   che  risultino  inadempienti  nei  confronti  del  patto  di
stabilita' interno sono ridotti, nell'anno successivo, in misura pari
alla   differenza   tra   il   risultato   registrato  e  l'obiettivo
programmatico  predeterminato. La riduzione e' effettuata con decreto
del  Ministro  dell'interno,a  valere  sui  trasferimenti corrisposti
dallo  stesso Ministero, con esclusione di quelli destinati all'onere
di  ammortamento  dei  mutui.  A  tal fine il Ministero dell'economia
comunica  al  Ministero dell'interno, entro i 60 giorni successivi al
termine   stabilito  per  la  certificazione  relativa  al  patto  di
stabilita'  interno,  l'importo  della  riduzione da operare per ogni
singolo  ente  locale.  In  caso  di  mancata  trasmissione  da parte
dell'ente  locale  della  predetta  certificazione,  entro il termine
perentorio    stabilito   dalla   normativa   vigente,   si   procede
all'azzeramento    automatico    dei   predetti   trasferimenti   con
l'esclusione   sopra   indicata.   In   caso   di  insufficienza  dei
trasferimenti,  ovvero  nel  caso  in cui fossero stati in parte o in
tutto  gia'  erogati,  la  riduzione  viene  effettuata  a valere sui
trasferimenti degli anni successivi.
4.  Le  regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano che non
rispettino  il  patto di stabilita' interno relativo agli anni 2010 e
successivi  sono  tenute  a  versare all'entrata del bilancio statale
entro  60 giorni dal termine stabilito per la certificazione relativa
al  rispetto  del  patto di stabilita', l'importo corrispondente alla
differenza  tra  il  risultato registrato e l'obiettivo programmatico
predeterminato.  Per  gli  enti per i quali il patto di stabilita' e'
riferito  al  livello  della  spesa  si  assume  quale  differenza il
maggiore  degli  scostamenti  registrati  in  termini  di  cassa o di
competenza  . In caso di mancato versamento si procede, nei 60 giorni
successivi,  al recupero di detto scostamento a valere sulle giacenze
depositate  nei  conti  aperti presso la tesoreria statale. Trascorso
inutilmente  il  termine perentorio stabilito dalla normativa vigente
per   la   trasmissione   della  certificazione  da  parte  dell'ente
territoriale  si  procede  al  blocco di qualsiasi prelievo dai conti
della  tesoreria  statale  sino  a quando la certificazione non viene
acquisita".
                             Art. 77-ter
             (Patto di stabilita' interno delle regioni
                     e delle province autonome)

  1.  Ai fini della tutela dell'unita' economica della Repubblica, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano concorrono alla
realizzazione  degli  obiettivi  di  finanza pubblica per il triennio
2009-2011  con  il rispetto delle disposizioni di cui ai commi da 2 a
19,  che  costituiscono principi fondamentali del coordinamento della
finanza  pubblica  ai  sensi  degli articoli 117, terzo comma, e 119,
secondo comma, della Costituzione.
  2.  Continua  ad  applicarsi  la  sperimentazione  sui saldi di cui
all'articolo 1, comma 656, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
  3. In attesa dei risultati della sperimentazione di cui al comma 2,
per  gli  anni 2009-2011, il complesso delle spese finali di ciascuna
regione  a  statuto  ordinario, determinato ai sensi del comma 4, non
puo'  essere  superiore, per l'anno 2009, al corrispondente complesso
di  spese  finali determinate sulla base dell'obiettivo programmatico
per  l'anno 2008 diminuito dello 0,6 per cento, e per gli anni 2010 e
2011,  non  puo'  essere rispettivamente superiore al complesso delle
corrispondenti spese finali dell'anno precedente, calcolato assumendo
il pieno rispetto del patto di stabilita' interno, aumentato dell'1,0
per  cento per l'anno 2010 e diminuito dello 0,9 per cento per l'anno
2011.  L'obiettivo programmatico per l'anno 2008 e' quello risultante
dall'applicazione dell'articolo 1, comma 657, della legge 27 dicembre
2006, n. 296.
  4. Il complesso delle spese finali e' determinato dalla somma delle
spese correnti ed in conto capitale, al netto delle:
    a)  spese  per la sanita', cui si applica la specifica disciplina
di settore;
    b) spese per la concessione di crediti.
  5.  Le  spese  finali sono determinate sia in termini di competenza
sia in termini di cassa.
  5-bis.  A  decorrere dall'anno 2008, le spese in conto capitale per
interventi   cofinanziati   correlati  ai  finanziamenti  dell'Unione
europea,  con  esclusione  delle  quote  di  finanziamento  statale e
regionale,  non  sono computate nella base di calcolo e nei risultati
del  patto  di  stabilita'  interno  delle  regioni  e delle province
autonome.
  5-ter. Nei casi in cui l'Unione europea riconosca importi inferiori
a quelli considerati ai fini dell'applicazione di quanto previsto dal
comma  5-bis, l'importo corrispondente alle spese non riconosciute e'
incluso  tra  le  spese  del  batto  di  stabilita'  interno relativo
all'anno  in  cui  e'  comunicato  il  mancato riconoscimento. Ove la
comunicazione  sia  effettuata  nell'ultimo quadrimestre, il recupero
puo' essere conseguito anche nell'anno successivo.
  5-quater.  Le  regioni, cui si applicano limiti alla spesa, possono
ridefinire   il   proprio   obiettivo   di   cassa   attraverso   una
corrispondente   riduzione  dell'obiettivo  degli  impegni  di  parte
corrente  relativi agli interessi passivi e oneri finanziari diversi,
alla  spesa  di  personale,  alla produzione di servizi in economia e
all'acquisizione  di  servizi  e forniture, calcolata con riferimento
agli  impegni  correnti  dell'ultimo  esercizio  in cui la regione ha
rispettato  il  patto.  Entro  il  30 giugno le regioni comunicano al
Ministero   dell'economia   e  delle  finanze  -  Dipartimento  della
Ragioneria  generale  dello  Stato l'obiettivo programmatico di cassa
rideterminato,  l'obiettivo programmatico di competenza relativo alle
spese  compensate  e l'obiettivo programmatico di competenza relativo
alle  spese  non  compensate,  unitamente  agli  elementi informativi
necessari  a  verificare le modalita' di calcolo degli obiettivi. Con
decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  sentita la
Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province  autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le modalita'
per il monitoraggio e la certificazione di cui ai commi 12 e 13.
  6.  Per  gli  esercizi  2009,  2010  e  2011,  le regioni a statuto
speciale  e  le  province autonome di Trento e di Bolzano concordano,
entro  il  31  dicembre  di  ciascun anno precedente, con il Ministro
dell'economia  e  delle  finanze  il  livello complessivo delle spese
correnti  e  in  conto  capitale,  nonche' dei relativi pagamenti, in
coerenza  con  gli  obiettivi  di  finanza  pubblica  per  il periodo
2009-2011;  a  tale  fine,  entro  il  31  ottobre  di  ciascun  anno
precedente,  il presidente dell'ente trasmette la proposta di accordo
al Ministro dell'economia e delle finanze. In caso di mancato accordo
si  applicano  le  disposizioni  stabilite  per  le regioni a statuto
ordinario.  Per  gli  enti locali dei rispettivi territori provvedono
alle  finalita' correlate al patto di stabilita' interno le regioni a
statuto  speciale  e  le  province  autonome  di Trento e di Bolzano,
esercitando  le  competenze  alle  stesse  attribuite  dai rispettivi
statuti di autonomia e dalle relative norme di attuazione. Qualora le
predette  regioni  e  province  autonome  non  provvedano entro il 31
dicembre  di  ciascun  anno  precedente,  si  applicano, per gli enti
locali  dei  rispettivi  territori,  le disposizioni previste per gli
altri enti locali in materia di patto di stabilita' interno.
  7. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e
di  Bolzano  concorrono al riequilibrio della finanza pubblica, oltre
che  nei  modi  stabiliti dal comma 6, anche con misure finalizzate a
produrre   un   risparmio  per  il  bilancio  dello  Stato,  mediante
l'assunzione   dell'esercizio   di   funzioni   statali,   attraverso
l'emanazione,  con  le modalita' stabilite dai rispettivi statuti, di
specifiche  norme  di attuazione statutaria; tali norme di attuazione
precisano le modalita' e l'entita' dei risparmi per il bilancio dello
Stato  da  ottenere  in  modo  permanente  o  comunque per annualita'
definite.
  8.  Sulla base degli esiti della sperimentazione di cui al comma 2,
le  norme di attuazione devono altresi' prevedere le disposizioni per
assicurare  in  via  permanente  il  coordinamento  tra  le misure di
finanza   pubblica   previste  dalle  leggi  costituenti  la  manovra
finanziaria  dello  Stato  e  l'ordinamento  della  finanza regionale
previsto  da  ciascuno  statuto  speciale  e  dalle relative norme di
attuazione.
  9.  Sulla  base degli esiti della sperimentazione di cui al comma 2
si  procede,  anche  nei  confronti  di  una  sola  o piu' regioni, a
ridefinire  con  legge  le  regole  del patto di stabilita' interno e
l'anno  di  prima  applicazione  delle regole. Le nuove regole devono
comunque  tenere  conto  del  saldo  in  termini  di competenza mista
calcolato  quale  somma  algebrica  degli  importi  risultanti  dalla
differenza tra accertamenti e impegni, per la parte corrente, e dalla
differenza  tra  incassi e pagamenti, per la parte in conto capitale.
Per  le  regioni  a  statuto  speciale  e per le province autonome di
Trento  e di Bolzano puo' essere assunto a riferimento, con l'accordo
di cui al comma 6, il saldo finanziario anche prima della conclusione
del   procedimento   e   dell'approvazione   del   decreto   previsto
dall'articolo 1, comma 656, della legge n. 296 del 2006, a condizione
che  la  sperimentazione  effettuata  secondo le regole stabilite dal
presente  comma abbia conseguito esiti positivi per il raggiungimento
degli obiettivi di finanza pubblica.
  10. Resta ferma la facolta' delle regioni e delle province autonome
di Trento e di Bolzano di estendere le regole del patto di stabilita'
interno nei confronti dei loro enti ed organismi strumentali, nonche'
degli enti ad ordinamento regionale o provinciale.
  11.  Al  fine  di  assicurare  il  raggiungimento  degli  obiettivi
riferiti  ai  saldi  di  finanza  pubblica, la regione, sulla base di
criteri  stabiliti  in sede di consiglio delle autonomie locali, puo'
adattare  per  gli  enti  locali del proprio territorio le regole e i
vincoli posti dal legislatore nazionale, in relazione alla diversita'
delle  situazioni  finanziarie  esistenti nelle regioni stesse, fermo
restando  l'obiettivo  complessivamente  determinato  in applicazione
dell'articolo  77-bis  per  gli enti della regione e risultante dalla
comunicazione  effettuata dal Ministero dell'economia e delle finanze
-  Dipartimento  della  Ragioneria  generale dello Stato alla regione
interessata.
  12.  Per  il  monitoraggio  degli  adempimenti relativi al patto di
stabilita'  interno e per acquisire elementi informativi utili per la
finanza   pubblica   anche   relativamente  alla  propria  situazione
debitoria,  le  regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
trasmettono   trimestralmente  al  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze,  Dipartimento  della  Ragioneria generale dello Stato, entro
trenta  giorni  dalla fine del periodo di riferimento, utilizzando il
sistema web appositamente previsto per il patto di stabilita' interno
nel    sito    "www.pattostabilita.rgs.tesoro.it"   le   informazioni
riguardanti  sia  la  gestione  di  competenza  sia  quella di cassa,
attraverso  un  prospetto e con le modalita' definiti con decreto del
predetto  Ministero,  sentita la Conferenza permanente per i rapporti
tra  lo  Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di
Bolzano.
  13.  Ai  fini della verifica del rispetto degli obiettivi del patto
di  stabilita'  interno,  ciascuna  regione  e  provincia autonoma e'
tenuta ad inviare, entro il termine perentorio del 31 marzo dell'anno
successivo  a  quello  di  riferimento,  al Ministero dell'economia e
delle  finanze,  Dipartimento  della Ragioneria generale dello Stato,
una  certificazione, sottoscritta dal rappresentante legale dell'ente
e  dal  responsabile  del servizio finanziario secondo un prospetto e
con  le modalita' definite dal decreto di cui al comma 12. La mancata
trasmissione  della certificazione entro il termine perentorio del 31
marzo  costituisce  inadempimento al patto di stabilita' interno. Nel
caso  in cui la certificazione, sebbene trasmessa in ritardo, attesti
il  rispetto  del  patto,  non si applicano le disposizioni di cui al
comma 15 del presente articolo, ma si applicano solo quelle di cui al
comma 4 dell'articolo 76.
  14.  Ai  fini della verifica del rispetto degli obiettivi del patto
di   stabilita'  interno,  ciascuna  regione  a  statuto  speciale  e
provincia autonoma e' tenuta ad osservare quanto previsto dalle norme
di  attuazione  statutaria  emanate  ai  sensi del comma 8. Fino alla
emanazione  delle predette norme di attuazione statutaria si provvede
secondo quanto disposto dall'accordo concluso ai sensi del comma 6.
  15.  In  caso  di  mancato rispetto del patto di stabilita' interno
relativo  agli  anni  2008-2011  la  regione  o la provincia autonoma
inadempiente    non    puo'    nell'anno    successivo    a    quello
dell'inadempienza:
    a) impegnare spese correnti, al netto delle spese per la sanita',
in  misura  superiore  all'importo  annuale minimo dei corrispondenti
impegni effettuati nell'ultimo triennio;
    b)  ricorrere all'indebitamento per gli investimenti. I mutui e i
prestiti  obbligazionari posti in essere con istituzioni creditizie e
finanziarie  per  il  finanziamento  degli investimenti devono essere
corredati  da  apposita  attestazione da cui risulti il conseguimento
degli   obiettivi   del   patto  di  stabilita'  interno  per  l'anno
precedente. L'istituto finanziatore o l'intermediario finanziario non
puo'  procedere  al  finanziamento  o al collocamento del prestito in
assenza della predetta attestazione. ((40))
  16.  Restano  altresi'  ferme per gli enti inadempienti al patto di
stabilita'  interno  le disposizioni recate dal comma 4 dell'articolo
76. ((40))
  17. Continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all'articolo 1,
comma  664,  della  legge 27 dicembre 2006, n. 296, e all'articolo 6,
comma  1-bis,  del  decreto  legislativo  18  febbraio  2000,  n. 56,
introdotto dall'articolo 1, comma 675, della legge n. 296 del 2006.
  18.  Le  disposizioni  recate dal presente articolo sono aggiornate
anche  sulla  base  dei  nuovi  criteri  che vengono adottati in sede
europea ai fini della verifica del rispetto del patto di stabilita' e
crescita.
  19.  Resta  confermata  per  il  triennio  2009-2011,  ovvero  sino
all'attuazione  del  federalismo fiscale se precedente all'anno 2011,
la  sospensione  del  potere  delle regioni di deliberare aumenti dei
tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
di  aliquote  di  tributi ad esse attribuiti con legge dello Stato di
cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126.
  20. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano per il
periodo  rispettivamente previsto fino alla definizione dei contenuti
del nuovo patto di stabilita' interno nel rispetto dei saldi fissati.
-------------
AGGIORNAMENTO (40)
  Il  D.L.  31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla
L.  30  luglio  2010, n. 122 ha disposto (con l'art. 14, comma 5) che
"Le  disposizioni  recate dai commi 3 e 4 modificano quanto stabilito
in  materia  di  riduzione  di  trasferimenti  statali  dall'articolo
77-bis,   comma  20,  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,
convertito  con  modificazioni  dalla  legge  6 agosto 2008, n. 133 e
integrano le disposizioni recate dall'articolo 77-ter, commi 15 e 16,
dello stesso decreto-legge n. 112 del 2008".
                           Art. 77-quater
          (Modifiche della tesoreria unica ed eliminazione
         della rilevazione dei flussi trimestrali di cassa)

  1.   A   decorrere   dal   1°  gennaio  2009  l'applicazione  delle
disposizioni  di  cui all'articolo 7 del decreto legislativo 7 agosto
1997,  n.  279, come modificato dal comma 7 del presente articolo, e'
estesa:
    a)  alle  regioni  a statuto speciale e alle province autonome di
Trento e di Bolzano, compatibilmente con le disposizioni statutarie e
con quelle di cui all'articolo 77-ter;
    b)  a  tutti  gli  enti  locali di cui al testo unico delle leggi
sull'ordinamento  degli  enti locali di cui al decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, assoggettati al sistema di tesoreria unica;
    c)  alle  Aziende  sanitarie  locali,  alle  Aziende ospedaliere,
compresi  le  aziende ospedaliero-universitarie di cui all'articolo 2
del  decreto  legislativo  21  dicembre 1999, n. 517, e i policlinici
universitari  a  gestione diretta, agli Istituti di ricovero e cura a
carattere    scientifico   di   diritto   pubblico,   agli   Istituti
zooprofilattici sperimentali e alle Agenzie sanitarie regionali.
  2.  Le  somme  che  affluiscono  mensilmente  a  titolo  di imposta
regionale  sulle  attivita' produttive (IRAP) e addizionale regionale
all'imposta  sul  reddito  delle  persone  fisiche  (IRPEF)  ai conti
correnti  di  tesoreria  di cui all'articolo 40, comma 1, del decreto
legislativo  15  dicembre 1997, n. 446, intestati alle regioni e alle
province  autonome di Trento e di Bolzano, sono accreditate, entro il
quinto  giorno  lavorativo  del  mese successivo, presso il tesoriere
regionale  o  provinciale.  Resta  ferma  per  le  regioni  a statuto
ordinario,   fino  alla  determinazione  definitiva  della  quota  di
compartecipazione    all'imposta    sul    valore   aggiunto   (IVA),
l'applicazione  delle  disposizioni  di cui all'articolo 13, comma 3,
del  decreto  legislativo  18 febbraio 2000, n. 56, e all'articolo 1,
comma  321,  della  legge  23  dicembre  2005,  n.  266, e successive
modificazioni.  Conseguentemente  le  eventuali  eccedenze di gettito
IRAP e addizionale regionale all'IRPEF - con esclusione degli effetti
derivanti  dalle  manovre  eventualmente  disposte  dalla  regione  -
rispetto  alle  previsioni  delle imposte medesime effettuate ai fini
del  finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale  cui concorre
ordinariamente lo Stato sono riversate all'entrata statale in sede di
conguaglio.   Resta   altresi'   ferma,  per  la  Regione  siciliana,
l'applicazione  delle  disposizioni  di cui all'art. 39, comma 1, del
decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.
  3.   L'anticipazione  mensile  per  il  finanziamento  della  spesa
sanitaria,  di  cui all'articolo 1, comma 796, lettera d) della legge
27  dicembre 2006, n. 296, a favore delle regioni a statuto ordinario
e della Regione siciliana, e' accreditata sulle contabilita' speciali
infruttifere al netto delle somme cumulativamente trasferite a titolo
di IRAP e di addizionale regionale all'IRPEF e delle somme trasferite
ai  sensi  del comma 4 del presente articolo per le regioni a statuto
ordinario  e  del  comma  5  per  la  Regione  siciliana.  In caso di
necessita'  i  recuperi  delle  anticipazioni sono effettuati anche a
valere  sulle  somme  affluite  nell'esercizio  successivo  sui conti
correnti  di cui all'articolo 40, comma 1, del decreto legislativo 15
dicembre  1997,  n.  446,  ovvero  sulle somme da erogare a qualsiasi
titolo   a   carico   del   bilancio   statale.  ((I recuperi delle anticipazioni di tesoreria non vengono comunque effettuati a valere sui proventi derivanti dalle manovre eventualmente disposte dalla regione con riferimento ai due tributi sopraccitati.))
  4.  Nelle  more  del perfezionamento del riparto delle somme di cui
all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n.
56,  la  compartecipazione  IVA e' corrisposta alle regioni a statuto
ordinario  nella  misura  risultante  dall'ultimo riparto effettuato,
previo  accantonamento  di  un  importo corrispondente alla quota del
finanziamento  indistinto  del fabbisogno sanitario condizionata alla
verifica  degli  adempimenti  regionali,  ai sensi della legislazione
vigente.
  5.  Alla Regione siciliana sono erogate le somme spettanti a titolo
di  Fondo sanitario nazionale, quale risulta dall'Intesa espressa, ai
sensi delle norme vigenti, dalla Conferenza permanente per i rapporti
tra  lo  Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di
Bolzano   sulla   ripartizione   delle   disponibilita'   finanziarie
complessive   destinate   al  finanziamento  del  Servizio  sanitario
nazionale,  previo  accantonamento  di un importo corrispondente alla
quota   del   finanziamento   indistinto   del  fabbisogno  sanitario
condizionata  alla  verifica  degli  adempimenti  regionali, ai sensi
delle legislazione vigente.
  6.  Al  fine  di  assicurare  un'ordinata  gestione  degli  effetti
derivanti dalle disposizioni di cui al comma 2 del presente articolo,
in  funzione dell'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo
13,  comma  3,  del  decreto  legislativo  18 febbraio 2000, n. 56, e
successive  modificazioni,  all'articolo 1, comma 321, della legge 23
dicembre  2005,  n.  266,  e  all'articolo  39,  comma 1, del decreto
legislativo  15 dicembre 1997, n. 446, le regioni possono accantonare
le  somme  relative  all'IRAP  e  all'addizionale regionale all'IRPEF
accertate  in  eccesso  rispetto  agli importi delle medesime imposte
spettanti   a   titolo  di  finanziamento  del  fabbisogno  sanitario
dell'anno di riferimento, quale risulta dall'Intesa espressa ai sensi
delle  norme  vigenti, dalla Conferenza permanente per i rapporti tra
lo  Stato,  le  regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
sulla   ripartizione  delle  disponibilita'  finanziarie  complessive
destinate  al  finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale,  e
rispetto    agli    importi    delle   medesime   imposte   derivanti
dall'attivazione della leva fiscale regionale per il medesimo anno. A
tal  fine, con riferimento alle manovre fiscali regionali sull'IRAP e
sull'addizionale  regionale  all'IRPEF,  il Ministero dell'economia e
delle  finanze  - Dipartimento delle Finanze quantifica annualmente i
gettiti    relativi    all'ultimo   anno   consuntivabile   indicando
contestualmente  una stima dei gettiti relativi a ciascuno degli anni
compresi  nel quadriennio successivo all'anno di consuntivazione e ne
da' comunicazione alle regioni.
  7.  Il  comma  2  dell'articolo  7 del decreto legislativo 7 agosto
1997, n. 279, e' sostituito dal seguente:
    "2.  Le  entrate  costituite da assegnazioni, contributi e quanto
altro proveniente direttamente dal bilancio dello Stato devono essere
versate  per le regioni, le province autonome e gli enti locali nelle
contabilita'  speciali  infruttifere  ad  essi  intestate  presso  le
sezioni di tesoreria provinciale dello Stato. Tra le predette entrate
sono  comprese  quelle  provenienti  da  operazioni  di indebitamento
assistite,  in tutto o in parte, da interventi finanziari dello Stato
sia in conto capitale che in conto interessi, nonche' quelle connesse
alla  devoluzione di tributi erariali alle regioni a statuto speciale
e alle province autonome di Trento e di Bolzano". (24)
  8.  Le  risorse trasferite alle strutture sanitarie di cui al comma
1,  lettera c) a carico diretto del bilancio statale sono accreditate
in  apposita  contabilita' speciale infruttifera, da aprire presso la
sezione  di tesoreria provinciale. Le somme giacenti alla data del 31
dicembre  2008  sulle  preesistenti  contabilita'  speciali per spese
correnti  e  per  spese  in  conto  capitale,  intestate  alle stesse
strutture  sanitarie,  possono  essere  prelevate  in  quote  annuali
costanti  del venti per cento. Su richiesta della Regione competente,
con  decreto  del  Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta
del  Ministro  dell'economia e delle finanze, possono essere concesse
deroghe  al  limite  del  prelievo  annuale  del  20  per  cento,  da
riassorbire negli esercizi successivi.
  9.  A  decorrere  dal 1° gennaio 2009 cessano di avere efficacia le
disposizioni  relative  alle sperimentazioni per il superamento della
tesoreria  unica,  attuate con i decreti del Ministro del tesoro, del
bilancio  e  della  programmazione economica n. 31855 del 4 settembre
1998  e  n.  152772  del  3  giugno 1999 e con i decreti del Ministro
dell'economia  e delle finanze n. 59453 del 19 giugno 2003 e n. 83361
dell'8 luglio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18
luglio 2005.
  10. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano per il
periodo  rispettivamente previsto fino alla definizione dei contenuti
del nuovo patto di stabilita' interno nel rispetto dei saldi fissati.
  11.  Gli  enti  pubblici  soggetti  al  Sistema  informativo  delle
operazioni   degli   Enti   pubblici   (SIOPE),  istituito  ai  sensi
dell'articolo  28,  commi  3, 4 e 5, della legge 27 dicembre 2002, n.
289,  e successive modificazioni, e i rispettivi tesorieri o cassieri
non  sono tenuti agli adempimenti relativi alla trasmissione dei dati
periodici di cassa, di cui all'articolo 30 della legge 5 agosto 1978,
n.  468,  e  successive  modificazioni.  I prospetti dei dati SIOPE e
delle  disponibilita'  liquide costituiscono un allegato obbligatorio
del rendiconto o del bilancio di esercizio. Con decreto del Ministero
dell'economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale
dello  Stato,  sono  stabilite,  entro  sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le
relative modalita' di attuazione. Le sanzioni previste dagli articoli
30  e  32  della  legge  n.  468  del  1978  per il mancato invio dei
prospetti di cassa operano per gli enti inadempienti al SIOPE.
-------------
AGGIORNAMENTO (24)
  La  Corte  Costituzionale, con sentenza 14-18 dicembre 2009, n. 334
(in  G.U.  1a  s.s. 23/12/2009, n. 51) ha dichiarato l'illegittimita'
costituzionale  del  presente  articolo,  comma 7 "nella parte in cui
esso si applica alle Province autonome di Trento e Bolzano".
                               Art. 78 
               Disposizioni urgenti per Roma capitale 
 
  1.  Al  fine  di  assicurare  il  raggiungimento  degli   obiettivi
strutturali di risanamento della finanza pubblica e nel rispetto  dei
principi indicati dall'articolo 119 della  Costituzione,  nelle  more
dell'approvazione della legge di disciplina  dell'ordinamento,  anche
contabile, di Roma Capitale ai sensi dell'articolo 114, terzo  comma,
della Costituzione, con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri, il Sindaco del comune di Roma, senza nuovi o maggiori oneri
a  carico  del  bilancio  dello  Stato,   e'   nominato   Commissario
straordinario  del  Governo  per  la  ricognizione  della  situazione
economico-finanziaria  del  comune   e   delle   societa'   da   esso
partecipate,  con  esclusione   di   quelle   quotate   nei   mercati
regolamentati, e per la predisposizione ed attuazione di un piano  di
rientro dall'indebitamento pregresso. 
  2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri: 
    a) sono individuati gli istituti e gli strumenti disciplinati dal
Titolo VIII del testo unico di cui al decreto legislativo  18  agosto
2000, n. 267, di cui puo'  avvalersi  il  Commissario  straordinario,
parificato a tal fine all'organo straordinario di liquidazione, fermo
restando quanto previsto al comma 6; 
    b) su proposta del Commissario straordinario, sono  nominati  tre
subcommissari, ai quali possono essere conferite  specifiche  deleghe
dal Commissario, uno dei quali  scelto  tra  i  magistrati  ordinari,
amministrativi e contabili, uno  tra  i  dirigenti  della  Ragioneria
generale dello  Stato  e  uno  tra  gli  appartenenti  alla  carriera
prefettizia o dirigenziale del Ministero dell'interno,  collocati  in
posizione  di  fuori  ruolo  o  di  comando   per   l'intera   durata
dell'incarico.  Per  l'espletamento  degli  anzidetti  incarichi  gli
organi  commissariali  non  hanno  diritto  ad   alcun   compenso   o
indennita', oltre alla retribuzione, anche accessoria,  in  godimento
all'atto della nomina, e si avvalgono  delle  strutture  comunali.  I
relativi  posti  di  organico  sono  indisponibili  per   la   durata
dell'incarico. 
  3. La  gestione  commissariale  del  comune  assume,  con  bilancio
separato rispetto a quello della gestione ordinaria, tutte le entrate
di competenza e tutte le obbligazioni assunte alla data del 28 aprile
2008.  Le  disposizioni  dei  commi  precedenti  non  incidono  sulle
competenze  ordinarie  degli  organi  comunali   relativamente   alla
gestione del periodo successivo alla data del 28  aprile  2008.  Alla
gestione ordinaria si applica quanto previsto  dall'articolo  77-bis,
comma 17. Il concorso  agli  obiettivi  per  gli  anni  2009  e  2010
stabiliti per il comune di Roma ai sensi del citato  articolo  77-bis
e' a carico del piano di rientro. (30) 
  4. Il piano di rientro, con la situazione economico-finanziaria del
comune e delle societa' da  esso  partecipate  di  cui  al  comma  1,
gestito con separato bilancio, entro il  30  settembre  2008,  ovvero
entro altro termine indicato nei decreti del Presidente del Consiglio
dei Ministri di cui ai commi 1 e 2,  e'  presentato  dal  Commissario
straordinario al Governo, che l'approva  entro  i  successivi  trenta
giorni, con  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,
individuando le coperture  finanziarie  necessarie  per  la  relativa
attuazione  nei  limiti  delle  risorse  allo   scopo   destinate   a
legislazione vigente.  E'  autorizzata  l'apertura  di  una  apposita
contabilita' speciale. Al fine di consentire il  perseguimento  delle
finalita' indicate al comma 1, il piano assorbe, anche  in  deroga  a
disposizioni di legge,  tutte  le  somme  derivanti  da  obbligazioni
contratte, a qualsiasi titolo, alla data di  entrata  in  vigore  del
presente decreto, anche non  scadute,  e  contiene  misure  idonee  a
garantire il sollecito rientro dall'indebitamento pregresso.  ((Fermo restando quanto previsto dagli articoli 194 e 254 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per procedere alla liquidazione degli importi inseriti nel piano di rientro e riferiti ad obbligazioni assunte alla data del 28 aprile 2008, e' sufficiente una determinazione dirigenziale, assunta con l'attestazione dell'avvenuta assistenza giuridico-amministrativa del segretario comunale ai sensi dell'articolo 97, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267)). Il Commissario straordinario potra' recedere, entro lo  stesso
termine di presentazione del piano, dalle obbligazioni contratte  dal
Comune anteriormente alla data di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto. 
  5. Per l'intera durata del regime commissariale di cui al  presente
articolo non puo' procedersi alla deliberazione di  dissesto  di  cui
all'articolo 246, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267. 
  6. I decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri  di  cui  ai
commi 1 e 2 prevedono in  ogni  caso  l'applicazione,  per  tutte  le
obbligazioni contratte anteriormente  alla  data  di  emanazione  del
medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, dei commi
2, 3 e 4 dell'articolo 248 e  del  comma  12  dell'articolo  255  del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267.  Tutte  le  entrate  del
comune di competenza  dell'anno  2008  e  dei  successivi  anni  sono
attribuite alla gestione corrente  di  Roma  Capitale,  ivi  comprese
quelle riferibili ad atti e fatti antecedenti all'anno 2008,  purche'
accertate successivamente al 31 dicembre 2007. 
  7. Ai fini dei  commi  precedenti,  per  il  comune  di  Roma  sono
prorogati di sei mesi  i  termini  previsti  per  l'approvazione  del
rendiconto relativo all'esercizio 2007, per l'adozione della delibera
di cui all'articolo 193, comma 2, del decreto legislativo  18  agosto
2000, n. 267 e per l'assestamento del bilancio relativo all'esercizio
2008. 
  8. Nelle more dell'approvazione del piano  di  rientro  di  cui  al
presente articolo, la Cassa Depositi e  Prestiti  S.p.A.  concede  al
comune di Roma una anticipazione di 500 milioni di euro a valere  sui
primi  futuri  trasferimenti  statali   ad   esclusione   di   quelli
compensativi per i mancati introiti di natura tributaria. 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (30) 
  Il D.L. 25 gennaio 2010, n. 2, convertito con  modificazioni  dalla
L. 26 marzo 2010, n. 42, ha disposto (con l'art. 4, comma 8-bis)  che
"Ai fini di  una  corretta  imputazione  al  piano  di  rientro,  con
riguardo ai  commi  2,  3  e  4  dell'articolo  248  e  al  comma  12
dell'articolo  255  del  citato  testo  unico  di  cui   al   decreto
legislativo  n.  267  del  2000,  il  primo  periodo  del   comma   3
dell'articolo 78 del decreto-legge n. 112 del 2008,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge n.133 del 2008, si  interpreta  nel  senso
che  la  gestione  commissariale  del  comune  assume,  con  bilancio
separato  rispetto  a  quello  della  gestione  ordinaria,  tutte  le
obbligazioni derivanti da fatti o atti posti in essere fino alla data
del 28 aprile 2008, anche qualora  le  stesse  siano  accertate  e  i
relativi   crediti   siano   liquidati   con   sentenze    pubblicate
successivamente alla medesima data". 

Capo IV
Spesa sanitaria e per invalidita'

                               Art. 79
         Programmazione delle risorse per la spesa sanitaria

  1.  Al fine di garantire il rispetto degli obblighi comunitari e la
realizzazione  degli  obiettivi  di  finanza pubblica per il triennio
2009-2011  il  finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale cui
concorre  ordinariamente lo Stato e' confermato in 102.683 milioni di
euro per l'anno 2009, ai sensi delle disposizioni di cui all'articolo
1,  comma  796,  lettera  a)  della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e
successive  modificazioni, e all'articolo 3, comma 139 della legge 24
dicembre  2007,  n. 244, ed e' determinato in 103.945 milioni di euro
per  l'anno 2010 e in 106.265 milioni di euro per l'anno 2011((...)).
Restano  fermi  gli adempimenti regionali previsti dalla legislazione
vigente,  nonche'  quelli  derivanti  dagli  accordi  e  dalle intese
intervenute fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e di Bolzano.((40))
  1-bis.  Per  gli  anni  2010  e  2011  l'accesso  al  finanziamento
integrativo  a  carico  dello  Stato derivante da quanto disposto dal
comma  1,  rispetto  al  livello di finanziamento previsto per l'anno
2009,  e'  subordinato  alla  stipula  di una specifica intesa fra lo
Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e Bolzano, ai
sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, da
sottoscrivere  ((entro il 15 ottobre 2009)), che, ad integrazione e
modifica  dell'accordo  Stato-regioni  dell'8 agosto 2001, pubblicato
nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  207 del 6 settembre 2001, dell'intesa
Stato-regioni del 23 marzo 2005, pubblicata nel supplemento ordinario
alla  Gazzetta  Ufficiale  n.  105  del  7  maggio 2005 e dell'intesa
Stato-regioni  relativa al Patto per la salute del 5 ottobre 2006, di
cui  al  provvedimento  5  ottobre  2006,  n.  2648,  pubblicato  nel
supplemento  ordinario  alla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 3 novembre
2006,  contempli  ai  fini  dell'efficentamento  del  sistema  e  del
conseguente contenimento della dinamica dei costi, nonche' al fine di
non determinare tensioni nei bilanci regionali extrasanitari e di non
dover  ricorrere  necessariamente  all'attivazione della leva fiscale
regionale:
    a)  una  riduzione  dello  standard  dei  posti  letto, diretto a
promuovere   il  passaggio  dal  ricovero  ospedaliero  ordinario  al
ricovero  diurno  e  dal  ricovero  diurno  all'assistenza  in regime
ambulatoriale;
    b)  l'impegno  delle  regioni,  anche  con  riferimento  a quanto
previsto  dall'articolo  1,  comma  565,  lettera  c)  della legge 27
dicembre   2006,   n.   296,   in   connessione  con  i  processi  di
riorganizzazione,  ivi  compresi  quelli  di  razionalizzazione  e di
efficentamento  della rete ospedaliera, alla riduzione delle spese di
personale   degli   enti   del  Servizio  sanitario  nazionale  anche
attraverso:
      1)   la  definizione  di  misure  di  riduzione  stabile  della
consistenza  organica  del  personale  in  servizio  e di conseguente
ridimensionamento  dei  fondi della contrattazione integrativa di cui
ai contratti collettivi nazionali del predetto personale;
      2)  la  fissazione  di  parametri standard per l'individuazione
delle   strutture  semplici  e  complesse,  nonche'  delle  posizioni
organizzative  e  di  coordinamento  rispettivamente delle aree della
dirigenza  e  del  personale  del  comparto  del  Servizio  sanitario
nazionale, nel rispetto comunque delle disponibilita' dei fondi della
contrattazione  integrativa,  cosi'  come  rideterminati  ai sensi di
quanto previsto dal numero 1);
    c)  l'impegno  delle  regioni,  nel  caso  in  cui si profili uno
squilibrio di bilancio del settore sanitario, ad attivare anche forme
di  partecipazione  al costo delle prestazioni sanitarie da parte dei
cittadini,  ivi  compresi  i  cittadini  a qualsiasi titolo esenti ai
sensi   della   vigente   normativa,  prevedendo  altresi'  forme  di
attivazione  automatica  in  corso  d'anno  in caso di superamento di
soglie  predefinite di scostamento dall'andamento programmatico della
spesa.
  1-ter.  Qualora  non venga raggiunta l'Intesa di cui al comma 1-bis
((entro il 15 ottobre 2009, si applicano comunque l'articolo 120 della Costituzione, nonche' le norme statali di attuazione e di applicazione dello stesso, e la legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di federalismo fiscale; inoltre)), con la procedura di cui
all'articolo  1,  comma  169,  della  legge 30 dicembre 2004, n. 311,
previa  intesa  con  la  Conferenza  permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono
fissati  lo  standard  di  dotazione  dei  posti  letto  nonche'  gli
ulteriori standard necessari per promuovere il passaggio dal ricovero
ospedaliero  ordinario  al  ricovero  diurno  e  dal  ricovero diurno
all'assistenza  in  regime  ambulatoriale nonche' per le finalita' di
cui al comma 1-bis, lettera b) del presente articolo.
  1-quater.  All'articolo  1,  comma  34-bis, della legge 23 dicembre
1996,  n. 662, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti
modificazioni:
    a)  al  primo  periodo le parole: "di criteri e parametri fissati
dal  Piano  stesso"  sono  sostituite dalle seguenti: "di linee guida
proposte  dal  Ministro  del  lavoro,  della salute e delle politiche
sociali ed approvate con accordo in sede di Conferenza permanente per
i  rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e di Bolzano";
    b)  il  terzo  periodo  e'  sostituito dai seguenti: "La predetta
modalita'  di  ammissione  al  finanziamento  e'  valida per le linee
progettuali  attuative  del  Piano  sanitario nazionale fino all'anno
2008.  A  decorrere dall'anno 2009, il Comitato interministeriale per
la  programmazione  economica  (CIPE),  su  proposta del Ministro del
lavoro,  della  salute  e  delle  politiche  sociali, d'intesa con la
Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province  autonome  di  Trento e Bolzano, provvede a ripartire tra le
regioni  le  medesime  quote  vincolate  all'atto dell'adozione della
propria delibera di ripartizione delle somme spettanti alle regioni a
titolo  di  finanziamento  della  quota indistinta di Fondo sanitario
nazionale  di  parte  corrente.  Al  fine  di  agevolare  le  regioni
nell'attuazione  dei  progetti  di  cui  al  comma  34,  il Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  provvede  ad  erogare,  a titolo di
acconto,  il  70 per cento dell'importo complessivo annuo spettante a
ciascuna  regione,  mentre  l'erogazione del restante 30 per cento e'
subordinata all'approvazione da parte della Conferenza permanente per
i  rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e  di  Bolzano,  su  proposta del Ministro del lavoro, della salute e
delle  politiche  sociali,  dei  progetti  presentati  dalle regioni,
comprensivi  di  una  relazione  illustrativa dei risultati raggiunti
nell'anno  precedente.  Le  mancate presentazione ed approvazione dei
progetti  comportano, nell'anno di riferimento, la mancata erogazione
della  quota  residua del 30 per cento ed il recupero, anche a carico
delle  somme  a  qualsiasi  titolo  spettanti  nell'anno  successivo,
dell'anticipazione del 70 per cento gia' erogata".
  1-quinquies.  Al  decreto  legislativo  30 dicembre 1992, n. 502, e
successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) all'articolo 8-sexies, comma 5:
      1)  al primo periodo, le parole da: "in base ai costi standard"
fino  alla  fine  del periodo sono sostituite dalle seguenti: "tenuto
conto,  nel  rispetto  dei  principi  di efficienza e di economicita'
nell'uso  delle  risorse,  anche  in  via  alternativa,  di: a) costi
standard  delle  prestazioni  calcolati  in  riferimento  a strutture
preventivamente    selezionate   secondo   criteri   di   efficienza,
appropriatezza e qualita' dell'assistenza come risultanti dai dati in
possesso  del  Sistema informativo sanitario; b) costi standard delle
prestazioni   gia'  disponibili  presso  le  regioni  e  le  province
autonome;   c)   tariffari   regionali   e  differenti  modalita'  di
remunerazione  delle  funzioni  assistenziali attuate nelle regioni e
nelle province autonome";
      2)  il  secondo  periodo e' sostituito dai seguenti: "Lo stesso
decreto stabilisce i criteri generali, nel rispetto del principio del
perseguimento  dell'efficienza  e  dei  vincoli di bilancio derivanti
dalle risorse programmate a livello nazionale e regionale, in base ai
quali  le regioni adottano il proprio sistema tariffario, articolando
tali  tariffe per classi di strutture secondo le loro caratteristiche
organizzative  e  di  attivita', verificate in sede di accreditamento
delle  strutture  stesse. Le tariffe massime di cui al presente comma
sono  assunte  come  riferimento  per la valutazione della congruita'
delle  risorse a carico del Servizio sanitario nazionale. Gli importi
tariffari,  fissati  dalle  singole  regioni,  superiori alle tariffe
massime  restano  a  carico  dei bilanci regionali. A decorrere dalla
data  di entrata in vigore della presente disposizione e' abrogato il
decreto   del   Ministro   della  sanita'  15  aprile  1994,  recante
"Determinazione  dei criteri generali per la fissazione delle tariffe
delle  prestazioni  di  assistenza  specialistica,  riabilitativa  ed
ospedaliera",  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  107 del 10
maggio 1994";
    b)  all'articolo  1,  comma 18, e' aggiunto, in fine, il seguente
periodo:  "Le  attivita'  e le funzioni assistenziali delle strutture
equiparate  di cui al citato articolo 4, comma 12, con oneri a carico
del  Servizio sanitario nazionale, sono esercitate esclusivamente nei
limiti   di   quanto   stabilito   negli  specifici  accordi  di  cui
all'articolo 8-quinquies";
    c)  all'articolo 8-quater, al comma 3, lettera b) dopo le parole:
"delle strutture al fabbisogno" sono inserite le seguenti: ", tenendo
conto  anche  del  criterio  della  soglia  minima di efficienza che,
compatibilmente  con  le  risorse  regionali  disponibili, deve esser
conseguita da parte delle singole strutture sanitarie,";
    d) all'articolo 8-quinquies:
      1)  al  comma  2,  alinea, le parole: "accordi con le strutture
pubbliche ed equiparate" sono sostituite dalle seguenti: "accordi con
le strutture pubbliche ed equiparate, comprese le aziende ospedaliero
universitarie,";
      2)  al  comma  2,  lettera  b)  dopo  le  parole: "distinto per
tipologia  e  per  modalita'  di  assistenza" e' aggiunto il seguente
periodo:
        "Le  regioni  possono  individuare  prestazioni  o  gruppi di
prestazioni  per  i  quali stabilire la preventiva autorizzazione, da
parte dell'azienda sanitaria locale competente, alla fruizione presso
le strutture o i professionisti accreditati";
      3) dopo il comma 2-ter sono aggiunti i seguenti:
        "2-quater.  Le  regioni  stipulano  accordi con le fondazioni
istituti  di  ricovero  e  cura  a  carattere  scientifico  e con gli
istituti  di  ricovero  e  cura  a  carattere  scientifico pubblici e
contratti con gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
privati,  che  sono  definiti con le modalita' di cui all'articolo 10
comma  2  del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288. Le regioni
stipulano  altresi' accordi con gli istituti, enti ed ospedali di cui
agli  articoli  41 e 43, secondo comma, della legge 23 dicembre 1978,
n.  833,  e  successive  modificazioni, che prevedano che l'attivita'
assistenziale,  attuata  in  coerenza con la programmazione sanitaria
regionale,  sia finanziata a prestazione in base ai tetti di spesa ed
ai    volumi    di   attivita'   predeterminati   annualmente   dalla
programmazione  regionale  nel  rispetto  dei  vincoli  di  bilancio,
nonche'  sulla  base  di funzioni riconosciute dalle regioni, tenendo
conto  nella  remunerazione  di eventuali risorse gia' attribuite per
spese  di  investimento,  ai  sensi  dell'articolo 4, comma 15, della
legge  30  dicembre  1991,  n.  412,  e  successive  modificazioni ed
integrazioni.   Ai  predetti  accordi  e  ai  predetti  contratti  si
applicano  le  disposizioni di cui al comma 2, lettere a), b), c), e)
ed e-bis.
  2-quinquies.  In  caso  di  mancata stipula degli accordi di cui al
presente articolo, l'accreditamento istituzionale di cui all'articolo
8-quater  delle  strutture  e dei professionisti eroganti prestazioni
per conto del Servizio sanitario nazionale interessati e' sospeso".
  1-sexies.  Al  fine  di garantire il pieno rispetto degli obiettivi
finanziari programmatici di cui al comma 1:
    a) sono potenziati i procedimenti di verifica delle esenzioni, in
base  al  reddito,  dalla  partecipazione  del  cittadino  alla spesa
sanitaria  per le prestazioni di specialistica ambulatoriale a carico
del  Servizio  sanitario nazionale (SSN). A tal fine, con decreto del
Ministro  dell'economia  e delle finanze, di concerto con il Ministro
del lavoro, della salute e delle politiche sociali, da adottare entro
il  30  settembre  2008,  sono  individuate le modalita' con le quali
entro  il 15 marzo di ogni anno l'Agenzia delle entrate, il Ministero
del lavoro, della salute e delle politiche sociali e l'INPS mettono a
disposizione  del  SSN,  tramite  il sistema della tessera sanitaria,
attuativo  dell'articolo  50  del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269,  convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.
326,  e  successive modificazioni, le informazioni utili a consentire
la  verifica  della sussistenza del diritto all'esenzione per reddito
del  cittadino  in  base ai livelli di reddito di cui all'articolo 8,
comma  16,  della  legge  24  dicembre  1993,  n.  537,  e successive
modificazioni   e   integrazioni,   individuando   l'ultimo   reddito
complessivo  del  nucleo  familiare, in quanto disponibile al sistema
informativo dell'anagrafe tributaria. Per nucleo familiare si intende
quello  previsto  dall'articolo  1  del  decreto  del  Ministro della
sanita',  di  concerto  con il Ministro delle finanze, del 22 gennaio
1993,  pubblica nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 1993, e
successive modificazioni;
    b)  con  il medesimo decreto di cui alla lettera a) sono definite
le modalita' con cui il cittadino e' tenuto ad autocertificare presso
l'azienda  sanitaria  locale di competenza la sussistenza del diritto
all'esenzione per reddito in difformita' dalle predette informazioni,
prevedendo  verifiche  obbligatorie  da parte delle aziende sanitarie
locali  delle  informazioni  rese dagli assistiti in contrasto con le
informazioni  rese  disponibili  al  SSN  e,  in  caso  di  accertata
dichiarazione mendace, il recupero delle somme dovute dall'assistito,
pena  l'esclusione  dello stesso dalla successiva prescrivibilita' di
ulteriori  prestazioni  di  specialistica  ambulatoriale a carico del
SSN;
    c) per le regioni che, ai sensi dell'articolo 1, comma 180, della
legge  30  dicembre  2004,  n. 311, e successive modificazioni, hanno
sottoscritto l'Accordo per il perseguimento dell'equilibrio economico
nel  settore  sanitario,  una quota delle risorse di cui all'articolo
20,  comma  1,  della  legge  11  marzo  1988,  n.  67,  e successive
modificazioni,  come  da ultimo rideterminato dall'articolo 83, comma
3,  della  legge  23  dicembre 2000, n. 388, e dall'articolo 1, comma
796,  lettera  n), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive
modificazioni, puo' essere destinata alla realizzazione di interventi
diretti a garantire la disponibilita' di dati economici, gestionali e
produttivi  delle  strutture sanitarie operanti a livello locale, per
consentirne  la produzione sistematica e l'interpretazione gestionale
continuativa,   ai   fini   dello   svolgimento  delle  attivita'  di
programmazione  e  di controllo regionale ed aziendale, in attuazione
dei  piani  di  rientro.  I  predetti  interventi devono garantire la
coerenza e l'integrazione con le metodologie definite nell'ambito del
Sistema  nazionale di verifica e controllo sulla assistenza sanitaria
(SiVeAS),  di  cui all'articolo 1, comma 288, della legge 23 dicembre
2005,  n.  266,  e successive modificazioni, e con i modelli dei dati
del Nuovo sistema informativo sanitario nazionale (NSIS).
  1-septies. All'articolo 88 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, il
comma 2 e' sostituito dal seguente:
    "2.   Al   fine  di  realizzare  gli  obiettivi  di  economicita'
nell'utilizzazione   delle  risorse  e  di  verifica  della  qualita'
dell'assistenza   erogata,  secondo  criteri  di  appropriatezza,  le
regioni  assicurano,  per  ciascun  soggetto  erogatore, un controllo
analitico  annuo  di almeno il 10 per cento delle cartelle cliniche e
delle corrispondenti schede di dimissione, in conformita' a specifici
protocolli  di  valutazione.  L'individuazione delle cartelle e delle
schede  deve  essere  effettuata  secondo  criteri  di  campionamento
rigorosamente  casuali.  Tali  controlli  sono  estesi alla totalita'
delle  cartelle  cliniche  per  le  prestazioni  ad  alto  rischio di
inappropriatezza  individuate delle regioni tenuto conto di parametri
definiti  con  decreto  del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche  sociali,  d'intesa  con il Ministero dell'economia e delle
finanze".
  2.  Al  fine  di  procedere  al  rinnovo  degli  accordi collettivi
nazionali  con  il  personale convenzionato con il Servizio sanitario
nazionale   per  il  biennio  economico  2006-2007,  il  livello  del
finanziamento  cui  concorre ordinariamente lo Stato, di cui al comma
1,  e'  incrementato  di  184 milioni di euro per l'anno 2009 e di 69
milioni  di  euro  a decorrere dall'anno 2010, anche per l'attuazione
del Progetto Tessera Sanitaria e, in particolare, per il collegamento
telematico  in  rete  dei  medici e la ricetta elettronica, di cui al
comma  5-bis dell'articolo 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269,  convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.
326.
  3.  All'articolo  4, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n.
159,  convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n.
222, il secondo periodo e' soppresso.
-------------
AGGIORNAMENTO (40)
  Il  D.L.  31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla
L.  30  luglio  2010, n. 122 ha disposto (con l'art. 22, comma 6) che
"per  il  triennio  2009-2011 il finanziamento del Servizio sanitario
nazionale  cui  concorre ordinariamente lo Stato, di cui all'articolo
79,  comma  1,  del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con   modificazioni,   dalla   legge   6  agosto  2008,  n.  133,  e'
rideterminato in diminuzione dell'importo di 50 milioni di euro".
                               Art. 80
      Piano straordinario di verifica delle invalidita' civili

  1.  L'Istituto nazionale ((della previdenza)) sociale (INPS) attua,
dal  1°  gennaio  2009 al 31 dicembre 2009, un piano straordinario di
200.000  accertamenti  di  verifica  nei  confronti  dei  titolari di
benefici economici di invalidita' civile.
  2.  Nel  caso  di  accertata insussistenza dei prescritti requisiti
sanitari,  si applica l'articolo 5, comma 5, del ((regolamento di cui al))  decreto  del  Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n.
698.
  3.   Nei  procedimenti  di  verifica,  compresi  quelli  in  corso,
finalizzati  ad  accertare,  nei confronti di titolari di trattamenti
economici di invalidita' civile, la permanenza dei requisiti sanitari
necessari  per  continuare  a  fruire dei benefici stessi, l'I.N.P.S.
dispone  la sospensione dei relativi pagamenti qualora l'interessato,
a  cui sia stata notificata la convocazione, non si presenti a visita
medica senza giustificato motivo. Se l'invalido, entro novanta giorni
dalla  data  di  notifica della sospensione ovvero della richiesta di
giustificazione  nel  caso  in  cui  tale  sospensione sia stata gia'
disposta,   non   fornisce   idonee   motivazioni  circa  la  mancata
presentazione   a  visita,  l'I.N.P.S.  provvede  alla  revoca  della
provvidenza  a  decorrere dalla data della sospensione medesima. Ove,
invece,  siano  ritenute  valide  le  giustificazioni addotte, verra'
comunicata  la  nuova  data di visita medica alla quale l'interessato
non  potra'  sottrarsi,  pena la revoca del beneficio economico dalla
data  di  sospensione,  salvo  i casi di visite domiciliari richieste
dagli interessati o disposte dall'amministrazione. Sono esclusi dalle
disposizioni  di cui al primo e al secondo periodo del presente comma
i soggetti ultrasettantenni, i minori nati affetti da patologie e per
i quali e' stata determinata una invalidita' pari al 100 per cento ed
i  soggetti  affetti da patologie irreversibili per i quali, in luogo
della    automatica    sospensione    dei   pagamenti,   si   procede
obbligatoriamente  alla  visita  domiciliare  volta  ad  accertare la
persistenza  dei  requisiti di invalidita' necessari per il godimento
dei benefici economici.
  4. Qualora l'invalido non si sottoponga agli ulteriori accertamenti
specialistici,  eventualmente  richiesti nel corso della procedura di
verifica,  la  sospensione  dei  pagamenti  e la revoca del beneficio
economico  verranno  disposte  con  le  medesime  modalita' di cui al
((comma 3)).
  5.  Ai  titolari di patente di guida speciale chiamati a visita per
il  rinnovo  della  patente  stessa,  gli uffici della motorizzazione
civile   sono   autorizzati   a   rilasciare  un  permesso  di  guida
provvisorio, valido sino all'esito finale delle procedure di rinnovo.
  6.  Nei  procedimenti giurisdizionali relativi ai verbali di visita
emessi   dalle   commissioni   mediche   di   verifica,   finalizzati
all'accertamento  degli stati di invalidita' civile, cecita' civile e
sordomutismo, nonche' ai provvedimenti di revoca emessi dall'I.N.P.S.
nella  materia  di cui al presente articolo la legittimazione passiva
spetta all'I.N.P.S. medesimo.
  7.  Con  decreto  del  ministro  del  lavoro,  della salute e delle
politiche  sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze  ((previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano)),  da emanarsi entro trenta giorni ((dalla data di entrata))
in vigore del presente decreto, sono stabiliti termini e modalita' di
attuazione del piano straordinario di cui al presente articolo, avuto
riguardo,  in  particolare,  alla definizione di criteri selettivi in
ragione  dell'incidenza  territoriale  dei beneficiari di prestazioni
rispetto  alla  popolazione  residente  nonche'  alle sinergie con le
diverse  banche  dati  presenti nell'ambito ((delle amministrazioni))
pubbliche, tra le quali quelle con l'amministrazione finanziaria e la
motorizzazione civile.

Titolo IV
PEREQUAZIONE TRIBUTARIA
Capo I
Misure fiscali
PEREQUAZIONE TRIBUTARIA

                               Art. 81 
                    Settori petrolifero e del gas 
 
  1. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  2. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  3. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  5. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  6. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  7. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  8. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  9. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  10. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  11. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  12. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  13. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  14. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  15. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  16.  In  dipendenza  dell'andamento  dell'economia  e  dell'impatto
sociale  dell'aumento  dei  prezzi  e  delle  tariffe   del   settore
energetico, l'aliquota dell'imposta sul reddito delle societa' di cui
all'articolo 75 del testo unico delle imposte sui redditi,  approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
e successive modificazioni, e' applicata con una addizionale  di  6,5
punti percentuali per i soggetti che abbiano conseguito  nel  periodo
di imposta precedente un volume di ricavi ((superiore a 10 milioni di euro e un reddito imponibile superiore a 1 milione di euro))  e  che
operano nei settori di seguito indicati: 
    a) ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi; 
    b) raffinazione petrolio,  produzione  o  commercializzazione  di
benzine, petroli, gasoli per usi vari, oli lubrificanti e  residuati,
gas di petrolio liquefatto e gas naturale; 
    ((c) produzione, trasmissione e dispacciamento, distribuzione o commercializzazione dell'energia elettrica; c-bis) trasporto o distribuzione del gas naturale)) 
    Nel caso di soggetti operanti anche in settori diversi da quelli 
di cui alle lettere a), b) e c), la disposizione del primo periodo si
applica qualora i  ricavi  relativi  ad  attivita'  riconducibili  ai
predetti settori siano prevalenti rispetto all'ammontare  complessivo
dei ricavi conseguiti. ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 13 AGOSTO 2011, N. 138, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 14 SETTEMBRE 2011, N. 148 )). ((52)) 
  16-bis. I soggetti indicati nel comma  16  che  abbiano  esercitato
l'opzione per la tassazione di gruppo di  cui  all'articolo  117  del
testo unico delle imposte sui  redditi,  approvato  con  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  e  successive
modificazioni,  assoggettano   autonomamente   il   proprio   reddito
imponibile  all'addizionale  prevista  dal  medesimo   comma   16   e
provvedono al relativo versamento. 
  16-ter. I soggetti indicati nel comma 16 che abbiano esercitato, in
qualita' di partecipati, l'opzione per la trasparenza fiscale di  cui
all'articolo 115 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
e successive modificazioni,  assoggettano  autonomamente  il  proprio
reddito imponibile all'addizionale prevista dal medesimo comma  16  e
provvedono al relativo versamento. I soggetti indicati nel  comma  16
che abbiano esercitato, in qualita' di partecipanti, l'opzione per la
trasparenza fiscale di cui al citato articolo  115  del  testo  unico
delle imposte sui redditi assoggettano il proprio reddito  imponibile
all'addizionale prevista dal medesimo comma 16 senza tener conto  del
reddito imputato dalla societa' partecipata. 
  17. In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, la
disposizione di cui al comma 16 si applica a decorrere dal periodo di
imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 . 
  18.  E'  fatto  divieto  agli  operatori  economici   dei   settori
richiamati al  comma  16  di  traslare  l'onere  della  maggiorazione
d'imposta sui prezzi al consumo. L'Autorita' per l'energia  elettrica
e il gas vigila sulla puntuale osservanza della disposizione  di  cui
al precedente periodo e dispone per l'adozione di meccanismi volti  a
semplificare sostanzialmente gli adempimenti  cui  sono  chiamate  le
imprese con fatturato inferiore a quello previsto  dall'articolo  16,
comma 1,  prima  ipotesi,  della  legge  10  ottobre  1990,  n.  287.
L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas presenta,  entro  il  31
dicembre 2008, una relazione  al  Parlamento  relativa  agli  effetti
delle disposizioni di cui al comma 16. 
  19. Al testo unico delle imposte sui redditi approvato con  decreto
del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986,  n.  917,  dopo
l'articolo 92 e' aggiunto il seguente: 
    "Art. 92-bis (Valutazione delle rimanenze di alcune categorie  di
imprese). -  1.  La  valutazione  delle  rimanenze  finali  dei  beni
indicati all'articolo 85, comma 1, lettere  a)  e  b)  e'  effettuata
secondo il metodo della media ponderata o del  "primo  entrato  primo
uscito", anche se non adottati in  bilancio,  dalle  imprese  il  cui
volume di ricavi supera le soglie previste per  l'applicazione  degli
studi di settore, esercenti le attivita' di: 
      a) ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi; 
      b) raffinazione petrolio, produzione o  commercializzazione  di
benzine, petroli, gasoli per usi vari, oli lubrificanti e  residuati,
di gas di petrolio liquefatto e di gas naturale. 
    2. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche ai soggetti
che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali
di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e  del
Consiglio, del  19  luglio  2002,  ed  anche  a  quelli  che  abbiano
esercitato,  relativamente  alla  valutazione  dei  beni   fungibili,
l'opzione di cui all'articolo 13, comma 4, del decreto legislativo 28
febbraio 2005, n. 38. 
    3. Per quanto non diversamente disposto dal presente articolo  si
applicano le disposizioni dei commi 1, 5 e 7, dell'articolo 92". 
  20. Le disposizioni di cui al comma 19 hanno  effetto  a  decorrere
dal periodo d'imposta in corso alla data di  entrata  in  vigore  del
presente decreto. 
  21. Il maggior valore delle rimanenze finali che si  determina  per
effetto della prima  applicazione  dell'articolo  92-bis,  del  testo
unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del  Presidente
della Repubblica del 22 dicembre 1986, n. 917, anche per  le  imprese
che si sono avvalse dell'opzione di cui all'articolo 13, commi 2 e 4,
del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38,  non  concorre  alla
formazione del reddito in quanto escluso ed e' soggetto ad un'imposta
sostitutiva  dell'imposta  sul   reddito   delle   persone   fisiche,
dell'imposta sul reddito  delle  societa'  e  dell'imposta  regionale
sulle attivita' produttive con l'aliquota del 16 per cento. 
  22. L'imposta sostitutiva dovuta e' versata in  un'unica  soluzione
contestualmente  al   saldo   dell'imposta   personale   dovuta   per
l'esercizio di prima  applicazione  dell'articolo  92-bis  del  Testo
Unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del  Presidente
della Repubblica n. 917, del 1986. Alternativamente, su  opzione  del
contribuente puo' essere  versata  in  tre  rate  di  eguale  importo
contestualmente  al  saldo  delle  imposte   sul   reddito   relative
all'esercizio di prima applicazione dell'articolo  92-bis  del  Testo
Unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del  Presidente
della Repubblica n. 917, del 1986  e  dei  due  esercizi  successivi.
Sulla seconda e terza rata maturano interessi al tasso annuo semplice
del 3 per cento. 
  23. Il  maggior  valore  assoggettato  ad  imposta  sostitutiva  si
considera fiscalmente riconosciuto dall'esercizio successivo a quello
di prima applicazione dell'articolo  92-bis  del  testo  unico  delle
imposte sui  redditi  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n.  917,  del  1986;  tuttavia  fino  al  terzo  esercizio
successivo: 
    a) le svalutazioni determinate in base all'articolo 92, comma  5,
del testo unico delle imposte sui redditi approvato con  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 917, del 1986, fino a concorrenza  del
maggior valore assoggettato ad  imposta  sostitutiva  non  concorrono
alla formazione  del  reddito  ai  fini  delle  imposte  personali  e
dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, ma determinano  la
riliquidazione  della  stessa  imposta  sostitutiva.  In   tal   caso
l'importo corrispondente al 16 per  cento  di  tali  svalutazioni  e'
computato in diminuzione delle  rate  di  eguale  importo  ancora  da
versare; l'eccedenza e' compensabile a valere sui versamenti a  saldo
ed in acconto dell'imposta personale sul reddito; 
    a-bis) se la quantita' delle  rimanenze  finali  e'  inferiore  a
quella  esistente  al  termine  del  periodo   d'imposta   di   prima
applicazione dell'articolo 92-bis del testo unico delle  imposte  sui
redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica n.  917
del 1986, il valore fiscalmente riconosciuto delle quantita'  vendute
e' ridotto del maggior valore assoggettato ad imposta sostitutiva. In
tal  caso  l'importo  corrispondente  dell'imposta   sostitutiva   e'
computato in diminuzione delle  rate  di  eguale  importo  ancora  da
versare; l'eccedenza e' compensabile a valere sui versamenti a  saldo
e in acconto dell'imposta personale sul reddito; 
    b) nel caso di conferimento dell'azienda comprensiva di  tutte  o
parte delle rimanenze di cui  all'articolo  92-bis  del  Testo  Unico
delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente  della
Repubblica n.  917,  del  1986,  il  diritto  alla  riliquidazione  e
l'obbligo di versamento dell'imposta sostitutiva si trasferiscono sul
conferitario, solo nel caso in cui quest'ultimo  non  eserciti  prima
del conferimento le attivita' di cui al predetto  articolo  92-bis  e
adotti lo stesso  metodo  di  valutazione  del  conferente.  In  caso
contrario,  si  rende  definitiva  l'imposta  sostitutiva  in  misura
corrispondente al maggior valore delle rimanenze conferite cosi' come
risultante dall'ultima riliquidazione effettuata dal conferente; fino
a concorrenza di tale maggiore valore le svalutazioni determinate dal
conferitario in base all'articolo 92, comma 5, del Testo Unico  delle
imposte sui  redditi  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 917, del 1986, concorrono alla formazione  del  reddito
per il 50 per cento del loro ammontare fino all'esercizio in corso al
31 dicembre 2011. 
  24. Fino al termine dell'esercizio in corso al  31  dicembre  2011,
nel caso di cessione dell'azienda comprensiva di tutte o parte  delle
rimanenze di cui all'articolo 92-bis, del Testo Unico  delle  imposte
sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica  n.
917 del 1986,  l'imposta  sostitutiva  in  misura  corrispondente  al
maggior  valore  delle  rimanenze  cedute   cosi'   come   risultante
dall'ultima riliquidazione effettuata dal cedente si ridetermina  con
l'aliquota del 27,5 per cento. 
  25. L'applicazione  dell'articolo  92-bis  del  Testo  Unico  delle
imposte sui  redditi  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 917 del 1986, come introdotto dal comma 19, costituisce
deroga ai sensi dell'articolo 2423-bis del codice civile. 
  26. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  27. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  28. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  29. E' istituito un Fondo  speciale  destinato  al  soddisfacimento
delle   esigenze   prioritariamente   di    natura    alimentare    e
successivamente anche energetiche  e  sanitarie  dei  cittadini  meno
abbienti. 
  30. Il Fondo e' alimentato: 
    a) dalle somme riscosse in eccesso dagli agenti della riscossione
ai sensi dell'articolo 83, comma 22; 
    b) dalle  somme  conseguenti  al  recupero  dell'aiuto  di  Stato
dichiarato incompatibile  dalla  decisione  C(2008)869  def.  dell'11
marzo 2008 della Commissione; 
    c) dalle somme versate dalle cooperative a mutualita'  prevalente
di cui all'articolo 82, commi 25 e 26; 
    d) con trasferimenti dal bilancio dello Stato; 
    e) con versamenti a titolo spontaneo  e  solidale  effettuati  da
chiunque, ivi inclusi in particolare  le  societa'  e  gli  enti  che
operano nel comparto energetico. 
  31. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  32.  In  considerazione  delle  straordinarie  tensioni  cui   sono
sottoposti i prezzi dei generi alimentari e il costo  delle  bollette
energetiche, nonche' il costo per la fornitura di gas da privati,  al
fine di soccorrere  le  fasce  deboli  di  popolazione  in  stato  di
particolare bisogno e su domanda di queste, e' concessa ai  residenti
di cittadinanza italiana che versano in condizione di maggior disagio
economico, individuati ai sensi del  comma  33,  una  carta  acquisti
finalizzata all'acquisto di tali beni e servizi, con onere  a  carico
dello Stato. 
  33. Entro trenta  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente  decreto,  con  decreto  interdipartimentale  del  Ministero
dell'economia e delle finanze  e  del  Ministero  del  lavoro,  della
salute e delle politiche sociali, sono disciplinati, nei limiti delle
risorse disponibili a legislazione vigente: 
    a) i criteri e le modalita' di individuazione  dei  titolari  del
beneficio di cui al comma 32, tenendo conto dell'eta' dei  cittadini,
dei  trattamenti  pensionistici  e  di  altre  forme  di  sussidi   e
trasferimenti gia' ricevuti dallo Stato, della  situazione  economica
del nucleo familiare, dei redditi conseguiti,  nonche'  di  eventuali
ulteriori  elementi  atti  a  escludere  soggetti  non  in  stato  di
effettivo bisogno; 
    b) l'ammontare del beneficio unitario; 
    c) le modalita' e i limiti di utilizzo del Fondo di cui al  comma
29 e di fruizione del beneficio di cui al comma 32. 
  33-bis. Per favorire la diffusione  della  carta  acquisti  tra  le
fasce piu' deboli della popolazione, possono  essere  avviate  idonee
iniziative di comunicazione. 
  34. Ai fini dell'attuazione dei commi 32 e 33,  che  in  ogni  caso
deve essere conseguita entro  il  30  settembre  2008,  il  Ministero
dell'economia   e   delle   finanze   puo'   avvalersi    di    altre
amministrazioni, di enti pubblici, di Poste italiane S.p.a., di SOGEI
S.p.a. o di CONSIP S.p.a. . 
  35. Il Ministero dell'economia e  delle  finanze,  ovvero  uno  dei
soggetti di cui questo si avvale ai sensi del comma 34, individua: 
    a) i titolari del beneficio di cui al comma  32,  in  conformita'
alla disciplina di cui al comma 33; 
    b) il gestore del servizio  integrato  di  gestione  delle  carte
acquisti e dei relativi rapporti amministrativi, tenendo conto  della
disponibilita' di una rete distributiva diffusa in maniera  capillare
sul territorio  della  Repubblica,  che  possa  fornire  funzioni  di
sportello relative all'attivazione della carta e  alla  gestione  dei
rapporti amministrativi, al fine di minimizzare gli oneri,  anche  di
spostamento, dei titolari del beneficio, e tenendo conto altresi'  di
precedenti esperienze  in  iniziative  di  erogazione  di  contributi
pubblici. 
  36. Le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che  detengono
informazioni funzionali all'individuazione dei titolari del beneficio
di cui al comma 32 o all'accertamento delle dichiarazioni  da  questi
effettuate  per  l'ottenimento  dello  stesso,  f   amorniscono,   in
conformita' alle leggi che  disciplinano  i  rispettivi  ordinamenti,
dati, notizie, documenti e ogni  ulteriore  collaborazione  richiesta
dal Ministero dell'economia e delle finanze  o  dalleministrazioni  o
enti di cui  questo  si  avvale,  secondo  gli  indirizzi  da  questo
impartiti. 
  37. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto  con  il
Ministro del lavoro, della salute  e  delle  politiche  sociali,  con
apposite convenzioni, promuove il concorso  del  settore  privato  al
supporto economico in favore dei titolari delle carte acquisti. 
  38. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei commi da 32  a  37  si
provvede mediante utilizzo del Fondo di cui al comma 29 . 
  38-bis. Entro sei mesi dall'approvazione  del  decreto  di  cui  al
comma 33 e successivamente entro il 31  dicembre  di  ogni  anno,  il
Governo presenta una relazione al  Parlamento  sull'attuazione  della
carta acquisti di cui al comma 32. 
  38-ter. La dotazione del Fondo per gli  interventi  strutturali  di
politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge
29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla  legge
27 dicembre 2004, n. 307, e' integrata a  valere  sulla  quota  delle
maggiori entrate derivanti dalle modifiche normative  previste  dagli
articoli 81 e 82 del presente decreto, dell'importo di 168 milioni di
euro per l'anno 2008, 267,3 milioni di euro  per  l'anno  2009,  71,7
milioni di euro per l'anno 2010 e 77,5 milioni di  euro  a  decorrere
dall'anno 2011. Il medesimo fondo e' ridotto di 168 milioni  di  euro
nel 2008 e di 267 milioni di euro nel 2009. 
    

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AGGIORNAMENTO (52) 
  Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni  dalla
L. 14 settembre 2011, n. 148, ha disposto (con l'art. 7, comma 2) che
"In deroga all'articolo 3 della legge 27  luglio  2000,  n.  212,  le
disposizioni di cui al comma 16 dell'articolo 81 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  6
agosto 2008, n.  133,  come  modificato  dal  comma  1  del  presente
articolo, si applicano a decorrere dal periodo di imposta  successivo
a quello in corso al 31 dicembre 2010". 
  Inoltre ha disposto (con l'art. 7, comma 3) che "Per i tre  periodi
d'imposta  successivi  a  quello  in  corso  al  31  dicembre   2010,
l'aliquota dell'addizionale di cui al comma 16 dell'articolo  81  del
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,  e  successive  modificazioni,  e'
aumentata di 4 punti percentuali." 
                               Art. 82
                       Banche, assicurazioni,
     fondi di investimento immobiliari "familiari" e cooperative

  1.  All'articolo  96  del  Testo  Unico  delle  imposte sui redditi
approvato  con  decreto  del  Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, dopo il comma 5 e' inserito il seguente:
    "5-bis. Gli interessi passivi sostenuti dai soggetti indicati nel
primo  periodo  del  comma  5,  sono deducibili dalla base imponibile
della  predetta  imposta  nei  limiti  del  96  per  cento  del  loro
ammontare. Nell'ambito del consolidato nazionale di cui agli articoli
da  117  a  129,  l'ammontare  complessivo  degli  interessi  passivi
maturati in capo a soggetti di cui al periodo precedente partecipanti
al   consolidato   a  favore  di  altri  soggetti  partecipanti  sono
integralmente    deducibili   sino   a   concorrenza   dell'ammontare
complessivo  degli  interessi  passivi  maturati  in capo ai soggetti
partecipanti  a  favore  di  soggetti  estranei  al  consolidato.  La
societa'  o  ente  controllante  opera  la  deduzione integrale degli
interessi   passivi   di   cui  al  periodo  precedente  in  sede  di
dichiarazione   di  cui  all'articolo  122,  apportando  la  relativa
variazione   in   diminuzione   della  somma  algebrica  dei  redditi
complessivi netti dei soggetti partecipanti."
  2.  In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le
disposizioni  di  cui al comma 5-bis dell'articolo 96 del Testo Unico
delle  imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della
Repubblica  n.  917,  del  1986,  come  introdotto  dal  comma  1, si
applicano  a  decorrere  dal periodo d'imposta successivo a quello in
corso  al  31  dicembre  2007  .  Limitatamente  al  medesimo periodo
d'imposta  gli  interessi  passivi  di cui al citato comma 5-bis sono
deducibili nei limiti del 97 per cento del loro ammontare.
  3.  Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate
le seguenti modifiche:
    a)  all'articolo 6, comma 8, dopo il primo periodo e' aggiunto il
seguente:  "Gli  interessi  passivi  concorrono  alla  formazione del
valore  della  produzione  nella  misura  del  96  per cento del loro
ammontare";
    b)  all'articolo 6, comma 9, dopo il primo periodo e' aggiunto il
seguente:  "Gli  interessi  passivi  concorrono  alla  formazione del
valore  della  produzione  nella  misura  del  96  per cento del loro
ammontare";
    c)  all'articolo  7,  comma  2,  e'  aggiunto in fine il seguente
periodo: "Gli interessi passivi concorrono alla formazione del valore
della produzione nella misura del 96 per cento del loro ammontare".
  4.  In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le
disposizioni  di  cui al comma 3 si applicano a decorrere dal periodo
d'imposta   successivo  a  quello  in  corso  al  31  dicembre  2007.
Limitatamente  al medesimo periodo d'imposta gli interessi passivi di
cui  al  comma 3 sono deducibili nei limiti del 97 per cento del loro
ammontare.
  5.  Nella  determinazione degli acconti dovuti ai fini dell'imposta
sul  reddito  delle societa' e dell'imposta regionale sulle attivita'
produttive  per  il medesimo periodo d'imposta successivo a quello in
corso  al  31  dicembre  2007,  in sede di versamento della seconda o
unica  rata,  si assume, quale imposta del periodo precedente, quella
che  si  sarebbe  determinata  applicando  le  disposizioni dei commi
precedenti.
  6.  All'articolo  111,  comma  3, del Testo Unico delle imposte sui
redditi  approvato  con  decreto  del  Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modifiche:
    a)  le  parole  "pari  al  60  per  cento"  sono sostituite dalle
seguenti "pari al 30 per cento";
    b) le parole "nei nove esercizi successivi" sono sostituite dalle
seguenti "nei diciotto esercizi successivi";
    c)  le  parole  "il 50 per cento della medesima riserva sinistri"
sono  sostituite  dalle  seguenti  "il  75  per  cento della medesima
riserva sinistri".
  7.  Le  residue  quote  dell'ammontare complessivo delle variazioni
della  riserva  sinistri  di cui all'articolo 111, comma 3, del Testo
Unico  delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente
della  Repubblica  n.  917  del  1986,  che  eccede  il  60 per cento
dell'importo  iscritto in bilancio, formate negli esercizi precedenti
a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto
e  non  ancora  dedotte,  sono  deducibili per quote costanti fino al
raggiungimento del diciottesimo esercizio successivo a quello di loro
formazione.
  8.  In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le
disposizioni  di  cui  ai  commi  6  e 7 si applicano a decorrere dal
periodo  d'imposta  in  corso  alla  data  di  entrata  in vigore del
presente  decreto;  nella  determinazione degli acconti dovuti per il
medesimo  periodo  di  imposta, in sede di versamento della seconda o
unica  rata,  si assume, quale imposta del periodo precedente, quella
che  si  sarebbe determinata applicando le disposizioni dei commi 6 e
7.
  9.  La  percentuale  della  somma  da versare, nei termini e con le
modalita'  previsti  dall'articolo  15-bis del decreto del Presidente
della  Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e' elevata al 75 per cento
per  l'anno  2008, all'85 per cento per il 2009 e al 95 per cento per
gli anni successivi.
  10.  La  percentuale  della  somma  da versare nei termini e con le
modalita' previsti dall'articolo 9 comma 1-bis della legge 29 ottobre
1961,  n. 1216, e' elevata al 14 per cento per l'anno 2008, al 30 per
cento per il 2009 e al 40 per cento per gli anni successivi.
  11.  All'articolo  106,  comma  3,  del  Testo  Unico delle imposte
dirette  approvato  con  decreto  del  Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modifiche:
    a)   le   parole:  "0,40  per  cento",  ovunque  ricorrano,  sono
sostituite dalle seguenti: "0,30 per cento";
    b) le parole "nei nove esercizi successivi" sono sostituite dalle
seguenti "nei diciotto esercizi successivi".
  12.  Le residue quote dell'ammontare complessivo delle svalutazioni
eccedenti  la  misura  deducibile  in  ciascun esercizio ai sensi del
comma  3  dell'articolo 106 del testo unico delle imposte sui redditi
approvato  con  decreto  del  Presidente  della Repubblica n. 917 del
1986,  formate  negli esercizi precedenti a quello in corso alla data
di  entrata in vigore del presente decreto e non ancora dedotte, sono
deducibili per quote costanti fino al raggiungimento del diciottesimo
esercizio successivo a quello in cui esse si sono formate.
  13. In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le
disposizioni  di  cui  ai  commi 11 e 12 si applicano a decorrere dal
periodo  d'imposta  in  corso  alla  data  di  entrata  in vigore del
presente  decreto;  nella  determinazione degli acconti dovuti per il
medesimo  periodo  di  imposta, in sede di versamento della seconda o
unica  rata,  si assume, quale imposta del periodo precedente, quella
che  si sarebbe determinata applicando le disposizioni dei commi 11 e
12.
  13-bis.  All'art.  1  del  decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265,
il comma 2-bis e' sostituito dal seguente:
    "2-bis.  A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in
corso  alla  data  del  31 dicembre 2008, la percentuale indicata nel
comma  2  e' aumentata allo 0,350 per cento. Per il periodo d'imposta
in  corso alla data del 31 dicembre 2008, la percentuale indicata nel
comma  2  e'  aumentata allo 0,390 per cento; per il medesimo periodo
d'imposta  il versamento e' effettuato, a titolo di acconto, entro il
30  novembre  2008, in misura pari allo 0,050 per cento delle riserve
del  bilancio  dell'esercizio per il quale il termine di approvazione
scade anteriormente al 25 giugno 2008".
  14.  Al  testo  unico  delle  disposizioni concernenti l'imposta di
registro  di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile
1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a)  all'articolo  5, comma 2, dopo le parole: "ad eccezione delle
operazioni  esenti  e  imponibili  ai  sensi  dell'articolo 10, primo
comma,  numeri  8),  8-bis),  8-ter)  e  27-quinquies),  dello stesso
decreto"  sono  aggiunte  le  seguenti:  "nonche'  delle locazioni di
immobili  esenti ai sensi dell'articolo 6 della legge 13 maggio 1999,
n. 133 e dell'articolo 10, secondo comma, del medesimo decreto n. 633
del 1972";
    b)  all'articolo  40, comma 1 dopo le parole "27-quinquies) dello
stesso  decreto"  sono inserite le seguenti: "nonche' delle locazioni
di  immobili  esenti  ai  sensi dell'articolo 6 della legge 13 maggio
1999, n. 133, e dell'articolo 10, secondo comma, del medesimo decreto
n. 633 del 1972".
  15. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono
stabiliti le modalita' e i termini degli adempimenti e del versamento
dell'imposta  commisurata ai canoni di locazione maturati a decorrere
dalla  data di entrata in vigore del presente decreto per i contratti
di  locazione  in  corso  alla  medesima  data e per quelli stipulati
successivamente.
  16.  Le  disposizioni di cui all'articolo 1, comma 262, della legge
24  dicembre  2007,  n.  244, si applicano a decorrere dal 1° gennaio
2009.  Conseguentemente  nel  comma 264, dell'articolo 1, lettera a),
della  legge  n. 244 del 2007, sono soppresse le parole ", e al comma
262".
  17. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122)).
  18. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122)).
  18-bis. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122)).
  19. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122)).
  20. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N. 122)).
  21.  Nell'articolo 7, comma 1, del decreto-legge 25 settembre 2001,
n.  351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001,
n.  410,  le  parole:  "una  ritenuta  del  12,50  per  cento",  sono
sostituite dalle seguenti: "una ritenuta del 20 per cento".
  21-bis.  Nel  caso  di  rimborso  delle quote di partecipazione dei
fondi  comuni  di  investimento  immobiliare la ritenuta prevista dal
comma  1 dell'articolo 7 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410,
come  modificato  dal  comma 21 del presente articolo, e' operata sui
proventi  percepiti  con  l'aliquota  del  12,50  per  cento,  fino a
concorrenza  della  differenza  positiva  tra  il  valore  risultante
dall'ultimo  rendiconto periodico redatto ai sensi dell'art. 6, comma
1,  lettera  c)  numero  3),  del  testo  unico delle disposizioni in
materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo
24  febbraio  1998,  n. 58, prima della data di entrata in vigore del
presente decreto e il costo di sottoscrizione o acquisto.
  22.  All'articolo  73  del  Testo  Unico  delle imposte sui redditi
approvato  con  decreto  del  Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, dopo il comma 5-ter, e' inserito il seguente:
    "5-quater.  Salvo  prova  contraria, si considerano residenti nel
territorio  dello  Stato  le  societa'  o  enti il cui patrimonio sia
investito  in  misura  prevalente  in  quote di fondi di investimento
immobiliare  chiusi  di cui all'articolo 37 del testo unico di cui al
decreto  legislativo  24  febbraio  1998,  n. 58, e siano controllati
direttamente  o indirettamente, per il tramite di societa' fiduciarie
o  per  interposta  persona,  da  soggetti  residenti  in  Italia. Il
controllo  e'  individuato ai sensi dell'articolo 2359, commi primo e
secondo  ,  del  codice civile, anche per partecipazioni possedute da
soggetti diversi dalle societa'."
  23.  Nel comma 2 dell'articolo 51 del Testo Unico delle imposte sui
redditi,  approvato  con  decreto  del Presidente della Repubblica 29
dicembre 1986, n. 917, la lettera g-bis) e' abrogata.
  24. La disposizione di cui al comma 23 si applica in relazione alle
azioni  assegnate  ai dipendenti a decorrere dalla data di entrata in
vigore del presente decreto.
  24-bis.  Al  comma  4  dell'articolo 27 del testo unico delle norme
concernenti  gli  assegni familiari, di cui al decreto del Presidente
della  Repubblica 30 maggio 1955, n. 797, e successive modificazioni,
e' aggiunta, in fine, la seguente lettera:
    "g-bis)  i  redditi da lavoro dipendente derivanti dall'esercizio
di piani di stock option".
  24-ter.  L'esclusione  dalla base imponibile contributiva, disposta
ai sensi della lettera g-bis) del comma 4 dell'articolo 27 del citato
testo  unico  di  cui  al  decreto del Presidente della Repubblica 30
maggio  1955,  n.  797,  introdotta  dal  comma  24-bis  del presente
articolo,  opera  in  relazione alle azioni assegnate ai dipendenti a
decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
  25. Le cooperative a mutualita' prevalente di cui all'articolo 2512
del   codice   civile  che  presentano  in  bilancio  un  debito  per
finanziamento  contratto  con  i soci superiore a 50 milioni di euro,
sempre  che  tale debito sia superiore al patrimonio netto contabile,
comprensivo  dell'utile  d'esercizio, cosi' come risultanti alla data
di  approvazione  del  bilancio d'esercizio, destinano il 5 per cento
dell'utile  netto  annuale  al  fondo di solidarieta' per i cittadini
meno  abbienti  di  cui all' articolo 81, commi 29 e 30, del presente
decreto,  secondo  le modalita' e i termini stabiliti con decreto non
regolamentare  emanato  dal  Ministro  dell'economia e delle finanze,
d'intesa con il Ministro della giustizia.
  26. La disposizione di cui al comma 25 si applica in relazione agli
utili  evidenziati  nei  bilanci relativi all'esercizio in corso alla
data di entrata in vigore del presente decreto e a quello successivo.
  27. Il comma 3 dell'articolo 6 del decreto-legge 15 aprile 2002, n.
63,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 15 giugno 2002, n.
112, e' sostituito dal seguente:
    "3. Sugli interessi corrisposti dalle societa' cooperative e loro
consorzi, che non soddisfano i requisiti della definizione di piccole
e  micro  imprese  di  cui  alla  raccomandazione  2003/361/CE  della
Commissione,  del  6  maggio  2003,  ai  propri  soci persone fisiche
residenti  nel  territorio  dello  Stato,  relativamente  ai prestiti
erogati  alle  condizioni  stabilite dall'articolo 13 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, si applica una
ritenuta a titolo di imposta nella misura del 20 per cento."
  28.  Al  comma 460 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n.
311, dopo la lettera b) e' inserita la seguente lettera:
    "b-bis)  per  la quota del 55 per cento degli utili netti annuali
delle societa' cooperative di consumo e loro consorzi".
  29. In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le
disposizioni  di cui al comma 28 si applicano a decorrere dal periodo
d'imposta  in  corso  alla  data  di  entrata  in vigore del presente
decreto;  nella  determinazione  degli acconti dovuti per il medesimo
periodo di imposta, in sede di versamento della seconda o unica rata,
si  assume,  quale  imposta  del  periodo  precedente,  quella che si
sarebbe determinata applicando le disposizioni del comma 28.
                               Art. 83 
             Efficienza dell'Amministrazione finanziaria 
 
  1. Al  fine  di  garantire  maggiore  efficacia  ai  controlli  sul
corretto adempimento degli obblighi di natura fiscale e  contributiva
a carico dei soggetti non residenti e di  quelli  residenti  ai  fini
fiscali da meno di 5  anni,  l'I.N.P.S.  e  l'Agenzia  delle  entrate
predispongono di comune accordo appositi  piani  di  controllo  anche
sulla base dello scambio reciproco dei dati e delle  informazioni  in
loro possesso. L'I.N.P.S. e l'Agenzia delle entrate attivano altresi'
uno scambio telematico mensile delle posizioni relative  ai  titolari
di  partita  IVA  e  dei  dati  annuali  riferiti  ai  soggetti   che
percepiscono  utili  derivanti  da  contratti  di   associazione   in
partecipazione, quando l'apporto e' costituito  esclusivamente  dalla
prestazione di lavoro. 
  2. L'I.N.P.S. e l'Agenzia delle entrate determinano le modalita' di
attuazione  della  disposizione  di  cui  al  comma  1  con  apposita
convenzione. 
  2-bis. La convenzione  di  cui  al  comma  2  disciplina  anche  le
modalita'  di  trasmissione,  tra  le  due   Amministrazioni,   delle
violazioni in materia contributiva, per le quali non si applicano  le
disposizioni  di  cui  all'articolo  1  del  decreto  legislativo  18
dicembre 1997, n. 462, rilevate dall'Agenzia delle entrate a  seguito
dei controlli effettuati  e  delle  violazioni  tributarie,  comprese
quelle riscontrate in materia di ritenute,  individuate  dall'INPS  a
seguito delle attivita' ispettive . 
  3. Nel triennio 2009-2011 l'Agenzia delle entrate realizza un piano
di  ottimizzazione  dell'impiego   delle   risorse   finalizzato   ad
incrementare la  capacita'  operativa  destinata  alle  attivita'  di
prevenzione e repressione della evasione fiscale, rispetto  a  quella
media impiegata agli stessi fini nel  biennio  2007-2008,  in  misura
pari ad almeno il 10 per cento. 
  4. All'articolo 1 del decreto-legge  30  settembre  2005,  n.  203,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005,  n.  248,
dopo il comma 2-bis, e' aggiunto il seguente: 
    "2-ter. Il Dipartimento  delle  finanze  con  cadenza  semestrale
fornisce ai comuni, anche per il tramite dell'Associazione  nazionale
dei comuni italiani, l'elenco delle iscrizioni a  ruolo  delle  somme
derivanti da accertamenti ai quali i comuni  abbiano  contribuito  ai
sensi dei commi precedenti". 
  5. Ai fini di una  piu'  efficace  prevenzione  e  repressione  dei
fenomeni di frode in materia di IVA nazionale e comunitaria l'Agenzia
delle entrate,  l'Agenzia  delle  dogane  e  la  Guardia  di  finanza
incrementano la capacita' operativa destinata a tali attivita'  anche
orientando  appositamente  loro  funzioni  o  strutture  al  fine  di
assicurare: 
    a) l'analisi dei fenomeni e l'individuazione di specifici  ambiti
di indagine; 
    b) la definizione di apposite metodologie di contrasto; 
    c) la realizzazione di specifici piani di prevenzione e contrasto
dei fenomeni medesimi; 
    d) il monitoraggio dell'efficacia delle azioni poste in essere. 
  6. Il coordinamento operativo tra i soggetti istituzionali  di  cui
al comma 5 e' assicurato mediante  un  costante  scambio  informativo
anche allo scopo di consentire la tempestiva emissione degli atti  di
accertamento e l'adozione di eventuali misure cautelari. 
  7.  Gli  esiti  delle  attivita'   svolte   in   attuazione   delle
disposizioni di cui ai commi  5  e  6  formano  oggetto  di  apposite
relazioni annuali al Ministro dell'economia e delle finanze. 
  8. Nell'ambito della programmazione dell'attivita' di  accertamento
relativa agli anni 2009, 2010 e 2011 e' pianificata  l'esecuzione  di
un piano straordinario di controlli finalizzati  alla  determinazione
sintetica del reddito delle persone fisiche a norma dell'articolo  38
del decreto del Presidente della Repubblica  29  settembre  1973,  n.
600, sulla base di elementi e  circostanze  di  fatto  certi  desunti
dalle informazioni presenti  nel  sistema  informativo  dell'anagrafe
tributaria nonche' acquisiti in base agli ordinari poteri  istruttori
e in particolare a quelli acquisiti ai sensi dell'articolo 32,  primo
comma, numero 7) , del citato decreto del Presidente della Repubblica
n. 600 del 1973. 
  9. Nella selezione delle posizioni ai fini dei controlli di cui  al
comma 8 e' data priorita' ai contribuenti che non  hanno  evidenziato
nella dichiarazione dei redditi alcun debito d'imposta e per i  quali
esistono elementi indicativi di capacita' contributiva. 
  10. Coerentemente con quanto previsto dall'articolo 33 del  decreto
del  Presidente  della  Repubblica  29  settembre  1973,  n.  600,  e
dall'articolo 63 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  26
ottobre 1972, n. 633, la Guardia di  finanza  contribuisce  al  piano
straordinario di cui al comma 8 destinando una adeguata  quota  della
propria capacita' operativa  alle  attivita'  di  acquisizione  degli
elementi e circostanze di fatto certi necessari per la determinazione
sintetica del reddito delle persone fisiche a norma dell'articolo  38
del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  600  del  1973.
L'Agenzia  delle  entrate  e  la  Guardia  di   finanza   definiscono
annualmente, d'intesa tra loro, le modalita' della loro  cooperazione
al piano. 
  11. Ai fini della realizzazione del piano di cui al comma 8  ed  in
attuazione della previsione di cui all'articolo 1  del  decreto-legge
30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge
2 dicembre 2005, n. 248, i comuni segnalano all'Agenzia delle entrate
eventuali situazioni rilevanti per la  determinazione  sintetica  del
reddito di cui siano a conoscenza. 
  12. Al fine di favorire lo scambio di  esperienze  professionali  e
amministrative tra  le  Agenzie  fiscali,  nonche'  tra  le  predette
Agenzie e il Ministero dell'economia e delle finanze,  attraverso  la
mobilita' dei loro dirigenti generali di  prima  fascia,  nonche'  di
contribuire   al   perseguimento   della   maggiore   efficienza    e
funzionalita' di tali Agenzie, su richiesta nominativa del  direttore
di una Agenzia fiscale, che indica altresi' l'alternativa fra  almeno
due incarichi da conferire, il Ministro dell'economia e delle finanze
assegna a tale Agenzia il  dirigente  generale  di  prima  fascia  in
servizio presso il Ministero ovvero  presso  altra  Agenzia  fiscale,
sentito il direttore della Agenzia presso la quale e' in servizio  il
dirigente generale richiesto.  Qualora  per  il  nuovo  incarico  sia
prevista  una  retribuzione  complessivamente  inferiore   a   quella
percepita dal  dirigente  generale  in  relazione  all'incarico  gia'
ricoperto, per la differenza sono fatti salvi gli  effetti  economici
del contratto individuale di lavoro in  essere  presso  il  Ministero
ovvero presso l'Agenzia fiscale di  provenienza  fino  alla  data  di
scadenza di  tale  contratto,  in  ogni  caso  senza  maggiori  oneri
rispetto alle risorse assegnate a legislazione vigente  alla  Agenzia
fiscale richiedente. In caso di rifiuto ad  accettare  gli  incarichi
alternativamente indicati nella richiesta, il dirigente  generale  e'
in esubero ai sensi e per gli effetti dell'articolo  33  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
  13. All'articolo 67 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nel comma 1, lettera b), la parola "sei" e'  sostituita  dalla
seguente: "quattro"; 
    b) nel comma 3, il secondo periodo e'  sostituito  dal  seguente:
"Meta' dei componenti sono  scelti  tra  i  dipendenti  di  pubbliche
amministrazioni  ovvero  tra  soggetti  ad  esse  esterni  dotati  di
specifica competenza professionale attinente  ai  settori  nei  quali
opera l'agenzia". 
  14. In sede di prima applicazione  della  disposizione  di  cui  al
comma 13 i comitati di gestione delle Agenzie fiscali in carica  alla
data  di   entrata   in   vigore   del   presente   decreto   cessano
automaticamente il trentesimo giorno successivo. 
  15. Al fine di garantire la continuita' delle funzioni di controllo
e  monitoraggio  dei   dati   fiscali   e   finanziari,   i   diritti
dell'azionista della societa' di  gestione  del  sistema  informativo
dell'amministrazione finanziaria ai sensi dell'articolo 22, comma  4,
della legge 30 dicembre 1991, n. 413, sono esercitati  dal  Ministero
dell'economia e delle finanze ai sensi dell'articolo 6, comma 7,  del
regolamento di cui al decreto  del  Presidente  della  Repubblica  30
gennaio 2008, n. 43, che provvede agli atti conseguenti in base  alla
legislazione   vigente.   Sono   abrogate   tutte   le   disposizioni
incompatibili con il presente comma. Il consiglio di amministrazione,
composto di cinque componenti, e' conseguentemente rinnovato entro il
30 giugno 2008 senza applicazione dell'articolo  2383,  terzo  comma,
del codice civile. 
  16. Al fine di assicurare maggiore effettivita' alla previsione  di
cui all'articolo 1 del  decreto-legge  30  settembre  2005,  n.  203,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, i
comuni, entro i sei mesi  successivi  alla  richiesta  di  iscrizione
nell'anagrafe  degli  italiani   residenti   all'estero,   confermano
all'Ufficio  dell'Agenzia  delle  entrate  competente  per   l'ultimo
domicilio fiscale che il richiedente  ha  effettivamente  cessato  la
residenza nel territorio nazionale. Per il triennio  successivo  alla
predetta richiesta di iscrizione  la  effettivita'  della  cessazione
della residenza nel territorio nazionale e' sottoposta a vigilanza da
parte dei comuni e dell'Agenzia delle entrate,  la  quale  si  avvale
delle facolta' istruttorie di  cui  al  Titolo  IV  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. 
  17. In fase di prima attuazione delle disposizioni del comma 16, la
specifica vigilanza ivi prevista da parte dei comuni  e  dell'Agenzia
delle entrate viene esercitata  anche  nei  confronti  delle  persone
fisiche che hanno chiesto la iscrizione nell'anagrafe degli  italiani
residenti all'estero a far corso dal 1° gennaio 2006. L'attivita' dei
comuni e' anche in questo  caso  incentivata  con  il  riconoscimento
della quota pari al 33 per cento delle  maggiori  somme  relative  ai
tributi statali riscosse a titolo definitivo  previsto  dall'articolo
1, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248. 
  18. Allo  scopo  di  semplificare  la  gestione  dei  rapporti  con
l'Amministrazione  fiscale,  ispirandoli  a  principi  di   reciproco
affidamento ed agevolando il contribuente  mediante  la  compressione
dei tempi di definizione, nel decreto legislativo 19 giugno 1997,  n.
218, dopo l'articolo 5 e' inserito il seguente: 
    "Art. 5-bis (Adesione ai  verbali  di  constatazione).  -  1.  Il
contribuente puo' prestare adesione anche ai verbali di constatazione
in materia di imposte sui redditi e di imposta  sul  valore  aggiunto
redatti ai sensi dell'articolo 24 della legge 7 gennaio 1929,  n.  4,
che  consentano  l'emissione  di   accertamenti   parziali   previsti
dall'articolo 41-bis del decreto del Presidente della  Repubblica  29
settembre 1973, n. 600, e dall'articolo 54, quarto comma, del decreto
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. 
    2.  L'adesione  di  cui  al  comma  1  puo'  avere   ad   oggetto
esclusivamente il contenuto integrale del verbale di constatazione  e
deve intervenire  entro  i  30  giorni  successivi  alla  data  della
consegna del verbale medesimo mediante  comunicazione  al  competente
ufficio dell'Agenzia delle entrate ed all'organo che  ha  redatto  il
verbale.  Entro  i  60  giorni  successivi  alla   comunicazione   al
competente Ufficio dell'Agenzia delle entrate, lo stesso notifica  al
contribuente l'atto di definizione dell'accertamento parziale recante
le indicazioni previste dall' articolo 7. 
    3. In presenza dell'adesione di cui al comma 1  la  misura  delle
sanzioni applicabili indicata nell'articolo 2, comma  5,  e'  ridotta
alla meta' e e le somme dovute risultanti  dall'atto  di  definizione
dell'accertamento parziale devono essere versate nei termini e con le
modalita' di cui all'articolo 8, senza prestazione delle garanzie ivi
previste in caso  di  versamento  rateale.  Sull'importo  delle  rate
successive alla prima sono dovuti  gli  interessi  al  saggio  legale
calcolati dal giorno successivo alla data di  notifica  dell'atto  di
definizione dell'accertamento parziale. 
    4. In caso di mancato pagamento delle  somme  dovute  di  cui  al
comma 3 il competente ufficio  dell'Agenzia  delle  entrate  provvede
all'iscrizione a ruolo a titolo definitivo  delle  predette  somme  a
norma dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 29
settembre 1973, n. 602". 
  18-bis. L'articolo 5-bis del decreto legislativo 19 giugno 1997, n.
218,  si  applica  con  riferimento  ai  verbali   di   constatazione
consegnati a decorrere dalla data di entrata in vigore  del  presente
decreto. 
  18-ter. In sede  di  prima  applicazione  dell'articolo  5-bis  del
decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218: 
    a) il termine per la comunicazione  dell'adesione  da  parte  del
contribuente ai verbali consegnati entro la data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto e' comunque prorogato
fino al 30 settembre 2008; 
    b)  il  termine  per  la  notifica   dell'atto   di   definizione
dell'accertamento  parziale  relativo  ai   verbali   consegnati   al
contribuente fino al 31 dicembre 2008 e'  comunque  prorogato  al  30
giugno 2009. 
  18-quater.  Con  provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia  delle
entrate, da emanare entro trenta giorni  dalla  data  di  entrata  in
vigore  della  legge  di  conversione  del  presente  decreto,   sono
stabilite  le  modalita'   di   effettuazione   della   comunicazione
dell'adesione da parte del contribuente prevista dall'articolo  5-bis
del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218. 
  19.  In  funzione  dell'attuazione  del  federalismo   fiscale,   a
decorrere  dal  1°  gennaio  2009  gli  studi  di  settore   di   cui
all'articolo  62-bis  del  decreto-legge  30  agosto  1993,  n.  331,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993,  n.  427,
vengono  elaborati,  sentite  le  associazioni  professionali  e   di
categoria,  anche  su  base  regionale  o  comunale,  ove  cio'   sia
compatibile con la metodologia prevista dal comma 1, secondo periodo,
dello stesso articolo 62-bis. 
  20. Con decreto del Ministro dell'economia  e  delle  finanze  sono
stabilite le modalita' di attuazione del comma 19, prevedendo che  la
elaborazione su base regionale o  comunale  avvenga  con  criteri  di
gradualita' entro il 31 dicembre 2013 e garantendo  che  alla  stessa
possano partecipare anche i comuni, in attuazione della previsione di
cui all'articolo 1 del  decreto-legge  30  settembre  2005,  n.  203,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248. 
  21. All'articolo 22 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112,
dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: 
    "1-bis. In caso di versamento di somme eccedenti almeno cinquanta
euro rispetto a quelle complessivamente richieste  dall'agente  della
riscossione, quest'ultimo ne offre la restituzione all'avente diritto
notificandogli una  comunicazione  delle  modalita'  di  restituzione
dell'eccedenza.  Decorsi  tre  mesi  dalla  notificazione  senza  che
l'avente diritto abbia accettato  la  restituzione,  ovvero,  per  le
eccedenze inferiori a cinquanta euro, decorsi tre mesi dalla data del
pagamento, l'agente della  riscossione  riversa  le  somme  eccedenti
all'ente creditore ovvero, se  tale  ente  non  e'  identificato  ne'
facilmente identificabile, all'entrata del bilancio dello  Stato,  ad
esclusione di una quota pari  al  15  per  cento,  che  affluisce  ad
apposita contabilita' speciale.  Il  riversamento  e'  effettuato  il
giorno 20 dei mesi di giugno e dicembre di ciascun anno. 
    1-ter. La restituzione ovvero il riversamento sono effettuati  al
netto dell'importo delle spese di notificazione, determinate ai sensi
dell'articolo  17,  comma   7-ter,   trattenute   dall'agente   della
riscossione a  titolo  di  rimborso  delle  spese  sostenute  per  la
notificazione. 
    1-quater. Resta fermo il diritto di chiedere,  entro  l'ordinario
termine di prescrizione, la restituzione delle somme eccedenti di cui
al comma 1-bis all'ente creditore  ovvero  allo  Stato.  In  caso  di
richiesta allo Stato, le somme occorrenti per  la  restituzione  sono
prelevate dalla contabilita' speciale  prevista  dal  comma  1-bis  e
riversate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate
ad  apposito  capitolo  dello  stato  di  previsione  del   Ministero
dell'economia e delle finanze". 
  22. Le somme eccedenti di cui all'articolo  22,  comma  1-bis,  del
decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112,  incassate  anteriormente
al quinto anno precedente la data di entrata in vigore  del  presente
decreto, sono versate  entro  il  20  dicembre  2008  ed  affluiscono
all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione
al Fondo speciale istituito con l'articolo 81, comma 29, del presente
decreto . 
  23. All'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica  29
settembre 1973, n. 602, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nel comma 1, sono soppresse le parole da "Se" a "cancellazione
dell'ipoteca"; 
    b) nel comma 4, le parole da "l'ultimo" a "mese" sono  sostituite
dalle seguenti: "nel giorno di ciascun  mese  indicato  nell'atto  di
accoglimento dell'istanza di dilazione"; 
    c) il comma 4-bis e' abrogato. In ogni caso le  sue  disposizioni
continuano  a  trovare  applicazione  nei  riguardi  delle   garanzie
prestate ai sensi dell'articolo 19 del citato decreto del  Presidente
della Repubblica n. 602 del 1973 nel testo vigente anteriormente alla
data di entrata in vigore del presente decreto. 
  23-bis. All'articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica
29 settembre 1973, n. 602, dopo il comma 3 e' inserito il seguente: 
    "3-bis. Il pagamento effettuato con i mezzi diversi dal  contante
individuati ai sensi del comma 3 si considera omesso: 
      a) in caso di utilizzazione di un assegno, se l'assegno  stesso
risulta scoperto o comunque non pagabile; 
      b) in caso di utilizzazione di una  carta  di  credito,  se  il
gestore della carta non fornisce la relativa provvista finanziaria". 
  23-ter. All'articolo 47-bis, comma 1, del  decreto  del  Presidente
della  Repubblica  29  settembre  1973,  n.  602,  dopo  la   parola:
"concessionari" sono inserite le seguenti: "e  ai  soggetti  da  essi
incaricati". 
  24. All'articolo 79, comma 1,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 602,  dopo  la  parola  "131",  sono
inserite le seguenti: ", moltiplicato per tre". 
  25. E'  istituito  presso  il  Ministero  degli  affari  esteri  il
Comitato strategico per lo sviluppo  e  la  tutela  all'estero  degli
interessi nazionali in economia, con compiti di  analisi,  indirizzo,
supporto e coordinamento nel campo dei fenomeni  economici  complessi
propri della globalizzazione quali l'influenza dei fondi sovrani e lo
sviluppo sostenibile nei Paesi in via di  sviluppo.  La  composizione
del Comitato, ai cui lavori partecipano qualificati rappresentanti di
Ministeri, nonche' alte professionalita' ed esperienze  tecniche  nei
suoi settori di intervento, e'  definita  con  decreto  del  Ministro
degli affari esteri, di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e
delle finanze, con il quale sono stabilite altresi'  le  disposizioni
generali  del  suo  funzionamento.  Le  funzioni  di  segreteria  del
Comitato sono assicurate, nei limiti degli ordinari  stanziamenti  di
bilancio, dalle strutture  del  Ministero  degli  affari  esteri.  La
partecipazione al Comitato e' gratuita. 
  26. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  27. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  28. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133. 
  28-bis. All'articolo 19-bis1, comma 1, lettera e) del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,  le  parole:  "a
prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti  e  bevande,
con esclusione di quelle inerenti  alla  partecipazione  a  convegni,
congressi e simili, erogate nei giorni di svolgimento  degli  stessi,
delle somministrazioni effettuate nei confronti dei datori di  lavoro
nei locali dell'impresa o  in  locali  adibiti  a  mensa  scolastica,
aziendale o  interaziendale  e  delle  somministrazioni  commesse  da
imprese che forniscono servizi sostitutivi di mense  aziendali"  sono
soppresse. 
  28-ter. Le disposizioni di cui al comma 28-bis  si  applicano  alle
operazioni effettuate a partire dal 1° settembre 2008. 
  28-quater. Al testo unico delle imposte  sui  redditi,  di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  e
successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 109, comma 5, e' aggiunto, in fine,  il  seguente
periodo: "Fermo restando quanto previsto dai periodi  precedenti,  le
spese relative a prestazioni  alberghiere  e  a  somministrazioni  di
alimenti e bevande, diverse da quelle di cui al comma 3 dell'articolo
95, sono deducibili nella misura del 75 per cento"; 
    b) all'articolo 54, comma 5, il primo periodo e'  sostituito  dal
seguente:  "Le  spese  relative  a  prestazioni   alberghiere   e   a
somministrazioni di alimenti e bevande sono deducibili  nella  misura
del 75 per cento e, in ogni caso, per un importo complessivamente non
superiore al 2 per cento dell'ammontare dei  compensi  percepiti  nel
periodo di imposta". 
  28-quinquies. Le disposizioni di cui al comma 28-quater entrano  in
vigore a partire dal periodo d'imposta successivo a quello  in  corso
al 31 dicembre 2008. Nella determinazione degli acconti dovuti per il
medesimo periodo  d'imposta,  l'imposta  del  periodo  precedente  e'
determinata applicando le disposizioni del comma 28-quater. 
  28-sexies. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 13 MAGGIO 2011, N. 70, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 12 LUGLIO 2011, N. 106)). 
  28-septies. All'art. 3 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005,  n.  248,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1 sono aggiunte, in  fine,  le  seguenti  parole:  ",
sulla  quale  svolge  attivita'  di  coordinamento,   attraverso   la
preventiva approvazione  dell'ordine  del  giorno  delle  sedute  del
consiglio di amministrazione e delle deliberazioni da assumere  nello
stesso consiglio"; 
    b)al comma 14, le parole da: "i risultati"  fino  alla  fine  del
comma sono sostituite dalle seguenti: "gli elementi  acquisiti  nello
svolgimento dell'attivita' di coordinamento prevista dal comma 1". 
  28-octies. In attuazione della decisione  C(2008)869  def.  dell'11
marzo 2008 della Commissione, i soggetti  che  si  sono  avvalsi  del
regime d'imposta sostitutiva di cui all'articolo 2, comma  26,  della
legge 24  dicembre  2003,  n.  350,  sono  tenuti  alla  restituzione
dell'aiuto fruito nei termini e con le modalita' previsti  dai  commi
da 28-novies a 28-undecies del presente articolo. 
  28-novies. L'importo dell'aiuto oggetto di recupero e'  determinato
secondo i seguenti criteri: 
    a) applicazione, in luogo del regime  d'imposta  sostitutiva  con
aliquota del 9 per  cento  di  cui  al  comma  28-octies,  dichiarato
incompatibile con il mercato comune, del regime d'imposta sostitutiva
di cui all'articolo 2, comma 25, della citata legge 24 dicembre 2003,
n. 350, in materia di rivalutazione dei beni; 
    b) applicazione dell'aliquota del 19 per cento  sulle  differenze
di valore riallineate relative a beni ammortizzabili  e  del  15  per
cento su quelle relative a beni non ammortizzabili; 
    c) esclusione dal regime d'imposta sostitutiva  delle  differenze
di valore relative alle partecipazioni detenute nella Banca d'Italia,
in quanto fruenti del regime di esenzione previsto  dall'articolo  87
del testo unico delle imposte sui redditi,  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  e  successive
modificazioni; 
    d) attualizzazione alla data  del  20  giugno  2004  delle  somme
versate  in  applicazione  del  regime  dichiarato  incompatibile   e
decorrenza del calcolo degli interessi dovuti sugli  importi  oggetto
di recupero a decorrere dalla stessa data; 
    e) determinazione degli interessi secondo le disposizioni di  cui
al capo V del regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione, del  21
aprile 2004, e successive modificazioni. 
  28-decies.  Con  provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia  delle
entrate, da emanare entro trenta giorni  dalla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto, e'  approvato
l'apposito modello per la dichiarazione dei maggiori importi  oggetto
di restituzione. Il modello di  dichiarazione  dei  maggiori  importi
dovuti deve essere presentato  da  parte  dei  soggetti  tenuti  alla
restituzione dell'aiuto  all'Agenzia  delle  entrate  entro  quindici
giorni dalla emanazione del predetto provvedimento. 
  28-undecies.   L'Agenzia   delle   entrate,   sulla   base    delle
dichiarazioni predisposte ai sensi del comma 28-decies e trasmesse da
ciascun soggetto beneficiario dell'aiuto, liquida gli importi dovuti,
comprensivi degli interessi, ed entro trenta  giorni  dalla  data  di
scadenza del termine di presentazione  della  dichiarazione  notifica
apposita comunicazione contenente  l'ingiunzione  di  pagamento,  con
l'intimazione che, in caso di mancato versamento entro trenta  giorni
dalla data  di  notifica,  si  procede,  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602,  e  successive
modificazioni, all'iscrizione a ruolo a titolo definitivo delle somme
non versate, nonche' degli ulteriori interessi dovuti. 
  28-duodecies. L'articolo 2, comma 26, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350, e' abrogato. 
                             Art. 83-bis 
  (Tutela della sicurezza stradale e della regolarita' del mercato 
           dell'autotrasporto di cose per conto di terzi) 
 
  1.  L'Osservatorio  sulle  attivita'  di   autotrasporto   di   cui
all'articolo 9 del decreto legislativo  21  novembre  2005,  n.  286,
sulla base di un'adeguata indagine a campione e  tenuto  conto  delle
rilevazioni  effettuate  mensilmente  dal  Ministero  dello  sviluppo
economico sul prezzo medio del gasolio  per  autotrazione,  determina
mensilmente  il  costo  medio  del  carburante  per   chilometro   di
percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli, e  la
relativa incidenza. 
  2. Lo stesso  Osservatorio,  con  riferimento  alle  tipologie  dei
veicoli, determina, il quindicesimo giorno dei mesi di  giugno  e  di
dicembre, la quota, espressa in percentuale, dei costi  di  esercizio
dell'impresa di autotrasporto per conto di  terzi  rappresentata  dai
costi del carburante. 
  3. Le disposizioni dei commi da 4 a 11 del presente  articolo  sono
volte a disciplinare i meccanismi di  adeguamento  dei  corrispettivi
dovuti dal mittente per i costi del carburante sostenuti dal  vettore
e  sono  sottoposte  a  verifica,  con  riferimento  all'impatto  sul
mercato, dopo un anno dalla data della loro entrata in vigore. 
  4. Al fine di garantire la tutela della  sicurezza  stradale  e  la
regolarita' del mercato dell' autotrasporto di  merci  per  conto  di
terzi, nel contratto di trasporto, stipulato  in  forma  scritta,  ai
sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 21  novembre  2005,  n.
286, l'importo a favore del vettore deve essere  tale  da  consentire
almeno la copertura dei costi minimi di esercizio, che  garantiscano,
comunque, il  rispetto  dei  parametri  di  sicurezza  normativamente
previsti.  Tali  costi  minimi  sono  individuati  nell'ambito  degli
accordi volontari di settore, conclusi tra organizzazioni associative
di vettori rappresentati nella Consulta generale per  l'autotrasporto
e per la logistica, di cui al comma 16, e organizzazioni  associative
dei committenti  ((, sono sottoposti al parere preventivo della predetta Consulta generale e pubblicati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini della loro entrata in vigore)).  Tali  accordi  possono  altresi'  prevedere  contratti  di
trasporto di merci su strada di durata o quantita' garantite,  per  i
quali e' possibile derogare alle  disposizioni  di  cui  al  presente
comma nonche' alle previsioni di cui agli  articoli  7,  comma  3,  e
7-bis del decreto legislativo 21  novembre  2005,  n.  286,  ed  alle
disposizioni in materia di azione diretta. 
  4-bis. Qualora gli accordi volontari previsti al comma 4 non  siano
stipulati entro il termine di nove mesi,  decorrenti  dalla  data  di
entrata in vigore della presente disposizione,  l'Osservatorio  sulle
attivita' di autotrasporto di cui all'articolo 6,  comma  1,  lettera
g), del decreto legislativo 21 novembre 2005,  n.  284,  determina  i
costi minimi, secondo quanto previsto al comma 4. Decorso il  termine
di cui al  primo  periodo,  qualora  entro  ulteriori  trenta  giorni
l'Osservatorio non abbia provveduto ad adottare le determinazioni dei
costi minimi, si applicano anche ai contratti di trasporto  stipulati
in forma scritta le disposizioni di cui ai commi 6 e 7, ai soli  fini
della  determinazione  del  corrispettivo  ((e ferma restando la possibilita' di deroga con gli accordi di cui al comma 4)). 
  4-ter. Qualora dalla fattura risulti indicato un  corrispettivo  di
importo inferiore a quanto previsto nel comma 4  o,  in  alternativa,
nel comma 4-bis, l'azione del vettore nei confronti del mittente  per
il pagamento della differenza si prescrive entro  il  termine  di  un
anno, decorrente dal giorno del completamento  della  prestazione  di
trasporto, salvo diverse pattuizioni  fondate  su  accordi  volontari
conclusi ai sensi del comma 4. 
  4-quater. In  deroga  a  quanto  previsto  nei  commi  4  e  4-bis,
l'importo del corrispettivo a favore del vettore per  le  prestazioni
di trasporto svolte in esecuzione di un contratto stipulato in  forma
scritta, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre
2005, n. 286, e' rimesso all'autonomia negoziale delle parti, ove  le
suddette prestazioni  siano  effettuate  entro  il  limite  di  cento
chilometri giornalieri, fatte salve diverse  pattuizioni  fondate  su
accordi volontari di settore, conclusi ai sensi del comma 4. 
  4-quinquies. All'atto della conclusione del contratto,  il  vettore
e' tenuto a fornire al committente un'attestazione  rilasciata  dagli
enti previdenziali, di data non anteriore a  tre  mesi,  dalla  quale
risulti che l'azienda  e'  in  regola  ai  fini  del  versamento  dei
contributi assicurativi e previdenziali. 
  5. Nel caso in cui il contratto abbia  ad  oggetto  prestazioni  di
trasporto da effettuare in  un  arco  temporale  eccedente  i  trenta
giorni, la  parte  del  corrispettivo  corrispondente  al  costo  del
carburante sostenuto dal vettore per l'esecuzione  delle  prestazioni
contrattuali, cosi' come  gia'  individuata  nel  contratto  o  nelle
fatture  emesse  con  riferimento  alle  prestazioni  effettuate  dal
vettore nel primo mese di vigenza dello  stesso,  e'  adeguata  sulla
base  delle  variazioni  intervenute  nel  prezzo  del   gasolio   da
autotrazione accertato ai sensi del comma 1, laddove dette variazioni
superino del 2 per cento il valore preso  a  riferimento  al  momento
della sottoscrizione del contratto stesso o  dell'ultimo  adeguamento
effettuato. 
  6. Qualora il contratto di trasporto di merci  su  strada  non  sia
stipulato in forma scritta, ai  sensi  dell'articolo  6  del  decreto
legislativo 21 novembre 2005, n. 286, la fattura emessa  dal  vettore
evidenzia, ai soli fini civilistici e amministrativi,  la  parte  del
corrispettivo  dovuto  dal  mittente,  corrispondente  al  costo  del
carburante sostenuto dal vettore per l'esecuzione  delle  prestazioni
contrattuali.   Tale   importo   deve   corrispondere   al   prodotto
dell'ammontare del costo chilometrico determinato, per la classe  cui
appartiene il veicolo utilizzato per il trasporto, ai sensi del comma
1, nel mese precedente a quello dell'esecuzione del trasporto, per il
numero di chilometri corrispondenti alla prestazione  indicata  nella
fattura. 
  7. La parte del corrispettivo dovuto al vettore, diversa da  quella
di cui al comma 6,  deve  corrispondere  a  una  quota  dello  stesso
corrispettivo che, fermo restando quanto dovuto dal mittente a fronte
del costo del carburante, sia almeno pari a quella identificata  come
corrispondente  a  costi  diversi  dai  costi  del   carburante   nel
provvedimento di cui al comma 2. 
  8. Laddove la parte del corrispettivo dovuto al vettore, diversa da
quella di cui al comma 6, risulti indicata in un importo inferiore  a
quello indicato al comma 7, il vettore puo' chiedere al  mittente  il
pagamento della differenza. Qualora  il  contratto  di  trasporto  di
merci su strada non sia stato stipulato in  forma  scritta,  l'azione
del  vettore  si  prescrive  decorsi  cinque  anni  dal  giorno   del
completamento della prestazione di trasporto. 
  9. Se il committente non provvede al  pagamento  entro  i  quindici
giorni successivi, il  vettore  puo'  proporre,  entro  i  successivi
quindici giorni,  a  pena  di  decadenza,  domanda  d'ingiunzione  di
pagamento  mediante  ricorso  al   giudice   competente,   ai   sensi
dell'articolo 638 del  codice  di  procedura  civile,  producendo  la
documentazione  relativa  alla  propria  iscrizione  all'albo   degli
autotrasportatori  di  cose  per  conto  di  terzi,   la   carta   di
circolazione del veicolo utilizzato per l'esecuzione  del  trasporto,
la  fattura  per  i  corrispettivi  inerenti  alla   prestazione   di
trasporto,  la   documentazione   relativa   all'avvenuto   pagamento
dell'importo  indicato  e  i  calcoli  con  cui   viene   determinato
l'ulteriore corrispettivo dovuto al vettore ai sensi dei commi 7 e 8.
Il giudice, verificata  la  regolarita'  della  documentazione  e  la
correttezza  dei  calcoli  prodotti,  ingiunge  al  committente,  con
decreto motivato, ai sensi dell'articolo 641 del codice di  procedura
civile, di  pagare  l'importo  dovuto  al  vettore  senza  dilazione,
autorizzando  l'esecuzione   provvisoria   del   decreto   ai   sensi
dell'articolo 642 del  codice  di  procedura  civile  e  fissando  il
termine entro cui puo'  essere  fatta  opposizione,  ai  sensi  delle
disposizioni di cui al libro IV,  titolo  I,  capo  I,  del  medesimo
codice. 
  10. Fino a quando non saranno disponibili le determinazioni di  cui
ai commi 1 e 2, il Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti
elabora, con riferimento alle diverse tipologie  di  veicoli  e  alla
percorrenza chilometrica, gli indici sul  costo  del  carburante  per
chilometro e sulle relative quote di incidenza sulla base dei dati in
suo possesso e delle rilevazioni mensili del Ministero dello sviluppo
economico sul prezzo medio del gasolio per autotrazione,  sentite  le
associazioni di categoria piu' rappresentative dei vettori  e  quelle
della committenza. 
  11. Le disposizioni dei commi da  3  a  10  del  presente  articolo
trovano applicazione con riferimento alle variazioni intervenute  nel
costo del gasolio a  decorrere  dal  1  gennaio  2009  o  dall'ultimo
adeguamento effettuato a partire da tale data. 
  12. Ferma restando l'applicazione  delle  disposizioni  di  cui  al
decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, il termine  di  pagamento
del corrispettivo relativo ai contratti  di  trasporto  di  merci  su
strada non  puo',  comunque,  essere  superiore  a  sessanta  giorni,
decorrenti dalla  data  di  emissione  della  fattura  da  parte  del
creditore, che deve avvenire entro e non oltre la fine  del  mese  in
cui si sono svolte le relative prestazioni di trasporto.  E'  esclusa
qualsiasi diversa pattuizione tra le parti, scritta  o  verbale,  che
non  sia  basata  su  accordi  volontari  di  settore,  conclusi  tra
organizzazioni associative di vettori  rappresentati  nella  Consulta
generale per l'autotrasporto e per la logistica, di cui al comma  16,
e organizzazioni associative dei committenti. 
  13. In caso di mancato rispetto del termine di cui al comma 12,  il
creditore ha diritto alla corresponsione degli interessi moratori  di
cui all'articolo 5 del decreto legislativo 9 ottobre  2002,  n.  231.
Ove il pagamento  del  corrispettivo  avvenga  oltre  il  novantesimo
giorno dalla data di emissione della fattura,  oltre  agli  interessi
moratori, al committente debitore si applicano le sanzioni di cui  al
comma 14. 
  13-bis. Le disposizioni di cui ai commi 12 e 13 si applicano  anche
alle prestazioni fatturate dagli operatori della filiera, diversi dai
vettori, che partecipano al servizio di trasporto di merci su strada. 
  14. Ferme restando le  sanzioni  previste  dall'articolo  26  della
legge  6  giugno  1974,  n.  298,  e  successive   modificazioni,   e
dall'articolo 7 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, ove
applicabili, alla violazione delle norme di cui ai commi 7, 8, 9,  13
e 13-bis consegue la sanzione dell'esclusione fino a sei  mesi  dalla
procedura per  l'affidamento  pubblico  della  fornitura  di  beni  e
servizi, nonche' la sanzione dell'esclusione per  un  periodo  di  un
anno dai benefici fiscali, finanziari e previdenziali  di  ogni  tipo
previsti dalla legge. 
  15. Le sanzioni indicate al comma 14 sono  applicate  dal  Ministro
delle  infrastrutture  e  dei   trasporti,   secondo   le   modalita'
individuate con decreto dello stesso Ministro,  di  concerto  con  il
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  con  il  Ministro  della
giustizia e con il  Ministro  dello  sviluppo  economico.  Un  elenco
contenente le sole informazioni necessarie per l'identificazione  dei
destinatari delle sanzioni e  per  l'individuazione  del  periodo  di
decorrenza delle stesse puo'  essere  pubblicato  nel  sito  internet
della suddetta autorita' competente ai fini della relativa conoscenza
e per l'adozione degli eventuali  specifici  provvedimenti  da  parte
degli  enti  e  delle  amministrazioni  preposti  alla  verifica  del
rispetto delle sanzioni stesse. 
  16. Non si da' luogo all'applicazione delle sanzioni introdotte dal
comma 14 nel caso in cui le parti abbiano stipulato un  contratto  di
trasporto  conforme  a  un  accordo  volontario  concluso,   tra   la
maggioranza delle organizzazioni  associative  dei  vettori  e  degli
utenti dei servizi di trasporto rappresentati nella Consulta generale
per  l'autotrasporto  e  per  la  logistica,  per   disciplinare   lo
svolgimento  dei  servizi  di  trasporto  in  uno  specifico  settore
merceologico. 
  17. Al fine di  garantire  il  pieno  rispetto  delle  disposizioni
dell'ordinamento comunitario in materia di tutela della concorrenza e
di assicurare il  corretto  e  uniforme  funzionamento  del  mercato,
l'installazione e l'esercizio di  un  impianto  di  distribuzione  di
carburanti non possono essere subordinati alla chiusura  di  impianti
esistenti ne' al rispetto  di  vincoli,  con  finalita'  commerciali,
relativi a contingentamenti numerici, distanze minime tra impianti  e
tra impianti ed esercizi o superfici minime commerciali o che pongono
restrizioni  od  obblighi  circa  la  possibilita'  di  offrire,  nel
medesimo  impianto  o  nella  stessa  area,   attivita'   e   servizi
integrativi. 
  18. Le disposizioni di  cui  al  comma  17  costituiscono  principi
generali in materia di tutela della concorrenza e livelli  essenziali
delle prestazioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. 
  19. All'articolo 1, comma 3, primo periodo, del decreto legislativo
11 febbraio 1998, n.  32,  le  parole:  "iscritto  al  relativo  albo
professionale" sono sostituite dalle seguenti:  "abilitato  ai  sensi
delle specifiche normative vigenti nei Paesi dell'Unione europea". 
  20. All'articolo 7, comma 1, del decreto  legislativo  11  febbraio
1998, n. 32,  le  parole:  "e  a  fronte  della  chiusura  di  almeno
settemila impianti nel periodo successivo alla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto legislativo" sono soppresse. 
  21. Le regioni e le province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano,
nell'ambito dei  propri  poteri  di  programmazione  del  territorio,
promuovono il miglioramento della rete distributiva dei carburanti  e
la diffusione dei  carburanti  eco-compatibili,  secondo  criteri  di
efficienza, adeguatezza e qualita' del servizio per i cittadini,  nel
rispetto dei principi di non discriminazione previsti dal comma 17  e
della disciplina in materia ambientale, urbanistica e di sicurezza. 
  22. Il Ministro dello sviluppo economico, sentita  l'Autorita'  per
l'energia elettrica e il gas, determina, entro sei mesi dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,  i
criteri di vettoriamento del gas per autotrazione attraverso le  reti
di trasporto e distribuzione del gas naturale. 
  23. Le somme disponibili per il proseguimento  degli  interventi  a
favore dell'autotrasporto sul fondo di cui all'articolo 1, comma 918,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, al netto delle misure  previste
dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica  29
dicembre 2007, n. 273, sono destinate, in via prioritaria e  per  gli
importi indicati nei commi 24, 25, 26 e 28 del presente  articolo,  a
interventi in materia di  riduzione  dei  costi  di  esercizio  delle
imprese di autotrasporto di merci,  con  particolare  riferimento  al
limite di  esenzione  contributiva  e  fiscale  delle  indennita'  di
trasferta  e  all'imponibilita',  ai  fini  del  reddito  da   lavoro
dipendente, delle maggiorazioni corrisposte  per  le  prestazioni  di
lavoro  straordinario,  nonche'  a  incentivi   per   la   formazione
professionale e per processi di aggregazione imprenditoriale. 
  24. COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 OTTOBRE 2008, N. 162, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 22 DICEMBRE 2008, N. 201. 
  25. Nel limite di spesa di  30  milioni  di  euro,  e'  fissata  la
percentuale delle somme percepite nel 2008 relative alle  prestazioni
di lavoro straordinario di cui al decreto legislativo 8 aprile  2003,
n. 66, e successive modificazioni, effettuate nel medesimo  anno  dai
prestatori di lavoro addetti  alla  guida  dipendenti  delle  imprese
autorizzate  all'autotrasporto  di  merci,  che  non  concorre   alla
formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi.  Ai
fini dell'applicazione dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 2
del  decreto-legge  27  maggio   2008,   n.   93,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, le somme di cui al
periodo precedente rilevano nella loro interezza. 
  26. Per l'anno 2008, nel limite di spesa di 40 milioni di euro,  e'
riconosciuto un credito  di  imposta  corrispondente  a  quota  parte
dell'importo pagato quale tassa automobilistica per l'anno  2008  per
ciascun veicolo, di massa massima complessiva  non  inferiore  a  7,5
tonnellate, posseduto e utilizzato  per  la  predetta  attivita'.  La
misura del credito d'imposta deve essere  determinata  in  modo  tale
che, per i veicoli di massa  massima  complessiva  superiore  a  11,5
tonnellate, sia pari al doppio della misura del credito spettante per
i veicoli di massa  massima  complessiva  compresa  tra  7,5  e  11,5
tonnellate. Il credito d'imposta e' usufruibile in  compensazione  ai
sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
e successive modificazioni, non e' rimborsabile,  non  concorre  alla
formazione del valore  della  produzione  netta  di  cui  al  decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, ne'
dell'imponibile agli effetti delle imposte sui redditi e  non  rileva
ai fini del rapporto di cui agli articoli 61  e  109,  comma  5,  del
testo unico  delle  imposte  sui  redditi,  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  e  successive
modificazioni. 
  27. Tenuto conto del numero degli aventi diritto e  dei  limiti  di
spesa indicati nei commi 24, 25 e 26, con provvedimenti del direttore
dell'Agenzia delle entrate e, limitatamente  a  quanto  previsto  dal
comma 25, di concerto con il Ministero del  lavoro,  della  salute  e
delle politiche sociali, sono stabiliti la quota  di  indennita'  non
imponibile, gli importi della deduzione  forfetaria,  la  percentuale
delle somme per lavoro straordinario non imponibile e la  misura  del
credito d'imposta, previsti dai medesimi commi, nonche' le  eventuali
disposizioni applicative necessarie per assicurare  il  rispetto  dei
limiti di spesa di cui al comma 29. 
  28. Agli incentivi  per  le  aggregazioni  imprenditoriali  e  alla
formazione professionale sono destinate risorse rispettivamente  pari
a 9  milioni  di  euro  e  a  7  milioni  di  euro.  Con  regolamenti
governativi, da adottare entro novanta giorni dalla data  di  entrata
in vigore della legge  di  conversione  del  presente  decreto,  sono
disciplinate le modalita' di  erogazione  delle  risorse  di  cui  al
presente comma. Le risorse  complessive  di  cui  al  presente  comma
potranno essere utilizzate indifferentemente sia per il completamento
di progetti di aggregazione o  di  formazione,  sia  per  l'avvio  di
ulteriori progetti da attivare secondo  le  modalita'  stabilite  dai
regolamenti di cui sopra e con termini da fissare  con  provvedimento
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 
  29. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei commi 24, 25, 26 e 28,
pari a complessivi 116 milioni di euro, di cui 106,5 milioni di  euro
per l'anno 2008 e 9,5 milioni di euro per l'anno 2009, si  fa  fronte
con  le  risorse  disponibili  sul  fondo  di  cui   al   comma   918
dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 
  30. Le misure previste  dal  regolamento  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 29 dicembre 2007,  n.  273,  sono  estese
all'anno 2009, nell'ambito degli interventi consentiti in  attuazione
dell'articolo 9 del presente  decreto,  previa  autorizzazione  della
Commissione europea. 
  31. Il Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  individua,
tra le misure del presente articolo, quelle relativamente alle  quali
occorre la previa verifica della  compatibilita'  con  la  disciplina
comunitaria in materia di aiuti di Stato, ai sensi  dell'articolo  87
del Trattato che istituisce la Comunita' europea. 

Titolo V
DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI

                               Art. 84
                        Copertura finanziaria

  1.  Agli  oneri derivanti dagli articoli 3, 14, 19, 22, ((60, comma 8)),  63,  commi  1,  3, 4, 6, 7, 8, 9, 10 e 12, 72, commi da 7 a 11,
((79, comma 2,)), 81, 82 ((, comma 16,)) del presente decreto-legge,
pari  a 1.520,5 milioni di euro per l'anno 2008, a 5.569,1 milioni di
euro  per  l'anno 2009, a 4.203,2 milioni di euro per l'anno 2010 e a
4.486,3  milioni  di  euro  per  l'anno  2011,  si  provvede mediante
utilizzo   di  parte  delle  maggiori  entrate  recate  dal  presente
provvedimento.
((1-bis. All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 63, comma 9-bis, pari a 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della solidarieta' sociale. 1-ter. All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 63-bis, comma 5, pari a 20 milioni di euro per l'anno 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 4, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126. 1-quater. Agli ulteriori oneri derivanti dall'articolo 82, comma 27, pari a 1,4 milioni di euro a decorrere dall'anno 2008, si provvede mediante riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla Tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2007, n. 244. All'onere derivante dall'articolo 70, comma 1-bis, e 71, comma 1-bis, rispettivamente pari a 8,5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009 e a 0,9 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 1-quinquies. Agli oneri derivanti dal comma 19 dell'articolo 61, pari a 400 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011, che aumentano a 530 milioni di euro per l'anno 2009 e a 450 milioni di euro per gli anni 2010 e 2011 ai fini della compensazione degli effetti in termini di fabbisogno ed indebitamento netto, si provvede: a) quanto a 120 milioni di euro per l'anno 2009, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando i seguenti accantonamenti: Ministero dell'economia e delle finanze 846.000; Ministero del lavoro e della previdenza sociale 519.000; Ministero della giustizia 10.000; Ministero degli affari esteri 7.800.000; Ministero dell'interno 39.700.000; Ministero per i beni e le attivita' culturali 1.568.000; Ministero della salute 13.000.000; Ministero dei trasporti 67.000; Ministero dell'universita' e della ricerca 1.490.000; Ministero della solidarieta' sociale 55.000.000; b) quanto a 60 milioni di euro per l'anno 2009, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 4, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126; c) quanto a 50 milioni di euro per gli anni 2009, 2010 e 2011, mediante utilizzo di quota delle risorse di cui al comma 11 dell'articolo 61 del presente decreto; d) quanto a 300 milioni di euro per l'anno 2009 e a 400 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, mediante utilizzo del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. A tal fine quota parte della riduzione lineare delle dotazioni finanziarie, a legislazione vigente, delle missioni di spesa di ciascun Ministero, per un importo pari a 300 milioni di euro per l'anno 2009 e a 400 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, affluisce nel Fondo di cui al primo periodo. ))
  2.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio.
                              Art. 85.
                          Entrata in vigore

  1.  Il  presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Dato a Roma, addi' 25 giugno 2008
                             NAPOLITANO
                              Berlusconi,  Presidente  del  Consiglio
                              dei Ministri
                              Tremonti,   Ministro   dell'economia  e
                              delle finanze
                              Scajola,    Ministro   dello   sviluppo
                              economico
                              Brunetta,   Ministro  per  la  pubblica
                              amministrazione e l'innovazione
                              Sacconi,  Ministro  del  lavoro,  della
                              salute e delle politiche sociali
                              Calderoli,      Ministro     per     la
                              semplificazione normativa
Visto, il Guardasigilli: Alfano
                                                             Elenco 1 
 

            ((Parte di provvedimento in formato grafico))
                                                             Elenco 2 
 
            Effetti sul patto di stabilita' interno 2009 
    

                                        (in milioni)
                                          --------------------------
                                         |  2009  | Accantonamenti: |
 -------------------------------------------------------------------
|1) R.S.O.                               |     900|su cap. MEF 2856 |
 -------------------------------------------------------------------
|2) R.S.S. (escluse Sicilia e Friuli-V.G.|     310|su cap. MEF 2797 |
 -------------------------------------------------------------------
|3) Regione siciliana                    |     210|su cap. MEF 2700 |
 -------------------------------------------------------------------
|4) Regione Friuli-V.G.                  |      80|su capitoli MEF  |
|                                        |        |nn. 2856 (per 53 |
|                                        |        |milioni) e 2702  |
|                                        |        |(per 27 milioni) |
 -------------------------------------------------------------------
|5) Enti locali                          |   1.650|su cap. Ministero|
|                                        |        |Interno 1316     |
 -------------------------------------------------------------------

    
                                                           Allegato A 
 
                Disposizioni abrogate ex articolo 24 
 
    

=====================================================================
n   |Tipo atto             |Numero|Data      |Titolo
=====================================================================
    |                      |      |          |AFFRANCAMENTO DEI
    |                      |      |          |CANONI ENFITEUTICI,
    |                      |      |          |LIVELLI, CENSI, DECIME
    |                      |      |          |ED ALTRE PRESTAZIONI
1   |LEGGE                 |1636  |24/01/1864|DOVUTE A CORPI MORALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESPROPRIAZIONI PER
    |                      |      |          |CAUSA DI UTILITA'
2   |LEGGE                 |2359  |25/06/1865|PUBBLICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZA LA
    |                      |      |          |PROMULGAZIONE E
    |                      |      |          |L'ESECUZIONE IN TUTTE
    |                      |      |          |LE PROVINCIE DEL REGNO
    |                      |      |          |DELLA LEGGE CONSOLARE
    |                      |      |          |DEL 15 AGOSTO 1858, N
3   |LEGGE                 |2604  |15/11/1865|2984
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |L'APPROVAZIONE E
    |                      |      |          |PUBBLICAZIONE DEL
    |                      |      |          |CODICE DI PROCEDURA
4   |REGIO DECRETO         |2598  |26/11/1865|PENALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE O
    |                      |      |          |CAMBIAMENTO IN MODO
    |                      |      |          |PERMANENTE DELLE FIERE
5   |LEGGE                 |2933  |17/05/1866|E DEI MERCATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CONCERNENTE
    |                      |      |          |MARCHI E DISTINTIVI DI
6   |LEGGE                 |4577  |30/08/1868|FABBRICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELLE
    |                      |      |          |RAGIONERIE DEI
    |                      |      |          |MINISTERI E DELLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
7   |REGIO DECRETO         |5927  |08/10/1870|CENTRALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COL QUALE SONO
    |                      |      |          |PUBBLICATI NELLA
    |                      |      |          |PROVINCIA DI ROMA LA
    |                      |      |          |LEGGE ED IL REGOLAMENTO
    |                      |      |          |CONSOLARI, E DECRETI
    |                      |      |          |RELATIVI ALLA
    |                      |      |          |CONCESSIONE E REVOCA
    |                      |      |          |DELL'EXEQUATUR AGLI
    |                      |      |          |AGENTI DELLE POTENZE
    |                      |      |          |ESTERE, ED IL DECRETO
8   |REGIO DECRETO         |6034  |17/11/1870|SUI PASSAPORTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE SUI CONSORZI
9   |LEGGE                 |1387  |29/05/1873|D'IRRIGAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TASSA SULLA
    |                      |      |          |FABBRICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ALCOOL E DELLA
10  |LEGGE                 |1952  |03/06/1874|BIRRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELLE CASSE
    |                      |      |          |DI RISPARMIO POSTALI E
    |                      |      |          |PER MODIFICAZIONE ALLA
    |                      |      |          |L. 17 MAGGIO 1865 SULLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
11  |LEGGE                 |2779  |27/05/1875|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGOLE PER
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO GENERALE
12  |REGIO DECRETO         |2552  |27/05/1875|DEGLI ARCHIVI DI STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SULLA PUBBLICAZIONE
13  |LEGGE                 |3195  |30/06/1876|DEGLI ANNUNZI LEGALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE SUL MIGLIORAMENTO
    |                      |      |          |DELLA CONDIZIONE DEGLI
14  |LEGGE                 |3212  |07/07/1876|IMPIEGATI DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |D'IMPOSTA SUI REDDITI
15  |REGIO DECRETO         |4021  |24/08/1877|DELLA RICCHEZZA MOBILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CONCERNENTE LE
    |                      |      |          |BONIFICAZIONI DELL'AGRO
16  |LEGGE                 |4642  |11/12/1878|ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE SULLE
    |                      |      |          |ESPROPRIAZIONI PER
    |                      |      |          |PUBBLICA UTILITA' DEL
17  |LEGGE                 |5188  |18/12/1879|25 GIUGNO 1865, N.2359
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DEL CORPO
18  |LEGGE                 |874   |05/07/1882|REALE DEL GENIO CIVILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |GARANZIA GOVERNATIVA
    |                      |      |          |PER IL PRESTITO DI 150
    |                      |      |          |MILIONI DI LIRE DA
    |                      |      |          |CONTRARSI DAL MUNICIPIO
19  |LEGGE                 |1482  |08/07/1883|DI ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO DELL'AGRO
20  |LEGGE                 |1489  |08/07/1883|ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLA LEGGE
    |                      |      |          |SULL'AMMINISTRAZIONE E
    |                      |      |          |SULLA CONTABILITA'
21  |REGIO DECRETO         |2016  |17/02/1884|GENERALE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SUI
    |                      |      |          |DIRITTI PRIVATI DI
22  |REGIO DECRETO         |2503  |15/05/1884|PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE PORTANTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL TITOLO
    |                      |      |          |IV: PORTI, SPIAGGE E
    |                      |      |          |FARI, DELLA LEGGE 20
    |                      |      |          |MARZO 1865, N. 2248,
    |                      |      |          |ALLEGATO F, SULLE OPERE
23  |LEGGE                 |2518  |16/07/1884|PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CONCERNENTE LE
    |                      |      |          |DERIVAZIONI DI ACQUE
24  |LEGGE                 |2644  |10/08/1884|PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE PRESSO IL
    |                      |      |          |MINISTERO DI
    |                      |      |          |AGRICOLTURA, INDUSTRIA
    |                      |      |          |E COMMERCIO UN UFFICIO
    |                      |      |          |SPECIALE PER LA
25  |REGIO DECRETO         |2730  |23/10/1884|PROPRIETA' INDUSTRIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESECUZIONE DELLE OPERE
    |                      |      |          |DI BONIFICA
    |                      |      |          |CLASSIFICATE DI 1
    |                      |      |          |CATEGORIA, AI SENSI
    |                      |      |          |DELL'ART. 12 DELLA
    |                      |      |          |LEGGE 25 GIUGNO 1882 DA
26  |LEGGE                 |3962  |04/07/1886|CONCEDERSI AI CONSORZI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE SUI CONSORZI
    |                      |      |          |DELLE ACQUE A SCOPO
27  |LEGGE                 |5192  |02/02/1888|INDUSTRIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE PER LA TUTELA
    |                      |      |          |DELLA IGIENE E DELLA
28  |LEGGE                 |5849  |22/12/1888|SANITA' PUBBLICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINO DEL COLLEGIO
29  |LEGGE                 |5873  |27/12/1888|DEI CINESI IN NAPOLI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE POSTE E
    |                      |      |          |TELEGRAFI E
    |                      |      |          |REGOLAMENTO, CONFORME
    |                      |      |          |LE TABELLE A E B,
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DEI FONDI STANZIATI NEL
    |                      |      |          |BILANCIO IN CORSO PEL
    |                      |      |          |MINISTERO DEI LAVORI
30  |REGIO DECRETO         |5973  |10/03/1889|PUBBLICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE AL
    |                      |      |          |GOVERNO DEL RE AD
    |                      |      |          |ESEGUIRE UNA REVISIONE
    |                      |      |          |DEI REDDITI DEI
31  |LEGGE                 |6214  |11/07/1889|FABBRICATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA L.
    |                      |      |          |17 FEBBRAIO 1884, N.
    |                      |      |          |2016, SULLA
    |                      |      |          |CONTABILITA' GENERALE
32  |LEGGE                 |6216  |11/07/1889|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGOLAMENTO SULLA
33  |REGIO DECRETO         |6535  |19/11/1889|MENDICITA'
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |GIUSTIZIA
34  |LEGGE                 |6837  |01/05/1890|AMMINISTRATIVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE PORTANTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
35  |LEGGE                 |6980  |20/07/1890|CITTA' DI ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CHE REGOLA IL
    |                      |      |          |SERVIZIO E LE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI PER GLI
    |                      |      |          |UFFICIALI REGGENTI DI
36  |LEGGE                 |7321  |21/12/1890|PUBBLICA SICUREZZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PULIZIA DELLE MINIERE,
37  |LEGGE                 |184   |30/03/1893|CAVE E TORBIERE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CHE CONVERTE IL
    |                      |      |          |DEBITO VITALIZIO
    |                      |      |          |ATTUALE E PER LE
    |                      |      |          |PENSIONI DEGLI
    |                      |      |          |IMPIEGATI CIVILI E
38  |LEGGE                 |279   |15/06/1893|MILITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE PER LA
    |                      |      |          |TRASMISSIONE A DISTANZA
    |                      |      |          |DELLE CORRENTI
39  |LEGGE                 |232   |07/06/1894|ELETTRICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
40  |REGIO DECRETO         |20    |26/01/1896|DOGANALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |LEGGI SUL CREDITO
    |                      |      |          |FONDIARIO DEL 22
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1885, N. 2922
    |                      |      |          |E 17 LUGLIO 1890, N.
41  |LEGGE                 |183   |04/06/1896|6955
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COMPETENZA DEI PREFETTI
    |                      |      |          |PER AUTORIZZARE LE
    |                      |      |          |PROVINCIE, I COMUNI E
    |                      |      |          |LE ISTITUZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE DI
    |                      |      |          |BENEFICENZA AD
    |                      |      |          |ACCETTARE LASCITI E
    |                      |      |          |DONAZIONI E AD
42  |LEGGE                 |218   |21/06/1896|ACQUISTARE BENI STABILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE SULLA BENEFICENZA
    |                      |      |          |PUBBLICA PER LA CITTA'
43  |LEGGE                 |343   |30/07/1896|DI ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGOLA LA CESSAZIONE
    |                      |      |          |DELLE TRAMVIE A
44  |LEGGE                 |561   |27/12/1896|TRAZIONE MECCANICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGIO DECRETO CHE
    |                      |      |          |APPROVA IL TESTO UNICO
    |                      |      |          |DELLE LEGGI SULLE TASSE
45  |REGIO DECRETO         |217   |20/05/1897|DI REGISTRO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LEGISLATIVE SULLA
    |                      |      |          |CONSERVAZIONE DEI
    |                      |      |          |CATASTI DEI TERRENI E
46  |REGIO DECRETO         |276   |04/07/1897|DEI FABBRICATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CHE MODIFICA
    |                      |      |          |L'ART. 81 DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLA LEGGE DI
    |                      |      |          |PUBBLICA SICUREZZA DEL
    |                      |      |          |30 GIUGNO 1889, N. 6144
    |                      |      |          |SUL SERVIZIO DEGLI
47  |LEGGE                 |334   |22/07/1897|INABILI AL LAVORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICHE ALLA TARIFFA
    |                      |      |          |GENERALE DEI DAZI
    |                      |      |          |DOGANALI, ED ALTRI
48  |LEGGE                 |110   |07/04/1898|PROVVEDIMENTI GENERALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI DI
    |                      |      |          |POLIZIA FERROVIARIA,
    |                      |      |          |RIGUARDANTI I RITARDI
49  |LEGGE                 |446   |21/12/1899|DEI TRENI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLA LEGGE
    |                      |      |          |SULLE BONIFICAZIONI
    |                      |      |          |DELLE PALUDI E DEI
50  |REGIO DECRETO         |195   |22/03/1900|TERRENI PALUDOSI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LE
    |                      |      |          |SPEDALITA' DEGLI
    |                      |      |          |INFERMI POVERI NON
    |                      |      |          |APPARTENENTI AL COMUNE
    |                      |      |          |DI ROMA, RICOVERATI
    |                      |      |          |NEGLI OSPEDALI DELLA
51  |LEGGE                 |211   |31/05/1900|CAPITALE
---------------------------------------------------------------------
52  |LEGGE                 |23    |31/01/1901|LEGGE SULLA EMIGRAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO PER
    |                      |      |          |L'ESECUZIONE DELLA
    |                      |      |          |LEGGE N. 23 DEL 31
53  |REGIO DECRETO         |375   |10/07/1901|GENNAIO 1901, n. 23.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELL'ATTO
    |                      |      |          |ADDIZIONALE FIRMATO A
    |                      |      |          |BRUXELLES, DALL'ITALIA
    |                      |      |          |E DA VARI ALTRI STATI
    |                      |      |          |PER LA TUTELA DELLA
54  |LEGGE                 |523   |12/12/1901|PROPRIETA' INDUSTRIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DI LEGGE
    |                      |      |          |CHE REGOLANO LE
    |                      |      |          |PENSIONI DEGLI OPERAI
55  |LEGGE                 |518   |26/12/1901|DELLA REGIA MARINA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INDENNITA' PER LE SPESE
    |                      |      |          |DI VIAGGIO DEGLI
    |                      |      |          |UFFICIALI CONSOLARI DI
56  |REGIO DECRETO         |97    |02/03/1902|1 CATEGORIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVO TESTO UNICO PER
    |                      |      |          |LA RISCOSSIONE DELLE
57  |REGIO DECRETO         |281   |29/06/1902|IMPOSTE DIRETTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGIME DOGANALE SUGLI
58  |LEGGE                 |238   |02/07/1902|ZUCCHERI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVENZIONI PER IL
59  |LEGGE                 |290   |07/07/1902|RISANAMENTO DI NAPOLI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 30 MARZO 1893, N.
    |                      |      |          |173, CONCERNENTE LE
    |                      |      |          |OPERE IDRAULICHE DI 3,
60  |LEGGE                 |304   |07/07/1902|4 E 5 CATEGORIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE MODIFICA GLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 3 E 9
    |                      |      |          |DELL'ALTRO REGIO
    |                      |      |          |DECRETO 31 GENNAIO
    |                      |      |          |1901, N. 36, SUL
    |                      |      |          |RILASCIO DEI PASSAPORTI
61  |REGIO DECRETO         |523   |20/11/1902|PER L'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PER LA COSTITUZIONE DI
    |                      |      |          |UN CONSORZIO AUTONOMO
    |                      |      |          |PER L'ESECUZIONE DELLE
    |                      |      |          |OPERE E PER L'ESERCIZIO
62  |LEGGE                 |50    |12/02/1903|DEL PORTO DI GENOVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ASSUNZIONE DIRETTA DEI
    |                      |      |          |PUBBLICI SERVIZI DA
63  |LEGGE                 |103   |29/03/1903|PARTE DEI COMUNI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SUL
    |                      |      |          |CONCORDATO PREVENTIVO E
    |                      |      |          |SULLA PROCEDURA DEI
64  |LEGGE                 |197   |24/05/1903|PICCOLI FALLIMENTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO DI S.
    |                      |      |          |SPIRITO IN SASSIA ED
    |                      |      |          |OSPEDALI RIUNITI IN
65  |LEGGE                 |321   |08/07/1903|ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO DELL'AGRO
66  |LEGGE                 |474   |13/12/1903|ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI 'SUI
    |                      |      |          |MANICOMI E SUGLI
67  |LEGGE                 |36    |14/02/1904|ALIENATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICA ALL'ART. 4
    |                      |      |          |DELLA LEGGE 11 LUGLIO
    |                      |      |          |1889, N. 6216,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE GLI APPALTI
    |                      |      |          |DI LAVORI PUBBLICI A
    |                      |      |          |SOCIETA' COOPERATIVE DI
68  |LEGGE                 |178   |12/05/1904|PRODUZIONE E LAVORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI SUSSIDI
    |                      |      |          |A COMUNI ED A CONSORZI
    |                      |      |          |PER LA ESECUZIONE DI
69  |REGIO DECRETO         |445   |16/06/1904|OPERE PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE ALLA
    |                      |      |          |SPESA PER RIPARARE I
    |                      |      |          |DANNI CAGIONATI ALLE
    |                      |      |          |STRADE NAZIONALI DALLE
    |                      |      |          |ALLUVIONI E FRANE DEL
    |                      |      |          |SECONDO SEMESTRE DEL
70  |LEGGE                 |313   |03/07/1904|1903
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
71  |LEGGE                 |320   |08/07/1904|CITTA' DI ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE DEL
    |                      |      |          |PRESTITO DEL COMUNE DI
72  |REGIO DECRETO         |337   |11/07/1904|ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI
    |                      |      |          |COMMISSIONI
    |                      |      |          |PROVINCIALI, DI UN
    |                      |      |          |CONSIGLIO SUPERIORE E
    |                      |      |          |DI UN SERVIZIO
    |                      |      |          |D'ISPEZIONE DELLA
    |                      |      |          |PUBBLICA ASSISTENZA E
73  |LEGGE                 |390   |18/07/1904|BENEFICENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI SUSSIDI
    |                      |      |          |PER OPERE STRADALI E
    |                      |      |          |IDRAULICHE DISTRUTTE E
74  |LEGGE                 |674   |29/12/1904|DANNEGGIATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |L'ESERCIZIO DI STATO
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE NON
    |                      |      |          |CONCESSE AD IMPRESE
75  |LEGGE                 |137   |22/04/1905|PRIVATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SULL'ESERCIZIO DI STATO
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE NON
    |                      |      |          |CONCESSE AD IMPRESE
76  |REGIO DECRETO         |259   |15/06/1905|PRIVATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER IL
    |                      |      |          |PAGAMENTO DELLE SOMME
    |                      |      |          |DOVUTE ALLO STATO DALLE
    |                      |      |          |SOCIETA' ESERCENTI LE
    |                      |      |          |RETI FERROVIARIE
    |                      |      |          |ADRIATICA, MEDITERRANEA
77  |LEGGE                 |261   |25/06/1905|E SICULA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SUL
78  |REGIO DECRETO         |646   |16/07/1905|CREDITO FONDIARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE AL
    |                      |      |          |MINISTRO DEGLI ESTERI
    |                      |      |          |DI PUBBLICARE LA
    |                      |      |          |TRADUZIONE ITALIANA
    |                      |      |          |DELLE TRE CONVENZIONI
    |                      |      |          |DI DIRITTO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE FIRMATE
    |                      |      |          |ALL'AJA IL 12 GIUGNO
79  |REGIO DECRETO         |524   |18/09/1905|1902.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SUL
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO DELL'AGRO
    |                      |      |          |ROMANO E SULLA
    |                      |      |          |COLONIZZAZIONE DEI BENI
80  |REGIO DECRETO         |647   |10/11/1905|DEMANIALI DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LE
    |                      |      |          |SOCIETA' COOPERATIVE DI
    |                      |      |          |PRODUZIONE E LAVORO CHE
    |                      |      |          |CONCORRONO ALLE
81  |LEGGE                 |126   |19/04/1906|PUBBLICHE GARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SPECIALI
    |                      |      |          |SULLA COSTRUZIONE E
    |                      |      |          |SULL'ESERCIZIO DELLE
82  |LEGGE                 |272   |30/06/1906|STRADE FERRATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESERCIZIO DELLA
    |                      |      |          |PROFESSIONE DI
83  |LEGGE                 |327   |15/07/1906|RAGIONIERE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE PER
    |                      |      |          |L'ACQUISTO DI CARBONE
84  |LEGGE                 |346   |15/07/1906|PER LA REGIA MARINA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RELATIVA ALLA
    |                      |      |          |LIQUIDAZIONE DELLA
    |                      |      |          |PENSIONE PER GLI OPERAI
    |                      |      |          |BORGHESI DIPENDENTI DAL
85  |LEGGE                 |360   |15/07/1906|MINISTERO DELLA GUERRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CESSIONE E RISCATTO DI
    |                      |      |          |CANONI E DI ALTRI ONERI
86  |LEGGE                 |441   |15/07/1906|REALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE IL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLA LEGGE
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |CORPO REALE DEL GENIO
87  |REGIO DECRETO         |522   |03/09/1906|CIVILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE IL
    |                      |      |          |GOVERNO AD ANTICIPARE
    |                      |      |          |LE SOMME OCCORRENTI PER
    |                      |      |          |L'ESECUZIONE DEI LAVORI
    |                      |      |          |DI SOMMA URGENZA
    |                      |      |          |DIRETTI AD ARRESTARE IL
88  |LEGGE                 |112   |21/03/1907|MOVIMENTO DI FRANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO DI S.
    |                      |      |          |SPIRITO E DEGLI
    |                      |      |          |OSPEDALI RIUNITI DI
89  |LEGGE                 |110   |24/03/1907|ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
90  |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
91  |LEGGE                 |502   |11/07/1907|CITTA' DI ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |IL TESTO UNICO DELLE
    |                      |      |          |LEGGI RELATIVE ALLE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI DELLA
    |                      |      |          |GIUNTA PROVINCIALE
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVA IN SEDE
92  |REGIO DECRETO         |639   |17/08/1907|GIURISDIZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 16 E 20 DELLA
    |                      |      |          |LEGGE 22 DICEMBRE 1905,
    |                      |      |          |N. 592, SUL CREDITO
93  |LEGGE                 |794   |22/12/1907|FONDIARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA TASSA
    |                      |      |          |COMUNALE SULLA PIETRA
    |                      |      |          |POMICE NELL'ISOLA DI
94  |LEGGE                 |10    |05/01/1908|LIPARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DI LEGGE
    |                      |      |          |SULLE CASE POPOLARI O
95  |REGIO DECRETO         |89    |27/02/1908|ECONOMICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENDE AL CREDITO
    |                      |      |          |DELLO STATO PER LA
    |                      |      |          |TOTALITA' DEI MUTUI, IL
    |                      |      |          |PRIVILEGIO SPECIALE
    |                      |      |          |STABILITO A FAVORE DI
    |                      |      |          |ESSO, DALL'ART. 1962
96  |LEGGE                 |71    |27/02/1908|DEL CODICE CIVILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NUOVE CONVENZIONI DEI
    |                      |      |          |SERVIZI POSTALI E
97  |LEGGE                 |111   |05/04/1908|COMMERCIALI MARITTIMI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLA LEGGE
98  |REGIO DECRETO         |269   |21/05/1908|COMUNALE E PROVINCIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE MODIFICA L'ART. 37
    |                      |      |          |DEL TESTO UNICO DELLA
99  |LEGGE                 |415   |02/07/1908|LEGGE SULL'AGRO ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVALIDA IL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO 12 MARZO 1908,
    |                      |      |          |N. 110, RELATIVO
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |DIREZIONI
    |                      |      |          |COMPARTIMENTALI DELLE
100 |LEGGE                 |405   |09/07/1908|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE E
101 |LEGGE                 |444   |12/07/1908|COSTRUZIONE DI FERROVIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGOLAMENTO DELLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE SPECIALI
    |                      |      |          |GOVERNATIVE NON APERTE
102 |REGIO DECRETO         |223   |01/04/1909|AL PUBBLICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER
    |                      |      |          |L'INALIENABILITa' DELLE
    |                      |      |          |ANTICHITA' E DELLE
103 |LEGGE                 |364   |20/06/1909|BELLE ARTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE ALLA LEGGE
    |                      |      |          |RIGUARDANTE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ESERCIZIO DI STATO
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE NON
    |                      |      |          |CONCESSE AD IMPRESE
104 |LEGGE                 |372   |25/06/1909|PRIVATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPORTANTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL REGIME
105 |LEGGE                 |443   |11/07/1909|FISCALE DEGLI SPIRITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COORDINANTI IN TESTO
    |                      |      |          |UNICO LE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |VIGENTI PER LE FERROVIE
    |                      |      |          |CONCESSE ALL'INDUSTRIA
    |                      |      |          |PRIVATA, LE TRAMVIE E
    |                      |      |          |LE AUTOMOBILI IN
106 |LEGGE                 |524   |15/07/1909|SERVIZIO PUBBLICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTRUZIONE O
    |                      |      |          |RICOSTRUZIONE DELLE
    |                      |      |          |STRADE DI ALLACCIAMENTO
    |                      |      |          |PER I COMUNI ISOLATI A
    |                      |      |          |SENSI DELLA LEGGE 15
107 |LEGGE                 |5     |02/01/1910|LUGLIO 1906, N. 383
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CONCERNENTE LA
108 |LEGGE                 |9     |02/01/1910|NAVIGAZIONE INTERNA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |CAMERE DI COMMERCIO ED
109 |LEGGE                 |121   |20/03/1910|ARTI DEL REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER IL
    |                      |      |          |DEMANIO FORESTALE DI
    |                      |      |          |STATO E PER LA TUTELA E
    |                      |      |          |L'INCORAGGIAMENTO DELLA
110 |LEGGE                 |277   |02/06/1910|SILVICOLTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
111 |REGIO DECRETO         |536   |17/07/1910|SUL DEBITO PUBBLICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |ESTENDERE IL
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO E LA
    |                      |      |          |COLONIZZAZIONE
112 |LEGGE                 |491   |17/07/1910|DELL'AGRO ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE CONCERNENTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI VARIE PER
    |                      |      |          |LA CASSA DEI DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI E LE GESTIONI
113 |LEGGE                 |855   |11/12/1910|ANNESSE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICHE ALLE LEGGI
    |                      |      |          |SULLA CASSA DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI ED ALTRE
114 |LEGGE                 |543   |18/06/1911|DISPOSIZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE APPORTA
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 7 LUGLIO 1901, N.
    |                      |      |          |306, RELATIVA AL
    |                      |      |          |COLLEGIO - CONVITTO PER
    |                      |      |          |GLI ORFANI DEI SANITARI
115 |LEGGE                 |725   |02/07/1911|ITALIANI IN PERUGIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIGUARDANTE L'AUMENTO
    |                      |      |          |DELLE SOVVENZIONI
    |                      |      |          |CHILOMETRICHE PER LE
    |                      |      |          |FERROVIE DA CONCEDERE
116 |LEGGE                 |848   |21/07/1911|ALL'INDUSTRIA PRIVATA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE APPROVA IL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SUL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO DEL R.
117 |REGIO DECRETO         |1497  |24/12/1911|ESERCITO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |OBBLIGO DELLA LAUREA IN
    |                      |      |          |MEDICINA E CHIRURGIA
    |                      |      |          |PER L'ESERCIZIO DELLA
118 |LEGGE                 |298   |31/03/1912|ODONTOIATRIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |L'ESERCIZIO DELLE
    |                      |      |          |ASSICURAZIONI SULLA
    |                      |      |          |DURATA DELLA VITA UMANA
    |                      |      |          |DA PARTE DI UN ISTITUTO
    |                      |      |          |NAZIONALE DI
119 |LEGGE                 |305   |04/04/1912|ASSICURAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |LEGGI VIGENTI
    |                      |      |          |RIGUARDANTI LE FERROVIE
120 |REGIO DECRETO         |728   |28/06/1912|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORME NEL SERVIZIO
121 |LEGGE                 |748   |02/07/1912|POSTALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI SULLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE E LA
122 |LEGGE                 |869   |06/07/1912|INDUSTRIA SERICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE ISTITUISCE UN FONDO
    |                      |      |          |DI PREVIDENZA A FAVORE
    |                      |      |          |DEL PERSONALE DELLE
123 |LEGGE                 |812   |12/07/1912|DOGANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |PER L'EQUO TRATTAMENTO
    |                      |      |          |DEL PERSONALE ADDETTO
    |                      |      |          |AI PUBBLICI SERVIZI DI
    |                      |      |          |TRASPORTI, PER LE TASSE
    |                      |      |          |DI BOLLO SUI RELATIVI
    |                      |      |          |BIGLIETTI E PER LA
    |                      |      |          |TASSA DI REGISTRO SUGLI
    |                      |      |          |ATTI DI CONCESSIONE DI
124 |LEGGE                 |835   |14/07/1912|TRAMVIE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL 1/A
    |                      |      |          |COMMA DELL'ART. 25 T.
    |                      |      |          |U. DELLA LEGGE 28
    |                      |      |          |APRILE 1910, N. 204,
    |                      |      |          |SUGLI ISTITUTI DI
125 |REGIO DECRETO         |1068  |16/09/1912|EMISSIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEL CORSO
    |                      |      |          |LEGALE DEI BIGLIETTI DI
    |                      |      |          |BANCA - MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |AGLI ART. 21 E 25 DELLA
    |                      |      |          |LEGGE SUGLI ISTITUTI DI
    |                      |      |          |EMISSIONE -
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER IL
    |                      |      |          |FONDO DI ESERCIZIO
    |                      |      |          |DELLE FILIALI DEL BANCO
    |                      |      |          |DI SICILIA IN
    |                      |      |          |TRIPOLITANIA E
126 |LEGGE                 |1346  |29/12/1912|CIRENAICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SULLA
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE
    |                      |      |          |ALL'APERTURA ED
    |                      |      |          |ALL'ESERCIZIO DELLE
127 |LEGGE                 |468   |22/05/1913|FARMACIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |VENDITA E CONSUMO DI
128 |LEGGE                 |632   |19/06/1913|BEVANDE ALCOLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |OPERA DI PREVIDENZA E
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI VARI A
    |                      |      |          |FAVORE DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE DELLO
129 |LEGGE                 |641   |19/06/1913|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |VIGILANZA SULLE
    |                      |      |          |FONDAZIONI CHE HANNO
    |                      |      |          |PER FINE LO INCREMENTO
    |                      |      |          |DELL'ECONOMIA NAZIONALE
    |                      |      |          |E DELL'ISTRUZIONE
    |                      |      |          |AGRARIA, INDUSTRIALE E
    |                      |      |          |COMMERCIALE ED
130 |LEGGE                 |770   |19/06/1913|ISTITUZIONI AFFINI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |NORME IN VIGORE IN
    |                      |      |          |DIPENDENZA
    |                      |      |          |DELL'ABOLIZIONE DEL
131 |REGIO DECRETO         |1148  |08/09/1913|BILANCIO D'ASSESTAMENTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SULLA
    |                      |      |          |REGIA AVVOCATURA
132 |REGIO DECRETO         |1303  |24/11/1913|ERARIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |DI "LEGGE SULLE
    |                      |      |          |IMPORTAZIONI ED
    |                      |      |          |ESPORTAZIONI
133 |REGIO DECRETO         |1453  |18/12/1913|TEMPORANEE"
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL NUOVO
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |REGIA GUARDIA DI
134 |REGIO DECRETO         |1440  |26/11/1914|FINANZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SULLA CEDIBILITA' DEGLI
    |                      |      |          |STIPENDI DEGLI
    |                      |      |          |IMPIEGATI E DELLE
    |                      |      |          |MERCEDI DEGLI OPERAI
135 |LEGGE                 |1362  |16/12/1914|DIPENDENTI DALLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRATTAMENTO DI
    |                      |      |          |VECCHIAIA AL PERSONALE
    |                      |      |          |SUBALTERNO DI RUOLO DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE POSTE E
136 |LEGGE                 |1376  |20/12/1914|DEI TELEGRAFI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI VARIE
137 |LEGGE                 |947   |16/07/1916|SULLA SANITA' PUBBLICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRIME L'ATTUALE
    |                      |      |          |CORPO DELLE GUARDIE DI
    |                      |      |          |CITTA' ED ISTITUISCE IL
    |                      |      |          |CORPO DELLA R. GUARDIA
    |                      |      |          |PER LA PUBBLICA
138 |REGIO DECRETO         |1790  |02/10/1919|SICUREZZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI PEL
    |                      |      |          |CONCORSO DELLO STATO
    |                      |      |          |NELLE SPESE PER OPERE
139 |REGIO DECRETO         |1154  |22/07/1920|DI IRRIGAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |AL CONTROLLO SULLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE E SUL
    |                      |      |          |COMMERCIO DELLE VITI
140 |LEGGE                 |1363  |26/09/1920|AMERICANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE AI MILITARI
    |                      |      |          |DEL REGIO ESERCITO E
    |                      |      |          |DELLA REGIA MARINA
    |                      |      |          |DELLE NUOVE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SULLE
141 |REGIO DECRETO         |1626  |18/11/1920|PENSIONI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN FAVORE
    |                      |      |          |DELLA PESCA E DEI
142 |LEGGE                 |312   |24/03/1921|PESCATORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RELATIVI ALLA CESSIONE
    |                      |      |          |GRATUITA PER ANNI
    |                      |      |          |CINQUE ALLA CROCE ROSSA
    |                      |      |          |ITALIANA DEI RIFIUTI DI
    |                      |      |          |ARCHIVIO E MOBILI
143 |LEGGE                 |378   |31/03/1921|INSERVIBILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVI QUADRI DI
    |                      |      |          |CLASSIFICAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |STIPENDI PER IL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE DELLO STATO E
    |                      |      |          |APPORTA ALTRESL
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE ORGANICA DELLE
144 |LEGGE                 |368   |07/04/1921|FERROVIE MEDESIME
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LE
    |                      |      |          |PENSIONI DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE DELLO
145 |LEGGE                 |369   |07/04/1921|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 19 GIUGNO 1913,
    |                      |      |          |N. 641, SULL'OPERA DI
    |                      |      |          |PREVIDENZA PER IL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLE
146 |LEGGE                 |370   |07/04/1921|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 8 LUGLIO
    |                      |      |          |1919, N, 1271,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI MUTUI
    |                      |      |          |PER OPERE IDRAULICHE E
    |                      |      |          |DI SISTEMAZIONE DEI
147 |LEGGE                 |541   |14/04/1921|BACINI MONTANI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ASSUNZIONE OBBLIGATORIA
    |                      |      |          |DEGLI INVALIDI DI
    |                      |      |          |GUERRA NELLE PUBBLICHE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI E NELLE
148 |LEGGE                 |1312  |21/08/1921|AZIENDE PRIVATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 74 TERZO
    |                      |      |          |CAPOVERSO, DELLA LEGGE,
    |                      |      |          |TESTO UNICO 2 GENNAIO
    |                      |      |          |1913, N. 453, E 190
    |                      |      |          |DELLA LEGGE, TESTO
    |                      |      |          |UNICO 4 FEBBRAIO 1915,
    |                      |      |          |N. 148, APPORTANTI
    |                      |      |          |SEMPLIFICAZIONI PER LA
    |                      |      |          |CONTRATTAZIONE DEI
    |                      |      |          |PRESTITI CON LA CASSA
149 |REGIO DECRETO         |1576  |20/10/1921|DEPOSITI E PRESTITI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE RECA MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |DI TESTI UNICI DI LEGGE
    |                      |      |          |25 LUGLIO 1904, N. 523,
    |                      |      |          |SULLE OPERE IDRAULICHE
    |                      |      |          |E 11 LUGLIO 1913, N.
    |                      |      |          |959, SULLA NAVIGAZIONE
150 |REGIO DECRETO         |1688  |19/11/1921|INTERNA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |NORME PER IL PAGAMENTO
    |                      |      |          |DELLE RENDITE DI DEBITO
    |                      |      |          |PUBBLICO NOMINATIVE E
    |                      |      |          |PER IL RIMBORSO DEI
151 |REGIO DECRETO         |366   |19/02/1922|TITOLI ESTRATTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 2
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1913, N.
    |                      |      |          |1709, CHE ISTITUISCE LA
    |                      |      |          |SEZIONE PER IL CREDITO
    |                      |      |          |E IL RISPARMIO PRESSO
    |                      |      |          |L'ISTITUTO ITALIANO DI
152 |LEGGE                 |1158  |06/07/1922|CREDITO FONDIARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL NUOVO
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |PER LA RISCOSSIONE
153 |REGIO DECRETO         |1401  |17/10/1922|DELLE IMPOSTE DIRETTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |COMMISSIONE CENTRALE
154 |REGIO DECRETO         |1548  |29/10/1922|PER LE COOPERATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |RICERCA E LA
    |                      |      |          |UTILIZZAZIONE DELLE
155 |LEGGE                 |1636  |03/12/1922|SOSTANZE RADIOATTIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CHE SOPPRIME IL
    |                      |      |          |CONSIGLIO SUPERIORE
    |                      |      |          |DELLE ANTICHITA' E
    |                      |      |          |BELLE ARTI E LA
    |                      |      |          |COMMISSIONE PERMANENTE
    |                      |      |          |PER LE ARTI MUSICALE E
    |                      |      |          |DRAMMATICA, ED
    |                      |      |          |ISTITUISCE PRESSO IL
    |                      |      |          |MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'ISTRUZIONE UNA
    |                      |      |          |COMMISSIONE CENTRALE
    |                      |      |          |PER LE ANTICHITA' E
156 |REGIO DECRETO         |1726  |21/12/1922|BELLE ARTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |ALL'AMMONTARE DEGLI
    |                      |      |          |ASSEGNI LOCALI DA
    |                      |      |          |STABILIRSI PEI REGI
157 |REGIO DECRETO         |185   |07/01/1923|UFFICI ALL'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COL QUALE, SULLA
    |                      |      |          |PROPOSTA DEL MINISTRO
    |                      |      |          |DELLE FINANZE, E' DATA
    |                      |      |          |FACOLTA' AI COMUNI DI
    |                      |      |          |PIETRASANTA, SERAVEZZA
    |                      |      |          |E STAZZEMA DI APPLICARE
    |                      |      |          |UNA TASSA SUI MARMI
    |                      |      |          |ESCAVATI NEL RISPETTIVO
158 |REGIO DECRETO         |192   |11/01/1923|TERRITORIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER IL
    |                      |      |          |CORPO DELLA R. GUARDIA
159 |REGIO DECRETO         |95    |18/01/1923|DI FINANZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DI LEGGE SULLA
    |                      |      |          |EMIGRAZIONE E SULLA
    |                      |      |          |TUTELA GIURIDICA DEGLI
    |                      |      |          |EMIGRANTI, APPROVATO
    |                      |      |          |CON R. DECRETO 13
160 |REGIO DECRETO         |227   |18/01/1923|NOVEMBRE 1919, N. 2205
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DELLA
    |                      |      |          |COMMISSIONE REALE PEL
    |                      |      |          |CREDITO COMUNALE E
    |                      |      |          |PROVINCIALE E PER
    |                      |      |          |L'ASSUNZIONE DIRETTA
    |                      |      |          |DEI PUBBLICI SERVIZI DA
161 |REGIO DECRETO         |253   |04/02/1923|PARTE DEI COMUNI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DELLA
    |                      |      |          |COMMISSIONE
    |                      |      |          |PARLAMENTARE DI
    |                      |      |          |VIGILANZA SULLE
162 |REGIO DECRETO         |536   |04/02/1923|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |NORME VIGENTI PER LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI MUTUI DA
    |                      |      |          |PARTE DELLA CASSA
163 |REGIO DECRETO         |287   |08/02/1923|DEPOSITI E PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |NORME VIGENTI PER LA
    |                      |      |          |CESSIONE DEGLI STIPENDI
    |                      |      |          |E DELLE MERCEDI DA
    |                      |      |          |PARTE DI IMPIEGATI,
    |                      |      |          |UFFICIALI ED OPERAI
    |                      |      |          |DIPENDENTI DALLO STATO
164 |REGIO DECRETO         |311   |08/02/1923|E DALLA REAL CASA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER IL SERVIZIO
    |                      |      |          |DELLE COMUNICAZIONI
165 |REGIO DECRETO         |1067  |08/02/1923|SENZA FILO
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 31 MAGGIO 1920,
    |                      |      |          |N. 211, RECANTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LE
    |                      |      |          |SPEDALITA' DEGLI
    |                      |      |          |INFERMI POVERI NON
    |                      |      |          |APPARTENENTI AL COMUNE
    |                      |      |          |DI ROMA, RICOVERATI,
    |                      |      |          |NEGLI OSPEDALI DELLA
166 |REGIO DECRETO         |822   |25/03/1923|CAPITALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO SUPERIORE DEL
    |                      |      |          |LAVORO, ISTITUITO CON
    |                      |      |          |LA LEGGE 29 GIUGNO
167 |REGIO DECRETO         |861   |25/03/1923|1902, N. 246
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |RIPRODUZIONE MEDIANTE
    |                      |      |          |FOTOGRAFIE, DI COSE
    |                      |      |          |IMMOBILI E MOBILI DI
    |                      |      |          |INTERESSE STORICO,
    |                      |      |          |ARCHEOLOGICO,
    |                      |      |          |PALETNOLOGICO E
168 |REGIO DECRETO         |798   |29/03/1923|ARTISTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO PER GLI
    |                      |      |          |INTERESSI SERICI ED IL
    |                      |      |          |RELATIVO COMITATO
    |                      |      |          |PERMANENTE, ED
    |                      |      |          |ISTITUISCE IL COMITATO
    |                      |      |          |CONSULTIVO PER LA
    |                      |      |          |BACHICOLTURA E
169 |REGIO DECRETO         |985   |29/03/1923|L'INDUSTRIA SERICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |FACOLTA' AL MINISTRO
    |                      |      |          |DELL'INTERNO DI
    |                      |      |          |DICHIARARE SCIOLTE LE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI DELLE
    |                      |      |          |CONGREGAZIONI DI
    |                      |      |          |CARITA' E DI TUTTE LE
    |                      |      |          |ISTITUZIONI PUBBLICHE
    |                      |      |          |DI BENEFICENZA
    |                      |      |          |ESISTENTI IN UNO STESSO
    |                      |      |          |COMUNE, E DI AFFIDARNE
    |                      |      |          |LA GESTIONE A SPECIALI
    |                      |      |          |COMMISSARI O
170 |REGIO DECRETO         |976   |26/04/1923|COMMISSIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVALIDAZIONE DEL REGI
    |                      |      |          |DECRETI 19 NOVEMBRE
    |                      |      |          |1921, N. 1592 E 16
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1921, N. 1593
    |                      |      |          |E MODIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'IMPOSTA SUL
    |                      |      |          |CONSUMO DEL GAS E
171 |REGIO DECRETO         |1792  |10/05/1923|DELL'ENERGIA ELETTRICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AGGIUNTE AL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO 8 FEBBRAIO
    |                      |      |          |1923, N. 1067,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL SERVIZIO
    |                      |      |          |DELLE COMUNICAZIONI
172 |REGIO DECRETO         |1262  |05/06/1923|SENZA FILO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DELLE
    |                      |      |          |COMMISSIONI
    |                      |      |          |DISTRETTUALI,
    |                      |      |          |COMPARTIMENTALI E
    |                      |      |          |PROVINCIALI PER LA
173 |REGIO DECRETO         |1419  |07/06/1923|PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE AL R. DECRETO
    |                      |      |          |8 FEBBRAIO 1923, N.
    |                      |      |          |1067, SUL SERVIZIO
    |                      |      |          |DELLE COMUNICAZIONI
174 |REGIO DECRETO         |1488  |14/06/1923|SENZA FILO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |COMPILAZIONE DEL
    |                      |      |          |CATALOGO DEI MONUMENTI
    |                      |      |          |E DELLE OPERE
    |                      |      |          |D'INTERESSE STORICO,
    |                      |      |          |ARCHEOLOGICO ED
175 |REGIO DECRETO         |1889  |14/06/1923|ARTISTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |DECRETO LUOGOTENENZIALE
    |                      |      |          |9 MAGGIO 1918, N. 1382,
    |                      |      |          |CHE STABILISCE LE NORME
    |                      |      |          |PER LA PRODUZIONE ED IL
    |                      |      |          |COMMERCIO DEL SEME -
176 |LEGGE                 |1512  |28/06/1923|BACHI DA SETA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIUNIONE IN UN UNICO
    |                      |      |          |MINISTERO, DENOMINATO
    |                      |      |          | MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'ECONOMIA
    |                      |      |          |NAZIONALE, DEI SERVIZI
    |                      |      |          |E DEGLI UFFICI
    |                      |      |          |DIPENDENTI DAI
    |                      |      |          |MINISTERI
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
    |                      |      |          |DELL'INDUSTRIA, DEL
177 |REGIO DECRETO         |1439  |05/07/1923|COMMERCIO E DEL LAVORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO 11 GENNAIO
    |                      |      |          |1923, N. 257,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DEL PARCO
178 |LEGGE                 |1511  |12/07/1923|NAZIONALE D'ABRUZZO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LE
    |                      |      |          |CARTE DI LIBERA
    |                      |      |          |CIRCOLAZIONE SULLE
    |                      |      |          |FERROVIE DELLO STATO,
    |                      |      |          |PER LA CONCESSIONE DI
    |                      |      |          |BIGLIETTI DI SERVIZIO
    |                      |      |          |GRATUITI E PER L'USO
    |                      |      |          |DEI COMPARTIMENTI
    |                      |      |          |RISERVATI E DELLE
179 |REGIO DECRETO         |1536  |12/07/1923|CARROZZE - SALONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SUL
    |                      |      |          |SERVIZIO DELLE
180 |REGIO DECRETO         |1970  |29/07/1923|PRIVATIVE INDUSTRIALI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
181 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE PRESSO IL
    |                      |      |          |COMANDO GENERALE DEL
    |                      |      |          |CORPO DELLA REGIA
    |                      |      |          |GUARDIA DI FINANZA DI
    |                      |      |          |UNA SCUOLA
    |                      |      |          |D'APPLICAZIONE PER LA
182 |REGIO DECRETO         |2114  |16/09/1923|POLIZIA TRIBUTARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE ALLE NUOVE
    |                      |      |          |PROVINCIE DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO DELLO
183 |REGIO DECRETO         |2013  |24/09/1923|STATO CIVILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SEMPLIFICAZIONI NEL
    |                      |      |          |PROCEDIMENTO
    |                      |      |          |ESPROPRIATIVO PER LE
    |                      |      |          |OPERE INTERESSANTI LE
184 |REGIO DECRETO         |2119  |24/09/1923|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO PER
    |                      |      |          |L'ESECUZIONE DELLA
    |                      |      |          |LEGGE SULLA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DEL PARCO
185 |REGIO DECRETO         |2124  |27/09/1923|NAZIONALE D'ABRUZZO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE PUBBLICHE
    |                      |      |          |GOVERNATIVE E NUOVA
    |                      |      |          |TABELLA DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DI RUOLO ADDETTO ALLE
186 |REGIO DECRETO         |2320  |27/09/1923|MEDESIME
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AI REGI
    |                      |      |          |DECRETI 8 FEBBRAIO
    |                      |      |          |1923, N. 1067, E 14
    |                      |      |          |GIUGNO 1923, N. 1488,
    |                      |      |          |RELATIVI ALLE
    |                      |      |          |CONCESSIONI DELLE
    |                      |      |          |COMUNICAZIONI SENZA
187 |REGIO DECRETO         |2351  |27/09/1923|FILO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REVISIONE DELLE ENTRATE
188 |REGIO DECRETO         |2367  |21/10/1923|MINORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVO ORDINAMENTO DEI
189 |REGIO DECRETO         |2557  |21/10/1923|REGI ISTITUTI NAUTICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
    |                      |      |          |DEGLI AGENTI, EX
    |                      |      |          |COMBATTENTI, DELLE
190 |REGIO DECRETO         |2580  |21/10/1923|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AGGIUNTE ALL'ART. 20
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 8
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1923, N. 1067,
    |                      |      |          |SUL SERVIZIO DELLE
    |                      |      |          |COMUNICAZIONI SENZA
191 |REGIO DECRETO         |2644  |02/12/1923|FILO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER I
    |                      |      |          |CORPI CONSULTIVI DEI
    |                      |      |          |CESSATI MINISTERI
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA,
    |                      |      |          |DELL'INDUSTRIA E IL
    |                      |      |          |COMMERCIO, DEL LAVORO E
192 |REGIO DECRETO         |2700  |02/12/1923|LA PREVIDENZA SOCIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORMA DELLE TASSE SUI
193 |REGIO DECRETO         |2697  |06/12/1923|CONTRATTI DI BORSA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |STRALCIO DAL CATASTO
    |                      |      |          |DELLE MINIERE, CAVE,
    |                      |      |          |TORBIERE, SALINE E
    |                      |      |          |TONNARE E APPLICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'IMPOSTA DI
    |                      |      |          |RICCHEZZA MOBILE AI
194 |REGIO DECRETO         |2722  |06/12/1923|REDDITI RELATIVI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULLE PENSIONI DA
    |                      |      |          |CONCEDERSI AL PERSONALE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE DELLO
195 |REGIO DECRETO         |2590  |07/12/1923|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COMPETENZA DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE POSTE E
    |                      |      |          |DEI TELEGRAFI PER
    |                      |      |          |L'IMPIANTO E
    |                      |      |          |L'ESERCIZIO DI STAZIONI
    |                      |      |          |PER COMUNICAZIONI SENZA
    |                      |      |          |FILO, PER CONTO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI DELLO
196 |REGIO DECRETO         |2755  |09/12/1923|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UFFICI
    |                      |      |          |DEL GENIO CIVILE NELLE
197 |REGIO DECRETO         |2846  |12/12/1923|NUOVE PROVINCIE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |VIGILANZA SUGLI IMPEGNI
    |                      |      |          |DI SPESA, ASSUNTI DALLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI DELLO
198 |REGIO DECRETO         |2765  |16/12/1923|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONFERIMENTO DEL
    |                      |      |          |CARATTERE DI PUBBLICO
    |                      |      |          |UFFICIALE AGLI
    |                      |      |          |IMPIEGATI ED AGENTI
    |                      |      |          |ADDETTI AI SERVIZI
    |                      |      |          |TELEGRAFICI,
    |                      |      |          |TELEFONICI,
    |                      |      |          |RADIOTELEGRAFICI E
    |                      |      |          |RADIOAUDITIVI
    |                      |      |          |ESERCITATI
199 |REGIO DECRETO         |2863  |20/12/1923|DALL'INDUSTRIA PRIVATA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME DI ATTUAZIONE DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO 19 OTTOBRE
    |                      |      |          |1923, N. 2316, E NUOVE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO
200 |REGIO DECRETO         |2903  |30/12/1923|GIUDIZIARIO MILITARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DELEGA AL GOVERNO DELLA
    |                      |      |          |FACOLTA' DI ARRECARE
    |                      |      |          |OPPORTUNI EMENDAMENTI
    |                      |      |          |AL CODICE CIVILE E DI
    |                      |      |          |PUBBLICARE NUOVI CODICI
    |                      |      |          |DI PROCEDURA CIVILE, DI
    |                      |      |          |COMMERCIO E PER LA
    |                      |      |          |MARINA MERCANTILE IN
    |                      |      |          |OCCASIONE DELLA
    |                      |      |          |UNIFICAZIONE
    |                      |      |          |LEGISLATIVA CON LE
201 |LEGGE                 |2814  |30/12/1923|NUOVE PROVINCIE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI GLI UFFICI
    |                      |      |          |E IL PERSONALE DELLA
    |                      |      |          |REGIA AVVOCATURA
    |                      |      |          |ERARIALE E LA DIFESA
    |                      |      |          |LEGALE DELLE FERROVIE
202 |REGIO DECRETO         |2828  |30/12/1923|DELLO STATO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORMA DELLA LEGGE 17
    |                      |      |          |LUGLIO 1890, N. 6972,
    |                      |      |          |SULLE ISTITUZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE E DI
    |                      |      |          |ASSISTENZA E
203 |REGIO DECRETO         |2841  |30/12/1923|BENEFICENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORMA DEGLI
204 |REGIO DECRETO         |2889  |30/12/1923|ORDINAMENTI SANITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME INTERPRETATIVE E
    |                      |      |          |INTEGRATIVE PER
    |                      |      |          |L'APPLICAZIONE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO 7 DICEMBRE
    |                      |      |          |1923, N. 2590,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LE PENSIONI
    |                      |      |          |DA CONCEDERSI AL
    |                      |      |          |PERSONALE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE DELLO
205 |REGIO DECRETO         |2917  |30/12/1923|STATO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGIO DECRETO PER IL
    |                      |      |          |QUALE IL TRIBUNALE
    |                      |      |          |SUPREMO DI GUERRA E
    |                      |      |          |MARINA, DI CUI ALL'ART.
    |                      |      |          |35 DEL R.D. 7 GENNAIO
    |                      |      |          |1923, N. 12, ASSUME LA
    |                      |      |          |DENOMINAZIONE DI
    |                      |      |          |TRIBUNALE SUPREMO
206 |REGIO DECRETO         |2948  |30/12/1923|MILITARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |ALLO STATO GIURIDICO ED
    |                      |      |          |AL TRATTAMENTO
    |                      |      |          |ECONOMICO DEI SALARIATI
    |                      |      |          |DIPENDENTI DALLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI DELLO
    |                      |      |          |STATO ED ABROGAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ART. 8 DEL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO 19 APRILE 1923,
    |                      |      |          |N. 945, E ART. 1 DEL
    |                      |      |          |REGIO DECRETO 5 LUGLIO
207 |REGIO DECRETO         |2994  |30/12/1923|1923, N. 1772
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORMA DELLA LEGGE 29
    |                      |      |          |MARZO 1903, N. 103, PER
    |                      |      |          |L'ASSUNZIONE DIRETTA
    |                      |      |          |DEI PUBBLICI SERVIZI DA
208 |REGIO DECRETO         |3047  |30/12/1923|PARTE DEI COMUNI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ART.39 DELLA LEGGE
    |                      |      |          |23 LUGLIO 1896, N. 318,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
209 |REGIO DECRETO         |3197  |30/12/1923|MARINA MERCANTILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LE
    |                      |      |          |STAZIONI E GLI ISTITUTI
    |                      |      |          |SPERIMENTALI AGRARI E
    |                      |      |          |PER LA CREAZIONE DI UN
    |                      |      |          |ISTITUTO DI ECONOMIA E
210 |REGIO DECRETO         |3203  |30/12/1923|STATISTICA AGRARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTRUZIONE AGRARIA
211 |REGIO DECRETO         |3214  |30/12/1923|MEDIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI CONSIGLI
212 |REGIO DECRETO         |3229  |30/12/1923|AGRARI PROVINCIALI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
213 |REGIO DECRETO         |3269  |30/12/1923|DI LEGGE DEL REGISTRO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |DI LEGGE SULLE TASSE
214 |REGIO DECRETO         |3272  |30/12/1923|IPOTECARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |DI LEGGE DEI DIRITTI
    |                      |      |          |ERARIALI SUGLI
215 |REGIO DECRETO         |3276  |30/12/1923|SPETTACOLI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESONERO
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE DELLO
    |                      |      |          |STATO DALL'OBBLIGO DI
    |                      |      |          |PRESTAZIONI SANITARIE
    |                      |      |          |PER ALCUNE CATEGORIE DI
216 |REGIO DECRETO         |2918  |31/12/1923|PERSONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SEMPLIFICAZIONI NEL
    |                      |      |          |SERVIZIO DEI DEPOSITI
    |                      |      |          |AMMINISTRATI DALLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
217 |REGIO DECRETO         |2940  |31/12/1923|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESENZIONI TEMPORANEE
    |                      |      |          |D'IMPOSTA ALLE NUOVE
218 |REGIO DECRETO         |3071  |31/12/1923|PIANTAGIONI FRUTTIFERE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTRUZIONE
219 |REGIO DECRETO         |3123  |31/12/1923|ARTISTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE ALLA LEGGE 22
    |                      |      |          |GIUGNO 1913, N. 693,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IN
    |                      |      |          |REQUISIZIONE DEI
    |                      |      |          |QUADRUPEDI E DEI
    |                      |      |          |VEICOLI PER IL REGIO
220 |REGIO DECRETO         |3225  |31/12/1923|ESERCITO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |MAGISTRATO ALLE ACQUE
    |                      |      |          |PER LE PROVINCIE VENETE
221 |REGIO DECRETO         |3228  |31/12/1923|E DI MANTOVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER IL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DEL
    |                      |      |          |CONTENZIOSO DIPLOMATICO
    |                      |      |          |ISTITUITO PRESSO IL
    |                      |      |          |MINISTERO DEGLI AFFARI
222 |REGIO DECRETO         |3     |03/01/1924|ESTERI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER
    |                      |      |          |L'APPLICAZIONE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO 30 DICEMBRE
    |                      |      |          |1923, N. 2828, RECANTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |AGLI UFFICI ED AL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLA REGIA
    |                      |      |          |AVVOCATURA ERARIALE
    |                      |      |          |NONCHE' ALLA DIFESA
    |                      |      |          |LEGALE DELLE FERROVIE
223 |REGIO DECRETO         |9     |13/01/1924|DELLO STATO.
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
224 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL DECRETO
    |                      |      |          |LUOGOTENENZIALE 8
    |                      |      |          |LUGLIO 1915, N. 1079, E
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 23
    |                      |      |          |DICEMBRE 1920, N. 1881,
    |                      |      |          |CONCERNENTI IL DIVIETO
    |                      |      |          |DELL'IMPIEGO DEL
    |                      |      |          |FOSFORO BIANCO NELLA
    |                      |      |          |FABBRICAZIONE DEI
225 |LEGGE                 |891   |15/05/1924|FIAMMIFERI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |IMPIEGO DELLA
    |                      |      |          |RADIOTELEGRAFIA E
    |                      |      |          |RADIOTELEFONIA NEI
    |                      |      |          |PORTI DEL REGNO E DELLE
    |                      |      |          |COLONIE DA PARTE DI
227 |REGIO DECRETO         |1256  |10/07/1924|NAVI DA GUERRA ESTERE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESAZIONE DEI DIRITTI
    |                      |      |          |ERARIALI SUI
    |                      |      |          |CINEMATOGRAFI A MEZZO
    |                      |      |          |DELLA SOCIETA' ITALIANA
228 |REGIO DECRETO         |1589  |02/10/1924|DEGLI AUTORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE PRESSO IL
    |                      |      |          |MINISTERO DELL'ECONOMIA
    |                      |      |          |NAZIONALE DELL'ISTITUTO
    |                      |      |          |DI ECONOMIA E
229 |REGIO DECRETO         |1765  |09/10/1924|STATISTICA AGRARIA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INDICAZIONI DA APPORRE
    |                      |      |          |SUI RECIPIENTI
    |                      |      |          |CONTENENTI CONSERVE
    |                      |      |          |ALIMENTARI PREPARATE
230 |REGIO DECRETO         |2035  |30/11/1924|CON SOSTANZE VEGETALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO ORGANICO
    |                      |      |          |DELL'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DEGLI
    |                      |      |          |UFFICIALI GIUDIZIARI,
    |                      |      |          |DEL PERSONALE DEGLI
    |                      |      |          |USCIERI GIUDIZIARI, E
    |                      |      |          |DEL PERSONALE ADDETTO
    |                      |      |          |AGLI UFFICI DI
226 |REGIO DECRETO         |2271  |28/12/1924|CONCILIAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO PER LA
231 |REGIO DECRETO         |356   |11/01/1925|NAVIGAZIONE AEREA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEI REGI DECRETI: 26
    |                      |      |          |GIUGNO 1924, N.1032,
    |                      |      |          |CHE DEFERISCE
    |                      |      |          |TRANSITORIAMENTE AI
    |                      |      |          |PREFETTI LE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI SPETTANTI
    |                      |      |          |AI SOTTOPREFETTI PEI
    |                      |      |          |COMUNI E LE ISTITUZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE DI ASSISTENZA
    |                      |      |          |E BENEFICIENZA DEL
    |                      |      |          |PRIMO CIRCONDARIO; 15
    |                      |      |          |AGOSTO 1924, N. 1327,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE NOMINE A
    |                      |      |          |TITOLO DI PROVA DEI
    |                      |      |          |VINCITORI DEL CONCORSO
    |                      |      |          |AL GRADO DI VICE -
    |                      |      |          |SEGRETARIO
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELL'INTERNO, IN DEROGA
    |                      |      |          |ALLE NORME VIGENTI, E
    |                      |      |          |23 OTTOBRE 1924, N.
    |                      |      |          |1672, CHE PORTA
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AI TESTI
    |                      |      |          |UNICI DELLE LEGGI SUL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI STATO E
    |                      |      |          |SULLA GIUNTA
    |                      |      |          |PROVINCIALE
232 |LEGGE                 |88    |08/02/1925|AMMINISTRATIVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LE
    |                      |      |          |SPESE DA FARSI IN
    |                      |      |          |ECONOMIA, A SERVIZIO
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI MEDI DI
233 |REGIO DECRETO         |394   |01/03/1925|ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |L'APPLICAZIONE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO 5 APRILE 1925,
    |                      |      |          |N. 397, E DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |RELATIVE AL PERSONALE
    |                      |      |          |DELLA REGIA AVVOCATURA
234 |REGIO DECRETO         |591   |01/05/1925|ERARIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 19
    |                      |      |          |LUGLIO 1924, N. 1437,
    |                      |      |          |RECANTE NORME PER LE
    |                      |      |          |ESPROPRIAZIONI
    |                      |      |          |DEFINITIVE DEGLI
    |                      |      |          |IMMOBILI OCCUPATI
    |                      |      |          |DURANTE LA GUERRA PER
    |                      |      |          |LA COSTRUZIONE DI
235 |LEGGE                 |819   |24/05/1925|STRADE MILITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          |COMMISSIONE CONSULTIVA
    |                      |      |          |PER L'IGIENE E
    |                      |      |          |L'ASSISTENZA SCOLASTICA
    |                      |      |          |E PER L'IGIENE
236 |REGIO DECRETO         |958   |24/05/1925|PEDAGOGICA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DEI
    |                      |      |          |CONSIGLI PROVINCIALI E
    |                      |      |          |DELLE GIUNTE
    |                      |      |          |PROVINCIALI
237 |LEGGE                 |1094  |18/06/1925|AMMINISTRATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI DEL
    |                      |      |          |DIRETTORE GENERALE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE POSTE E DEI
    |                      |      |          |TELEGRAFI RELATIVE
    |                      |      |          |ALL'ESERCIZIO DEL
238 |REGIO DECRETO         |1196  |02/07/1925|BILANCIO
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
239 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |AI CONCORSI ED ALLA
    |                      |      |          |NOMINA DEGLI UFFICIALI
240 |REGIO DECRETO         |2266  |29/11/1925|SANITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICHE ALLA
    |                      |      |          |COMPETENZA TERRITORIALE
    |                      |      |          |DEL MAGISTRATO ALLE
    |                      |      |          |ACQUE E DELL'UFFICIO
    |                      |      |          |DEL GENIO CIVILE DI
241 |REGIO DECRETO         |2583  |29/11/1925|BRESCIA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DELEGA AL GOVERNO DEL
    |                      |      |          |RE DELLA FACOLTA' DI
    |                      |      |          |EMENDARE IL CODICE
    |                      |      |          |PENALE, IL CODICE DI
    |                      |      |          |PROCEDURA PENALE, LE
    |                      |      |          |LEGGI SULL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |GIUDIZIARIO E DI
    |                      |      |          |APPORTARE NUOVE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI E
    |                      |      |          |AGGIUNTE AL CODICE
242 |LEGGE                 |2260  |24/12/1925|CIVILE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE RELATIVA AL
    |                      |      |          |COLLOCAMENTO DELLA
    |                      |      |          |GENTE DI MARE, ADOTTATA
    |                      |      |          |DALLA CONFERENZA
    |                      |      |          |GENERALE
    |                      |      |          |DELL'ORGANIZZAZIONE
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE DEL
    |                      |      |          |LAVORO DELLA SOCIETA'
    |                      |      |          |DELLE NAZIONI NEL CORSO
    |                      |      |          |DELLE SUA SECONDA
243 |REGIO DECRETO         |2543  |27/12/1925|SESSIONE (GENOVA 1920)
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLE
    |                      |      |          |CONVENZIONE RELATIVA
    |                      |      |          |ALLA INDENNITA' DI
    |                      |      |          |DISOCCUPAZIONE IN CASO
    |                      |      |          |DI PERDITA DELLA NAVE
    |                      |      |          |PER NAUFRAGIO, ADOTTATA
    |                      |      |          |DALLA CONFERENZA
    |                      |      |          |GENERALE
    |                      |      |          |DELL'ORGANIZZAZIONE
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE DEL
    |                      |      |          |LAVORO DELLA SOCIETA'
    |                      |      |          |DELLE NAZIONI NEL CORSO
    |                      |      |          |DELLA SUA SECONDA
244 |REGIO DECRETO         |2544  |27/12/1925|SEZIONE (GENOVA 1920)
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE RELATIVA
    |                      |      |          |ALL'ETA' MINIMA PER
    |                      |      |          |L'AMMISSIONE DEI
    |                      |      |          |GIOVANI AL LAVORO DI
    |                      |      |          |BORDO COME CARBONAI O
    |                      |      |          |FUOCHISTI, ADOTTATA
    |                      |      |          |DALLA CONFERENZA
    |                      |      |          |GENERALE
    |                      |      |          |DELL'ORGANIZZAZIONE
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE DEL
    |                      |      |          |LAVORO DELLA SOCIETA'
    |                      |      |          |DELLE NAZIONI NEL CORSO
    |                      |      |          |DELLA SUA TERZA
245 |REGIO DECRETO         |2545  |27/12/1925|SESSIONE (GINEVRA 1921)
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME RELATIVE ALLO
    |                      |      |          |STATO GIURIDICO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE E AL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DELLE
    |                      |      |          |REGIE STAZIONI DI PROVA
246 |REGIO DECRETO         |2594  |31/12/1925|AGRARIE E SPECIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AMMISSIONE ALLA
    |                      |      |          |VERIFICAZIONE METRICA
    |                      |      |          |DEI CHILOLITRI MONTATI
    |                      |      |          |SU AUTOCARRI, DESTINATI
    |                      |      |          |ALLA DISTRIBUZIONE DEI
    |                      |      |          |CARBURANTI AI
247 |REGIO DECRETO         |112   |14/01/1926|RIVENDITORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          |GIUNTA D'ARTE PRESSO IL
248 |REGIO DECRETO         |401   |07/03/1926|MINISTERO DELLE FINANZE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SINDACATO DELLA CORTE
    |                      |      |          |DEI CONTI SULLA
    |                      |      |          |FABBRICAZIONE DELLE
    |                      |      |          |CARTE VALORI PRESSO
    |                      |      |          |L'OFFICINA GOVERNATIVA
249 |REGIO DECRETO         |412   |07/03/1926|DELLE CARTE VALORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE A FIUME ED
    |                      |      |          |AL TERRITORIO ANNESSO,
    |                      |      |          |DEGLI ORDINAMENTI SULLA
    |                      |      |          |GIUNTA PROVINCIALE
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVA IN SEDE
250 |REGIO DECRETO         |577   |14/03/1926|GIURISDIZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE DEL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO LEGGE 1735 DEL
    |                      |      |          |1925 RECANTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI LE
251 |LEGGE                 |562   |18/03/1926|COOPERATIVE DI CONSUMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA GIURIDICA
    |                      |      |          |DEI RAPPORTI COLLETTIVI
252 |LEGGE                 |563   |03/04/1926|DEL LAVORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |MAGGIO 1924, N. 868,
    |                      |      |          |RELATIVO
    |                      |      |          |ALL'ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE E DELLA
    |                      |      |          |CARICA DI DIRETTORE
    |                      |      |          |GENERALE PER LE
253 |LEGGE                 |695   |03/04/1926|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE A TUTTI I
    |                      |      |          |GRADI DELLA CARRIERA
    |                      |      |          |DIPLOMATICO -
    |                      |      |          |CONSOLARE, DELLA
    |                      |      |          |FACOLTA' DEL
    |                      |      |          |COLLOCAMENTO A RIPOSO
254 |REGIO DECRETO         |857   |11/04/1926|PER RAGIONI DI SERVIZIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESECUZIONE DELL'ACCORDO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE
    |                      |      |          |STIPULATO IN BRUXELLES
    |                      |      |          |IL 1 FEBBRAIO 1924 FRA
    |                      |      |          |L'ITALIA ED ALTRI
    |                      |      |          |STATI, RIGUARDO ALLE
    |                      |      |          |FACILITAZIONI AL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLA MARINA
    |                      |      |          |MERCANTILE PER LA CURA
255 |REGIO DECRETO         |1133  |11/04/1926|DELLE MALATTIE VENEREE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEI
    |                      |      |          |CONSIGLI PROVINCIALI
256 |LEGGE                 |731   |18/04/1926|DELL'ECONOMIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLE
    |                      |      |          |CARATTERISTICHE DELLE
    |                      |      |          |BELLEZZE NATURALI E
    |                      |      |          |FORMAZIONI GEOLOGICHE E
    |                      |      |          |PALEONTOLOGICHE DI CUI
    |                      |      |          |PUO' ESSERE VIETATA
    |                      |      |          |L'ALTERAZIONE O LA
    |                      |      |          |MANOMISSIONE NEL PARCO
257 |REGIO DECRETO         |832   |06/05/1926|NAZIONALE DELL'ABRUZZO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLO
    |                      |      |          |STATUTO ORGANICO
    |                      |      |          |NAZIONALE DELLE
258 |REGIO DECRETO         |933   |20/05/1926|ASSICURAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULLE OPERE DI
    |                      |      |          |IRRIGAZIONE NELL'ITALIA
    |                      |      |          |MERIDIONALE E NELLE
259 |REGIO DECRETO         |1154  |20/05/1926|ISOLE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO 28 AGOSTO
    |                      |      |          |1924, N. 1396, RECANTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SULLA
    |                      |      |          |ESECUZIONE DELLE OPERE
260 |LEGGE                 |1013  |27/05/1926|PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ART.297 DEL
    |                      |      |          |R.DECRETO 7 GIUGNO
    |                      |      |          |1866, N.2996, SUL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO CONSOLARE
    |                      |      |          |CIRCA IL TASSO DI
    |                      |      |          |CONVENZIONE FRA LA
    |                      |      |          |MONETA ITALIANA E
261 |REGIO DECRETO         |1325  |03/06/1926|QUELLA LOCALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 5 APRILE
    |                      |      |          |1925, N. 516, CHE
    |                      |      |          |AUTORIZZA GLI ISTITUTI
    |                      |      |          |DI CREDITO FONDIARIO E
    |                      |      |          |DI CREDITO AGRARIO A
    |                      |      |          |CONCEDERE MUTUI AI
    |                      |      |          |CONSORZI DI BONIFICA
    |                      |      |          |IDRAULICI E DI
    |                      |      |          |IRRIGAZIONE CON
    |                      |      |          |GARANZIA DI DELEGAZIONE
    |                      |      |          |SUI CONTRIBUTI
262 |LEGGE                 |1121  |17/06/1926|CONSORZIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORMA DEI REGI
    |                      |      |          |DECRETI 30 DICEMBRE
    |                      |      |          |1923, NN. 2841 E 3048
    |                      |      |          |SULLE ISTITUZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE DI ASSISTENZA
263 |LEGGE                 |1187  |17/06/1926|E BENEFICENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON APPROVAZIONE
    |                      |      |          |COMPLESSIVA, DI DECRETI
    |                      |      |          |AVENTI PER OGGETTO
264 |LEGGE                 |1262  |25/06/1926|ARGOMENTI DIVERSI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE
265 |REGIO DECRETO         |1131  |02/07/1926|CORPORAZIONI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEL
266 |LEGGE                 |1162  |09/07/1926|SERVIZIO STATISTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE 16 OTTOBRE
    |                      |      |          |1912 FRA L'ITALIA ED
    |                      |      |          |ALTRI STATI RELATIVA
    |                      |      |          |ALLA UNIFICAZIONE DEI
    |                      |      |          |MODI DI PRESENTARE I
    |                      |      |          |RISULTATI DI ANALISI
    |                      |      |          |DELLE MATERIE DESTINATE
    |                      |      |          |ALL'ALIMENTAZIONE
    |                      |      |          |DELL'UOMO E DEGLI
267 |LEGGE                 |1585  |15/07/1926|ANIMALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |DICEMBRE 1925, N. 2161,
    |                      |      |          |CHE DA' ESECUZIONE AI
    |                      |      |          |SEGUENTI ATTI
    |                      |      |          |INTERNAZIONALI: 1
    |                      |      |          |TRATTATO DI COMMERCIO E
    |                      |      |          |DI NAVIGAZIONE ITALO -
    |                      |      |          |GERMANICO FIRMATO IN
    |                      |      |          |ROMA IL 31 OTTOBRE 1925
    |                      |      |          |ED ANNESSO PROTOCOLLO
    |                      |      |          |RELATIVO ALLE TARIFFE
    |                      |      |          |SUI TRASPORTI
    |                      |      |          |FERROVIARI; 2°
    |                      |      |          |CONVENZIONE FRA
    |                      |      |          |L'ITALIA E LA GERMANIA,
    |                      |      |          |STIPULATA IN ROMA NELLO
    |                      |      |          |STESSO GIORNO, PER
    |                      |      |          |IMPEDIRE DOPPIE
    |                      |      |          |IMPOSIZIONI E RISOLVERE
    |                      |      |          |ALTRE QUESTIONI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI IMPOSTE
268 |LEGGE                 |1866  |15/07/1926|DIRETTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER I
    |                      |      |          |CONSORZI E LE OPERE DI
    |                      |      |          |IRRIGAZIONE NELL'ITALIA
    |                      |      |          |SETTENTRIONALE E
269 |REGIO DECRETO         |1907  |13/08/1926|CENTRALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE ALLA
    |                      |      |          |PROVINCIA DEL CARNARO
    |                      |      |          |DELLA LEGISLAZIONE
    |                      |      |          |SANITARIA VIGENTE NEL
270 |REGIO DECRETO         |1914  |16/08/1926|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PEL TRATTAMENTO
    |                      |      |          |GIURIDICO ED ECONOMICO
    |                      |      |          |DI ALCUNI FUNZIONARI
    |                      |      |          |TRASFERITI ALLA
    |                      |      |          |DIREZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DELLE NUOVE COSTRUZIONI
    |                      |      |          |FERROVIARIE PRESSO IL
    |                      |      |          |MINISTERO DEI LAVORI
271 |REGIO DECRETO         |1857  |21/10/1926|PUBBLICI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
272 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSORZIO DENOMINATO
    |                      |      |          |SEGRETARIATO NAZIONALE
    |                      |      |          |PER LA MONTAGNA, CON
    |                      |      |          |SEDE IN ROMA, PER IL
    |                      |      |          |MIGLIORAMENTO DEI
    |                      |      |          |PATRIMONI SILVO -
273 |REGIO DECRETO         |2218  |04/11/1926|PASTORALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI E DEGLI
274 |REGIO DECRETO         |1967  |21/11/1926|ISTITUTI DI PREVIDENZA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |APRILE 1926, N. 632,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE IL
    |                      |      |          |TRASPORTO DEGLI EFFETTI
    |                      |      |          |POSTALI SULLE LINEE DI
275 |LEGGE                 |2236  |12/12/1926|NAVIGAZIONE AEREA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER IL
    |                      |      |          |TRATTAMENTO DI
    |                      |      |          |QUIESCENZA DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DEL CATASTO E
    |                      |      |          |DEI SERVIZI TECNICI DI
276 |REGIO DECRETO         |2206  |12/12/1926|FINANZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RICONOSCIMENTO
    |                      |      |          |GIURIDICO
    |                      |      |          |DELL'ASSOCIAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER IL
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLA
    |                      |      |          |COMBUSTIONE ED
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLO
277 |REGIO DECRETO         |2339  |23/12/1926|STATUTO RELATIVO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI
    |                      |      |          |UN'AGENZIA DEL
    |                      |      |          |MONOPOLIO ITALIANO DEI
278 |REGIO DECRETO         |36    |09/01/1927|TABACCHI IN ORIENTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE ALL'ART.
    |                      |      |          |9 DELLA LEGGE 12 GIUGNO
    |                      |      |          |1913, N. 611,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |PROTEZIONE DEGLI
279 |LEGGE                 |292   |10/02/1927|ANIMALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPENSA DAL SERVIZIO
    |                      |      |          |DEI PRESIDI E DEI
    |                      |      |          |PROFESSORI DEI REGI
    |                      |      |          |ISTITUTI MEDI
    |                      |      |          |D'ISTRUZIONE E MISURA
    |                      |      |          |DELLO STIPENDIO DA
    |                      |      |          |ATTRIBUIRE AI PRESIDI
    |                      |      |          |RESTITUITI DALLA 1 ALLA
    |                      |      |          |2 CATEGORIA O AL RUOLO
280 |REGIO DECRETO         |486   |17/03/1927|DEGLI INSEGNANTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |PARTECIPAZIONE AI
    |                      |      |          |CREDITORI DELLO STATO
    |                      |      |          |DELLA AVVENUTA
    |                      |      |          |EMISSIONE DEGLI ORDINI
    |                      |      |          |DI PAGAMENTO A LORO
281 |REGIO DECRETO         |550   |17/03/1927|FAVORE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE DI
    |                      |      |          |DECRETI REALI
    |                      |      |          |CONCERNENTI VARIAZIONI
    |                      |      |          |DI BILANCIO E
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI VARI E
    |                      |      |          |CONVALIDAZIONE DI REGI
    |                      |      |          |DECRETI RELATIVI A
    |                      |      |          |PRELEVAZIONI DAL FONDO
    |                      |      |          |DI RISERVA PER LE SPESE
    |                      |      |          |IMPREVISTE
    |                      |      |          |DELL'ESERCIZIO
282 |LEGGE                 |605   |14/04/1927|FINANZIARIO 1926 - 27.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 1
    |                      |      |          |LUGLIO 1926, N. 1198,
    |                      |      |          |CHE AVOCA AL REGIO
    |                      |      |          |DEMANIO IL DIRITTO DI
    |                      |      |          |UTILIZZARE
    |                      |      |          |INDUSTRIALMENTE LE
    |                      |      |          |ACQUE SALSO - BROMO -
283 |LEGGE                 |634   |14/04/1927|IODICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI LA CARRIERA
    |                      |      |          |DEI PROFESSORI DEI REGI
    |                      |      |          |ISTITUTI D'ISTRUZIONE
    |                      |      |          |ARTISTICA, DEI REALI
    |                      |      |          |EDUCANDATI FEMMINILI E
    |                      |      |          |DELLA REGIA SCUOLA
    |                      |      |          |MAGISTRALE PER
284 |REGIO DECRETO         |801   |28/04/1927|L'EDUCAZIONE DEI CIECHI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |GRATUITA'
    |                      |      |          |DELL'AUTENTICAZIONE E
    |                      |      |          |LEGALIZZAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ATTI CONCERNENTI I
    |                      |      |          |DEPOSITI DEI RISPARMIO
    |                      |      |          |ED I BUONI POSTALI
    |                      |      |          |FRUTTIFERI, DA PARTE
    |                      |      |          |DEI REGI AGENTI
285 |REGIO DECRETO         |792   |12/05/1927|DIPLOMATICI E CONSOLARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1926, N.
    |                      |      |          |1643, RECANTE
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DI TALUNE
    |                      |      |          |TASSE SUGLI AFFARI, TRA
    |                      |      |          |CUI ALCUNE SPECIALI
    |                      |      |          |ISTITUITE DURANTE IL
    |                      |      |          |PERIODO BELLICO E POST
    |                      |      |          |- BELLICO, NONCHE'
    |                      |      |          |SGRAVI E RIDUZIONI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI IMPOSTE
    |                      |      |          |DIRETTE E NUOVE NORME
    |                      |      |          |PER UNA PIU' EQUA
    |                      |      |          |APPLICAZIONE, IN
    |                      |      |          |DETERMINATI CASI, DELLE
286 |LEGGE                 |833   |02/06/1927|IMPOSTE MEDESIME
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |CARRIERA DIPLOMATICO -
287 |LEGGE                 |862   |02/06/1927|CONSOLARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |GIUGNO 1926, N. 1064,
    |                      |      |          |CHE AUTORIZZA L'IMPIEGO
    |                      |      |          |IN MUTUI A FAVORE DEGLI
    |                      |      |          |ENTI LOCALI, DEI FONDI
    |                      |      |          |DISPONIBILI DEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI DI PREVIDENZA
    |                      |      |          |AMMINISTRATI DALLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
288 |LEGGE                 |950   |02/06/1927|PRESTITI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRASFERIMENTO DEL
    |                      |      |          |SERVIZIO DI STATISTICA
    |                      |      |          |AGRARIA E FORESTALE
    |                      |      |          |ALL'ISTITUTO CENTRALE
289 |REGIO DECRETO         |1035  |02/06/1927|DI STATISTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 1
    |                      |      |          |LUGLIO 1926, N. 1157,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |RELATIVI AGLI ATTI DI
    |                      |      |          |CONCESSIONE CONCERNENTI
    |                      |      |          |ACQUA, GAS, ED ENERGIA
290 |LEGGE                 |878   |09/06/1927|ELETTRICA
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |GENNAIO 1927, N. 29,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LE FACOLTA'
    |                      |      |          |E LE ATTRIBUZIONI DEI
    |                      |      |          |CAPI COMPARTIMENTO E
    |                      |      |          |DEI COMITATI
    |                      |      |          |D'ESERCIZIO DELLE
291 |LEGGE                 |984   |16/06/1927|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1926, N.
    |                      |      |          |1557, CHE RECA NORME
    |                      |      |          |LEGISLATIVE PER
    |                      |      |          |L'IMPIANTO DELLA
    |                      |      |          |RADIOTELEGRAFIA A BORDO
292 |LEGGE                 |1082  |16/06/1927|DELLE NAVI MERCANTILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 226,
    |                      |      |          |CHE AUTORIZZA LA
    |                      |      |          |PARTECIPAZIONE DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE E DI ALTRI
    |                      |      |          |ENTI AD IMPRESE AVENTI
    |                      |      |          |PER FINE L'ESERCIZIO DI
    |                      |      |          |AGENZIE DI VIAGGIO O DI
293 |LEGGE                 |1119  |16/06/1927|UFFICI DI TURISMO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |LUGLIO 1926, N. 1331,
    |                      |      |          |RELATIVO AL CONTROLLO
294 |LEGGE                 |1132  |16/06/1927|SULLA COMBUSTIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |GENNAIO 1927, N. 75,
    |                      |      |          |PORTANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER L'ISTITUTO
    |                      |      |          |NAZIONALE A FAVORE
    |                      |      |          |DEGLI IMPIEGATI DEGLI
    |                      |      |          |ENTI LOCALI E LORO
    |                      |      |          |SUPERSTITI NON AVENTI
295 |LEGGE                 |1171  |16/06/1927|DIRITTO A PENSIONE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 13
    |                      |      |          |AGOSTO 1926, N. 1554,
    |                      |      |          |CHE STABILISCE LE NORME
    |                      |      |          |PER LA LIQUIDAZIONE DEI
    |                      |      |          |CONSORZI E DELLE
    |                      |      |          |ASSOCIAZIONI
296 |LEGGE                 |1274  |16/06/1927|COOPERATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 324,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DELLA
    |                      |      |          |DIREZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DELLE FORESTE E DEI
    |                      |      |          |DEMANI E LA ISTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'AZIENDA FORESTE
297 |LEGGE                 |1275  |16/06/1927|DEMANIALI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLE
    |                      |      |          |CIRCOSCRIZIONI
    |                      |      |          |TERRITORIALI DEGLI
    |                      |      |          |UFFICI DEI COMMISSARI
    |                      |      |          |PER IL RIORDINAMENTO
    |                      |      |          |DEGLI USI CIVICI DEL
298 |REGIO DECRETO         |1255  |16/06/1927|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRASFERIMENTO AL
    |                      |      |          |BILANCIO DELLO STATO
    |                      |      |          |DELLE ENTRATE E SPESE
    |                      |      |          |DEL SOPPRESSO FONDO PER
299 |REGIO DECRETO         |1036  |18/06/1927|L'EMIGRAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 7
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1926, N.
    |                      |      |          |1511, RECANTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
300 |LEGGE                 |1107  |23/06/1927|TUTELA DEL RISPARMIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1926, N. 1830,
    |                      |      |          |RECANTE NORME
    |                      |      |          |REGOLAMENTARI PER LA
301 |LEGGE                 |1108  |23/06/1927|TUTELA DEL RISPARMIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
    |                      |      |          |DEGLI ODONTOTECNICI
    |                      |      |          |CONCESSIONARI DELLE
    |                      |      |          |NUOVE PROVINCIE DEL
302 |LEGGE                 |1187  |23/06/1927|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |LOTTA CONTRO LA
303 |LEGGE                 |1276  |23/06/1927|TUBERCOLOSI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE AL REGOLAMENTO
    |                      |      |          |1 LUGLIO 1926, N. 1361,
    |                      |      |          |PER L'ESECUZIONE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO 15 OTTOBRE
    |                      |      |          |1925, N. 2033,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |REPRESSIONE DELLE FRODI
    |                      |      |          |NELLA PREPARAZIONE E
    |                      |      |          |NEL COMMERCIO DI
    |                      |      |          |SOSTANZE DI USO AGRARIO
304 |REGIO DECRETO         |1925  |12/08/1927|E DI PRODOTTI AGRARI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DI ALCUNE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DEL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO PER LA
    |                      |      |          |ESECUZIONE DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SULLE PRIVATIVE,
    |                      |      |          |RIGUARDANTI IL TRANSITO
305 |REGIO DECRETO         |1612  |19/08/1927|DEI TABACCHI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLO
    |                      |      |          |STATUTO
    |                      |      |          |DELL'ASSOCIAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER IL
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLA
306 |REGIO DECRETO         |1699  |26/08/1927|COMBUSTIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DIVIETO DELLA PESCA DEL
307 |REGIO DECRETO         |1762  |26/08/1927|TONNO NOVELLO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO SUPERIORE
    |                      |      |          |DELL'EMIGRAZIONE E DEL
    |                      |      |          |RELATIVO COMITATO
308 |REGIO DECRETO         |2146  |23/10/1927|PERMANENTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |CIRCOSCRIZIONE DEGLI
    |                      |      |          |UFFICI METRICI DEL
309 |REGIO DECRETO         |2127  |27/10/1927|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |DICEMBRE 1926, N. 2334,
    |                      |      |          |RECANTE NUOVI
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
310 |LEGGE                 |2542  |15/12/1927|DELLE PICCOLE INDUSTRIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTRUZIONE
311 |REGIO DECRETO         |2800  |15/12/1927|MINERARIA MEDIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINE DELLE PRECEDENZE
    |                      |      |          |A CORTE E NELLE
312 |REGIO DECRETO         |2210  |16/12/1927|FUNZIONI PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |DICEMBRE 1926, N. 2174,
    |                      |      |          |CHE EMANA NORME PER LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO DI VENDITA AL
313 |LEGGE                 |2501  |18/12/1927|PUBBLICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |EQUIPARAZIONE DI TITOLI
    |                      |      |          |AGLI EFFETTI DELLA
    |                      |      |          |ISCRIZIONE NELL'ALBO
    |                      |      |          |DEGLI INGEGNERI E DEGLI
314 |LEGGE                 |2536  |18/12/1927|ARCHITETTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 13
    |                      |      |          |AGOSTO 1926, N. 1490,
    |                      |      |          |RECANTE STANZIAMENTO DI
    |                      |      |          |FONDI PER
    |                      |      |          |L'ORGANIZZAZIONE
    |                      |      |          |TECNICA PRODUTTIVA,
    |                      |      |          |COMMERCIALE E
    |                      |      |          |CREDITIZIA DELLE
315 |LEGGE                 |2545  |18/12/1927|PICCOLE INDUSTRIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 257,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER L'ESTENSIONE ALLE
    |                      |      |          |ISTITUZIONI PUBBLICHE
    |                      |      |          |DI ASSISTENZA E
    |                      |      |          |BENEFICENZA DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI VIGENTI
    |                      |      |          |CIRCA LA REVISIONE ED
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEI CONTI
    |                      |      |          |DEI COMUNI E DELLE
    |                      |      |          |PROVINCE E DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |TRANSITORIE PER LA
    |                      |      |          |DEFINIZIONE DEI OCNTI
    |                      |      |          |ARRETRATI DEI DETTI
316 |LEGGE                 |2683  |18/12/1927|ENTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 187,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'AUTORIZZAZIONE DA
    |                      |      |          |CONCEDERSI AGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI DI CREDITO
    |                      |      |          |FONDIARIO PER EMETTERE
    |                      |      |          |OBBLIGAZIONI IN VALUTA
317 |LEGGE                 |2537  |22/12/1927|PREGIATA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 201,
    |                      |      |          |CONTENENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI INTESI AD
    |                      |      |          |AUMENTARE LE
    |                      |      |          |DISPONIBILITA' DELLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
318 |LEGGE                 |2582  |22/12/1927|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |MARZO 1927, N. 296,
    |                      |      |          |CONTENENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL
    |                      |      |          |SERVIZIO DEI DEPOSITI
    |                      |      |          |AMMINISTRATI DALLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
319 |LEGGE                 |2583  |22/12/1927|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 359,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |PAGAMENTO DI QUOTE A
    |                      |      |          |FAVORE DEI COMITATI PER
    |                      |      |          |L'USO DI BIGLIETTI
    |                      |      |          |FERROVIARI DI ANDATA E
320 |LEGGE                 |2684  |22/12/1927|RITORNO A RIDUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLE
    |                      |      |          |FACOLTA'
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |AUTONOMA DEI MONOPOLI
    |                      |      |          |DI STATO E DELLE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE E DEL
    |                      |      |          |DIRETTORE GENERALE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
321 |REGIO DECRETO         |2452  |29/12/1927|STESSA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 197,
    |                      |      |          |CHE INTEGRA LE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |DICEMBRE 1926, N. 2174,
    |                      |      |          |SULLA DISCIPLINA DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO DI VENDITA AL
322 |LEGGE                 |92    |05/01/1928|PUBBLICO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO 15 AGOSTO 1926,
    |                      |      |          |N. 1733, RIGUARDANTE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE POSTE E DEI
323 |REGIO DECRETO         |10    |05/01/1928|TELEGRAFI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1926, N.
    |                      |      |          |1702, CONTENENTE NORME
    |                      |      |          |PER LA CONCESSIONE DI
    |                      |      |          |NUOVE FERROVIE IN
324 |LEGGE                 |97    |12/01/1928|SARDEGNA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |GENNAIO 1927, N. 106,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER LA
    |                      |      |          |SISTEMAZIONE DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE SECONDARIE NEI
    |                      |      |          |TERRITORI RIUNITI
    |                      |      |          |ALL'ITALIA IN VIRTU' DI
325 |LEGGE                 |125   |12/01/1928|TRATTATI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
326 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DEL DIRITTO PER
    |                      |      |          |LA SIGILLATURA DEI
    |                      |      |          |PIOMBI AI COLLI
    |                      |      |          |CONTENENTI OGGETTI DI
    |                      |      |          |ANTICHITA' E D'ARTE, IN
327 |REGIO DECRETO         |460   |05/02/1928|ESPORTAZIONE DAL REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
328 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |MAGGIO 1927, N. 802,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL PERIODO
    |                      |      |          |DI AMMORTAMENTO DEI
    |                      |      |          |MUTUI DA CONCEDERSI
    |                      |      |          |DALLA CASSA DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI SUI FONDI
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI DI
    |                      |      |          |PREVIDENZA, AI SENSI
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
329 |LEGGE                 |209   |16/02/1928|GIUGNO 1926, N. 1064.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |AGOSTO 1927, N. 1572,
    |                      |      |          |CHE CONCEDE
    |                      |      |          |ALL'ISTITUTO CENTRALE
    |                      |      |          |DI STATISTICA
    |                      |      |          |L'ESENZIONE DALLE TASSE
330 |LEGGE                 |516   |16/02/1928|POSTALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |MARZO 1927, N. 386, CHE
    |                      |      |          |DISCIPLINA IL LAVORO
    |                      |      |          |NEI GRANDI PANIFICI
    |                      |      |          |TECNICAMENTE
    |                      |      |          |ORGANIZZATI CON FORNI A
331 |LEGGE                 |439   |23/02/1928|FUOCO CONTINUO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |CONVERTIBILITA' IN ORO
    |                      |      |          |E IN VALUTE AUREE DEI
    |                      |      |          |BIGLIETTI DELLA BANCA
332 |REGIO DECRETO         |252   |26/02/1928|D'ITALIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIFORMA
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE CONGREGAZIONI DI
333 |LEGGE                 |413   |04/03/1928|CARITA'
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DIVISA DEI FUNZIONARI
    |                      |      |          |DELLE CARRIERE
    |                      |      |          |DIPLOMATICO -
    |                      |      |          |CONSOLARE, COMMISSARI
334 |REGIO DECRETO         |1038  |08/03/1928|CONSOLARI ED INTERPRETI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON AGGIUNTE E
    |                      |      |          |MODIFICHE, DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |DICEMBRE 1926, N. 2389,
    |                      |      |          |RECANTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |PER I SERVIZI DI PRONTO
    |                      |      |          |SOCCORSO IN CASO DI
    |                      |      |          |DISASTRI TELLURICI O DI
335 |LEGGE                 |833   |15/03/1928|ALTRA NATURA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 13 AGOSTO
    |                      |      |          |1926, N. 1490, RELATIVO
    |                      |      |          |A PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |FAVORE DELLE PICCOLE
336 |LEGGE                 |631   |29/03/1928|INDUSTRIE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DEL TASSO
    |                      |      |          |D'INTERESSE NEI CASI DI
    |                      |      |          |RITARDATO VERSAMENTO
    |                      |      |          |DEI CONTRIBUTI
    |                      |      |          |SPETTANTI AGLI ISTITUTI
    |                      |      |          |DI PREVIDENZA
    |                      |      |          |AMMINISTRATI DALLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
337 |LEGGE                 |632   |29/03/1928|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
338 |LEGGE                 |858   |29/03/1928|LOTTA CONTRO LE MOSCHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER L'ESECUZIONE,
    |                      |      |          |DA PARTE DEL
    |                      |      |          |PROVVEDITORATO GENERALE
    |                      |      |          |DELLO STATO, DELLE
    |                      |      |          |PUBBLICAZIONI AVENTI
    |                      |      |          |UNO SPECIALE CARATTERE
    |                      |      |          |ARTISTICO, SCIENTIFICO
339 |REGIO DECRETO         |799   |03/04/1928|O LETTERARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SCIOGLIMENTO DEL
    |                      |      |          |COMITATO PERMANENTE PER
    |                      |      |          |LE INDUSTRIE CHIMICHE
    |                      |      |          |ED ISTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          | COMMISSIONE PER LE
340 |REGIO DECRETO         |1292  |10/05/1928|INDUSTRIE CHIMICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AI REGI
    |                      |      |          |DECRETI 9 OTTOBRE 1924,
    |                      |      |          |N. 1765, E 16 SETTEMBRE
    |                      |      |          |1927, N. 1943,
    |                      |      |          |RIGUARDANTI L'ISTITUTO
341 |REGIO DECRETO         |1418  |10/05/1928|DI ECONOMIA AGRARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 19
    |                      |      |          |OTTOBRE 1927, N. 1923,
    |                      |      |          |CHE RECA DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |PER LA RACCOLTA DI DATI
    |                      |      |          |STATISTICI SULLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE
    |                      |      |          |MINERALURGICA E
342 |LEGGE                 |1120  |13/05/1928|METALLURGICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'AZIENDA AUTONOMA
343 |LEGGE                 |1094  |17/05/1928|STATALE DELLA STRADA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |AGOSTO 1927, N. 1635,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL SERVIZIO
    |                      |      |          |DEGLI SCAMBI
    |                      |      |          |INTERNAZIONALI DI
    |                      |      |          |PUBBLICAZIONI E
344 |LEGGE                 |1143  |17/05/1928|DOCUMENTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER
    |                      |      |          |L'APPLICAZIONE DEL
    |                      |      |          |CONTRIBUTO DOVUTO DAGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI DI
    |                      |      |          |ASSICURAZIONI SOCIALI
    |                      |      |          |AI CONSIGLI PROVINCIALI
345 |REGIO DECRETO         |1293  |20/05/1928|DELL'ECONOMIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER IL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI NAUTICI
346 |LEGGE                 |1349  |07/06/1928|PRIVATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |DICEMBRE 1927, N. 2325,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |CESSAZIONE DEL CORSO
    |                      |      |          |FORZOSO E LA
    |                      |      |          |CONVERTIBILITA' IN ORO
    |                      |      |          |DEI BIGLIETTI DELLA
347 |LEGGE                 |1453  |07/06/1928|BANCA D'ITALIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |RADIODIFFUSIONE DI
348 |LEGGE                 |1352  |14/06/1928|ESECUZIONI ARTISTICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |TABELLA ORGANICA DEL
    |                      |      |          |PERSONALE SANITARIO E
    |                      |      |          |RELIGIOSO AGGREGATO
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI DI
349 |LEGGE                 |1384  |14/06/1928|PREVENZIONE E DI PENA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AMPLIAMENTO E
    |                      |      |          |FACILITAZIONI DELLE
    |                      |      |          |OPERAZIONI DI MUTUO
    |                      |      |          |DELLA CASSA DEPOSITI E
350 |LEGGE                 |1398  |14/06/1928|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE AL R.
    |                      |      |          |DECRETO 16 AGOSTO 1926,
    |                      |      |          |N. 1914, CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ESTENSIONE ALLA
    |                      |      |          |PROVINCIA DEL CARNARO
    |                      |      |          |DELLA LEGISLAZIONE
    |                      |      |          |SANITARIA VIGENTE NEL
351 |REGIO DECRETO         |1630  |14/06/1928|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ATTUAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ACCORDI FRA IL REGIO
    |                      |      |          |TESORO E LA BANCA
    |                      |      |          |D'ITALIA A' SENSI DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 21
352 |REGIO DECRETO         |1377  |17/06/1928|DICEMBRE 1927, N. 2325
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |AGOSTO 1926, N. 1595,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA PROROGA
    |                      |      |          |DEL TERMINE DI
    |                      |      |          |APPLICABILITA' DELLE
    |                      |      |          |NORME VIGENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI CONCESSIONI
    |                      |      |          |FERROVIARIE E
353 |LEGGE                 |1473  |21/06/1928|TRANVIARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 27
    |                      |      |          |OTTOBRE 1927, N. 2312,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER
    |                      |      |          |ASSICURARE IL MIGLIOR
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEI
    |                      |      |          |CONSORZI IDRAULICI E DI
354 |LEGGE                 |1577  |21/06/1928|BONIFICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER I
    |                      |      |          |TEATRI DI PROPRIETA'
355 |LEGGE                 |1587  |21/06/1928|COMUNALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI LE SCUOLE
    |                      |      |          |NON CLASSIFICATE E
356 |REGIO DECRETO         |1768  |28/06/1928|L'EDILIZIA SCOLASTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 29
    |                      |      |          |LUGLIO 1927, N. 1509,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |CREDITO AGRARIO NEL
357 |LEGGE                 |1760  |05/07/1928|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DEI
    |                      |      |          |REGI ISTITUTI NAUTICI E
358 |REGIO DECRETO         |1954  |20/07/1928|DEL RELATIVO PERSONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |FACOLTA' AL MINISTRO
    |                      |      |          |PER GLI AFFARI ESTERI
    |                      |      |          |DI DEROGARE ALLA
    |                      |      |          |DISPOSIZIONE DI CUI AL
    |                      |      |          |COMMA B) DELL'ART. 2
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 14 MARZO
    |                      |      |          |1909, N. 130, RELATIVA
    |                      |      |          |AL TRASPORTO DEGLI
359 |REGIO DECRETO         |2139  |03/08/1928|EMIGRANTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |FACOLTA' AL MINISTRO
    |                      |      |          |PER GLI AFFARI ESTERI
    |                      |      |          |DI DEROGARE ALLA
    |                      |      |          |DISPOSIZIONE DI CUI AL
    |                      |      |          |COMMA B) DELL'ART. 2
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 14 MARZO
    |                      |      |          |1909, N. 130, RELATIVA
    |                      |      |          |AL TRASPORTO DEGLI
361 |REGIO DECRETO         |2139  |03/08/1928|EMIGRANTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL NUOVO
    |                      |      |          |STATUTO DELL'ENTE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER LE
362 |REGIO DECRETO         |2431  |24/08/1928|PICCOLE INDUSTRIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME INTEGRATIVE DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI CONTENUTE
    |                      |      |          |NEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |8 GENNAIO 1928, N. 486,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DEI TIPI
    |                      |      |          |E DELLE DENOMINAZIONI
    |                      |      |          |UFFICIALI DI RISO
    |                      |      |          |NAZIONALE LAVORATO
363 |REGIO DECRETO         |2232  |20/09/1928|DIRETTO ALL'ESTERO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICA DELL'ART. 4
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO 31
    |                      |      |          |DICEMBRE 1923, N. 3228,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DEL
    |                      |      |          |COMITATO TECNICO
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVO DEL
    |                      |      |          |MAGISTRATO ALLE ACQUE
    |                      |      |          |PER LE PROVINCIE VENETE
364 |REGIO DECRETO         |2400  |04/10/1928|E DI MANTOVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CLASSIFICA IN 2 CLASSE
    |                      |      |          |DI NUOVE LINEE
365 |REGIO DECRETO         |2479  |04/10/1928|NAVIGABILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AMMISSIONE AI CONCORSI
    |                      |      |          |PER LA NOMINA A REGI
    |                      |      |          |ISPETTORI SCOLASTICI O
    |                      |      |          |A DIRETTORI DIDATTICI
    |                      |      |          |GOVERNATIVI O COMUNALI
    |                      |      |          |DEI MAESTRI ELEMENTARI
    |                      |      |          |PROVVISTI DI LAUREA IN
    |                      |      |          |LETTERE O FILOSOFIA O
    |                      |      |          |GIURISPRUDENZA O DI
    |                      |      |          |DIPLOMA RILASCIATO
    |                      |      |          |DAGLI ISTITUTI
    |                      |      |          |SUPERIORI DI MAGISTERO
366 |REGIO DECRETO         |2422  |18/10/1928|FEMMINILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |COMPILAZIONE DELLE
    |                      |      |          |GRADUATORIE NEI
    |                      |      |          |CONCORSI MAGISTRALI E
    |                      |      |          |PER LE NOMINE DEI
367 |REGIO DECRETO         |2661  |15/11/1928|MAESTRI ELEMENTARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |AGOSTO 1927, N. 1754,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER L'INCREMENTO
368 |LEGGE                 |2690  |18/11/1928|DELL'OLIVICOLTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |GIUGNO 1927, N. 963,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA PROROGA
    |                      |      |          |DEL TERMINE INDICATO
    |                      |      |          |NEL PRIMO CAPOVERSO
    |                      |      |          |DELL'ART. 13 DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 9 LUGLIO
    |                      |      |          |1926, N. 1331, CHE
    |                      |      |          |ISTITUI' L'ASSOCIAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER IL
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLA
369 |LEGGE                 |2840  |18/11/1928|COMBUSTIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 23
    |                      |      |          |OTTOBRE 1927, N. 2047,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |SEMPLIFICAZIONI NEL
    |                      |      |          |RILASCIO DELLE
    |                      |      |          |DELEGAZIONI DA PARTE
    |                      |      |          |DEGLI ENTI MUTUATARI
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLA CASSA DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI E DEGLI
370 |LEGGE                 |2678  |22/11/1928|ISTITUTI DI PREVIDENZA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |MARZO 1928, N. 740,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |INTERPRETAZIONE
    |                      |      |          |AUTENTICA DELL'ART. 10
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1924, N. 1825,
    |                      |      |          |SUL CONTRATTO DI
371 |LEGGE                 |2786  |29/11/1928|IMPIEGO PRIVATO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 22 MAGGIO
    |                      |      |          |1924, N. 868,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE
    |                      |      |          |L'ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO
    |                      |      |          |D'AMMINISTRAZIONE E
    |                      |      |          |DELLA CARICA DI
    |                      |      |          |DIRETTORE GENERALE PER
372 |LEGGE                 |2796  |02/12/1928|LE FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO
373 |LEGGE                 |2744  |06/12/1928|POLIGRAFICO DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |APRILE 1928, N. 847,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |PER LA UTILIZZAZIONE
374 |LEGGE                 |2758  |06/12/1928|DELLE LIGNITI ITALIANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |GIUGNO 1927, N. 1570,
    |                      |      |          |RELATIVO AL PASSAGGIO
    |                      |      |          |DELL'ISPETTORATO
    |                      |      |          |GENERALE DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE, TRAMVIE ED
    |                      |      |          |AUTOMOBILI DAL
    |                      |      |          |MINISTERO DEI LAVORI
    |                      |      |          |PUBBLICI A QUELLO DELLE
375 |LEGGE                 |3045  |06/12/1928|COMUNICAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
376 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE DELLA
    |                      |      |          |PUBBLICITA' DEGLI ATTI
    |                      |      |          |CONSERVATI NEGLI
377 |REGIO DECRETO         |2982  |06/12/1928|ARCHIVI DI STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 4
    |                      |      |          |OTTOBRE 1928, N. 2307,
    |                      |      |          |CONCERNENTE L'ESERCIZIO
    |                      |      |          |DEL CREDITO NAVALE DA
    |                      |      |          |PARTE DEL CONSORZIO PER
    |                      |      |          |SOVVENZIONI SU VALORI
378 |LEGGE                 |3040  |13/12/1928|INDUSTRIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME CONCERNENTI
    |                      |      |          |L'ALLEVAMENTO E
    |                      |      |          |L'IMPIEGO DEI COLOMBI
379 |LEGGE                 |3086  |13/12/1928|VIAGGIATORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICHE, DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |DICEMBRE 1926, N. 2265,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ISTITUZIONE DELL'ENTE
380 |LEGGE                 |3107  |13/12/1928|NAZIONALE SERICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |FORESTALE,
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |MILIZIA NAZIONALE
    |                      |      |          |FORESTALE E
    |                      |      |          |SULL'AZIENDA DELLE
    |                      |      |          |FORESTE DEMANIALI DELLO
381 |LEGGE                 |3141  |13/12/1928|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICHE ALLE NORME DI
    |                      |      |          |RISCOSSIONE DELLE
    |                      |      |          |ENTRATE A FAVORE
    |                      |      |          |DELL'ENTE AUTONOMO PER
382 |LEGGE                 |3233  |13/12/1928|L'ACQUEDOTTO PUGLIESE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UFFICI
    |                      |      |          |MOVIMENTO UFFICIALI
    |                      |      |          |DELLA MARINA MERCANTILE
    |                      |      |          |PRESSO LE CAPITANERIE
383 |LEGGE                 |3042  |16/12/1928|DI PORTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GIUGNO 1928, N. 1710,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |NORME RELATIVE AI
384 |LEGGE                 |3479  |24/12/1928|PASSAPORTI PER L'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
385 |LEGGE                 |3134  |24/12/1928|BONIFICA INTEGRALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 7
    |                      |      |          |GIUGNO 1928, N. 1493,
    |                      |      |          |CHE DA' ESECUZIONE ALLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE FRA
    |                      |      |          |L'ITALIA E LA SPAGNA
    |                      |      |          |SUL REGIME TRIBUTARIO
    |                      |      |          |DELLE SOCIETA', FIRMATA
    |                      |      |          |IN MADRID IL 28
386 |LEGGE                 |3487  |24/12/1928|NOVEMBRE 1927
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DELL'USO
    |                      |      |          |DEL GUIDONE POSTALE
    |                      |      |          |ALLE NAVI, ADDETTE A
    |                      |      |          |LINEE NON
    |                      |      |          |SOVVENZIONATE, CHE
    |                      |      |          |TRASPORTINO EFFETTI
387 |REGIO DECRETO         |3105  |25/12/1928|POSTALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPLICABILITA' AI MUTUI
    |                      |      |          |CONTRATTI DAI CONSORZI
    |                      |      |          |D'IRRIGAZIONE DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI CONTENUTE
    |                      |      |          |NEGLI ARTICOLI 16 DELLA
    |                      |      |          |LEGGE 11 DICEMBRE 1910,
    |                      |      |          |N. 855, 43 DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO 30
    |                      |      |          |DICEMBRE 1923, N. 3256;
    |                      |      |          |ED UNICO DELLA LEGGE 28
388 |LEGGE                 |3234  |31/12/1928|GIUGNO 1928, N. 1608.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |DIFESA DELLE PIANTE
    |                      |      |          |COLTIVATE E DEI
    |                      |      |          |PRODOTTI AGRARI DALLE
    |                      |      |          |CAUSE NEMICHE, E SUI
389 |LEGGE                 |94    |03/01/1929|RELATIVI SERVIZI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COORDINAMENTO DI
    |                      |      |          |ISTITUTI E SCUOLE, GIA'
    |                      |      |          |ALLA DIPENDENZA DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELL'ECONOMIA
    |                      |      |          |NAZIONALE, CON ISTITUTI
    |                      |      |          |E SCUOLE DIPENDENTI DAL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLA
390 |LEGGE                 |8     |07/01/1929|PUBBLICA ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DEL PESO
    |                      |      |          |MASSIMO DEGLI EFFETTI
    |                      |      |          |POSTALI DA
    |                      |      |          |TRASPORTARSI, PER OGNI
    |                      |      |          |VIAGGIO, SULLE LINEE
    |                      |      |          |AEREE SOVVENZIONATE
391 |LEGGE                 |175   |17/01/1929|DALLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DELLE
    |                      |      |          |GIURISDIZIONI SPECIALI
    |                      |      |          |PREVISTE DALLA LEGGE
392 |REGIO DECRETO         |358   |11/02/1929|SULL'EMIGRAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
393 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME INTEGRATIVE ED
    |                      |      |          |ESECUTIVE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 17 AGOSTO
    |                      |      |          |1928, N. 1953, SULLO
    |                      |      |          |STATO GIURIDICO ED
    |                      |      |          |ECONOMICO DEI SEGRETARI
394 |REGIO DECRETO         |371   |21/03/1929|COMUNALI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
395 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SULLE
    |                      |      |          |CASSE DI RISPARMIO E
    |                      |      |          |SUI MONTI DI PIETA' DI
396 |REGIO DECRETO         |967   |25/04/1929|PRIMA CATEGORIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DELLA
    |                      |      |          |DESTINAZIONE TRA
    |                      |      |          |PRIMARIA E SECONDARIA
    |                      |      |          |IMPORTANZA DELLE SEDE
    |                      |      |          |DEI REGI ISTITUTI MEDI
397 |REGIO DECRETO         |763   |06/05/1929|D'ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PARTECIPAZIONE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DELLE FERROVIE DELLO
    |                      |      |          |STATO AD IMPRESE AVENTI
    |                      |      |          |PER FINE L'ACQUISIZIONE
    |                      |      |          |E L'INCREMENTO DEI
    |                      |      |          |TRASPORTI PER FERROVIA
    |                      |      |          |E L'ESERCIZIO DEI
    |                      |      |          |SERVIZI COMPLEMENTARI
398 |REGIO DECRETO         |836   |13/05/1929|ED ACCESSORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COORDINAMENTO DEI
    |                      |      |          |SERVIZI RADIOELETTRICI
399 |REGIO DECRETO         |1075  |13/06/1929|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEI REGI DECRETI -
    |                      |      |          |LEGGE: 24 GENNAIO 1929,
    |                      |      |          |N. 166, CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |MAESTRANZE PORTUALI; 16
    |                      |      |          |DICEMBRE 1928, N. 3106,
    |                      |      |          |CHE PROROGA IL TERMINE
    |                      |      |          |PER LA CLASSIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELLE NAVI NEL REGISTRO
    |                      |      |          |ITALIANO; R.D.L. 18
    |                      |      |          |MARZO 1929, N. 369, CHE
    |                      |      |          |RECA NUOVE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LIMITATRICI
    |                      |      |          |ALL'ISCRIZIONE NELLE
    |                      |      |          |MATRICOLE DELLA GENTE
    |                      |      |          |DI MARE, IN
    |                      |      |          |SOSTITUZIONE DI QUELLE
    |                      |      |          |CONTENUTE NEL R.D.L. 20
    |                      |      |          |MARZO 1927, N. 402;
    |                      |      |          |R.D.L. 18 MARZO 1929,
    |                      |      |          |N. 380, CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |OBBLIGATORIETA' DEGLI
    |                      |      |          |IMPIANTI
    |                      |      |          |RADIOGONIOMETRICI,
    |                      |      |          |DEGLI IMPIANTI
    |                      |      |          |RADIOTELEGRAFICI AD
    |                      |      |          |ONDA CORTA E DEGLI
    |                      |      |          |APPARECCHI
    |                      |      |          |RADIOTELEFONICI
    |                      |      |          |RICEVENTI SULLE NAVI
400 |LEGGE                 |1095  |17/06/1929|MERCANTILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 8
    |                      |      |          |APRILE 1929, N. 625,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ISTITUZIONE DELLA
    |                      |      |          |GIORNATA DELLA CROCE
401 |LEGGE                 |1120  |24/06/1929|ROSSA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LEGGE ORGANICA SULLA
402 |LEGGE                 |1366  |29/06/1929|PRODUZIONE ZOOTECNICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI ALLOGGIO
    |                      |      |          |GRATUITO OD INDENNITA'
    |                      |      |          |AI MAESTRI ELEMENTARI
403 |LEGGE                 |1152  |02/07/1929|DELLE ZONE DI CONFINE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |MARZO 1929, N. 503,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          | PROVVEDITORATO AL
404 |LEGGE                 |1342  |08/07/1929|PORTO DI VENEZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |STRALCIO DAL CATASTO
    |                      |      |          |TERRENI DEI LAGHI E
405 |LEGGE                 |1260  |11/07/1929|STAGNI DA PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME CIRCA I TRASPORTI
    |                      |      |          |AEREI SOVVENZIONATI E
    |                      |      |          |GLI AEROPORTI APERTI AL
406 |REGIO DECRETO         |1302  |11/07/1929|TRAFFICO AEREO CIVILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRASFORMAZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELL'ECONOMIA
    |                      |      |          |NAZIONALE IN MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
    |                      |      |          |DELLE FORESTE;
    |                      |      |          |ISTITUZIONE PRESSO IL
    |                      |      |          |MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
    |                      |      |          |DELLE FORESTE DEL
    |                      |      |          |SOTTOSEGRETARIATO DI
    |                      |      |          |STATO PER
    |                      |      |          |L'APPLICAZIONE DELLE
    |                      |      |          |LEGGI SULLA BONIFICA
    |                      |      |          |INTEGRALE; ISTITUZIONE
    |                      |      |          |PRESSO IL MINISTERO
    |                      |      |          |DELLE CORPORAZIONI DI
    |                      |      |          |UN SECONDO POSTO DI
    |                      |      |          |SOTTOSEGRETARIO DI
    |                      |      |          |STATO; MODIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELLA DENOMINAZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLA
    |                      |      |          |PUBBLICA ISTRUZIONE IN
    |                      |      |          |QUELLA DI MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'EDUCAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE, ED
    |                      |      |          |ISTITUZIONE PRESSO
    |                      |      |          |DETTO MINISTERO DI UN
    |                      |      |          |POSTO DI
    |                      |      |          |SOTTOSEGRETARIO DI
    |                      |      |          |STATO PER L'EDUCAZIONE
407 |REGIO DECRETO         |1661  |12/09/1929|FISICA E GIOVANILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESECUZIONE DELL'ACCORDO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE PER
    |                      |      |          |L'UNIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |FORMULA DEI MEDICAMENTI
    |                      |      |          |EROICI, STIPULATO IN
    |                      |      |          |BRUXELLES FRA L'ITALIA
    |                      |      |          |ED ALTRI STATI IL 21
408 |REGIO DECRETO         |2350  |14/11/1929|AGOSTO 1929.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 27
    |                      |      |          |MAGGIO 1929, N.1285,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO CENTRALE
409 |LEGGE                 |2238  |21/12/1929|DI STATISTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |OTTOBRE 1929, N. 1882,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ESTENSIONE DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DELL'ART.
    |                      |      |          |2 DELLA LEGGE 27 MAGGIO
    |                      |      |          |1929, N. 810, ALLE
    |                      |      |          |OPERE OCCORRENTI PER LA
    |                      |      |          |SISTEMAZIONE DELLA
    |                      |      |          |RAPPRESENTANZA
    |                      |      |          |DIPLOMATICA DEL REGNO
    |                      |      |          |D'ITALIA PRESSO LA
410 |LEGGE                 |2328  |30/12/1929|SANTA SEDE
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1929, N. 2071,
    |                      |      |          |PORTANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER LA BONIFICA
    |                      |      |          |INTEGRALE E PER I
    |                      |      |          |SERVIZI AGRARI E
411 |LEGGE                 |279   |31/03/1930|FORESTALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER ABBREVIARE I
    |                      |      |          |PROCEDIMENTI DI
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI OPERE
    |                      |      |          |IDRAULICHE E DI
412 |LEGGE                 |478   |26/04/1930|SISTEMAZIONE MONTANA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PUBBLICITA' A MEZZO DEI
    |                      |      |          |CONDIZIONAMENTI DEI
413 |LEGGE                 |610   |01/05/1930|GENERI DI MONOPOLIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER IL PASSAGGIO
    |                      |      |          |AL SERVIZIO DELLO STATO
    |                      |      |          |DI PRESIDI E PROFESSORI
    |                      |      |          |DI ISTITUTI PAREGGIATI
    |                      |      |          |CHE SI CONVERTONO I
414 |REGIO DECRETO         |740   |15/05/1930|REGI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI ALLOGGIO
    |                      |      |          |GRATUITO O INDENNITA'
    |                      |      |          |AI MAESTRI ELEMENTARI
    |                      |      |          |DEI COMUNI DELLE
    |                      |      |          |PROVINCIE DI TRIESTE E
415 |LEGGE                 |825   |30/05/1930|GORIZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INSEGNAMENTO RELIGIOSO
    |                      |      |          |NEGLI ISTITUTI MEDI
    |                      |      |          |D'ISTRUZIONE CLASSICA,
    |                      |      |          |SCIENTIFICA,

    |                      |      |          |MAGISTRALE, TECNICA ED
416 |LEGGE                 |824   |05/06/1930|ARTISTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON EMENDAMENTI, DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |GENNAIO 1930, N. 20,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |ISCRIZIONE DEI DENTISTI
    |                      |      |          |ABILITATI IN ELENCHI
    |                      |      |          |TRANSITORI AGGIUNTI
417 |LEGGE                 |943   |05/06/1930|AGLI ALBI DEI MEDICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 25
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1929, N. 2226,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LE
    |                      |      |          |STAZIONI SPERIMENTALI
418 |LEGGE                 |951   |05/06/1930|AGRARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REGIME TRIBUTARIO PER I
    |                      |      |          |CONTRATTI TRA LO STATO
    |                      |      |          |ED I PRIVATI PER LE
    |                      |      |          |FORNITURE ALLA PUBBLICA
419 |LEGGE                 |940   |03/07/1930|AMMINISTRAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SUL
    |                      |      |          |FALLIMENTO, SUL
    |                      |      |          |CONCORDATO PREVENTIVO,
    |                      |      |          |E SUI PICCOLI
420 |LEGGE                 |995   |10/07/1930|FALLIMENTI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
421 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 23 GIUGNO 1854,
    |                      |      |          |N.1731, CONCERNENTE
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |PROMULGAZIONE DELLE
422 |LEGGE                 |1696  |15/12/1930|LEGGI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
423 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |GIUGNO 1930, N.1090,
    |                      |      |          |CONCERNENTE DEROGA
    |                      |      |          |ALL'ART.5 DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1930, N.84,
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DELLA
424 |LEGGE                 |1809  |22/12/1930|CROCE ROSSA ITALIANA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1930, N.1503,
    |                      |      |          |CHE DETTA NORME PER I
    |                      |      |          |CENSIMENTI GENERALI
    |                      |      |          |DELLA POPOLAZIONE E CHE
    |                      |      |          |INDICE IL VII
425 |LEGGE                 |1839  |27/12/1930|CENSIMENTO GENERALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE DI CANTINE
    |                      |      |          |SOCIALI E DI ALTRI
    |                      |      |          |STABILIMENTI
    |                      |      |          |COOPERATIVI DI
426 |LEGGE                 |1737  |29/12/1930|PRODUZIONE AGRICOLA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |L'IMPIANTO DI CANTINE
427 |LEGGE                 |22    |06/01/1931|SOCIALI ED ENOPOLII
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CAMBIAMENTO NELLA FORMA
    |                      |      |          |DI PUBBLICAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |EXEQUATUR CONCESSI AGLI
    |                      |      |          |AGENTI CONSOLARI
    |                      |      |          |STRANIERI AMMESSI A
    |                      |      |          |FUNZIONARE NEL REGNO,
    |                      |      |          |NELLE COLONIE E NEI
428 |REGIO DECRETO         |164   |08/01/1931|POSSEDIMENTI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICHE ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI FACENTI
    |                      |      |          |OBBLIGO DELL'IMPIANTO
    |                      |      |          |RADIOGONIOMETRICO E
    |                      |      |          |DELL'IMPIANTO
    |                      |      |          |TRASMITTENTE AD ONDE
    |                      |      |          |CORTE SULLE NAVI
429 |LEGGE                 |17    |08/01/1931|MERCANTILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AGGIUNTE E VARIANTI AL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |GIUGNO 1925, N. 884,
    |                      |      |          |SULLA COSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'AZIENDA DI STATO
    |                      |      |          |PER I SERVIZI
    |                      |      |          |TELEFONICI, ED AL R.
    |                      |      |          |DECRETO 3 GENNAIO 1926,
    |                      |      |          |N. 88, SUL TRATTAMENTO
    |                      |      |          |ECONOMICO DEL PERSONALE
430 |REGIO DECRETO         |120   |19/01/1931|ADDETTOVI.
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
431 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |COORDINAZIONE DELLA
    |                      |      |          |LEGGE SUGLI USI CIVICI
    |                      |      |          |CON QUELLE SULLA
432 |LEGGE                 |377   |16/03/1931|BONIFICA INTEGRALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 8
    |                      |      |          |AGOSTO 1930, N. 1162,
    |                      |      |          |RECANTE AGEVOLAZIONI
    |                      |      |          |FISCALI PER LE CAMBIALI
    |                      |      |          |EMESSE A COPERTURA DI
    |                      |      |          |ESPORTAZIONI CON
433 |LEGGE                 |361   |09/04/1931|ACCETTAZIONI BANCARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DEGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 239 E 244 DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SULL'ISTRUZIONE
    |                      |      |          |ELEMENTARE, POST -
    |                      |      |          |ELEMENTARE E SULLE SUE
    |                      |      |          |OPERE D'INTEGRAZIONE,
    |                      |      |          |PER QUANTO CONCERNE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |SCOLASTICO DELLA CITTA'
434 |LEGGE                 |422   |09/04/1931|DI FIUME.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO PER IL
    |                      |      |          |SIERO ANTIDIFTERICO,
    |                      |      |          |FIRMATO A PARIGI TRA
    |                      |      |          |L'ITALIA ED ALTRI STATI
435 |REGIO DECRETO         |864   |25/05/1931|IL 1 AGOSTO 1930
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 2
    |                      |      |          |MARZO 1931, N. 324,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER
    |                      |      |          |L'INQUADRAMENTO
    |                      |      |          |SINDACALE DELLE
436 |LEGGE                 |997   |04/06/1931|SOCIETA' COOPERATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |MAGGIO 1931, N. 545,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DELL'ART.
    |                      |      |          |9 DEL REGOLAMENTO
    |                      |      |          |LEGISLATIVO APPROVATO
    |                      |      |          |CON R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1926, N.
    |                      |      |          |1606, CONVERTITO NELLA
    |                      |      |          |LEGGE 16 GIUGNO 1927,
    |                      |      |          |N. 1100 CIRCA LA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO CONSULTIVO
    |                      |      |          |DELL'OPERA NAZIONALE
437 |LEGGE                 |795   |12/06/1931|PER I COMBATTENTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE AI MAESTRI
    |                      |      |          |ELEMENTARI DELLE SCUOLE
    |                      |      |          |DEI COMUNI DI TARVISIO
    |                      |      |          |E DI MALBORGHETTO E DI
    |                      |      |          |QUELLE DELLE FRAZIONI
    |                      |      |          |DEL COMUNE DI TRIESTE
    |                      |      |          |DELLA CONCESSIONE DI
    |                      |      |          |ALLOGGIO GRATUITO OD
    |                      |      |          |INDENNITA' DI CUI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 2 LUGLIO 1929, N.
    |                      |      |          |1152 E AUTORIZZAZIONE A
    |                      |      |          |COORDINARE IN TESTO
    |                      |      |          |UNICO LE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |VIGENTI PER
    |                      |      |          |L'ISTRUZIONE
    |                      |      |          |ELEMENTARE, POST -
    |                      |      |          |ELEMENTARE E PER LE SUE
438 |LEGGE                 |813   |12/06/1931|OPERE D'INTEGRAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1931, N.315,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA LA TASSA
    |                      |      |          |PER IL RILASCIO DEL
    |                      |      |          |PASSAPORTO NEL REGNO E
439 |LEGGE                 |929   |12/06/1931|ALL'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1930, N. 52,
    |                      |      |          |RECANTE MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |AL REGIME FISCALE DEGLI
    |                      |      |          |SPIRITI E PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |DIRETTI AD AGEVOLARE LO
    |                      |      |          |SMALTIMENTO DEI VINI
    |                      |      |          |NON ATTI A DIRETTO
    |                      |      |          |CONSUMO E LA
    |                      |      |          |DESTINAZIONE DI PARTE
    |                      |      |          |DELL'ALCOOL A
440 |LEGGE                 |874   |18/06/1931|CARBURANTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 23
    |                      |      |          |OTTOBRE 1930, N. 1946,
    |                      |      |          |CHE RECA NORME PER LE
    |                      |      |          |NAVI NAZIONALI CHE
    |                      |      |          |NAVIGANO SUI FIUMI
    |                      |      |          |DELL'ESTREMO ORIENTE
    |                      |      |          |APERTI AL TRAFFICO
441 |LEGGE                 |1108  |29/07/1931|INTERNAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DELEGA AL CAPO DEL
    |                      |      |          |GOVERNO DI TUTTE LE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI SPETTANTI
    |                      |      |          |AL MINISTRO PER
    |                      |      |          |L'INTERNO NEI RIGUARDI
442 |REGIO DECRETO         |1030  |21/08/1931|DEL CONSIGLIO DI STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO PER LA
443 |REGIO DECRETO         |1175  |14/09/1931|FINANZA LOCALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LEGISLATIVE RIGUARDANTI
    |                      |      |          |LA PROMULGAZIONE E
    |                      |      |          |PUBBLICAZIONE DELLE
    |                      |      |          |LEGGI E DEI REGI
444 |REGIO DECRETO         |1256  |24/09/1931|DECRETI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICA AL COMMA TERZO
    |                      |      |          |DELL'ART. 30 DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SUL
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO DELL'AGRO
445 |REGIO DECRETO         |1660  |26/11/1931|ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVE NORME PER LA
    |                      |      |          |RIVALSA DELLE SPESE DI
    |                      |      |          |SPEDALITA' E
446 |LEGGE                 |1580  |03/12/1931|MANICOMIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |GIUGNO 1931 N. 973,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER LA TUTELA DEI
    |                      |      |          |CASTAGNETI E PER IL
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLE
    |                      |      |          |FABBRICHE PER LA
    |                      |      |          |PRODUZIONE DEL TANNINO
447 |LEGGE                 |1667  |17/12/1931|DAL LEGNO DI CASTAGNO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |AGOSTO 1931, N. 1069,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SUGLI ISTITUTI MEDI
448 |LEGGE                 |1771  |28/12/1931|D'ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICA ALLA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DEL RUOLO
    |                      |      |          |D'ONORE DEGLI
449 |REGIO DECRETO         |305   |07/03/1932|INSEGNANTI MEDI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEI
    |                      |      |          |SERVIZI DI SEGRETERIA
450 |LEGGE                 |270   |24/03/1932|DEL CONSIGLIO DI STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI E
    |                      |      |          |CHIARIMENTI ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI CHE
    |                      |      |          |DISCIPLINANO IL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO
451 |LEGGE                 |273   |24/03/1932|POLIGRAFICO DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |OTTOBRE 1930, N. 1379,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |SCUOLA SECONDARIA DI
452 |LEGGE                 |490   |22/04/1932|AVVIAMENTO AL LAVORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE ALL'ART.
    |                      |      |          |18 DEL TESTO UNICO
    |                      |      |          |DELLE LEGGI SUL NUOVO
    |                      |      |          |CATASTO, RELATIVA ALLA
    |                      |      |          |TARIFFA DA APPLICARSI
    |                      |      |          |AI GIARDINI PUBBLICI -
    |                      |      |          |SGRAVIO TEMPORANEO
    |                      |      |          |DALL'IMPOSTA FONDIARIA
    |                      |      |          |ERARIALE A FAVORE DEI
    |                      |      |          |TERRENI COMPRESI NEL
    |                      |      |          |CONSORZIO "ONGARO
    |                      |      |          |SUPERIORE ED UNITI"
    |                      |      |          |DELLA PROVINCIA DI
453 |LEGGE                 |476   |02/05/1932|VENEZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE DI GENOVA
    |                      |      |          |DEL 1920 CHE FISSA
    |                      |      |          |L'ETA' MINIMA DI
    |                      |      |          |AMMISSIONE DEI
    |                      |      |          |FANCIULLI AL LAVORO
454 |REGIO DECRETO         |640   |09/05/1932|MARITTIMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1932, N.154,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |PUBBLICITA' DEI PREZZI
    |                      |      |          |DEGLI ALBERGHI, DELLE
    |                      |      |          |PENSIONI E DELLE
455 |LEGGE                 |557   |16/05/1932|LOCANDE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE PER
    |                      |      |          |L'UNIFICAZIONE DI
    |                      |      |          |ALCUNE REGOLE RELATIVE
    |                      |      |          |AL TRASPORTO AEREO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE,
    |                      |      |          |STIPULATA A VARSAVIA IL
456 |LEGGE                 |841   |19/05/1932|12 OTTOBRE 1929
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO NAZIONALE
457 |LEGGE                 |598   |26/05/1932|DELLE RICERCHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
    |                      |      |          |DEI DANEGGIATI DAI
    |                      |      |          |TERREMOTI, CHE HANNO
    |                      |      |          |USUFRUITO DELLE
    |                      |      |          |RIPARAZIONI GRATUITE A
    |                      |      |          |CARICO DELLO STATO,
458 |LEGGE                 |638   |26/05/1932|SENZA AVERNE DIRITTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ASSUNZIONE A CARICO
    |                      |      |          |DELLO STATO DELLE
    |                      |      |          |VERIFICHE RELATIVE ALLE
    |                      |      |          |DOMANDE DI
    |                      |      |          |TRASFORMAZIONE DI
    |                      |      |          |BOSCHI IN ALTRE
    |                      |      |          |QUALITA' DI COLTURE E
    |                      |      |          |DI TERRENI SALDI IN
    |                      |      |          |TERRENI SOGGETTI A
    |                      |      |          |PERIODICHE LAVORAZIONI
    |                      |      |          |QUANDO SI TRATTI DI
    |                      |      |          |PROPRIETARI CHE
    |                      |      |          |DIMOSTRINO DI NON
    |                      |      |          |POSSEDERE PIU' DI UN
459 |LEGGE                 |668   |30/05/1932|ETTARO DI TERRENO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVIDENZE DIRETTE AD
    |                      |      |          |AGEVOLARE LA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE E
    |                      |      |          |L'ATTREZZAMENTO DI
    |                      |      |          |SYLOS E DI MAGAZZINI DA
460 |LEGGE                 |720   |30/05/1932|CEREALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LEGISLATIVE RIGUARDANTI
461 |REGIO DECRETO         |1365  |28/07/1932|LA LEVA MARITTIMA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INQUADRAMENTO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DEGLI ARCHIVI
    |                      |      |          |DI STATO DELLE
    |                      |      |          |PROVINCIE NAPOLETANE E
462 |REGIO DECRETO         |1391  |22/09/1932|SICILIANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DI PUBBLICA
463 |REGIO DECRETO         |1595  |17/11/1932|SICUREZZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ELENCO DELLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE PUBBLICHE
    |                      |      |          |ALLE QUALI HA
    |                      |      |          |DESTINATO, PER CIASCUNA
    |                      |      |          |PROVINCIA, IL TERZO
    |                      |      |          |ESEMPLARE D'OBBLIGO DI
    |                      |      |          |OGNI STAMPATO E
464 |REGIO DECRETO         |1550  |24/11/1932|PUBBLICAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1931, N. 1398,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO MOBILIARE
465 |LEGGE                 |1581  |15/12/1932|ITALIANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |MAGGIO 1932, N.813, CHE
    |                      |      |          |DETTA DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULLA CIRCOLAZIONE DEI
    |                      |      |          |MOTOSCAFI E DELLE
466 |LEGGE                 |1884  |20/12/1932|IMBARCAZIONI A MOTORE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 25
    |                      |      |          |AGOSTO 1932, N. 1260,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |CONSERVAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ESTRATTI O CONCENTRATI
    |                      |      |          |E DEI SUCCHI DI
467 |LEGGE                 |2057  |20/12/1932|POMODORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO - LEGGE
    |                      |      |          |2 SETTEMBRE 1932, N
    |                      |      |          |1225, RECANTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |DIFESA ECONOMICA DELLA
468 |LEGGE                 |1701  |22/12/1932|VITICOLTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO - LEGGE 24
    |                      |      |          |MAGGIO 1932, N. 721,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |CEDIBILITA' PER GIRATA
    |                      |      |          |E SENZA SPESE DELLE
    |                      |      |          |DELEGAZIONI RILASCIATE
    |                      |      |          |DALLE PROVINCIE E DAI
    |                      |      |          |COMUNI ALLE CASSE DI
    |                      |      |          |RISPARMIO ED AI MONTI
    |                      |      |          |DI PIETA' DI PRIMA
    |                      |      |          |CATEGORIA A GARANZIA DI
469 |LEGGE                 |1710  |22/12/1932|PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |OTTOBRE 1932, N.1378,
    |                      |      |          |CHE RECA NORME PER LA
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DEL
    |                      |      |          |TASSO DI INTERESSE DA
    |                      |      |          |ADOTTARE PER IL CALCOLO
    |                      |      |          |DELLE ANNUALITA' PER
    |                      |      |          |OPERE A PAGAMENTO
470 |LEGGE                 |1823  |22/12/1932|DIFFERITO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELL'ART.
    |                      |      |          |19 DELLA LEGGE 1 GIUGNO
    |                      |      |          |1931, N. 987, RECANTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |DIFESA DELLE PIANTE
    |                      |      |          |COLTIVATE E DEI
    |                      |      |          |PRODOTTI AGRARI DALLE
    |                      |      |          |CAUSE NEMICHE E SUI
471 |LEGGE                 |1933  |22/12/1932|RELATIVI SERVIZI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 25
    |                      |      |          |AGOSTO 1932, N. 1130,
    |                      |      |          |CHE HA DATO ESECUZIONE
    |                      |      |          |ALLE CONVENZIONI
    |                      |      |          |STIPULATE A GINEVRA IL
    |                      |      |          |7 GIUGNO 1930 FRA
    |                      |      |          |L'ITALIA ED ALTRI STATI
    |                      |      |          |PER L'UNIFICAZIONE DEL
472 |LEGGE                 |1946  |22/12/1932|DIRITTO CAMBIARIO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 30
    |                      |      |          |GIUGNO 1932, N. 815,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DI ALCUNE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI INERENTI
    |                      |      |          |ALLE BORSE VALORI ED
473 |LEGGE                 |118   |05/01/1933|AGLI AGENTI DI CAMBIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DEL TERMINE
    |                      |      |          |PER LA REVISIONE DEI
    |                      |      |          |DECRETI DI
    |                      |      |          |RICONOSCIMENTO DEL
    |                      |      |          |POSSESSO DEI DIRITTI
474 |LEGGE                 |260   |16/03/1933|ESCLUSIVI DI PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 2
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1933, N.23,
    |                      |      |          |CHE STABILISCE NUOVE
    |                      |      |          |MISURE PER OSTACOLARE
    |                      |      |          |LO SPACCIO DI ALCOOL DI
475 |LEGGE                 |353   |03/04/1933|CONTRABBANDO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1932, N.1467,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |FACOLTA' DI REVISIONE
    |                      |      |          |DEI SAGGI D'INTERESSE
    |                      |      |          |ATTIVI E PASSIVI DELLA
    |                      |      |          |CASSA DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI E DI QUELLI
    |                      |      |          |DEL RISPARMIO POSTALE A
476 |LEGGE                 |442   |03/04/1933|LIBRETTO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ACCORDI IN MATERIA DI
    |                      |      |          |NAVIGAZIONE INTERNA,
    |                      |      |          |STIPULATI IN GINEVRA,
    |                      |      |          |IL 9 DICEMBRE 1930, FRA
477 |LEGGE                 |522   |10/04/1933|L'ITALIA ED ALTRI STATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DI LEGGE
    |                      |      |          |SUI MERCATI
478 |LEGGE                 |397   |13/04/1933|ALL'INGROSSO DEL PESCE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |DICEMBRE 1932, N.1853,
    |                      |      |          |CHE RECA NUOVE NORME
    |                      |      |          |SULLA RADIOTELEGRAFIA A
    |                      |      |          |BORDO DELLE NAVI
    |                      |      |          |MERCANTILI, IN
    |                      |      |          |APPLICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE DI LONDRA
    |                      |      |          |1929 SULLA SICUREZZA
    |                      |      |          |DELLA VITA UMANA IN
479 |LEGGE                 |434   |13/04/1933|MARE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          |CATEGORIA DI PERSONALE
    |                      |      |          |CON LE FUNZIONI DI
    |                      |      |          |DIRETTORE DI AEROPORTO
480 |LEGGE                 |467   |20/04/1933|CIVILE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |DICEMBRE 1932, N. 1607,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |TUTELA DELLE
    |                      |      |          |NEGOZIAZIONI DI TITOLO
481 |LEGGE                 |504   |20/04/1933|E VALUTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 23
    |                      |      |          |GENNAIO 1933, N. 5,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO PER LA
    |                      |      |          |RICOSTRUZIONE
482 |LEGGE                 |512   |03/05/1933|INDUSTRIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |OTTOBRE 1932, N. 1496,
    |                      |      |          |RECANTE MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALLA VIGENTE
    |                      |      |          |LEGISLAZIONE IN MATERIA
    |                      |      |          |DI FERROVIE E DI ALTRI
    |                      |      |          |MEZZI DI TRASPORTO
    |                      |      |          |CONCESSI ALL'INDUSTRIA
    |                      |      |          |PRIVATA PER
    |                      |      |          |FRONTEGGIARE L'ATTUALE
    |                      |      |          |SITUAZIONE DEL
483 |LEGGE                 |624   |08/05/1933|TRAFFICO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |GENNAIO 1933, N. 11
    |                      |      |          |RECANTE NUOVI
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
484 |LEGGE                 |665   |05/06/1933|MATERIA DI TERREMOTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |GENNAIO 1933, N. 241,
    |                      |      |          |RELATIVO AI DOCUMENTI
    |                      |      |          |CONTABILI DELLA CASSA
485 |LEGGE                 |773   |08/06/1933|DEPOSITI E PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |MARZO 1933, N. 344,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |RELATIVE ALL'INGRESSO
    |                      |      |          |AI MONUMENTI, AI MUSEI,
    |                      |      |          |ALLE GALLERIE E AGLI
    |                      |      |          |SCAVI DI ANTICHITA'
486 |LEGGE                 |826   |08/06/1933|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRASFERIMENTO DEL
    |                      |      |          |DIRITTO DI PROPRIETA'
    |                      |      |          |DEI CAMPI DI FORTUNA
    |                      |      |          |DALLE PROVINCIE ALLO
487 |LEGGE                 |1119  |08/06/1933|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |VARIANTI AL TESTO UNICO
    |                      |      |          |DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |CORPO REALE EQUIPAGGI
    |                      |      |          |MARITTIMI E SULLO STATO
    |                      |      |          |GIURIDICO DEI
    |                      |      |          |SOTTUFFICIALI DELLA
    |                      |      |          |REGIA MARINA, APPROVATO
    |                      |      |          |CON R. DECRETO 18
488 |LEGGE                 |778   |15/06/1933|GIUGNO 1931, N. 914
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA DISCIPLINA
    |                      |      |          |DELLA PROFESSIONE DI
489 |LEGGE                 |818   |15/06/1933|MAESTRO DI CANTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONFERIMENTO AL GOVERNO
    |                      |      |          |DEL RE DI SPECIALI
    |                      |      |          |POTERI PER LA
    |                      |      |          |EMANAZIONE DEL NUOVO
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
490 |LEGGE                 |947   |06/07/1933|SANITARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALL'ELENCO DELLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE PUBBLICHE
    |                      |      |          |DESTINATARIE DELLA
    |                      |      |          |TERZA COPIA DEGLI
    |                      |      |          |STAMPATI E
491 |REGIO DECRETO         |1601  |16/11/1933|PUBBLICAZIONI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 31
    |                      |      |          |AGOSTO 1933, N. 1272,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UFFICI
492 |LEGGE                 |1832  |21/12/1933|POSTALI DI BORDO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R.D.L. 7 SETTEMBRE
    |                      |      |          |1933, N. 1295,
    |                      |      |          |CONTENENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI IN MATERIA
    |                      |      |          |DI DECADENZA DELLA
    |                      |      |          |PENSIONE IN CASO DI
    |                      |      |          |PERDITA DELLA
493 |LEGGE                 |1941  |28/12/1933|CITTADINANZA ITALIANA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |DICEMBRE 1932, N. 1964,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |PASSAGGIO ALLO STATO
    |                      |      |          |DELLE SCUOLE E DEI
    |                      |      |          |CORSI SECONDARI DI
    |                      |      |          |AVVIAMENTO
    |                      |      |          |PROFESSIONALE
    |                      |      |          |DIPENDENTI DAI COMUNI
494 |LEGGE                 |45    |04/01/1934|AUTONOMI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO LEGGE 11
    |                      |      |          |DICEMBRE 1933, N. 1646,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |RAPPRESENTANZA LEGALE
    |                      |      |          |DELLA CASSA DEPOSITI E
    |                      |      |          |PRESTITI IN CASO DI
    |                      |      |          |MANCANZA O IMPEDIMENTO
495 |LEGGE                 |83    |18/01/1934|DEL DIRETTORE GENERALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PERIODICITA' DEI
    |                      |      |          |CENSIMENTI AGRICOLI,
    |                      |      |          |INDUSTRIALI E
496 |LEGGE                 |120   |18/01/1934|COMMERCIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 19
    |                      |      |          |OTTOBRE 1933, N. 1430,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER AGEVOLARE LE
    |                      |      |          |RIDUZIONI DI INTERESSE
497 |LEGGE                 |170   |18/01/1934|DEI MUTUI FONDIARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |LUGLIO 1933, N. 1045,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DEL
    |                      |      |          |TRASPORTO DEI GIORNALI
    |                      |      |          |QUOTIDIANI PER VIA
498 |LEGGE                 |211   |18/01/1934|AEREA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 30
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1933, N.1639,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |ESENZIONE DALLA IMPOSTA
    |                      |      |          |E DALLE SOVRIMPOSTE SUI
    |                      |      |          |FABBRICATI DEI
    |                      |      |          |DISTRIBUTORI AUTOMATICI
499 |LEGGE                 |316   |18/01/1934|DI BENZINA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |NORME IN MATERIA DI
    |                      |      |          |DIRITTO A PENSIONE
    |                      |      |          |PRIVILEGIATA ORDINARIA
    |                      |      |          |A FAVORE DEI CONGIUNTI
    |                      |      |          |DI MILITARI MORTI PER
500 |LEGGE                 |121   |22/01/1934|CAUSA DI SERVIZIO.
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
501 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 30
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1933, N.1752,
    |                      |      |          |RECANTE IL DIVIETO DI
    |                      |      |          |PRODUZIONE E DI VENDITA
    |                      |      |          |DI ALCUNI TIPI DI
502 |LEGGE                 |225   |25/01/1934|FORMAGGIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 11
    |                      |      |          |DICEMBRE 1933, N.1718,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA LE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO ED ALLA
    |                      |      |          |GESTIONE DEI PARCHI
    |                      |      |          |NAZIONALI DEL GRAN
503 |LEGGE                 |233   |25/01/1934|PARADISO E D'ABRUZZO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 4
    |                      |      |          |DICEMBRE 1933, N.1734,
    |                      |      |          |CHE HA MODIFICATO IL 2
    |                      |      |          |COMMA DELL'ART. 4 DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GIUGNO 1928, N.1710,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA TASSA
    |                      |      |          |SUI PASSAPORTI
    |                      |      |          |RILASCIATI A CITTADINI
    |                      |      |          |ITALIANI CHE
504 |LEGGE                 |234   |29/01/1934|RIMPATRIANO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |OTTOBRE 1933, N. 1443,
    |                      |      |          |PER LA ESTENSIONE DEL
    |                      |      |          |MARCHIO NAZIONALE
    |                      |      |          |ISTITUITO CON LEGGE 23
505 |LEGGE                 |332   |29/01/1934|GIUGNO 1927, N.1272
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 11
    |                      |      |          |DICEMBRE 1933, N. 1699,
    |                      |      |          |CONTENENTE NUOVE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER
    |                      |      |          |L'INDUSTRIA ZOLFIFERA
506 |LEGGE                 |307   |05/02/1934|NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |GIUGNO 1933, N. 859,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI RELATIVI
    |                      |      |          |ALL'ISTITUTO PER LA
507 |LEGGE                 |391   |05/02/1934|RICOSTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |STATO GIURIDICO DELLA
508 |LEGGE                 |331   |08/02/1934|GENTE DELL'ARIA
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
509 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1934, N. 60,
    |                      |      |          |CONCERNENTE L'EMISSIONE
    |                      |      |          |DI UN PRESTITO
    |                      |      |          |REDIMIBILE PER
    |                      |      |          |SOSTITUIRE LE RENDITE
    |                      |      |          |DEL DEBITO CONSOLIDATO
    |                      |      |          |5 PER CENTO E DEL
510 |LEGGE                 |995   |07/06/1934|LITTORIO 5 PER CENTO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1934, N. 189,
    |                      |      |          |RECANTE NUOVI
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |AGEVOLARE LA
    |                      |      |          |TRASFORMAZIONE DEI
511 |LEGGE                 |1036  |07/06/1934|MUTUI FONDIARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 4
    |                      |      |          |DICEMBRE 1933, N. 1860,
    |                      |      |          |CON IL QUALE VENGONO
    |                      |      |          |AUMENTATI I LIMITI
    |                      |      |          |MASSIMI DI VELOCITA' DI
    |                      |      |          |CORSA PER LE FERROVIE
    |                      |      |          |CONCESSE E PER LE
    |                      |      |          |TRAMVIE, PREVISTI
    |                      |      |          |DALL'ART. 118 DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO 9 MAGGIO 1912, N.
512 |LEGGE                 |1062  |07/06/1934|1447.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 2
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1933, N. 2418,
    |                      |      |          |RECANTE ESTENSIONE AI
    |                      |      |          |SALARIATI DEGLI ENTI
    |                      |      |          |LOCALI DELL'OBBLIGO
    |                      |      |          |DELLA ISCRIZIONE
    |                      |      |          |ALL'I.N.I.E.L. E
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO
513 |LEGGE                 |1088  |07/06/1934|DELL'ISTITUTO STESSO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 8
    |                      |      |          |MARZO 1934, N. 736
    |                      |      |          |RECANTE DISPOSIZIONI DI
    |                      |      |          |COORDINAMENTO E DI
    |                      |      |          |INTEGRAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NORME PER IL SERVIZIO
514 |LEGGE                 |1090  |14/06/1934|DEL CHININO DI STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 19
    |                      |      |          |OTTOBRE 1933, N.1956,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE E DEL
515 |LEGGE                 |1158  |14/06/1934|COMMERCIO SERICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |MARZO 1934, N. 291, CON
    |                      |      |          |IL QUALE E' STATA
    |                      |      |          |CONFERITA LA
    |                      |      |          |PERSONALITA' GIURIDICA
    |                      |      |          |ALL'ISTITUTO COTONIERO
    |                      |      |          |ITALIANO E SONO STATI
    |                      |      |          |DETERMINATI I SUOI
    |                      |      |          |COMPITI, GLI ORGANI ED
    |                      |      |          |I MEZZI OCCORRENTI PER
516 |LEGGE                 |1253  |05/07/1934|IL SUO FUNZIONAMENTO.
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 29
    |                      |      |          |GENNAIO 1934, N.454,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER IL
    |                      |      |          |DISCIPLINAMENTO DELLE
517 |LEGGE                 |1607  |05/07/1934|MOSTRE, FIERE ED
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |5LUGLIO 1934, N. 1929,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER LA
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DEL
    |                      |      |          |TASSO DI
    |                      |      |          |CAPITALIZZAZIONE DA
    |                      |      |          |ADOTTARE NEL CALCOLO
    |                      |      |          |DELLE SOVVENZIONI PER
    |                      |      |          |LE FERROVIE CONCESSE
518 |LEGGE                 |2167  |20/12/1934|ALL'INDUSTRIA PRIVATA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 30
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1933, N. 2435,
    |                      |      |          |CHE DISCIPLINA I
    |                      |      |          |RAPPORTI TRA I TITOLARI
    |                      |      |          |DELLE CONCESSIONI
    |                      |      |          |SPECIALI ED I
519 |LEGGE                 |2298  |20/12/1934|COLTIVATORI DI TABACCO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R DECRETO-LEGGE 8 MARZO
    |                      |      |          |1934, N. 679,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |SEGRETARIATO NAZIONALE
520 |LEGGE                 |353   |25/03/1935|PER LA MONTAGNA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 30
    |                      |      |          |GIUGNO 1934, N. 1431,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LE
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONI DI SPESA
    |                      |      |          |PER LA BONIFICA
    |                      |      |          |INTEGRALE E MAGGIORI
    |                      |      |          |ASSEGNAZIONI PER L'AGRO
521 |LEGGE                 |898   |01/04/1935|PONTINO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONE AL
    |                      |      |          |MINISTERO DEI LAVORI
    |                      |      |          |PUBBLICI DEI SERVIZI
    |                      |      |          |DIPENDENTI DAI
    |                      |      |          |TERREMOTI DEL 28
    |                      |      |          |DICEMBRE 1908 E
522 |LEGGE                 |454   |04/04/1935|SUCCESSIVI FINO AL 1920
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |GENNAIO 1935, N.105,
    |                      |      |          |RELATIVO A VARIAZIONI A
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |RIGUARDANTI IL SERVIZIO
    |                      |      |          |PER L'ESCAVAZIONE DEI
    |                      |      |          |PORTI MARITTIMI DEL
523 |LEGGE                 |563   |04/04/1935|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |LUGLIO 1934, N. 1362,
    |                      |      |          |CONCERNENTE ALCUNE
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI A FAVORE
    |                      |      |          |DELL'AVIAZIONE DA
524 |LEGGE                 |806   |04/04/1935|TURISMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 1
    |                      |      |          |DICEMBRE 1934, N. 2040,
    |                      |      |          |CHE DA' FACOLTA' AL
    |                      |      |          |MINISTRO PER LE
    |                      |      |          |COMUNICAZIONI DI
    |                      |      |          |EMANARE LE NORME DA
    |                      |      |          |OSSERVARSI SULLE
    |                      |      |          |TRAMVIE A TRAZIONE
    |                      |      |          |MECCANICA E SULLE
    |                      |      |          |FERROVIE ECONOMICHE IN
    |                      |      |          |MATERIA DI POLIZIA,
    |                      |      |          |SICUREZZA E REGOLARITA'
525 |LEGGE                 |881   |04/04/1935|DELL'ESERCIZIO
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
526 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |LUGLIO 1934, N. 1175,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLE
    |                      |      |          |FACILITAZIONI, A TITOLO
    |                      |      |          |DI RECIPROCITA' ,
    |                      |      |          |CONCERNENTI I
    |                      |      |          |PASSAPORTI TURISTICI DI
    |                      |      |          |DURATA LIMITATA E I
527 |LEGGE                 |770   |08/04/1935|BUONI ALBERGHIERI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |LUGLIO 1934, N. 1128,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL REGIME
    |                      |      |          |FISCALE DEGLI ZOLFI
528 |LEGGE                 |688   |08/04/1935|GREGGI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |DICEMBRE 1934, N. 2126,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI UN
    |                      |      |          |PREMIO A FAVORE DEGLI
    |                      |      |          |ACQUIRENTI DI
529 |LEGGE                 |810   |08/04/1935|AEROMOBILI DA TURISMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |LUGLIO 1934, N. 1137,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |RESTITUZIONE DEI
    |                      |      |          |DIRITTI DI CONFINE E
    |                      |      |          |DEL DIRITTO DI
    |                      |      |          |MONOPOLIO SUI PRODOTTI
    |                      |      |          |CHINACEI CHE SI
530 |LEGGE                 |818   |08/04/1935|ESPORTANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME RELATIVE ALLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE PUBBLICHE
    |                      |      |          |GOVERNATIVE E ALLE
    |                      |      |          |REGIE SOPRINTENDENZE
531 |REGIO DECRETO         |575   |11/04/1935|BIBLIOGRAFICHE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GENNAIO 1935, N. 58,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |CLASSIFICAZIONE DEI
    |                      |      |          |REGI ISTITUTI E DELLE
532 |LEGGE                 |617   |11/04/1935|REGIE SCUOLE D'ARTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 28
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1934, N.
    |                      |      |          |1763, CHE HA DATO
    |                      |      |          |ESECUZIONE NEL REGNO
    |                      |      |          |ALLA CONVENZIONE
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE PER
    |                      |      |          |L'UNIFICAZIONE DEI
    |                      |      |          |METODI DI PRELEVAMENTO
    |                      |      |          |DEI CAMPIONI E
    |                      |      |          |D'ANALISI DEI FORMAGGI,
    |                      |      |          |CON PROTOCOLLO DI
    |                      |      |          |FIRMA, STIPULATA IN
533 |LEGGE                 |995   |11/04/1935|ROMA IL 26 APRILE 1934
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE SANITARIA
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE PER LA
    |                      |      |          |NAVIGAZIONE AEREA,
    |                      |      |          |FIRMATA ALL'AJA IL 12
534 |LEGGE                 |1269  |11/04/1935|APRILE 1933
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |LUGLIO 1934, N. 1178,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |CONSOLIDAMENTO DEL
    |                      |      |          |CONTRIBUTO STATALE PER
535 |LEGGE                 |931   |18/04/1935|LE CONGRUE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |GENNAIO 1935, N. 40,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |CORRESPONSIONE DEL
    |                      |      |          |CONTRIBUTO STATALE
    |                      |      |          |SUGLI INTERESSI DEI
    |                      |      |          |MUTUI PER IL
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO DELL'AGRO
536 |LEGGE                 |915   |06/05/1935|ROMANO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |28 FEBBRAIO 1935, N.
    |                      |      |          |248, CONTENENTE NORME
    |                      |      |          |IN MATERIA DI
    |                      |      |          |LIQUIDAZIONE DI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI CONSORZIALI
    |                      |      |          |PER OPERE IDRAULICHE DI
    |                      |      |          |2 E 3 CATEGORIA E DI
    |                      |      |          |GESTIONI DI PERTINENZE
537 |LEGGE                 |1125  |03/06/1935|IDRAULICHE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI CORSI DI
    |                      |      |          |PREPARAZIONE PER IL
    |                      |      |          |PERSONALE ADDETTO ALLE
538 |REGIO DECRETO         |1240  |03/06/1935|BIBLIOTECHE POPOLARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 1
    |                      |      |          |APRILE 1935, N. 327,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UN
    |                      |      |          |ISPETTORATO DEL TEATRO
    |                      |      |          |ALLA DIPENDENZA DEL
    |                      |      |          |SOTTOSEGRETARIATO DI
    |                      |      |          |STATO PER LA STAMPA E
539 |LEGGE                 |1142  |06/06/1935|LA PROPAGANDA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |MAGGIO 1935, N. 606,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE
    |                      |      |          |IN MATERIA DI TASSE DI
540 |LEGGE                 |1084  |13/06/1935|REGISTRO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DI FONDI PER
    |                      |      |          |CONTRIBUTI RELATIVI
    |                      |      |          |ALLA COSTRUZIONE DI
541 |LEGGE                 |1213  |13/06/1935|SYLOS DA CEREALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ISPETTORATI PROVINCIALI
542 |LEGGE                 |1220  |13/06/1935|DELL'AGRICOLTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 24
    |                      |      |          |APRILE 1935, N. 565,
    |                      |      |          |RELATIVO AI LIMITI DI
    |                      |      |          |ETA' PEL COLLOCAMENTO A
    |                      |      |          |RIPOSO DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DIRETTIVO ED INSEGNANTE
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI
543 |LEGGE                 |1346  |13/06/1935|D'ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO NAZIONALE
    |                      |      |          |FASCISTA ASSISTENZA
544 |LEGGE                 |1250  |20/06/1935|DIPENDENTI ENTI LOCALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DELL'ENTE
    |                      |      |          |AUTONOMO DEL MONTE DI
    |                      |      |          |PORTOFINO, AVENTE SEDE
545 |LEGGE                 |1251  |20/06/1935|IN GENOVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER IL
    |                      |      |          |CONSEGUIMENTO DEI GRADI
    |                      |      |          |DI MACCHINISTA NAVALE,
    |                      |      |          |MACCHINISTA PER
    |                      |      |          |MOTONAVI, MOTORISTA
    |                      |      |          |NAVALE ED ELETTRICISTA
    |                      |      |          |DELLE AUTORIZZAZIONI A
    |                      |      |          |CONDURRE MOTORI DI
546 |LEGGE                 |1320  |20/06/1935|LIMITATA POTENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DENOMINAZIONI DELLE
    |                      |      |          |PUBBLICHE SCUOLE
    |                      |      |          |ELEMENTARI E LIMITE DI
    |                      |      |          |ETA' PER L'AMMISSIONE
547 |REGIO DECRETO         |1196  |20/06/1935|AI CONCORSI MAGISTRALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PASSAGGIO DEI SERVIZI
    |                      |      |          |DI STATISTICA DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO E DELLA
    |                      |      |          |NAVIGAZIONE
    |                      |      |          |DALL'UFFICIO CENTRALE
    |                      |      |          |DI STATISTICA DELLA
    |                      |      |          |DIREZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DELLE DOGANE
    |                      |      |          |ALL'ISTITUTO CENTRALE
    |                      |      |          |DI STATISTICA DEL
548 |REGIO DECRETO         |1525  |11/07/1935|REGNO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE E
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEL
    |                      |      |          |COMITATO TECNICO DI
549 |REGIO DECRETO         |1677  |16/07/1935|AERONAUTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVE NORME PER LA
    |                      |      |          |ISCRIZIONE IN VIA
    |                      |      |          |TRANSITORIA NELL'ALBO
550 |REGIO DECRETO         |2428  |12/12/1935|DEI PERITI AGRARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO - LEGGE
    |                      |      |          |20 MAGGIO 1935, N. 847,
    |                      |      |          |CHE AUTORIZZA A
    |                      |      |          |RITIRARE DALLA
    |                      |      |          |CIRCOLAZIONE LE ATTUALI
    |                      |      |          |MONETE DI ARGENTO E AD
    |                      |      |          |EMETTERE BIGLIETTI DI
551 |LEGGE                 |2393  |23/12/1935|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1935, N.
    |                      |      |          |1946, RELATIVO AL
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEI
    |                      |      |          |CONSORZI PROVINCIALI
    |                      |      |          |PER L'ISTRUZIONE
552 |LEGGE                 |82    |02/01/1936|TECNICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |MAGGIO 1935, N. 1310,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE E DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO DEI TUBI DI
    |                      |      |          |VETRO NEUTRO PER LA
    |                      |      |          |FABBRICAZIONE DI FIALE,
    |                      |      |          |DELLE FIALE DI VETRO
    |                      |      |          |NEUTRO PER INIEZIONI,
    |                      |      |          |NONCHI DELLE AMPOLLE E
    |                      |      |          |DEI RECIPIENTI DI VETRO
553 |LEGGE                 |116   |06/01/1936|NEUTRO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1935, N.
    |                      |      |          |1684, CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'EMISSIONE DI UN
    |                      |      |          |PRESTITO NAZIONALE
    |                      |      |          |DENOMINATO RENDITA 5
554 |LEGGE                 |118   |09/01/1936|PER CENTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |GIUGNO 1935, N. 1357,
    |                      |      |          |CHE STABILISCE IL
    |                      |      |          |TRATTAMENTO DA USARE
    |                      |      |          |ALLE SOCIETA' DI
    |                      |      |          |NAVIGAZIONE ESERCENTI
    |                      |      |          |SERVIZI MARITTIMI
    |                      |      |          |SOVVENZIONATI A SEGUITO
    |                      |      |          |DEL NOLEGGIO O DELLA
    |                      |      |          |REQUISIZIONE DELLE LORO
    |                      |      |          |NAVI DA PARTE DELLO
555 |LEGGE                 |140   |09/01/1936|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 4
    |                      |      |          |OTTOBRE 1935, N.1988,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |CORRESPONSIONE DI
    |                      |      |          |ASSEGNI DI MALATTIA AL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE DELLO STATO A
    |                      |      |          |MEZZO DELL'OPERA DI
    |                      |      |          |PREVIDENZA PER IL
556 |LEGGE                 |202   |09/01/1936|PERSONALE STESSO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 4
    |                      |      |          |OTTOBRE 1935, N. 1883,
    |                      |      |          |CONCERNENTE MODIFICHE
    |                      |      |          |ED INTEGRAZIONI AD
    |                      |      |          |ALCUNE DISPOSIZIONI DI
    |                      |      |          |CARATTERE TRIBUTARIO
    |                      |      |          |RIFERENTISI AD
    |                      |      |          |OPERAZIONI DI CREDITO
    |                      |      |          |IN FAVORE
557 |LEGGE                 |255   |09/01/1936|DELL'AGRICOLTURA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 28
    |                      |      |          |LUGLIO 1935, N.1406,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UN ENTE
    |                      |      |          |DI DIRITTO PUBBLICO
    |                      |      |          |DENOMINATO AZIENDA
    |                      |      |          |CARBONI ITALIANI
    |                      |      |          |(A.CA.I.) CON SEDE IN
558 |LEGGE                 |190   |13/01/1936|ROMA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LEGISLATIVE RIGUARDANTI
    |                      |      |          |LA COSTITUZIONE DI UN
    |                      |      |          |CONSORZIO AUTONOMO PER
    |                      |      |          |L'ESECUZIONE DELLE
    |                      |      |          |OPERE E PER L'ESERCIZIO
559 |REGIO DECRETO         |801   |16/01/1936|DEL PORTO DI GENOVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 20
    |                      |      |          |GIUGNO 1935, N. 1425,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL NUOVO
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DEGLI
    |                      |      |          |ORGANI PROVINCIALI PER
560 |LEGGE                 |413   |03/02/1936|IL TURISMO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |LUGLIO 1935, N. 1573,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |FABBRICAZIONE E DELLA
    |                      |      |          |VENDITA DEI QUADERNI
561 |LEGGE                 |688   |03/02/1936|SCOLASTICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER L'ESERCIZIO
    |                      |      |          |DELLE TONNARE,
562 |REGIO DECRETO         |1029  |27/02/1936|TONNARELLE E MUGGINARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1935, N.
    |                      |      |          |1845, RELATIVO
    |                      |      |          |ALL'AGGIORNAMENTO DELLA
    |                      |      |          |LEGISLAZIONE
    |                      |      |          |SULL'ISTRUZIONE MEDIA
    |                      |      |          |CLASSICA, SCIENTIFICA,
563 |LEGGE                 |489   |16/03/1936|MAGISTRALE ED ARTISTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 2
    |                      |      |          |DICEMBRE 1935, N. 2081,
    |                      |      |          |PER L'AGGIORNAMENTO
    |                      |      |          |DELLA LEGISLAZIONE
    |                      |      |          |RELATIVA ALLA
    |                      |      |          |ISTRUZIONE ARTISTICA E
    |                      |      |          |ALLA TUTELA DEL
    |                      |      |          |PATRIMONIO ARTISTICO ED
564 |LEGGE                 |498   |16/03/1936|ARCHEOLOGICO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 24
    |                      |      |          |OTTOBRE 1935, N. 2049,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER
    |                      |      |          |REGOLARE LA PUBBLICITA'
    |                      |      |          |DEI PREZZI DEGLI
565 |LEGGE                 |526   |26/03/1936|ALBERGHI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1935, N. 1935,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DEL
566 |LEGGE                 |689   |26/03/1936|COMMERCIO DELL'ORO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1936, N. 337,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER LA
    |                      |      |          |RISOLUZIONE DEL
    |                      |      |          |RAPPORTO DI LAVORO
    |                      |      |          |MARITTIMO A TEMPO
567 |LEGGE                 |798   |16/04/1936|INDETERMINATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCENTRAMENTO NEL
    |                      |      |          |MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
    |                      |      |          |DELLE FORESTE DELLE
    |                      |      |          |FUNZIONI DEL
    |                      |      |          |SEGRETARIATO NAZIONALE
568 |LEGGE                 |848   |16/04/1936|PER LA MONTAGNA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 8 FEBBRAIO 1934 ,
    |                      |      |          |N. 311, SULLO STATO
    |                      |      |          |GIURIDICO DELLA GENTE
569 |LEGGE                 |849   |16/04/1936|DELL'ARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1936, N. 353,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ISOLAMENTO COATTIVO
570 |LEGGE                 |935   |14/05/1936|DEI LEBBROSI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 30
    |                      |      |          |DICEMBRE 1935, N. 2491,
    |                      |      |          |CONTENENTE NUOVE NORME
    |                      |      |          |PER L'INDUSTRIA
571 |LEGGE                 |1156  |18/05/1936|ZOLFIFERA NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |GENNAIO 1936, N. 31,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ABOLIZIONE
    |                      |      |          |DELL'IMPOSTA DI
    |                      |      |          |FABBRICAZIONE SULLE
    |                      |      |          |POLVERI PIRICHE E SUGLI
    |                      |      |          |ALTRI PRODOTTI
572 |LEGGE                 |1037  |25/05/1936|ESPLODENTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SISTEMAZIONE DI DIRITTI
    |                      |      |          |IN SEGUITO ALLO
    |                      |      |          |SCIOGLIMENTO DELLA
    |                      |      |          |SEZIONE FINANZIAMENTI
573 |REGIO DECRETO         |1042  |25/05/1936|INDUSTRIALI DELL'I.R.I.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1935, N.
    |                      |      |          |1749, CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI TASSE SUGLI
574 |LEGGE                 |1027  |28/05/1936|AFFARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1936, N. 338,
    |                      |      |          |CONCERNENTE TRATTAMENTO
    |                      |      |          |TRIBUTARIO PER GLI ATTI
    |                      |      |          |DI FINANZIAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO NAZIONALE
575 |LEGGE                 |1128  |28/05/1936|DELLE ASSICURAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R.D.L. 25 NOVEMBRE
    |                      |      |          |1935, N. 2223, RECANTE
    |                      |      |          |NORME INTEGRATIVE E
    |                      |      |          |LIMITATIVE ALLA L. 20
    |                      |      |          |GIUGNO 1935, N. 1349,
    |                      |      |          |CHE DISCIPLINA I
    |                      |      |          |SERVIZI DI TRASPORTO DI
    |                      |      |          |MERCI MEDIANTE
    |                      |      |          |AUTOVEICOLI, NONCHE' AL
    |                      |      |          |R.D.L. 26 SETTEMBRE
    |                      |      |          |1935, N. 1749,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI IN MATERIA
576 |LEGGE                 |1302  |28/05/1936|DI TASSE SUGLI AFFARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1936, N. 421,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA LA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE, DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO TECNICO E DEL
    |                      |      |          |COLLEGIO SINDACALE
    |                      |      |          |DELL'ASSOCIAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER IL
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLA
577 |LEGGE                 |1318  |02/06/1936|COMBUSTIONE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1936, N. 447,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ISTITUZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ADDETTI STAMPA PRESSO
    |                      |      |          |LE REGIE RAPPRESENTANZE
578 |LEGGE                 |1450  |04/06/1936|DIPLOMATICHE ALL'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |MARZO 1936, N. 422,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'IMPORTAZIONE IN
    |                      |      |          |FRANCHIGIA DOGANALE DEI
    |                      |      |          |MATERIALI RICUPERATI
    |                      |      |          |DALLA SOCIETA' RECUPERI
    |                      |      |          |MARITTIMI DI GENOVA DA
    |                      |      |          |PIROSCAFI AFFONDATI IN
    |                      |      |          |MARE APERTO A GRANDI
579 |LEGGE                 |1333  |04/06/1936|PROFONDITA'.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO - LEGGE 13
    |                      |      |          |GENNAIO 1936, N. 70,
    |                      |      |          |CHE ISTITUISCE IL
    |                      |      |          |MONOPOLIO DI VENDITA
    |                      |      |          |DELLE CARTINE E DEI
580 |LEGGE                 |1342  |04/06/1936|TUBETTI PER SIGARETTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |GENNAIO 1936, N.270,
    |                      |      |          |CONTENENTE NUOVE NORME
    |                      |      |          |IN MATERIA DI
    |                      |      |          |ESTRAZIONE DEGLI OLI
    |                      |      |          |LEGGERI DERIVATI DAL
581 |LEGGE                 |1511  |04/06/1936|CARBON FOSSILE
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
582 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI DEL
    |                      |      |          |R.D.L. 24 OTTOBRE 1935,
    |                      |      |          |N. 1887 CONCERNENTE
    |                      |      |          |INTERPRETAZIONI E
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |LEGGI SULLE IMPOSTE
    |                      |      |          |DIRETTE, E DEL R.D.L.
    |                      |      |          |13 GENNAIO 1936, N. 120
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE AD ALCUNI
    |                      |      |          |ARTICOLI DEL R.D.L. 24
    |                      |      |          |OTTOBRE 1935, N. 1887
    |                      |      |          |PORTANTE
    |                      |      |          |INTERPRETAZIONI E
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |LEGGI SULLE IMPOSTE
583 |LEGGE                 |1231  |08/06/1936|DIRETTE (STRALCIO)
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COMPLETAMENTO
    |                      |      |          |DELL'ELENCO DELLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE PUBBLICHE
    |                      |      |          |DESTINATARIE, PER
    |                      |      |          |CIASCUNA PROVINCIA DEL
    |                      |      |          |TERZO ESEMPLARE
    |                      |      |          |D'OBBLIGO DI OGNI
    |                      |      |          |STAMPATO E
    |                      |      |          |PUBBLICAZIONE DI CUI AL
    |                      |      |          |R.D. 24 NOVEMBRE 1932,
584 |REGIO DECRETO         |1313  |08/06/1936|N. 1550
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DEL TERZO
    |                      |      |          |COMMA DELL'ART. 30 DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO 10 NOVEMBRE
    |                      |      |          |1905, N.647, SULLE
    |                      |      |          |VERIFICAZIONI DELLE
585 |REGIO DECRETO         |1528  |18/06/1936|OPERE IN AGRO ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE, CON SEDE
    |                      |      |          |IN ROMA, DEL CONSORZIO
    |                      |      |          |NAZIONALE FRA GLI
    |                      |      |          |ISTITUTI FASCISTI
    |                      |      |          |AUTONOMI PER LE CASE
586 |REGIO DECRETO         |1413  |02/07/1936|POPOLARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |CONTENENTI DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULLA COLTIVAZIONE DEI
    |                      |      |          |VITIGNI IBRIDI
587 |REGIO DECRETO         |1634  |16/07/1936|PRODUTTORI DIRETTI
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLE
    |                      |      |          |TABELLE INDICANTI I
    |                      |      |          |LAVORI PER I QUALI E'
    |                      |      |          |VIETATA L'OCCUPAZIONE
    |                      |      |          |DEI FANCIULLI E DELLE
    |                      |      |          |DONNE MINORENNI E
    |                      |      |          |QUELLI PER I QUALI NE
    |                      |      |          |E' CONSENTITA
    |                      |      |          |L'OCCUPAZIONE, CON LE
    |                      |      |          |CAUTELE E LE CONDIZIONI
588 |REGIO DECRETO         |1720  |07/08/1936|NECESSARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NORME PER IL
    |                      |      |          |RECLUTAMENTO NEL CORPO
    |                      |      |          |DI COMMISSARIATO
    |                      |      |          |MILITARE MARITTIMO E
    |                      |      |          |PER L'AVANZAMENTO AI
    |                      |      |          |GRADI DI CAPITANO E DI
    |                      |      |          |MAGGIORE NEL CORPO
589 |REGIO DECRETO         |1895  |08/10/1936|STESSO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DEI VISTI
    |                      |      |          |CONSOLARI SULLE PATENTI
    |                      |      |          |DI SANITA', E
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DELLE
    |                      |      |          |PATENTI DI SANITA',
    |                      |      |          |STIPULATI A PARIGI IL
590 |REGIO DECRETO         |1926  |08/10/1936|22 DICEMBRE 1934
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |LUGLIO 1936, N. 1467,
    |                      |      |          |CHE HA DATO ESECUZIONE
    |                      |      |          |AGLI ACCORDI STIPULATI
    |                      |      |          |FRA L'ITALIA E LA
    |                      |      |          |SVIZZERA IL 20 GIUGNO
591 |LEGGE                 |2386  |26/12/1936|1936
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 4
    |                      |      |          |GIUGNO 1936, N. 1336,
    |                      |      |          |RECANTE NORME PER LE
    |                      |      |          |GESTIONI GOVERNATIVE DI
    |                      |      |          |FERROVIE CONCESSE ALLA
592 |LEGGE                 |2424  |28/12/1936|INDUSTRIA PRIVATA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO LEGGE 27
    |                      |      |          |APRILE 1936, N. 1119,
    |                      |      |          |CHE ISTITUISCE LA LEVA
593 |LEGGE                 |2416  |31/12/1936|AERONAUTICA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 27
    |                      |      |          |APRILE 1936, N. 1772,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ASSICURAZIONE CONTRO
    |                      |      |          |GLI INFORTUNI DEI
    |                      |      |          |GIOVANI IN POSSESSO DEL
    |                      |      |          |BREVETTO DI PILOTA
    |                      |      |          |PREMILITARE O DA
    |                      |      |          |TURISMO E DEGLI
    |                      |      |          |ISTRUTTORI DELLE SCUOLE
594 |LEGGE                 |2427  |31/12/1936|DI VOLO A VELA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONVENZIONE RELATIVA
    |                      |      |          |ALLO STATUTO
    |                      |      |          |INTERNAZIONALE DEI
    |                      |      |          |RIFUGIATI, STIPULATA IN
    |                      |      |          |GINEVRA IL 28 OTTOBRE
595 |LEGGE                 |205   |04/01/1937|1933
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |OTTOBRE 1936, N.2008,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI A
    |                      |      |          |FAVORE DI ISTITUTI DI
    |                      |      |          |CREDITO DI DIRITTO
    |                      |      |          |PUBBLICO, CHE
    |                      |      |          |ADDIVENGANO ALLA
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DELLA
    |                      |      |          |SEZIONE CASSA DI
596 |LEGGE                 |50    |04/01/1937|RISPARMIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R.D.L. 7 AGOSTO
    |                      |      |          |1936, N. 1750, PER LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE AL
    |                      |      |          |PERSONALE DEI PUBBLICI
    |                      |      |          |SERVIZI DI TRASPORTO SU
    |                      |      |          |FERROVIE, TRANVIE E
    |                      |      |          |LINEE DI NAVIGAZIONE
    |                      |      |          |INTERNA, CESSATO DAL
    |                      |      |          |SERVIZIO, SENZA DIRITTO
    |                      |      |          |A PENSIONE, DI
    |                      |      |          |CONTINUARE IL
    |                      |      |          |VERSAMENTO DEI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI DI
597 |LEGGE                 |300   |14/01/1937|PREVIDENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |GIUGNO 1936, N. 1338,
    |                      |      |          |CONTENENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |AGEVOLARE E DIFFONDERE
    |                      |      |          |LA COLTIVAZIONE DEL
    |                      |      |          |PIOPPO E DI ALTRE
    |                      |      |          |SPECIE ARBOREE NELLE
    |                      |      |          |PERTINENZE IDRAULICHE
598 |LEGGE                 |402   |14/01/1937|DEMANIALI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |GIUGNO 1936, N. 1335,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
599 |LEGGE                 |403   |14/01/1937|SUI CANALI DEMANIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |MARZO 1936, N. 376,
    |                      |      |          |CONCERNENTE L'ESERCIZIO
    |                      |      |          |DEL CREDITO MOBILIARE
600 |LEGGE                 |169   |18/01/1937|DA PARTE DI ISTITUTI DI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1936, N.
    |                      |      |          |1946, CONTENENTE NORME
    |                      |      |          |PER DISCIPLINARE LA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE DEI TEATRI,
    |                      |      |          |L'ADATTAMENTO DI
    |                      |      |          |IMMOBILI A SALE DI
    |                      |      |          |SPETTACOLO TEATRALE, E
    |                      |      |          |LA CONCESSIONE DI
    |                      |      |          |LICENZA PER L'ESERCIZIO
601 |LEGGE                 |193   |18/01/1937|TEATRALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 29
    |                      |      |          |OTTOBRE 1936, N. 1925,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ABROGAZIONE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |DICEMBRE 1935, N. 2172,
    |                      |      |          |CIRCA L'APPLICAZIONE
    |                      |      |          |DELLE NORME DEL
    |                      |      |          |REGOLAMENTO DEI
    |                      |      |          |CONCORSI A POSTI DI
    |                      |      |          |SANITARI ADDETTI AI
    |                      |      |          |SERVIZI DEI COMUNI E
602 |LEGGE                 |208   |18/01/1937|DELLE PROVINCE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 27
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1936, N.799,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER IL
    |                      |      |          |RAZIONALE ESERCIZIO DEI
    |                      |      |          |DIRITTI ESCLUSIVI DI
    |                      |      |          |PESCA NELLE ACQUE
603 |LEGGE                 |314   |18/01/1937|INTERNE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |GIUGNO 1936, N. 1347,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER LA RICERCA E LA
    |                      |      |          |COLTIVAZIONE DELLE
604 |LEGGE                 |218   |25/01/1937|MINIERE
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |NORME PER LA REVISIONE
    |                      |      |          |DEI RUOLI ORGANICI DEL
    |                      |      |          |MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
    |                      |      |          |DELLE FORESTE E PER
    |                      |      |          |L'INQUADRAMENTO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLE
    |                      |      |          |SOPPRESSE CATTEDRE
    |                      |      |          |AMBULANTI DI
605 |REGIO DECRETO         |327   |22/02/1937|AGRICOLTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |OTTOBRE 1936, N.2128,
    |                      |      |          |RELATIVO
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |SCUOLE DI OSTETRICIA E
    |                      |      |          |ALLA DISCIPLINA
    |                      |      |          |GIURIDICA DELLA
    |                      |      |          |PROFESSIONE DI
606 |LEGGE                 |921   |25/03/1937|LEVATRICE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 24
    |                      |      |          |LUGLIO 1936, N. 1548,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |RELATIVE AI SINDACI
    |                      |      |          |DELLE SOCIETA'
607 |LEGGE                 |517   |03/04/1937|COMMERCIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R.DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |DICEMBRE 1936, N. 2400,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |PER IL CONCENTRAMENTO
    |                      |      |          |NEL MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
    |                      |      |          |DELLE FORESTE DELLE
    |                      |      |          |FUNZIONI
    |                      |      |          |DELL'ASSOCIAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE DEI CONSORZI
    |                      |      |          |DI BONIFICA E DI
608 |LEGGE                 |830   |03/04/1937|IRRIGAZIONE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 27
    |                      |      |          |APRILE 1936, N. 635,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA IL REGIME
    |                      |      |          |FISCALE DEGLI SPIRITI E
    |                      |      |          |DA' UN NUOVO ASSETTO
    |                      |      |          |ALLA PRODUZIONE E
    |                      |      |          |ALL'IMPIEGO DI ESSI
609 |LEGGE                 |594   |08/04/1937|COME CARBURANTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 28
    |                      |      |          |DICEMBRE 1936, N. 2418,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO NAZIONALE
    |                      |      |          |GESTIONE IMPOSTE DI
    |                      |      |          |CONSUMO (I.N.G.I.C.),
610 |LEGGE                 |640   |08/04/1937|CON SEDE IN ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |10 SETTEMBRE 1936, N.
    |                      |      |          |1645, CHE RIDUCE IL
    |                      |      |          |PREZZO DELL'ALCOOL
    |                      |      |          |CARBURANTE ED IL
    |                      |      |          |RELATIVO DIRITTO
611 |LEGGE                 |704   |08/04/1937|ERARIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |DENOMINAZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE
612 |REGIO DECRETO         |431   |08/04/1937|COLONIE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DA
    |                      |      |          |APPORTARSI NELLA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE E
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DEL
    |                      |      |          |CONTENZIOSO
    |                      |      |          |DIPLOMATICO, ISTITUITO
    |                      |      |          |PRESSO IL MINISTERO
613 |REGIO DECRETO         |862   |22/04/1937|DEGLI AFFARI ESTERI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |DENOMINAZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO PER LA STAMPA
614 |REGIO DECRETO         |752   |27/05/1937|E LA PROPAGANDA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE IN OGNI
    |                      |      |          |COMUNE DEL REGNO
    |                      |      |          |DELL'ENTE COMUNALE DI
615 |LEGGE                 |847   |03/06/1937|ASSISTENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |12 NOVEMBRE 1936, N.
    |                      |      |          |2142, RECANTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LEGISLATIVE PER LA
    |                      |      |          |DENUNCIA ED IL
    |                      |      |          |VERSAMENTO DELLE TASSE
    |                      |      |          |ERARIALI APPLICATE AI
    |                      |      |          |TRASPORTI EFFETTUATI
    |                      |      |          |SULLE LINEE CONCESSE
616 |LEGGE                 |1153  |03/06/1937|ALL'INDUSTRIA PRIVATA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1936, N. 2217,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER LA
    |                      |      |          |TUTELA DELLA
    |                      |      |          |DENOMINAZIONE DI
617 |LEGGE                 |1228  |03/06/1937|ZAFFERANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 7
    |                      |      |          |AGOSTO 1936, N.1639,
    |                      |      |          |CONCERNENTE RIFORMA
    |                      |      |          |DEGLI ORDINAMENTI
618 |LEGGE                 |1016  |07/06/1937|TRIBUTARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |APRILE 1937, N. 625,
    |                      |      |          |CHE STABILISCE NORME
    |                      |      |          |PER L'ASSETTO FISCALE
    |                      |      |          |DEGLI ALCOLI DIVERSI
    |                      |      |          |DALL'ETILICO E CHE
    |                      |      |          |INTRODUCE NELLA TARIFFA
    |                      |      |          |GENERALE DEI DAZI
    |                      |      |          |DOGANALI LE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |NECESSARIE PER METTERLA
    |                      |      |          |IN RELAZIONE COL REGIME
619 |LEGGE                 |1019  |07/06/1937|DEGLI ALCOLI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 19
    |                      |      |          |DICEMBRE 1936, N. 2370,
    |                      |      |          |CONCERNENTE NORME PER
    |                      |      |          |AGEVOLARE IL
    |                      |      |          |FINANZIAMENTO DELLE
620 |LEGGE                 |1168  |07/06/1937|OPERE DI BONIFICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |12 NOVEMBRE 1936, N.
    |                      |      |          |2189, RECANTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 13 GIUGNO 1935,
    |                      |      |          |N. 1453, RELATIVA ALLA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DELL'ENTE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER LA
    |                      |      |          |CELLULOSA E PER LA
    |                      |      |          |CARTA, ALLA
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DEI SUOI
    |                      |      |          |COMPITI E DEI MEZZI
    |                      |      |          |OCCORRENTI PER IL SUO
621 |LEGGE                 |2726  |07/06/1937|FUNZIONAMENTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 7
    |                      |      |          |DICEMBRE 1936, N. 2081,
    |                      |      |          |RECANTE UN NUOVO
    |                      |      |          |ASSETTO DELLE LINEE DI
    |                      |      |          |NAVIGAZIONE DI
    |                      |      |          |PREMINENTE INTERESSE
622 |LEGGE                 |1002  |10/06/1937|NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 7
    |                      |      |          |DICEMBRE 1936, N. 2082,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |SPECIALI IN RAPPORTO AL
    |                      |      |          |NUOVO ASSETTO DELLE
    |                      |      |          |LINEE DI NAVIGAZIONE DI
    |                      |      |          |PREMINENTE INTERESSE
623 |LEGGE                 |1074  |10/06/1937|NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |VITICOLTURA E LA
624 |LEGGE                 |1266  |10/06/1937|PRODUZIONE VINICOLA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 1
    |                      |      |          |MARZO 1937, N. 226, CHE
    |                      |      |          |RECA MODIFICAZIONI AL
    |                      |      |          |REGIME FISCALE
    |                      |      |          |DELL'ALCOOL IMPIEGATO
    |                      |      |          |NELLA PREPARAZIONE DEL
    |                      |      |          |MARSALA, DEL VERMUT,
    |                      |      |          |DEI LIQUORI, DEL COGNAC
    |                      |      |          |E DI ALTRI PRODOTTI
625 |LEGGE                 |1004  |17/06/1937|ALCOOLICI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |23 NOVEMBRE 1936, N.
    |                      |      |          |2469, CONTENENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 26 MARZO 1936, N.
    |                      |      |          |526, SULLA PUBBLICITA'
    |                      |      |          |DEI PREZZI DEGLI
    |                      |      |          |ALBERGHI, DELLE
    |                      |      |          |PENSIONI E DELLE
626 |LEGGE                 |1112  |17/06/1937|LOCANDE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1937, N. 579,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER
    |                      |      |          |DISCIPLINARE LA
    |                      |      |          |RISOLUZIONE DA PARTE
    |                      |      |          |DEI COMUNI ED ENTI
    |                      |      |          |PUBBLICI IN GENERE, DEI
627 |LEGGE                 |1221  |17/06/1937|CONDOMINI TEATRALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1937, N. 456,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DELL'ENTE
    |                      |      |          |ITALIANO PER GLI SCAMBI
    |                      |      |          |TEATRALI, CON SEDE IN
628 |LEGGE                 |1250  |17/06/1937|ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME RELATIVE ALLA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE ED AL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DELLE
    |                      |      |          |COMMISSIONI
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVE PER LE
    |                      |      |          |IMPOSTE DIRETTE E PER
    |                      |      |          |LE IMPOSTE INDIRETTE
629 |REGIO DECRETO         |1516  |08/07/1937|SUGLI AFFARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER
    |                      |      |          |L'IMPORTAZIONE DELLA
    |                      |      |          |VASELINA, DELLA
    |                      |      |          |PARAFFINA E DEL COKE DI
630 |REGIO DECRETO         |1588  |21/08/1937|PETROLIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SULLE CASSE RURALI ED
631 |REGIO DECRETO         |1706  |26/08/1937|ARTIGIANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO ITALO -
    |                      |      |          |FRANCESE, FIRMATO A
    |                      |      |          |PARIGI IL 6 LUGLIO
    |                      |      |          |1937, CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |RECIPROCA AMMISSIONE DI
    |                      |      |          |LAVORATORI CHE
    |                      |      |          |INTENDONO PERFEZIONARE
    |                      |      |          |LE LORO CONOSCENZE
    |                      |      |          |PROFESSIONALI E
632 |REGIO DECRETO         |2039  |27/10/1937|LINGUISTICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RICERCA, ESTRAZIONE E
    |                      |      |          |UTILIZZAZIONE DELLE
    |                      |      |          |ACQUE SOTTERRANEE NEL
    |                      |      |          |TERRITORIO DELL'ISOLA
633 |REGIO DECRETO         |2160  |27/10/1937|DI CAPRI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI SPETTANTI
    |                      |      |          |AL MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'EDUCAZIONE
634 |REGIO DECRETO         |2031  |05/11/1937|NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |AGOSTO 1937, N. 1561,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE ED IL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DI UN
    |                      |      |          |ENTE PER L'ESERCIZIO
    |                      |      |          |DEL CREDITO ALBERGHIERO
635 |LEGGE                 |2352  |20/12/1937|E TURISTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 22
    |                      |      |          |APRILE 1937, N. 925,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PROPAGANDA TURISTICA
636 |LEGGE                 |2539  |20/12/1937|ALL'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 29
    |                      |      |          |APRILE 1937, N. 670,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA LE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DELL'ART.
    |                      |      |          |12 DEL R. DECRETO 29
    |                      |      |          |DICEMBRE 1927, N. 2452,
    |                      |      |          |RIGUARDANTI LE FACOLTA'
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DEI MONOPOLI DI STATO
    |                      |      |          |PER LA VENDITA DEI
    |                      |      |          |PRODOTTI DESTINATI
637 |LEGGE                 |2592  |20/12/1937|ALL'ESPORTAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 1
    |                      |      |          |LUGLIO 1937, N. 1520,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |SCUOLE DI OSTETRICIA E
    |                      |      |          |SULLA DISCIPLINA
    |                      |      |          |GIURIDICA DELLA
    |                      |      |          |PROFESSIONE DI
638 |LEGGE                 |2647  |20/12/1937|OSTETRICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |LUGLIO 1937, N. 1552,
    |                      |      |          |RECANTE PROROGA DEL
    |                      |      |          |TERMINE PER IL
    |                      |      |          |GODIMENTO DELLE
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE
    |                      |      |          |PREVISTE DALLE LEGGI
    |                      |      |          |RELATIVE AL
    |                      |      |          |BONIFICAMENTO DELL'AGRO
639 |LEGGE                 |2320  |23/12/1937|ROMANO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 24
    |                      |      |          |GIUGNO 1937, N. 1334,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI UN
    |                      |      |          |CONGEDO STRAORDINARIO
    |                      |      |          |AGLI IMPIEGATI PER
640 |LEGGE                 |2387  |23/12/1937|CONTRARRE MATRIMONIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |AGOSTO 1937, N. 1668,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |PER LE FERROVIE
    |                      |      |          |CONCESSE E PER ALTRI
    |                      |      |          |SERVIZI PUBBLICI DI
    |                      |      |          |TRASPORTO ESERCITATI
641 |LEGGE                 |2563  |23/12/1937|DALL'INDUSTRIA PRIVATA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 8
    |                      |      |          |LUGLIO 1937, N. 1568,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PREPARAZIONE E DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO DEL SEME DI
642 |LEGGE                 |2640  |23/12/1937|BIETOLE ZUCCHERINE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 24
    |                      |      |          |GIUGNO 1937, N. 906,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |FINANZIARI RELATIVI
    |                      |      |          |ALL'INDUSTRIA
    |                      |      |          |SIDERURGICA, NELLA
    |                      |      |          |QUALE E' INTERESSATO
    |                      |      |          |L'ISTITUTO PER LA
    |                      |      |          |RICOSTRUZIONE
643 |LEGGE                 |2538  |30/12/1937|INDUSTRIALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 18
    |                      |      |          |GENNAIO 1937, N. 975,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER LA
    |                      |      |          |CLASSIFICAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ALBERGHI E DELLE
644 |LEGGE                 |2651  |30/12/1937|PENSIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1937, N. 1924,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |VARI IN MATERIA DI
    |                      |      |          |TASSE ED IMPOSTE
645 |LEGGE                 |11    |13/01/1938|INDIRETTE SUGLI AFFARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |APRILE 1937, N. 451,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |DISCIPLINARE
    |                      |      |          |L'INTERVENTO DELLO
    |                      |      |          |STATO NELL'INDUSTRIA
    |                      |      |          |DELLE COSTRUZIONI
    |                      |      |          |NAVALI DI PREMINENTE
646 |LEGGE                 |97    |13/01/1938|INTERESSE NAZIONALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |MAGGIO 1937, N. 1691,
    |                      |      |          |RECANTE MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |AL R. DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |MARZO 1936, N. 708,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |PAGAMENTO DEI PREMI DI
    |                      |      |          |ASSICURAZIONE SULLA
    |                      |      |          |VITA DA PARTE DEI
    |                      |      |          |MILITARI IN AFRICA
    |                      |      |          |ORIENTALE ITALIANA
    |                      |      |          |MEDIANTE DELEGA SUI
647 |LEGGE                 |148   |13/01/1938|SALARI E SUGLI STIPENDI
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |NORME PER I CONCORSI A
    |                      |      |          |POSTI DI ASSISTENTE NEI
    |                      |      |          |REGI ISTITUTI TECNICI
    |                      |      |          |COMMERCIALI A INDIRIZZO
    |                      |      |          |MERCANTILE E DI
    |                      |      |          |ASSISTENTE E SEGRETARIO
    |                      |      |          |NEI REGI ISTITUTI
    |                      |      |          |TECNICI COMMERCIALI A
    |                      |      |          |INDIRIZZO
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVO E PER
    |                      |      |          |GEOMETRI ED
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEI
    |                      |      |          |RELATIVI PROGRAMMI DI
648 |REGIO DECRETO         |955   |14/02/1938|ESAME
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |LEGISLATIVE SUL
    |                      |      |          |RECLUTAMENTO
649 |REGIO DECRETO         |329   |24/02/1938|DELL'ESERCITO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DEL TRAFFICO
    |                      |      |          |MARITTIMO NELLE ACQUE
    |                      |      |          |DELL'ESTUARIO DI LA
650 |REGIO DECRETO         |400   |24/02/1938|MADDALENA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |CONCESSIONE E PER LA
    |                      |      |          |LIQUIDAZIONE DEI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI PER I LAVORI
    |                      |      |          |DI CONSOLIDAMENTO DEGLI
    |                      |      |          |EDIFICI PRIVATI IN
    |                      |      |          |VENEZIA IN DIPENDENZA
    |                      |      |          |DI OPERE DI ESCAVAZIONE
651 |REGIO DECRETO         |337   |07/03/1938|DEI RII E CANALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |LIQUIDAZIONE
    |                      |      |          |DELL'INDENNITA' E DELLE
    |                      |      |          |RENDITE PER GLI
    |                      |      |          |INFORTUNI SUL LAVORO E
    |                      |      |          |PER LE MALATTIE
    |                      |      |          |PROFESSIONALI DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DI RUOLO ED
    |                      |      |          |AVVENTIZIO DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE DELLO STATO E
    |                      |      |          |PER LA RISOLUZIONE
    |                      |      |          |DELLE CONTROVERSIE
652 |REGIO DECRETO         |1054  |10/03/1938|RELATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVA DENOMINAZIONE
    |                      |      |          |DELLA FEDERAZIONE
653 |REGIO DECRETO         |391   |14/03/1938|COLOMBOFILA ITALIANA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI CIRCA LA
    |                      |      |          |COMPETENZA DEL
    |                      |      |          |MINISTERO PER GLI
654 |REGIO DECRETO         |643   |14/03/1938|SCAMBI E PER LE VALUTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DIDATTICO
    |                      |      |          |DEI REGI ISTITUTI
655 |REGIO DECRETO         |746   |14/03/1938|TECNICI NAUTICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 25
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1937, N. 2298,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |A FAVORE DELLA
    |                      |      |          |POLLICOLTURA E DELLA
656 |LEGGE                 |542   |31/03/1938|CONIGLICOLTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 27
    |                      |      |          |OTTOBRE 1937, N. 2245,
    |                      |      |          |RECANTE NORME INTESE A
    |                      |      |          |FAVORIRE LA COSTRUZIONE
    |                      |      |          |DI CASE POPOLARI PER
    |                      |      |          |GLI OPERAI ADDETTI AD
    |                      |      |          |INDUSTRIE DI INTERESSE
657 |LEGGE                 |472   |07/04/1938|NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |22 NOVEMBRE 1937, N.
    |                      |      |          |2049, RECANTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DI TALUNE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |RIGUARDANTI LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE DEL
    |                      |      |          |FONDO MASSA DELLA REGIA
    |                      |      |          |GUARDIA DI FINANZA E
    |                      |      |          |L'EROGAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |UTILI NETTI
    |                      |      |          |PATRIMONIALI DEL FONDO
658 |LEGGE                 |473   |07/04/1938|MASSA MEDESIMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |OTTOBRE 1937, N. 2180,
    |                      |      |          |CONTENENTE
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |DICHIARAZIONE DI
    |                      |      |          |PUBBLICA UTILITA' DELLE
    |                      |      |          |ESPROPRIAZIONI PER LA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE DI NUOVI
    |                      |      |          |ALBERGHI E PER
    |                      |      |          |L'AMPLIAMENTO E LA
    |                      |      |          |TRASFORMAZIONE DI
    |                      |      |          |QUELLI ESISTENTI IN
    |                      |      |          |COMUNI DI PARTICOLARE
659 |LEGGE                 |475   |07/04/1938|INTERESSE TURISTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |LUGLIO 1937, N. 1400,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |PER LA DIFESA DEL
    |                      |      |          |RISPARMIO E PER LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
660 |LEGGE                 |636   |07/04/1938|FUNZIONE CREDITIZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |5 NOVEMBRE 1937, N.
    |                      |      |          |2101, CONTENENTE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER
    |                      |      |          |ACCELERARE LA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE DEGLI
661 |LEGGE                 |707   |07/04/1938|IMPIANTI IDROELETTRICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE ALLE NORME
    |                      |      |          |VIGENTI IN MATERIA DI
    |                      |      |          |MUTUI DELLA CASSA
662 |LEGGE                 |498   |11/04/1938|DEPOSITI E PRESTITI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |27 DICEMBRE 1937, N.
    |                      |      |          |2232, CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |PARTECIPAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI DI CREDITO AL
    |                      |      |          |CAPITALE DELL'ISTITUTO
    |                      |      |          |NAZIONALE GESTIONE
    |                      |      |          |IMPOSTE DI CONSUMO
663 |LEGGE                 |510   |11/04/1938|(I.N.G.I.C.).
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 25
    |                      |      |          |GIUGNO 1937, N. 1114,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE IL NUOVO
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO NAZIONALE
664 |LEGGE                 |569   |11/04/1938|DELLE RICERCHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELL'ENTE
    |                      |      |          |NAZIONALE FASCISTA PER
    |                      |      |          |LA PROTEZIONE DEGLI
665 |LEGGE                 |612   |11/04/1938|ANIMALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1937, N. 2169,
    |                      |      |          |RECANTE NORME PER LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO DELLO
666 |LEGGE                 |723   |11/04/1938|ZAFFERANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |REGISTRO NAZIONALE
    |                      |      |          |DELLE VARIETA' ELETTE
    |                      |      |          |DI FRUMENTO E
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LA
    |                      |      |          |DIFFUSIONE DELLA
    |                      |      |          |COLTIVAZIONE DELLE
667 |LEGGE                 |546   |28/04/1938|VARIETA' STESSE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ARTT. DA 118 A 124
    |                      |      |          |DEL T.U. DELLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULLE EDILIZIA POPOLARE
668 |REGIO DECRETO         |1165  |28/04/1938|ED ECONOMICA
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
669 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R.D.L. 30 DICEMBRE
    |                      |      |          |1937, N. 2411, RELATIVO
    |                      |      |          |AL TRATTAMENTO DI
    |                      |      |          |QUIESCENZA SPETTANTE
    |                      |      |          |AGLI UFFICIALI E AI
    |                      |      |          |SOTTUFFICIALI DELLE
    |                      |      |          |CATEGORIE IN CONGEDO,
    |                      |      |          |RICHIAMATI ALLE ARMI IN
    |                      |      |          |CASO DI GUERRA O DI
670 |LEGGE                 |886   |17/05/1938|MOBILITAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 24
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1938, N. 204,
    |                      |      |          |RECANTE NORME PER
    |                      |      |          |L'AMMINISTRAZIONE DELLE
    |                      |      |          |CASSE DI RISPARMIO E
    |                      |      |          |DEI MONTI DI PEGNO DI 1
671 |LEGGE                 |778   |03/06/1938|CATEGORIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER L'IMPIANTO E
    |                      |      |          |IL FUNZIONAMENTO DELLE
672 |LEGGE                 |851   |16/06/1938|CENTRALI DEL LATTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME DI PROCEDURA PER
    |                      |      |          |LA RISOLUZIONE DEI
    |                      |      |          |RICORSI IN TERZO GRADO
    |                      |      |          |IN MATERIA DI TRIBUTI
673 |REGIO DECRETO         |1530  |05/09/1938|LOCALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO
674 |REGIO DECRETO         |1652  |30/09/1938|DIDATTICO UNIVERSITARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE DI RICOVERI
675 |LEGGE                 |2224  |22/12/1938|PUBBLICI ANTIAEREI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 1076,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA L'ART. 13
    |                      |      |          |DEL REGOLAMENTO
    |                      |      |          |LEGISLATIVO PER L'OPERA
    |                      |      |          |NAZIONALE COMBATTENTI,
    |                      |      |          |APPROVATO CON R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1926, N. 1606
    |                      |      |          |CIRCA LA DECORRENZA
    |                      |      |          |DELL'ESERCIZIO
676 |LEGGE                 |2082  |30/12/1938|FINANZIARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 29
    |                      |      |          |LUGLIO 1938, N. 1121,
    |                      |      |          |RIGUARDANTE
    |                      |      |          |L'UNIFICAZIONE DEL
    |                      |      |          |REGIME TRIBUTARIO PER
    |                      |      |          |L'AUTOMOBILISMO
677 |LEGGE                 |58    |03/01/1939|INDUSTRIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 7
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1938, N.
    |                      |      |          |1528, CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'UTILIZZAZIONE DEI
    |                      |      |          |CARRI ED ATTREZZI DI
    |                      |      |          |CARICO NEI BINARI DI
    |                      |      |          |RACCORDO CON LE
678 |LEGGE                 |7     |05/01/1939|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
679 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 928,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI PRIVATI
680 |LEGGE                 |15    |05/01/1939|D'ISTRUZIONE MEDIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PASSAGGIO DEI SERVIZI
    |                      |      |          |GEOFISICI DAL REGIO
    |                      |      |          |UFFICIO CENTRALE DI
    |                      |      |          |METEOROLOGIA E
    |                      |      |          |GEOFISICA AL CONSIGLIO
    |                      |      |          |NAZIONALE DELLE
681 |LEGGE                 |18    |05/01/1939|RICERCHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 3
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 828,
    |                      |      |          |PER LA COSTRUZIONE E
    |                      |      |          |PER L'ESERCIZIO DELLA
    |                      |      |          |FERROVIA PER
    |                      |      |          |L'ESPOSIZIONE
    |                      |      |          |UNIVERSALE ED
682 |LEGGE                 |24    |05/01/1939|INTERNAZIONALE DI ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 1168,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA PROROGA
    |                      |      |          |DI UN ANNO DEL TERMINE
    |                      |      |          |DI CUI AGLI ARTICOLI 7
    |                      |      |          |E 8 DELLA LEGGE 3
    |                      |      |          |GIUGNO 1937, N. 847,
    |                      |      |          |ISTITUTIVA DEGLI ENTI
683 |LEGGE                 |25    |05/01/1939|COMUNALI DI ASSISTENZA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 1094,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE
    |                      |      |          |PER I FABBRICATI DI
    |                      |      |          |NUOVA COSTRUZIONE E PER
684 |LEGGE                 |35    |05/01/1939|QUELLI MIGLIORATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DELLA
    |                      |      |          |DATA DEI CENSIMENTI
    |                      |      |          |GENERALI DELLA
685 |LEGGE                 |61    |05/01/1939|POPOLAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |5 SETTEMBRE 1938, N.
    |                      |      |          |1465, CHE RECA
    |                      |      |          |PROVVIDENZE A FAVORE
    |                      |      |          |DEGLI EX MILITARI DEL
    |                      |      |          |CESSATO IMPERO AUSTRO -
    |                      |      |          |UNGARICO E DEI LORO
    |                      |      |          |CONGIUNTI PERTINENTI AI
    |                      |      |          |TERRITORI ANNESSI AL
686 |LEGGE                 |96    |05/01/1939|REGNO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |MAGGIO 1938, N. 781,
    |                      |      |          |CHE AUTORIZZA AD
    |                      |      |          |APPORTARE MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |CON DECRETO
    |                      |      |          |MINISTERIALE ALL'ELENCO
    |                      |      |          |DELLE LINEE DI
    |                      |      |          |NAVIGAZIONE DI
    |                      |      |          |PREMINENTE INTERESSE
687 |LEGGE                 |123   |05/01/1939|NAZIONALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |MAGGIO 1938, N. 871,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'AUTORIZZAZIONE ALLA
    |                      |      |          |CASSA INTERNA DI
    |                      |      |          |PREVIDENZA DEL COMITATO
    |                      |      |          |OLIMPICO NAZIONALE
    |                      |      |          |ITALIANO (C.O.N.I.),
    |                      |      |          |CON SEDE IN ROMA, AD
    |                      |      |          |ESERCITARE
    |                      |      |          |L'ASSICURAZIONE CONTRO
    |                      |      |          |GLI INFORTUNI DEGLI
688 |LEGGE                 |133   |05/01/1939|ATLETI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |5 SETTEMBRE 1938, N.
    |                      |      |          |1494, CONTENENTE NORME
    |                      |      |          |PER L'ECONOMIA ED IL
    |                      |      |          |MAGGIOR IMPIEGO DEI
    |                      |      |          |COMBUSTIBILI NAZIONALI
689 |LEGGE                 |136   |05/01/1939|NEGLI IMPIANTI TERMICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME INTERPRETATIVE
    |                      |      |          |DELLE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONTENUTE NELLA LEGGE
    |                      |      |          |DI BONIFICA CIRCA LE
    |                      |      |          |PRESTAZIONI PERPETUE
    |                      |      |          |GRAVANTI SUI TERRENI
690 |LEGGE                 |137   |05/01/1939|BONIFICATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |OTTOBRE 1938, N. 1803,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |COSTRUZIONE DEL NUOVO
    |                      |      |          |PORTO AERONAUTICO E
    |                      |      |          |MARITTIMO DI GENOVA -
691 |LEGGE                 |368   |05/01/1939|SESTRI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |MAGGIO 1938, N. 1398,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL DIVIETO
    |                      |      |          |DI INSTALLARE E PORRE
    |                      |      |          |IN ESERCIZIO NUOVI
    |                      |      |          |APPARECCHI OD IMPIANTI
    |                      |      |          |DI COMBUSTIONE
    |                      |      |          |ALIMENTATI
    |                      |      |          |ESCLUSIVAMENTE DA
692 |LEGGE                 |422   |05/01/1939|COMBUSTIBILI LIQUIDI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |LUGLIO 1938, N. 1468,
    |                      |      |          |PER LA DISCIPLINA DEI
    |                      |      |          |MAGAZZINI DI VENDITA DI
693 |LEGGE                 |142   |09/01/1939|MERCI A PREZZO UNICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 12
    |                      |      |          |MAGGIO 1938, N. 794,
    |                      |      |          |RECANTE NORME PER
    |                      |      |          |L'ACCERTAMENTO DELLE
    |                      |      |          |TRASGRESSIONI IN
    |                      |      |          |MATERIA VALUTARIA E DI
694 |LEGGE                 |380   |09/01/1939|SCAMBI CON L'ESTERO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 2
    |                      |      |          |AGOSTO 1938, N. 1464,
    |                      |      |          |COL QUALE SI AFFIDA
    |                      |      |          |ALL'ENTE AUTONOMO PER
    |                      |      |          |L'ACQUEDOTTO PUGLIESE
    |                      |      |          |LA COSTRUZIONE E
    |                      |      |          |GESTIONE DELLE
    |                      |      |          |FOGNATURE NEI COMUNI
    |                      |      |          |SERVITI DALL'ACQUEDOTTO
695 |LEGGE                 |74    |16/01/1939|STESSO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 1114,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER
    |                      |      |          |L'INTEGRAZIONE DEI
696 |LEGGE                 |226   |16/01/1939|BILANCI UNIVERSITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 1380,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ISTITUZIONE DEI CORSI
    |                      |      |          |PER LA FORMAZIONE ED IL
    |                      |      |          |PERFEZIONAMENTO DEI
697 |LEGGE                 |290   |16/01/1939|LAVORATORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 14
    |                      |      |          |OTTOBRE 1938, N. 1771,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO DELLE
698 |LEGGE                 |446   |16/01/1939|SCUOLE RURALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1938, N.
    |                      |      |          |1729, CONTENENTE
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |CLASSIFICAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ALBERGHI, DELLE
    |                      |      |          |PENSIONI E DELLE
699 |LEGGE                 |382   |18/01/1939|LOCANDE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 1061,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI A
    |                      |      |          |FAVORE DELL'INDUSTRIA
    |                      |      |          |CINEMATOGRAFICA
700 |LEGGE                 |458   |18/01/1939|NAZIONALE   11
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 16
    |                      |      |          |GIUGNO 1938, N. 954,
    |                      |      |          |CHE MODIFICA IL REGIME
    |                      |      |          |FISCALE DEGLI ORGANI DI
701 |LEGGE                 |214   |19/01/1939|ILLUMINAZIONE ELETTRICA
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
702 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 11
    |                      |      |          |APRILE 1938, N. 1183,
    |                      |      |          |RECANTE MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ED AGGIUNTE AL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SULLA
    |                      |      |          |PESCA, APPROVATO CON R.
    |                      |      |          |DECRETO 8 OTTOBRE 1931,
703 |LEGGE                 |485   |19/01/1939|N. 1604.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1938, N.1593,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA RIFORMA
    |                      |      |          |DELLA NATURA E
    |                      |      |          |DELL'ORDINAMENTO DEI
704 |LEGGE                 |159   |02/02/1939|CONSORZI AGRARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA CONSEGNA
    |                      |      |          |OBBLIGATORIA DI
    |                      |      |          |ESEMPLARI DEGLI
    |                      |      |          |STAMPATI E DELLE
705 |LEGGE                 |374   |02/02/1939|PUBBLICAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |MAGGIO 1938, N. 1177,
    |                      |      |          |RECANTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |INTEGRATIVE DELLA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE E DELLE
706 |LEGGE                 |396   |02/02/1939|VENDITA DEI FORMAGGI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DELLA
    |                      |      |          |DISCOTECA DI STATO E
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          |SPECIALE CENSURA SUI
    |                      |      |          |NUOVI TESTI ORIGINALI
707 |LEGGE                 |467   |02/02/1939|DA INCIDERSI SUI DISCHI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DELLE
    |                      |      |          |COMMISSIONI
    |                      |      |          |ESAMINATRICI PER IL
    |                      |      |          |RECLUTAMENTO E
    |                      |      |          |L'AVANZAMENTO IN ALCUNI
    |                      |      |          |CORPI MILITARI DELLA
708 |REGIO DECRETO         |902   |04/04/1939|REGIA MARINA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE AGLI
    |                      |      |          |ASSISTENTI DELLA REGIA
    |                      |      |          |ACCADEMIA NAVALE DELLE
    |                      |      |          |NORME IN VIGORE PER
    |                      |      |          |L'ASSUNZIONE DEGLI
    |                      |      |          |AIUTI E DEGLI
    |                      |      |          |ASSISTENTI UNIVERSITARI
    |                      |      |          |NEI RUOLI DEI
    |                      |      |          |PROFESSORI DEI REGI
    |                      |      |          |ISTITUTI D'ISTRUZIONE
709 |REGIO DECRETO         |905   |04/04/1939|MEDIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PRESENTAZIONE ALLE
    |                      |      |          |ASSEMBLEE LEGISLATIVE
    |                      |      |          |DEI PROGETTI DI
    |                      |      |          |BILANCIO E DEI
    |                      |      |          |RENDICONTI CONSUNTIVI
    |                      |      |          |DEGLI ENTI
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVI DI
    |                      |      |          |IMPORTANZA NAZIONALE
    |                      |      |          |SOVVENZIONATI DALLO
710 |REGIO DECRETO         |720   |08/04/1939|STATO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONGEDO ORDINARIO DEI
    |                      |      |          |FUNZIONARI ED IMPIEGATI
    |                      |      |          |IN SERVIZIO PRESSO REGI
    |                      |      |          |UFFICI DIPLOMATICI E
    |                      |      |          |CONSOLARI IN SEDI
711 |LEGGE                 |809   |15/05/1939|TRANSOCEANICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ACCORDI DI CARATTERE
    |                      |      |          |COMMERCIALE STIPULATI
    |                      |      |          |IN ROMA, FRA L'ITALIA E
    |                      |      |          |LA GERMANIA IL 13
712 |LEGGE                 |831   |15/05/1939|FEBBRAIO 1939
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                      |      |          |INCORAGGIARE IL
    |                      |      |          |RECUPERO E LA
    |                      |      |          |DEMOLIZIONE DI NAVI
713 |LEGGE                 |762   |19/05/1939|AFFONDATE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1938, N.
    |                      |      |          |2008, RECANTE NUOVE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'OPERA NAZIONALE
    |                      |      |          |PER LA PROTEZIONE DELLA
    |                      |      |          |MATERNITA' E
714 |LEGGE                 |961   |22/05/1939|DELL'INFANZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEI
    |                      |      |          |CONSIGLI DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE NEI
    |                      |      |          |REGI CONSERVATORI DI
    |                      |      |          |MUSICA E DELIMITAZIONE
    |                      |      |          |DELLE ATTRIBUZIONI DEI
    |                      |      |          |PRESIDENTI E DEI
715 |LEGGE                 |812   |22/05/1939|DIRETTORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DELLE
    |                      |      |          |COMMISSIONI PER I LIBRI
    |                      |      |          |DI TESTO, ISTITUITA CON
    |                      |      |          |REGIO DECRETO-LEGGE 26
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1935, N.
    |                      |      |          |1845, E SUE
716 |LEGGE                 |815   |22/05/1939|ATTRIBUZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
717 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DI TERMINI PER
    |                      |      |          |L'ESECUZIONE DI LAVORO
    |                      |      |          |NELLE ZONE COLPITE DAL
    |                      |      |          |TERREMOTO DEL 28
718 |LEGGE                 |845   |22/05/1939|DICEMBRE 1908
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1938, N.
    |                      |      |          |2008, RECANTE NUOVE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'OPERA NAZIONALE
    |                      |      |          |PER LA PROTEZIONE DELLA
    |                      |      |          |MATERNITA' E
719 |LEGGE                 |961   |22/05/1939|DELL'INFANZIA.
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |PROROGA AL 31 DICEMBRE
    |                      |      |          |1939, DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 28 APRILE
    |                      |      |          |1937, N. 707,
    |                      |      |          |CONVERTITO IN LEGGE 23
    |                      |      |          |DICEMBRE 1937, N. 2334,
    |                      |      |          |CHE AUTORIZZA IL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE
    |                      |      |          |COMUNICAZIONI
    |                      |      |          |(DIREZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DELLA MARINA
    |                      |      |          |MERCANTILE) AL NOLEGGIO
    |                      |      |          |E GESTIONE DI NAVI
    |                      |      |          |MERCANTILI NAZIONALI
    |                      |      |          |PER STRAORDINARIE
    |                      |      |          |ESIGENZE DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI DELLO
720 |LEGGE                 |781   |25/05/1939|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTO PER LA
    |                      |      |          |CREAZIONE DI UN POSTO
    |                      |      |          |DI DIRETTORE GENERALE
    |                      |      |          |PRESSO IL
    |                      |      |          |PROVVEDITORATO AL PORTO
721 |LEGGE                 |918   |25/05/1939|DI VENEZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE, NEL
    |                      |      |          |TERRITORIO DEL
    |                      |      |          |GOVERNATORATO DI ROMA,
    |                      |      |          |DI UNA ZONA INDUSTRIALE
722 |LEGGE                 |927   |29/05/1939|CINEMATOGRAFICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1938, N. 2163,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER LA
    |                      |      |          |NOMINA E LE
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONI DEI REGI
    |                      |      |          |PROVVEDITORI AGLI STUDI
    |                      |      |          |E PER L'ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO PROVINCIALE
    |                      |      |          |DELL'EDUCAZIONE E DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI DISCIPLINA
    |                      |      |          |DEGLI INSEGNANTI
723 |LEGGE                 |928   |01/06/1939|ELEMENTARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORGANIZZAZIONE E
    |                      |      |          |SVOLGIMENTO DELLA
    |                      |      |          |GIORNATA DELLE DUE
    |                      |      |          |CROCI E DELLA VENDITA
724 |LEGGE                 |930   |06/06/1939|DEL BOLLO CHIUDILETTERA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DI LEGGI SULLA
    |                      |      |          |RISCOSSIONE DELLE
    |                      |      |          |IMPOSTE DIRETTE
    |                      |      |          |APPROVATO CON R.
    |                      |      |          |DECRETO 17 OTTOBRE
    |                      |      |          |1922, N. 1401, E
    |                      |      |          |SUCCESSIVE
725 |LEGGE                 |942   |16/06/1939|MODIFICAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE AI PUBBLICI
    |                      |      |          |ESERCIZI DELLE
    |                      |      |          |PRESCRIZIONI SANITARIE
    |                      |      |          |ESISTENTI PER GLI
726 |LEGGE                 |1112  |16/06/1939|ALBERGHI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 27
    |                      |      |          |MARZO 1939, N. 571,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE
    |                      |      |          |DELL'IMPOSTA
    |                      |      |          |STRAORDINARIA SUI
    |                      |      |          |TERRENI BONIFICATI E
    |                      |      |          |NORME DI PEREQUAZIONE
727 |LEGGE                 |916   |23/06/1939|TRIBUTARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROTEZIONE DELLE
728 |LEGGE                 |1497  |29/06/1939|BELLEZZE NATURALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UN POSTO
    |                      |      |          |DI ASSISTENTE PER LA
    |                      |      |          |VIGILANZA (GRADO 10,
    |                      |      |          |GRUPPO C) NEL RUOLO
    |                      |      |          |ORGANICO DEL PERSONALE
    |                      |      |          |D'ORDINE DELLA CORTE
729 |LEGGE                 |993   |06/07/1939|DEI CONTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI I CONCORSI
    |                      |      |          |SPECIALI A CATTEDRE DI
730 |LEGGE                 |1120  |13/07/1939|SCUOLE MEDIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DEI RUOLI
    |                      |      |          |NELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |DEL MINISTERO DEGLI
731 |LEGGE                 |1123  |13/07/1939|AFFARI ESTERI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICHE ED
    |                      |      |          |INTEGRAZIONI AL TITOLO
    |                      |      |          |I E AL TITOLO II DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 19
    |                      |      |          |OTTOBRE 1933, N. 1956,
    |                      |      |          |CONVERTITO IN LEGGE CON
    |                      |      |          |LA LEGGE 14 GIUGNO
    |                      |      |          |1934, N. 1158,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |PRODUZIONE E DEL
    |                      |      |          |COMMERCIO SERICO
    |                      |      |          |NONCHE' ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |RIGUARDANTI LA
    |                      |      |          |PRODUZIONE DEL SEME
    |                      |      |          |BACHI E LA STUFATURA ED
    |                      |      |          |ESSICCAZIONE DEI
    |                      |      |          |BOZZOLI, CONTENUTE NEL
    |                      |      |          |R.D.L. 15 APRILE 1937,
    |                      |      |          |N. 812, CONVERTITO IN
    |                      |      |          |LEGGE DALLA L. 23
732 |LEGGE                 |1222  |13/07/1939|DICEMBRE 1937, N. 2623
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESECUTORIETA'
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO STIPULATO
    |                      |      |          |IN ROMA, TRA L'ITALIA E
    |                      |      |          |LA FRANCIA, IL 25
    |                      |      |          |APRILE 1939, INTESO A
    |                      |      |          |REGOLARE IL COMMERCIO
    |                      |      |          |DEI PRODOTTI
    |                      |      |          |FARMACEUTICI E DELLE
733 |LEGGE                 |1232  |13/07/1939|SPECIALITA' MEDICINALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DI ALCUNE
    |                      |      |          |DELLE NORME VIGENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI LICENZE DI
    |                      |      |          |VENDITA E DI VINCOLI
    |                      |      |          |SULLA CIRCOLAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ALCOLE, DEI
    |                      |      |          |PRODOTTI ALCOLICI E
    |                      |      |          |DEGLI ESTRATTI PER
734 |LEGGE                 |1096  |22/07/1939|LIQUORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DI UN ENTE
    |                      |      |          |AUTONOMO PER LA
    |                      |      |          |VALORIZZAZIONE
735 |LEGGE                 |1450  |22/07/1939|DELL'ISOLA D'ISCHIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DURATA DEGLI INCARICHI
    |                      |      |          |D'INSEGNAMENTO DELLE
    |                      |      |          |MATERIE PER LE QUALI
    |                      |      |          |NON SONO PREVISTE
    |                      |      |          |CATTEDRE DI RUOLO NEI
    |                      |      |          |REGI ISTITUTI
736 |LEGGE                 |1626  |22/07/1939|D'ISTRUZIONE MEDIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DELL'ENTE
    |                      |      |          |NAZIONALE FASCISTA DI
    |                      |      |          |PREVIDENZA E DI
    |                      |      |          |ASSISTENZA PER I
    |                      |      |          |DIPENDENTI DA ENTI
    |                      |      |          |PARASTATALI ED
737 |LEGGE                 |1436  |28/07/1939|ASSIMILATI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DEGLI
    |                      |      |          |AUTOSERVIZI DI LINEA
    |                      |      |          |(AUTOLINEE) PER
    |                      |      |          |VIAGGIATORI, BAGAGLI E
    |                      |      |          |PACCHI AGRICOLI IN
    |                      |      |          |REGIME DI CONCESSIONE
738 |LEGGE                 |1822  |28/09/1939|ALL'INDUSTRIA PRIVATA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE ALL'ART.
    |                      |      |          |1 DEL R. DECRETO 25
    |                      |      |          |AGOSTO 1932, N. 1086,
    |                      |      |          |RELATIVO
    |                      |      |          |ALL'ORGANIZZAZIONE
    |                      |      |          |DELLA AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |CENTRALE DEGLI AFFARI
739 |REGIO DECRETO         |1746  |05/10/1939|ESTERI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLA
    |                      |      |          |COMPETENZA TERRITORIALE
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI DI
740 |LEGGE                 |1797  |16/11/1939|CREDITO FONDIARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO LEGGE 7 AGOSTO
    |                      |      |          |1936, N. 1639,
    |                      |      |          |RIGUARDANTI LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE E IL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DELLA
    |                      |      |          |COMMISSIONE CENTRALE
741 |LEGGE                 |1911  |20/11/1939|DELLE IMPOSTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELL'ALBO
    |                      |      |          |NAZIONALE DEGLI
    |                      |      |          |APPALTATORI DELLE
742 |LEGGE                 |1886  |30/11/1939|IMPOSTE DI CONSUMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO EFFETTUATO
    |                      |      |          |IN ROMA, MEDIANTE
    |                      |      |          |SCAMBIO DI NOTE, IL 19
    |                      |      |          |GIUGNO 1939, FRA
    |                      |      |          |L'ITALIA ED IL BELGIO,
    |                      |      |          |CONCERNENTE L'ESERCIZIO
    |                      |      |          |DELLA MEDICINA E DELLA
743 |LEGGE                 |2016  |30/11/1939|CHIRURGIA NEI DUE PAESI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI CIRCA LE
    |                      |      |          |CONTRATTAZIONI DEI
744 |LEGGE                 |1913  |04/12/1939|TITOLI A TERMINE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |SULLA FUSIONE, ANCHE
    |                      |      |          |MEDIANTE
    |                      |      |          |INCORPORAZIONE, DI
    |                      |      |          |CASSE DI RISPARMIO E DI
    |                      |      |          |MONTI DI CREDITO SU
745 |LEGGE                 |1922  |14/12/1939|PEGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE ALLE
    |                      |      |          |NORME VIGENTI
    |                      |      |          |SULL'ALLEVAMENTO E
    |                      |      |          |SULL'IMPIEGO DEI
746 |LEGGE                 |2194  |22/12/1939|COLOMBI VIAGGIATORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          |SCUOLA DI DANZA PRESSO
    |                      |      |          |LA REGIA ACCADEMIA
    |                      |      |          |D'ARTE DRAMMATICA IN
747 |LEGGE                 |165   |22/02/1940|ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE AI CAPI DI
    |                      |      |          |FAMIGLIA NUMEROSA DI
    |                      |      |          |CONDIZIONI DI PRIORITA'
    |                      |      |          |NEGLI IMPIEGHI E NEI
748 |LEGGE                 |233   |20/03/1940|LAVORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SULLA
749 |LEGGE                 |364   |20/03/1940|PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |31 DICEMBRE 1939, N.
    |                      |      |          |1953, CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ISTITUZIONE DEL
    |                      |      |          |COMMISSARIATO GENERALE
750 |LEGGE                 |384   |20/03/1940|PER LA PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |IMPOSTA DI REGISTRO SUI
    |                      |      |          |CONTRATTI DI APPALTO,
    |                      |      |          |SULLE FUSIONI DI
    |                      |      |          |SOCIETA' E SULLA

    |                      |      |          |LIQUIDAZIONE DI
751 |LEGGE                 |283   |23/03/1940|SOCIETA' IMMOBILIARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PRODUZIONE NEL REGNO
752 |LEGGE                 |295   |29/03/1940|DELLA SACCARINA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ACCORDO STIPULATO A
    |                      |      |          |CORTINA D'AMPEZZO, FRA
    |                      |      |          |L'ITALIA E L'UNGHERIA,
    |                      |      |          |IL 26 AGOSTO 1939,
    |                      |      |          |INTESO A REGOLARE IL
    |                      |      |          |COMMERCIO DEI PRODOTTI
753 |LEGGE                 |465   |29/03/1940|FARMACEUTICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO STIPULATO
    |                      |      |          |IN ROMA, FRA L'ITALIA
    |                      |      |          |ED I PAESI BASSI, IL 30
    |                      |      |          |OTTOBRE 1939, PER
    |                      |      |          |REGOLARE IL COMMERCIO
754 |LEGGE                 |486   |29/03/1940|DEI PRODOTTI MEDICINALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELL'ENTE
755 |LEGGE                 |287   |02/04/1940|ZOLFI ITALIANI (E.Z.I.)
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEL TERMINE DEL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEI
    |                      |      |          |PROVVEDITORATI DELLE
    |                      |      |          |OPERE PUBBLICHE CON
    |                      |      |          |SEDE IN PALERMO E
    |                      |      |          |CAGLIARI ED AUMENTO DEI
    |                      |      |          |COMPONENTI IL COMITATO
    |                      |      |          |TECNICO -
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVO DEL
    |                      |      |          |PROVVEDITORATO ALLE
    |                      |      |          |OPERE PUBBLICHE CON
756 |LEGGE                 |332   |02/04/1940|SEDE IN PALERMO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA AL 30 GIUGNO
    |                      |      |          |1940 DELLE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 28
    |                      |      |          |APRILE 1937, N. 707,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
    |                      |      |          |23 DICEMBRE 1937, N.
    |                      |      |          |2334, CHE AUTORIZZA IL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE
    |                      |      |          |COMUNICAZIONI
    |                      |      |          |(DIREZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DELLA MARINA
    |                      |      |          |MERCANTILE) A
    |                      |      |          |NOLEGGIARE E GESTIRE
    |                      |      |          |NAVI MERCANTILI
    |                      |      |          |NAZIONALI PER
    |                      |      |          |STRAORDINARIE ESIGENZE
    |                      |      |          |DI AMMINISTRAZIONE
757 |LEGGE                 |336   |04/04/1940|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CLASSIFICAZIONE DELLE
758 |LEGGE                 |406   |04/04/1940|SALE CINEMATOGRAFICHE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 23
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1936, N. 2523,
    |                      |      |          |SULLA DISCIPLINA DELLE
    |                      |      |          |AGENZIE DI VIAGGI E
759 |LEGGE                 |860   |04/04/1940|TURISMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVI STANZIAMENTI PER
    |                      |      |          |LA CONCESSIONE DI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI STATALI PER
    |                      |      |          |LA COSTRUZIONE E
    |                      |      |          |L'ATTREZZAMENTO DI SILI
    |                      |      |          |E MAGAZZINI DA CEREALI,
    |                      |      |          |DI SILI E MAGAZZINI PER
    |                      |      |          |FORAGGIO E DI
    |                      |      |          |STABILIMENTI PER LA
    |                      |      |          |CONSERVAZIONE E PRIMA
    |                      |      |          |LAVORAZIONE DELLE
760 |LEGGE                 |325   |08/04/1940|FRUTTA E DEGLI ORTAGGI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIAPERTURA DEI TERMINI
    |                      |      |          |PER LA PRESENTAZIONE
    |                      |      |          |DELLE DOMANDE DIRETTE
    |                      |      |          |AD OTTENERE IL GIUDIZIO
    |                      |      |          |DI IDONEITA', A NORMA
    |                      |      |          |DELLA LEGGE 4 GIUGNO
    |                      |      |          |1934, N. 977, PER
    |                      |      |          |L'ESERCIZIO DELLE
    |                      |      |          |PROFESSIONI DI
    |                      |      |          |ORCHESTRALE E DI
    |                      |      |          |INSEGNANTE DI MATERIE
    |                      |      |          |MUSICALI IN SCUOLE DI
761 |LEGGE                 |475   |11/04/1940|MUSICA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIPARTIZIONE DEI
    |                      |      |          |SERVIZI
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
    |                      |      |          |CENTRALE DEL MINISTERO
762 |REGIO DECRETO         |452   |15/04/1940|DELL'INTERNO
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
763 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DELL'ENTE
    |                      |      |          |AUTONOMO DEL PORTO DI
764 |LEGGE                 |500   |06/05/1940|NAPOLI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
765 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 23
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1939, N. 1939,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'AUTORIZZAZIONE
    |                      |      |          |ALL'UNIONE ITALIANA DI
    |                      |      |          |RIASSICURAZIONE AD
    |                      |      |          |ASSUMERE LA COPERTURA
    |                      |      |          |DEI RISCHI DI GUERRA
    |                      |      |          |DELLA NAVIGAZIONE
766 |LEGGE                 |725   |06/05/1940|MARITTIMA ED AEREA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO E COMPITI
    |                      |      |          |DELLA COMMISSIONE
767 |LEGGE                 |416   |21/05/1940|SUPREMA DI DIFESA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |ALL'ATTUAZIONE DI UN
    |                      |      |          |PROGRAMMA STRAORDINARIO
    |                      |      |          |DI AZIONE ZOOTECNICA AI
768 |LEGGE                 |627   |27/05/1940|FINI AUTARCHICI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
769 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
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    |                      |      |          |ABROGAZIONE DELLA NORMA
    |                      |      |          |RELATIVA ALL'OBBLIGO DI
    |                      |      |          |UNA SPECIALE LICENZA
    |                      |      |          |PER COLORO CHE, NON
    |                      |      |          |MUNITI DI PORTO D'ARMI,
    |                      |      |          |DETENGANO NELLA PROPRIA
    |                      |      |          |ABITAZIONE FUCILI DA
    |                      |      |          |CACCIA PER MUNIZIONI
770 |LEGGE                 |694   |30/05/1940|SPEZZATE
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    |                      |      |          |TRASFERIMENTO DEI
    |                      |      |          |PRESIDI E DEI DIRETTORI
    |                      |      |          |DEI REGI ISTITUTI
    |                      |      |          |D'ISTRUZIONE MEDIA
    |                      |      |          |TECNICA NEL RUOLO DEGLI
771 |LEGGE                 |713   |03/06/1940|INSEGNANTI
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    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER
    |                      |      |          |L'ASSICURAZIONE DELLA
    |                      |      |          |FLOTTA ITALIANA
    |                      |      |          |PASSEGGERI PER L'ANNO
772 |LEGGE                 |767   |03/06/1940|1940
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    |                      |      |          |APPROVAZIONE DI NUOVE
    |                      |      |          |TABELLE ORGANICHE DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE PUBBLICHE
    |                      |      |          |GOVERNATIVE E DELLE
    |                      |      |          |REGIE SOPRINTENDENZE
773 |REGIO DECRETO         |724   |06/06/1940|BIBLIOGRAFICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE AL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO - LEGGE 12
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1936, N. 2189,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
    |                      |      |          |7 GIUGNO 1937, N. 2726,
    |                      |      |          |RELATIVO ALL'ENTE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER LA
    |                      |      |          |CELLULOSA E PER LA
774 |LEGGE                 |868   |13/06/1940|CARTA
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    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 9
    |                      |      |          |GENNAIO 1940, N. 2, CHE
    |                      |      |          |ISTITUISCE UNA IMPOSTA
775 |LEGGE                 |762   |19/06/1940|GENERALE SULL'ENTRATA
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    |                      |      |          |CONCESSIONE DI PROROGHE
    |                      |      |          |PER L'ULTIMAZIONE DI
    |                      |      |          |LAVORI SUSSIDIATI DALLO
    |                      |      |          |STATO IN DIPENDENZA DI
    |                      |      |          |TERREMOTI E DI ALTRE
776 |LEGGE                 |853   |21/06/1940|PUBBLICHE CALAMITA'
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    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DEL
    |                      |      |          |TERMINE PER LA
    |                      |      |          |FISSAZIONE DEI PREZZI
    |                      |      |          |DEGLI ALCOLI E FACOLTA'
    |                      |      |          |AL MINISTRO PER LE
    |                      |      |          |FINANZE DI MODIFICARE
    |                      |      |          |IL REGIME FISCALE DI
777 |LEGGE                 |872   |06/07/1940|ALCUNI PRODOTTI
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    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEI RUOLI
    |                      |      |          |DEL PERSONALE DEI REGI
    |                      |      |          |PROVVEDITORATI AGLI
    |                      |      |          |STUDI E NUOVE NORME
    |                      |      |          |CIRCA LA NOMINA, LA
    |                      |      |          |REVOCA E LA PROMOZIONE
    |                      |      |          |DEI REGI PROVVEDITORI
778 |LEGGE                 |900   |06/07/1940|AGLI STUDI
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    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI LE PENSIONI
    |                      |      |          |AGLI AGENTI DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE DELLO STATO
    |                      |      |          |PROVENIENTI DALLE EX -
    |                      |      |          |GESTIONI AUSTRIACHE E
    |                      |      |          |AGLI AGENTI DELLE
    |                      |      |          |FERROVIE DELLO STATO
    |                      |      |          |PASSATI NEI RUOLI DI
    |                      |      |          |ALTRE AMMINISTRAZIONI
779 |LEGGE                 |952   |06/07/1940|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |SEGRETERIE
780 |LEGGE                 |1038  |06/07/1940|UNIVERSITARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |DENOMINAZIONE E
    |                      |      |          |DELL'ORDINAMENTO DEGLI
    |                      |      |          |ISPETTORATI ED UFFICI
    |                      |      |          |DELL'EMIGRAZIONE NEL
781 |REGIO DECRETO         |1157  |12/07/1940|REGNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA AL 30 GIUGNO
    |                      |      |          |1941 DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 28 APRILE
    |                      |      |          |1937, N. 707, CHE
    |                      |      |          |AUTORIZZA IL MINISTERO
    |                      |      |          |DELLE COMUNICAZIONI
    |                      |      |          |(MARINA MERCANTILE) AL
    |                      |      |          |NOLEGGIO E GESTIONE DI
    |                      |      |          |NAVI MERCANTILI
    |                      |      |          |NAZIONALI PER
    |                      |      |          |STRAORDINARIE ESIGENZE
    |                      |      |          |DELL'AMMINISTRAZIONE
782 |LEGGE                 |1139  |12/07/1940|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ILLEGITTIME RICHIESTE
    |                      |      |          |DI CONTRIBUZIONI E
    |                      |      |          |MESSA IN ESAZIONE DI
    |                      |      |          |TRIBUTI O CONTRIBUTI
783 |LEGGE                 |1199  |12/07/1940|LEGALMENTE NON DOVUTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ADEGUAMENTO DELLE NORME
    |                      |      |          |LEGISLATIVE SULLA
    |                      |      |          |TUTELA DEL LAVORO ALLE
    |                      |      |          |ESIGENZE DELLA NAZIONE
784 |LEGGE                 |1109  |16/07/1940|IN GUERRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 6
    |                      |      |          |GIUGNO 1940, N. 588,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL REGIME
785 |LEGGE                 |1334  |13/08/1940|DELLE ESPORTAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CESSIONE AL COMUNE DI
    |                      |      |          |MESSINA DELLE AREE,
    |                      |      |          |BARACCHE E CASE
    |                      |      |          |ECONOMICHE POPOLARI E
    |                      |      |          |ULTRA POPOLARI FINORA
    |                      |      |          |IN GESTIONE DELLO STATO
    |                      |      |          |NEL TERRITORIO DEL
786 |LEGGE                 |1289  |21/08/1940|COMUNE STESSO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLE NUOVE
    |                      |      |          |COSTRUZIONI NEGLI
    |                      |      |          |ABITATI MINACCIATI DA
787 |LEGGE                 |1393  |21/08/1940|FRANE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PAGAMENTO DI PARTE DI
    |                      |      |          |INDENNITA' CAPITALE IN
    |                      |      |          |CASO DI OCCUPAZIONE
    |                      |      |          |D'URGENZA PER I
    |                      |      |          |DETERMINATI DA ESIGENZE
788 |LEGGE                 |1382  |25/08/1940|MILITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE AGLI
    |                      |      |          |INVALIDI E AGLI ORFANI
    |                      |      |          |E CONGIUNTI DEI CADUTI
    |                      |      |          |NELL'ATTUALE GUERRA,
    |                      |      |          |DELLE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |VIGENTI A FAVORE DEGLI
    |                      |      |          |INVALIDI, DEGLI ORFANI
    |                      |      |          |E CONGIUNTI DEI CADUTI
789 |LEGGE                 |1458  |25/09/1940|IN GUERRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LE
    |                      |      |          |GESTIONI DELLE IMPOSTE
790 |LEGGE                 |1477  |14/10/1940|DI CONSUMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 21
    |                      |      |          |GIUGNO 1940, N.856,
    |                      |      |          |CONTENENTE LE NORME PER
    |                      |      |          |LA GESTIONE
    |                      |      |          |PATRIMONIALE E
    |                      |      |          |FINANZIARIA DELLO STATO
791 |LEGGE                 |1518  |21/10/1940|IN PERIODO DI GUERRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 13
    |                      |      |          |GIUGNO 1940, N. 901,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |REVISIONE DEI PREZZI
    |                      |      |          |NEI CONTRATTI DI
792 |LEGGE                 |1676  |26/10/1940|PUBBLICHE FORNITURE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI BENEFICI
    |                      |      |          |AL PERSONALE
    |                      |      |          |INSEGNANTE, ISPETTIVO E
    |                      |      |          |DIRETTIVO DELLE SCUOLE
    |                      |      |          |DELL'ORDINE ELEMENTARE
    |                      |      |          |DELLE PROVINCIE DELLA
793 |LEGGE                 |1606  |30/10/1940|VENEZIA GIULIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLA
    |                      |      |          |RACCOLTA E DELLA
794 |LEGGE                 |1724  |30/10/1940|VENDITA DELLA CAMOMILLA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ATTRIBUZIONE AGLI
    |                      |      |          |UFFICIALI
    |                      |      |          |DELL'ASSOCIAZIONE DEI
    |                      |      |          |CAVALIERI ITALIANI DEL
    |                      |      |          |SOVRANO MILITARE ORDINE
    |                      |      |          |DI MALTA DELLA FACOLTA'
    |                      |      |          |DI RICEVERE I
    |                      |      |          |TESTAMENTI DEI MILITARI
    |                      |      |          |E DELLE PERSONE
    |                      |      |          |IMPIEGATE PRESSO LE
    |                      |      |          |FORZE ARMATE DELLO
795 |LEGGE                 |1677  |01/11/1940|STATO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE E
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLA
    |                      |      |          |COMPETENZA DEI
    |                      |      |          |LABORATORI CHIMICI
    |                      |      |          |MERCEOLOGICI DEI
    |                      |      |          |CONSIGLI PROVINCIALI
796 |LEGGE                 |1767  |13/11/1940|DELLE CORPORAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESENZIONI FISCALI E
    |                      |      |          |TRIBUTARIE ALLA REALE
    |                      |      |          |UNIONE NAZIONALE
797 |LEGGE                 |1965  |05/12/1940|AERONAUTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |FEBBRAIO 1927, N. 196,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
    |                      |      |          |18 NOVEMBRE 1928, N.
    |                      |      |          |2689, RIGUARDANTE
    |                      |      |          |L'AMMONTARE DELL'AZIONE
    |                      |      |          |NELLE SOCIETA'
798 |LEGGE                 |1913  |19/12/1940|COOPERATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 115 E 369 DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SANITARIE APPROVATO CON
    |                      |      |          |R. DECRETO 27 LUGLIO
799 |LEGGE                 |1868  |23/12/1940|1934, N. 1265
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI A FAVORE
    |                      |      |          |DELLE AZIENDE ESERCENTI
    |                      |      |          |SERVIZI MARITTIMI
    |                      |      |          |SOVVENZIONATI DI
800 |LEGGE                 |52    |23/01/1941|INTERESSE LOCALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DIVIETO DI STIPULARE
    |                      |      |          |CONTRATTI DI
    |                      |      |          |ASSICURAZIONE CONTRO I
    |                      |      |          |DANNI CON EFFETTO
    |                      |      |          |DIFFERITO DI OLTRE UN
801 |LEGGE                 |286   |27/01/1941|ANNO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE
    |                      |      |          |DELL'INSEGNAMENTO DELLA
    |                      |      |          |LINGUA STRANIERA IN
    |                      |      |          |ALCUNI TIPI DI REGIE
    |                      |      |          |SCUOLE E CORSI
    |                      |      |          |SECONDARI DI AVVIAMENTO
802 |LEGGE                 |148   |30/01/1941|PROFESSIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI RELATIVE
    |                      |      |          |AGLI AEROMOBILI
    |                      |      |          |ATTERRATI, AMMARATI O
    |                      |      |          |CADUTI NEL TERRITORIO O
    |                      |      |          |NELLE ACQUE
    |                      |      |          |TERRITORIALI DELLO
803 |LEGGE                 |153   |03/02/1941|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ASSICURAZIONE
    |                      |      |          |OBBLIGATORIA CONTRO I
    |                      |      |          |RISCHI DI GUERRA DELLE
    |                      |      |          |NAVI DI NAZIONALITA'
    |                      |      |          |ITALIANA E DELLE NAVI
    |                      |      |          |IN COSTRUZIONE E
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |INTEGRATIVE DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 23
804 |LEGGE                 |499   |03/04/1941|NOVEMBRE 1939, N. 1939.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRATTAMENTO ECONOMICO
    |                      |      |          |DEGLI EQUIPAGGI SULLE
    |                      |      |          |NAVI CATTURATE DAL
    |                      |      |          |NEMICO O PERDUTE O
    |                      |      |          |RIFUGIATE NEI PORTI
    |                      |      |          |ESTERI E DELL'A.D.I. IN
    |                      |      |          |CONSEGUENZA DELLA
805 |LEGGE                 |266   |07/04/1941|GUERRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME CONCERNENTI IL
    |                      |      |          |PERIODO DI PROVA PER
    |                      |      |          |GLI UDITORI GIUDIZIARI
    |                      |      |          |MILITARI E IL
    |                      |      |          |CONFERIMENTO DI POSTI
    |                      |      |          |VACANTI NEL RUOLO DELLA
806 |LEGGE                 |319   |11/04/1941|MAGISTRATURA MILITARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI LE
    |                      |      |          |BIBLIOTECHE DEI COMUNI
807 |LEGGE                 |393   |24/04/1941|CAPOLUOGO DI PROVINCIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE AD ALCUNI
    |                      |      |          |ARTICOLI DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SANITARIE APPROVATO CON
    |                      |      |          |R. DECRETO 27 LUGLIO
808 |LEGGE                 |422   |01/05/1941|1934, N. 1265
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE PRESSO IL
    |                      |      |          |SOTTOSEGRETARIATO DI
    |                      |      |          |STATO PER GLI AFFARI
    |                      |      |          |ALBANESI DI TRE
    |                      |      |          |DIREZIONI GENERALI E
    |                      |      |          |PRESSO IL MINISTERO
    |                      |      |          |DEGLI AFFARI ESTERI DI
809 |REGIO DECRETO         |639   |19/05/1941|UN UFFICIO INTENDENZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ED
    |                      |      |          |AGGIUNTE ALLE VIGENTI
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI SULLE
    |                      |      |          |CESSIONI DI STIPENDIO
    |                      |      |          |DEL PERSONALE DELLE
810 |LEGGE                 |737   |04/07/1941|FERROVIE DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA D'IMPOSTA
811 |LEGGE                 |770   |04/07/1941|GENERALE SULL'ENTRATA
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |RINVIO DEL CENSIMENTO
    |                      |      |          |GENERALE DELLA
    |                      |      |          |POPOLAZIONE DEL REGNO,
    |                      |      |          |DELL'AFRICA ITALIANA E
    |                      |      |          |DEI POSSEDIMENTI
812 |LEGGE                 |786   |04/07/1941|ITALIANI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI IMPOSTE DI
813 |LEGGE                 |685   |11/07/1941|CONSUMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |DELL'IMPOSTA DI
    |                      |      |          |SOGGIORNO E PROVVIDENZE
    |                      |      |          |PER LA PROVINCIA DI
814 |LEGGE                 |733   |11/07/1941|LITTORIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI PER
    |                      |      |          |L'ESERCIZIO TEATRALE
815 |LEGGE                 |735   |11/07/1941|LIRICO E DRAMMATICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DELLA
    |                      |      |          |COMMISSIONE DI TUTELA
    |                      |      |          |DEL PIO ISTITUTO DI
    |                      |      |          |SANTO SPIRITO IN SASSIA
    |                      |      |          |ED OSPEDALI RIUNITI DI
816 |LEGGE                 |867   |19/07/1941|ROMA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |RISCOSSIONE DELLE TASSE
    |                      |      |          |DI ISCRIZIONE, DELLE
    |                      |      |          |QUOTE ANNUALI E DEGLI
    |                      |      |          |ALTRI PROVENTI DOVUTI
    |                      |      |          |ALL'ASSOCIAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE PER IL
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLA
817 |LEGGE                 |1041  |25/07/1941|COMBUSTIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 17
    |                      |      |          |MARZO 1941, N. 124,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |EVOLUZIONE DA 120 E 180
    |                      |      |          |DEL LIMITE DELLE
    |                      |      |          |GIORNATE PER LE QUALI
    |                      |      |          |VA CORRISPOSTA
    |                      |      |          |L'INDENNITA'
    |                      |      |          |GIORNALIERA DI
818 |LEGGE                 |1137  |08/08/1941|DISOCCUPAZIONE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI SCUOLE,
    |                      |      |          |PRESSO LE UNIVERSITA' E
    |                      |      |          |GLI ISTITUTI
    |                      |      |          |UNIVERSITARI, PER
    |                      |      |          |L'INSEGNAMENTO PRATICO
    |                      |      |          |DELLE LINGUE STRANIERE
819 |LEGGE                 |1058  |29/08/1941|MODERNE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INTEGRAZIONE
    |                      |      |          |ALL'ORDINAMENTO
820 |REGIO DECRETO         |1173  |10/10/1941|DIDATTICO UNIVERSITARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE
    |                      |      |          |DEL R. DECRETO-LEGGE 28
    |                      |      |          |GIUGNO 1941, N. 856,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL
    |                      |      |          |RIASSETTO DEI SERVIZI
821 |LEGGE                 |1338  |29/11/1941|DELLA CORTE DEI CONTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DEGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 27, 106, 297,
    |                      |      |          |369, 373 E 376 DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO
    |                      |      |          |SULL'EDILIZIA POPOLARE
    |                      |      |          |ED ECONOMICA 28 APRILE
822 |LEGGE                 |1540  |05/12/1941|1938, N. 1165
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER LE
    |                      |      |          |CONCESSIONI DI VIAGGIO
    |                      |      |          |SULLE FERROVIE DELLO
823 |LEGGE                 |1476  |05/12/1941|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALL'ART.
    |                      |      |          |5 DEL R. DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |3 GIUGNO 1938, N. 1032,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
    |                      |      |          |5 GENNAIO 1939, N. 84,
    |                      |      |          |RECANTE NORME PER
    |                      |      |          |DISCIPLINARE LA PERDITA
    |                      |      |          |DEL DIRITTO A PENSIONE
    |                      |      |          |PER IL PERSONALE
824 |LEGGE                 |1478  |05/12/1941|STATALE DESTITUITO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ARTICOLO 4 DELLA
    |                      |      |          |LEGGE 28 SETTEMBRE
    |                      |      |          |1939, N. 1822, SUGLI
825 |LEGGE                 |1490  |05/12/1941|AUTOSERVIZI DI LINEA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLE
    |                      |      |          |FUNZIONI TUTORIE DELLA
    |                      |      |          |FEDERAZIONE NAZIONALE
    |                      |      |          |DEI CONSORZI DI
    |                      |      |          |BONIFICA INTEGRALE SU
    |                      |      |          |ALCUNI ATTI DEI
826 |LEGGE                 |1567  |08/12/1941|CONSORZI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INTERPRETAZIONE
    |                      |      |          |AUTENTICA DELL'ART.
    |                      |      |          |367, LETTERA A) DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
827 |LEGGE                 |1649  |27/12/1941|SANITARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELL'ENTE
    |                      |      |          |ACQUEDOTTI SICILIANI
828 |LEGGE                 |24    |19/01/1942|(E.A.S.)
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CONCERNENTI LE SCUOLE
    |                      |      |          |NON REGIE E GLI ESAMI
    |                      |      |          |DI STATO DI MATURITA' E
829 |LEGGE                 |86    |19/01/1942|DI ABILITAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NOTE CARATTERISTICHE E
    |                      |      |          |RAPPORTI PERSONALI
    |                      |      |          |DEGLI UFFICIALI E
    |                      |      |          |SOTTUFFICIALI DEL REGIO
830 |LEGGE                 |92    |22/01/1942|ESERCITO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |VARIAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 23
    |                      |      |          |NOVEMBRE 1936, N. 2523,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
    |                      |      |          |30 DICEMBRE 1937, N.
    |                      |      |          |2650, CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLE
831 |LEGGE                 |187   |22/01/1942|AGENZIE DI VIAGGI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONFERIMENTO DEL GRADO
    |                      |      |          |DI TENENTE AL MAESTRO
    |                      |      |          |DIRETTORE DELLA BANDA
    |                      |      |          |ED AI MAESTRI DI
    |                      |      |          |SCHERMA DELLA REGIA
832 |LEGGE                 |52    |26/01/1942|GUARDIA DI FINANZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DELLE
    |                      |      |          |SCUOLE DI
    |                      |      |          |PERFEZIONAMENTO E DI
    |                      |      |          |SPECIALIZZAZIONE IN
    |                      |      |          |MEDICINA E CHIRURGIA,
    |                      |      |          |AD ECCEZIONE DELL'ART.
833 |LEGGE                 |78    |26/01/1942|13.
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
834 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
835 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LO
    |                      |      |          |SVILUPPO DEL PATRIMONIO
836 |LEGGE                 |165   |12/02/1942|AVICOLO NAZIONALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE ALLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE NON STATALI
    |                      |      |          |DELLE NORME DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 13 GIUGNO
    |                      |      |          |1940, N. 901,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |REVISIONE DEI PREZZI
    |                      |      |          |NEI CONTRATTI DI
837 |LEGGE                 |218   |16/02/1942|PUBBLICHE FORNITURE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DEL
    |                      |      |          |TERMINE PER LA
    |                      |      |          |NOTIFICAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCERTAMENTO
    |                      |      |          |D'UFFICIO DEI VALORI
    |                      |      |          |VENALI STABILITO
    |                      |      |          |DALL'ART. 21 DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 7 AGOSTO
838 |LEGGE                 |133   |19/02/1942|1936, N. 1639
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO 16 NOVEMBRE
    |                      |      |          |1939, N. 2229, CHE
    |                      |      |          |APPROVA LE NORME PER LE
    |                      |      |          |OPERE IN CONGLOMERATO
    |                      |      |          |CEMENTIZIO SEMPLICE OD
839 |REGIO DECRETO         |310   |19/02/1942|ARMATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DENUNCIA OBBLIGATORIA
    |                      |      |          |DEI TRATTAMENTI
    |                      |      |          |TERAPEUTICI ATTI A
    |                      |      |          |CAUSARE LA STERILITA'
840 |LEGGE                 |427   |12/03/1942|NELLA DONNA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DELLA
    |                      |      |          |SOPRATASSA SPECIALE
    |                      |      |          |ANNUO DI ISCRIZIONE
    |                      |      |          |DOVUTA DAGLI STUDENTI
    |                      |      |          |DELLE UNIVERSITA' E
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI
    |                      |      |          |DELL'ORDINE
    |                      |      |          |UNIVERSITARIO, IN
    |                      |      |          |DIPENDENZA DEL R.
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 21 GIUGNO
841 |LEGGE                 |294   |16/03/1942|1938, N. 1114.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DICHIARAZIONE DI
    |                      |      |          |DECADENZA DEI DIRITTI
842 |REGIO DECRETO         |481   |16/03/1942|ESCLUSIVI DI PESCA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELL'ART.
    |                      |      |          |6 DEL R. DECRETO-LEGGE
    |                      |      |          |12 MAGGIO 1938, N.794,
    |                      |      |          |CONTENENTE NORME PER
    |                      |      |          |L'ACCERTAMENTO DELLE
    |                      |      |          |TRASGRESSIONI IN
    |                      |      |          |MATERIA VALUTARIA E DI
    |                      |      |          |SCAMBI CON L'ESTERO,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
843 |LEGGE                 |397   |19/03/1942|9 GENNAIO 1939, N. 380.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI IN MATERIA
    |                      |      |          |DI ABBONAMENTI ALLE
    |                      |      |          |RADIOAUDIZIONI PER
    |                      |      |          |IMPIANTI RADIOFONICI
    |                      |      |          |CENTRALIZZATI IN
    |                      |      |          |QUARTIERI E VILLAGGI
844 |LEGGE                 |406   |26/03/1942|POPOLARI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
845 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 10 GIUGNO 1937,
    |                      |      |          |N. 1139, RELATIVA ALLA
    |                      |      |          |FORMAZIONE DELL'ALBO
    |                      |      |          |NAZIONALE DEGLI
    |                      |      |          |APPALTATORI DI OPERE
846 |LEGGE                 |511   |30/03/1942|PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME CHE DISCIPLINANO
    |                      |      |          |LA PRESENTAZIONE ALLE
    |                      |      |          |ASSEMBLEE LEGISLATIVE
    |                      |      |          |DEI BILANCI E DEI CONTI
    |                      |      |          |CONSUNTIVI DEGLI ENTI
    |                      |      |          |SOVVENZIONATI DALLO
847 |REGIO DECRETO         |442   |30/03/1942|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TUTELA DELLA PUBBLICA
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE PER LA
    |                      |      |          |RICERCA, ESTRAZIONE E
    |                      |      |          |UTILIZZAZIONE DELLE
    |                      |      |          |ACQUE SOTTERRANEE NEI
    |                      |      |          |TERRITORI DI NOVE
    |                      |      |          |COMUNI DELLA PROVINCIA
848 |REGIO DECRETO         |458   |30/03/1942|DI CATANIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONE PER IL
    |                      |      |          |PAGAMENTO DEI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI DI VIGILANZA
    |                      |      |          |PER OPERE DI BONIFICA
849 |LEGGE                 |514   |15/04/1942|INTEGRALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |COLONIZZAZIONE DEL
    |                      |      |          |LATIFONDO SICILIANO E
    |                      |      |          |PER LA PREPARAZIONE
    |                      |      |          |TECNICA DEI DIRIGENTI E
    |                      |      |          |DELLE MAESTRANZE
    |                      |      |          |AGRICOLE NEI
850 |LEGGE                 |515   |15/04/1942|COMPRENSORI DI BONIFICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME RIGUARDANTI IL
    |                      |      |          |REIMPIEGO DELLE
    |                      |      |          |INDENNITA' DI PERDITA
    |                      |      |          |DELLE NAVI REQUISITE ED
    |                      |      |          |IL PAGAMENTO DI ACCONTI
    |                      |      |          |SULLE INDENNITA' DI
    |                      |      |          |PERDITA E SUI COMPENSI
    |                      |      |          |DI REQUISIZIONE DELLE
851 |LEGGE                 |797   |12/05/1942|NAVI STESSE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER LA
    |                      |      |          |CONSERVAZIONE DEL
852 |LEGGE                 |625   |15/05/1942|PATRIMONIO GELSICOLO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOSTITUZIONE DELLE
    |                      |      |          |TABELLE Q ED R ANNESSE
    |                      |      |          |AL R. DECRETO 29 MAGGIO
    |                      |      |          |1941, N. 489,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |RIORGANIZZAZIONE DEI
    |                      |      |          |SERVIZI DEL MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
853 |REGIO DECRETO         |941   |18/05/1942|DELLE FORESTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLA
    |                      |      |          |SOMMA ANNUA DA
    |                      |      |          |CORRISPONDERSI AI
    |                      |      |          |CONSORZI PROVINCIALI
    |                      |      |          |PER L'ISTRUZIONE
    |                      |      |          |TECNICA SUL GETTITO DEI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI PER
    |                      |      |          |L'ASSICURAZIONE CONTRO
854 |LEGGE                 |846   |26/05/1942|LA DISOCCUPAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ASSUNZIONE DI PERSONALE
    |                      |      |          |FEMMINILE SUBALTERNO
    |                      |      |          |NEGLI ISTITUTI MEDI
855 |REGIO DECRETO         |745   |26/05/1942|D'ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NUOVE TABELLE
    |                      |      |          |CONTENENTI L'ELENCO DEI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI ANNUALI
    |                      |      |          |DOVUTI ALLO STATO DALLE
    |                      |      |          |PROVINCIE, COMUNI,
    |                      |      |          |CONSIGLI PROVINCIALI
    |                      |      |          |DELLE CORPORAZIONI ED
    |                      |      |          |ENTI VARI PER IL
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEGLI
    |                      |      |          |ISPETTORI PROVINCIALI
856 |LEGGE                 |1070  |08/06/1942|DELL'AGRICOLTURA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |MARZO 1942, N. 186,
    |                      |      |          |RECANTE PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |VARI IN MATERIA DI
    |                      |      |          |VALUTAZIONE AGLI
    |                      |      |          |EFFETTI DELLE IMPOSTE
    |                      |      |          |INDIRETTE SUI
    |                      |      |          |TRASFERIMENTI DELLA
857 |LEGGE                 |840   |21/06/1942|RICCHEZZA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEL R.D.L. 28
    |                      |      |          |APRILE 1937, N. 707,
    |                      |      |          |CONVERTITO NELLA LEGGE
    |                      |      |          |23 DICEMBRE 1937, N.
    |                      |      |          |2334, CHE AUTORIZZA IL
    |                      |      |          |MINISTERO DELLE
    |                      |      |          |COMUNICAZIONI
    |                      |      |          |(DIREZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DELLA MARINA
    |                      |      |          |MERCANTILE) AL NOLEGGIO
    |                      |      |          |E GESTIONE DI NAVI
    |                      |      |          |MERCANTILI NAZIONALI
    |                      |      |          |PER STRAORDINARIE
    |                      |      |          |ESIGENZE DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI DELLO
858 |LEGGE                 |897   |27/06/1942|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI PER I
    |                      |      |          |SOTTUFFICIALI DELLA
    |                      |      |          |REGIA MARINA E PER I
    |                      |      |          |MILITARI DEL CORPO
    |                      |      |          |REALE EQUIPAGGI
859 |LEGGE                 |799   |03/07/1942|MARITTIMI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DEI RUOLI
    |                      |      |          |ORGANICI DEI PRESIDI,
    |                      |      |          |DEI SEGRETARI E DEI
    |                      |      |          |BIDELLI DELLE REGIE
860 |REGIO DECRETO         |1101  |03/07/1942|SCUOLE MEDIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NOMINATIVITA'
    |                      |      |          |OBBLIGATORIA DEI TITOLI
    |                      |      |          |AZIONARI POSSEDUTI
    |                      |      |          |DALLE SOCIETA'
    |                      |      |          |COSTITUITE IN FORMA
    |                      |      |          |DIVERSA DA QUELLA PER
861 |REGIO DECRETO         |861   |24/07/1942|AZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INTEGRAZIONI AL R.
    |                      |      |          |DECRETO 29 MAGGIO 1941,
    |                      |      |          |N. 489, SULLA
    |                      |      |          |RIORGANIZZAZIONE DEI
    |                      |      |          |SERVIZI E LA REVISIONE
    |                      |      |          |DEI RUOLI ORGANICI DEL
    |                      |      |          |MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
862 |REGIO DECRETO         |1122  |24/07/1942|DELLE FORESTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLA
    |                      |      |          |COMPETENZA PASSIVA
    |                      |      |          |DELLE SPESE DI RICOVERO
    |                      |      |          |DEGLI INFERMI DI
    |                      |      |          |MALATTIE VENEREE,
    |                      |      |          |RICOVERATI NEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI OSPEDALIERI DI
    |                      |      |          |CUI ALL'ART. 303 DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
863 |LEGGE                 |1128  |04/08/1942|SANITARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEI REGI
864 |LEGGE                 |1145  |08/08/1942|OSSERVATORI ASTRONOMICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME RIGUARDANTI I
    |                      |      |          |CONCORSI SPECIALI A
    |                      |      |          |CATTEDRE E A POSTI DI
    |                      |      |          |CAPO D'ISTITUTO, GLI
    |                      |      |          |OBBLIGHI DI SERVIZIO
    |                      |      |          |DEGLI INSEGNANTI IN
    |                      |      |          |PROVA E LA RETRIBUZIONE
    |                      |      |          |DEGLI INCARICATI DI
865 |REGIO DECRETO         |1097  |17/08/1942|PUERICULTURA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SISTEMAZIONE DELLE
    |                      |      |          |VEDOVE DI GUERRA NEI
    |                      |      |          |RUOLI DEGLI INSEGNANTI
    |                      |      |          |DELLE REGIE SCUOLE
    |                      |      |          |DEGLI ORDINI
    |                      |      |          |ELEMENTARE, MEDIO,
    |                      |      |          |SUPERIORE, FEMMINILE E
866 |REGIO DECRETO         |1091  |24/08/1942|ARTISTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL
867 |REGIO DECRETO         |1192  |24/08/1942|CALENDARIO SCOLASTICO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DI NUOVI
    |                      |      |          |INSEGNAMENTI
    |                      |      |          |COMPLEMENTARI PER
868 |REGIO DECRETO         |1319  |05/09/1942|ALCUNI CORSI DI LAUREA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 8
    |                      |      |          |GENNAIO 1942, N. 5,
    |                      |      |          |CONCERNENTE LA
    |                      |      |          |COSTITUZIONE DI UNA
    |                      |      |          |GESTIONE SPECIALE DEGLI
    |                      |      |          |ACCANTONAMENTI DEI
    |                      |      |          |FONDI PER LE INDENNITA'
    |                      |      |          |DOVUTE DAI DATORI DI
    |                      |      |          |LAVORO AI PROPRI
    |                      |      |          |IMPIEGATI IN CASO DI
    |                      |      |          |RISOLUZIONE DEL
869 |LEGGE                 |1251  |02/10/1942|RAPPORTO DI IMPIEGO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RICONOSCIMENTO DEI
    |                      |      |          |SERVIZI PRESTATI DAL
    |                      |      |          |PERSONALE DIRETTIVO ED
    |                      |      |          |INSEGNANTE DEI LICEI
    |                      |      |          |MUSICALI PAREGGIATI,
    |                      |      |          |SUCCESSIVAMENTE
    |                      |      |          |REGIFICATI,
    |                      |      |          |ANTERIORMENTE ALLA
    |                      |      |          |ASSUNZIONE NEI RUOLI
    |                      |      |          |DEI REGI CONSERVATORI
    |                      |      |          |DI MUSICA, E
    |                      |      |          |VALUTAZIONE DEL
    |                      |      |          |SERVIZIO DI RUOLO, RESO
    |                      |      |          |COME DIRETTORE DI REGIO
    |                      |      |          |CONSERVATORIO, NEL CASO
    |                      |      |          |DI PERSONALE DIRETTIVO
    |                      |      |          |RESTITUITO O IMMESSO
    |                      |      |          |NEL RUOLO DEGLI
870 |LEGGE                 |1328  |09/10/1942|INSEGNANTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO CAUZIONI
    |                      |      |          |E QUIESCENZA PER I
    |                      |      |          |RICEVITORI POSTALI E
871 |LEGGE                 |1407  |18/10/1942|TELEGRAFICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOSTITUZIONE
    |                      |      |          |DELL'UNITA' DI MISURA
    |                      |      |          |NELLE UTILIZZAZIONI
    |                      |      |          |IDRAULICHE PER FORZA
872 |LEGGE                 |1426  |18/10/1942|MOTRICE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ISTITUTO DELLA
    |                      |      |          |DECADENZA DAL DIRITTO
    |                      |      |          |DI DERIVAZIONE DI ACQUA
873 |LEGGE                 |1434  |18/10/1942|PUBBLICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME CIRCA IL DEPOSITO
    |                      |      |          |DI OGGETTI E DENARO
    |                      |      |          |APPARTENENTI AD INFERMI
    |                      |      |          |RICOVERATI E DECEDUTI
874 |LEGGE                 |1423  |31/10/1942|NEGLI OSPEDALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOSTITUZIONE DEL VAGLIA
    |                      |      |          |POSTALE PER TASSE E
    |                      |      |          |CONCESSIONI GOVERNATIVE
    |                      |      |          |CON OPERAZIONI DEL
    |                      |      |          |SERVIZIO DEI CONTI
    |                      |      |          |CORRENTI POSTALI ED
    |                      |      |          |ALTRI PROVVEDIMENTI
    |                      |      |          |INTERESSANTI IL
875 |REGIO DECRETO         |1849  |31/10/1942|SERVIZIO STESSO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 124 E 167 DEL
    |                      |      |          |TESTO UNICO DELLE LEGGI
    |                      |      |          |SANITARIE APPROVATO CON
    |                      |      |          |R. DECRETO 27 LUGLIO
876 |LEGGE                 |1528  |07/11/1942|1934, N. 1265
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME SPECIALI PER
    |                      |      |          |L'AMMISSIONE AI
    |                      |      |          |CONCORSI A POSTI DI
877 |LEGGE                 |1670  |20/11/1942|OSTETRICA CONDOTTA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AI RUOLI
    |                      |      |          |ORGANICI DELL'ISTITUTO
878 |REGIO DECRETO         |1501  |23/11/1942|CENTRALE DI STATISTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME RELATIVE ALLA
    |                      |      |          |REGISTRAZIONE DEI
    |                      |      |          |PROCESSI VERBALI DI
    |                      |      |          |CONCILIAZIONE E AL
    |                      |      |          |BOLLO E ALLA
    |                      |      |          |REGISTRAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ATTI E DEI DOCUMENTI
    |                      |      |          |PRODOTTI DALLE PARTI
879 |LEGGE                 |1548  |03/12/1942|NEI PROCEDIMENTI CIVILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEL TERMINE PER
    |                      |      |          |IL GODIMENTO DELLE
    |                      |      |          |AGEVOLAZIONI FISCALI
    |                      |      |          |PREVISTE DALLE LEGGI
    |                      |      |          |SUL BONIFICAMENTO E LA
    |                      |      |          |COLONIZZAZIONE
880 |LEGGE                 |35    |07/01/1943|DELL'AGRO ROMANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVIDENZE A FAVORE
    |                      |      |          |DEI CHIAMATI ALLE ARMI
    |                      |      |          |NEI CONCORSI PER ESAME
881 |LEGGE                 |102   |21/01/1943|PER LA NOMINA A NOTAIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ELEVAZIONE DEL
    |                      |      |          |SOTTOSEGRETARIO DI
    |                      |      |          |STATO PER LE
    |                      |      |          |FABBRICAZIONI DI GUERRA
    |                      |      |          |A MINISTERO DELLA
882 |REGIO DECRETO         |24    |06/02/1943|PRODUZIONE BELLICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 15
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1942, N.
    |                      |      |          |1146, CONTENENTE NORME
    |                      |      |          |PER L'INCREMENTO DELLE
    |                      |      |          |RICERCHE DI GIACIMENTI
883 |LEGGE                 |351   |08/03/1943|DI LIGNITE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI PROROGA
    |                      |      |          |DELLE AGEVOLAZIONI
    |                      |      |          |FISCALI PER I CONTRATTI
    |                      |      |          |DI MUTUO STIPULATI DA
    |                      |      |          |DANNEGGIATI DAI
    |                      |      |          |TERREMOTI DEL 1930 E
884 |LEGGE                 |193   |25/03/1943|1933
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELL'ART.
    |                      |      |          |14 DEL R. DECRETO 8
    |                      |      |          |LUGLIO 1937, N, 1826,
    |                      |      |          |RELATIVO AL CORPO DEGLI
    |                      |      |          |UFFICIALI IN CONGEDO
    |                      |      |          |DELLA GIUSTIZIA
885 |REGIO DECRETO         |471   |19/04/1943|MILITARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI BENEFICI
    |                      |      |          |AI PRATICANTI ED AI
    |                      |      |          |PROFESSIONISTI EX
    |                      |      |          |COMBATTENTI DELLA
886 |LEGGE                 |419   |29/04/1943|GUERRA 1940 - 1945
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DETERMINAZIONE DELLA
    |                      |      |          |DATA DI FUSIONE DELL'
    |                      |      |          |"ENTE MUTUALITA'
    |                      |      |          |FASCISTA" ISTITUTO PER
    |                      |      |          |L'ASSISTENZA DI
    |                      |      |          |MALATTIA DELLE NUOVE
887 |REGIO DECRETO         |400   |06/05/1943|PROVINCE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 5
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1942, N.
    |                      |      |          |1665, RECANTE NORME PER
    |                      |      |          |L'AMMISSIONE DELLE
    |                      |      |          |INFERMIERE VOLONTARIE
    |                      |      |          |DELLA CROCE ROSSA
    |                      |      |          |ITALIANA AL SECONDO
    |                      |      |          |ANNO DI CORSO DELLE
    |                      |      |          |SCUOLE - CONVITTO
    |                      |      |          |PROFESSIONALI PER
888 |LEGGE                 |569   |31/05/1943|INFERMIERE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COLLOCAMENTO DEI
    |                      |      |          |DIRETTORI DIDATTICI NEL
    |                      |      |          |GRADO 9, GRUPPO B,
    |                      |      |          |SISTEMAZIONE DEI
    |                      |      |          |MAESTRI ELEMENTARI
    |                      |      |          |INCARICATI DELLA
    |                      |      |          |DIREZIONE DIDATTICA
    |                      |      |          |DELLE SCUOLE RURALI E
    |                      |      |          |PASSAGGIO ALLA DIRETTA
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE DEI
    |                      |      |          |REGI PROVVEDITORATI
    |                      |      |          |AGLI STUDI DELLE SCUOLE
    |                      |      |          |GESTITE DALL'OPERA
    |                      |      |          |NAZIONALE DI ASSISTENZA
    |                      |      |          |ALL'ITALIA REDENTA E
    |                      |      |          |DALL'ENTE "LE SCUOLE
    |                      |      |          |PER I CONTADINI
889 |LEGGE                 |570   |31/05/1943|DELL'AGRO ROMANO"
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DELLO STATO
890 |REGIO DECRETO         |651   |07/06/1943|NOBILIARE ITALIANO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                      |      |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                      |      |          |R. DECRETO-LEGGE 10
    |                      |      |          |MARZO 1943, N. 86,
    |                      |      |          |CONCERNENTE DIRITTI
    |                      |      |          |ERARIALI PER LE CORSE
    |                      |      |          |DI CAVALLI ED ALTRE
891 |LEGGE                 |609   |28/06/1943|GARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |IMPOSTE FISSE MINIME DI
    |                      |      |          |REGISTRO ED IPOTECARIE
    |                      |      |          |PER LA ESECUZIONE DEI
892 |LEGGE                 |666   |28/06/1943|PIANI REGOLATORI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE DELLO STATO
    |                      |      |          |DI GUERRA A TUTTO IL
893 |REGIO DECRETO         |714   |04/08/1943|TERRITORIO DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |DENOMINAZIONE DEL
    |                      |      |          |MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'EDUCAZIONE
    |                      |      |          |NAZIONALE IN QUELLA DI
    |                      |      |          |MINISTERO DELLA
894 |REGIO DECRETO         |142   |29/05/1944|PUBBLICA ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SUL
    |                      |      |          |RECLUTAMENTO DEL REGIO
    |                      |      |          |ESERCITO NELLA PARTE
    |                      |      |          |RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |COMPOSIZIONE DEI
    |                      |      |          |CONSIGLI E DELLE
    |                      |      |          |COMMISSIONI MOBILI DI
895 |D.LGS. LGT.           |772   |07/09/1945|LEVA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER IL RECUPERO
    |                      |      |          |DELLE OPERE D'ARTE
    |                      |      |          |SOTTRATTE DALLA
    |                      |      |          |GERMANIA DURANTE LA
896 |D.LGS. LGT.           |601   |05/05/1946|GUERRA.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRATTAMENTO ECONOMICO
    |                      |      |          |DEI PROFESSORI
    |                      |      |          |INCARICATI DELLE
    |                      |      |          |UNIVERSITA' E DEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI DI ISTRUZIONE
897 |REGIO D. LGS.         |534   |27/05/1946|SUPERIORE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIASSUNZIONE IN RUOLO
    |                      |      |          |DI PROFESSORI
    |                      |      |          |UNIVERSITARI GIA'
    |                      |      |          |DISPENSATI PER MOTIVI
898 |REGIO D. LGS.         |535   |27/05/1946|POLITICI O RAZZIALI.
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
899 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |APPROVAZIONE
    |                      |      |          |DELL'ACCORDO TRA IL
    |                      |      |          |GOVERNO ITALIANO ED IL
    |                      |      |          |GOVERNO EGIZIANO CIRCA
    |                      |      |          |IL RISARCIMENTO DEI
    |                      |      |          |DANNI SUBITI
    |                      |      |          |DALL'EGITTO PER EFFETTO
    |                      |      |          |DELLE OPERAZIONI
    |                      |      |          |MILITARI SVOLTESI NEL
    |                      |      |          |SUO TERRITORIO ED IL
    |                      |      |          |DISSEQUESTRO DEI BENI
900 |LEGGE                 |512   |16/05/1947|ITALIANI IN EGITTO.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLA LEGGE
    |                      |      |          |COMUNALE E PROVINCIALE,
    |                      |      |          |APPROVATO CON REGIO
    |                      |      |          |DECRETO 3 MARZO 1934,
    |                      |      |          |N. 383, E SUCCESSIVE
901 |LEGGE                 |530   |09/06/1947|MODIFICAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER AGEVOLARE LA
    |                      |      |          |PARTECIPAZIONE DELLE
    |                      |      |          |SOCIETA' COOPERATIVE E
    |                      |      |          |LORO CONSORZI AGLI
    |                      |      |          |APPALTI DI OPERE
902 |D. LGS. C.P.S.        |1048  |25/07/1947|PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORGANIZZAZIONE DEI
    |                      |      |          |SERVIZI DI POLIZIA
903 |D. LGS. C.P.S.        |1510  |26/11/1947|STRADALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVE DISPOSIZIONI PER
    |                      |      |          |LA REVISIONE DEI PREZZI
    |                      |      |          |CONTRATTUALI NEGLI
    |                      |      |          |APPALTI DI OPERE
904 |D. LGS. C.P.S.        |1501  |06/12/1947|PUBBLICHE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA PRIMA
    |                      |      |          |COMPILAZIONE DELLE
    |                      |      |          |LISTE ELETTORALI NELLA
905 |LEGGE                 |1379  |12/12/1947|PROVINCIA DI GORIZIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEI CORPI
    |                      |      |          |CONSULTIVI DELLA
906 |LEGGE                 |1477  |30/12/1947|PUBBLICA ISTRUZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA
    |                      |      |          |ISTITUZIONE DELL'OPERA
    |                      |      |          |DI VALORIZZAZIONE DELLA
907 |LEGGE                 |1629  |31/12/1947|SILA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI DIRITTI
    |                      |      |          |ERARIALI SUI PUBBLICI
    |                      |      |          |SPETTACOLI E SULLE
908 |DECRETO LEGISLATIVO   |3     |18/01/1948|SCOMMESSE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DEL
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO 3
    |                      |      |          |LUGLIO 1947, N. 626,
    |                      |      |          |CONCERNENTE
    |                      |      |          |L'ORDINAMENTO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DELLA CROCE
909 |DECRETO LEGISLATIVO   |19    |20/01/1948|ROSSA ITALIANA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |FACOLTA' AGLI
    |                      |      |          |APPALTATORI DELLE
    |                      |      |          |IMPOSTE DI CONSUMO DI
    |                      |      |          |PRESTARE CAUZIONE
    |                      |      |          |MEDIANTE POLIZZA
    |                      |      |          |FIDEIUSSORIA O
910 |DECRETO LEGISLATIVO   |86    |30/01/1948|FIDEIUSSIONE BANCARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DELL'ART.
    |                      |      |          |208 DELL'ORDINAMENTO
    |                      |      |          |GIUDIZIARIO, APPROVATO
    |                      |      |          |CON DECRETO 30 GENNAIO
911 |DECRETO LEGISLATIVO   |99    |30/01/1948|1941, N. 12
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE AL
    |                      |      |          |MINISTERO DEI LAVORI
    |                      |      |          |PUBBLICI A PROVVEDERE,
    |                      |      |          |IN DEROGA A TUTTE LE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DI LEGGE,
    |                      |      |          |ALLA DEMOLIZIONE DEGLI
    |                      |      |          |EDIFICI GRAVEMENTE
    |                      |      |          |DANNEGGIATI DA EVENTI
912 |DECRETO LEGISLATIVO   |218   |30/01/1948|BELLICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONDONO DI SOPRATASSE E
    |                      |      |          |PENE PECUNIARIE IN
913 |DECRETO LEGISLATIVO   |109   |31/01/1948|MATERIA TRIBUTARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER LA FORMAZIONE
    |                      |      |          |DELLE LISTE ELETTORALI
    |                      |      |          |NELLA PROVINCIA DI
914 |LEGGE                 |25    |04/02/1948|BOLZANO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRATTAMENTO GIURIDICO
    |                      |      |          |ED ECONOMICO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE NON DI RUOLO
    |                      |      |          |IN SERVIZIO PRESSO GLI
915 |DECRETO LEGISLATIVO   |61    |05/02/1948|ENTI PUBBLICI LOCALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TASSE E CONTRIBUTI
916 |DECRETO LEGISLATIVO   |168   |14/02/1948|UNIVERSITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIDUZIONE DELLA
    |                      |      |          |ALIQUOTA DEI PREMI DA
    |                      |      |          |VINCOLARE A CAUZIONE
    |                      |      |          |PER L'ASSICURAZIONE DEL
    |                      |      |          |RAMO GRANDINE E DEL
917 |DECRETO LEGISLATIVO   |159   |15/02/1948|BESTIAME DA MACELLO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIPRISTINO DEL
    |                      |      |          |CONSIGLIO DI
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONE E DEL
    |                      |      |          |COMITATO AMMINISTRATIVO
    |                      |      |          |DELL'AZIENDA DI STATO
    |                      |      |          |PER LE FORESTE
918 |DECRETO LEGISLATIVO   |215   |17/02/1948|DEMANIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI A FAVORE
919 |DECRETO LEGISLATIVO   |62    |20/02/1948|DEL TEATRO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RUOLO ORGANICO DEL
    |                      |      |          |PERSONALE DIRETTIVO ED
    |                      |      |          |ISPETTIVO DELLA SCUOLA
920 |DECRETO LEGISLATIVO   |264   |25/02/1948|ELEMENTARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL REGIME
    |                      |      |          |FISCALE DELLO ZUCCHERO
    |                      |      |          |E DEGLI ALTRI PRODOTTI
921 |DECRETO LEGISLATIVO   |107   |26/02/1948|ZUCCHERINI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI ALLOGGI
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO NAZIONALE
    |                      |      |          |PER LE CASE DEGLI
    |                      |      |          |IMPIEGATI DELLO STATO
    |                      |      |          |(I.N.C.I.S.) AI
    |                      |      |          |SOTTUFFICIALI IN
    |                      |      |          |ATTIVITA' DI SERVIZIO
    |                      |      |          |DEL CORPO DEGLI AGENTI
    |                      |      |          |DI CUSTODIA DELLE
    |                      |      |          |CARCERI E DEL CORPO
    |                      |      |          |FORESTALE, ED AI
    |                      |      |          |SOTTUFFICIALI DELLE
    |                      |      |          |FORZE ARMATE IN
922 |DECRETO LEGISLATIVO   |315   |27/02/1948|SERVIZIO CONTINUATIVO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEI TERMINI PER
    |                      |      |          |LA NOMINA DEI VINCITORI
    |                      |      |          |DI CONCORSO A CATTEDRE
    |                      |      |          |UNIVERSITARIE E PER
    |                      |      |          |TRASFERIMENTI DI
923 |DECRETO LEGISLATIVO   |161   |02/03/1948|PROFESSORI UNIVERSITARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALL'ART.
    |                      |      |          |5 DEL DECRETO
    |                      |      |          |LEGISLATIVO
    |                      |      |          |LUOGOTENENZIALE 5
    |                      |      |          |OTTOBRE 1945, N. 677,
    |                      |      |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |A FAVORE DELL'ISTITUTO
    |                      |      |          |NAZIONALE PER LE CASE
    |                      |      |          |DEGLI IMPIEGATI DELLO
    |                      |      |          |STATO (I.N.C.I.S.) E
    |                      |      |          |DEGLI ISTITUTI AUTONOMI
924 |DECRETO LEGISLATIVO   |145   |04/03/1948|PER LE CASE POPOLARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RESTITUZIONE DELLE
    |                      |      |          |RITENUTE CAUZIONALI A
    |                      |      |          |COOPERATIVE E CONSORZI
925 |DECRETO LEGISLATIVO   |333   |05/03/1948|DI COOPERATIVE
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                      |      |          |NORME TRANSITORIE PER I
    |                      |      |          |CONCORSI DEL PERSONALE
    |                      |      |          |SANITARIO DEGLI
    |                      |      |          |OSPEDALI DIPENDENTI
    |                      |      |          |DALL'ISTITUTO NAZIONALE
    |                      |      |          |DELLA PREVIDENZA
926 |DECRETO LEGISLATIVO   |284   |06/03/1948|SOCIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE ALLE
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI DELL'ART.
    |                      |      |          |362 DELLA LEGGE 20
    |                      |      |          |MARZO 1865, N. 2248,
    |                      |      |          |PER LA COLLAUDAZIONE
927 |DECRETO LEGISLATIVO   |341   |06/03/1948|DEI LAVORI PUBBLICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INDENNITA' PER I
    |                      |      |          |MILITARI DELLA GUARDIA
    |                      |      |          |DI FINANZA IN SERVIZIO
    |                      |      |          |AL CONFINE ALPESTRE, IN
    |                      |      |          |ZONE MALARICHE O NEL
    |                      |      |          |CONTINGENTE DEL RAMO
928 |DECRETO LEGISLATIVO   |451   |09/03/1948|MARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIPRISTINO
    |                      |      |          |DELL'ISPETTORATO DI
    |                      |      |          |FRONTIERA PER GLI
    |DECRETO DEL PRESIDENTE|      |          |ITALIANI ALL'ESTERO NEL
929 |DELLA REPUBBLICA      |757   |17/03/1948|PORTO DI MESSINA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DEL CONTRIBUTO
    |                      |      |          |STATALE A FAVORE
    |                      |      |          |DELL'AZIENDA DI STATO
    |                      |      |          |PER LE FORESTE
    |                      |      |          |DEMANIALI PER IL
    |                      |      |          |MANTENIMENTO DEI PARCHI
    |                      |      |          |NAZIONALI D'ABRUZZO E
930 |DECRETO LEGISLATIVO   |558   |17/03/1948|DELLO STELVIO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REVOCA DELLA ESTENSIONE
    |                      |      |          |DELLE RIDUZIONI
    |                      |      |          |FERROVIARIE AL
    |                      |      |          |PERSONALE DELL'ISTITUTO
    |                      |      |          |NAZIONALE DELLA
931 |DECRETO LEGISLATIVO   |410   |18/03/1948|PREVIDENZA SOCIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO
    |                      |      |          |LUOGOTENENZIALE 3
    |                      |      |          |AGOSTO 1944, N. 165,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA REVOCA DI
    |                      |      |          |BENEFICI IN MATERIA DI
    |                      |      |          |PENSIONI E DI ALTRE
    |                      |      |          |PROVVIDENZE ACCORDATE
    |                      |      |          |AGLI APPARTENENTI ALLA
    |                      |      |          |DISCIOLTA MILIZIA
    |                      |      |          |VOLONTARIA SICUREZZA
    |                      |      |          |NAZIONALE E SUE
    |                      |      |          |SPECIALITA' E AI
    |                      |      |          |CITTADINI AVENTI
932 |DECRETO LEGISLATIVO   |249   |19/03/1948|BENEMERENZE FASCISTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AGGIUNTA DI UN COMMA
    |                      |      |          |ALL'ART. 6 DEL TESTO
    |                      |      |          |UNICO DELLE LEGGI SULLA
    |                      |      |          |PESCA, APPROVATO CON
    |                      |      |          |REGIO DECRETO 8 OTTOBRE
    |                      |      |          |1931, N. 1604,
    |                      |      |          |MODIFICATO CON L'ART. 1
    |                      |      |          |DEL REGIO DECRETO-LEGGE
933 |DECRETO LEGISLATIVO   |735   |19/03/1948|11 APRILE 1938, N. 1183
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI DELL'ART.
    |                      |      |          |10 DEL DECRETO
    |                      |      |          |LEGISLATIVO 8 MAGGIO
    |                      |      |          |1947, N. 399,
    |                      |      |          |CONCERNENTE PROVVIDENZE
    |                      |      |          |DIRETTE AD AGEVOLARE LA
    |                      |      |          |RIPRESA DELLE
934 |DECRETO LEGISLATIVO   |212   |24/03/1948|COSTRUZIONI EDILIZIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOSPENSIONE DEI TERMINI
    |                      |      |          |DI PRESCRIZIONE E DI
    |                      |      |          |DECADENZA A FAVORE DEI
    |                      |      |          |PRIGIONIERI DI GUERRA,
    |                      |      |          |DEGLI INTERNATI CIVILI
    |                      |      |          |E DEI MILITARI
935 |DECRETO LEGISLATIVO   |711   |25/03/1948|SCOMPARSI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TRATTAMENTO ECONOMICO
    |                      |      |          |DEI SUPPLENTI DEI
    |                      |      |          |PROFESSORI UNIVERSITARI
    |                      |      |          |E DEI LETTORI DI LINGUE
    |                      |      |          |STRANIERE RETRIBUITI A
    |                      |      |          |CARICO DEL BILANCIO
995 |DECRETO LEGISLATIVO   |397   |27/03/1948|STATALE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORMALIZZAZIONE DELLE
    |                      |      |          |SOMME SPETTANTI PER
    |                      |      |          |VISITA E VERIFICHE DI
    |                      |      |          |MOTOSCAFI E DI
    |                      |      |          |IMBARCAZIONI A MOTORE E
    |                      |      |          |PER ESAMI DI
    |                      |      |          |ABILITAZIONE ALLA
    |                      |      |          |CONDOTTA DI TALI
936 |DECRETO LEGISLATIVO   |398   |01/04/1948|MACCHINE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORMA INTEGRATIVA
    |                      |      |          |DELL'ART. 5 DEL DECRETO
    |                      |      |          |LEGISLATIVO 15 NOVEMBRE
    |                      |      |          |1946, N. 367,
    |                      |      |          |SULL'ISTITUZIONE DELLA
    |                      |      |          |GIUNTA GIURISDIZIONALE
    |                      |      |          |AMMINISTRATIVA DELLA
937 |DECRETO LEGISLATIVO   |371   |03/04/1948|VALLE D'AOSTA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INQUADRAMENTO DEI
    |                      |      |          |DIRETTORI DI SCUOLE
    |                      |      |          |TECNICHE INDUSTRIALI
    |                      |      |          |PROVENIENTI DAI CESSATI
938 |DECRETO LEGISLATIVO   |752   |06/04/1948|LABORATORI SCUOLA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO 29
    |                      |      |          |MAGGIO 1946, N. 452,
    |                      |      |          |RELATIVO ALL'ATTUAZIONE
    |                      |      |          |DI PROVVIDENZE A FAVORE
    |                      |      |          |DELLE INDUSTRIE
939 |DECRETO LEGISLATIVO   |399   |09/04/1948|ALBERGHIERE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DEI DIRITTI
    |                      |      |          |SPETTANTI ALLE
    |                      |      |          |CANCELLERIE E ALLE
940 |DECRETO LEGISLATIVO   |486   |09/04/1948|SEGRETERIE GIUDIZIARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME MODIFICATIVE ED
    |                      |      |          |INTEGRATIVE DELLA LEGGE
    |                      |      |          |26 GENNAIO 1942, N. 39,
    |                      |      |          |ISTITUTIVA DEL RUOLO
    |                      |      |          |DEGLI UFFICIALI DEL
    |                      |      |          |CORPO DELLE GUARDIE DI
941 |DECRETO LEGISLATIVO   |524   |09/04/1948|PUBBLICA SICUREZZA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ULTERIORI DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |CIRCA IL PROLUNGAMENTO
    |                      |      |          |DEL PERIODO DI
    |                      |      |          |VALIDITA' DEI DIRITTI
    |                      |      |          |DI PROPRIETA'
942 |DECRETO LEGISLATIVO   |1156  |10/04/1948|INDUSTRIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVIDENZE PER
    |                      |      |          |L'ACQUISTO DI NUOVO
    |                      |      |          |MATERIALE MOBILE DA
    |                      |      |          |PARTE DI AZIENDE
    |                      |      |          |MUNICIPALIZZATE
    |                      |      |          |ESERCENTI TRASPORTI
943 |DECRETO LEGISLATIVO   |487   |12/04/1948|URBANI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
944 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONCESSIONE DI CONDONO
    |DECRETO DEL PRESIDENTE|      |          |DI PENE A FAVORE DI
945 |DELLA REPUBBLICA      |511   |14/04/1948|CITTADINI JUGOSLAVI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AVVIAMENTO AL LAVORO
    |                      |      |          |DEI LAVORATORI DIMESSI
    |                      |      |          |DA LUOGHI DI CURA PER
    |                      |      |          |GUARIGIONE CLINICA DI
946 |DECRETO LEGISLATIVO   |538   |15/04/1948|AFFEZIONE TUBERCOLARE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |FUNZIONAMENTO DEI
    |                      |      |          |SERVIZI DELL'ISTITUTO
947 |DECRETO LEGISLATIVO   |463   |16/04/1948|NAZIONALE "LUCE"
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO 6
    |                      |      |          |DICEMBRE 1946, N. 424,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |DISCIPLINA DELLE
    |                      |      |          |LOCAZIONI DEGLI
    |                      |      |          |IMMOBILI ADIBITI AD USO
    |                      |      |          |DI ALBERGO, PENSIONE O
948 |DECRETO LEGISLATIVO   |540   |16/04/1948|LOCANDA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABROGAZIONE DEGLI
    |                      |      |          |ARTICOLI 5 E 6 DELLA
    |                      |      |          |LEGGE 31 MAGGIO 1943,
    |                      |      |          |N. 570, RELATIVA AL
    |                      |      |          |CONCORSO SPECIALE PER
    |                      |      |          |INCARICATI DELLE
    |                      |      |          |DIREZIONI DIDATTICHE
949 |DECRETO LEGISLATIVO   |551   |16/04/1948|RURALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |SOPPRESSIONE DEL RUOLO
    |                      |      |          |DEI MAESTRI ELEMENTARI
950 |DECRETO LEGISLATIVO   |576   |16/04/1948|DEI CONVITTI NAZIONALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RINNOVAZIONE DELLE
    |                      |      |          |CONVENZIONI FRA LO
    |                      |      |          |STATO ED IL "CONSORZIO
951 |DECRETO LEGISLATIVO   |525   |17/04/1948|INDUSTRIE FIAMMIFERI"
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RICOSTRUZIONE DEGLI
    |                      |      |          |EDIFICI DEI CULTI
    |                      |      |          |DIVERSI DAL CATTOLICO
    |                      |      |          |DANNEGGIATI O DISTRUTTI
952 |DECRETO LEGISLATIVO   |736   |17/04/1948|DA EVENTI BELLICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                      |      |          |LEGGE 19 GENNAIO 1942,
    |                      |      |          |N. 24, SULL'ENTE
953 |DECRETO LEGISLATIVO   |774   |17/04/1948|ACQUEDOTTI SICILIANI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI
    |                      |      |          |INTEGRATIVE DEI DECRETI
    |                      |      |          |LEGISLATIVI 8 MAGGIO
    |                      |      |          |1947, N. 399, E 22
    |                      |      |          |DICEMBRE 1947, N. 1600,
    |                      |      |          |CONCERNENTI PROVVIDENZE
    |                      |      |          |PER LA RIPRESA DELLE
954 |DECRETO LEGISLATIVO   |1029  |17/04/1948|COSTRUZIONI EDILIZIE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RILASCIO, IN ESENZIONE
    |                      |      |          |DA QUALSIASI TASSA,
    |                      |      |          |BOLLO E SPESA, DI
    |                      |      |          |CERTIFICATI E DOCUMENTI
    |                      |      |          |PER L'ESERCIZIO DELLA
    |                      |      |          |FACOLTA' DI OPZIONE PER
    |                      |      |          |LA CITTADINANZA
    |                      |      |          |ITALIANA O PER QUELLA
    |                      |      |          |JUGOSLAVA, NEI CASI
    |                      |      |          |PREVISTI DAL TRATTATO
955 |DECRETO LEGISLATIVO   |571   |21/04/1948|DI PACE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI CONTI
    |                      |      |          |CONSUNTIVI DELLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
    |                      |      |          |PROVINCIALI, COMUNALI E
    |                      |      |          |DELLE ISTITUZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE DI ASSISTENZA
    |                      |      |          |E BENEFICENZA E
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER IL
    |                      |      |          |PAGAMENTO DI TITOLI DI
    |                      |      |          |SPESA EMESSI DALLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
    |                      |      |          |PROVINCIALI, COMUNALI E
956 |DECRETO LEGISLATIVO   |1372  |21/04/1948|CONSORZIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DELLE TASSE DI
    |                      |      |          |PARTECIPAZIONE A
    |                      |      |          |CONCORSI ED ESAMI PER
    |                      |      |          |IMPIEGHI PRESSO ENTI
957 |DECRETO LEGISLATIVO   |578   |21/04/1948|PUBBLICI LOCALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI CONTI
    |                      |      |          |CONSUNTIVI DELLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
    |                      |      |          |PROVINCIALI, COMUNALI E
    |                      |      |          |DELLE ISTITUZIONI
    |                      |      |          |PUBBLICHE DI ASSISTENZA
    |                      |      |          |E BENEFICENZA E
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI PER IL
    |                      |      |          |PAGAMENTO DI TITOLI DI
    |                      |      |          |SPESA EMESSI DALLE
    |                      |      |          |AMMINISTRAZIONI
    |                      |      |          |PROVINCIALI, COMUNALI E
958 |DECRETO LEGISLATIVO   |1372  |21/04/1948|CONSORZIALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO 30
    |                      |      |          |SETTEMBRE 1947, N.
    |                      |      |          |1031, RIGUARDANTE LA
    |                      |      |          |CONSERVAZIONE O
    |                      |      |          |REINTEGRAZIONE DEI
    |                      |      |          |DIRITTI DI PROPRIETA'
    |                      |      |          |INDUSTRIALE
    |                      |      |          |PREGIUDICATI IN
    |                      |      |          |CONSEGUENZA DELLA
959 |DECRETO LEGISLATIVO   |689   |24/04/1948|SECONDA GUERRA MONDIALE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RICONSEGNA DEI BENI
960 |DECRETO LEGISLATIVO   |896   |24/04/1948|ASPORTATI DAI TEDESCHI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVIDENZE A FAVORE
    |                      |      |          |DELLA CINEMATOGRAFIA A
961 |DECRETO LEGISLATIVO   |534   |03/05/1948|PASSO RIDOTTO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AL
    |                      |      |          |DECRETO LEGISLATIVO
    |                      |      |          |LUOGOTENENZIALE 10
    |                      |      |          |AGOSTO 1945, N. 618,
    |                      |      |          |RELATIVO ALLA
    |                      |      |          |ALIENAZIONE DELLE NAVI
    |                      |      |          |REQUISITE O NOLEGGIATE
    |                      |      |          |PER LE QUALI I
    |                      |      |          |PROPRIETARI HANNO FATTO
962 |DECRETO LEGISLATIVO   |668   |03/05/1948|ATTO DI ABBANDONO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NUOVI PROVVEDIMENTI IN
    |                      |      |          |MATERIA D'IMPOSTA
963 |DECRETO LEGISLATIVO   |799   |03/05/1948|GENERALE SULL'ENTRATA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROVVEDIMENTI VARI IN
    |                      |      |          |MATERIA DI TASSE DI
964 |DECRETO LEGISLATIVO   |801   |03/05/1948|BOLLO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ABOLIZIONE DEI
    |                      |      |          |CONTRIBUTI ANNUI FISSI
    |                      |      |          |DI ABBONAMENTO
    |                      |      |          |OBBLIGATORIO ALLE
    |                      |      |          |RADIOAUDIZIONI
965 |DECRETO LEGISLATIVO   |821   |03/05/1948|CIRCOLARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE DELLA
    |                      |      |          |CONCESSIONE DELLA
    |                      |      |          |FRANCHIGIA DAI DAZI
    |                      |      |          |DOGANALI AI MATERIALI
    |                      |      |          |RICUPERATI DAI
    |                      |      |          |PIROSCAFI AFFONDATI IN
    |                      |      |          |MARE APERTO A GRANDE
    |                      |      |          |PROFONDITA', ANCHE AD
    |                      |      |          |ALTRE DITTE DIVERSE
    |                      |      |          |DELLA SOCIETA' RICUPERI
966 |DECRETO LEGISLATIVO   |843   |03/05/1948|MARITTIMI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LIMITE DI ETA' PER IL
    |                      |      |          |COLLOCAMENTO A RIPOSO
    |                      |      |          |DEGLI AVVOCATI DELLO
967 |DECRETO LEGISLATIVO   |844   |03/05/1948|STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIPRISTINO DEI BENEFICI
    |                      |      |          |FISCALI A FAVORE DELLE
    |                      |      |          |SOCIETA' NAZIONALI
    |                      |      |          |ASSUNTRICI DI SERVIZI
    |                      |      |          |DI TRASPORTO AEREO DI
968 |DECRETO LEGISLATIVO   |937   |03/05/1948|LINEA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME TRANSITORIE PER I
    |                      |      |          |CONCORSI DEL PERSONALE
    |                      |      |          |SANITARIO DEGLI
969 |DECRETO LEGISLATIVO   |949   |03/05/1948|OSPEDALI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REVISIONE DEI RUOLI
    |                      |      |          |ORGANICI DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DEL MINISTERO
    |                      |      |          |DELL'AGRICOLTURA E
970 |DECRETO LEGISLATIVO   |502   |05/05/1948|DELLE FORESTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TERMINE PER BANDIRE IL
    |                      |      |          |CONCORSO PER IL
    |                      |      |          |CONFERIMENTO DI
    |                      |      |          |FARMACIE, RISERVATO AI
    |                      |      |          |CONNAZIONALI GIA'
    |                      |      |          |TITOLARI DI FARMACIE
    |                      |      |          |NELLE ZONE DI CONFINE
    |                      |      |          |OCCUPATE, O FUORI DEL
    |                      |      |          |TERRITORIO
    |                      |      |          |METROPOLITANO O IN
    |                      |      |          |TERRITORI ESTERI,
    |                      |      |          |NONCHE' AI TITOLARI DI
    |                      |      |          |FARMACIE DISTRUTTE PER
971 |DECRETO LEGISLATIVO   |527   |05/05/1948|EVENTI BELLICI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIASSESTO DEI SERVIZI E
    |                      |      |          |REVISIONE DEI RUOLI
    |                      |      |          |ORGANICI DELLA CORTE
972 |DECRETO LEGISLATIVO   |589   |05/05/1948|DEI CONTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEI CONTRATTI
    |                      |      |          |DI LOCAZIONE E DI
    |                      |      |          |SUBLOCAZIONE DEGLI
973 |DECRETO LEGISLATIVO   |596   |05/05/1948|IMMOBILI URBANI
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
974 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NORME IN VIGORE PER
    |                      |      |          |L'ASSISTENZA
    |                      |      |          |POSTSANATORIALE DEGLI
    |                      |      |          |INFERMI TUBERCOLOTICI
    |                      |      |          |DIMESSI DAGLI ISTITUTI
    |                      |      |          |DI RICOVERO PER
    |                      |      |          |GUARIGIONE CLINICA O
975 |DECRETO LEGISLATIVO   |865   |07/05/1948|PER STABILIZZAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |NORME PER L'ESERCIZIO
    |                      |      |          |DELLE FARMACIE DA PARTE
    |                      |      |          |DEI CONGIUNTI DEI
    |                      |      |          |TITOLARI CADUTI IN
    |                      |      |          |GUERRA O NELLA LOTTA DI
    |                      |      |          |LIBERAZIONE O PER CAUSE
976 |DECRETO LEGISLATIVO   |545   |07/05/1948|DIPENDENTI DALLA GUERRA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REVISIONE DEI RUOLI
    |                      |      |          |ORGANICI DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DELLE BIBLIOTECHE
977 |DECRETO LEGISLATIVO   |546   |07/05/1948|PUBBLICHE GOVERNATIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUMENTO DEL CONTRIBUTO
    |                      |      |          |STATALE AL CENTRO
    |                      |      |          |SPERIMENTALE DI
978 |DECRETO LEGISLATIVO   |636   |07/05/1948|CINEMATOGRAFIA
---------------------------------------------------------------------
    |      NUMERO SOPPRESSO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200
    |                CONVERTITO CON MODIFICAZIONI
979 |               DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ESTENSIONE ALL'ENTE
    |                      |      |          |AUTONOMO PER LA FIERA
    |                      |      |          |DEL LEVANTE DI BARI
    |                      |      |          |DELLE PROVVIDENZE DI
    |                      |      |          |CUI AI DECRETI
    |                      |      |          |LEGISLATIVI 14 DICEMBRE
    |                      |      |          |1947, N. 1598, E 5
980 |DECRETO LEGISLATIVO   |702   |07/05/1948|MARZO 1948, N. 121
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |COLLOCAMENTO IN
    |                      |      |          |AUSILIARIA E DISPENSA
    |                      |      |          |DAL SERVIZIO, A DOMANDA
    |                      |      |          |O D'AUTORITA', DEGLI
    |                      |      |          |UFFICIALI INFERIORI IN
    |                      |      |          |SERVIZIO PERMANENTE
    |                      |      |          |EFFETTIVO
981 |DECRETO LEGISLATIVO   |810   |07/05/1948|DELL'AERONAUTICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |VARIAZIONI AI RUOLI
    |                      |      |          |ORGANICI DEL PERSONALE
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO SUPERIORE
982 |DECRETO LEGISLATIVO   |811   |07/05/1948|DI SANITA'
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |VARIAZIONI AL REGIO
    |                      |      |          |DECRETO-LEGGE 28
    |                      |      |          |DICEMBRE 1936, N. 2418,
    |                      |      |          |COSTITUTIVO
    |                      |      |          |DELL'ISTITUTO NAZIONALE
    |                      |      |          |GESTIONE IMPOSTE DI
983 |DECRETO LEGISLATIVO   |825   |07/05/1948|CONSUMO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLE
    |                      |      |          |NORME IN VIGORE PER
    |                      |      |          |L'ASSISTENZA
    |                      |      |          |POSTSANATORIALE DEGLI
    |                      |      |          |INFERMI TUBERCOLOTICI
    |                      |      |          |DIMESSI DAGLI ISTITUTI
    |                      |      |          |DI RICOVERO PER
    |                      |      |          |GUARIGIONE CLINICA O
984 |DECRETO LEGISLATIVO   |865   |07/05/1948|PER STABILIZZAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |LIQUIDAZIONE DELLA
    |                      |      |          |CONFEDERAZIONE GENERALE
    |                      |      |          |DEL LAVORO, DELLA
985 |DECRETO LEGISLATIVO   |878   |07/05/1948|TECNICA E DELLE ARTI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |DISPOSIZIONI AGGIUNTIVE
    |                      |      |          |ALLE NORME SULLA
    |                      |      |          |RIASSUNZIONE IN
    |                      |      |          |SERVIZIO DEI PROFESSORI
    |                      |      |          |UNIVERSITARI GIA'
    |                      |      |          |DISPENSATI PER MOTIVI
986 |DECRETO LEGISLATIVO   |1033  |07/05/1948|POLITICI O RAZZIALI.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MIGLIORAMENTI DI
    |                      |      |          |CARRIERA AL PERSONALE
    |                      |      |          |DEGLI EDUCANDATI
987 |DECRETO LEGISLATIVO   |1038  |07/05/1948|GOVERNATIVI FEMMINILI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |AUTORIZZAZIONE ALLA
    |                      |      |          |NOMINA DI
    |                      |      |          |RAPPRESENTANTI DEL
    |                      |      |          |MINISTERO DEL TESORO
    |                      |      |          |NEGLI ORGANI DI
    |                      |      |          |CONTROLLO DELLE AZIENDE
    |                      |      |          |CONCESSIONARIE E
    |                      |      |          |SUBCONCESSIONARIE DI
    |                      |      |          |FERROVIE, TRANVIE A
    |                      |      |          |TRAZIONE MECCANICA E DI
    |                      |      |          |SERVIZI DI NAVIGAZIONE
    |                      |      |          |LACUALE CHE FRUISCONO
    |                      |      |          |DI ANTICIPAZIONI
    |                      |      |          |RIMBORSABILI CONCESSE
988 |DECRETO LEGISLATIVO   |1042  |07/05/1948|DALLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |INQUADRAMENTO NEI RUOLI
    |                      |      |          |GOVERNATIVI DEL
    |                      |      |          |PERSONALE INSEGNANTE
    |                      |      |          |GIA' ISCRITTO NEL RUOLO
989 |DECRETO LEGISLATIVO   |1114  |07/05/1948|EGEO
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TASSE DI BOLLO SUI
    |                      |      |          |DOCUMENTI DI TRASPORTO
    |                      |      |          |TERRESTRI, MARITTIMI,
    |                      |      |          |FLUVIALI, LACUALI ED
990 |DECRETO LEGISLATIVO   |1173  |07/05/1948|AEREI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |ORDINAMENTO DEI
    |                      |      |          |CONSORZI AGRARI E DELLA
    |                      |      |          |FEDERAZIONE ITALIANA
991 |DECRETO LEGISLATIVO   |1235  |07/05/1948|DEI CONSORZI AGRARI
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |RIORDINAMENTO DEI RUOLI
    |                      |      |          |DEL PERSONALE DELLE
    |                      |      |          |SEGRETERIE
992 |DECRETO LEGISLATIVO   |1253  |07/05/1948|UNIVERSITARIE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |REVISIONE DELLO STATO
    |                      |      |          |GIURIDICO ED ECONOMICO
    |                      |      |          |DEL PERSONALE DI
    |                      |      |          |SEGRETERIA DEGLI
    |                      |      |          |ISTITUTI E DELLE SCUOLE
993 |DECRETO LEGISLATIVO   |1347  |07/05/1948|D'ARTE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI AI RUOLI
    |                      |      |          |TECNICI DELL'ALTO
    |                      |      |          |COMMISSARIATO PER
    |                      |      |          |L'IGIENE E LA SANITA'
994 |DECRETO LEGISLATIVO   |1204  |08/05/1948|PUBBLICA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONE DELLA
    |                      |      |          |DIVISA DEI FUNZIONARI
    |                      |      |          |DELLA CARRIERA
    |                      |      |          |DIPLOMATICO -
    |                      |      |          |CONSOLARE, DEI
    |                      |      |          |COMMISSARI CONSOLARI E
    |DECRETO DEL PRESIDENTE|      |          |DEI COMMISSARI TECNICI
996 |DELLA REPUBBLICA      |1125  |21/06/1948|PER L'ORIENTE.
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |MODIFICAZIONI ALL'ART.
    |                      |      |          |2 DEL DECRETO
    |                      |      |          |LEGISLATIVO 31 GENNAIO
    |                      |      |          |1948, N. 109,
    |                      |      |          |CONCERNENTE IL CONDONO
    |                      |      |          |DI SOPRATASSE E PENE
    |                      |      |          |PECUNIARIE IN MATERIA
997 |LEGGE                 |1100  |13/07/1948|TRIBUTARIA
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |PROROGA DEI CONTRATTI
    |                      |      |          |DI MEZZADRIA, COLONIA
    |                      |      |          |PARZIARIA E
998 |LEGGE                 |1094  |04/08/1948|COMPARTECIPAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |TERMINE PER LA
    |                      |      |          |PRESENTAZIONE DELLE
    |                      |      |          |DOMANDE DI CONCESSIONE,
    |                      |      |          |CON DECORRENZA
    |                      |      |          |DALL'ANNATA AGRARIA
    |                      |      |          |1948 - 49, DI TERRE
    |                      |      |          |INCOLTE O
    |                      |      |          |INSUFFICIENTEMENTE
    |                      |      |          |COLTIVATE, AI SENSI DEI
    |                      |      |          |DECRETI LEGISLATIVI
    |                      |      |          |LUOGOTENENZIALI 19
    |                      |      |          |OTTOBRE 1944, N. 279 E
999 |LEGGE                 |1095  |06/08/1948|26 APRILE 1946, N. 597
---------------------------------------------------------------------
    |                      |      |          |CONTRATTO DI AFFITTO
    |                      |      |          |DEI FONDI RUSTICI E DI
    |                      |      |          |VENDITA DELLE ERBE PER
1000|LEGGE                 |1140  |18/08/1948|IL PASCOLO
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |ESTENSIONE DELLA
    |                       |    |          |DICHIARAZIONE IMPLICITA
    |                       |    |          |DI PUBBLICA UTILITA'
1001|LEGGE                  |1363|10/11/1948|ALLE OPERE FERROVIARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |CONVERSIONE IN LEGGE DEL
    |                       |    |          |DECRETO-LEGGE 6 OTTOBRE
    |                       |    |          |1948, N. 1199,
    |                       |    |          |CONCERNENTE
    |                       |    |          |MODIFICAZIONI ALLA
    |                       |    |          |IMPOSTA ERARIALE SUL
    |                       |    |          |CONSUMO DELL'ENERGIA
1002|LEGGE                  |1387|03/12/1948|ELETTRICA
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROVVEDIMENTI IN MATERIA
    |                       |    |          |DI DIRITTI ERARIALI ED
    |                       |    |          |ISTITUZIONE DI UN
    |                       |    |          |SOVRAPREZZO SUI
    |                       |    |          |BIGLIETTI D'INGRESSO NEI
    |                       |    |          |LOCALI DI SPETTACOLO,
    |                       |    |          |TRATTENIMENTI E
1003|LEGGE                  |1440|21/12/1948|MANIFESTAZIONI SPORTIVE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |NORME D'ORDINAMENTO E
    |                       |    |          |TEMPORANEE DISPOSIZIONI
    |                       |    |          |SULL'AVANZAMENTO DEGLI
    |                       |    |          |UFFICIALI DELLA GUARDIA
1004|LEGGE                  |1443|21/12/1948|DI FINANZA
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |DISPOSIZIONI PER LE
    |                       |    |          |MODIFICAZIONI DI
    |                       |    |          |CARATTERE GENERALE ALLE
    |                       |    |          |TARIFFE PER I TRASPORTI
    |                       |    |          |DELLE PERSONE E DELLE
    |                       |    |          |COSE SULLE FERROVIE
1005|LEGGE                  |1456|22/12/1948|DELLO STATO
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROROGA DELLE VIGENTI
    |                       |    |          |DISPOSIZIONI IN MATERIA
    |                       |    |          |DI LOCAZIONE E
    |                       |    |          |SUBLOCAZIONE DI IMMOBILI
1006|LEGGE                  |1471|30/12/1948|URBANI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROVVEDIMENTI IN MATERIA
    |                       |    |          |DI IMPOSTA GENERALE
1007|LEGGE                  |1   |07/01/1949|SULL'ENTRATA
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                       |    |          |CON MODIFICAZIONE, DEL
    |                       |    |          |DECRETO-LEGGE 14
    |                       |    |          |DICEMBRE 1948, N. 1419,
    |                       |    |          |CONTENENTE MODIFICAZIONI
    |                       |    |          |AL REGIME FISCALE DELLO
    |                       |    |          |ZUCCHERO E DEGLI ALTRI
1008|LEGGE                  |23  |12/02/1949|PRODOTTI ZUCCHERINI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |MODIFICAZIONI ALLA LEGGE
    |                       |    |          |6 LUGLIO 1940, N. 952,
    |                       |    |          |CONTENENTE DISPOSIZIONI
    |                       |    |          |CONCERNENTI LE PENSIONI
    |                       |    |          |AGLI AGENTI DELLE
    |                       |    |          |FERROVIE DELLO STATO
    |                       |    |          |PROVENIENTI DALLE EX -
    |                       |    |          |GESTIONI AUSTRIACHE E
    |                       |    |          |AGLI AGENTI DELLE
    |                       |    |          |FERROVIE DELLO STATO
    |                       |    |          |PASSATI NEI RUOLI DI
1009|LEGGE                  |48  |14/02/1949|ALTRE AMMINISTRAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |MODIFICAZIONI ALLE LEGGI
    |                       |    |          |CONCERNENTI LE IMPOSTE
    |                       |    |          |DI REGISTRO ED
1010|LEGGE                  |33  |15/02/1949|IPOTECARIE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |CONVERSIONE IN LEGGE,
    |                       |    |          |CON MODIFICAZIONI, DEL
    |                       |    |          |DECRETO-LEGGE 20
    |                       |    |          |DICEMBRE 1948, N. 1427,
    |                       |    |          |ADOTTATO AI SENSI
    |                       |    |          |DELL'ART. 77, COMMA 2
    |                       |    |          |DELLA COSTITUZIONE E
    |                       |    |          |CONCERNENTE
    |                       |    |          |MODIFICAZIONI AL REGIME
    |                       |    |          |FISCALE DI TALUNI
    |                       |    |          |PRODOTTI SOGGETTI AD
1011|LEGGE                  |27  |18/02/1949|IMPOSTA DI FABBRICAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |NORME TRANSITORIE PER LA
    |                       |    |          |RETRODATAZIONE DELLE
    |                       |    |          |NOMINE A STRAORDINARIO
    |                       |    |          |NELLE UNIVERSITA' NEI
    |                       |    |          |CONFRONTI DI PROFESSORI
    |                       |    |          |LA CUI ASSUNZIONE IN
    |                       |    |          |RUOLO FU RITARDATA
1012|LEGGE                  |86  |26/02/1949|PERCHE' CELIBI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROVVEDIMENTI PER
    |                       |    |          |INCREMENTARE
    |                       |    |          |L''OCCUPAZIONE OPERAIA,
    |                       |    |          |AGEVOLANDO LA
    |                       |    |          |COSTRUZIONE DI CASE PER
1013|LEGGE                  |43  |28/02/1949|LAVORATORI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |ATTRIBUZIONI DELLA
    |                       |    |          |GIUNTA GIURISDIZIONALE
    |                       |    |          |AMMINISTRATIVA DELLA
    |                       |    |          |VALLE D'AOSTA, IN SEDE
    |                       |    |          |AMMINISTRATIVA, IN
    |                       |    |          |MATERIA DI RICORSI
    |                       |    |          |AMMINISTRATIVI DI
1014|LEGGE                  |76  |01/03/1949|CONTENZIOSO TRIBUTARIO
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |SOSPENSIONE
    |                       |    |          |DELL'EFFICACIA DEL
    |                       |    |          |DECRETO LEGISLATIVO 3
    |                       |    |          |MAGGIO 1948, N.949,
    |                       |    |          |CONCERNENTE NORME
    |                       |    |          |TRANSITORIE PER I
    |                       |    |          |CONCORSI DEL PERSONALE
1015|LEGGE                  |74  |03/03/1949|SANITARIO DEGLI OSPEDALI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |CONTRIBUTI NELLE SPESE
    |                       |    |          |DI SORVEGLIANZA
    |                       |    |          |GOVERNATIVA PER I
    |                       |    |          |SERVIZI PUBBLICI DI
    |                       |    |          |TRASPORTO SOGGETTI A
    |                       |    |          |CONCESSIONE O
1016|LEGGE                  |106 |09/03/1949|AUTORIZZAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |DETERMINAZIONE DEL NUOVO
    |                       |    |          |PERIMETRO DELLA ZONA
    |                       |    |          |INDUSTRIALE
    |                       |    |          |CINEMATOGRAFICA DI
1017|LEGGE                  |88  |15/03/1949|CINECITTA'
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |AGEVOLAZIONI A FAVORE
    |                       |    |          |DELL'AVIAZIONE DA
1018|LEGGE                  |162 |29/03/1949|TURISMO
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |TRASFERIMENTO A CAPITALE
    |                       |    |          |DEI SALDI ATTIVI DELLE
    |                       |    |          |RIVALUTAZIONI PER
    |                       |    |          |CONGUAGLIO MONETARIO
    |                       |    |          |OPERATO A MENTE DEL
    |                       |    |          |DECRETO LEGISLATIVO 14
1019|LEGGE                  |94  |01/04/1949|FEBBRAIO 1948, N. 49
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |UTILIZZAZIONE DEI FONDI
    |                       |    |          |E.R.P. MEDIANTE
    |                       |    |          |INCREMENTO DEGLI
    |                       |    |          |INTERVENTI FINANZIARI
    |                       |    |          |STATALI A FAVORE DI
    |                       |    |          |ATTIVITA' INTERESSANTI
    |                       |    |          |LO SVILUPPO AGRICOLO E
    |                       |    |          |DISPOSIZIONI NORMATIVE
    |                       |    |          |PER GLI INTERVENTI
1020|LEGGE                  |165 |23/04/1949|STESSI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROROGA DELLE VIGENTI
    |                       |    |          |DISPOSIZIONI IN MATERIA
    |                       |    |          |DI LOCAZIONI E
    |                       |    |          |SUBLOCAZIONI DI IMMOBILI
1021|LEGGE                  |160 |29/04/1949|URBANI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |CONFERIMENTO DEL GRADO
    |                       |    |          |DI CAPITANO AL MAESTRO
    |                       |    |          |DIRETTORE DELLA BANDA
    |                       |    |          |DEL CORPO DELLA GUARDIA
1022|LEGGE                  |217 |07/05/1949|DI FINANZA
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |MODIFICAZIONI ALLE LEGGI
    |                       |    |          |IN MATERIA DI IMPOSTA
    |                       |    |          |SULLE SUCCESSIONI E
1023|LEGGE                  |206 |12/05/1949|SULLE DONAZIONI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROROGA DEI TERMINI
    |                       |    |          |FISSATI DALLA LEGGE 18
    |                       |    |          |AGOSTO 1948, N. 1140, IN
    |                       |    |          |MATERIA DI AFFITTO DI
    |                       |    |          |FONDI RUSTICI E DI
    |                       |    |          |VENDITA DELLE ERBE PER
1024|LEGGE                  |321 |03/06/1949|IL PASCOLO
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |COSTITUZIONE DI UN
    |                       |    |          |COMITATO CENTRALE DEL
    |                       |    |          |LAVORO PORTUALE PRESSO
    |                       |    |          |IL MINISTERO DELLA
1025|LEGGE                  |422 |04/06/1949|MARINA MERCANTILE
---------------------------------------------------------------------

    
    

    |                       |    |          |COMPOSIZIONE DELLA
    |                       |    |          |COMMISSIONE PERMANENTE
    |                       |    |          |INCARICATA DI DIRIGERE
    |                       |    |          |IL LAVORO DI REVISIONE
    |                       |    |          |TOPONOMASTICA DELLA
1026|LEGGE                  |605 |08/06/1949|CARTA D'ITALIA
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |PROROGA DEI CONTRATTI
    |                       |    |          |AGRARI DI AFFITTO DEI
    |                       |    |          |FONDI RUSTICI,
    |                       |    |          |MEZZADRIA, COLONIA
    |                       |    |          |PARZIARIA E
    |                       |    |          |COMPARTECIPAZIONE,
    |                       |    |          |NONCHI DELLE CONCESSIONI
    |                       |    |          |DI TERRE INCOLTE O MAL
1027|LEGGE                  |353 |25/06/1949|COLTIVATE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |AUTORIZZAZIONE AL
    |                       |    |          |MINISTERO DELLE FINANZE
    |                       |    |          |AD ACQUISTARE O A
    |                       |    |          |COSTRUIRE CASE A TIPO
    |                       |    |          |POPOLARE PER DARE
    |                       |    |          |ALLOGGI IN AFFITTO AGLI
1028|LEGGE                  |329 |27/06/1949|IMPIEGATI DIPENDENTI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |CONVOCAZIONE DELLE
    |                       |    |          |ASSEMBLEE DELLE SOCIETA'
    |                       |    |          |AVENTI SEDE IN TERRITORI
    |                       |    |          |SUI QUALI LO STATO
    |                       |    |          |ITALIANO HA CESSATO DI
    |                       |    |          |ESERCITARE LA SUA
1029|LEGGE                  |477 |30/06/1949|SOVRANITA'
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |AUMENTO DELL'AMMENDA
    |                       |    |          |STABILITA DALL'ART. 219
    |                       |    |          |DEL TESTO UNICO 11
    |                       |    |          |DICEMBRE 1933, N. 1775,
    |                       |    |          |SULLE ACQUE E SUGLI
1030|LEGGE                  |417 |01/07/1949|IMPIANTI ELETTRICI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |ISTITUZIONE NEI RUOLI
    |                       |    |          |ORGANICI DELLE FERROVIE
    |                       |    |          |DELLO STATO DELLA
    |                       |    |          |CATEGORIA DEGLI
1031|LEGGE                  |439 |08/07/1949|INTERPRETI
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |ADEGUAMENTO DELLA MISURA
    |                       |    |          |DELLE TASSE PREVISTE DAL
    |                       |    |          |TESTO UNICO DEI
    |                       |    |          |PROVVEDIMENTI
1032|LEGGE                  |995 |24/07/1949|SULL'EMIGRAZIONE
---------------------------------------------------------------------
    |                       |    |          |COSTITUZIONE DI UN FONDO
    |                       |    |          |SPECIALE PER IL CREDITO
    |                       |    |          |