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LEGGE 13 marzo 1958 , n. 308

Norme per l''''assunzione obbligatoria al lavoro dei sordomuti.

Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 2 APRILE 1968, N. 482))
                             Art. 2
        ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 2 APRILE 1968, N. 482))
 
	        
	      
                             Art. 3
        ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 2 APRILE 1968, N. 482))
 
	        
	      
                             Art. 4
        ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 2 APRILE 1968, N. 482))
 
	        
	      
                             Art. 5
        ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 2 APRILE 1968, N. 482))
 
	        
	      
                               Art. 6.

  L'idoneita'  specifica  all'esercizio delle mansioni nel sordomuto,
che  aspira ad essere assunto in qualita' di impiegato o salariato in
esecuzione  della  presente  legge,  e'  accordata dal medico fiscale
dell'Amministrazione interessata, con l'intervento di uno specialista
in   otorinolaringologia   designato   dall'Ente   nazionale  per  la
protezione e l'assistenza dei sordomuti.
  Il  cittadino  sordomuto,  che  ha  conseguito  una  qualificazione
professionale  presso  gli Istituti professionali dell'Ente nazionale
per la protezione e l'assistenza dei sordomuti, e' considerato idoneo
all'esercizio dell'attivita' salariale per la quale e' qualificato.
  La  Commissione  per  gli  esami  di qualificazione di cui sopra e'
nominata,   per  ogni  corso  di  qualificazione  o  specializzazione
professionale   indetto  dall'Ente  nazionale  per  la  protezione  e
l'assistenza  dei sordomuti, con decreto del Ministro per il lavoro e
la previdenza sociale ed e' cosi' composta:
    a)  dal  direttore  dell'Ufficio  provinciale del lavoro, dove ha
sede  l'Istituto  professionale  Ente  nazionale  per la protezione e
l'assistenza dei sordomuti, che la presiede;
    b)  dal direttore dei corsi professionali dell'Ente nazionale per
la protezione e l'assistenza dei sordomuti;
    c)   da  un  rappresentante  dei  lavoratori  nominato  dall'Ente
nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordomuti;
    d) dal medico provinciale;
    e)  da  un  medico  specialista  in  otorinolaringologia nominato
dall'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordomuti;
    f)  da  due esperti nelle materie professionali oggetto di esami,
nominati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
 
	        
	      
                               Art. 7.

  Nei   concorsi   per   l'ammissione   alle   varie  carriere  nelle
Amministrazioni  di  cui  all'art. 1, la minorazione del sordomutismo
non   costituisce  motivo  di  esclusione  del  candidato,  salvo  la
dichiarazione  di  idoneita'  di cui al primo capoverso dell'articolo
precedente.
  Nello  svolgimento  degli  esami  orali  per  la interrogazione del
candidato sordomuto la Commissione degli esami e' tenuta ad avvalersi
di  un  esperto  autorizzato  dall'Ente nazionale per la protezione e
l'assistenza dei sordomuti.

  La  presente  legge,  munita del sigillo dello Stato, sara' inserta
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

  Data a Roma, addi' 13 marzo 1958

                               GRONCHI

                                             ZOLI - TAMBRONI - MEDICI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA
 
	        
	      
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