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LEGGE 23 dicembre 1999, n. 488

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000).

TITOLO I
DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
                              PROMULGA
la seguente legge:
                               ART. 1
                     (Risultati differenziali).
   1.  Per  l'anno  2000,  il  livello  massimo  del  saldo  netto da
finanziare  resta determinato in termini di competenza in lire 79.500
miliardi, al netto di lire 33.454 miliardi per regolazioni debitorie.
Tenuto  conto  delle  operazioni  di rimborso di prestiti, il livello
massimo  del  ricorso  al  mercato finanziario di cui all'articolo 11
della  legge  5 agosto 1978, n. 468, come modificato dall'articolo 2,
commi  13,  14,  15, 16 e 17, della legge 25 giugno 1999, n. 208, ivi
compreso  l'indebitamento  all'estero  per un importo complessivo non
superiore   a   lire   4.000  miliardi  relativo  ad  interventi  non
considerati nel bilancio di previsione per il 2000, resta fissato, in
termini   di   competenza,   in  lire  350.800  miliardi  per  l'anno
finanziario 2000.
   2.  Per  gli. anni 2001 e, 2002 il livello massimo del saldo netto
da finanziare del bilancio pluriennale a legislazione vigente, tenuto
conto   degli   effetti   della   presente   legge,  e'  determinato,
rispettivamente,  in lire 72.700 miliardi ed in lire 41.300 miliardi,
al netto di lire 7.686 miliardi per l'anno 2001 e lire 3.561 miliardi
per l'anno 2002, per le regolazioni debitorie; il livello massimo del
ricorso  al  mercato e' determinato, rispettivamente, in lire 384.000
miliardi  ed  in lire 298.500 miliardi. Per il bilancio programmatico
degli  anni  2001  e  2002,  il  livello  massimo  del saldo netto da
finanziare  e'  determinato, rispettivamente, in lire 68.300 miliardi
ed  in  lire  51.800  miliardi  ed  il livello massimo del ricorso al
mercato  e' determinato, rispettivamente, in lire 379.600 miliardi ed
in lire 309.000 miliardi.
   3.  I  livelli  del  ricorso  al  mercato di cui ai commi 1 e 2 si
intendono  al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare
prima  della  scadenza  o  ristrutturare  passivita' preesistenti con
ammortamento a carico dello Stato.
   4.  Le  maggiori  entrate tributarie che si realizzassero nel 2000
rispetto alle previsioni sono prioritariamente destinate a realizzare
gli    obiettivi    sull'indebitamento    netto    delle    pubbliche
amministrazioni   e  sui  saldi  di  finanza  pubblica  definiti  dal
Documento   di  programmazione  economico-finanziaria  2000-2003.  In
quanto  eccedenti  rispetto  a  tali obiettivi, le eventuali maggiori
entrate  derivanti  dalla  lotta all'evasione fiscale, determinate ai
sensi  della  legge  13  maggio  1999, n. 133, e le minori spese sono
destinate  alla riduzione della pressione fiscale, salvo che si renda
necessario  finanziare  interventi  di  particolare  rilievo  per lo.
sviluppo  economico  ovvero  fare  fronte  a  situazioni di emergenza
economico-finanziaria.
TITOLO II
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTRATA
CAPO I
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI VENDITE DI IMMOBILI
                               Art. 2.
             (Dismissione di beni e diritti immobiliari
                       di enti previdenziali).

  1.   All'articolo  7  del  decreto-legge  28  marzo  1997,  n.  79,
convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 28 maggio 1997, n. 140,
sono aggiunti i seguenti commi:
    "2-ter.   Il   Ministro   del   tesoro,   del  bilancio  e  della
programmazione  economica e il Ministro del lavoro e della previdenza
sociale  definiscono  ulteriori  programmi  di  dismissione di beni e
diritti  immobiliari  di  enti  previdenziali  pubblici, indicandone,
anche  in  deroga  alle  norme vigenti, modalita', tempi e ogni altra
condizione.  Sono  in  ogni  caso fatti salvi i diritti attribuiti ai
conduttori dalle norme vigenti, anche in relazione alle condizioni di
maggiore  favore rispetto alla disciplina generale sulla locazione di
immobili residenziali urbani. I diritti attribuiti ai conduttori sono
fatti  salvi  anche in caso di alienazione a uno o piu' intermediari.
Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
vigila  sulla  attuazione  dei  programmi,  intervenendo  con  poteri
sostitutivi,  in  caso di inerzia o ritardo dell'ente nell'esecuzione
del   programma.  Il  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione   economica   si  avvale  di  uno  o  piu'  consulenti
finanziari o immobiliari, incaricati anche di effettuare la stima del
valore  di  mercato  dei  beni, scelti, anche in deroga alle norme di
contabilita'   di  Stato,  con  procedure  competitive  tra  primarie
societa'  nazionali  ed estere. I consulenti eventualmente incaricati
sono  esclusi  dall'acquisto di beni o diritti reali conseguenti alle
dismissioni  programmate  alle  quali  abbiano  prestato attivita' di
consulenza  e non possono esercitare alcuna attivita' professionale o
di  consulenza  in  conflitto  di  interessi  con  i  compiti  propri
dell'incarico ricevuto.
    2-quater. I beni e diritti immobiliari di cui al comma 2-ter sono
alienati  anche  in  deroga alle norme di contabilita' di Stato. Essi
possono essere alienati singolarmente, a cooperative di abitazione di
cui siano soci gli inquilini, ovvero in uno o piu' lotti a uno o piu'
intermediari scelti con procedure competitive e secondo i termini che
seguono. Gli intermediari acquirenti corrispondono l'importo pattuito
e  si impegnano a rivendere gli immobili entro il termine concordato,
corrispondendo  la  differenza tra il prezzo di rivendita e il prezzo
di  acquisto,  al  netto  di  una commissione percentuale progressiva
calcolata  su  tale  differenza,  secondo  i  criteri  stabiliti  dai
programmi  di cui al comma 2-ter. Nel caso in cui l'intermediario non
proceda   alla  rivendita  degli  immobili  nel  termine  concordato,
l'intermediario  corrisponde  la  differenza tra il valore di mercato
degli  immobili,  indicato dal consulente di cui al comma 2-ter, e il
prezzo  di acquisto, al netto della commissione percentuale di cui al
periodo  precedente  calcolata su tale differenza. Tale previsione si
applica   solo   nel  caso  in  cui  l'intermediario  abbia  esperito
inutilmente  tutte  le  procedure  finalizzate  alla  rivendita,  ivi
inclusa  anche  un'asta  pubblica.  In  caso contrario, la differenza
dovuta  dall'intermediario e' calcolata includendo la commissione. Si
applica  il secondo periodo della lettera d) del comma 1. Con decreto
del  Presidente  del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica di concerto
con  il  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza sociale, vengono
individuati   gli  immobili  e  i  diritti  immobiliari  da  alienare
singolarmente;  con  le  stesse  modalita'  puo'  essere previsto che
l'alienazione degli immobili ad intermediari avvenga senza obbligo di
rivendita  successiva.  Sono  in  ogni  caso  fatti  salvi  i diritti
attribuiti ai conduttori dalle norme vigenti. Per gli immobili ad uso
residenziale  la previsione di cui all'ottavo periodo si applica, per
motivate  ragioni, a non piu' del 50 per cento del valore complessivo
del  programma  di vendita degli immobili attuato in base al presente
articolo,  con  esclusione  della  commissione percentuale, in questa
ipotesi  non  pattuita.  Il  Ministro  del  lavoro e della previdenza
sociale puo' intervenire con poteri sostitutivi, in caso di inerzia o
ritardo dell'ente.
    2-quinquies:  L'ente  venditore  e'  esonerato dalla consegna dei
documenti  relativi  alla proprieta' o al diritto sul bene producendo
apposita  dichiarazione  di  titolarita'  del  diritto.  Gli  onorari
notarili  sono ridotti al 20 per cento. Per i beni immobili vincolati
ai  sensi  della  legge  1  giugno  1939,  n.  1089,  si applicano le
disposizioni  di  cui agli articoli 24 e seguenti della stessa legge.
Sono  invece  alienabili, anche senza autorizzazione, i beni immobili
non vincolati di proprieta' degli enti previdenziali, compresi quelli
la  cui  esecuzione  risale  ad  oltre  50 anni e per i quali non sia
intervenuto un provvedimento di riconoscimento di interesse artistico
e storico.
    2-sexies.  In  alternativa  alla  realizzazione  dei programmi di
dismissione  di  cui  al  comma  2-ter  il  Ministro  del tesoro, del
bilancio  e  della  programmazione economica, sentito il Ministro del
lavoro e della previdenza sociale, puo':
      a)  disciplinare  modalita'  e tempi per la sottoscrizione e la
vendita,  da  parte  degli  enti  previdenziali,  di  quote  di fondi
immobiliari  istituiti  ai  sensi dell'articolo 14-bis della legge 25
gennaio  1994,  n.  86,  vigilando sull'attuazione e intervenendo con
poteri  sostitutivi  in  caso  di  inerzia  o  ritardo  dell'ente; il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica si
avvale   dell'assistenza  di  uno  o  piu'  consulenti  finanziari  o
immobiliari,  incaricati  anche  della  valutazione dei beni, scelti,
anche  in  deroga  alle norme di contabilita' di Stato, con procedure
competitive  tra  primarie societa' nazionali ed estere. I consulenti
eventualmente  incaricati  non  possono  esercitare  alcuna attivita'
professionale o di consulenza in conflitto di interessi con i compiti
propri dell'incarico ricevuto;
      b)   definire   modalita'   e   tempi   di   un'operazione   di
cartolarizzazione  dei crediti dei canoni di locazione degli immobili
di  cui  al comma 2-ter, vigilando sull'attuazione e intervenendo con
poteri  sostitutivi  in  caso  di  inerzia  o  ritardo  dell'ente; il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica si
avvale  dell'assistenza  di  uno o piu' consulenti finanziari scelti,
anche  in  deroga  alle norme di contabilita' di Stato, con procedure
competitive  tra primarie banche nazionali ed estere. Il Ministro del
tesoro,  del bilancio e della programmazione economica e' autorizzato
a prestare la garanzia dello Stato per il pagamento dei titoli emessi
ai   fini   dell'operazione   di   cartolarizzazione.   I  consulenti
eventualmente  incaricati  non  possono  esercitare  alcuna attivita'
professionale o di consulenza in conflitto di interessi con i compiti
propri dell'incarico ricevuto.
    2-septies.  Qualora  alla  data  del  15 marzo 2000 non sia stato
pubblicato il bando per la vendita di una prima quota di immobili per
un valore pari almeno alla meta' del valore complessivo del programma
di  cui  al  comma  1,  con  decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri,  emanato  con  le  modalita' di cui al comma 2-quater, puo'
essere  disposto  che  la  realizzazione  del detto programma avvenga
secondo quanto previsto ai commi da 2-ter a 2-quinquies.
    2-octies.  Qualora alla data del 29 febbraio 2000 il programma di
alienazione  di  immobili residenziali come definito alla data del 20
settembre  1999  dal  Ministro  del lavoro e della previdenza sociale
risulti,  sulla  base  dei relativi atti, ancora in fase preliminare,
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato con le
modalita'  di  cui  al  comma  2-quater,  puo' essere disposto che la
realizzazione  del detto programma avvenga secondo quanto previsto al
commi da 2-ter a 2-quinquies.
    2-nonies.  I  proventi  della  dismissione  dei  beni  e  diritti
immobiliari  prevista  dal  presente  articolo  affluiscono agli enti
previdenziali  titolari dei beni e dei diritti medesimi. Nel caso che
l'ente   venditore   non  risulti  beneficiario  di  trasferimenti  a
copertura  di  disavanzi,  i  ricavi  sono  acquisiti al bilancio per
essere  successivamente  accreditati  su conti di tesoreria vincolati
intestati all'ente venditore; sulle giacenze il Ministero del tesoro,
del   bilancio   e  della  programmazione  economica  corrisponde  un
interesse  pari  al  rendimento  medio  degli immobili rilevato negli
esercizi  1997,  1998 e 1999. Per gli enti non assoggettati al regime
di  tesoreria  unica,  sulla  giacenza determinata per l'applicazione
della  presente  disposizione  si  applica il tasso d'interesse annuo
fissato  con  decreto  del  Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione  economica,  ai  sensi del terzo comma dell'articolo 1
della  legge  29  ottobre  1984, n. 720, per le contabilita' speciali
fruttifere  intestate  agli  enti  soggetti  al  regime  di tesoreria
unica".
  2.  Dopo la lettera F) del comma 109 dell'articolo 3 della legge 23
dicembre 1996, n. 662, e' aggiunta la seguente:
    "f-bis)  gli  alloggi  in  edifici  di  pregio  sono definiti con
circolare  del  Ministro  del  lavoro  e della previdenza sociale. Si
considerano comunque di pregio gli immobili che sorgono in zone nelle
quali il valore unitario medio di mercato degli immobili e' superiore
del  70  per  cento  rispetto  al  valore  di  mercato medio rilevato
nell'intero territorio comunale. Tali alloggi sono offerti in vendita
ai  titolari  di  contratti di locazione in corso ovvero di contratti
scaduti  non  ancora  rinnovati  purche'  si trovino nella detenzione
dell'immobile,  e  ai  loro  familiari  conviventi,  in  regola con i
pagamenti  al  momento della presentazione della domanda di acquisto,
ad  un  prezzo  di  vendita  pari  al prezzo di mercato degli alloggi
liberi, con le modalita' di cui alle lettere a), b) e c) del presente
comma.  All'offerta  degli  immobili  si  provvede  mediante  lettera
raccomandata,  con  avviso  di  ricevimento,  recante indicazione del
prezzo  di  vendita  dell'alloggio, inviata dall'ente proprietario ai
soggetti  di cui alla lettera a). Entro sessanta giorni dalla data di
ricevimento  della lettera raccomandata i soggetti presentano domanda
di acquisto per gli alloggi offerti. Decorso inutilmente tale termine
gli  immobili  sono  posti  in  vendita con asta pubblica al migliore
offerente".
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 25 SETTEMBRE 2001, N. 351, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 23 NOVEMBRE 2001, N. 410)).
  4.  Le  disposizioni  di  cui  ai  commi  da  2-ter  a  2-quinquies
dell'articolo  7  del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, introdotti dal
comma  1  del  presente  articolo, possono essere adottate, in quanto
applicabili,  da  parte degli enti previdenziali per l'attuazione del
programma  di  dismissione  di  beni  immobiliari  di  cui al decreto
legislativo  16  febbraio 1996 n. 104, come definito alla data del 20
settembre  1999 dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, e
di  cui all'articolo 7, comma 1, del medesimo decreto legge n. 79 del
1997,  convertito,  con  modificazioni,  dalla legge n. 140 del 1997.
L'ente venditore e' tenuto a dare priorita' all'alienazione, a favore
dei  conduttori,  degli  immobili  individuati  ai  sensi del comma 1
dell'articolo 6 del decreto legislativo 16 febbraio 1996, n. 104, per
i  quali  sia  stata  verificata  formalmente  dall'ente proprietario
l'alta  propensione all'acquisto alla data di entrata in vigore della
presente legge. In tale caso l'ente venditore e' tenuto a determinare
il  prezzo  di vendita con precedenza su ogni altro immobile, secondo
le norme previste.
  5. All'articolo 3, comma 109, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) alla lettera a), dopo la parola: "frazionata" sono inserite le
seguenti:  "e  in  blocco,  anche  a cooperative di abitazione di cui
siano soci gli inquilini";
    b)  alla  lettera  c),  dopo le parole: " di cui alla lettera b)"
sono  inserite  le  seguenti: "nonche' le modalita' di determinazione
del prezzo di vendita di cui alla lettera d)".
  6.  Il  Ministro  del  lavoro  e  della previdenza sociale presenta
annualmente alle Camere una relazione che illustra analiticamente gli
elementi  di  tutte  le  operazioni  immobiliari  di  cui al presente
articolo.
                               ART. 3.
         (Fondi istituiti con apporto di beni immobiliari).
   1.  Il  comma 14 dell'articolo 14-bis della legge 25 gennaio 1994,
n. 86, e successive modificazioni, e' sostituito dal seguente:
   "14.  Le  somme  derivanti  dal  collocamento  dei titoli speciali
emessi  ai  sensi del comma 13 o dalla cessione delle quote del fondi
sottoscritte  ai  sensi del comma 1 con apporti dello Stato o di enti
previdenziali  pubblici,  nonche' i proventi distribuiti dagli stessi
fondi per dette quote, affluiscono agli enti titolari ".
                               ART. 4
                (Patrimonio immobiliare dello Stato).

  1.  Al  comma  86  dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996, n.
662, sono soppresse le seguenti parole: "aventi valore significativo"
ed  e' aggiunto in fine il seguente periodo: "Il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica si avvale a tal fine di
uno  o  piu'  consulenti  finanziari  o immobiliari, incaricati anche
della  valutazione  dei  beni,  scelti, anche in deroga alle norme di
contabilita'   di  Stato,  con  procedure  competitive  tra  primarie
societa' nazionali ed estere".
  2.  Il  comma  87  dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996, n.
662, e' abrogato.
  3.  Il  comma  99  dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996, n.
662, e' sostituito dal seguente:
"99.  I  beni  immobili  e  i  diritti  immobiliari  appartenenti  al
patrimonio  dello  Stato  non conferiti nei fondi di cui al comma 86,
individuati  dal  Ministro  delle  finanze,  possono  essere alienati
secondo  programmi,  modalita'  e  tempi definiti, di concerto con il
Ministro delle finanze, dal Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione   economica,   che  ne  cura  l'attuazione.  In  detti
programmi  vengono  altresi'  stabiliti le modalita' di esercizio del
diritto di prelazione previsto dal comma 113, i diritti attribuiti ai
conduttori  e  gli  obblighi a carico degli stessi secondo i medesimi
criteri  previsti  dal  secondo  periodo della lettera d) del comma 1
dell'articolo  7  del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge 28 maggio 1997, n. 140. Il Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica si avvale a
tal fine di uno o piu' consulenti immobiliari, incaricati anche della
valutazione   dei  beni,  scelti,  anche  in  deroga  alle  norme  di
contabilita'   di  Stato,  con  procedure  competitive  tra  primarie
societa'  nazionali  ed estere. I consulenti eventualmente incaricati
non possono esercitare alcuna attivita' professionale o di consulenza
in   conflitto  di  interessi  con  i  compiti  propri  dell'incarico
ricevuto.  I  beni  e  i  diritti  immobiliari dello Stato, anche non
compresi  nei  programmi  sono  alienati  in  deroga  alle  norme  di
contabilita' di Stato. Lo Stato venditore e' esonerato dalla consegna
dei  documenti relativi alla proprieta' o al diritto sul bene nonche'
alla  regolarita'  urbanistica e a quella fiscale producendo apposita
dichiarazione di titolarita' del diritto e di regolarita' urbanistica
e  fiscale. Gli onorari notarili sono ridotti al 20 per cento. I beni
e  i  diritti  immobiliari  compresi  nei  programmi  possono  essere
alienati a uno o piu' intermediari scelti con procedure competitive e
secondo   i   termini   che   seguono.  Gli  intermediari  acquirenti
corrispondono   al   Ministero  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione   economica   l'importo  pattuito  e  si  impegnano  a
rivendere gli immobili entro il termine concordato, corrispondendo al
Ministero  del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica
la  differenza tra il prezzo di rivendita e il prezzo di acquisto, al
netto  di  una  commissione percentuale progressiva calcolata su tale
differenza.   Nel  caso  in  cui  l'intermediario  non  proceda  alla
rivendita   degli   immobili   nel   termine  concordato,  lo  stesso
corrisponde   al   Ministero   del   tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica la differenza tra il valore di mercato degli
immobili,  indicato dal consulente di cui al comma 86, e il prezzo di
acquisto,  al  netto  della commissione percentuale di cui al periodo
precedente  calcolata  su tale differenza. Tale previsione si applica
solo nel caso in cui l'intermediario abbia esperito inutilmente tutte
le  procedure  finalizzate  alla rivendita, ivi inclusa anche un'asta
pubblica.  In  caso contrario la differenza dovuta dall'intermediario
e'  calcolata  includendo  la commissione. Con decreto del Presidente
del  Consiglio  dei ministri su proposta del Ministro del tesoro, del
bilancio  e  della programmazione economica, puo' essere previsto che
l'alienazione degli immobili ad intermediari avvenga senza obbligo di
rivendita  successiva.  All'alienazione  singola  dei  beni e diritti
immobiliari,  anche  non  compresi  nei programmi, a soggetti diversi
dagli intermediari, provvede il Ministero delle finanze".
  4.  Dopo  il comma 99 dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, e' inserito il seguente:
"99-bis.  Le  disposizioni  di  cui al comma 99 si applicano anche ai
beni  immobili  appartenenti  al patrimonio dello Stato non conferiti
nei fondi di cui al comma 86, suscettibili di utilizzazione agricola;
il  relativo  programma di alienazione e' definito di concerto con il
Ministro   delle   politiche   agricole  e  forestali,  che  ne  cura
l'attuazione.  Le  disposizioni di cui al presente comma si applicano
solo  agli  immobili destinati alla coltivazione; non sono ricompresi
gli  usi  civici  non  agricoli,  i boschi, i demani, compresi quelli
marittimi  e quelli finalizzati allo svolgimento, da parte di aziende
demaniali,  di programmi di biodiversita' animale e vegetale, le aree
interne  alle  citta'  e  quelle  in  possesso  o  in  gestione  alle
universita'  agrarie.  La  rivendita,  previo  accorpamento  in lotti
minimi  di  dieci  ettari  e  comunque in lotti atti ad assicurare la
piena  vitalita'  aziendale compresa quella di fondi confinanti, deve
essere  effettuata  preferibilmente  ad  imprenditori  agricoli,  con
preferenza  per  i  giovani  imprenditori  che non abbiano superato i
quaranta  anni  di  eta'.  Il  Ministro  delle  politiche  agricole e
forestali    presenta    al    Parlamento   una   relazione   annuale
sull'attuazione delle disposizioni del presente comma".
  5.  Il  comma  100 dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996, n.
662, e' sostituito dal seguente:
"100.  Lo  Stato  venditore e' esonerato dalla consegna dei documenti
relativi   alla  proprieta'  o  al  diritto  sul  bene  nonche'  alla
regolarita'  urbanistica  e  a  quella  fiscale  producendo  apposita
dichiarazione di titolarita' del diritto e di regolarita' urbanistica
e  fiscale.  Gli  onorari  notarili  sono ridotti al 20 per cento. Le
valutazioni  di  interesse  storico  e artistico sui beni da alienare
sono  effettuate  secondo  le  modalita' e i termini stabiliti con il
regolamento  adottato  ai  sensi  dell'articolo  32  della  legge  23
dicembre  1998, n. 448. Qualora, alla data di entrata in vigore della
presente  disposizione,  il  regolamento di cui all'articolo 32 della
predetta  legge  n.  448  del  1998  ancora non sia stato emanato, il
Ministero  del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica
comunica  l'elenco degli immobili oggetto di alienazione al Ministero
per  i  beni  e  le  attivita' culturali che si pronuncia entro e non
oltre  novanta  giorni  dalla ricezione della comunicazione in ordine
all'eventuale    sussistenza    dell'interesse    storico   artistico
individuando,  in  caso  positivo, le singole parti soggette a tutela
degli  immobili  stessi. Per i beni riconosciuti di tale interesse si
applicano  le  disposizioni  di cui agli articoli 24 e seguenti della
legge  1 giugno 1939, n. 1089. Le approvazioni e le autorizzazioni di
cui  alla  predetta  legge  n.  1089  del  1939 sono rilasciate entro
novanta  giorni dalla ricezione della richiesta. Decorso tale termine
senza  che  la  valutazione  sia stata effettuata vi provvede, in via
sostitutiva, il Presidente del Consiglio dei ministri".
  6.  Al  comma  102 dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996, n.
662,  le  parole:  "approvati e resi esecutivi" sono sostituite dalla
seguente: "stipulati".
  7.  I commi 103 e 104 dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, sono abrogati.
  8. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 13 SETTEMBRE 2005, N. 296.
  9.  Le  disposizioni di cui ai commi 1, 3, 4, 5, 6 e 8 si applicano
fino   alla  piena  operativita'  dell'Agenzia  del  demanio  di  cui
all'articolo 65 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.300.
  10.  Il  comma  1 dell'articolo 19 della legge 23 dicembre 1998, n.
448, e' sostituito dal seguente:
"1.  Nell'ambito  del processo di dismissione o di valorizzazione del
patrimonio  immobiliare statale, il Ministro del tesoro, del bilancio
e  della  programmazione economica, di concerto con il Ministro delle
finanze,  anche  in  deroga alle norme di contabilita' di Stato, puo'
conferire  o  vendere  a  societa'  per  azioni,  anche appositamente
costituite,  compendi  o  singoli beni immobili o diritti reali su di
essi,  anche  se  per  legge o per provvedimento amministrativo o per
altro  titolo  posti  nella  disponibilita' di soggetti diversi dallo
Stato  che  non  ne  dispongano per usi governativi, per la loro piu'
proficua  gestione.  Il  Ministro  del  tesoro,  del bilancio e della
programmazione   economica   si  avvale  di  uno  o  piu'  consulenti
immobiliari  o  finanziari,  incaricati  anche  della valutazione dei
beni,  scelti,  anche  in deroga alle norme di contabilita' di Stato,
con  procedure competitive tra primarie societa' nazionali ed estere.
I  consulenti  immobiliari e finanziari sono esclusi dall'acquisto di
compendi  o  singoli  beni  immobili  o  diritti  reali  su  di  essi
relativamente  alle  operazioni  di  conferimento o di vendita per le
quali   abbiano   prestato  attivita'  di  consulenza.  I  valori  di
conferimento,  ai  fini  di  quanto  previsto  dall'articolo 2343 del
codice civile, sono determinati in misura corrispondente alla rendita
catastale  rivalutata.  I  valori di vendita sono determinati in base
alla  stima  del  consulente  di  cui  al presente comma. Lo Stato e'
esonerato  dalla consegna dei documenti relativi alla proprieta' o al
diritto   sul  bene.  Il  Ministro  delle  finanze  produce  apposita
dichiarazione  di  titolarita' del diritto. Gli onorari notarili sono
ridotti  al  20  per  cento.  Le  valutazioni  di interesse storico e
artistico sui beni da alienare sono effettuate secondo le modalita' e
i   termini   stabiliti   con   il   regolamento  adottato  ai  sensi
dell'articolo 32 della presente legge".
  11.  Il  comma  3 dell'articolo 44 della legge 23 dicembre 1998, n.
448, e' sostituito dal seguente:
  "3.  I  comuni,  le  province  e  le  regioni nel cui territorio e'
situato l'immobile oggetto di dismissione o concessione hanno diritto
di  prelazione.  A  tale  fine  il Ministero della difesa e' tenuto a
notificare ai comuni, alle province e alle regioni il valore dei beni
determinato  e approvato ai sensi dell'articolo 3, comma 112, lettera
c),  della  legge  23 dicembre 1996, n. 662. Il diritto di prelazione
deve  essere  esercitato  entro  il  termine di quarantacinque giorni
dalla notificazione. In mancanza della notificazione comuni, province
e  regioni  hanno diritto di riscattare la quota dall'acquirente e da
ogni  successivo  avente  causa.  La  priorita'  per  l'esercizio del
diritto di prelazione e' attribuita ai comuni, quindi alle province e
quindi  alle  regioni.  I comuni, le province e le regioni mantengono
per  almeno  trenta  anni  la  destinazione  pubblica  degli immobili
oggetto di dismissione o concessione".
  12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66)).
  13.  La  riassegnazione prevista dal comma 95 dell'articolo 3 della
legge  23  dicembre  1996,  n. 662, non si applica per gli anni 2000,
2001 e 2002.
  14.  Le  disposizioni di cui all'articolo 3, comma 109, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, si applicano anche agli immobili adibiti ad
uso abitativo facenti parte del patrimonio dello Stato realizzati con
i  fondi della soppressa Cassa sovvenzioni antincendi per le esigenze
del   personale  dei  servizi  antincendi  dipendente  dal  Ministero
dell'interno.  Le  amministrazioni  pubbliche  attivano,  entro il 31
dicembre  2000,  le  procedure  di  dismissione  del  loro patrimonio
immobiliare,  secondo le modalita' stabilite nel comma 109 del citato
articolo 3 della legge n. 662 del 1996.
  15.  Le regioni e gli enti locali possono applicare le disposizioni
del   presente   articolo   all'alienazione  di  diritti  e  di  beni
immobiliari di proprieta' degli enti medesimi.
  16.  Il  Ministro  del  tesoro, del bilancio e della programmazione
economica presenta annualmente alle Camere una relazione che illustra
analiticamente  tutte le operazioni immobiliari di cui ai commi 1, 3,
4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 del presente articolo.
                               ART. 5.
   (Patrimonio della Ferrovie dello Stato Spa e della Poste Spa).
   1. Al fine di accelerare il processo di dismissioni del patrimonio
della   Ferrovie  dello  Stato  Spa,  non  strumentale  all'esercizio
ferroviario,  all'articolo  43  della  legge 23 dicembre 1998, n.448,
sono apportate le seguenti modifiche:
   a)  al  comma  2,  le  parole:  "avvenute  in  base  a  specifiche
disposizioni di legge." sono soppresse;
   b) dopo il comma 2 e' inserito il seguente:
   "2-bis.  Gli  uffici del territorio, le Conservatorie dei registri
immobiliari,  gli  uffici  tavolari  e  gli  uffici  tecnici erariali
provvedono  agli  adempimenti di rispettiva competenza in ordine alla
trascrizione,   intavolazione   e   voltura  dei  beni  ed  eventuali
accessioni,   sulla   base   di  note  di  trascrizione,  domande  di
intavolazione  e domande di voltura, redatte dalla societa' "Ferrovie
dello  Stato-Societa'  di trasporti e servizi per azioni" e corredate
da  estratto  notarile  autentico  del libro inventari della medesima
societa'.  Trascrizioni, iscrizioni e volture sono esenti dai tributi
speciali  catastali  e danno luogo al pagamento di imposte e tasse in
misura fissa.";
   c)  al  comma  3  sono  soppresse  le  parole da: "le modalita' di
trascrizione" a: "nonche'".
   2.  All'articolo  1  della  legge  24  dicembre  1993,  n.  560, e
successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
   a)  al  comma  4,  dopo  le  parole: "di ciascuna provincia", sono
inserite le seguenti: "fermo restando che gli alloggi di cui al comma
2, lettera a), possono essere venduti nella loro globalita'";
   b)  al comma 7, dopo le parole: " alienato a terzi", sono aggiunte
le  seguenti:  "ad eccezione degli alloggi di cui al comma 2, lettera
a),  i quali possono essere alienati a terzi purche' all'assegnatario
venga  garantita  la  prosecuzione  della  locazione sulla base della
normativa vigente in materia di edilizia residenziale pubblica ";
   c)  al comma 9, dopo le parole: " Hanno titolo di priorita'", sono
inserite le seguenti: " a parita' di prezzo ". Al medesimo comma 9 e'
aggiunto,  in  fine,  il  seguente periodo: "Ai fini della cessione a
terzi,  sono  assimilati  agli  alloggi  di cui al presente comma gli
alloggi  di cui al comma 2, lettera a), che risultino liberi, i quali
dovranno essere offerti prioritariamente agli enti locali".
CAPO II
ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTRATE
                               ART. 6.
          (Disposizioni in materia di imposte sui redditi).

  1. Nel testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto
del  Presidente  della  Repubblica  22  dicembre  1986,  n. 917, sono
apportate le seguenti modificazioni:
    a)  all'articolo  10,  concernente  gli oneri deducibili, dopo il
comma 3, e' aggiunto il seguente:
    "3-bis.  Se alla formazione del reddito complessivo concorrono il
reddito  dell'unita'  immobiliare  adibita ad abitazione principale e
quello  delle  relative  pertinenze, si deduce un importo fino a lire
1.800.000  rapportato  al periodo dell'anno durante il quale sussiste
tale  destinazione  ed in proporzione alla quota di possesso di detta
unita'  immobiliare.  L'importo  della  deduzione  spettante non puo'
comunque  essere  superiore  all'ammontare  del  suddetto  reddito di
fabbricati.  Sono pertinenze le cose immobili di cui all'articolo 817
del codice civile, classificate o classificabili in categorie diverse
da quelle ad uso abitativo, destinate ed effettivamente utilizzate in
modo   durevole  a  servizio  delle  unita'  immobiliari  adibite  ad
abitazione   principale   delle   persone   fisiche.  Per  abitazione
principale  si  intende  quella nella quale la persona fisica, che la
possiede  a  titolo  di  proprieta'  o  altro diritto reale, o i suoi
familiari dimorano abitualmente. E' considerata adibita ad abitazione
principale  l'unita'  immobiliare  posseduta a titolo di proprieta' o
usufrutto  da  anziani  o  disabili  che acquisiscono la residenza in
istituti  di  ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata";
    b)  all'articolo  11,  comma  1,  lettera  b), recante l'aliquota
applicabile  al  secondo  scaglione di reddito, le parole: " 26,5 per
cento " sono sostituite dalle seguenti: " 25,5 per cento";
    c) all'articolo 12:
    1)  nel  comma  1,  lettera  b),  concernente  le  detrazioni per
familiari  a  carico, le parole: "lire 336.000" sono sostituite dalle
seguenti: "lire 408.000 per l'anno 2000, lire 516.000 per l'anno 2001
e lire 552.000 a decorrere dal 1 gennaio 2002";
    2)  nel  comma 1, lettera b), sono aggiunte, in fine, le seguenti
parole:";  il  suddetto  importo  e'  aumentato  di  lire 240.000 per
ciascun figlio di eta' inferiore a tre anni";
    d) all'articolo 13:
    1)  nel  comma  1, relativo alle detrazioni per redditi di lavoro
dipendente, le parole: " lire 1.680.000 ", " lire 1.600.000 ", " lire
1.500.000  ",  "  lire  1.350.000  ",  "  lire  1.250.000"  e  " lire
1.150.000",  rispettivamente  contenute nelle lettere a), b), c), d),
e)  ed  F),  sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: " lire
1.750.000  ","  lire 1.650.000 ", " lire 1.550.000 "," lire 1.400.000
"," lire 1.300.000 " e " lire 1.200.000 ";
    2) il comma 2 e' sostituito dai seguenti:
    "  2.  Se  alla  formazione  del  reddito  complessivo concorrono
soltanto redditi di pensione e quello dell'unita' immobiliare adibita
ad  abitazione"  principale  e  delle relative pertinenze, spetta una
ulteriore  detrazione,  rapportata  al periodo di pensione nell'anno,
cosi' determinata:
    a)  lire  190.000, per i soggetti di eta' inferiore a 75 anni, se
l'ammontare  complessivo  dei  redditi  di  pensione  non supera lire
9.400.000;
    b)  lire  120.000, per i soggetti di eta' inferiore a 75 anni, se
l'ammontare complessivo dei redditi di pensione supera lire 9.400.000
ma non lire 18.000.000;
    c)  lire 430.000, per i soggetti di eta' non inferiore a 75 anni,
se  l'ammontare  complessivo  dei redditi di pensione non supera lire
9.400.000;
    d)  lire 360.000, per i soggetti di eta' non inferiore a 75 anni,
se  l'ammontare  complessivo  dei  redditi  di  pensione  supera lire
9.400.000 ma non lire 18.000.000;
    e)  lire 180.000, per i soggetti di eta' non inferiore a 75 anni,
se  l'ammontare  complessivo  dei  redditi  di  pensione  supera lire
18.000.000 ma non lire 18.500.000;
    f)  lire  90.000, per i soggetti di eta' non inferiore a 75 anni,
se  l'ammontare  complessivo  dei  redditi  di  pensione  supera lire
18.500.000 ma non lire 19.000.000.
    2-bis.  La  detrazione  di  cui alle lettere c), d), e) ed f) del
comma  2  compete  a  decorrere  dal  periodo  d'imposta nel quale e'
compiuto il settantacinquesimo anno di eta'. ";
    3)  dopo  il comma 2-bis, introdotto dal numero 2) della presente
lettera,  e'  inserito  il  seguente,  in  materia  di detrazioni per
particolari tipologie di redditi:
    "  2-ter.  Se  alla formazione del reddito complessivo concorrono
soltanto   il   reddito,   non   superiore  alla  deduzione  prevista
dall'articolo  10,  comma  3-bis,  dell'unita' immobiliare adibita ad
abitazione   principale  e  delle  relative  pertinenze,  il  reddito
derivante   dagli  assegni  periodici  percepiti  in  conseguenza  di
separazione  legale  ed effettiva, di scioglimento o annullamento del
matrimonio  o  di  cessazione  dei suoi effetti civili, il reddito di
lavoro  autonomo derivante da rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa  e il reddito derivante da rapporti di lavoro dipendente
di  durata  inferiore  all'anno,  spetta  una  detrazione  secondo  i
seguenti importi:
    a)  lire  300.000,  se  l'ammontare  del  reddito complessivo non
supera lire 9.100.000;
    b)  lire  200.000,  se l'ammontare del reddito complessivo supera
lire 9.100.000 ma non lire 9.300.000;
    c)  lire  100.000,  se l'ammontare del reddito complessivo supera
lire 9.300.000 ma non lire 9.600.000. ";
    4)  nel  comma  3, relativo alle detrazioni per redditi di lavoro
autonomo  e  di  impresa  minore, le parole: " lire 700.000 ", " lire
600.000  ",  "  lire  500.000 ", " lire 400.000 " e " lire 300.000 ",
rispettivamente  contenute  nelle  lettere a), b), c), d) ed e), sono
sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: " lire 750.000 ", " lire
650.000 ", " lire 550.000 ", " lire 450.000 " e " lire 350.000 ";
    e)  all'articolo  13-bis,  comma  1,  lettera  c), dopo il quinto
periodo  sono  inseriti  i  seguenti:  " Tra i mezzi necessari per la
locomozione  dei  non  vedenti  sono  compresi  i  cani  guida  e gli
autoveicoli rispondenti alle caratteristiche da stabilire con decreto
del  Ministro delle finanze. Tra i mezzi necessari per la locomozione
dei   sordomuti   sono  compresi  gli  autoveicoli  rispondenti  alle
caratteristiche  da  stabilire con decreto del Ministro delle finanze
";
    f)  all'articolo  13-bis,  comma  1,  lettera  d),  relativa alle
detrazioni  per  spese funebri, le parole: " 1 milione di lire " sono
sostituite dalle seguenti: " 3 milioni di lire ";
    g) all'articolo 13-bis e' aggiunto, in fine, il seguente comma:
    "1-quater. Dall'imposta lorda si detrae, nella misura forfettaria
di  lire  un  milione,  la  spesa  sostenuta  dai  non vedenti per il
mantenimento dei cani guida";
    h) dopo l'articolo 13-bis e' inserito il seguente:
    "  ART.  13-ter.  - (Detrazioni per canoni di locazione). - 1. Ai
soggetti  titolari  di  contratti  di locazione di unita' immobiliari
adibite  ad abitazione principale degli stessi, stipulati o rinnovati
a  norma  degli  articoli 2, comma 3, e 4, commi 2 e 3, della legge 9
dicembre  1998,  n. 431, spetta una detrazione, rapportata al periodo
dell'anno  durante  il quale sussiste tale destinazione, nei seguenti
importi:
    a)  lire  640.000,  se  il  reddito  complessivo  non supera lire
30.000.000;
    b) lire 320.000, se il reddito complessivo supera lire 30.000.000
ma non lire 60.000.000. ";
    i)   nell'articolo  48-bis,  concernente  la  determinazione  dei
redditi  assimilati a quelli di lavoro dipendente, dopo la lettera a)
e' inserita la seguente:
   "a-bis)  ai  fini  della  determinazione  del  reddito di cui alla
lettera  e)  del  comma  1 dell'articolo 47, i compensi percepiti dal
personale dipendente del Servizio sanitario nazionale per l'attivita'
libero-professionale    intramuraria,    esercitata    presso   studi
professionali  privati  a  seguito  di  autorizzazione  del direttore
generale  dell'azienda  sanitaria, costituiscono reddito nella misura
del 90 per cento;".
  2.  All'articolo  17,  comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre
1992,  n.  504,  concernente  la detrazione dall'IRPEG spettante alle
cooperative edilizie a proprieta' indivisa, le parole: " lire 270.000
" sono sostituite dalle seguenti: " lire 500.000.
  3.   E'   istituito  presso  il  Ministero  dell'interno  un  fondo
alimentato  con  le  risorse  finanziarie  costituite  dalle  entrate
erariali  derivanti  dall'assoggettamento  ad  IVA  di prestazioni di
servizi  non  commerciali ((, per i quali e' previsto il pagamento di una tariffa da parte degli utenti, )) affidate dagli enti locali
territoriali a soggetti esterni all'amministrazione a decorrere dal 1
gennaio  2000.  Con  regolamento  adottato ai sensi dell'articolo 17,
comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro
dell'interno,  di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e
della  programmazione economica e con il Ministro delle finanze, sono
dettate le disposizioni per l'attuazione della disposizione di cui al
presente  comma  e  per  la  ripartizione  del  fondo, finalizzato al
contenimento  delle  tariffe,  tra  gli enti interessati. Resta fermo
quanto stabilito dal decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
  4. Le disposizioni del comma 1, lettere a), d), numero 3), f) e h),
si  applicano a decorrere dal periodo d'imposta 1999; le disposizioni
del  comma  2 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso
alla  data  del  31 dicembre 1999; le restanti disposizioni di cui al
comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta 2000.
  5.  A  decorrere  dalla  data  di  entrata in vigore della presente
legge, sono abrogati i commi 5, 6, 7 e 8 dell'articolo 18 della legge
13 maggio 1999, n. 133.
  6.  Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), e al comma 2 non
hanno effetto ai fini della determinazione delle imposte da versare a
titolo di acconto dovute per il periodo di imposta 1999.
  7.  Nell'articolo  1,  quarto  comma,  lettere b), b-bis) e c), del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, le
parole:  "  di  cui all'articolo 34, comma 4-quater " sono sostituite
dalle seguenti: " di cui all'articolo 10, comma 3-bis ".
  8.  Per  il  periodo  d'imposta 2000, ai soli fini dell'imposta sul
reddito  delle persone fisiche, la misura dell'acconto e' ridotta dal
98 al 92 per cento. (4)
  9. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388. (7)
  10. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388. (7)
  11. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388. (7)
  12. Il comma 5 dell'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre
1998,  n. 360, come sostituito dall'articolo 12, comma 1, lettera d),
della  legge  13  maggio  1999,  n.  133, concernente le modalita' di
effettuazione della trattenuta relativa all'addizionale provinciale e
comunale all'IRPEF, e' sostituito dal seguente:
    "  5.  Relativamente ai redditi di lavoro dipendente e ai redditi
assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui agli articoli 46 e 47
del  testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del
Presidente  della  Repubblica  22  dicembre  1986,  n.  917,  per  le
modalita' di determinazione dell'addizionale provinciale e comunale e
per  l'effettuazione delle relative trattenute da parte dei sostituti
di  imposta  si  applicano le disposizioni previste per l'addizionale
regionale  all'imposta  sul  reddito  delle  persone  fisiche  di cui
all'articolo  50,  comma 4, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446 ".
  13.  Sono  esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche le
somme  erogate a titolo di borse di studio bandite, a decorrere dal 1
gennaio  2000,  nell'ambito  del  programma  Socrates,  istituito con
decisione n. 819/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14
marzo   1995,  come  modificata  dalla  decisione  n.  576/98/CE  del
Parlamento  europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 1998, nonche' le
somme  aggiuntive  corrisposte  dalle  universita',  a condizione che
l'importo complessivo annuo non sia superiore a lire 15.000.000.
  14.  E' autorizzata la spesa di lire 500 miliardi per l'anno 2001 e
di  lire 1.500 miliardi per l'anno 2002, per la copertura degli oneri
recati  dal  comma  5  dell'articolo 2 della legge 13 maggio 1999, n.
133.
  15.  All'articolo  1  della  legge  27  dicembre 1997, n. 449, sono
apportate le seguenti modificazioni:
    a)  nel  comma  1, le parole: " un importo pari al 41 per cento "
sono sostituite dalle seguenti: " una quota ";
    b) dopo il comma 1, e' inserito il seguente:
    "1-bis.  La  detrazione compete, altresi', per le spese sostenuto
per  la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare
la   sicurezza   statica  del  patrimonio  edilizio  nonche'  per  la
realizzazione  degli  interventi necessari al rilascio della suddetta
documentazione ";
    c)  al  comma  3,  le parole: " e di cui risulti pagata l'imposta
comunale sugli immobili (ICI) per l'anno 1997 " sono sostituite dalle
seguenti: " e di cui risulti pagata l'imposta comunale sugli immobili
(ICI) per gli anni a decorrere dal 1997 ";
    d) il comma 6 e' sostituito dal seguente:
    "6.  La  detrazione  compete,  per le spese sostenute nel periodo
d'imposta  in  corso  alla  data  del  1  gennaio  1998  e  in quello
successivo,  per  una  quota pari al 41 per cento delle stesse e, per
quelle  sostenute  nel  periodo  d'imposta  in  corso alla data del 1
gennaio 2000, per una quota pari al 36 per cento ".
  16.  Ai  fini  dell'imposta  sul  reddito  delle persone fisiche si
detrae  dall'imposta  lorda,  e fino a concorrenza del suo ammontare,
un'importo  pari  al  19  per  cento  dell'ammontare  complessivo non
superiore  a  5  milioni  di  lire degli interessi passivi e relativi
oneri  accessori,  nonche' delle quote di rivalutazione dipendenti da
clausole di indicizzazione pagati a soggetti residenti nel territorio
dello  Stato  o  di  uno  Stato  membro dell'Unione europea, ovvero a
stabili  organizzazioni  nel  territorio  dello Stato di soggetti non
residenti  in  dipendenza  di  mutui  contratti  nell'anno  2000  per
effettuare  interventi  necessari  al  rilascio  della documentazione
obbligatoria  atta  a  comprovare la sicurezza statica del patrimonio
edilizio.  Nel  caso  di  contitolarita' del contratto di mutuo, o di
piu'  contratti  di  mutuo,  si applica quanto stabilito dal comma 1,
lettera  b),  dell'articolo  13-bis del testo unico delle imposte sui
redditi,  approvato  con  decreto  del Presidente della Repubblica 22
dicembre  1986,  n.  917. Con decreto del Ministro delle finanze sono
stabilite  le  modalita' e le condizioni alle quali e' subordinata la
detrazione di cui al presente comma.
  17.  All'articolo  45  del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.
446, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) nel comma 1, le parole da: " per il periodo d'imposta in corso
al  1  gennaio  1998 " fino alla fine del comma sono sostituite dalle
seguenti: " per i periodi d'imposta in corso al 1 gennaio 1998 e al 1
gennaio 1999 l'aliquota e' stabilita nella misura dell'1,9 per cento;
per  i quattro periodi d'imposta successivi, l'aliquota e' stabilita,
rispettivamente,  nelle misure del 2,3, del 2,5, del 3, 10 e del 3,75
per cento ";
    b) nel comma 2, le parole da: " per il periodo d'imposta in corso
al  1  gennaio 1998 " fino alla fine del comma, sono sostituite dalle
seguenti:  " per i periodi d'imposta in corso al 1 gennaio 1998, al 1
gennaio 1999 e al 1 gennaio 2000 l'aliquota e' stabilita nella misura
del 5,4 per cento; per i due periodi d'imposta successivi, l'aliquota
e'  stabilita,  rispettivamente,  nelle  misure  del 5 e del 4,75 per
cento ".
  18.  Le  disposizioni  del comma 17 non hanno effetto ai fini della
determinazione  dell'imposta  da  versare  a titolo di acconto per il
periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 1999.
  19.  A  decorrere  dall'anno  2000  il Fondo sanitario nazionale di
parte  corrente  e' ridotto dell'importo generato dalla rimodulazione
delle aliquote di cui al comma 18 in misura pari a lire 542 miliardi,
lire  644 miliardi e lire 551 miliardi, rispettivamente, per gli anni
2000,  2001 e 2002. Qualora l'aumento del gettito risulti inferiore a
tali  importi,  le  aliquote di cui al comma 17 sono rideterminate in
modo da assicurare i gettiti previsti.
  20.  Ad  integrazione  dei  fondi  del Ministero dell'universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica destinati alla corresponsione
di   assegni   di  ricerca,  di  borse  di  dottorato  di  ricerca  e
post-laurea, di borse di specializzazione in medicina, e' autorizzata
la  spesa  di  lire 52 miliardi per l'anno 2000, lire 54 miliardi per
l'anno  2001  e  lire  56  miliardi  a  decorrere  dall'anno 2002. Il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e'
autorizzato ad apportare, con propri decreti le occorrenti variazioni
di bilancio.
  21.  Al comma 10-bis dell'articolo 67 del testo unico delle imposte
sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre  1986, n. 917, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: La
percentuale  di cui al precedente periodo e' elevata al 100 per cento
per  gli  oneri  relativi  ad  impianti di telefonia fissa installati
all'interno dei veicoli utilizzati per il trasporto di merci da parte
delle imprese di autotrasporto ".
  22.  All'articolo  2  del  testo  unico  delle  leggi  sulle  tasse
automobilistiche,   approvato   con   decreto  del  Presidente  della
Repubblica  5  febbraio  1953,  n.  39,  sono  apportate  le seguenti
modificazioni:
    a)  alla lettera d), sono soppresse le parole: " e per i rimorchi
adibiti al trasporto di cose ";
    b) dopo la lettera d-bis) e' inserita la seguente:
    "  d-ter)  al  peso  massimo  dei  rimorchi  trasportabili per le
automotrici ".
  22-bis.  Le  tasse  automobilistiche dovute in relazione alla massa
rimorchiabile   degli   autoveicoli   per   trasporto  di  cose  sono
determinate secondo i parametri e le misure individuati nella tabella
2-bis allegata alla presente legge.
  22-ter.  Le  tasse  di  cui al comma 22-bis sono dovute, sulla base
delle   caratteristiche   tecniche,  tenendo  conto  delle  eventuali
limitazioni  risultanti  dalla  carta  di circolazione, in aggiunta a
quelle  dovute per le automotrici, entro i termini e con le modalita'
in vigore per le stesse.
  22-quater.  Con  decreto  del Ministro delle finanze, da emanare ai
sensi  dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
sentita  la  Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, possono essere
modificate le misure delle tasse automobilistiche di cui alla tabella
2-bis allegata alla presente legge.
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AGGIORNAMENTO (4)
  Il  D.L.  30 settembre 2000, n. 268, convertito, con modificazioni,
dalla  L.  23 novembre 2000, n. 354, ha disposto (con l'art. 1, comma
4)  che  per  il periodo d'imposta 2000, la misura dell'acconto, gia'
ridotta  ai  soli  fini dell'Irpef dal 98 al 92 per cento dal comma 8
del  presente  atricolo,  e' ulteriormente ridotta, agli stessi fini,
dal 92 all'87 per cento.
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AGGIORNAMENTO (7)
  La  L. 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art. 2, comma 8)
che  le  presenti  modifiche  si  applicano  a  decorrere dal periodo
d'imposta  successivo  a  quello  in  corso alla data del 31 dicembre
1999.
                               Art. 7
  (Disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto, di altre
      imposte indirette e per l'emersione di base imponibile).

  1.   Ferme   restando   le  disposizioni  piu'  favorevoli  di  cui
all'articolo  10  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica 26
ottobre  1972,  n.  633,  e delle tabelle ad esso allegate, fino alla
data  del  30  settembre  2003  sono  soggette all'imposta sul valore
aggiunto con l'aliquota del 10 per cento:
    a)  le prestazioni di assistenza domiciliare in favore di anziani
ed  inabili adulti, di soggetti affetti da disturbi psichici mentali,
di   tossicodipendenti  e  di  malati  di  AIDS,  degli  handicappati
psicofisici,   dei   minori   anche   coinvolti   in   situazioni  di
disadattamento e di devianza;
    b)  le  prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del
patrimonio  edilizio di cui all'articolo 31, primo comma, lettere a),
b),  c)  e  d),  della  legge  5  agosto  1978, n. 457, realizzati su
fabbricati  a  prevalente destinazione abitativa privata. Con decreto
del  Ministro delle finanze sono individuati i beni che costituiscono
una   parte  significativa  del  valore  delle  forniture  effettuate
nell'ambito  delle prestazioni di cui alla presente lettera, ai quali
l'aliquota   ridotta   si  applica  fino  a  concorrenza  del  valore
complessivo della prestazione relativa all'intervento di recupero, al
netto del valore dei predetti beni. (20) (26) (27) (29) (30) ((32))
  2.  L'aliquota  di  cui  al  comma  1  si  applica  alle operazioni
fatturate a decorrere dal 1 gennaio 2000.
  3.  Il  termine  del  31  dicembre 1996, previsto dall'articolo 14,
comma  9,  della  legge  24  dicembre  1993,  n. 537, con riferimento
all'indetraibilita'  dell'imposta  sul  valore aggiunto relativa agli
acquisti  di taluni ciclomotori motocicli, autovetture e autoveicoli,
ai sensi dell'articolo 19-bis 1, comma 1, lettera c), del decreto del
Presidente  della  Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, gia' prorogato
al  31  dicembre  1999 dall'articolo 2, comma 4, del decreto-legge 31
dicembre  1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
febbraio 1997, n. 30, e' ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2000.
  4.  L'imposta  comunale sull'incremento di valore degli immobili di
cui  all'articolo  2  del  decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre  1972,  n. 643, da corrispondere per i trasferimenti a titolo
oneroso  aventi  ad oggetto gli immobili individuati catastalmente ad
uso abitativo e relative pertinenze, e' ridotta di un quarto.
  5. Il termine del 31 dicembre 1998 previsto dall'articolo 14, comma
13,  secondo  periodo,  della  legge  27 dicembre 1997, n. 449 per le
variazioni  delle  iscrizioni  in  catasto dei fabbricati gia' rurali
gia'  prorogato  al  31 dicembre 1999 dall'articolo 6, comma 4, della
legge  23  dicembre  1998,  n.  448, e' ulteriormente prorogato al 31
dicembre 2000. (5) (7)
  6.  L'aliquota  del 4 per cento prevista dall'articolo 1 e relative
note   della   Tariffa,  parte  I,  allegata  al  testo  unico  delle
disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e' ridotta al
3 per cento.
  7.   Nella   Tariffa,  parte  I,  allegata  al  testo  unico  delle
disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nell'articolo
1,  comma 1, le parole: " i trasferimenti coattivi: 8 per cento "sono
sostituite  dalle  seguenti: " i trasferimenti coattivi, salvo quanto
previsto dal successivo periodo: 8 per cento. Se l'atto ha ad oggetto
fabbricati e relative pertinenze: 7 per cento".
  8.  Le  disposizioni  dei  commi  4,  6  e 7 si applicano agli atti
pubblici  formati,  agli  atti giudiziari, pubblicati o emanati, alle
scritture  private autenticate ed a quelle non autenticate presentate
per  la  registrazione,  a  decorrere dalla data di entrata in vigore
della presente legge.
  9.  Gli  esercenti  attivita'  d'impresa  nei  confronti  dei quali
trovano  applicazione  gli studi di settore approvati con decreti del
Ministro  delle  finanze  entro  il mese di marzo 2000 o, in mancanza
degli  stessi,  i  parametri  di  cui  al  decreto del Presidente del
Consiglio  del  ministri  29 gennaio 1996, pubblicato nel supplemento
ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale  n.  25  del  31 gennaio 1996, e
successive modificazioni, possono procedere, relativamente al periodo
d'imposta  in  corso  al  30  settembre  1999,  all'adeguamento delle
esistenze  iniziali  dei  beni di cui all'articolo 59 del testo unico
delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
  10. L'adeguamento di cui al comma 9 puo' essere effettuato mediante
l'eliminazione   delle  esistenze  iniziali  di  quantita'  o  valori
superiori  a  quelli  effettivi  nonche'  mediante l'iscrizione delle
esistenze iniziali in precedenza omesse.
  11.  In  caso  di eliminazione di valori, l'adeguamento comporta il
pagamento:
    a)  dell'imposta  sul  valore  aggiunto,  determinata  applicando
l'aliquota  media  riferibile  all'anno  1999  all'ammontare  che  si
ottiene  moltiplicando  il  valore  eliminato  per il coefficiente di
maggiorazione  stabilito,  per  le  diverse  attivita',  con apposito
decreto  dirigenziale  tenendo  conto delle risultanze degli studi di
settore  e  dei  parametri.  L'aliquota  media  tenendo  conto  della
esistenza  di  operazioni  non  soggette ad imposta ovvero soggette a
regimi  speciali  e'  quella  risultante  dal rapporto tra l'imposta,
relativa  alle operazioni, diminuita di quella relativa alle cessioni
di beni ammortizzabili, e il volume di affari dichiarato;
    b)  di  una  imposta  sostitutiva  dell'imposta sul reddito delle
persone  fisiche, dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche e
dell'imposta  regionale sulle attivita' produttive, in misura pari al
30  per  cento da applicare alla differenza tra l'ammontare calcolato
con le modalita' indicate alla lettera a) ed il valore eliminato.
  12.  In  caso  di  iscrizione  di  valori l'adeguamento comporta il
pagamento  di  una imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle
persone  fisiche, dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche e
dell'imposta  regionale sulle attivita' produttive, in misura pari al
30 per cento da applicare al valore iscritto.
  13.  L'adeguamento  si  perfeziona  con il versamento delle imposte
dovute  con  le  modalita'  e  nei termini previsti per il versamento
delle  imposte  risultanti  dalla  dichiarazione da presentare per il
periodo  d'imposta  in  corso  al  30  settembre  1999  e, in caso di
rateazione,  per i successivi. Qualora le imposte dovute non superino
i  dieci  milioni di lire il versamento puo' essere effettuato in due
rate  la prima delle quali di ammontare non inferiore al 40 per cento
delle  somme  complessivamente  dovute. Per importi superiori a dieci
milioni  di  lire  e'  possibile  effettuare  per  il  primo  anno un
versamento  di cinque milioni di lire e versare la rimanente parte in
un  massimo  di cinque rate annuali di pari importo non inferiori, ad
esclusione  dell'ultima,  a cinque milioni di lire. Gli importi delle
singole  rate  sono maggiorati degli interessi legali a decorrere dal
primo  giorno  successivo  alla  scadenza del termine previsto per il
primo   versamento.   Al   mancato  pagamento  nei  termini  consegue
l'iscrizione  a ruolo a titolo definitivo delle somme non pagate e di
quelle  ancora  da  pagare  e  dei  relativi interessi, nonche' delle
sanzioni conseguenti all'adeguamento effettuato.
  14.  L'adeguamento di cui al comma 9 non rileva a fini sanzionatori
di  alcun  genere.  I valori risultanti dalle variazioni indicate nei
commi  11  e  12  sono  riconosciuti  ai fini civilistici e fiscali a
decorrere dal periodo d'imposta indicato al comma 9 e, nel limite del
valore  iscritto  o  eliminato, non possono essere utilizzati ai fini
dell'accertamento  in  riferimento  a  periodi d'imposta precedenti a
quello indicato al comma 9. L'adeguamento non ha effetto sui processi
verbali di constatazione redatti e sugli accertamenti notificati fino
alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente legge. L'imposta
sostitutiva  e'  indeducibile. Per la sua liquidazione, riscossione e
contenzioso  si applicano le disposizioni previste per le imposte sui
redditi.
  15.  La  lettera  e)  del  comma  10 dell'articolo 8 della legge 23
dicembre 1998, n. 448, e' sostituita dalla seguente:
"e) a compensare la riduzione degli oneri gravanti sugli esercenti le
attivita' di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva
non  inferiore  a  11,5  tonnellate  da  operare,  ove occorra, anche
mediante credito d'imposta pari all'incremento, per il medesimo anno,
dell'accisa applicata al gasolio per autotrazione;".
  16.  Le  disposizioni  di cui al comma 15 hanno effetto a decorrere
dal 16 gennaio 1999.
  17.  All'articolo  11  della  legge  27 dicembre 1997, n. 449, sono
apportate le seguenti modificazioni:
    a)  nel  comma  1,  dopo  le  parole:  "di vendita al dettaglio e
all'ingrosso"  sono  inserite  le  seguenti:  "  ,  ivi  comprese  le
rivendite  di  generi  di  monopolio  operanti  in base a concessione
amministrativa";
    b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
"1-bis.  Con  decreto  del  Ministro  dell'industria, del commercio e
dell'artigianato,  di concerto con il Ministro delle finanze e con il
Ministro  del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
emanato  ai  sensi  dell'articolo  17, comma 3, della legge 23 agosto
1988,  n.  400, sono individuati i beni strumentali alle attivita' di
impresa  sopra  indicate destinati alla prevenzione del compimento di
atti  illeciti da parte di terzi, ai quali si applicano le previsioni
del comma 1 del presente articolo";
    c) il comma 9 e' sostituito dal seguente:
"9.  Gli  oneri  derivanti  dall'attuazione  del comma 1 sono posti a
carico di una apposita sezione del Fondo di cui all'articolo 14 della
legge 17 febbraio 1982, n. 46. Per le medesime finalita' e' conferita
al Fondo la somma di lire 150 miliardi per l'anno 2001".
  18. L'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 14, comma
2,  della  legge 27 dicembre 1997, n. 449, e' estesa anche alle spese
sostenute  nel  periodo  di  imposta  in  corso al 1 gennaio 2000. In
questo   caso   la   deducibilita'   delle   spese  di  manutenzione,
riparazione,   ammodernamento  e  ristrutturazione  ivi  indicate  e'
consentita in quote costanti nel periodo di imposta di sostenimento e
nei tre successivi.
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AGGIORNAMENTO (5)
  Il D.L. 12 ottobre 2000, n. 279, convertito con modificazioni dalla
L.  11  dicembre 2000, n. 365 ha disposto (con l'art. 5-bis, comma 3)
che in conseguenza delle calamita' idrogeologiche dei mesi di ottobre
e  di novembre 2000, per le regioni Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria,
Emilia-Romagna,  Lombardia,  Veneto,  Friuli-Venezia Giulia, Toscana,
Puglia  e  per  la  provincia  autonoma  di Trento, il termine del 31
dicembre  2000,  previsto  dal  comma  5  del  presente  articolo, e'
ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2001.
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AGGIORNAMENTO (7)
  La L. 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art. 64, comma 7)
che il termine del 31 dicembre 2000 previsto dal comma 5 del presente
articolo,   per   le  variazioni  delle  iscrizioni  in  catasto  dei
fabbricati  gia'  rurali,  e'  ulteriormente prorogato al 31 dicembre
2001.
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AGGIORNAMENTO (20)
  Il  D.L.  24  dicembre  2003,  n. 355, convertito con modificazioni
dalla  L.  27  febbraio  2004, n. 47, ha disposto (con l'art. 23-bis,
comma  1,  lettera  c)) che "Sono prorogate per gli anni 2004 e 2005,
nella   misura  e  alle  condizioni  ivi  previste,  le  agevolazioni
tributarie  in  materia  di recupero del patrimonio edilizio relative
[...]  alle  prestazioni  di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b),
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1° gennaio 2004."
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AGGIORNAMENTO (26)
  Il  D.L.  4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla
L.  4  agosto  2006, n. 248 ha disposto (con l'art. 35, comma 35-ter)
che "E' prorogata per l'anno 2006, nella misura e alle condizioni ivi
previste,  l'agevolazione  tributaria  in  materia  di  recupero  del
patrimonio  edilizio relativa alle prestazioni di cui all'articolo 7,
comma  1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate
dal 1° ottobre 2006."
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AGGIORNAMENTO (27)
  La  L.  27  dicembre  2006, n. 296 ha disposto (con l'art. 1, comma
387,  lettera  b)) che "Sono prorogate per l'anno 2007, per una quota
pari al 36 per cento delle spese sostenute, nel limite di 48.000 euro
per  unita'  immobiliare,  ferme  restando  le  altre  condizioni ivi
previste,  le  agevolazioni  tributarie  in  materia  di recupero del
patrimonio   edilizio   relative   [...]   alle  prestazioni  di  cui
all'articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n.
488, fatturate dal l° gennaio 2007."
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AGGIORNAMENTO (29)
  La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 1, comma 18)
che e' prorogata, per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle
condizioni  ivi  previste,  l'agevolazione  tributaria  in materia di
recupero  del  patrimonio  edilizio  relativa  alle prestazioni di al
comma  1,  lettera  b) del presente articolo fatturate dal 1° gennaio
2008.
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AGGIORNAMENTO (30)
  La  L.  24  dicembre  2007,  n.  244,  come  modificata dalla L. 22
dicembre  2008,  n.  203, ha disposto (con l'art. 1, comma 18) che e'
prorogata,  per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011, nella misura e alle
condizioni  ivi  previste,  l'agevolazione  tributaria  in materia di
recupero  del  patrimonio  edilizio  relativa  alle prestazioni di al
comma  1,  lettera  b) del presente articolo fatturate dal 1° gennaio
2008.
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AGGIORNAMENTO (32)
  La  L.  24  dicembre  2007,  n.  244,  come  modificata dalla L. 23
dicembre  2009,  n.  191  ha disposto (con l'art. 1, comma 18) che e'
prorogata,  per  gli  anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e successivi,
nella   misura   e   alle  condizioni  ivi  previste,  l'agevolazione
tributaria  in  materia  di recupero del patrimonio edilizio relativa
alle  prestazioni  di  al  comma  1, lettera b) del presente articolo
fatturate dal 1° gennaio 2008.
                               ART. 8.
              (Modifiche alla disciplina concernente le
               imposte sulle successioni e donazioni).
   l.   La   tariffa  allegata  al  testo  unico  delle  disposizioni
concernenti  l'imposta  sulle  successioni e donazioni, approvato con
decreto  legislativo  31  ottobre  1990,  n. 346, e' sostituita dalla
tariffa di cui all'allegato A alla presente legge.
   2.  All'articolo  11, comma 3, primo periodo, del decreto-legge 28
marzo  1997,  n.  79,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 28
maggio   1997,   n.   140,   concernente  l'istituzione  dell'imposta
sostitutiva  di  quella  comunale  sull'incremento  di  valore  degli
immobili,  le  parole: " se detto valore supera 250 milioni di lire "
sono  sostituite dalla seguenti: " se detto valore supera 350 milioni
di  lire,  per le successioni aperte a decorrere dal 1 gennaio 2000 e
fino  al  31  dicembre  2000, e se supera 500 milioni di lire, per le
successioni aperte a decorrere dal 1 gennaio 2001 ".
                               ART. 9.
     (Contributo unificato per le spese degli atti giudiziari).

  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  5-bis. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  6. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  7. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  9.  Sono  esenti  dall'imposta  di  registro  i processi verbali di
conciliazione di valore non superiore a lire 100 milioni.
  10.  ((IL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE COMMA)).
  11. ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115)).
  11-bis.  Laddove  la  legislazione  vigente  prevede  il  pagamento
mediante  speciali  marche  per  diritti riscossi dalle cancellerie e
segreterie  giudiziarie  per  conto  dello  Stato,  il  pagamento  e'
effettuato mediante marche da bollo ordinarie.
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AGGIORNAMENTO (7)
  La  L.  23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art. 158, comma
3) che la presente modifica acquista efficacia dal 30/12/2000.
                              ART. 10.
         (Imposta di registro sui conferimenti in societa).
   1.  AL  testo  unico  delle  disposizioni concernenti l'imposta di
registro,  approvato  con  decreto del Presidente della Repubblica 26
aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni:
   a) l'articolo 50 e' sostituito dal seguente:
   "  ART.  50.  -  (Atti  ed  operazioni  concernenti societa', enti
consorzi   associazioni   ed   altre  organizzazioni  commerciali  od
agricole).  -  1.  Per  gli  atti  costitutivi  e  per gli aumenti di
capitale  o  di  patrimonio  di  societa'  o  di  enti, diversi dalle
societa',   compresi   i   consorzi,   le  associazioni  e  le  altre
organizzazioni  di  persone  o  di  beni  con  o  senza  personalita'
giuridica  aventi  per oggetto esclusivo o principale, l'esercizio di
attivita'  commerciali  o  agricole,  con  conferimento di immobili o
diritti  reali  immobiliari,  la  base  imponibile  e' costituita dal
valore dei beni o diritti conferiti al netto delle passivita' e degli
oneri  accollati  alle societa', enti, consorzi, associazioni e altre
organizzazioni  commerciali  o  agricole, nonche' delle spese e degli
oneri   inerenti  alla  costituzione  o  all'esecuzione  dell'aumento
calcolati  forfetariamente  nella  misura  del 2 per cento del valore
dichiarato  fino  a  lire 200 milioni e dell'1 per cento per la parte
eccedente,  e  in ogni caso in misura non superiore a lire 1 miliardo
";
   b)  nell'articolo 2 della Tariffa allegata, parte I, il comma 2 e'
sostituito dal seguente:
   "  2.  Contratti  di associazione in partecipazione con apporto di
beni  diversi  da  quelli  indicati  nell'articolo 1 e nel successivo
articolo 7: lire 250.000. ";
   c) nell'articolo 4 della predetta Tariffa:
   1)  al comma 1, lettere a), numeri 3), 5) e 6), e), f) e g), nella
colonna  delle  aliquote,  le parole: " 1 per cento " sono sostituite
dalle seguenti: " lire 250.000 ";
   2) le note sono sostituite dalle seguenti:
   "  NOTE - I) La proprieta' ed i diritti reali su immobili o unita'
da diporto si intendono conferiti alla data dell'atto che comporta il
loro trasferimento o la loro costituzione.
   II)  L'imposta  di  cui  alla  lettera  e) si applica se l'atto di
regolarizzazione  e'  registrato  entro  un  anno dall'apertura della
successione.  In  ogni  altro caso di regolarizzazione di societa' di
fatto,  ancorche'  derivanti  da  comunioni  ereditarie, l'imposta si
applica a norma dell'articolo 22 del testo Unico.
   III) Per gli atti propri delle societa' ed enti diversi da quelli
   indicati  nel  presente  articolo  si  applica  l'articolo 9 della
   tabella.
IV) Gli atti di cui alla lettera a) sono soggetti all'imposta
nella  misura  fissa  di lire 250.000 se la societa' destinataria del
conferimento ha la sede legale o amministrativa in altro Stato membro
dell'Unione europea.
   V)  Per  gli atti propri dei gruppi europei di interesse economico
contemplati  alla  lettera a), numero 4), si applicano le imposte ivi
previste. ";
   d)  sono  abrogati  il  comma  3  dell'articolo  19,  il  comma  6
dell'articolo 27, la lettera g) del comma 1 dell'articolo 43.
   2.  Per gli aumenti di capitale sociale, le disposizioni contenute
nel  comma  1  si  applicano  a  decorrere da quelli sottoscritti nel
trimestre  in  corso  al  31  dicembre  1999,  la  cui  denuncia deve
presentarsi successivamente a tale data.
   3.  Il  termine  di cui al comma 3 dell'articolo 70 della legge 30
dicembre  1991, n. 413, concernente le agevolazioni tributarie per la
formazione   e  l'arrotondamento  della  proprieta'  contadina,  gia'
prorogato  al 31 dicembre 1999 dall'articolo 4, comma 14, della legge
27  dicembre  1997, n. 449, e' ulteriormente prorogato al 31 dicembre
2001.   Alle  relative  minori  entrate  provvede  la  Cassa  per  la
formazione  della  proprieta'  contadina, mediante versamento, previo
accertamento  da  parte dell'Amministrazione finanziaria, all'entrata
del bilancio dello Stato.
                              ART. 11.
(Disposizioni fiscali per il settore della nautica e per l'industria
                            armatoriale).
   1. E' soppressa la tassa sulle concessioni governative di rilascio
e  annuale  per la patente di abilitazione al comando o alla condotta
di  imbarcazioni  da  diporto,  compresi  i  motoscafi,  e di navi da
diporto  prevista  dall'articolo  16  della nuova tariffa delle tasse
sulle  concessioni  governative  introdotta  con decreto del Ministro
delle  finanze  del  28  dicembre  1995,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1995.
   2. All'articolo 17 della legge 6 marzo 1976, n. 51, concernente la
tassa  di  stazionamento dovuta per unita' da diporto, sono apportate
le seguenti modificazioni:
   a) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
   "  1.  Le  navi  e  le  imbarcazioni (a motore o a vela con motore
ausiliario)  da  diporto  nazionali  sono soggette al pagamento della
tassa di stazionamento annuale. ";
   b) il comma 2 e' sostituito dal seguente:
   "2.  L'importo  della tassa di stazionamento dovuta e' determinato
sommando all'importo fisso di lire 360.000 le seguenti somme:
     a)  lire  1.500 per ogni centimetro eccedente metri 7,5 e fino a
12 metri;
     b)  lire  4.000 per ogni centimetro eccedente metri 12 e fino, a
18 metri;
     c)  lire  6.000 per ogni centimetro eccedente metri 18 e fino, a
24 metri;
     d) lire 8.000 per ogni centimetro eccedente metri 24. ";
   c) i commi 3-ter e 6 sono abrogati.
   3.   Per   le   strutture   di   ormeggio   che   rispondono  alle
caratteristiche  di  cui  all'articolo  2,  comma  1, lettera c), del
decreto  del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 509, che
vengano  installate  successivamente al 1 gennaio 2000, non e' dovuto
il canone annuo per le concessioni con finalita' turistico-ricreative
di aree, pertinenze demaniali marittime e specchi acquei.
   4. Il comma 1 dell'articolo 28 della legge 28 gennaio 1994, n. 84,
e' sostituito dal seguente:
   "  1.  Le  rate  di ammortamento relative ai mutui contratti dalle
organizzazioni  portuali,  i  debiti  a lungo termine verso fornitori
relativi a contratti stipulati dalle medesime organizzazioni portuali
per la costruzione di infrastrutture e/o per la fornitura di impianti
portuali, ancorche' ceduti a titolo oneroso a imprese concessionarie,
risultanti al 31 dicembre 1993 e le somme occorrenti per la copertura
degli  ulteriori  disavanzi  per  l'anno  1993,  nonche'  gli importi
relativi  al  trattamento  di  fine  rapporto  dei  dipendenti  delle
organizzazioni  portuali,  maturati  alla  medesima  data, nel limite
complessivo  di lire 1.000 miliardi, sono posti a carico dello Stato,
che provvede direttamente al relativo pagamento ".
                              ART. 12.
                         (Oli emulsionati).
  1. Nell'elenco dei prodotti assoggettati ad imposizione ed aliquote
vigenti  alla  data del 1 gennaio 2005, di cui all'allegato 1 annesso
alla  legge 23 dicembre 1998, n. 448, e' inserita, prima della voce "
Gas  di  petrolio  liquefatti  (GPL) ", la seguente voce: " Emulsioni
stabilizzate  di  oli  da  gas  ovvero di olio combustibile denso con
acqua  contenuta  in misura variabile dal 12 al 15 per cento in peso,
idonee all'impiego nella carburazione e nella combustione:
    a)  emulsione  con oli da gas usata come carburante: lire 704.704
per mille litri; ((4))
    b)   emulsione  con  oli  da  gas  usata  come  combustibile  per
riscaldamento: lire 704.704 per mille litri; ((4))
    c)  emulsione con olio combustibile denso usata come combustibile
per  riscaldamento:  con olio combustibile ATZ lire 617.810 per mille
chilogrammi,  con  olio  combustibile  BTZ  lire  308.905  per  mille
chilogrammi; ((4))
    d) emulsione con olio combustibile denso per uso industriale: con
olio  combustibile  ATZ  lire  86.423 per mille chilogrammi, con olio
combustibile BTZ lire 43.212 per mille chilogrammi ". ((4))
  2. Alle emulsioni di cui al comma 1 si applicano le disposizioni di
cui all'articolo 8, commi 3, 5, 6 e 10, della legge 23 dicembre 1998,
n.448,  e  il  nuovo  trattamento fiscale decorre dall'anno 2000. Per
tale  anno  le  aliquote  di  accisa  sono  stabilite dal decreto del
Presidente  del  Consiglio  dei ministri di cui al citato articolo 8,
comma  5, tenendo conto delle aliquote base indicate nella tabella 2,
allegata  alla  presente  legge,  nonche'  dell'aumento  disposto per
l'anno 1999 dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del
15  gennaio  1999,  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15
gennaio 1999.
  3.  Con  decreto  del  Ministro  delle  finanze  sono  stabilite le
caratteristiche  tecniche  delle  emulsioni  ai  fini  della verifica
dell'idoneita' all'impiego nella carburazione e nella combustione.
  4.  Con  effetto  dalla  data  di  entrata  in vigore del primo dei
decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo
8,   comma   5,  della  legge  23  dicembre  1998,  n.  448,  emanato
successivamente  alla data di entrata in vigore della presente legge,
la  lettera c) del comma 10 dell'articolo 8 della citata legge n. 448
del 1998 e' sostituita dalla seguente:
    "c)   a   compensare  i  maggiori  oneri  derivanti  dall'aumento
progressivo  dell'accisa applicata al gasolio usato come combustibile
per  riscaldamento  e  ai  gas  di  petrolio  liquefatti  usati  come
combustibile  per  riscaldamento, anche miscelati ad aria, attraverso
reti  canalizzate  o  destinati  al  rifornimento  di serbatoi fissi,
nonche'  a  consentire,  a  decorrere dal 1999, ove occorra anche con
credito  di imposta, una riduzione del costo del predetto gasolio non
inferiore  a  lire  200 per ogni litro ed una riduzione del costo dei
sopra  citati  gas di petrolio liquefatti corrispondenti al contenuto
di  energia  del  gasolio  medesimo.  Il  suddetto  beneficio  non e'
cumulabile  con  altre  agevolazioni  in  materia  di  accise  ed  e'
applicabile  ai  quantitativi dei predetti combustibili impiegati nei
comuni, o nelle frazioni dei comuni:
    1)  ricadenti  nella  zona  climatica  F  di  cui  al decreto del
Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412;
    2)  facenti  parte  di province nelle quali oltre il 70 per cento
dei comuni ricade nella zona climatica F;
    3) della regione Sardegna e delle isole minori, per i quali viene
esteso anche ai gas di petrolio liquefatti confezionati in bombole;
    4)  non  metanizzati  ricadenti  nella zona climatica E di cui al
predetto  decreto  del  Presidente della Repubblica n. 412 del 1993 e
individuati  con  decreto del Ministro delle finanze, di concerto con
il  Ministro  dell'industria,  del  commercio  e dell'artigianato. Il
beneficio  viene  meno  dal  momento in cui, con decreto del Ministro
delle  finanze,  di  concerto  con  il  Ministro  dell'industria, del
commercio  e  dell'artigianato, da emanare con cadenza annuale, ne e'
riscontrata  l'avvenuta  metanizzazione.  Il  suddetto  beneficio  e'
applicabile   altresi'  ai  quantitativi  dei  predetti  combustibili
impiegati  nelle  frazioni non metanizzate dei comuni ricadenti nella
zona  climatica  E,  di  cui al predetto decreto del Presidente della
Repubblica  n.  412  del  1993,  esclusi  dall'elenco  redatto con il
medesimo   decreto   del   Ministro   delle  finanze,  e  individuate
annualmente  con delibera di consiglio dagli enti locali interessati.
Tali  delibere  devono essere comunicate al Ministero delle finanze e
al  Ministero  dell'industria, del commercio e dell'artigianato entro
il 30 settembre di ogni anno".
  5.  Alla  nota  1)  dell'articolo  26 del testo unico approvato con
decreto  legislativo  26  ottobre  1995,  n.  504,  sono apportate le
seguenti modificazioni:
    a) nel primo periodo, le parole: " negli esercizi di ristorazione
e " sono soppresse;
    b)   nel   secondo   periodo,  dopo  le  parole:  "  nel  settore
alberghiero,  "  sono  inserite  le  seguenti:  "  negli  esercizi di
ristorazione,  negli  impianti  sportivi  adibiti  esclusivamente  ad
attivita' dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro, ";
    c)  dopo  il  secondo  periodo  e'  inserito  il  seguente:  " Si
considerano altresi' compresi negli usi industriali, anche quando non
e'  previsto lo scopo di lucro gli impieghi del gas metano utilizzato
negli  impianti  sportivi  e  nelle  attivita'  ricettive  svolte  da
istituzioni  finalizzate  all'assistenza  dei disabili, degli orfani,
degli anziani e degli indigenti ".
-------------------
AGGIORNAMENTO (4)
  Il  D.L.  30  settembre  2000, n. 268, convertito con modificazioni
dalla L. 23 novembre 2000, n. 354 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che  al fine di compensare le variazioni dell'incidenza sui prezzi al
consumo   derivanti  dall'andamento  dei  prezzi  internazionali  del
petrolio,  a decorrere dal 3 ottobre 2000 e fino al 31 dicembre 2000,
le aliquote di accisa degli oli emulsionati, previsti dal comma 1 del
presente articolo, sono stabilite nelle seguenti misure:
      a) emulsione con oli da gas usata come carburante: lire 513.693
per mille litri;
      b)  emulsione  con  oli  da  gas  usata  come  combustibile per
riscaldamento: lire 513.693 per mille litri;
      c)   emulsione   con   olio   combustibile   denso  usata  come
combustibile per riscaldamento:
      con olio combustibile ATZ: lire 192.308 per mille chilogrammi;
      con olio combustibile BTZ: lire 96.154 per mille chilogrammi;
      d) emulsione con olio combustibile denso per uso industriale:
      con olio combustibile ATZ: lire 80.717 per mille chilogrammi;
      con olio combustibile BTZ: lire 40.359 per mille chilogrammi.
                              ART. 13.
          (Disposizioni in materia di attivita' marittime).
   1.  Al comma 1 dell'articolo 4 del decreto-legge 30 dicembre 1997,
n.  457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998,
n.  30, le parole: " sulle retribuzioni corrisposte " sono sostituite
dalle  seguenti:  "  sui  redditi  di  lavoro  dipendente e di lavoro
autonomo corrisposti ".
   2.  Il  credito  d'imposta  di  cui al comma 1 dell'articolo 4 del
citato  decreto-legge n. 457 del 1997 e' attribuito anche ai soggetti
che in base a rapporti contrattuali con l'armatore esercitano a bordo
di navi da crociera attivita' commerciali complementari, accessorie o
comunque relative alla prestazione principale.
   3.  Le  disposizioni  di cui al comma 2 dell'articolo 4 del citato
decreto-legge n. 457 del 1997 si applicano anche al reddito derivante
dall'esercizio  a  bordo di navi da crociera delle attivita' indicate
al  comma  2  del  presente articolo, anche se esercitate da terzi in
base  a rapporti contrattuali con l'armatore. Per i redditi derivanti
dall'attivita'   di   escursione  comunque  realizzata,  le  predette
disposizioni si applicano solo nei confronti dell'armatore.
   4.  Al  primo  periodo  del comma 1 dell'articolo 17 della legge 5
dicembre  1986,  n.  856, sono aggiunte, in fine, le parole: "nonche'
ogni altra attivita' commerciale complementare, accessoria o comunque
relativa all'attivita' crocieristica".
   5.  All'articolo  17  della  citata  legge  n.  856  del  1986, e'
aggiunto, in fine, il seguente comma:
   "  3-bis.  I  servizi  e  le  attivita' di cui ai commi 1 e 2 sono
soggetti alla disciplina di cui agli articoli 3 e 6 del decreto-legge
30  dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge
27 febbraio 1998, n. 30 ".
                              ART. 14.
             (Esecuzione di rimborsi di modesta entita).
   1. Entro il 31 dicembre 2000, all'esecuzione dei rimborsi relativi
alle  imposte  sui  redditi,  all'imposta  sul  valore  aggiunto,  al
contributo  al  Servizio  sanitario  nazionale  nonche' alle tasse ed
altre  imposte indirette sugli affari, provvedono, nel limite massimo
di  lire  1.000  miliardi,  gli  uffici  finanziari secondo modalita'
semplificate che prevedano l'utilizzazione di Procedure automatizzate
e  senza  alcun  ulteriore  adempimento  a  carico  dei contribuenti,
mediante  la  realizzazione  di  piani  e  progetti  strumentali e di
risultato.  Per tali finalita' un importo non superiore a 10 miliardi
di  lire  e'  destinato al Fondo unico previsto dal vigente contratto
collettivo nazionale di lavoro per il comparto dei Ministeri.
   2.  Le  disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai rimborsi di
importo,  al netto degli interessi, non superiore a 5 milioni di lire
richiesti fino al 31 dicembre 1993.
   3.  Con  decreto  del  Ministro  delle  finanze  sono stabilite le
modalita'  di attuazione del presente articolo e sono individuati gli
uffici competenti all'emanazione dei provvedimenti di rimborso.
                              ART. 15.
(Maggiori entrate assicurate da provvedimenti di cui all'articolo 16
                    della legge n. 133 del 1999).
   1.  Con  provvedimenti  amministrativi  adottati in attuazione del
comma  1  dell'articolo  16  della  legge 13 maggio 1999, n. 133, con
particolare   riferimento   alla  corresponsione  dell'aggio  per  la
raccolta del gioco del lotto, sono assicurate maggiori entrate pari a
330 miliardi di lire, a decorrere dall'anno 2000.
                              ART. 16.
    (Disposizioni in materia di canone di abbonamento al servizio
                     pubblico radio-televisivo).
  1. A decorrere dal 1 gennaio 2000, per i soggetti sottoindicati gli
importi    dei   canoni   di   abbonamento   al   servizio   pubblico
radiotelevisivo,   ivi   compresi  gli  importi  dovuti  come  canoni
supplementari, sono stabiliti nelle seguenti misure:
    a) alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere
pari o superiore a cento: lire 10.000.000;
    b) alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere
inferiore  a  cento  e  superiore  a venticinque; residence turistico
-alberghieri  con  4  stelle;  villaggi  turistici  e  campeggi con 4
stelle; esercizi pubblici di lusso e navi di lusso: lire 3.000.000;
    c) alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere
pari  o inferiore a venticinque; alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni
con 3 stelle con un numero di televisori superiore a dieci; residence
turistico-alberghieri con 3 stelle; villaggi turistici e campeggi con
3  stelle;  esercizi pubblici di prima e seconda categoria; sportelli
bancari: lire 1.500.000;
    d)  alberghi  con  4  e  3  stelle e pensioni con 3 stelle con un
numero di televisori pari o inferiore a dieci; pensioni e locande con
2  e  1  stella;  campeggi  con 2 e 1 stella; affittacamere; esercizi
pubblici  di  terza e quarta categoria; altre navi; aerei in servizio
pubblico; ospedali; cliniche e case di cura; uffici: lire 600.000;
    e)  strutture  ricettive  di cui alle lettere a), b), c) e d) del
presente  comma  con  un  numero  di televisori non superiore ad uno;
circoli;  associazioni; sedi di partiti politici; istituti religiosi;
studi professionali; botteghe; negozi ed assimilati ((, ad esclusione delle imprese che esercitano l'attivita' di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radiotelevisiva));  mense  aziendali; scuole, istituti scolastici non
esenti dal canone ai sensi della legge 2 dicembre 1951, n. 1571, come
modificata dalla legge 28 dicembre 1989, n. 421: lire 300.000.
  2.  Nel canone di cui al comma 1 e' ricompreso anche quello per gli
apparecchi radiofonici.
  3.   Gli   importi  di  cui  al  comma  1  saranno  percentualmente
commisurati  alla  annuale  determinazione  dei canone di abbonamento
dovuto alla RAI - Radiotelevisione italiana Spa.
                              ART. 17.
         (Disposizioni concernenti le camere di commercio).
   1. I commi 3 e 4 dell'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n.
580, sono sostituiti dai seguenti:
   "3.  Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato,
di  concerto  con  il  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e della
programmazione economica determina ed aggiorna con proprio decreto da
emanare   entro   il   31   ottobre   dell'anno  precedente,  sentite
l'Unioncamere   e   le   organizzazioni   di  categoria  maggiormente
rappresentative  a  livello  nazionale, la misura del diritto annuale
dovuto  ad  ogni singola camera di commercio da parte di ogni impresa
iscritta  o annotata nei registri di cui all'articolo 8, da applicare
secondo  le  modalita'  di  cui  al comma 4, ivi compresi gli importi
minimi,  che comunque non possono essere inferiori a quelli dovuti in
base  alla  normativa  vigente  alla  data di entrata in vigore della
presente  disposizione,  e  quelli  massimi,  nonche' gli importi del
diritto  dovuti  in misura fissa. Con lo stesso decreto sono altresi'
determinati  gli  importi del diritto applicabili alle unita' locali,
nonche'  le  modalita'  e  i  termini di liquidazione, accertamento e
riscossione.  In  caso  di  tardivo  o omesso pagamento si applica la
sanzione   amministrativa   dal   10  per  cento  al  100  per  cento
dell'ammontare  del  diritto  dovuto, nel rispetto dei principi e del
procedimento di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.
   4.  Il diritto annuale di cui al comma 3 e' determinato in base al
seguente metodo:
   a) individuazione del fabbisogno necessario per l'espletamento dei
servizi  che il sistema delle camere di commercio e' tenuto a fornire
sull'intero   territorio   nazionale,   in  relazione  alle  funzioni
amministrative  ed economiche di cui all'articolo 2, nonche' a quelle
attribuite dallo Stato e dalle regioni;
   b)  detrazione  dal fabbisogno di cui alla lettera a) di una quota
calcolata  in  relazione  ad  un  obiettivo annuale di efficienza del
sistema  delle  camere  di commercio nell'espletamento delle funzioni
amministrative, sentita l'Unioncamere;
   c)  copertura del fabbisogno mediante diritti annuali fissi per le
imprese iscritte o annotate nelle sezioni speciali del registro delle
imprese,  e mediante applicazione di diritti commisurati al fatturato
dell'esercizio precedente, per gli altri soggetti;
   d)  nei  primi  due  anni  di  applicazione  l'importo  non potra'
comunque  essere  superiore  del  20  per  cento  rispetto al diritto
annuale  riscosso in base alla normativa vigente alla data di entrata
in vigore della presente disposizione ".
   2.  Le  disposizioni  del comma 1 hanno effetto dall'anno 2001. Il
bollettino  per  la riscossione del diritto annuale relativo all'anno
2000  viene  inviato entro il 30 settembre 2000 e il relativo importo
deve  essere pagato entro il 31 ottobre 2000. I soggetti obbligati al
pagamento  del  diritto  annuale  indicano  negli appositi bollettini
l'ammontare del fatturato di cui al comma 1.
   3.  Le  istanze  di  rimborso  dei  diritti  camerali erroneamente
corrisposti   devono   essere   presentate  e  le  azioni  giudiziali
conseguenti  devono  essere  proposte,  a  pena  di  decadenza, entro
ventiquattro  mesi  dalla  data  del  pagamento.  Per  le  annualita'
anteriori  al  2000  le  istanze  e  le azioni predette devono essere
presentate  e  promosse,  a  pena  di decadenza, entro il 31 dicembre
2001.
   4. Al fondo di perequazione di cui all'articolo 18, comma 5, della
legge  29 dicembre 1993, n. 580, possono confluire fondi derivanti da
politiche di investimenti comunitarie e nazionali.
                              ART. 18.
    (Modifiche al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446).
   1.  La  lettera  f)  del  comma  2  dell'articolo  63  del decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e' sostituita dalla seguente:
   "  f)  previsione  per  le  occupazioni permanenti, realizzate con
cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende
di  erogazione  dei  pubblici servizi e da quelle esercenti attivita'
strumentali   ai   servizi   medesimi,   di   un  canone  determinato
forfetariamente come segue:
   1)  per  le  occupazioni  del  territorio  comunale  il  canone e'
commisurato al numero complessivo delle relative utenze per la misura
unitaria di tariffa riferita alle sottoindicate classi di comuni:
   I) fino a 20.000 abitanti, lire 1.500 per utenza;
   II) oltre 20.000 abitanti, lire 1.250 per utenza;
   2)  per  le  occupazioni  del territorio provinciale, il canone e'
determinato  nella  misura  del  20 per cento dell'importo risultante
dall'applicazione  della  misura unitaria di tariffa di cui al numero
1),  per  il  numero  complessivo  delle  utenze  presenti nei comuni
compresi nel medesimo ambito territoriale;
   3)  in  ogni  caso  l'ammontare  complessivo  dei  canoni dovuti a
ciascun   comune  o  provincia  non  puo'  essere  inferiore  a  lire
1.000.000.   La   medesima   misura   di   canone   annuo  e'  dovuta
complessivamente  per  le occupazioni permanenti di cui alla presente
lettera  effettuate  dalle aziende esercenti attivita' strumentali ai
pubblici servizi;
   4)  gli importi di cui al numero 1) sono rivalutati annualmente in
base  all'indice  ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre
dell'anno precedente;
   5)  il  numero complessivo delle utenze e' quello risultante al 31
dicembre  dell'anno  precedente.  Il  canone  e'  versato in un'unica
soluzione  entro  il  30  aprile  di  ciascun  anno. Il versamento e'
effettuato  a  mezzo  di conto corrente postale intestato al comune o
alla  provincia  recante,  quale  causale, l'indicazione del presente
articolo.  I  comuni  e  le  province  possono  prevedere  termini  e
modalita' diversi da quelli predetti inviando, nel mese di gennaio di
ciascun  anno,  apposita  comunicazione alle aziende di erogazione di
pubblici servizi, fissando i termini per i conseguenti adempimenti in
non   meno   di   novanta   giorni  dalla  data  di  ricezione  della
comunicazione; ".
   2. Il comma 3 dell'articolo 63 del decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, e' sostituito dal seguente:
   "  3.  Il canone e' determinato sulla base della tariffa di cui al
comma  2,  con riferimento alla durata dell'occupazione e puo' essere
maggiorato    di    eventuali   oneri   di   manutenzione   derivanti
dall'occupazione  del  suolo  e del sottosuolo. Per la determinazione
della tassa prevista al comma 1 relativa alle occupazioni di cui alla
lettera  f) del comma 2, si applicano gli stessi criteri ivi previsti
per la determinazione forfetaria del canone. Dalla misura complessiva
del  canone  ovvero  della  tassa  prevista  al  comma  1 va detratto
l'importo di altri canoni previsti da disposizioni di legge, riscossi
dal comune e dalla provincia per la medesima occupazione, fatti salvi
quelli connessi a prestazioni di servizi".
TITOLO III
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SPESA
CAPO I
SPESE DELLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI
                              ART. 19.
                       (Rinnovi contrattuali).
   1.  Ai  fini  di  quanto  disposto  dall'articolo  52  del decreto
legislativo  3  febbraio  1993, n. 29, e successive modificazioni, la
spesa per gli anni 2000, 2001 e 2002 relativa ai rinnovi contrattuali
del personale dipendente dei comparti dei Ministeri, delle aziende ed
amministrazioni  dello  Stato ad ordinamento autonomo e della scuola,
e'  determinata, rispettivamente, in lire 629 miliardi, in lire 1.761
miliardi  ed  in  lire  2.269  miliardi,  ivi  comprese  le  somme da
destinare alla contrattazione integrativa. Tutti i provvedimenti e le
iniziative  di  attuazione  del  nuovo  ordinamento del personale, ad
eccezione dei passaggi da un'area funzionale all'altra, continuano ad
essere  finanziati  esclusivamente  con le risorse dei fondi unici di
amministrazione   e   in   ogni   caso   con  quelle  destinate  alla
contrattazione integrativa.
   2. Le somme occorrenti per corrispondere i miglioramenti economici
al  personale di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo
3  febbraio  1993,  n.  29,  per  gli  anni  2000,  2001  e 2002 sono
determinate,  rispettivamente,  in  lire  236  miliardi,  in lire 660
miliardi   ed   in  lire  850  miliardi.  Per  le  finalita'  di  cui
all'articolo  19  della  legge  28  luglio 1999, n. 266, un'ulteriore
somma  di  lire  100  miliardi,  per  ciascuno  dei predetti anni, e'
utilizzata  nell'ambito  dei  procedimenti negoziali per il personale
delle  carriere diplomatica e prefettizia e, ai sensi del comma 4 del
medesimo articolo 19, per il personale dirigente delle Forze armate e
delle Forze di polizia.
   3.  Le  somme  di  cui  ai  commi  1  e  2 costituiscono l'importo
complessivo  massimo  di  cui  all'articolo  11, comma 3, lettera h),
della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
   4.  Per  i  rinnovi  contrattuali del personale dei comparti degli
enti  pubblici non economici, delle regioni e delle autonomie locali,
del  Servizio  sanitario nazionale, delle istituzioni e degli enti di
ricerca  e  sperimentazione  e  delle  universita',  ivi  compreso il
personale  degli osservatori astronomici, astrofisici e vesuviano, ed
alla  corresponsione  dei miglioramenti economici al personale di cui
all'articolo  2,  comma  5,  del decreto legislativo 3 febbraio 1993,
n.29,  e  successive  modificazioni, provvedono le amministrazioni di
competenza nell'ambito delle disponibilita' dei rispettivi bilanci.
   5.  Le somme di cui ai commi 1, 2 e 4 sono comprensive degli oneri
contributivi  per pensioni di cui alla legge 8 agosto 1995, n. 335, e
successive  modificazioni,  e  dell'imposta regionale sulle attivita'
produttive di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.
                              ART. 20.
 (Assunzioni di personale e misure di potenziamento del part-time).
   1.  All'articolo  39  della  legge  27 dicembre 1997, n. 449, come
modificato  dall'articolo  22, comma 1, della legge 23 dicembre 1998,
n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni:
   a)  al  comma  2 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: " Per
l'anno  2001  deve  essere realizzata una riduzione di personale, non
inferiore  all'1  per  cento  rispetto  a  quello  in  servizio al 31
dicembre 1997, fermi restando gli obiettivi di riduzione previsti per
gli  anni  precedenti,  e  fatta  salva  la  quota  di riserva di cui
all'articolo  3  della  legge 12 marzo 1999, n. 68. Nell'ambito della
programmazione  e delle procedure di autorizzazione delle assunzioni,
deve essere prioritariamente garantita l'immissione in servizio degli
addetti  a compiti di sicurezza pubblica e dei vincitori dei concorsi
espletati alla data del 30 settembre 1999";
   b) dopo il comma 2 e' inserito il seguente:
   "  2-bis.  Allo  scopo di assicurare il rispetto delle percentuali
annue di riduzione del personale di cui al comma 2, la programmazione
delle  assunzioni tiene conto dei risultati quantitativi raggiunti al
termine  dell'anno  precedente,  separatamente  per  i Ministeri e le
altre amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, per
gli  enti  pubblici  non  economici con organico superiore a duecento
unita',  nonche' per le Forze armate, le Forze di polizia ed il Corpo
nazionale  dei  vigili  del fuoco. Ai predetti fini i Ministri per la
funzione  pubblica  e del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica  riferiscono  al  Consiglio  dei  ministri  entro  il primo
bimestre di ogni anno. ";
   c) il comma 3 e' sostituito dal seguente:
   "  3.  Per consentire lo sviluppo dei processi di riqualificazione
delle amministrazioni pubbliche connessi all'attuazione della riforma
amministrativa,  garantendo  il rispetto degli obiettivi di riduzione
programmata  del  personale,  a decorrere dall'anno 2000 il Consiglio
dei ministri, su proposta dei Ministri per la funzione pubblica e del
tesoro,  del  bilancio  e  della  programmazione economica, definisce
preliminarmente le priorita' e le necessita' operative da soddisfare,
tenuto  conto in particolare delle correlate esigenze di introduzione
di nuove professionalita'. In tale quadro, entro il primo semestre di
ciascun  anno,  il Consiglio dei ministri determina il numero massimo
complessivo  delle assunzioni delle amministrazioni di cui al comma 2
compatibile  con  gli  obiettivi  di  riduzione numerica e con i dati
sulle cessazioni dell'anno precedente. Le assunzioni restano comunque
subordinate  all'indisponibilita'  di personale da trasferire secondo
le   vigenti   procedure  di  mobilita'  e  possono  essere  disposte
esclusivamente  presso  le sedi che presentino le maggiori carenze di
personale.  Le  disposizioni del presente articolo si applicano anche
alle assunzioni previste da norme speciali o derogatorie. ";
   d)  al  comma  3-bis sono soppresse le parole da: " ivi comprese "
fino alla fine del periodo;
   e) dopo il comma 3-bis e' inserito il seguente:
   "  3-ter.  Al  fine  di garantire la coerenza con gli obiettivi di
riforma    organizzativa    e   riqualificazione   funzionale   delle
amministrazioni   interessate,  le  richieste  di  autorizzazione  ad
assumere  devono essere corredate da una relazione illustrativa delle
iniziative  di  riordino  e  riqualificazione,  adottate  o in corso,
finalizzate  alla definizione di modelli organizzativi rispondenti ai
principi  di semplificazione e di funzionalita' rispetto ai compiti e
ai programmi, con specifico riferimento, eventualmente, anche a nuove
funzioni  e  qualificati  servizi  da fornire all'utenza. Le predette
richieste  sono  sottoposte  all'esame del Consiglio dei ministri, ai
fini   dell'adozione  di  delibere  con  cadenza  semestrale,  previa
istruttoria  da  parte  della  Presidenza  del Consiglio dei ministri
Dipartimento  della funzione pubblica e del Ministero del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica. L'istruttoria e' diretta a
riscontrare le effettive esigenze di reperimento di nuovo personale e
l'impraticabilita'  di soluzioni alternative collegate a procedure di
mobilita'  o all'adozione di misure di razionalizzazione interna. Per
le  amministrazioni  statali,  anche ad ordinamento autonomo, nonche'
per gli enti pubblici non economici con organico superiore a duecento
unita',  i  contratti  integrativi  sottoscritti,  corredati  da  una
apposita   relazione   tecnico-finanziaria   riguardante   gli  oneri
derivanti   dall'applicazione   della   nuova   classificazione   del
personale,  certificata  dai  competenti  organi di controllo, di cui
all'articolo 52, comma 5, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29, e successive modificazioni, laddove operanti, sono trasmessi alla
Presidenza  del  Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione
pubblica   e   al   Ministero   del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione  economica,  che,  entro  trenta  giorni dalla data di
ricevimento,   ne   accertano,   congiuntamente,   la  compatibilita'
economico  finanziaria,  ai  sensi  dell'articolo  45,  comma  4, del
decreto  legislativo 3 febbraio 1993, n. 29. Decorso tale termine, la
delegazione  di  parte  pubblica  puo'  procedere  alla  stipula  del
contratto  integrativo.  Nel  caso  in  cui  il riscontro abbia esito
negativo, le parti riprendono le trattative ";
   f) il comma 18 e' sostituito dai seguenti:
   " 18. Allo scopo di ridurre la spesa derivante da nuove assunzioni
il Consiglio dei ministri, con la determinazione da adottare ai sensi
del  comma  3,  definisce,  entro  il primo semestre di ciascun anno,
anche  la  percentuale  del  personale  da  assumere  annualmente con
contratto  di  lavoro a tempo parziale o altre tipologie contrattuali
flessibili,  salvo che per le Forze armate, le Forze di polizia ed il
Corpo  nazionale  dei  vigili  del  fuoco.  Tale percentuale non puo'
comunque   essere   inferiore   al  50  per  cento  delle  assunzioni
autorizzate. Per le amministrazioni che non hanno raggiunto una quota
di  personale  a tempo parziale pari almeno al 4 per cento del totale
dei  dipendenti,  le  assunzioni  possono  essere  autorizzate, salvo
motivate  deroghe,  esclusivamente  con  contratto  a tempo parziale.
L'eventuale  trasformazione  a  tempo  pieno puo' intervenire purche'
cio'  non comporti riduzione complessiva delle unita' con rapporto di
lavoro a tempo parziale.
   18-bis.  E'  consentito  l'accesso ad un regime di impegno ridotto
per il personale non sanitario con qualifica dirigenziale che non sia
preposto  alla  titolarita'  di  uffici,  con conseguenti effetti sul
trattamento   economico   secondo   criteri  definiti  dai  contratti
collettivi nazionali di lavoro ";
   g) dopo il comma 20 sono inseriti i seguenti:
   " 20-bis. Le amministrazioni pubbliche alle quali non si applicano
discipline  autorizzatorie  delle  assunzioni,  fermo restando quanto
previsto  dai  commi  19  e  20,  programmano le proprie politiche di
assunzioni  adeguandosi  ai  principi  di riduzione complessiva della
spesa  di  personale,  in particolare per nuove assunzioni; di cui ai
commi  2-bis,  3, 3-bis e 3-ter, per quanto applicabili, realizzabili
anche  mediante  l'incremento  della  quota  di  personale  ad orario
ridotto  o  con  altre  tipologie  contrattuali flessibili nel quadro
delle assunzioni compatibili con gli obiettivi della programmazione e
giustificate  dai processi di riordino o di trasferimento di funzioni
e  competenze.  Per  le  universita'  restano  ferme  le disposizioni
dell'articolo 51.
   20-ter.  Le  ulteriori  economie  conseguenti all'applicazione del
presente articolo, realizzate in ciascuna delle amministrazioni dello
Stato,  anche ad ordinamento autonomo, e presso gli enti pubblici non
economici  con  organico superiore a duecento unita', sono destinate,
entro i limiti e con le modalita' di cui all'articolo 43, comma 5, ai
fondi  per  la contrattazione integrativa di cui ai vigenti contratti
collettivi  nazionali di lavoro ed alla retribuzione di risultato del
personale  dirigente.  Con  la  medesima  destinazione e ai sensi del
predetto  articolo  43,  comma  5,  le amministrazioni e gli enti che
abbiano  proceduto  a  ridurre la propria consistenza di personale di
una  percentuale superiore allo 0,4 per cento rispetto agli obiettivi
percentuali  di  riduzione  annua  di cui al comma 2 possono comunque
utilizzare le maggiori economie conseguite ".
   2.  Al comma 1 dell'articolo 33 del decreto legislativo 3 febbraio
1993,  n. 29, e successive modificazioni, sono soppresse le parole: "
Nell'ambito  del  medesimo  comparto  ".  Al medesimo articolo 33, il
comma 2 e' abrogato.
   3.   Fatti  salvi  i  periodi  di  vigenza  maggiori  previsti  da
specifiche  disposizioni di legge, la validita' delle graduatorie dei
concorsi  per  il  reclutamento  del  personale,  anche con qualifica
dirigenziale, presso le amministrazioni Pubbliche di cui all'articolo
1,  comma  2,  del  decreto  legislativo  3  febbraio  1993, n. 29, e
successive  modificazioni,  e'  elevata  da  18  a 24 mesi e comunque
permane  fino  al  31 dicembre 2000. Restano parimenti in vigore fino
alla predetta data le graduatorie valide al 31 dicembre 1998.
                              ART. 21.
         (Riduzione di personale del comparto della scuola).
   1.  Il numero dei dipendenti del comparto della scuola deve essere
ridotto,  al 31 dicembre 2000, di una percentuale non inferiore all'1
per cento rispetto a quello dei dipendenti in servizio al 31 dicembre
1999,  fermi  restando gli obiettivi previsti dall'articolo 40, comma
1,  della legge 27 dicembre 1997, n. 449, verificati distintamente ai
sensi  dell'articolo 39, comma 2-bis, della medesima legge n. 449 del
1997,  introdotto  dall'articolo  20,  comma  1,  lettera  b),  della
presente  legge, nonche' quelli previsti dal comma 3 dell'articolo 40
della  citata  legge  n.  449 del 1997. Tale riduzione e' disposta in
modo da evitare la riduzione di offerta formativa nelle aree montane,
nelle isole minori o comunque in aree a bassa densita' demografica.
   2.  I  risparmi  derivanti dall'attuazione del comma 1, stimati in
lire  534 miliardi in ragione d'anno, sono destinati ad incrementare,
per  l'anno  2001,  nella misura di lire 123 miliardi, e, a decorrere
dall'anno  2002,  nella misura del 60 per cento dell'intero ammontare
il  fondo  di  cui  all'articolo 40, comma 7, della legge 27 dicembre
1997, n. 449.
   3.  Le  disposizioni  di cui al presente articolo non si applicano
alla  regione  Valle  d'Aosta e alle province autonome di Trento e di
Bolzano  che  disciplinano  la  materia  nell'ambito delle competenze
derivanti dai rispettivi statuti e dalle norme di attuazione.
                              ART. 22.
 (Conferma della disciplina relativa alle indennita' ed ai compensi
  rivalutabili in relazione alla variazione del costo della vita).
   1.  Le disposizioni dell'articolo 7, comma 5, del decreto-legge 19
settembre 1992, n. 384, convertito, con modificazioni, dalla legge 14
novembre   1992,   n.   438,   da   ultimo  confermate  e  modificate
dall'articolo 1, commi 66 e 67, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
concernenti  le indennita', i compensi, le gratifiche, gli emolumenti
ed  i  rimborsi  spesa  soggetti  ad  incremento  in  relazione  alla
variazione  del  costo della vita, continuano ad applicarsi anche nel
triennio  2000-2002.  Tali disposizioni si applicano agli emolumenti,
indennita',  compensi  e rimborsi spese erogati dalle amministrazioni
pubbliche   anche  ad  estranei  per  l'espletamento  di  particolari
incarichi e per l'esercizio di specifiche funzioni.
                              ART. 23.
          (Valutazione dei corsi di dottorato di ricerca).
   1. All'articolo 103, terzo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica  11  luglio  1980,  n.  382,  come modificato dal comma 24
dell'articolo  1  della  legge 14 gennaio 1999, n. 4, le parole da: "
nonche',  a  domanda " fino alla fine del comma sono sostituite dalle
seguenti:  "  nonche',  a  domanda,  il  periodo  corrispondente alla
frequenza  dei  corsi  di  dottorato  di  ricerca  ai  soli  fini del
trattamento  di  quiescenza  e  previdenza  con  onere  a  carico del
richiedente ".
                              Art. 24.
                    (Affitti e fitti figurativi).

  1.  Il  Ministro  del  tesoro,  del bilancio e della programmazione
economica,  con  il  supporto  dell'Agenzia del demanio o di apposita
struttura  individuata dal Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione   economica,   che  puo'  avvalersi  eventualmente  di
fornitori  esterni  specializzati  scelti  con  le  modalita'  di cui
all'articolo  26  della  presente  legge, adotta con proprio decreto,
anche nell'ambito delle azioni e misure elaborate ed attuate ai sensi
dell'articolo  55,  comma  9,  della  legge 27 dicembre 1997, n. 449,
misure finalizzate a ridurre gradualmente, almeno del 3 per cento nel
corso dell'anno 2000 e almeno del 5 per cento per ciascuno degli anni
2001  e  2002, l'ammontare dei metri quadri degli immobili utilizzati
dall'insieme  delle  amministrazioni  centrali  e  periferiche  dello
Stato.
  2.   Le   spese   di   manutenzione  degli  immobili  in  uso  alle
amministrazioni  di  cui  al comma 1 devono comunque essere contenute
nelle stesse quote percentuali di cui al medesimo comma l.
  3.  Le amministrazioni di cui al comma 1, previa predisposizione di
piani di razionalizzazione degli spazi e dei sistemi di manutenzione,
sulla  base  di  piani di razionalizzazione e di ottimizzazione degli
immobili in uso, definiti di concerto con l'Agenzia del demanio o con
l'apposita  struttura  di cui al medesimo comma 1, rinegoziano, entro
sei  mesi  dalla  data  di  entrata in vigore della presente legge, i
contratti  di  affitto  di locali attualmente in essere allo scopo di
contenerne la relativa spesa.
  4.  Con  riferimento agli immobili utilizzati dalle Amministrazioni
dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e dalle Agenzie di cui al
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, appartenenti al demanio o
comunque  in uso gratuito, il Ministro dell'economia e delle finanze,
con  uno  o  piu'  decreti aventi natura non regolamentare, individua
singoli  beni  o  categorie  di  beni  per i quali, a decorrere dal 1
gennaio  dell'anno  successivo, e' dovuto un canone d'uso determinato
con  i  decreti  stessi  con riferimento ai fitti di mercato dei beni
medesimi.
  5.  Negli  stati di previsione della spesa delle amministrazioni di
cui   al  comma  1  verranno  introdotte,  nell'ambito  delle  unita'
previsionali  di  competenza,  le poste corrispondenti al costo d'uso
degli immobili di cui al comma 4.
  6.   Per   l'esercizio   finanziario  2000  il  costo  d'uso  viene
transitoriamente  determinato  in lire 10.000 al metro quadro annuo e
gli  stanziamenti  per  spese  di  funzionamento  non  aventi  natura
obbligatoria  vengono  ridotti per importo corrispondente con decreto
del   Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della  programmazione
economica, su proposta del Ministro competente. ((27))
---------------
AGGIORNAMENTO (27)
  La  L.  27  dicembre 2006, n. 296, ha disposto (con l'art. 1, comma
209) che "Dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma
208, sono abrogati [...] gli articoli 24 e 26 della legge 23 dicembre
1999, n. 488".
                              ART. 25.
   (Applicazione alle pubbliche amministrazioni delle disposizioni
        in materia di clienti idonei del mercato elettrico).
   1.  Con  direttiva  del  Presidente  del  Consiglio  dei ministri,
sentiti  i  Ministri  del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica  e  dell'industria,  del  commercio  e  dell'artigianato, e
l'Autorita'  per  l'energia  elettrica  e  il  gas,  sono stabiliti i
criteri  e  le  modalita'  per  la  costituzione  di  consorzi  e  la
partecipazione delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni,  ai  consorzi,  anche  con  la  partecipazione di enti
pubblici  economici e di imprese, previsti dall'articolo 14, comma 2,
lettera  b),  del  decreto  legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ai fini
dell'applicazione   delle   relative   disposizioni   alle   predette
amministrazioni   pubbliche,   ferma   restando  l'applicazione  alle
amministrazioni  stesse  delle altre disposizioni del citato articolo
14  del  decreto  legislativo  n.  79  del  1999, ove ne ricorrano le
condizioni.
                               Art. 26 
                    (Acquisto di beni e servizi). 
 
  1. Il Ministero del tesoro, del  bilancio  e  della  programmazione
economica, nel rispetto della vigente normativa in materia di  scelta
del contraente, stipula, anche avvalendosi di societa' di  consulenza
specializzate,  selezionate  anche  in  deroga  alla   normativa   di
contabilita'  pubblica,  con  procedure  competitive   tra   primarie
societa' nazionali ed estere,  convenzioni  con  le  quali  l'impresa
prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantita'
massima complessiva  stabilita  dalla  convenzione  ed  ai  prezzi  e
condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura di  beni  e  servizi
deliberati dalle amministrazioni dello Stato  anche  con  il  ricorso
alla locazione finanziaria. I contratti conclusi  con  l'accettazione
di tali ordinativi  non  sono  sottoposti  al  parere  di  congruita'
economica. 
  2. Il parere del Consiglio di  Stato,  previsto  dall'articolo  17,
comma 25, lettera c), della legge 15  maggio  1997,  n.  127  non  e'
richiesto per le convenzioni di cui al comma 1 del presente articolo. 
Alle predette  convenzioni  e  ai  relativi  contratti  stipulati  da
amministrazioni dello Stato,  in  luogo  dell'articolo  3,  comma  1,
lettera g), della legge 14 gennaio 1994, n. 20, si applica il comma 4
del medesimo articolo 3 della stessa legge. 
  3. Le amministrazioni pubbliche possono ricorrere alle  convenzioni
stipulate ai sensi del comma 1, ovvero ne utilizzano i  parametri  di
prezzo-qualita', come  limiti  massimi,  per  l'acquisto  di  beni  e
servizi comparabili oggetto delle stesse, anche utilizzando procedure
telematiche per l'acquisizione di beni e servizi ai sensi del decreto
del  Presidente  della  Repubblica  4  aprile  2002,   n.   101.   La
stipulazione di un contratto in  violazione  del  presente  comma  e'
causa di responsabilita' amministrativa; ai fini della determinazione
del danno erariale si tiene  anche  conto  della  differenza  tra  il
prezzo previsto nelle convenzioni e quello indicato nel contratto. Le
disposizioni di cui al presente comma non si applicano ai comuni  con
popolazione fino a 1.000 abitanti e ai comuni montani con popolazione
fino a 5.000 abitanti. 
  3-bis.  I  provvedimenti  con  cui  le  amministrazioni   pubbliche
deliberano di procedere in modo autonomo a singoli acquisti di beni e
servizi sono trasmessi alle  strutture  e  agli  uffici  preposti  al
controllo di gestione, per l'esercizio delle funzioni di sorveglianza
e di controllo, anche ai sensi del comma  4.  Il  dipendente  che  ha
sottoscritto  il  contratto   allega   allo   stesso   una   apposita
dichiarazione con la quale attesta, ai sensi e per gli effetti  degli
articoli 47 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, e  successive  modifiche,  il  rispetto  delle
disposizioni contenute nel comma 3. 
  4. Nell'ambito di  ciascuna  pubblica  amministrazione  gli  uffici
preposti al controllo  di  gestione  ai  sensi  dell'articolo  4  del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286,  verificano  l'osservanza
dei parametri  di  cui  al  comma  3,  richiedendo  eventualmente  al
Ministero del tesoro, del bilancio e della  programmazione  economica
il parere  tecnico  circa  le  caratteristiche  tecnico-funzionali  e
l'economicita' dei prodotti acquisiti. Annualmente i responsabili dei
predetti uffici sottopongono all'organo  di  direzione  politica  una
relazione riguardante i risultati, in termini di riduzione di  spesa,
conseguiti attraverso l'attuazione di quanto  previsto  dal  presente
articolo. Tali relazioni sono rese disponibili sui siti  Internet  di
ciascuna amministrazione. Nella fase di prima applicazione,  ove  gli
uffici preposti al controllo di  gestione  non  siano  costituiti,  i
compiti di verifica e referto sono svolti dai  servizi  di  controllo
interno. ((33)) 
  5. Il Ministro del tesoro,  del  bilancio  e  della  programmazione
economica presenta annualmente alle Camere una relazione che illustra
le modalita' di attuazione del presente articolo nonche' i  risultati
conseguiti. (27) (28) 
    
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AGGIORNAMENTO (27)
La L. 27 dicembre 2006, n. 296, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
209) che "Dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma
208, sono abrogati [...] gli articoli 24 e 26 della legge 23 dicembre
1999, n. 488".
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AGGIORNAMENTO (28)
La L. 27 dicembre 2006, n. 296, come modificata dal D.L.  2  luglio
2007, n. 81, convertito, con modificazioni dalla L. 3 agosto 2007, n.
127, ha disposto (con l'art. 1, comma 209) che dalla data di  entrata
in vigore del decreto di cui all'art. 1,  comma  208  della  predetta
legge e' abrogato il solo articolo 24.
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AGGIORNAMENTO (33) 
  Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L.
15 luglio 2011, n. 111 ha disposto (con l'art. 11, comma 12)  che  la
relazione di cui al comma 4 del presente articolo "illustra inoltre i
risultati, in termini di riduzione di  spesa,  conseguiti  attraverso
l'attuazione di quanto previsto dal presente  articolo  per  ciascuna
categoria merceologica. Tale relazione e' inviata entro  il  mese  di
giugno di ciascun anno al Ministero dell'economia e delle  finanze  -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato." 
                               Art. 27
   (Disposizioni varie di razionalizzazione in materia contabile).

  1.  Le  riassegnazioni  alla spesa di somme versate all'entrata del
bilancio dello Stato, previste dalle vigenti disposizioni legislative
per  l'anno 2000, sono rinviate all'anno 2001, tranne quelle connesse
con  accordi  e  impegni  internazionali  ed  europei,  ivi  compreso
l'utilizzo  dei fondi comunitari e dei cofinanziamenti nazionali, con
calamita'  naturali,  con interventi di carattere umanitario, nonche'
le  rassegnazioni  di  somme  destinate  dalla  legge o dai contratti
collettivi al personale delle pubbliche amministrazioni.
  2.  Ferma  restando la disposizione del comma 1, le somme dovute da
amministrazioni  ed  enti  pubblici  o  da  privati per prestazioni e
servizi  resi  dalle Forze di polizia sono versate in apposita unita'
previsionale di base dell'entrata del bilancio dello Stato per essere
riassegnate,  con  decreti  del  Ministro  del tesoro, del bilancio e
della  programmazione  economica, alle pertinenti unita' previsionali
di base delle amministrazioni interessate.
  3.  Per effettive, motivate e documentate esigenze, il Ministro del
tesoro,  del bilancio e della programmazione economica e' autorizzato
ad  apportare  le  variazioni  di  bilancio in deroga al disposto del
comma  1,  entro  il  limite  del 5 per cento dell'importo risultante
dall'applicazione del medesimo comma 1.
  4.  Gli stanziamenti iscritti nelle unita' previsionali di base del
bilancio  di  previsione dello Stato per l'anno finanziario 2000 e le
relative  proiezioni  per  gli anni 2001 e 2002, concernenti le spese
classificate  "Consumi  intermedi"  sono  ridotti del 5 per cento per
ciascun   anno,   con   esclusione  di  quelli  relativi  ad  accordi
internazionali,  ad  intese  con confessioni religiose, a regolazioni
contabili,  a  garanzie  assunte dallo Stato nonche' di quelli aventi
natura obbligatoria.
  5.  Gli  stanziamenti  per  consumi  intermedi  del Ministero della
difesa  non  impegnati nell'esercizio finanziario 2000 possono essere
mantenuti in bilancio per l'esercizio finanziario 2001.
  6. COMMA ABROGATO DALLA L. 24 DICEMBRE 2003, N. 350.
  7.  COMMA  ABROGATO  DAL D.L. 24 DICEMBRE 2003, N. 353, CONVERTITO,
CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 27 FEBBRAIO 2004, N. 46.
  8.  Il  canone  di abbonamento alle radioaudizioni circolari e alla
televisione e' attribuito per intero alla concessionaria del servizio
pubblico  radiotelevisivo,  ad  eccezione  della quota gia' spettante
all'Accademia  di  Santa  Cecilia.  Il  secondo  periodo  del comma 8
dell'articolo   17  della  legge  27  dicembre  1997,  n.  449,  come
sostituito  dall'articolo  45, comma 2, della legge 23 dicembre 1998,
n. 448, e' soppresso.
  9.  I titolari di concessioni radiotelevisive, pubbliche e private,
sono tenuti al pagamento:
    a)  di  un  canone  annuo  pari  all'1 per cento del fatturato se
emittente televisiva, pubblica o privata, in ambito nazionale;
    b) di un canone annuo pari all'1 per cento del fatturato, fino ad
un  massimo  di  lire  centoquaranta milioni se emittente radiofonica
nazionale,  fino  ad  un  massimo di lire trenta milioni se emittente
televisiva  locale,  e  fino  ad  un massimo di lire venti milioni se
emittente radiofonica locale.
  10.  I canoni di cui al comma 9 sono versati entro il 31 ottobre di
ciascun   anno   sulla   base  del  fatturato,  conseguito  nell'anno
precedente,  riferibile all'esercizio dell'attivita' radiotelevisiva,
tenendo  conto  altresi' dei proventi derivanti dal finanziamento del
servizio  pubblico  al  netto  dei  diritti  dell'erario. Entro il 31
ottobre 2000 i soggetti che eserciscono legittimamente l'attivita' di
radiodiffusione,  pubblica  e  privata, sonora e televisiva in ambito
nazionale  e  locale  sono  tenuti  a corrispondere, il canone di cui
sopra  sulla  base  del  fatturato  conseguito nel 1999. Le modalita'
attuative  del  presente  comma  sono  disciplinate  con  decreto del
Ministro  del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
di  concerto  con  il  Ministro delle comunicazioni e con il Ministro
delle  finanze.  L'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni puo'
disporre  in  qualsiasi  momento accertamenti e verifiche utilizzando
gli  strumenti di cui all'articolo 1, comma 6, lettera c), numero 7),
della legge 31 luglio 1997, n. 249. Decorso un triennio dalla data di
entrata  in  vigore della presente legge, l'Autorita' per le garanzie
nelle  comunicazioni  provvede  alla  rideterminazione  dei canoni ai
sensi  dell'articolo  1, comma 6, lettera c), numero 5), della citata
legge  n. 249 del 1997. Ottantadue miliardi di lire annue a decorrere
dal   2000   sono   destinate   alle   misure  di  sostegno  previste
dall'articolo  45,  comma  3,  della  legge 23 dicembre 1998, n. 448.
Conseguentemente,  all'articolo  45, comma 3, della legge 23 dicembre
1998,  n.  448, le parole: "24 miliardi per l'anno 2000 e 33 miliardi
per l'anno 2001" sono soppresse. (11)
  11.  Al  fine  della  razionalizzazione  degli  interventi  per  la
imprenditorialita'  giovanile,  le risorse finanziarie previste dalle
autorizzazioni  di  spesa recate dal decreto-legge 20 maggio 1993, n.
148,  convertito,  con  modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n.
236,  dal  decreto-legge  31  gennaio  1995,  n.  26, convertito, con
modificazioni,  dalla legge 29 marzo 1995, n. 95, dal decreto-legge 1
ottobre  1996,  n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
novembre  1996,  n.  608,  e  dalla  legge  2  dicembre 1998, n. 423,
affluiscono  ad un apposito fondo istituito nello stato di previsione
del  Ministero  del  tesoro,  del  bilancio  e  della  programmazione
economica.  Il  fondo e' rifinanziabile per un periodo pluriennale ai
sensi  dell'articolo  11,  comma  3, lettera f), della legge 5 agosto
1978, n. 468, e successive modificazioni.
  12. Per garantire con carattere di stabilita' l'apertura quotidiana
con orari prolungati, ivi compresi i giorni festivi, dei musei, delle
gallerie, dei monumenti, dei siti archeologici, degli archivi e delle
biblioteche,  anche in considerazione del Giubileo dell'anno 2000, il
Ministro  per  i beni e le attivita' culturali, entro sessanta giorni
dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente legge, emana un
decreto in cui definisce un programma di attivita' su base triennale,
stabilendo  le  priorita',  i  tempi  e  le  modalita' di attuazione,
nonche' le risorse da utilizzare per l'incremento dei fondi istituiti
dai  vigenti  contratti collettivi nazionali di lavoro del personale.
In sede di contrattazione integrativa sono definiti specifici piani e
progetti   di  incentivazione  da  destinare  al  raggiungimento  dei
predetti  obiettivi.  A decorrere dall'anno 2000, per le finalita' di
cui  al presente comma, e' autorizzata la spesa di lire 100 miliardi.
Dall'anno  2001,  alle predette finalita' sono integralmente devolute
le  maggiori entrate di cui alla legge 25 marzo 1997, n. 78, rispetto
alle medesime entrate accertate al termine dell'esercizio precedente,
con corrispondente riduzione della citata autorizzazione di spesa.
  13. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209)).
  14.  Lo  sgravio  di  cui al comma 5 dell'articolo 3 della legge 23
dicembre  1998,  n.  448,  concesso  alle  regioni  Abruzzo  e Molise
limitatamente  ai  nuovi  assunti  nell'anno  1999, in relazione alla
prevista  autorizzazione della Commissione delle Comunita' europee di
cui  al  comma  7  del  medesimo articolo 3, si intende riferito, per
ciascuno  dei  beneficiari,  agli  assunti nei dodici mesi successivi
alla  prima  assunzione o comunque non oltre i dodici mesi successivi
alla predetta autorizzazione.
  15.  Per  garantire  con continuita' l'assistenza anche pomeridiana
alle   udienze   civili  e  penali;  per  assicurare  lo  smaltimento
dell'arretrato  prodottosi  nell'aggiornamento  dei  registri penali,
nella   redazione   delle   schede   dei   casellari   giudiziali   e
nell'espletamento  delle  procedure  preordinate alla riscossione dei
crediti dello Stato per pene pecuniarie, spese di giustizia, imposte,
tasse,   diritti   e   spese  prenotate  a  debito;  per  assicurare,
nell'ambito    dell'Amministrazione   penitenziaria,   la   riduzione
dell'arretrato nei settori contabile e amministrativo con riferimento
alla gestione del personale, e nel settore dell'attivita' istruttoria
relativa alla concessione e all'esecuzione di misure alternative alla
detenzione,  il Ministero della giustizia definisce, entro il mese di
febbraio 2000, programmi di attivita' su base biennale, stabilendo le
priorita',  i  tempi  e  le  modalita'  di  attuazione,  in  modo  da
assicurarne  la  realizzazione  a  partire dal mese successivo. A tal
fine  e'  autorizzata la spesa di lire 31 miliardi per ciascuno degli
anni   2000   e  2001  destinati  ad  integrare  il  fondo  unico  di
amministrazione  istituito dal vigente contratto collettivo nazionale
di lavoro.
  16.  All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 8 febbraio 1995, n.
32,  convertito dalla legge 7 aprile 1995, n. 104, dopo la lettera a)
e' inserita la seguente:
"a-bis)  per  "aree  depresse" a decorrere dal 1 gennaio 2000, quelle
individuate   dalla   Commissione   delle   Comunita'   europee  come
ammissibili  agli  interventi dei fondi strutturali, obiettivi 1 e 2,
quelle  ammesse,  ai  sensi  dell'articolo  6 del regolamento (CE) n.
1260/1999  del Consiglio, del 21 giugno 1999, al sostegno transitorio
a  titolo degli obiettivi 1 e 2 e quelle rientranti nelle fattispecie
dell'articolo   87,   paragrafo  3,  lettera  c),  del  Trattato  che
istituisce  la  Comunita'  europea,  come  modificato dal Trattato di
Amsterdam,  di  cui alla legge 16 giugno 1998, n. 209, previo accordo
con  la  Commissione, nonche', ferme restando le limitazioni previste
dalla  normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, la regione
Abruzzo.  Con la stessa decorrenza dal 1 gennaio 2000 e con le stesse
limitazioni in materia di aiuti di Stato:
    1)   il   richiamo  contenuto  in  disposizioni  di  legge  e  di
regolamento  ai  territori  dell'obiettivo 1 deve intendersi riferito
anche alle regioni Abruzzo e Molise;
    2)  il  richiamo  ai  territori  dell'obiettivo 2 deve intendersi
riferito  anche  alle  aree  ammesse,  ai  sensi  dell'articolo 6 del
regolamento  (CE)  n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, al
sostegno transitorio a titolo dell'obiettivo 2;
    3)  il  richiamo  ai territori dell'obiettivo 5-b deve intendersi
riferito  alle aree ammesse, ai sensi dell'articolo 6 del regolamento
(CE)  n.  1260/1999  del  Consiglio,  del 21 giugno 1999, al sostegno
transitorio a titolo dell'obiettivo 2".
  17.  All'articolo  10,  comma  1, lettera b), della legge 13 maggio
1999,  n.  133,  le  parole:  "comunque  non  inferiore  a  1,5 punti
percentuali"  sono  soppresse  e  le  parole:  "non  superiore"  sono
sostituite dalle seguenti: "non inferiore".
  18.  Il termine di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 7 marzo
1997,  n.  53,  gia'  prorogato al 31 dicembre 1999 dall'articolo 10,
comma  1,  della  legge  12  luglio  1999, n. 237, e' prorogato al 31
dicembre  2000.  Tale  termine puo' essere prorogato per un ulteriore
periodo  massimo  di  dodici mesi con decreto del Ministro dei lavori
pubblici  d'intesa  con  il  Ministro  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali.
  19.  Il  comma  1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 16 aprile
1997, n. 146, e' sostituito dal seguente:
"1.  A  decorrere dal 1 gennaio 2000, il complesso delle agevolazioni
di  cui  all'articolo  11, comma 27, della legge 24 dicembre 1993, n.
537,  e  all'articolo 1, comma 50, del decreto-legge 31 gennaio 1997,
n.  11,  convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 1997, n.
81,  e' ridistribuito in base ad una nuova classificazione delle zone
svantaggiate,  tenendo  anche conto del regolamento (CE) n. 1260/1999
del Consiglio, del 21 giugno 1999".
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AGGIORNAMENTO (11)
  La  L.  28  dicembre 2001, n. 448 ha disposto (con l'art. 52, comma
18)  che  il finanziamento annuale di cui al comma 10, sesto periodo,
del  presente  articolo  e' incrementato, a decorrere dal 2002, di un
importo pari a 20 milioni di euro in ragione di anno.
                              ART. 28.
       (Riqualificazione dell'assistenza sanitaria e attivita'
                       libero-professionale).
   1.  Per  le prestazioni libero-professionali, erogate in regime di
ricovero  o  di day hospital, di cui alle lettere a) e b) del comma 2
dell'articolo  15-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.  502,  e successive modificazioni, la regione partecipa alla spesa
nel  limite  di una quota variabile tra il 50 e il 70 per cento della
tariffa  prevista  per  le  prestazioni  istituzionali  a  carico del
Servizio sanitario nazionale.
   2.  Per  le prestazioni libero-professionali, erogate in regime di
ricovero  o  di  day  hospital,  di  cui  alla lettera c) del comma 2
dell'articolo  15-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.  502,  e  successive  modificazioni,  svolte in strutture di altra
azienda  del  Servizio sanitario nazionale, la regione partecipa alla
spesa  nel limite di una quota massima del 25 per cento della tariffa
prevista  per  le  prestazioni  istituzionali  a  carico del Servizio
sanitario nazionale.
   3. Le tariffe delle prestazioni libero-professionali, in regime di
ricovero  o  di  day  hospital,  di  cui  alla lettera c) del comma 2
dell'articolo  15-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 502, e successive modificazioni, svolte in strutture sanitarie non
accreditate,  sono  determinate  da  ciascuna azienda d'intesa con il
dirigente   sanitario   interessato   e  sono  a  totale  carico  dei
richiedenti;  all'azienda  e'  dovuta  una  quota della tariffa nella
misura stabilita dai contratti collettivi nazionali.
   4.  La partecipazione ai proventi delle attivita' professionali di
cui  alla  lettera  d)  del  comma  2  dell'articolo 15-quinquies del
decreto   legislativo   30   dicembre   1992,   n.502,  e  successive
modificazioni,  rese in regime libero-professionale, e' stabilita dai
contratti collettivi nazionali; per quanto concerne le prestazioni di
diagnostica  strumentale  e di laboratorio la partecipazione non puo'
essere   superiore   al   50   per   cento  della  tariffa  praticata
dall'azienda.
   5. Le tariffe delle prestazioni libero-professionali, ivi comprese
quelle di diagnostica strumentale e di laboratorio, erogate in regime
ambulatoriale, sono determinate da ciascuna azienda in conformita' ai
criteri  stabiliti dalle regioni e dal contratti collettivi nazionali
di  lavoro  e  sono  a totale carico dei richiedenti. Per le predette
prestazioni  all'azienda  compete  il  rimborso  dei costi diretti ed
indiretti  sostenuti  nonche'  una  quota  della tariffa nella misura
stabilita dai contratti collettivi nazionali.
   6.  I  contratti  collettivi  nazionali  di  lavoro stabiliscono i
criteri  per  la  determinazione  dei  proventi  da  corrispondere ai
dirigenti  sanitari  in  relazione  alle  specifiche prestazioni, nel
rispetto dei limiti previsti dal presente articolo.
   7.  Il  comma  17 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n.
662,  e  l'ultimo  periodo del comma 6 dell'articolo 3 della legge 23
dicembre 1994, n. 724, sono abrogati.
   8. Le economie derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui
ai  commi  da  1  a  7  sono  destinate  in misura non superiore a 80
miliardi  di  lire  al  fondo  per  l'esclusivita'  del  rapporto dei
dirigenti  del ruolo sanitario di cui all'articolo 72, comma 6, della
legge  23  dicembre  1998,  n.  448. Il predetto fondo e' integrato a
decorrere    dall'anno    2000    di    lire   70   miliardi   annue;
corrispondentemente  le disponibilita' destinate al finanziamento dei
progetti di cui all'articolo 1, comma 34-bis, della legge 23 dicembre
1996,  n.  662,  e successive modificazioni, sono ridotte a decorrere
dall'anno 2000 di lire 70 miliardi annue.
   9.  Entro  sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente
legge, il Ministro della sanita' predispone una relazione che attesti
la  situazione  dell'attivita'  libero-professionale dei medici nelle
strutture pubbliche. La relazione e' trasmessa al Parlamento.
   10.  Al fine di potenziare le attivita' previste dall'articolo 72,
comma  1,  della  legge  23  dicembre  1998,  n.  448, e' autorizzata
l'ulteriore  spesa  di 1.500 miliardi di lire per gli anni 2000-2001,
di cui 750 per l'anno 2000 e 750 per l'anno 2001.
   11.  Le  disponibilita' destinate al finanziamento dei progetti di
cui  all'articolo  1,  comma 34-bis, della legge 23 dicembre 1996, n.
662,  e  successive  modificazioni, sono ridotte di lire 750 miliardi
per ciascuno degli anni 2000 e 2001.
   12.   Per   consentire   il   potenziamento   delle  strutture  di
radioterapia  nell'ambito  dei programmi di edilizia sanitaria di cui
all'articolo  20  della  legge  11  marzo 1988, n. 67, e' autorizzata
l'ulteriore  spesa  di lire 10 miliardi per ciascuno degli anni 2000,
2001 e 2002. ((7))
   13.  Ai  fini  dell'utilizzo delle risorse di cui all'articolo 50,
comma  1,  lettera  c),  della  legge  23  dicembre  1998, n. 448, le
istituzioni   pubbliche  di  assistenza  e  beneficenza  (IPAB),  che
risultino  essere  state  inserite nei programmi di intervento per la
realizzazione  di  residenze  sanitarie  assistenziali  per anziani e
disabili   non   autosufficienti   e  siano  gia'  state  ammesse  ai
finanziamenti disposti dall'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n.
67, e successive modificazioni, conservano il contributo attribuito a
condizione che:
   a)  le  IPAB  stesse,  ancorche' depubblicizzate, risultino essere
enti senza scopo di lucro;
   b) le opere realizzate con tali finanziamenti siano autorizzate ai
sensi  dell'articolo  8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.  502, e successive modificazioni, ed abbiano un vincolo permanente
di destinazione d'uso;
   c) le residenze sanitarie assistenziali per anziani e disabili non
autosufficienti  realizzate  dalle  IPAB  stesse siano accreditate ai
sensi  dell'articolo  8-quater  del  decreto  legislativo 30 dicembre
1992, n. 502, e successive modificazioni.
   14.  La misura dell'1 per cento prevista dal comma 3 dell'articolo
72 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e' elevata al 2,5 per cento.
   15. Le disponibilita' corrispondenti alla quota parte delle minori
spese  di  cui  al  comma  3 dell'articolo 72 della legge 23 dicembre
1998,  n.  448,  previste  dal  comma  15  dello  stesso  articolo 72
relativamente agli anni 2000 e 2001 sono integrate di 750 miliardi di
lire per ciascuno dei predetti anni.
   16.  All'articolo  72,  comma 15, della legge 23 dicembre 1998, n.
448,  e'  aggiunto,  in  fine, il seguente periodo: " Con decreto del
Ministro  della  sanita', di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio   e   della  programmazione  economica,  sono  stabilite  le
modalita'  di  acquisizione delle risorse da far affluire al fondo di
cui al comma 6 ".
   17.  In  ragione  dell'autofinanziamento del settore sanitario, le
disposizioni  di  cui  al  presente  articolo  non  si applicano alle
province  autonome di Trento e di Bolzano, alla regione Valle d'Aosta
e alla regione Friuli-Venezia Giulia.
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AGGIORNAMENTO (7)
  La  L. 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art 96, comma 1)
che  "Al  fine  di  consentire  la  prosecuzione  di  quanto previsto
dall'articolo 28, comma 12, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per
le  strutture di radioterapia e' riservato, nell'ambito dei programmi
previsti  dal  citato  articolo, un finanziamento di lire 20 miliardi
per ciascuno degli anni 2001 e 2002."
                              ART. 29.
    (Contenimento e razionalizzazione della spesa farmaceutica).

  1. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388)).
  2.  ((PERIODO ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388)).
((PERIODO ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388)). ((PERIODO ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388)). Entro il 30 settembre
2000 il Ministro della sanita' riferisce al Parlamento sull'effettiva
rispondenza dei dati di mercato alle vigenti disposizioni sui margini
riconosciuti alle tre categorie interessate sui prezzi di vendita dei
medicinali   erogati  con  onere  a  carico  del  Servizio  sanitario
nazionale,  fornendo  elementi  e  proposte per una revisione di tali
margini  e  l'eventuale  adozione  di correlate misure finalizzate al
rispetto  degli  stessi  e  ad  assicurare,  ove  possibile ulteriori
contenimenti della spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario
nazionale.
  3.  Per  l'anno  2000,  l'onere  a  carico  del  Servizio sanitario
nazionale  per  l'assistenza  farmaceutica previsto dall'articolo 36,
comma  15,  della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e' rideterminato in
lire  12.650 miliardi. L'onere predetto puo' registrare un incremento
non  superiore  al 14 per cento, fermo restando il mantenimento delle
occorrenze  finanziarie  delle  regioni nei limiti degli stanziamenti
complessivi previsti per il medesimo anno.
  4. Fermo restando, per le specialita' medicinali a base di principi
attivi  per i quali e' scaduta la tutela brevettuale, quanto previsto
dal  comma 7 dell'articolo 36 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, a
decorrere  dal 31 gennaio 2000 il prezzo delle specialita' medicinali
rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale ((e' ridotto del 10 per cento in due anni, con riduzione del 5 per cento a decorrere dal 31 gennaio di ciascuno degli anni 2000 e 2001)) rispetto al prezzo
calcolato  secondo i criteri stabiliti dal CIPE. ((Dalla riduzione di prezzo decorrente dal 31 gennaio 2001, sono esclusi i medicinali con prezzo non superiore a lire 10.000)).
  5. Sono escluse dalla riduzione di cui al comma 4:
    a)  le  specialita'  medicinali  coperte in Italia da brevetto di
principio attivo;
    b)  le  specialita'  medicinali  coperte in Italia da brevetto di
formulazione o di modalita' di rilascio o di somministrazione purche'
ottenuto con la procedura del brevetto europeo;
    c)  le  specialita'  medicinali  coperte in Italia da brevetto di
indicazione terapeutica purche' giudicato dalla Commissione unica del
farmaco (CUF) rilevante sotto il profilo terapeutico;
    d)  le specialita' medicinali di origine biologica o ottenute con
processi biotecnologici.
  6.  Restono  comunque  esclusi  delle riduzione i medicinali di cui
all'articolo 3, comma 130, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, come
sostituito  dall'articolo  1,  comma  3,  del decreto-legge 20 giugno
1996,  n.  323,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 8 agosto
1996, n. 425.
  7.  In  deroga  a  quanto  previsto dalla deliberazione CIPE del 26
febbraio  1998,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  n. 89 del 17
aprile  1998,  per le confezioni di medicinali autorizzate secondo la
procedura  nazionale,  qualora nell'ambito della medesima specialita'
siano  presenti altre confezioni le cui autorizzazioni all'immissione
in   commercio   sono   state   ottenute   con   procedura  di  mutuo
riconoscimento,  si applica, ai fini della determinazione del prezzo,
la  procedura  negoziale  di  cui  al comma 10 dell'articolo 36 della
legge 27 dicembre 1997, n. 449.
  8.  All'articolo 70, comma 5, della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
l'espressione   "medicinali  gia'  classificati  tra  i  farmaci  non
rimborsabili  e  successivamente  ammessi  per  la  prima  volta alla
rimborsabilita'"    deve    intendersi    riferita   al   regime   di
rimborsabilita'  introdotto dall'articolo 8, comma 10, della legge 24
dicembre 1993, n. 537.
  9.   Le   disposizioni   sulla  contrattazione  dei  prezzi  recate
dall'articolo 1, comma 41, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, gia'
estese in via sperimentale alle specialita' medicinali autorizzate in
Italia  secondo  il  sistema  del  mutuo  riconoscimento dal comma 10
dell'articolo  36 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, continuano ad
applicarsi in via sperimentale fino al 31 dicembre 2000.
  10. Il Ministero della sanita' trasmette, entro il 30 gennaio 2001,
alle competenti Commissioni parlamentari, una relazione sui risultati
della  sperimentazione  del  regime  di contrattazione dei prezzi dei
farmaci di mutuo riconoscimento, per il triennio 1998-2000.
  11.  Per  i  medicinali  oggetto  di procedura negoziale secondo la
deliberazione  CIPE  del  30  gennaio 1997, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 109 del 13 maggio 1997, puo' essere prevista, sul prezzo
ex  fabbrica,  l'applicazione  di  sconti  a  favore  delle strutture
pubbliche o, comunque, accreditate.
  12.  Al  comma 1 dell'articolo 19 del decreto legislativo 29 maggio
1991,  n.  178, come sostituito dall'articolo 1, comma 1, lettera h),
del  decreto  legislativo  18  febbraio  1997, n. 44, e' aggiunto, in
fine,   il   seguente   periodo:  "Qualora  il  ritardo  della  prima
commercializzazione  ecceda  i dodici mesi il Ministero della sanita'
sospende l'autorizzazione concessa".
  13.  Dopo  il  comma  2 dell'articolo 19 del decreto legislativo 29
maggio 1991, n. 178, e' aggiunto il seguente:
    "2-bis.  La revoca della sospensione dell'autorizzazione adottata
dal  Ministero  della  sanita'  ai  sensi dei commi 1 e 2 e' disposta
previo  pagamento,  da parte dell'impresa interessata, di una tariffa
pari   al   30   per   cento   di  quella  corrisposta  per  ottenere
l'autorizzazione    sospesa.   La   sospensione   dell'autorizzazione
all'immissione  in  commercio  non  si  applica,  in  ogni  caso,  ai
medicinali  di  cui e' documentata dalle imprese l'esportazione verso
altri Paesi".
  14.   Il   Ministero  della'  sanita'  predispone  annualmente  una
relazione  che  identifichi i motivi del superamento del limite della
spesa   farmaceutica   nelle  singole  regioni,  motivando  anche  le
discordanze  esistenti  fra  la spesa farmaceutica delle regioni ed i
dati  di vendita delle ditte farmaceutiche. La relazione e' trasmessa
al Parlamento.
CAPO II
SPESE DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI E REGIONALI
                              Art. 30.
                   (Patto di stabilita' interno).

  1.  A  titolo  di  concorso agli obiettivi di stabilizzazione della
finanza  pubblica,  le regioni, le province autonome, le province e i
comuni  riducono  per l'anno 2000 il disavanzo definito dall'articolo
28,  comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, in misura pari ad
almeno  un ulteriore 0,1 punti percentuali del prodotto interno lordo
(PIL)  previsto dal Documento di programmazione economico-finanziaria
e  suoi  aggiornamenti (( . . . )). Gli enti che non hanno raggiunto,
in tutto o in parte, l'obbiettivo fissato per l'anno 1999 sono tenuti
a recuperare il differenziale nell'anno 2000.
  2.  Il  secondo periodo del comma 1 dell'articolo 28 della legge 23
dicembre  1998,  n. 448, e' sostituito dai seguenti: "Il disavanzo e'
calcolato  quale  differenza  tra  le  entrate  finali effettivamente
riscosse  e  le  uscite  di parte corrente, al netto degli interessi,
effettivamente   pagate.  Tra  le  entrate  non  sono  considerati  i
trasferimenti,  sia  di  parte  corrente che in conto capitale, dallo
Stato,  dall'Unione  europea e dagli enti che partecipano al patto di
stabilita'  interno,  nonche'  quelle  derivanti  dai  proventi della
dismissione di beni immobiliari e finanziari. Tra le spese non devono
essere  considerate  quelle sostenute sulla base di trasferimenti con
vincolo di destinazione dallo Stato, dall'Unione europea e dagli enti
che  partecipano  al patto di stabilita' interno. Tra le entrate e le
spese,  inoltre,  non  devono  essere considerate quelle che per loro
natura   rivestono   il   carattere  dell'eccezionalita'.  Agli  enti
partecipanti  al  patto di stabilita' interno e' consentito calcolare
il  disavanzo  anche  per l'anno 1999 sulla base dei criteri indicati
nel  presente  comma.  Gli  stessi enti hanno facolta' di valutare la
propria  conformita'  al  patto  di stabilita' interno sulla base del
disavanzo  calcolato  con  le  nuove  regole  cumulativamente  per il
biennio   1999-2000;  in  tale  caso  la  riduzione  programmata  del
disavanzo,  o  l'aumento  dell'avanzo,  dovranno  essere computati in
corrispondenza ad un valore di riduzione del disavanzo aggregato pari
allo 0,2 per cento del PIL per il 1999".
  3.  Gli enti tenuti a fornire informazioni al Ministero del tesoro,
del  bilancio e della programmazione economica ai sensi dell'articolo
28,  comma  5,  della  legge  23 dicembre 1998, n. 448, sono tenuti a
trasmettere altresi' una relazione illustrativa delle misure adottate
o  che  si  intendono  adottare  per conseguire l'obiettivo di cui al
comma  1  e  dei  riflessi  delle  misure  stesse sulle previsioni di
competenza  del  bilancio.  La  relazione predisposta dalle regioni e
dalle province autonome deve fare particolare riferimento alle azioni
poste  in  essere per garantire il contributo degli enti del Servizio
sanitario nazionale al perseguimento dell'obiettivo.
  4.  Le giunte regionali e provinciali nonche' quelle dei comuni con
popolazione  superiore  a  15.000  abitanti  riferiscono  entro il 30
giugno  ai  rispettivi  consigli sul perseguimento dell'obiettivo del
comma  1,  proponendo,  ove  necessario,  le  opportune variazioni di
bilancio. Agli stessi fini previsti dal comma 3, presentano, inoltre,
una  relazione  al  consiglio  allegata al bilancio di assestamento e
rendono  conto  dei risultati acquisiti con una relazione allegata al
bilancio consuntivo.
  5.  Il  Ministero  del  tesoro, del bilancio e della programmazione
economica  riferisce trimestralmente alla Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di  Bolzano,  alla  Conferenza  Stato-citta'  ed  autonomie locali e,
successivamente,  alle  competenti Commissioni Parlamentari in ordine
al rispetto degli obiettivi del patto di stabilita' interno.
  6.  ((Qualora nell'anno 2000 l'obiettivo di cui al comma 1 venga distintamente raggiunto per il complesso delle regioni, il complesso delle province e il complesso dei comuni, ai singoli enti e' concessa a partire dall'anno 2001 una riduzione)) minima di 50 punti base sul
tasso d'interesse nominale applicato sui mutui della Cassa depositi e
prestiti,  in  ammortamento al 31 dicembre 1998 ovvero concessi entro
il  31  dicembre  1997, con oneri a carico delle regioni e degli enti
locali,  e  il  cui  tasso di interesse risulti superiore al tasso di
interesse  nominale  praticato  dalla  Cassa  depositi e prestiti sui
mutui  decennali  a  tasso fisso alla data di entrata in vigore della
presente  legge.  La riduzione comunque non puo' eccedere per ciascun
mutuo  la  misura  necessaria  a  ricondurre  il tasso di interesse a
quello  di  cui  al periodo precedente, con esclusione dei contributi
regionali  di cui all'articolo 7 del decreto del Ministro del tesoro,
del  bilancio  e  della  programmazione  economica  7  gennaio  1998,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  18 del 23 gennaio 1998, e
precedenti norme di accesso al credito ordinario della Cassa depositi
e prestiti. Qualora l'obiettivo non venga complessivamente conseguito
la   riduzione   e'  concessa  esclusivamente  agli  enti  che  hanno
conseguito   l'obiettivo.   Agli   enti  che  nel  biennio  1999-2000
conseguano  una riduzione del disavanzo, computato con i criteri 1999
o  con  i  criteri  2000,  superiore  allo  0,3 per cento del PIL, la
riduzione  del  tasso  di interesse sugli stessi mutui e' aumentata a
100  punti  base. Le modalita' tecniche di computo del disavanzo sono
definite  con  decreto  del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione  economica  d'intesa  con  il  Ministro  dell'interno,
sentita  la  Conferenza  unificata  di cui all'articolo 8 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, entro il 30 aprile 2000.
  7.  Ai  fini  dell'applicazione  del comma 6 gli enti sono tenuti a
presentare   apposita   certificazione  firmata  rispettivamente  dai
presidenti  della  regione  e  della  provincia  o  dal sindaco e dal
responsabile  del  servizio  finanziario dell'ente. Tempi e modalita'
della  certificazione  sono  stabiliti  con  decreto del Ministro del
tesoro  del  bilancio  e della programmazione economica, sentito, per
quanto di competenza, il Ministro dell'interno.
  8.  All'articolo  28  della legge 23 dicembre 1998, n. 448, dopo il
comma 2, e' inserito il seguente:
    "2-bis.  Tra  le  specifiche  misure  da  adottare in relazione a
quanto  previsto  dal comma 2 gli enti, nella loro autonomia, possono
provvedere in particolare a:
      a)  ridurre  la  spesa  per  il  personale,  ai sensi di quanto
previsto dall'articolo 39, commi 19 e 20-bis, della legge 27 dicembre
1997, n. 449, e successive modificazioni;
      b) limitare il ricorso ai contratti stipulati al di fuori della
dotazione   organica   ed   alle  consulenze  esterne,  laddove  tali
iniziative  siano  previste  dai  rispettivi ordinamenti, e procedere
alla   soppressione   degli   organismi   collegiali   non   ritenuti
indispensabili,  ai  sensi  dell'articolo 41, comma 1, della legge 27
dicembre 1997, n. 449;
      c)  sviluppare  le  iniziative  per  la stipula di contratti di
sponsorizzazione,  accordi  e  convenzioni  previsti dall'articolo 43
della  legge  27  dicembre  1997,  n.  449,  allo scopo di realizzare
maggiori economie nella gestione;
      d)  ridurre  il  ricorso  all'affidamento  diretto  di  servizi
pubblici  locali  a  societa' controllate o ad aziende speciali ed al
rinnovo   delle   concessioni   di   tali  servizi  senza  il  previo
espletamento di un'apposita gara di evidenza pubblica;
      e) sviluppare iniziative per il ricorso, negli acquisti di beni
e  servizi, alla formula del contratto a risultato, di cui alla norma
UNI  10685, rispondente al Principio di efficienza ed economicita' di
cui  all'articolo  4, comma 3, lettera c), della legge 15 marzo 1997,
n. 59;
      f)  procedere  alla  liberalizzazione  del  mercato dei servizi
pubblici,  rimuovendo  gli  ostacoli  all'accesso  di  nuovi soggetti
privati  e  promuovendo  lo  sviluppo  dei  servizi  pubblici  locali
mediante   l'utilizzo   di  tecniche  di  finanziamento  con  ricorso
esclusivo a capitali privati;
      g) utilizzare a fini di reinvestimento le somme accantonate per
ammortamento  di  beni,  ai sensi delle disposizioni dell'articolo 9,
comma  1,  e  dell'articolo  117, comma 1, del decreto legislativo 25
febbraio  1995,  n.  77,  la  cui  obbligatoria  applicazione decorre
dall'esercizio  finanziario 2001, salva la facolta' degli enti locali
di  anticiparla  fin  dall'esercizio  2000;  restano  fermi  i valori
percentuali   relativi   alla   determinazione  degli  importi  degli
ammortamenti, di cui al citato articolo 117, comma 1".
  9.  I  trasferimenti  erariali per l'anno 2000 di ogni singolo ente
locale   sono   determinati   in   base   alle   disposizioni  recate
dall'articolo  31,  commi  11  e 12, della legge 23 dicembre 1998, n.
448,   ed   alle   successive  disposizioni  in  materia,  in  attesa
dell'entrata  in  funzione  delle  misure  di  riequilibrio di cui al
decreto  legislativo  30  giugno 1997, n. 244, la cui applicazione e'
rinviata  al  1  gennaio  2001,  o  del decreto legislativo che sara'
emanato  in  attuazione  della delega prevista dall'articolo 10 della
legge  13  maggio  1999,  n. 133. La distribuzione dell'incremento di
risorse  pari  al  tasso  di  inflazione  programmato per l'anno 2000
avviene  con  i  criteri e le finalita' di cui all'articolo 31, comma
11, della predetta legge n. 448 del 1998.
  10.  Relativamente  all'imposta  comunale sugli immobili dovuta per
l'anno  1993,  sono  fissati  al  31  dicembre  2000 i termini per la
notifica  degli avvisi di liquidazione sulla base delle dichiarazioni
e  degli avvisi di accertamento in rettifica o d'ufficio. Alla stessa
data sono fissati i termini per la notifica:
    a)  degli  avvisi di liquidazione sulla base delle dichiarazioni,
relativamente all'imposta comunale sugli immobili dovuta per gli anni
1994, 1995, 1996 e 1997;
    b)  degli  avvisi  di  accertamento  in  rettifica, relativamente
all'imposta  comunale sugli immobili dovuta per gli anni 1994, 1995 e
1996;
    c) degli avvisi di accertamento d'ufficio per l'anno 1994;
    d)  degli  atti  di  contestazione delle violazioni non collegate
all'ammontare dell'imposta, commesse negli anni dal 1993 al 1998.
  11.  All'articolo  5,  comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Il termine
per la proposizione del ricorso avverso la nuova determinazione della
rendita  catastale  dei  fabbricati  decorre  dalla  data  in  cui il
contribuente abbia avuto conoscenza piena del relativo avviso. A tale
fine,   gli   uffici   competenti   provvedono   alla   comunicazione
dell'avvenuto  classamento  delle  unita'  immobiliari  a  mezzo  del
servizio   postale  con  modalita'  idonee  a  garantire  l'effettiva
conoscenza  da  parte  del  contribuente,  garantendo altresi' che il
contenuto  della comunicazione non sia conosciuto da soggetti diversi
dal destinatario. Fino alla data dell'avvenuta comunicazione non sono
dovuti  sanzioni  e  interessi per effetto della nuova determinazione
della rendita catastale. Resta fermo quanto stabilito dall'articolo 3
del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472".
  12.   ((Fino all'anno di imposta 2000))  compreso,  ai  fini
dell'imposta  comunale  sugli  immobili  l'aliquota  ridotta  di  cui
all'articolo  4,  comma  1,  del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 437,
convertito,  con  modificazioni, dalla legge 24 ottobre 1996, n. 556,
si  applica  soltanto agli immobili adibiti ad abitazione principale,
con  esclusione  di  quelli  qualificabili  come pertinenze, ai sensi
dell'articolo 817 del codice civile.
  13.  La disposizione di cui al comma 12 non ha effetto nei riguardi
dei  comuni  che  nel  periodo di cui al medesimo comma, abbiano gia'
applicato   l'aliquota   ridotta   anche   agli  immobili  adibiti  a
pertinenze.
  14. Per l'anno 2000, il termine previsto per deliberare le tariffe,
le  aliquote  d'imposta  per i tributi locali e per i servizi locali,
compresa  l'aliquota dell'addizionale prevista dall'articolo 1, comma
3,  del  decreto  legislativo  28  settembre  1998,  n.  360,  e  per
l'approvazione dei regolamenti e' stabilito contestualmente alla data
di  approvazione  del  bilancio.  Per  gli  anni successivi i termini
predetti  sono  fissati al 31 dicembre. I regolamenti approvati entro
il termine fissato per il bilancio di previsione dell'anno 2000 hanno
effetto dal 1 gennaio 2000.
  15.  Al  monitoraggio  del rispetto del patto di stabilita' interno
provvede il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica,  avvalendosi  anche  del personale di cui all'articolo 47,
comma  10, della legge 27 dicembre 1997, n. 449; i contratti relativi
agli  esperti  estranei alle amministrazioni pubbliche possono essere
rinnovati sino all'anno 2003.
  16.  Per  la  realizzazione  degli  obiettivi  di  finanza pubblica
previsti  dal  presente  articolo  nelle regioni a statuto speciale e
nelle  province  autonome  si  provvede  con  le  modalita' stabilite
dall'articolo  48,  comma 2, secondo periodo, della legge 27 dicembre
1997 n. 449.
  17.  All'articolo  11,  comma  10, della legge 27 dicembre 1997, n.
449,  dopo  le  parole: "20 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1998"
sono  aggiunte  le seguenti: "e fino ad un massimo del 50 per cento a
decorrere  dal  1  gennaio  2000  per le superfici superiori al metro
quadrato,  e  le  frazioni  di  esso  si  arrotondano  al mezzo metro
quadrato".
  18.  L'importo  massimo  della  spesa  per  il  Servizio  sanitario
nazionale ammonta, per l'anno 2000, a lire 117.129 miliardi.
  19.  Alla  riscossione dei ruoli non erariali sottoscritti entro il
30  giugno  2000 non si applicano le disposizioni di cui all'articolo
12, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre
1973, n. 602. I termini scadenti il 31 dicembre 1999, previsti per la
sottoscrizione  e  la consegna dei ruoli non erariali, sono prorogati
al  29  febbraio  2000 e, limitatamente alla tassa per lo smaltimento
dei rifiuti solidi urbani, al 31 dicembre 2000.
  20.  E'  soppressa  l'indennita'  di  lire 2 per ogni chilometro di
percorso  per  i viaggi compiuti gratuitamente con mezzi di trasporto
forniti  dall'amministrazione, ai sensi del terzo comma dell'articolo
14 della legge 18 dicembre 1973, n. 836.
                              ART. 31.
   (Riduzione di oneri dei mutui della Cassa depositi e prestiti). 1.
La  Cassa depositi e prestiti, sentita la Conferenza unificata di cui
all'articolo  8  del  decreto  legislativo  28  agosto  1997, n. 281,
individua  modalita'  di  intervento  atte  a  ridurre  gli  oneri di
ammortamento  dei  mutui  in  essere  relativi  a  enti locali e loro
consorzi,  esclusi  quelli  a  carico  dello  Stato, entro un importo
complessivo non superiore a lire 225 miliardi annue.
   2.  La  riduzione  di  cui  al comma 1 e' da ritenere aggiuntiva a
quelle   che   fossero   state   gia'  deliberate  dal  consiglio  di
amministrazione  della  Cassa  depositi  e  prestiti alla data del 23
novembre 1999.
                              ART. 32.
            (Attuazione del conferimento di funzioni alle
                    regioni e agli enti locali).
   1.  Al  fine di attuare il conferimento di funzioni alle regioni e
agli  enti  locali  previsto  dalla  legge  15  marzo  1997, n. 59, e
successive  modificazioni,  senza  oneri  aggiuntivi  per il bilancio
dello  Stato,  qualora  la  riduzione  delle  dotazioni  di  bilancio
relative  alle funzioni conferite alle regioni e agli enti locali, ai
sensi  del  Capo  I  della predetta legge n. 59 del 1997, non risulti
sufficiente  ad  assicurare  la  copertura  delle  quote  di  risorse
determinate  ai  sensi  dell'articolo  7 della stessa legge n. 59 del
1997 e dell'articolo 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,
la  differenza  e'  coperta  mediante  corrispondente riduzione delle
dotazioni  relative  alle  funzioni residuate alla competenza statale
negli  stati  di  previsione  delle amministrazioni interessate. Tale
riduzione  e'  operata  con  decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, adottato sul proposta del Ministro del tesoro, del bilancio
e  della programmazione economica, sentito il Ministro competente. La
riduzione puo' essere effettuata anche con riferimento a stanziamenti
previsti da disposizioni di legge.
                              ART. 33.
             (Disposizioni concernenti la tariffa per la
                    gestione dei rifiuti urbani).
   1.  All'articolo  49,  comma 1, del decreto legislativo 5 febbraio
1997,  n.  22, e successive modificazioni, le parole: " dal 1 gennaio
2000  "  sono  sostituite  dalle seguenti: " dai termini previsti dal
regime  transitorio,  disciplinato dal regolamento di cui al comma 5,
entro i quali i comuni devono provvedere alla integrale copertura dei
costi  del  servizio  di  gestione  dei  rifiuti urbani attraverso la
tariffa di cui al comma 2 ".
   2. All'articolo 49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,
dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
   "   1-bis.   Resta,   comunque,  ferma  la  possibilita',  in  via
sperimentale, per i comuni di deliberare l'applicazione della tariffa
ai sensi del comma 16 ".
   3. All'articolo 49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,
dopo il comma 4, e' inserito il seguente:
   "  4-bis. A decorrere dall'esercizio finanziario che precede i due
anni  dall'entrata  in  vigore della tariffa, i comuni sono tenuti ad
approvare  e  a  presentare all'Osservatorio nazionale sui rifiuti il
piano  finanziario  e  la relazione di cui all'articolo 8 del decreto
del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 ".
   4.  All'articolo  5 del decreto del Presidente della Repubblica 27
aprile 1999, n. 158, e' abrogato il comma 3.
   5.  All'articolo  9,  comma  1,  del  decreto del Presidente della
Repubblica  27  aprile  1999,  n.  158, sono soppresse le parole: " a
decorrere dall'esercizio finanziario 1999 ".
   6.  All'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 27
aprile  1999,  n. 158, sono abrogati il secondo periodo della lettera
d) del comma 1 e i commi 2, 3 e 4.
   7.  Il  numero  5 dell'Allegato 1 del decreto del Presidente della
Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, e' abrogato.
                              ART. 34.
         (Razionalizzazione e ottimizzazione delle procedure
                 di acquisto nel settore sanitario).
   1.  Il  Governo,  nell'ambito  del  patto  di  stabilita' interno,
promuove  le  necessarie  intese  tra  le  regioni  affinche'  queste
provvedano,  a  decorrere  dall'anno  2000,  alla definizione ed alla
costituzione  di  un organismo comune avente per scopo la selezione e
la  razionalizzazione  della  domanda di beni e servizi delle aziende
sanitarie locali ed ospedaliere, nonche' la effettuazione di acquisti
centralizzati per diverse tipologie di beni.
CAPO III
INTERVENTI IN MATERIA PREVIDENZIALE
                              ART. 35.
                      (Gestioni previdenziali).
   1. L'adeguamento dei trasferimenti dovuti dallo Stato: a) ai sensi
dell'articolo  37,  comma 3, lettera c), della legge 9 marzo 1989, n.
88,   e   successive  modificazioni,  al  Fondo  pensioni  lavoratori
dipendenti,  alle  gestioni  dei  lavoratori  autonomi, alla gestione
speciale  minatori ed all'ENPALS; b) ai sensi dell'articolo 59, comma
34,  della  legge  27  dicembre  1997,  n.  449,  ad integrazione dei
trasferimenti  di  cui  alla lettera a), al Fondo pensioni lavoratori
dipendenti,  alla  gestione  esercenti  attivita' commerciali ed alla
gestione  artigiani, e' stabilito per l'anno 2000, rispettivamente in
lire  496  miliardi  ed  in  lire 123 miliardi. Conseguentemente, gli
importi   complessivamente  dovuti  alle  gestioni  interessate  sono
determinati  per  l'anno 2000 rispettivamente in lire 25.387 miliardi
ed  in  lire  6.273  miliardi.  I  medesimi  complessivi importi sono
ripartiti  tra  le  gestioni  interessate  con il procedimento di cui
all'articolo  14  della  legge  7  agosto 1990, n. 241, al netto, per
quanto  attiene  al trasferimento di cui alla lettera a), della somma
di  lire  2.274  miliardi  attribuita alla gestione per i coltivatori
diretti,  mezzadri e coloni a completamento dell'integrale assunzione
a  carico dello Stato dell'onere relativo a trattamenti pensionistici
liquidati  anteriormente  al  1  gennaio  1989; delle somme di lire 4
miliardi  e di lire 88 miliardi di pertinenza, rispettivamente, della
gestione speciale minatori e dell'ENPALS.
   2.  All'articolo  59,  comma  34, della legge 27 dicembre 1997, n.
449,  al  quinto periodo, introdotto dall'articolo 34, comma 9, della
legge  23 dicembre 1998, n. 448, sono soppresse le parole: ", per gli
esercizi 1998 e 1999, ".
                              ART. 36.
      (Cartolarizzazione dei crediti contributivi dell'INAIL).
   1.  Il  Ministro  del  tesoro, del bilancio e della programmazione
economica,  di  concerto  con i Ministri delle finanze e del lavoro e
della  previdenza  sociale, definisce modalita' e tempi di una o piu'
operazioni  di cartolarizzazione dei crediti contributivi dell'INAIL,
maturati  e maturandi, vigilando sulla loro attuazione e intervenendo
con  poteri  sostitutivi  in  caso di inerzia o ritardo dell'ente; il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica si
avvale  dell'assistenza  di  uno o piu' consulenti finanziari scelti,
anche  in  deroga  alle norme di contabilita' di Stato, con procedure
competitive  tra primarie banche nazionali ed estere. Si applicano in
quanto compatibilile disposizioni della legge 30 aprile 1999, n. 130,
e  gli  articoli  13, 14 e 15 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e
successive modificazioni.
                              ART. 37.
            (Contributo su pensioni con importo elevato).
   1.  A  decorrere  dal 1 gennaio 2000 e per un periodo di tre anni,
sugli  importi  dei  trattamenti  pensionistici  corrisposti  da enti
gestori   di   forme   di  previdenza  obbligatorie  complessivamente
superiori  al  massimale  annuo  previsto  dall'articolo 2, comma 18,
della  legge 8 agosto 1995, n. 335, e' dovuto, sulla parte eccedente,
un  contributo  di  solidarieta' nella misura del 2 per cento secondo
modalita'  e  termini stabiliti con decreto del Ministro del lavoro e
della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio  e della programmazione economica, da emanare entro sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
   2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388)).
                               Art. 38
         (Contributi pensionistici di lavoratori dipendenti
         che ricoprono cariche elettive o funzioni pubbliche
         e disposizioni in materia di sgravi contributivi).

  1.  I  lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato, eletti
membri   del  Parlamento  nazionale,  del  Parlamento  europeo  o  di
assemblea  regionale  ovvero nominati a ricoprire funzioni pubbliche,
che in ragione dell'elezione o della nomina maturino il diritto ad un
vitalizio  o  ad  un  incremento  della pensione loro spettante, sono
tenuti  a  corrispondere  l'equivalente dei contributi pensionistici,
nella  misura  prevista  dalla  legislazione  vigente, per la quota a
carico  del  lavoratore,  relativamente al periodo di aspettativa non
retribuita  loro  concessa  per lo svolgimento del mandato elettivo o
della funzione pubblica. Il versamento delle relative somme, che sono
deducibili  dal  reddito  complessivo  risultando  ricomprese tra gli
oneri  di  cui  all'articolo 10, comma 1, lettera e), del testo unico
delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica  22  dicembre  1986,  n.  917, deve essere effettuato alla
amministrazione  dell'organo  elettivo o di quello di appartenenza in
virtu'  della nomina, che provvedera' a riversarle al fondo dell'ente
previdenziale di appartenenza.
  2.  Le  somme  di  cui  al  comma  1 sono dovute con riferimento ai
contributi relativi ai ratei di pensione che maturano a decorrere dal
1 gennaio 2000.
  (( 3. I lavoratori dipendenti di cui al comma 1, qualora intendano avvalersi della facolta' di accreditamento dei contributi di cui al medesimo comma 1, presentano domanda entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello nel corso del quale ha avuto inizio l'aspettativa, a pena di decadenza. La domanda si intende tacitamente rinnovata ogni anno salvo espressa manifestazione di volonta' in senso contrario.))
  4.  I  soggetti  di  cui  al  comma  1  dell'articolo 3 del decreto
legislativo  16  settembre  1996, n. 564, che non hanno presentato la
domanda  di  accredito  della  contribuzione figurativa per i periodi
anteriori al 31 dicembre 1998 secondo le modalita' previste dal comma
3  dell'articolo  3  del  medesimo  decreto legislativo, e successive
modificazioni,  possono esercitare tale facolta' entro novanta giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge.
  5.   A  decorrere  dal  1  gennaio  2000  il  diritto  agli  sgravi
contributivi  previsti  dall'articolo  59 del testo unico delle leggi
sugli   interventi   nel   Mezzogiorno,  approvato  con  decreto  del
Presidente  della  Repubblica  6  marzo  1978,  n.  218, e successive
modificazioni  e  integrazioni,  e'  riconosciuto  alle  aziende  che
operano  nei  territori  individuati  ai sensi dello stesso articolo,
come successivamente modificato e integrato, che impiegano lavoratori
anche  non  residenti  per  le  attivita' dagli stessi effettivamente
svolte nei predetti territori.
  6.  La  disposizione  di cui al comma 5 si applica anche ai periodi
contributivi antecedenti al 1 gennaio 2000 e alle situazioni pendenti
alla  stessa  data;  sono  fatte salve le maggiori contribuzioni gia'
versate e le situazioni oggetto di sentenze passate in giudicato.
                               Art. 39
              (Retribuzione pensionabile dei componenti
                   delle autorita' indipendenti).

  1.  A  decorrere  dal  ((15 gennaio 2006)) il trattamento economico
comunque  corrisposto  sotto  qualsiasi  forma  ai  componenti  delle
autorita'   indipendenti  e  ai  componenti  degli  organismi  i  cui
trattamenti  sono equiparati o riferiti a quelli dei componenti delle
autorita'  indipendenti,  gia' iscritti all'atto della nomina ad enti
gestori   di  forme  pensionistiche  obbligatorie,  costituisce  base
contributiva  e  pensionabile:  a) fino a concorrenza del trattamento
retributivo  eventualmente  in  godimento  dell'interessato  all'atto
della   nomina   a   componente   dell'autorita'   od  organismo  ivi
ricomprendendo  i miglioramenti economici che sarebbero spettati, ove
superiore  al  massimale  annuo della base retributiva e pensionabile
previsto  dall'articolo  2,  comma  18, della legge 8 agosto 1995, n.
335;  b)  nel  limite  del  predetto massimale, negli altri casi, ivi
compresi   i  soggetti  che  all'atto  della  nomina  non  prestavano
attivita'  di  lavoro subordinato. I relativi contributi sono versati
alle gestioni previdenziali cui sia iscritto l'interessato.
  2.  Con  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei ministri, su
proposta  del  Ministro  per  la funzione pubblica, di concerto con i
Ministri  del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e
del  lavoro  e della previdenza sociale, da emanare entro il 31 marzo
2000,  si provvede ad individuare le autorita' e gli organismi di cui
al  comma  1,  diversi da quelli che svolgono la loro attivita' nelle
materie  contemplate dall'articolo 1 del decreto legislativo del Capo
provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691. ((24))
-------------------
AGGIORNAMENTO (24)
  La  L.  23  dicembre  2005, n. 266 ha disposto (con l'art. 1, comma
151)  che  il  decreto  di  cui  al  comma 2 del presente articolo e'
adottato entro il 15 gennaio 2006.
                              ART. 40.
                       Norma di trasparenza).
   1.  A  tutti  gli  enti  pubblici  e  privati,  inclusi quelli che
eroghino  ai  propri  dipendenti  trattamenti pensionistici o assegni
vitalizi  integrativi  o  di  base,  nonche'  quelli dipendenti dalle
regioni  a statuto speciale, e' fatto obbligo di fornire all'Istituto
nazionale   di   previdenza  per  i  dipendenti  dell'amministrazione
pubblica  (INPDAP)  e all'Istituto nazionale della previdenza sociale
(INPS)  tutti  i  dati  necessari  alla  costituzione  del Casellario
centrale  dei  pensionati  di  cui  al  decreto  del Presidente della
Repubblica  31  dicembre  1971,  n. 1388, e successive modificazioni.
Analoghi  dati  possono essere forniti, con autonoma decisione, dagli
Organi costituzionali.
                              ART. 41.
                          (Fondi speciali).
   1.  A  decorrere  dal  1 gennaio 2000 il Fondo di previdenza per i
dipendenti dell'Ente nazionale per l'energia elettrica (ENEL) e delle
aziende  elettriche private e il Fondo di previdenza per il personale
addetto  ai pubblici servizi di telefonia sono soppressi. Con effetto
dalla   medesima   data   sono  iscritti  all'assicurazione  generale
obbligatoria  per  l'invalidita',  la  vecchiaia  e  i superstiti dei
lavoratori  dipendenti  i  titolari  di  posizioni  assicurative  e i
titolari  di trattamenti pensionistici diretti e ai superstiti presso
i  predetti soppressi fondi. La suddetta iscrizione e' effettuata con
evidenza contabile separata nell'ambito del Fondo pensioni lavoratori
dipendenti  e  continuano  ad  applicarsi  le  regole  previste dalla
normativa vigente presso i soppressi fondi. Con la stessa decorrenza,
in  relazione  al processo di armonizzazione al regime generale delle
aliquote  dovute  dal  settore  elettrico, sono ridotti di 3,72 punti
percentuali  il contributo dovuto per gli assegni al nucleo familiare
e  di  0,57  punti  percentuali  il  contributo  per  le  prestazioni
economiche di maternita', ove dovuto.
   2. Per le maggiori esigenze finanziarie derivanti dalle specifiche
regole  gia'  previste  per  i  Fondi  soppressi ai sensi del comma 1
rispetto  a quelle dell'assicurazione generale obbligatoria di cui al
medesimo comma 1:
   a)  con  riferimento  al  soppresso  Fondo  di  previdenza  per  i
dipendenti dell'ENEL e delle aziende elettriche private, e' stabilito
un  contributo  straordinario  a  carico  dei datori di lavoro pari a
complessive  lire  4.050 miliardi, da erogare in rate annue di eguale
importo  nel triennio 2000-2002. Tale importo include il minore onere
contributivo  per  i  medesimi  datori  di lavoro corrispondente alle
riduzioni di cui al comma l. Il contributo puo' essere imputato dalle
imprese  in  bilancio  negli  esercizi  in  cui  vengono effettuati i
pagamenti, ovvero in quote costanti negli esercizi dal 2000 al 2019;
   b)  con  riferimento  al  soppresso  Fondo  di  previdenza  per il
personale  addetto ai pubblici servizi di telefonia, e' stabilito per
il  triennio  2000-2002  un  contributo a carico dei datori di lavoro
pari a lire 150 miliardi annue.
   3. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale,
di  concerto  con  il  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e della
programmazione economica, da emanare entro sessanta giorni dalla data
di  entrata  in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri
di ripartizione a carico delle aziende dei versamenti di cui al comma
2,  nonche'  le  modalita'  di  corresponsione degli stessi all'INPS.
((7))
----------------
AGGIORNAMENTO (7)
  La L. 23 dicembre 2000, n. 388 (con l'art. 68, comma 7) ha disposto
che  il  comma 3 del presente articolo 41 si interpreta nel senso che
ciascuna rata annuale del contributo straordinario va ripartita tra i
datori  di lavoro i quali, alla fine del mese antecedente la scadenza
del pagamento delle rate medesime, abbiano in servizio lavoratori che
risultavano  gia'  iscritti  al  31  dicembre  1996 ai Fondi speciali
soppressi,  in  misura proporzionale al numero dei lavoratori stessi,
ponderato  con le relative anzianita' contributive medie risultanti a
detta data.
                              ART. 42.
                 (Fondo di previdenza per il clero).
   1.  A  decorrere  dal  1  gennaio  2000 il contributo annuo di cui
all'articolo  6,  primo  comma, della legge 22 dicembre 1973, n. 903,
dovuto  dagli iscritti al Fondo di previdenza per il clero secolare e
per  i  ministri  di  culto delle confessioni religiose diverse dalla
cattolica,  e'  aumentato  di  lire  800.000  annue, fermi restando i
meccanismi di adeguamento del suddetto contributo di cui all'articolo
20 della citata legge n. 903 del 1973.
   2.  Per  gli  iscritti  al  Fondo  di  cui al comma 1 e' stabilita
l'elevazione  a  68  anni  dell'eta'  anagrafica  per il diritto alla
pensione  di vecchiaia in ragione di un anno per ogni diciotto mesi a
decorrere  dal  1 gennaio 2000. Con effetto dalla medesima data e con
la   medesima  scansione  temporale  e'  stabilita  l'elevazione  del
relativo  requisito minimo di contribuzione a venti contributi annui.
Sono   conseguentemente   adeguati   i   requisiti  anagrafici  e  di
contribuzione  di  cui  agli  articoli  11,  15  e  16 della legge 22
dicembre  1973, n. 903, previsti al fine della rideterminazione degli
importi  di  pensione.  L'eta'  anagrafica  per  il  pensionamento di
vecchiaia  resta  confermata a 65 anni per i soggetti che possono far
valere un'anzianita' contributiva pari o superiore a quaranta anni.
   3.  In  deroga  al  comma  2  continua  a  trovare applicazione il
requisito minimo di contribuzione previsto dalla previgente normativa
nei  confronti  degli  iscritti  che,  anteriormente alla data del 31
dicembre  1999,  siano  stati ammessi alla prosecuzione volontaria di
cui all'articolo 9 della citata legge n. 903 del 1973 e nei confronti
degli  iscritti che alla data del 31 dicembre 1999 hanno maturato una
anzianita'  contributiva  tale che, anche se incrementata dai periodi
intercorrenti  tra la predetta data e quella riferita all'eta' per il
pensionamento  di  vecchiaia, non consentirebbe loro di conseguire il
requisito  minimo  contributivo  di  cui  al  comma  2  del  presente
articolo.  In  ogni caso la somma di cui al terzo comma dell'articolo
15  della  citata  legge n.903 del 1973 si aggiunge tenendo conto del
requisito  minimo  di contribuzione previsto dal comma 2 del presente
articolo.
   4.  Dal  1 gennaio 2000 il Fondo di cui al comma 1 e' ordinato con
il sistema tecnico-finanziario a ripartizione.
   5.  All'articolo  1,  quarto  comma, della legge 22 dicembre 1973,
n.903,  le  parole:  "  pari  a quello ufficiale di sconto maggiorato
dello  0,50  per  cento  con  un  minimo  del  5,50  per cento " sono
sostituite  dalle  seguenti: " pari a quello fissato dall'INPS per la
generalita' delle gestioni deficitarie ".
   6.  A decorrere dal 1 gennaio 2000 l'iscrizione al Fondo di cui al
comma  1  e'  estesa  ai  sacerdoti e ai ministri di culto non aventi
cittadinanza  italiana  e  presenti  in Italia al servizio di diocesi
italiane  e  delle  Chiese o enti acattolici riconosciuti, nonche' ai
sacerdoti  e  ai  ministri  di  culto  aventi  cittadinanza italiana,
operanti  all'estero al servizio di diocesi italiane e delle Chiese o
enti acattolici riconosciuti.
                               ART. 43
   (Fondo pensioni dei dipendenti della Ferrovie dello Stato Spa).
   1.  Entro  novanta  giorni  dalla  data di entrata in vigore della
presente  legge, il Fondo pensioni del personale delle Ferrovie dello
Stato,  istituito con la legge 9 luglio 1908, n. 418, e' soppresso. A
decorrere  dalla medesima data e' istituito presso l'INPS un apposito
Fondo  speciale  al  quale e' iscritto obbligatoriamente, con effetto
dalla stessa data, tutto il personale dipendente dalla Ferrovie dello
Stato  Spa.  Nel  predetto  Fondo  speciale  l'iscrizione  di ciascun
soggetto  determina  la  costituzione  di una posizione previdenziale
complessiva  conforme  all'anzianita'  assicurativa ed all'anzianita'
contributiva  vantata  presso  il  soppresso  Fondo,  ivi comprese le
anzianita' connesse all'eventuale esercizio di facolta' di riscatto o
di ricongiunzione di periodi assicurativi.
   2. Al Fondo speciale di cui al comma 1 affluiscono:
     a)  l'ammontare  delle  contribuzioni  complessive  a carico dei
datori  di  lavoro  e  dei  lavoratori  nella  misura  prevista dalla
normativa vigente per il soppresso Fondo;
     b) l'ammontare degli altri trasferimenti o versamenti previsti a
copertura  degli oneri per le anzianita' assicurative e le anzianita'
contributive connesse all'eventuale esercizio di facolta' di riscatto
o di ricongiunzione di periodi assicurativi;
     c)  tutte  le  attivita'  e  le passivita' quali risultano dalla
contabilita' del soppresso Fondo alla data del 31 dicembre 1999.
   3.  Sono  a  carico  del  Fondo  speciale  di  cui  al  comma  1 i
trattamenti  pensionistici  in  essere nonche' quelli da liquidare in
favore  dei  lavoratori  iscritti,  secondo  le regole previste dalla
normativa vigente, presso il soppresso Fondo. Gli eventuali squilibri
gestionali  del Fondo speciale di cui al comma 1 restano a carico del
bilancio dello Stato, ai sensi dell'articolo 210, ultimo comma, primo
periodo,  del  testo unico approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092.
   4.  Al  Fondo  speciale  di cui al comma 1 sovrintende un comitato
amministratore, la cui composizione ed i cui compiti sono determinati
con  decreto  del  Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di
concerto   con   il   Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica.
   5.  Ai  fini  dello  svolgimento dei compiti di gestione del Fondo
speciale di cui al comma 1, con effetto dalla data di cui al medesimo
comma  1  e'  trasferito  all'INPS  il personale della Ferrovie dello
Stato  Spa  adibito  in  via esclusiva o prevalente al servizio delle
pensioni, nei limiti di un contingente di 250 unita' entro il termine
di due anni. Alla copertura della relativa spesa per l'INPS, valutata
in   lire   20  miliardi  su  base  annua,  si  provvede,  attraverso
corrispondente riduzione delle somme dovute alla Ferrovie dello Stato
Spa  a titolo di corrispettivo per i contratti di programma in essere
tra  il  Ministero  dei  trasporti  e della navigazione e la Ferrovie
dello  Stato  SPa.  Con  decreto  del  Presidente  del  Consiglio dei
ministri,  su  proposta  del  Ministro  per  la funzione pubblica, da
emanare  entro  trenta  giorni  dalla data di entrata in vigore della
presente  legge,  vengono  definite le modalita' di inquadramento del
predetto personale nei ruoli dell'INPS.
   6.  In sede di prima applicazione i rapporti tra la Ferrovie dello
Stato  Spa,  l'INPS  e  gli altri enti ed amministrazioni interessati
sono regolati da apposite convenzioni atte a garantire la continuita'
delle funzioni.
   7.  Le  necessarie  norme  attuative  del  presente  articolo sono
definite  con  uno  o  piu'  decreti  del Ministro del lavoro e della
previdenza  sociale,  di  concerto  con  il  Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica.
                              ART. 44.
         (Disposizioni in materia di obblighi contributivi).
   1.  La  disposizione  contenuta nel comma 3-sexies dell'articolo 5
del   decreto-Legge   1   ottobre   1996,  n.  510,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  28  novembre  1996,  n.  608,  relativa
all'adempimento  degli  obblighi contributivi per i periodi pregressi
nella   misura   della   retribuzione   fissata   dal   contratto  di
riallineamento  e comunque non inferiore al 25 per cento del minimale
contributivo,  si  applica  anche  alle  imprese operanti nel settore
agricolo  che  abbiano  recepito  o recepiscano, entro sei mesi dalla
data  di  entrata  in  vigore,  della  presente  legge,  gli  accordi
provinciali di riallineamento retributivo.
                               Art. 45
             (Disposizioni in materia di autotrasporto).

  1.  A  decorrere  dall'anno  2000  e' autorizzata la spesa annua di
lire:
    a) 75 miliardi per la proroga degli interventi previsti dal comma
1  dell'articolo  2  del  decreto-legge  28  dicembre  1998,  n. 451,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1999, n. 40;
    b) 83 miliardi per la proroga degli interventi previsti dal comma
2 dell'articolo 2 del citato decreto-legge n. 451 del 1998;
    c)  130  miliardi  per  la  proroga degli interventi previsti dal
comma  3  dell'articolo  2  del citato decreto-legge n. 451 del 1998.
((31))
---------------
AGGIORNAMENTO (31)
  Il  D.L.  30  dicembre  2008,  n. 207, convertito con modificazioni
dalla  L.  27 febbraio 2009, n. 14, ha disposto (con l'art. 29, comma
1-bis)   che  al  fine  di  garantire  il  rispetto  degli  equilibri
programmati    dei   saldi   di   finanza   pubblica   e'   soppressa
l'autorizzazione  di spesa di cui al comma 1, lettera b) del presente
articolo.
CAPO IV
STRUMENTI DI GESTIONE DEL DEBITO PUBBLICO
                              ART. 46.
               (Mutui con oneri a carico dello Stato).
   1.  Il  Ministero  del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica e' autorizzato a rinegoziare, in favore di tutti i soggetti
interessati,  entro  il  31  marzo 2000, i mutui con oneri a totale o
parziale  carico  dello  Stato  le  cui condizioni siano disallineate
rispetto a quelle medie praticate sul mercato per operazioni analoghe
alla data di entrata in vigore della presente legge.
   2.  Entro  sessanta  giorni  dalla data di entrata in vigore della
presente  legge, con regolamenti adottati, ai sensi dell'articolo 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, dal Ministro del tesoro,
del  bilancio  e  della  programmazione economica, di concerto con il
Ministro delle finanze, possono essere emanate disposizioni intese ad
agevolare la rinegoziazione dei mutui di cui al comma l.
   3.  Entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente
legge  il  Ministro  del  tesoro, del bilancio e della programmazione
economica  riferisce  al Parlamento sui risultati dell'attuazione del
presente articolo.
                              ART. 47.
                    (Rimborso dei buoni postali).
   1.  Dopo  l'articolo 178 del testo unico approvato con decreto del
Presidente  della  Repubblica  29  marzo 1973, n. 156, e' inserito il
seguente:
   "  ART.  178-bis  -  (Ulteriori  forme  di rimborso anticipato dei
buoni).   -   1.   Il  Ministro  del  tesoro  del  bilancio  e  della
programmazione  economica,  con  proprio  decreto,  su  proposta  del
direttore  generale  della  Cassa depositi e prestiti, puo' definire,
per  i  sottoscrittori  che  ne facciano richiesta, forme di rimborso
anticipato  dei  buoni postali fruttiferi, diverse da quelle previste
dal  presente  capo,  e  la sostituzione, integrale o parziale, della
quota  capitale,  inizialmente  sottoscritta,  con  apposite serie di
buoni postali fruttiferi denominati in euro ".
   2.  In  materia  di esercizio del servizio di tesoreria degli enti
locali, disciplinato i sensi dell'articolo 50 del decreto legislativo
25   febbraio   1995,   n.  77,  e  successive  modificazioni,  resta
applicabile  la  disposizione  di cui all'articolo 40, comma 1, della
legge 23 dicembre 1998, n. 448.
                              ART. 48.
             (Operazioni in titoli di Stato sul mercato
               secondario e gestione della liquidita).
   1.  All'articolo  8  della  legge  22  dicembre  1984,  n.  887, e
successive modificazioni, e' aggiunto il seguente comma:
   "  Per promuovere l'efficienza dei mercati finanziari, il Ministro
del   tesoro   del  bilancio  e  della  programmazione  economica  e'
autorizzato,  anche  in  deroga  alle  norme di contabilita' generale
dello  Stato  ad emettere temporaneamente tranche di prestiti vigenti
mediante  ricorso  ad operazioni di pronti contro termine od altre in
uso  nei  mercati  finanziari  internazionali.  Tali  operazioni,  in
considerazione  del  loro  carattere  transitorio,  non modificano la
consistenza  dei  relativi prestiti e danno luogo alla movimentazione
di  un  apposito  conto  della  gestione  di tesoreria. I conseguenti
effetti  finanziari  vengono  imputati all'entrata del bilancio dello
Stato  ovvero  gravano  sugli oneri del debito fluttuante, secondo le
modalita' stabilite con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica. Con le stesse modalita' il Ministro
del   tesoro,  del  bilancio  e  della  programmazione  economica  e'
autorizzato   a  procedere  a  operazioni  di  prestito  sul  mercato
interbancario ".
   2.  Il  Ministro  del  tesoro, del bilancio e della programmazione
economica    puo'    autorizzare   interventi   di   gestione   delle
disponibilita'  liquide degli enti della pubblica amministrazione, al
fine  di  aumentarne la redditivita', affidandone il coordinamento al
Dipartimento  del  tesoro, anche per le valutazioni di compatibilita'
finanziaria.
   ((3. Fatti comunque salvi accordi tra le parti conformi alle condizioni economiche normalmente definite sul mercato, a decorrere dal 1o gennaio 2000, su tutte le somme di pertinenza dello Stato o di altri enti pubblici, affidate in gestione o depositate a qualsiasi titolo presso un istituto di credito, deve essere corrisposto un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento pubblicato dalla Banca d'Italia ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213)).
TITOLO IV
INTERVENTI PER LO SVILUPPO
CAPO I
DISPOSIZIONI PER AGEVOLARE LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA
E DELL'OCCUPAZIONE
                              Art. 49.
     (Riduzione degli oneri sociali e tutela della maternita').

  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  2.  All'onere  derivante  dal comma 1, pari a lire 469 miliardi per
l'anno  2002  e  a  lire  581 miliardi a decorrere dall'anno 2003, si
provvede  con  una  quota  parte delle maggiori entrate derivanti dai
decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo
8  della legge 23 dicembre 1998, n. 448, emanati successivamente alla
data  di  entrata  in  vigore  della presente legge. Per la copertura
finanziaria  degli  oneri  derivanti  dal comma 1 per gli anni 2000 e
2001,  rispettivamente  valutati  in  lire 255 miliardi e in lire 625
miliardi, e' autorizzata la spesa complessiva di lire 880 miliardi.
  3.  Per  la copertura finanziaria per gli anni 2000 e 2001 di quota
parte degli oneri previsti dall'attuazione dell'articolo 55, comma 1,
lettere o) e s), nonche' degli oneri derivanti dall'articolo 60 della
legge  17  maggio  1999, n. 144, rispettivamente valutati in lire 700
miliardi  e in lire 250 miliardi per ciascuno degli anni 2000 e 2001,
e' autorizzata la spesa complessiva di lire 1.900 miliardi.
  4. Nell'ambito del processo di armonizzazione al processo generale,
le aliquote-contributive dovute dai datori di lavoro e dai lavoratori
addetti  ai  pubblici servizi di trasporto iscritti all'assicurazione
generale   obbligatoria   ai   sensi   dell'articolo  1  del  decreto
legislativo 29 giugno 1996, n. 414, sono cosi' modificate:
    a) per i datori di lavoro:
      1) il contributo dovuto al Fondo pensioni lavoratori dipendenti
per  il  personale  di  cui  all'articolo 1, comma 2, lettera a), del
decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 414, e' stabilito nella misura
del 23,81 per cento;
      2)    il   contributo   dovuto   per   il   personale   assunto
successivamente  al 31 dicembre 1995, previsto dall'articolo 2, comma
3, del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 414, e' soppresso;
      3)  il  contributo per assegni al nucleo familiare e' stabilito
nella misura del 2,48 per cento;
      4)  il  contributo  per  l'indennita'  di malattia e' stabilito
nella misura del 2,22 per cento;
      5)  il  contributo  per  l'indennita'  di maternita' e' ridotto
dello 0,57 per cento;
    b)  per  i  lavoratori  dipendenti, il contributo dovuto al Fondo
pensioni  lavoratori  dipendenti per il personale di cui all'articolo
1,  comma  2,  lettera a), del decreto legislativo 29 giugno 1996, n.
414, e' stabilito nella misura dell'8,89 per cento.
  5.  Per  i  periodi contributivi successivi al 2001 le riduzioni di
cui  al  comma  4  sono  subordinate  all'adozione  dei  decreti  del
Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 7, lettera b).
  6.  Il  comma  4  dell'articolo 2 del decreto legislativo 29 giugno
1996, n. 414, e' abrogato.
  7.  All'onere  derivante  dalle  disposizioni  di  cui  al comma 4,
valutato  complessivamente in lire 340 miliardi per l'anno 2000 ed in
lire 400 miliardi annue a decorrere dall'anno 2001, si provvede:
    a) per gli anni 2000 e 2001 mediante riduzione dello stanziamento
iscritto,  ai  fini  del  bilancio  triennale  2000-2002, nell'ambito
dell'unita' previsionale di base di parte corrente " Fondo speciale "
dello  stato  di  previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della   programmazione   economica   per  l'anno  2000,  parzialmente
utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle finanze;
    b)  per  i  periodi successivi con una quota parte delle maggiori
entrate  derivanti  dai  decreti  del  Presidente  del  Consiglio dei
Ministri  di cui all'articolo 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
emanati successivamente alla data di entrata in vigore della presente
legge.
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  9. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  10. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  11. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  13. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  14. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  15.  L'onere  derivante  dall'attuazione del presente articolo, con
esclusione di quello di cui ai commi 1, 3 e 4, e' valutato in lire 92
miliardi  per  l'anno 2000, in lire 186 miliardi per l'anno 2001 e in
lire 188 miliardi a decorrere dall'anno 2002.
  16.  Per  la  copertura  dei maggiori costi conseguenti all'aumento
della domanda di strutture e di servizi connessi alla accoglienza dei
pellegrini  in  relazione agli eventi giubilari nelle diverse regioni
italiane,  ed  a  quelli  relativi  ai processi di beatificazione che
dovessero  avviarsi nell'anno 2000, e' istituito presso la Presidenza
del  Consiglio  dei  ministri  un  fondo  di  lire  80  miliardi.  La
ripartizione  del  fondo tra i soggetti interessati e' effettuata con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
                              ART. 50.
                     (Misure per l'occupazione).
   1.  All'articolo 4, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
le  parole  da:  "  a decorrere dal periodo di imposta " fino a: " un
milione  di lire annue " sono sostituite dalle seguenti: " un credito
di  imposta  per  ciascun nuovo dipendente pari ad un milione di lire
annue  per  il  periodo  di  imposta in corso al 1 gennaio 1999 e a 3
milioni di lire annue per i periodi di imposta successivi ".
                              ART. 51.
   (Disposizioni in materia previdenziale e di trattamento fiscale
                        del lavoro autonomo).
   1.  All'articolo  59,  comma  16, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, sono apportate le seguenti modificazioni:
     a) al secondo periodo, le parole: " 0,5 punti percentuali " sono
sostituite dalle seguenti: " un punto percentuale ";
     b) al terzo periodo, le parole: " di un punto percentuale " sono
- sostituite dalle seguenti: " di due punti percentuali nei limiti di
una complessiva aliquota di computo di 20 punti percentuali ";
     c)  al  quarto  periodo,  le  parole: " e agli assegni al nucleo
familiare " sono sostituite dalle seguenti: ", agli assegni al nucleo
familiare e alla malattia in caso di degenza ospedaliera ";
     d)  e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: " Con decreto del
Ministro  del  lavoro  e della previdenza sociale, di concerto con il
Ministro  del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e
con  il  Ministro della sanita', da emanare entro sei mesi dalla data
di  entrata  in  vigore della presente disposizione, si provvede alla
disciplina  della  tutela per malattia in caso di degenza ospedaliera
nei   limiti   delle   risorse   derivanti  dallo  specifico  gettito
contributivo e in relazione al reddito individuale ".
   2.  Per i lavoratori iscritti alla Gestione di cui all'articolo 2,
comma  26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e' prevista la facolta'
di  riscattare  annualita'  di lavoro prestato attraverso rapporti di
collaborazione  coordinata  e continuativa, risultanti da atti aventi
data  certa,  svolti  in  periodi  precedenti alla data di entrata in
vigore  dell'assoggettamento  all'obbligo  contributivo  di  cui alla
predetta   legge.  Tale  facolta'  di  riscatto  e'  posta  a  carico
dell'interessato  e  puo'  essere  fatta valere fino ad un massimo di
cinque  annualita'.  Con successivo decreto del Ministro del lavoro e
della  previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro, del
bilancio  e  della  programmazione  economica  e  delle  finanze,  e'
stabilita  la  disciplina della facolta' di riscatto, in coerenza con
la  disciplina  di  cui  al decreto legislativo 16 settembre 1996, n.
564,  tenendo  conto  della  parametrazione  con  le retribuzioni del
periodo   considerato  e  valutando  quale  aliquota  di  riferimento
l'aliquota contributiva in vigore al momento della domanda.
   3.  All'articolo  50,  comma  8, del testo unico delle imposte sui
redditi,  approvato  con  decreto  del Presidente della Repubblica 22
dicembre  1986,  n.  917,  dopo  le  parole:  "a  titolo di deduzione
forfettaria  delle  altre  spese;  ", sono inserite le seguenti: " la
riduzione  e'  pari  al  6  per cento, se alla formazione del reddito
complessivo  concorrono soltanto redditi di collaborazione coordinata
e  continuativa  di importo complessivo non superiore a lire quaranta
milioni   e   il  reddito,  non  superiore  alla  deduzione  prevista
dall'articolo  10  comma  3-bis,  dell'unita'  immobiliare adibita ad
abitazione principale e delle relative pertinenze; ".
   4.  La  disposizione  del  comma  3  ha  effetto a decorrere dal 1
gennaio  1999.  Nel  medesimo  articolo  50, comma 8, del testo unico
delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica  22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal comma 3 del
presente  articolo,  le  parole:  "  al 6 per cento " sono sostituite
dalle seguenti: " al 7 per cento ", a decorrere dal 19 gennaio 2001.
                              ART. 52.
                (Incremento delle pensioni sociali).
   1.  A  decorrere  dal  1  gennaio  2000, gli importi mensili della
pensione  sociale  di cui all'articolo 26 della legge 30 aprile 1969,
n.  153, nonche' dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6,
della  legge  8  agosto  1995,  n.  335,  sono elevati di lire 18.000
mensili.
   2.  Per  i trattamenti trasferiti all'INPS, ai sensi dell'articolo
10 della legge 26 maggio 1970, n. 381, e dell'articolo 19 della legge
30 marzo 1971, n. 118, gli aumenti sono corrisposti in una misura che
consenta   all'avente   diritto   di   raggiungere  un  reddito  pari
all'importo  della  pensione sociale o dell'assegno sociale di cui al
comma  1  del  presente articolo, tenendo conto dei criteri economici
adottati  per  l'accesso  e  per  il  calcolo della predetta pensione
sociale o dell'assegno sociale.
                              ART. 53.
                          (Libri di testo).
   1.  Le  disposizioni  previste  dall'articolo  27  della  legge 23
dicembre  1998,  n.  448,  continuano  ad  applicarsi anche nell'anno
scolastico  2000-2001. A tal fine e' autorizzata la spesa di lire 100
miliardi per l'anno 2000.
                              ART. 54.
                     (Ulteriori finanziamenti).
   1.   Al   fine   di   agevolare   lo   sviluppo   dell'economia  e
dell'occupazione,  sono  autorizzati  nel triennio 2000-2002 i limiti
d'impegno  di cui alla tabella 3 allegata alla presente legge, con la
decorrenza e l'anno terminale ivi indicati.
   2.  E'  autorizzata  la spesa di lire 1.000 miliardi, per ciascuno
degli  anni  2000  e  2001,  per  la  copertura  degli oneri indicati
all'articolo 2, comma 13, ultimo periodo, della legge 13 maggio 1999,
n. 133.
   3. La lettera b) del comma 2 dell'articolo 11 del decreto-legge 29
agosto  1994,  n.  516, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
ottobre 1994, n. 598, e successive modificazioni, e' sostituita dalla
seguente:
   "  b)  investimenti  per la ricerca industriale, per l'innovazione
tecnologica,  organizzativa e commerciale, per la tutela ambientale e
per la sicurezza sui luoghi di lavoro ".
   4. Il contributo agli acquisti di ciclomotori e motoveicoli di cui
all'articolo   22   della  legge  7  agosto  1997,  n.  266,  nonche'
all'articolo 6 della legge 11 maggio 1999, n. 140, e' prorogato al 31
dicembre  2000 per gli acquisti di ciclomotori e motoveicoli conformi
ai  limiti  di  emissione  previsti  dal  capitolo  5 della direttiva
97/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 1997.
   5.  Ai  fini della gestione del Fondo di cui all'articolo 14 della
legge 17 febbraio 1982, n. 46, con il decreto di cui all'articolo 10,
comma  2, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, si provvede
a  rideterminare  la  tipologia  e  le  misure  delle agevolazioni le
modalita'  ed  i  criteri  per  la  concessione  e  l'erogazione  dei
benefici,  le  modalita'  di  rideterminazione  dei  tassi  agevolati
applicati  ai  finanziamenti in essere alla data di entrata in vigore
della  presente  legge,  qualora  piu'  elevati di quello determinato
sulla  base  del  tasso  di  riferimento  vigente  alla predetta data
maggiorato di un punto percentuale. L'articolo 15 e l'articolo 16, ad
eccezione  del  secondo comma, della legge 17 febbraio 1982, n. 46, e
l'articolo  37  della  legge  5 ottobre 1991, n. 317, sono abrogati a
decorrere  dalla  data  di  pubblicazione  del  decreto attuativo del
presente comma.
   6. Sono abrogati il comma 2 dell'articolo 13 della legge 5 ottobre
1991,  n.  317, e il comma 3 dell'articolo 11 del decreto legislativo
18  dicembre  1997,  n.  471,  in  materia di sanzioni amministrative
connesse  alle  revoche  delle agevolazioni per gli interventi di cui
alla  predetta  legge  n.  317 del 1991. Le disposizioni del presente
comma  operano  anche  per le revoche gia' disposte per le quali alla
data  di entrata in vigore della presente legge non sono stati ancora
adottati i relativi provvedimenti sanzionatori.
   7.  A  decorrere  dalla  data  di entrata in vigore della presente
legge,  gli  interessi  semplici  di cui all'articolo 3, comma 2, del
decreto-legge   23   settembre   1994,   n.   547   convertito,   con
modificazioni,  dalla  legge  22  novembre  1994,  n. 644, non ancora
liquidati  alla predetta data, sono calcolati al tasso di riferimento
vigente  al  31  dicembre  di  ciascuno  degli  anni  cui  le rate di
contributo si riferiscono.
                              ART. 55.
              (Disposizioni per la Regione siciliana).
   1.  A  saldo  di  quanto  dovuto  per  gli  a dal 1991 al 2000, il
contributo a titolo di solidarieta' nazionale, di cui all'articolo 38
dello  Statuto della Regione siciliana e' corrisposto mediante limiti
di  impegno  quindicennali  nell'importo  di  56  miliardi  di lire a
decorrere dal 2001 e di 94 miliardi di lire a decorrere dal 2002.
                              ART. 56.
           (Interventi in materia di sicurezza stradale).
   1.  Per  la  prosecuzione degli interventi in materia di sicurezza
stradale  individuati  nei  programmi  annuali  di  cui  al  comma  3
dell'articolo   32   della   legge  17  maggio  1999,  n.  144,  come
rifinanziati  dalla  tabella 3 allegata alla presente legge, gli enti
proprietari   delle   strade   territorialmente   competenti  per  la
realizzazione  degli  interventi  sono  autorizzati a contrarre mutui
secondo  criteri  e  modalita' stabiliti con decreto del Ministro dei
lavori pubblici, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica.
                              ART. 57.
            (Disposizioni per il territorio del Sulcis).
   1.  Ai  fini  dello  sviluppo  del programma di cui al decreto del
Presidente   della  Repubblica  28  gennaio  1994,  pubblicato  nella
Gazzetta  Ufficiale  n.  56 del 9 marzo 1994, il termine previsto dal
comma  1  dell'articolo  57  della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e'
prorogato  al  30  giugno  2000.  Le risorse finanziarie previste dal
medesimo  articolo  57, comma 2, sono integrate con l'importo di lire
15   miliardi   a   valere  sulle  agevolazioni  finanziarie  di  cui
all'articolo  8,  comma  3,  del  citato decreto del Presidente della
Repubblica  28  gennaio  1994, e da erogare con le modalita' previste
dal  comma  3 del citato articolo 57 della legge 27 dicembre 1997, n.
449.
                              ART. 58.
                  (Tutela dell'ecosistema marino).
   1.  Al  fine di assicurare il finanziamento del progetto ADRIAMED,
presentato  dal  Ministero  delle politiche agricole e forestali alla
Organizzazione  per  l'alimentazione  e l'agricoltura (FAO), relativo
alla tutela dell'ecosistema marino ed al coordinamento della gestione
della pesca nel mare Adriatico, e' autorizzata la spesa di lire 4.000
milioni per l'anno 2000.
   2.  Al  fine  di  assicurare  il  finanziamento di un progetto del
Ministero  delle  politiche  agricole  e  forestali  in  ambito  FAO,
relativo alla tutela dell'ecosistema marino ed al coordinamento della
gestione   della   pesca   nel   mare  Mediterraneo  con  particolare
riferimento  al  Canale  di  Sicilia' e' autorizzata la spesa di lire
4.000 milioni per l'anno 2000.
                               Art. 59
        (Sviluppo dell'agricoltura biologica e di qualita').

  1.  Al fine di promuovere lo sviluppo di una produzione agricola di
qualita'  ed  eco-compatibile e di perseguire l'obiettivo prioritario
di  riduzione dei rischi per la salute degli uomini e degli animali e
per  l'ambiente,  a  decorrere  dal  1  gennaio  2001 e' istituito un
contributo annuale per la sicurezza alimentare nella misura del 2 per
cento  del  fatturato  dell'anno  precedente relativo alla vendita di
prodotti  fitosanitari, autorizzati ai sensi degli articoli 5, 8 e 10
del  decreto  legislativo 17 marzo 1995, n. 194, dei fertilizzanti da
sintesi, da individuare con i decreti di cui al presente comma, e dei
presidi  sanitari di cui all'articolo 1 del regolamento approvato con
decreto  del  Presidente  della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255, ed
etichettati  con  le  sigle:  R62, R60, R50, R49, R45, R40, R33, R28,
R27,  R26,  R25,  R24,  R23. Con decreti dei Ministri della sanita' e
delle politiche agricole e forestali, da emanare entro il 31 dicembre
di  ciascun  anno, e' determinato ed aggiornato l'elenco dei prodotti
di cui al presente comma.
  1-bis. Sono tenuti al versamento del contributo di cui al comma 1 i
titolari   delle   autorizzazioni  all'immissione  in  commercio  dei
prodotti di cui al medesimo comma 1, in base al relativo fatturato di
vendita.
  1-ter.  E'  vietata la somministrazione agli animali da allevamento
di   mangimi   contenenti   proteine  derivanti  da  tessuti  animali
incompatibili con l'alimentazione naturale ed etologica delle singole
speci.  Negli allevamenti ittici e' consentita la somministrazione di
mangimi  contenenti proteine di pesce. Con decreto del Ministro della
sanita',  di  concerto.  con  il  Ministro delle politiche agricole e
forestali,  da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore
della   presente   disposizione,   sono   definiti  i  criteri  e  le
disposizioni per l'attuazione del presente comma.
  2.   E'   istituito   il   Fondo   per   la   ricerca  nel  settore
dell'agricoltura  biologica  e  di qualita', alimentato dalle entrate
derivanti  dai  contributi di cui al comma 1. Il Fondo e' finalizzato
al  finanziamento  di  programmi  annuali,  nazionali e regionali, di
ricerca  in  materia  di agricoltura biologica, nonche' in materia di
sicurezza   e   salubrita'   degli   alimenti,  in  coerenza  con  la
comunicazione   2000/C   28/02   della   Commissione   europea  sugli
orientamenti  comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo,
pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee n. C 28
del   1  febbraio  2000.  Il  Ministro  delle  politiche  agricole  e
forestali,  con  decreto  da  emanare  entro  due  mesi dalla data di
entrata in vigore della presente disposizione, determina le modalita'
di  funzionamento del Fondo e la tipologia dei soggetti, dei progetti
e delle spese di ricerca ammissibili.
  2-bis.  E'  istituito  il  Fondo  per  lo sviluppo dell'agricoltura
biologica  e  di qualita', alimentato da un contributo statale pari a
lire  quindici  miliardi  per ciascun anno del triennio 2001-2003. Il
Fondo e' finalizzato:
    a)  al sostegno allo sviluppo della produzione agricola biologica
mediante  incentivi agli agricoltori e agli allevatori che attuano la
riconversione  del  metodo  di  produzione, nonche' mediante adeguate
misure  di  assistenza tecnica e codici di buona pratica agricola per
un corretto uso dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti;
    b)  all'informazione  dei consumatori sugli alimenti ottenuti con
metodi di produzione biologica, sugli alimenti tipici e tradizionali,
nonche' su quelli a denominazione di origine protetta.
  2-ter.  Il  Fondo  di  cui al comma 2-bis e' ripartito annualmente,
entro  il 31 dicembre di ciascun anno, con decreto del Ministro delle
politiche  agricole  e  forestali,  d'intesa  con i competenti organi
delle  regioni  e  delle  province  autonome  di  Trento e di Bolzano
nell'ambito   di   un'apposita   conferenza   di  servizi,  ai  sensi
dell'articolo  14  della  legge  7  agosto 1990, n. 241, e successive
modificazioni, sulla base:
    a)  delle proposte di programmi regionali che i competenti organi
delle  regioni  e  delle  province  autonome  di  Trento e di Bolzano
possono  presentare al Ministero delle politiche agricole e forestali
entro il 30 ottobre di ciascun anno;
    b) delle priorita' stabilite al comma 2-bis.
  3.  Il  contributo  di  cui  al  comma  1  e'  corrisposto  in rate
semestrali  con  scadenza  il  giorno  15  del mese successivo con le
modalita' stabilite con decreto del Ministro delle politiche agricole
e  forestali  di  concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica.
  3-bis.  Le  attivita'  di  ricezione  e di ospitalita', compresa la
degustazione  dei  prodotti aziendali e l'organizzazione di attivita'
ricreative,   culturali  e  didattiche  svolte  da  aziende  agricole
nell'ambito  della  diffusione  di  prodotti  agricoli biologici o di
qualita',  possono essere equiparate ai sensi di legge alle attivita'
agrituristiche  di cui all'articolo 2 della legge 5 dicembre 1985, n.
730,  secondo  i principi in essa contenuti e secondo le disposizioni
emanate dalle regioni o dalle province autonome.
  3-ter.  In  deroga  alle  disposizioni  vigenti  e'  consentita  ai
produttori  di  prodotti a denominazione di origine protetta (DOP), a
indicazione   geografica   protetta   (IGP)  e  con  attestazione  di
specificita'  (AS),  di  cui  ai  regolamenti  (CEE)  n. 2081/92 e n.
2082/92  del  Consiglio,  del 14 luglio 1992, ivi compresi i prodotti
ammessi  a tutela provvisoria, la presentazione, la degustazione e la
vendita, anche per via telematica, secondo disposizioni emanate dalle
regioni  o dalle province autonome. Al comma 8 dell'articolo 10 della
legge  21  dicembre 1999, n. 526, dopo le parole "la vendita diretta"
sono inserite le seguenti: "anche per via telematica".
  4.  Per garantire la promozione della produzione agricola biologica
e   di  qualita',  le  istituzioni  pubbliche  che  gestiscono  mense
scolastiche   ed   ospedaliere   prevedono  nelle  diete  giornaliere
l'utilizzazione  di prodotti biologici, tipici e tradizionali nonche'
di quelli a denominazione protetta, tenendo conto delle linee guida e
delle altre raccomandazioni dell'Istituto nazionale della nutrizione.
Gli  appalti  pubblici  di  servizi  relativi alla ristorazione delle
istituzioni  suddette  sono  aggiudicati  ai  sensi dell'articolo 23,
comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, e
successive  modificazioni, attribuendo valore preminente all'elemento
relativo  alla  qualita' dei prodotti agricoli offerti. ((Le predette istituzioni pubbliche, nonche' le organizzazioni senza fini di lucro aventi finalita' assistenziali possono altresi' acquistare direttamente dall'AGEA le produzioni agricole disponibili allo stesso prezzo di acquisizione. L'AGEA e' autorizzata a stipulare contratti diretti con le predette istituzioni per la cessione dei prodotti agricoli alle condizioni suddette.))
  4-bis.  Presso il Ministero delle politiche agricole e forestali e'
istituito   un  comitato  per  la  valorizzazione  e  la  tutela  del
patrimonio   alimentare  italiano,  con  il  compito  di  censire  le
lavorazioni   alimentari  tipiche  italiane,  nonche'  di  tutelarle,
valorizzarle  e  diffonderne la conoscenza in Italia e nel mondo. Del
comitato   fanno  parte  esperti  di  settore,  rappresentanti  delle
categorie   produttive,   delle   regioni   e  delle  amministrazioni
interessate.  Con  decreto  del  Ministro  delle politiche agricole e
forestali  sono  dettate  le  regole relative alla composizione ed al
funzionamento  del  Comitato,  che  svolge  anche  le  funzioni  e le
attivita'  del  comitato di cui ai commi 3, 4 e 5 dell'articolo 8 del
decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, che e' soppresso.
  5.  A  partire  dal  1  gennaio  2001,  il Ministro delle politiche
agricole  e  forestali, entro il 30 aprile di ciascun anno, trasmette
al   Parlamento   una  relazione  sullo  stato  di  attuazione  delle
disposizioni  del  presente  articolo,  con  particolare  riguardo ai
contributi  erogati  a valere sulle risorse del Fondo di cui al comma
2-bis e alla realizzazione dei programmi di cui al presente articolo.
                              Art. 60.
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 15 FEBBRAIO 2000, N. 21, CONVERTITO, SENZA MODIFICAZIONI, DALLA L. 14 APRILE 2000, N. 92))
                              ART. 61.
(Risorse finanziarie di cui all'articolo  16  della  legge  n. 59 del
                               1997).
   1.  Le  somme  recuperate ai sensi dell'articolo 16 della legge 15
marzo  1997,n.  59,  destinate  al  finanziamento  di  nuovi progetti
finalizzati  approvati  entro  il  30  ottobre  1999  possono  essere
utilizzate nell'anno 2000.
                              ART. 62.
        (Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali).
   1. In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e comunque
non oltre il 31 dicembre 2000 sono prorogati:
     a) il trattamento straordinario di integrazione salariale di cui
all'articolo  1-quinquies  del  decreto-legge  8  aprile 1998, n. 78,
convertito,  con  modificazioni, dalla legge 5 giugno 1998, n. 1761 e
successive  modificazioni,  in  favore  dei  lavoratori dipendenti da
aziende  che  abbiano  gia'  stipulato  accordi ministeriali ai sensi
della  citata  disposizione,  nel  limite  di  lire 38 miliardi e 700
milioni;
     b)  il  trattamento straordinario di integrazione salariale e di
mobilita'  di  cui  all'articolo  4,  comma 21, terzo, quinto e sesto
periodo,  del  decreto-legge  1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  28  novembre 1996, n. 608, e successive
modificazioni, nei confronti di un numero massimo di 2500 unita', nel
limite di lire 75 miliardi e 600 milioni;
     c)  il  trattamento straordinario di integrazione salariale, con
scadenza  entro il 7 gennaio 2000, concesso ai sensi dell'articolo 3,
comma  2,  della  legge  23  luglio  1991,  n.  223, per fallimento o
concordato  preventivo  con cessione dei beni, in favore di un numero
massimo  di 1700 lavoratori dipendenti da societa' appartenenti ad un
unico gruppo industriale con un organico superiore a 2000 unita' alla
data di entrata in vigore della presente legge ed operanti nelle aree
territoriali  di cui all'obiettivo 1 del Regolamento (CEE) n. 2081/93
del  Consiglio,  del  20  luglio 1993, e successive modificazioni. Il
relativo onere e' valutato in lire 51 miliardi e 400 milioni;
     d) il trattamento straordinario di integrazione salariale di cui
all'articolo  81,  comma  3,  terzo  periodo, della legge 23 dicembre
1998, n. 448, nel limite di lire 2 miliardi e 400 milioni;
     e) il trattamento straordinario di integrazione salariale di cui
all'articolo  81,  comma 6, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, nel
limite di lire 11 miliardi;
     f)   il  trattamento  straordinario  di  integrazione  salariale
concesso per ristrutturazione c/o riorganiziazione aziendale ai sensi
delle  deliberazioni  del  CIPE  del 18 ottobre 1994 e del 26 gennaio
1996, pubblicate, rispettivamente, nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del
18  gennaio  1995,  e n. 63 del 15 marzo 1996, in favore di un numero
massimo  di  200  lavoratori, dipendenti da imprese con piu' di 1.500
unita'  facenti  parte  di  un  unico  gruppo  industriale e comunque
limitatamente ai lavoratori occupati in unita' produttive interessate
ai  contratti  d'area  di  cui all'articolo 2, comma 203, lettera f),
della legge 23 dicembre 1996, n. 662, nel limite di lire 6 miliardi;
     g)  i  trattamenti  di  cassa  integrazione  straordinaria  e di
mobilita'  di  cui  all'articolo 81, comma 3, della legge 23 dicembre
1998,  n.  448,  nel limite di lire 50 miliardi a carico del Fondo di
cui  all'articolo  1,  comma  7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n.
148,  convertito,  con  modificazioni  dalla legge 19 luglio 1993, n.
236; ((7))
     h)  l'indennita'  di mobilita' di cui all'articolo 45, comma 17,
lettera f), della legge 17 maggio 1999, n. 144, nel limite di lire 10
miliardi;
     i)  i trattamenti di mobilita' di cui all'articolo 45, comma 17,
lettera c), della legge 17 maggio 1999, n. 144, nel limite di lire 21
miliardi,  di  cui  lire 10,5 miliardi per i soggetti di cui al primo
periodo  della  citata lettera c) e lire 10,5 miliardi per i soggetti
di cui al secondo periodo della medesima lettera c).
   2.  La  misura  dei trattamenti di cui al comma 1, lettere a), b),
limitatamente  al  trattamento  di  mobilita',  e),  t),  h) e i), e'
ridotta  del 10 per cento. L'onere complessivo dei trattamenti di cui
al  comma  1 e' posto a carico del Fondo di cui all'articolo 1, comma
7,  del  decreto-legge  20  maggio  1993,  n.  148,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  19 luglio 1993, n. 236. Successivamente
alla   scadenza  dei  predetti  trattamenti,  trova  applicazione  la
disposizione  di  cui all'articolo 45 comma 23, della legge 17 maggio
1999, n. 144.
   3.   Fino  al  completamento  del  processo  di  ricollocazione  i
lavoratori  ammessi  ai  benefici  della legge 9 marzo 1971, n. 98, e
successive  modificazioni,  i  lavoratori  a  cui  si  applica quanto
disposto  dal comma 3 dell'articolo 45 della legge 17 maggio 1999, n.
144,  nonche' i lavoratori che abbiano prestato servizio continuativo
come   civili   alle   dipendenze   di  organismi  militari  operanti
nell'ambito  dell'Alleanza  atlantica,  o di quelli dei singoli Stati
esteri  che  ne fanno parte e che siano licenziati, in conseguenza di
provvedimenti  di  ristrutturazione o di soppressione degli organismi
medesimi,  accedono  al trattamento di mobilita' di cui alla legge 23
luglio  1991,  n.  223,  e  successive modificazioni. L'ammissione al
predetto  trattamento puo' essere concessa nel limite massimo di lire
5  miliardi  per  ciascuno  degli anni 2000, 2001 e 2002 a carico del
Fondo  di  cui  all'articolo  1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio
1993,  n.  148,  convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio
1993, n. 236.
   4.  Alla  legge 17 maggio 1999, n. 144, sono apportate le seguenti
modificazioni:
     a)  all'articolo  45,  comma  17,  lettera g), primo periodo, le
parole: " 25 miliardi " sono sostituite dalle seguenti: " 35 miliardi
";
     b) all'articolo 46, commi 1 e 4, le parole: " 31 dicembre 1999 "
sono  sostituite  dalle  seguenti:  "  31 dicembre 2000 "; i relativi
benefici  sono  concessi nel limite di lire 4 miliardi posti a carico
del Fondo di cui al comma 2 del presente articolo.
   5.  All'articolo  1  del  decreto-legge  20  gennaio  1998,  n. 4,
convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 1998, n. 52, come
modificato  dall'articolo  81  della  legge 23 dicembre 1998, n. 448,
sono apportate le seguenti modificazioni:
     a)  al  comma 1, le parole: " 31 dicembre 1999 " sono sostituite
dalle seguenti: " 31 dicembre 2000 " e le parole: " per l'anno 1999 "
sono sostituite dalle seguenti: " per ciascuno degli anni 1999 e 2000
";
     b)  al  comma 2, le parole: " 31 dicembre 1999 " sono sostituite
dalle seguenti: " 31 dicembre 2000 ".
   6.  Il decreto-legge 2 novembre 1999, n. 390, e' abrogato. Restano
validi  gli  atti  e  i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli
effetti  prodottisi  e  i  rapporti  giuridici  sorti  sulla base del
medesimo decreto-legge n. 390 del 1999.
----------------
AGGIORNAMENTO (7)
  La  L.  23  dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art. 78, comma
15,  lettera  a))  che  "Nei  limiti  delle  risorse  rispettivamente
indicate  a  carico  del  Fondo  di  cui all'articolo 1, comma 7, del
decreto-legge  20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, per l'anno 2001:
  a)  sono  prorogati,  in  attesa della riforma degli ammortizzatori
sociali  e  comunque  non oltre il 31 dicembre 2001, i trattamenti di
cassa  integrazione  guadagni  straordinaria  e  di  mobilita' di cui
all'articolo  62,  comma 1, lettera g), della legge 23 dicembre 1999,
n.  488,  limitatamente  alle imprese esercenti attivita' commerciali
con piu' di cinquanta addetti."
                              ART. 63.
              (Disposizioni in materia di politiche per
        l'occupazione e di emersione del lavoro irregolare).
   1.  In  attesa  della  revisione  delle  misure  di inserimento al
lavoro,  non  costituenti rapporto di lavoro, di cui all'articolo 45,
comma  1, lettera d), della legge 17 maggio 1999, n. 144, i piani per
l'inserimento  professionale dei giovani di cui all'articolo 9-octies
del   decreto-legge   1   ottobre   1996,  n.  510,  convertito,  con
modificazioni,   dalla  legge  28  novembre  1996,  n.  608,  possono
prevedere, fermo restando il limite complessivo delle 960 ore annuali
previsto dall'articolo 15, comma 4, del decreto-legge 16 maggio 1994,
n. 299, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n.
451, lo svolgimento delle attivita' in un periodo non superiore a sei
mesi  e  comunque  nel  limite dell'orario contrattuale nazionale e/o
aziendale  previsto.  All'articolo 66, comma 5, della legge 17 maggio
1999,  n.  144,  le  parole:  "  10  miliardi " sono sostituite dalle
seguenti: " 110 miliardi ".
   2.  Il  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza  sociale  puo'
destinare  una  quota  fino  a  lire  100  miliardi  per l'anno 2000,
nell'ambito  delle  disponibilita'  del  Fondo di cui all'articolo 1,
comma  7,  del  decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, agli interventi di
promozione  del  lavoro  autonomo  di  cui all'articolo 9-septies del
decreto-legge  1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 novembre 1996, n. 608.
   3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2000, N. 388)).
   4.  All'articolo 78 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, al comma
4  e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: " Qualora entro un anno
dalla  data di entrata in vigore della presente legge non siano state
istituite  le predette commissioni, provvede il Ministro del lavoro e
della  previdenza  sociale,  ove  i  competenti  organi regionali non
abbiano  provveduto  entro  trenta  giorni  dall'invito  rivolto  dal
Ministro ".
                              ART. 64.
           (Disposizioni in materia di lavoro temporaneo).
   1.  Alla  legge 24 giugno 1997, n. 196, sono apportate le seguenti
modificazioni:
     a)  all'articolo  1,  comma 3, e' aggiunto, in fine, il seguente
periodo:  "  La  predetta  limitazione  non  trova  applicazione  con
riferimento ai lavoratori appartenenti alla categoria degli impiegati
";
     b)  all'articolo  1,  comma 4, la lettera a) e' sostituita dalla
seguente:
     "  a)  per  le  mansioni  individuate  dai  contratti collettivi
nazionali  della categoria di appartenenza dell'impresa utilizzatrice
stipulati  dai  sindacati  comparativamente piu' rappresentativi, con
particolare riguardo alle mansioni il cui svolgimento puo' presentare
maggiore  pericolo  per  la  sicurezza  del prestatore di lavoro o di
soggetti terzi; ";
     c) all'articolo 4, comma 2, dopo il primo periodo e' inserito il
seguente:  "  Al  prestatore  di  lavoro temporaneo non puo' comunque
essere  corrisposto  il  trattamento  previsto  per  la  categoria di
inquadramento  di  livello  piu'  basso quando tale inquadramento sia
considerato   dal   contratto   collettivo   come   avente  carattere
esclusivamente transitorio ";
     d) l'articolo 5 e' sostituito dal seguente:
     "  ART. 5. - (Interventi specifici per i lavoratori temporanei).
1.  Le  imprese  fornitrici  sono tenute a versare al Fondo di cui al
comma  2  un  contributo  pari  al  4  per  cento  della retribuzione
corrisposta   ai   lavoratori   assunti   con  il  contratto  di  cui
all'articolo 3. Le risorse sono destinate per: a) interventi a favore
dei  lavoratori  temporanei  intesi,  in  particolare,  a  promuovere
percorsi  di  qualificazione  e riqualificazione anche in funzione di
continuita'  di  occasioni di impiego e a prevedere specifiche misure
di  carattere  previdenziale;  b)  iniziative  comuni  finalizzate  a
verificare  l'utilizzo del lavoro temporaneo e la sua efficacia anche
in  termini  di  promozione dell'emersione del lavoro non regolare. I
predetti  interventi  e  misure  sono attuati nel quadro di politiche
stabilite  nel contratto collettivo applicato alle imprese fornitrici
ovvero,  in mancanza, stabilite con decreto del Ministro del lavoro e
della   previdenza   sociale,  sentite  le  organizzazioni  sindacali
maggiormente rappresentative nel predetto ambito.
   2.  I  contributi  di  cui  al  comma  1  sono rimessi ad un Fondo
bilaterale  appositamente  costituito,  anche  nell'ente  bilaterale,
dalle  parti  stipulanti  il  contratto  collettivo  nazionale  delle
imprese  di  fornitura  di  lavoro temporaneo di cui all'articolo 11,
comma 5:
     a)  come  soggetto  giuridico  di  natura  associativa, ai sensi
dell'articolo 36 del codice civile;
     b)  come  soggetto  dotato  di  personalita'  giuridica ai sensi
dell'articolo   12   del   codice  civile  con  procedimento  per  il
riconoscimento  rientrante nelle competenze del Ministro del lavoro e
della  previdenza  sociale  ai  sensi dell'articolo 2, comma 1, della
legge 12 gennaio 1991, n. 13.
   3.  Il  Fondo  di  cui  al  comma  2  e'  attivato  a  seguito  di
autorizzazione  del  Ministero del lavoro e della previdenza sociale,
previa   verifica   della   congruita',   rispetto   alle   finalita'
istituzionali  previste  al  comma 1, dei criteri di gestione e delle
strutture  di funzionamento del Fondo stesso. Il Ministero del lavoro
e  della  previdenza sociale esercita la vigilanza sulla gestione del
Fondo.
   4.  All'eventuale  adeguamento del contributo di cui al comma 1 si
provvede  con  decreto  del  Ministro  del  lavoro e della previdenza
sociale  in  esito  alla  verifica  a  cura  delle  parti  sociali da
effettuare decorsi due anni dall'effettivo funzionamento del Fondo di
cui al comma 2.
   5.  In caso di omissione, anche parziale, del contributo di cui al
comma  1,  il  datore  di  lavoro e' tenuto a corrispondere, oltre al
contributo  omesso  e  alle relative sanzioni, una somma, a titolo di
sanzione  amministrativa,  di  importo  pari  a quella del contributo
omesso;  gli  importi  delle  sanzioni amministrative sono versati al
Fondo di cui al comma 2 ";
     e)  all'articolo 11, comma 4, dopo le parole: " comma 2, lettera
a),  "  sono inserite le seguenti: " ovvero ai sensi dell'articolo 1,
comma  3  "  e  sono  aggiunte,  in  fine, le parole: " e le relative
percentuali ai sensi dell'articolo 1, comma 8 ".
   2.  Sono  versate  al  Fondo di cui all'articolo 5, comma 2, della
legge  24  giugno  1997,  n.  196,  come  sostituito  dal comma 1 del
presente  articolo,  le  somme  versate  ai  sensi  della  previgente
disciplina  di  cui al medesimo articolo 5 destinate al finanziamento
delle   iniziative   mirate  al  soddisfacimento  delle  esigenze  di
formazione dei lavoratori assunti con il contratto per prestazioni di
lavoro temporaneo.
CAPO II
DISPOSIZIONI PER ACCELERARE I PROCESSI DI PRIVATIZZAZIONE
                              ART. 65.
(Disposizioni concernenti la    privatizzazione    del   Mediocredito
                           centrale Spa).
   1.  Al  fine  di  sopprimere dall'oggetto sociale del Mediocredito
centrale Spa le limitazioni operative previste dall'articolo 2, comma
3,  della legge 26 novembre 1993, n. 489, e successive modificazioni,
il  predetto  comma  3 dell'articolo 2 della legge n. 489 del 1993 e'
sostituito dal seguente:
   "  3.  L'oggetto sociale previsto nello statuto della societa' per
azioni derivante dalla trasformazione della Cassa per il credito alle
imprese artigiane assicura il perseguimento delle finalita' dell'ente
originario,  disponendo che essa operi prevalentemente nell'interesse
delle imprese artigiane e del consorzi cui esse partecipano ".
   2.  L'articolo 37, terzo comma, del decreto-legge 26 ottobre 1970,
n.  745  convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 1970,
n.  1034,  come  sostituito  dall'articolo  1 della legge 30 dicembre
1991, n. 412, e' abrogato.
                              ART. 66.
                   (Modalita' di dismissione delle
                partecipazioni detenute dallo Stato).
   1.  Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato
con le modalita' previste dall'articolo 1, comma 2, del decreto-legge
31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio  1994,  n. 474, sono individuate entro il 30 settembre 2000 le
partecipazioni  direttamente  detenute  dallo  Stato  in societa' per
azioni,  di  cui  e'  consentita  la  dismissione,  oltre  che con le
modalita'  di cui al comma 2 dell'articolo 1 del citato decreto legge
n.  332  del  1994,  anche  mediante altre modalita', definite con lo
stesso  decreto  del  Presidente del Consiglio dei ministri, idonee a
realizzare   la   massimizzazione   del   gettito  per  l'erario,  il
contenimento  dei  costi e la rapidita' di esecuzione della cessione.
L'individuazione  puo' esclusivamente riguardare le partecipazioni di
controllo  di  valore  inferiore  a lire 100 miliardi, sulla base del
patrimonio  netto  risultante dall'ultimo bilancio approvato, nonche'
le  partecipazioni  non di controllo che siano di limitato rilievo ai
fini degli obiettivi di politica economica e industriale dello Stato.
Le  cessioni  di  cui al presente comma sono esenti dalle tasse per i
contratti  di  trasferimento  delle  azioni. Ad esse si applicano gli
articoli 1 e 13 del citato decreto-legge n. 332 del 1994.
   2. Alla alienazione delle partecipazioni nelle societa' per azioni
risultanti  dalla trasformazione dell'Ente tabacchi italiani ai sensi
del  decreto  legislativo  9  luglio 1998, n. 283, si provvede con le
modalita' di cui al decreto-legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474.
   3.  I  poteri  speciali di cui all'articolo 2 del decreto-legge 31
maggio  1994,  n.  332, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio  1994,  n.  474,  possono essere introdotti esclusivamente per
rilevanti   e   imprescindibili  motivi  di  interesse  generale,  in
particolare  con  riferimento  all'ordine  pubblico,  alla  sicurezza
pubblica,  alla  sanita'  pubblica  e  alla difesa, in forma e misura
idonee  e  proporzionali  alla  tutela  di detti interessi, anche per
quanto  riguarda  i  limiti  temporali;  detti  poteri sono posti nel
rispetto  dei  principi dell'ordinamento interno e comunitario, e tra
questi  in  primo  luogo  del  principio di non discriminazione, e in
coerenza  con gli obiettivi in materia di privatizzazioni e di tutela
della concorrenza e del mercato.
   4.  Con  decreto  del  Presidente  del  Consiglio dei ministri, su
proposta del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica   e   del   Ministro   dell'industria,   del   commercio  e
dell'artigianato,  sono  definiti  i  Criteri di esercizio dei poteri
speciali  di  cui  al  comma  3,  nel  rispetto di quanto previsto al
medesimo comma; in particolare i poteri autorizzatori devono fondarsi
su criteri obiettivi, stabili nel tempo e resi previamente pubblici.
   5. Sono abrogate le disposizioni incompatibili con quanto previsto
nei commi 3 e 4 del presente articolo.
                              ART. 67.
       (Disposizioni particolari in materia di investimenti).
   1.  Per  un  programma  di investimenti in sicurezza da realizzare
nelle regioni di cui all'obiettivo 1 del Regolamento (CEE) n. 2081/93
del  Consiglio,  del  20 luglio 1993, e successive modificazioni, nel
periodo  2000-2006, e' autorizzata la spesa non inferiore a lire 1000
miliardi  a valere sulle risorse di cui alla legge 16 aprile 1987, n.
183,  come rifinanziata dalla tabella D della presente legge. Il CIPE
provvede,  in  sede  di  ripartizione  delle  risorse disponibili sul
bilancio  pluriennale  relativo  a ciascuno degli esercizi finanziari
del  predetto  periodo,  a  stabilire  le  quote annuali a favore del
programma   di   cui  al  presente  comma,  assicurando  i  necessari
finanziamenti  ai  "patti  per  la  sicurezza"  che  accompagnano gli
strumenti di programmazione negoziata realizzati o da realizzare.
TITOLO V
NORME FINALI
                              ART. 68.
(Funzioni di prevenzione e accertamento di violazioni di disposizioni
                      del codice della strada).
   1.  I commi 132 e 133 dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997,
n.  127, si interpretano nel senso che il conferimento delle funzioni
di   prevenzione  e  accertamento  delle  violazioni,  ivi  previste,
comprende,  ai  sensi  del  comma 1, lettera e), dell'articolo 12 del
decreto   legislativo   30   aprile   1992,   n.  285,  e  successive
modificazioni,   i  poteri  di  contestazione  immediata  nonche'  di
redazione   e   sottoscrizione   del   verbale  di  accertamento  con
l'efficacia di cui agli articoli 2699 e 2700 del codice civile.
   2.  A  decorrere  dal  1 gennaio 2000 le funzioni di prevenzione e
accertamento  previste  dai  commi  132  e 133 dell'articolo 17 della
legge  15  maggio  1997,  n. 127, con gli effetti di cui all'articolo
2700 del codice civile, sono svolte solo da personale nominativamente
designato  dal sindaco previo accertamento dell'assenza di precedenti
o  pendenze penali, nell'ambito delle categorie indicate dai medesimi
commi 132 e 133 dell'articolo 17 della citata legge n. 127 del 1997.
   3.  Al  personale  di  cui  al comma 132 ed al personale di cui al
comma  133  dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127, puo'
essere  conferita  anche  la  competenza  a disporre la rimozione dei
veicoli,  nei casi previsti, rispettivamente, dalle lettere b) e c) e
dalla   lettera   d)  del  comma  2  dell'articolo  158  del  decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
   4.  Il  termine  indicato  dall'articolo 204, comma 1, del decreto
legislativo  30  aprile 1992, n. 285, per l'emissione dell'ordinanza-
ingiunzione da parte del prefetto e' fissato in centottanta giorni.
   5.  Il decreto-legge 2 novembre 1999, n. 391, e' abrogato. Restano
validi  gli  atti  e  i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli
effetti  prodottisi  e  i  rapporti  giuridici  sorti  sulla base del
medesimo decreto-legge n. 391 del 1999.
                              ART. 69.
        (Rimborso della tassa sulle concessioni governative).
   1.  L'importo  del  netto ricavo relativo all'emissione dei titoli
pubblici  per  il  prosieguo  delle attivita' di rimborso della tassa
sulle  concessioni  governative  per  l'iscrizione nel registro delle
imprese,  di cui all'articolo 11 della legge 23 dicembre 1998, n.448,
e' determinato per l'anno 2000 in lire 2.500 miliardi.
   2.  Importo  di cui al comma 1 e' versato all'entrata del bilancio
dello Stato per essere riassegnato ad apposita unita' previsionale di
base  dello  stato  di  previsione  del  Ministero delle finanze, che
provvedera'  a  soddisfare gli aventi diritto con le modalita' di cui
al  comma 6 del predetto articolo 11 della legge 23 dicembre 1998, n.
448.
                              ART. 70.
                     (Fondi speciali e tabelle).
   1. Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all'articolo
11-bis  della legge 5 agosto 1978, n. 468, introdotto dall'articolo 6
della  legge  23  agosto  1988,  n.  362,  per  il  finanziamento dei
provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nel
triennio  2000-2002,  restano  determinati,  per  ciascuno degli anni
2000,  2001  e  2002,  nelle  misure  indicate  nelle  Tabelle A e B,
allegate  alla  presente legge, rispettivamente per il fondo speciale
destinato  alle spese correnti e per il fondo speciale destinato alle
spese in conto capitale.
   2.  Le  dotazioni da iscrivere nei singoli stati di previsione del
bilancio  2000  e  triennale 2000-2002, in relazione a leggi di spesa
permanente la cui quantificazione e' rinviata alla legge finanziaria,
sono indicate nella Tabella C allegata alla presente legge.
   3.  Ai  sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f), della legge 5
agosto 1978, n. 468, come sostituita dall'articolo 2, comma 16, della
legge  25  giugno  1999,  n.  208,  gli  stanziamenti di spesa per il
rifinanziamento   di  norme  che  prevedono  interventi  di  sostegno
dell'economia  classificati  fra  le  spese in conto capitale restano
determinati,  per ciascuno degli anni 2000, 2001 e 2002, nelle misure
indicate nella Tabella D allegata alla presente legge.
   4.  Ai  sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera e), della legge 5
agosto  1978,  n. 468, e successive modificazioni, le autorizzazioni'
di  spesa  recate  dalle leggi indicate nella Tabella E allegata alla
presente  legge sono ridotte degli importi determinati nella medesima
tabella.
   5.  Gli  importi  da  iscrivere  in  bilancio  in  relazione  alle
autorizzazioni  di  spesa  recate  da  leggi  a carattere pluriennale
restano determinati, per ciascuno degli anni 2000, 2001 e 2002, nelle
misure indicate nella Tabella F allegata alla presente legge.
   6. A valere sulle autorizzazioni di spesa in conto capitale recate
da  leggi  a carattere pluriennale, riportate nella tabella di cui al
comma  5,  le  amministrazioni  e  gli enti pubblici possono assumere
impegni  nell'anno  2000,  a  carico  di  esercizi futuri, nei limiti
massimi   di   impegnabilita'   indicati  per  ciascuna  disposizione
legislativa  in  apposita  colonna della stessa tabella, ivi compresi
gli  impegni  gia'  assunti  nei  precedenti  esercizi a valere sulle
autorizzazioni medesime.
   7. Ai sensi dell'articolo 2, comma 18, della legge 25 giugno 1999,
n.  208,  le leggi vigenti la cui quantificazione e' effettuata dalla
tabella  di  cui  all'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5
agosto  1978,  n.  468, e successive modificazioni e le leggi vigenti
rifinanziabili  per un periodo pluriennale ai sensi dell'articolo 11,
comma   3,   lettera   t),   della  medesima  legge,  sono  indicate,
rispettivamente,  dalla Tabella C e dall'Allegato n. 1 della presente
legge.
                               ART. 71
            (Copertura finanziaria ed entrata in vigore).
   1. La copertura della presente legge per le nuove o maggiori spese
correnti,  per  le riduzioni di entrata e per le nuove finalizzazioni
nette  da  iscrivere  nel  Fondo  speciale  di  parte  corrente viene
assicurata,  ai sensi dell'articolo 11, comma 5, della legge 5 agosto
1978,  n.  468,  e  successive  modificazioni,  secondo  il prospetto
allegato.
   2.  Le  disposizioni  della  presente legge sono applicabili nelle
regioni  a  statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di
Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti.
   3. La presente legge entra in vigore il 1 gennaio 2000.
   La  presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
       Data a Roma, addi' 23 dicembre 1999
                               CIAMPI

                       D'ALEMA, Presidente del Consiglio dei Ministri
                     AMATO, Ministro del tesoro, del bilancio e della
                                             programmazione economica
Visto, il Guardasigilli: DILIBERTO
                             ALLEGATO A 
                                                (Articolo 8, comma 1) 
       Tariffa concernente l'imposta sulle successioni  aperte  e  le
donazioni fatte a decorrere dal 1° gennaio 2000 e fino al 31 dicembre
2000: 
 
    

===================================================================
                                      b) aliquote sull'eredita' e sulle
                                        quote ereditarie, sui legati e
                                        sulle donazioni
-------------------------------------------------------------------
Valore imponibile   a) aliquote     fratelli   altri parenti    altri
(scaglioni in          sul valore   e sorelle  fino al        soggetti
milioni di             globale      affini in  quarto grado
lire)                  netto        linea      e affini
                       dell'asse    retta      in linea
                       ereditario              collaterale
                       e delle                 fino al terzo
                       donazioni               grado
===================================================================
Oltre 10 fino a 100                              3              6
-------------------------------------------------------------------
Oltre 100 fino a 250                3            5              8
-------------------------------------------------------------------
Oltre 250 fino a 350                6            9             12
-------------------------------------------------------------------
Oltre 350 fino a 500       7       10           13             18
-------------------------------------------------------------------
Oltre 500 fino a 800      10       15           19             23
-------------------------------------------------------------------
Oltre 800 fino a 1.500    15       20           24             28
-------------------------------------------------------------------
Oltre 1.500 fino a 3.000  22       24           26             31
-------------------------------------------------------------------
Oltre 3.000               27       25           27             33
-------------------------------------------------------------------
Tariffa  concernente  l'imposta  sulle successioni aperte e le
donazioni fatte a decorrere dal 1 gennaio 2001:

===================================================================
                                      b) aliquote sull'eredita' e sulle
                                        quote ereditarie, sui legati e
                                        sulle donazioni
-------------------------------------------------------------------
Valore imponibile   a) aliquote     fratelli   altri parenti    altri
(scaglioni in          sul valore   e sorelle  fino al        soggetti
milioni di             globale      affini in  quarto grado
lire)                  netto        linea      e affini
                       dell'asse    retta      in linea
                       ereditario              collaterale
                       e delle                 fino al terzo
                       donazioni               grado
===================================================================
Oltre 10 fino a 100                              3              6
-------------------------------------------------------------------
Oltre 100 fino a 250                3            5              8
-------------------------------------------------------------------
Oltre 250 fino a 350                6            9             12
-------------------------------------------------------------------
Oltre 350 fino a 500               10           13             18
-------------------------------------------------------------------
Oltre 500 fino a 800      10       15           19             23
-------------------------------------------------------------------
Oltre 800 fino a 1.500    15       20           24             28
-------------------------------------------------------------------
Oltre 1.500 fino a 3.000  22       24           26             31
-------------------------------------------------------------------
Oltre 3.000               27       25           27             33
-------------------------------------------------------------------

    
                                                           ALLEGATO A
                                                (Articolo 8, comma 1)
       Tariffa  concernente  l'imposta  sulle successioni aperte e le
donazioni fatte a decorrere dal 1° gennaio 2000 e fino al 31 dicembre
2000:

===================================================================
                                  b) aliquote sull'eredità e sulle
                                     quote ereditarie, sui legati e
                                     sulle donazioni
-------------------------------------------------------------------
Valore imponibile   a) aliquote  fratelli   altri parenti   altri
(scaglioni in       sul valore   e sorelle  fino al        soggetti
 milioni di         globale      affini in  quarto grado
 lire)              netto        linea      e affini
                    dell'asse    retta      in linea
                    ereditario              collaterale
                    e delle                 fino al terzo
                    donazioni               grado
===================================================================
Oltre 10 fino a 100                              3              6
-------------------------------------------------------------------
Oltre 100 fino a 250                3            5              8
-------------------------------------------------------------------
Oltre 250 fino a 350                6            9             12
-------------------------------------------------------------------
Oltre 350 fino a 500       7       10           13             18
-------------------------------------------------------------------
Oltre 500 fino a 800      10       15           19             23
-------------------------------------------------------------------
Oltre 800 fino a 1.500    15       20           24             28
-------------------------------------------------------------------
Oltre 1.500 fino a 3.000  22       24           26             31
-------------------------------------------------------------------
Oltre 3.000               27       25           27             33
-------------------------------------------------------------------
       Tariffa  concernente  l'imposta  sulle successioni aperte e le
donazioni fatte a decorrere dal 1 gennaio 2001:

===================================================================
                                  b) aliquote sull'eredità e sulle
                                     quote ereditarie, sui legati e
                                     sulle donazioni
-------------------------------------------------------------------
Valore imponibile   a) aliquote  fratelli   altri parenti    altri
(scaglioni in       sul valore   e sorelle  fino al        soggetti
 milioni di         globale      affini in  quarto grado
 lire)              netto        linea      e affini
                    dell'asse    retta      in linea
                    ereditario              collaterale
                    e delle                 fino al terzo
                    donazioni               grado
===================================================================
Oltre 10 fino a 100                              3              6
-------------------------------------------------------------------
Oltre 100 fino a 250                3            5              8
-------------------------------------------------------------------
Oltre 250 fino a 350                6            9             12
-------------------------------------------------------------------
Oltre 350 fino a 500               10           13             18
-------------------------------------------------------------------
Oltre 500 fino a 800      10       15           19             23
-------------------------------------------------------------------
Oltre 800 fino a 1.500    15       20           24             28
-------------------------------------------------------------------
Oltre 1.500 fino a 3.000  22       24           26             31
-------------------------------------------------------------------
Oltre 3.000               27       25           27             33
-------------------------------------------------------------------
                                                            TABELLA 1
                                                (Articolo 9, comma 2)

       ((TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, n. 115)).

                                                            TABELLA 2
                                               (Articolo 12, comma 2)
              ALIQUOTE DA ASSUMERE COME BASE DI CALCOLO
         PER LA DETERMINAZIONE DELLE ACCISE DELLE EMULSIONI
       Emulsioni   stabilizzate   di   oli  da  gas  ovvero  di  olio
combustibile  denso con acqua contenuta in misura variabile dal 12 al
15  per  cento in peso, idonee all'impiego nella carburazione e nella
combustione:


a) emulsione con oli da gas       Lire 657.774 per mille litri
   usata come carburante

b) emulsione con oli da gas       Lire 657.774 per mille litri
   usata come combustibile
   per riscaldamento

c) emulsione con olio combustibile
   denso usata come combustibile
   per riscaldamento:

- con olio combustibile ATZ       Lire 79.200 per mille chilogrammi
- con olio combustibile BTZ       Lire 39.600 per mille chilogrammi

d) emulsione con olio combustibile
   denso per uso industriale:

- con olio combustibile ATZ       Lire 79.200 per mille chilogrammi
- con olio combustibile BTZ       Lire 39.600 per mille chilogrammi


                                                        TABELLA 2-bis
                                               (Art. 6, comma 22-bis)


Tariffa 1    Per autoveicoli di massa complessiva       L.    50.000
                fino a 3,5 tonnellate

Tariffa 2    Per autoveicoli di massa complessiva       L.   150.000
                superiore a 3,5 tonnellate e fino
                a 8 tonnellate

Tariffa 3    Per autoveicoli di massa complessiva       L.   500.000
                superiore a 8 tonnellate ma inferiore
                a 18 tonnellate

Tariffa 4    Per autoveicoli di massa complessiva       L. 1.100.000
                pari a 18 tonnellate o superiore

Tariffa 5    Per trattori stradali:
                  a)  a 2 assi                          L. 1.100.000
                  b)  a 3 assi                          L. 1.550.000

Nota.  Sono  esenti  gli  autoveicoli che, con annotazione di vincolo
sulla  carta di circolazione, trainano esclusivamente carrelli per il
trasporto di carri ferroviari.
I  versamenti  per  i  quali  con  la  tariffa di cui sopra non viene
raggiunto  il  minimo  previsto  dalla  direttiva CEE dovranno essere
effettuati nella misura minima stabilita dalla direttiva stessa.

                                                            TABELLA 3
                                               (Articolo 54, comma 1)

===================================================================
                                2000     2001      2002     Anno
                                                          Terminale
                                       (milioni di lire)
===================================================================
1  Legge n. 808 del 1985,
   articolo 3, primo comma,
   lettera a); decreto-legge
   n. 547 del 1994, convertito,
   con modificazioni, dalla
   legge n. 644 del 1994,
   articolo 2, comma 6:
   Settore aeronautico
   (Industria, commercio e       -     45.000       -          2015
   artigianato - 6.2.1.16
   - cap. 7902)..............    -                44.000       2016
-------------------------------------------------------------------
2  Legge n. 67 del 1988,
   articolo 17, comma 5:
   Interventi di ricostruzione
   nelle zone colpite da
   eventi sismici (Belice)
   (Tesoro, bilancio e           -     5.000        -          2015
   programmazione economica
   - 7.2.1.7 - cap. 9573)....    -       -         5.000       2016
-------------------------------------------------------------------
3  Decreto-legge n. 9
   del 1992, convertito,
   con modificazioni, dalla
   legge n. 217 del 1992
   Ammodernamento e
   potenziamento Polizia
   di Stato, Arma dei
   carabinieri, Corpo della
   guardia di finanza e
   Corpo nazionale dei        30.000     -           -         2008
   vigili del fuoco
   (Interno - 7.2.1.2
   - cap. 7401)..............  -     150.000         -         2009
-------------------------------------------------------------------
4  Legge n. 32 del 1992:
   Disposizioni in ordine
   alla ricostruzione nei
   territori di cui al testo
   unico delle leggi per gli
   interventi nei territori
   della Campania,
   Basilicata, Puglia e
   Calabria colpiti dagli
   eventi sismici del
   novembre 1980, del
   febbraio 1981 e del
   marzo 1982, approvato
   con decreto legislativo
   30 marzo 1990, n. 76
   (Tesoro, bilancio e
   programmazione economica
   - 20.2.1.2 - cap. 9336)...  -         -         5.000       2016
-------------------------------------------------------------------
5  Legge n. 139 del 1992;
   legge n. 798 del 1984,
   articolo 3, primo comma;
   legge n. 295 del 1998,
   articolo 3, comma 2; legge
   n. 448 del 1999,
   articolo 50, comma 1,
   lettera b): Prosecuzione
   degli interventi per
   la salvaguardia di Venezia
   (Lavori pubblici - 2.2.1.4  -       50.000        -         2015
   - cap. 7156)..............  -                   50.000      2016
-------------------------------------------------------------------
6  Legge n. 211 del 1992,
   articolo 9: Trasporto rapido
   di massa  (Trasporti                37.000        -         2015
   e navigazione - 2.2.1.6
   - cap. 7068)                -         -         40.000      2016
-------------------------------------------------------------------
7  Legge n. 211 del 1992,
   articolo 10: Trasporto rapido
   di massa (Trasporti - 2.2.1.6        9.000                  2015
   e navigazione
   - cap. 7070)....            -         -         10.000      2016
-------------------------------------------------------------------
8  Decreto-legge n. 517
   del 1996, convertito,
   con modificazioni, dalla
   legge n. 611 del 1996,
   articolo 1, comma 3:
   Potenziamento e
   ammodernamento delle
   ferrovie in concessione
   ed in gestione
   commissariale governativa
   (Trasporti e navigazione
   - 2.2.1.3 - cap.            -       35.500        -         2015
   7033).....................  -         -         45.500      2016
-------------------------------------------------------------------
9  Legge n. 662 del 1996,
   articolo 1, commi 90, 91
   e 92; legge n. 331 del
   1985, articolo 1;
   legge n. 910 del 1986,
   articolo 7, comma 8:
   Interventi di
   decongestionamento degli
   atenei (Università e ricerca
   - 2.2.1.2 - cap. 7114)....  -       50.000        -         2015
   (Università e ricerca
   - 2.2.1.2 - cap. 7119)....  -       10.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
10 Legge n. 662 del 1996,
   articolo 2, comma 203,
   lettera b): Intesa
   istituzionale di
   programma Basilicata;
   decreto legislativo n. 76
   del 1990, articolo 23,
   comma 2: Interventi di
   viabilità della Valle
   d'Agri (Lavori pubblici     -       15.000        -         2015
   - 5.2.1.3 - cap. 8067)....  -         -         15.000      2016
-------------------------------------------------------------------
11 Legge n. 662 del 1996,
   articolo 2, comma 203,
   lettera b): Intesa
   istituzionale di programma
   Friuli-Venezia Giulia;
   decreto del Presidente
   della Repubblica n. 101
   del 1978, articolo 1:
   Interventi relativi alla
   viabilità nella provincia
   di Trieste (Tesoro, bilancio
   e programmazione economica
   - 3.2.1.17 - cap. 7281)...  -       30.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
12 Decreto-legge n. 6 del 1998,
   convertito, con modificazioni,
   dalla legge n. 61 del 1999:
   Interventi di ricostruzione
   nelle zone colpite da eventi
   sismici (Umbria e Marche)
   (Tesoro, bilancio e
   programmazione economica    -        9.000        -         2015
   - 20.2.1.2-cap. 9332)...... -          -        10.000      2016
-------------------------------------------------------------------
13 Legge n. 194 del 1998,
   articolo 2, comma 5:
   Parco autobus (Trasporti    -       67.000        -         2015
   e navigazione - 2.2.1.5
   - cap. 7056)..............  -          -        62.000      2016
-------------------------------------------------------------------
14 Legge n. 362 del 1998,
   articolo 1, comma 1:
   Edilizia scolastica
   (Tesoro, bilancio e
   programmazione economica
   - 3.2.1.15 - cap. 7262)...  -       40.000        -        2015
-------------------------------------------------------------------
15 Legge n. 413 del 1998,
   articolo 9: Opere
   infrastrutturali relative
   ai porti e per la
   realizzazione delle
   autostrade del mare
   (Trasporti e navigazione    -       45.000        -         2015
   - 4.2.1.4 - cap. 7265).....  -         -        41.000      2016
-------------------------------------------------------------------
16 Legge n. 426 del 1998,
   articolo 4, comma 8:
   Piano di risanamento
   ambientale dell'area
   portuale di Genova
   (Ambiente - 1.2.1.4
   - cap. 7081)..............  -          -         4.000      2012
-------------------------------------------------------------------
17 Legge n. 140 del 1999
   articolo 8: Fondo per
   l'innovazione degli
   impianti a fune (Industria,
   commercio e artigianato
   - 6.2.1.16 - cap. 7803)...  -        5.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
18 Legge n. 144 del 1999
   articolo 32 comma 5:
   Interventi di sicurezza     -       25.000        -         2015
   stradale (Lavori pubblici
   - 2.2.1.3 - cap. 7125)....  -          -        40.000      2016
-------------------------------------------------------------------
19 Legge n. 144 del 1999
   articolo 43, comma 1:
   Opere funzionali al
   progetto Malpensa 2000
   (Tesoro, bilancio e
   programmazione economica
   - 3.2.1.54 - cap. 7705)...  -       30.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
   TOTALE LIMITI DI IMPEGNO
   AUTORIZZATI............... 30.000  657.500      438.500
-------------------------------------------------------------------
   SPESA COMPLESSIVA
   ANNUA..................... 30.000 687.500    1.059.000
-------------------------------------------------------------------
    

                                                            TABELLA 1
                                                 (Articolo 9, comma 2)

((TABELLA ABROGATA DAL D.P.R. 30 MAGGIO 2002, n. 115)).

                                                             TABELLA 2
                                                (Articolo 12, comma 2)

        ALIQUOTE DA ASSUMERE COME BASE DI CALCOLO
       PER LA DETERMINAZIONE DELLE ACCISE DELLE EMULSIONI
Emulsioni   stabilizzate   di   oli  da  gas  ovvero  di  olio
combustibile  denso con acqua contenuta in misura variabile dal 12 al
15  per  cento in peso, idonee all'impiego nella carburazione e nella
combustione:


a) emulsione con oli da gas       Lire 657.774 per mille litri
usata come carburante

b) emulsione con oli da gas       Lire 657.774 per mille litri
usata come combustibile
per riscaldamento

c) emulsione con olio combustibile
denso usata come combustibile
per riscaldamento:

- con olio combustibile ATZ       Lire 79.200 per mille chilogrammi
- con olio combustibile BTZ       Lire 39.600 per mille chilogrammi

d) emulsione con olio combustibile
denso per uso industriale:

- con olio combustibile ATZ       Lire 79.200 per mille chilogrammi
- con olio combustibile BTZ       Lire 39.600 per mille chilogrammi


                                                        TABELLA 2-bis
                                                (Art. 6, comma 22-bis)


Tariffa 1    Per autoveicoli di massa complessiva       L.    50.000
fino a 3,5 tonnellate

Tariffa 2    Per autoveicoli di massa complessiva       L.   150.000
superiore a 3,5 tonnellate e fino
a 8 tonnellate

Tariffa 3    Per autoveicoli di massa complessiva       L.   500.000
superiore a 8 tonnellate ma inferiore
a 18 tonnellate

Tariffa 4    Per autoveicoli di massa complessiva       L. 1.100.000
pari a 18 tonnellate o superiore

Tariffa 5    Per trattori stradali:
a)  a 2 assi                          L. 1.100.000
b)  a 3 assi                          L. 1.550.000

Nota.  Sono  esenti  gli  autoveicoli che, con annotazione di vincolo
sulla  carta di circolazione, trainano esclusivamente carrelli per il
trasporto di carri ferroviari.
I  versamenti  per  i  quali  con  la  tariffa di cui sopra non viene
raggiunto  il  minimo  previsto  dalla  direttiva CEE dovranno essere
effettuati nella misura minima stabilita dalla direttiva stessa.

                                                          TABELLA 3
                                                (Articolo 54, comma 1)

===================================================================
2000     2001      2002     Anno
Terminale
(milioni di lire)
===================================================================
1  Legge n. 808 del 1985,
articolo 3, primo comma,
lettera a); decreto-legge
n. 547 del 1994, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 644 del 1994,
articolo 2, comma 6:
Settore aeronautico
(Industria, commercio e       -     45.000       -          2015
artigianato - 6.2.1.16
- cap. 7902)..............    -                44.000       2016
-------------------------------------------------------------------
2  Legge n. 67 del 1988,
articolo 17, comma 5:
Interventi di ricostruzione
nelle zone colpite da
eventi sismici (Belice)
(Tesoro, bilancio e           -     5.000        -          2015
programmazione economica
- 7.2.1.7 - cap. 9573)....    -       -         5.000       2016
-------------------------------------------------------------------
3  Decreto-legge n. 9
del 1992, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 217 del 1992
Ammodernamento e
potenziamento Polizia
di Stato, Arma dei
carabinieri, Corpo della
guardia di finanza e
Corpo nazionale dei        30.000     -           -         2008
vigili del fuoco
(Interno - 7.2.1.2
- cap. 7401)..............  -     150.000         -         2009
-------------------------------------------------------------------
4  Legge n. 32 del 1992:
Disposizioni in ordine
alla ricostruzione nei
territori di cui al testo
unico delle leggi per gli
interventi nei territori
della Campania,
Basilicata, Puglia e
Calabria colpiti dagli
eventi sismici del
novembre 1980, del
febbraio 1981 e del
marzo 1982, approvato
con decreto legislativo
30 marzo 1990, n. 76
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica
- 20.2.1.2 - cap. 9336)...  -         -         5.000       2016
-------------------------------------------------------------------
5  Legge n. 139 del 1992;
legge n. 798 del 1984,
articolo 3, primo comma;
legge n. 295 del 1998,
articolo 3, comma 2; legge
n. 448 del 1999,
articolo 50, comma 1,
lettera b): Prosecuzione
degli interventi per
la salvaguardia di Venezia
(Lavori pubblici - 2.2.1.4  -       50.000        -         2015
- cap. 7156)..............  -                   50.000      2016
-------------------------------------------------------------------
6  Legge n. 211 del 1992,
articolo 9: Trasporto rapido
di massa  (Trasporti                37.000        -         2015
e navigazione - 2.2.1.6
- cap. 7068)                -         -         40.000      2016
-------------------------------------------------------------------
7  Legge n. 211 del 1992,
articolo 10: Trasporto rapido
di massa (Trasporti - 2.2.1.6        9.000                  2015
e navigazione
- cap. 7070)....            -         -         10.000      2016
-------------------------------------------------------------------
8  Decreto-legge n. 517
del 1996, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 611 del 1996,
articolo 1, comma 3:
Potenziamento e
ammodernamento delle
ferrovie in concessione
ed in gestione
commissariale governativa
(Trasporti e navigazione
- 2.2.1.3 - cap.            -       35.500        -         2015
7033).....................  -         -         45.500      2016
-------------------------------------------------------------------
9  Legge n. 662 del 1996,
articolo 1, commi 90, 91
e 92; legge n. 331 del
1985, articolo 1;
legge n. 910 del 1986,
articolo 7, comma 8:
Interventi di
decongestionamento degli
atenei (Universita' e ricerca
- 2.2.1.2 - cap. 7114)....  -       50.000        -         2015
(Universita' e ricerca
- 2.2.1.2 - cap. 7119)....  -       10.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
10 Legge n. 662 del 1996,
articolo 2, comma 203,
lettera b): Intesa
istituzionale di
programma Basilicata;
decreto legislativo n. 76
del 1990, articolo 23,
comma 2: Interventi di
viabilita' della Valle
d'Agri (Lavori pubblici     -       15.000        -         2015
- 5.2.1.3 - cap. 8067)....  -         -         15.000      2016
-------------------------------------------------------------------
11 Legge n. 662 del 1996,
articolo 2, comma 203,
lettera b): Intesa
istituzionale di programma
Friuli-Venezia Giulia;
decreto del Presidente
della Repubblica n. 101
del 1978, articolo 1:
Interventi relativi alla
viabilita' nella provincia
di Trieste (Tesoro, bilancio
e programmazione economica
- 3.2.1.17 - cap. 7281)...  -       30.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
12 Decreto-legge n. 6 del 1998,
convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 61 del 1999:
Interventi di ricostruzione
nelle zone colpite da eventi
sismici (Umbria e Marche)
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica    -        9.000        -         2015
- 20.2.1.2-cap. 9332)...... -          -        10.000      2016
-------------------------------------------------------------------
13 Legge n. 194 del 1998,
articolo 2, comma 5:
Parco autobus (Trasporti    -       67.000        -         2015
e navigazione - 2.2.1.5
- cap. 7056)..............  -          -        62.000      2016
-------------------------------------------------------------------
14 Legge n. 362 del 1998,
articolo 1, comma 1:
Edilizia scolastica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica
- 3.2.1.15 - cap. 7262)...  -       40.000        -        2015
-------------------------------------------------------------------
15 Legge n. 413 del 1998,
articolo 9: Opere
infrastrutturali relative
ai porti e per la
realizzazione delle
autostrade del mare
(Trasporti e navigazione    -       45.000        -         2015
- 4.2.1.4 - cap. 7265).....  -         -        41.000      2016
-------------------------------------------------------------------
16 Legge n. 426 del 1998,
articolo 4, comma 8:
Piano di risanamento
ambientale dell'area
portuale di Genova
(Ambiente - 1.2.1.4
- cap. 7081)..............  -          -         4.000      2012
-------------------------------------------------------------------
17 Legge n. 140 del 1999
articolo 8: Fondo per
l'innovazione degli
impianti a fune (Industria,
commercio e artigianato
- 6.2.1.16 - cap. 7803)...  -        5.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
18 Legge n. 144 del 1999
articolo 32 comma 5:
Interventi di sicurezza     -       25.000        -         2015
stradale (Lavori pubblici
- 2.2.1.3 - cap. 7125)....  -          -        40.000      2016
-------------------------------------------------------------------
19 Legge n. 144 del 1999
articolo 43, comma 1:
Opere funzionali al
progetto Malpensa 2000
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica
- 3.2.1.54 - cap. 7705)...  -       30.000        -         2015
-------------------------------------------------------------------
TOTALE LIMITI DI IMPEGNO
AUTORIZZATI............... 30.000  657.500      438.500
-------------------------------------------------------------------
SPESA COMPLESSIVA
ANNUA..................... 30.000 687.500    1.059.000
-------------------------------------------------------------------

    
                                             PROSPETTO DI COPERTURA 
                                             (Articolo 71, comma 1) 
 
               COPERTURA DEGLI ONERI DI NATURA CORRENTE 
                  PREVISTI DALLA LEGGE FINANZIARIA 
 
          (articolo 11, comma 5, della legge n. 468 del 1978) 
    

===================================================================
                                        2000         2001         2002
===================================================================
                                         (importi in miliardi di lire)
1) ONERI DI NATURA CORRENTE
-------------------------------------------------------------------
Tabella " A " (1)..............      492         1.397        1.849
-------------------------------------------------------------------
Nuove o maggiori spese correnti:
-------------------------------------------------------------------
Articolato.....................    3.698         6.270        7.215
-------------------------------------------------------------------
Rinnovi contrattuali...........      672         2.070        2.768
-------------------------------------------------------------------
Separazione assistenza
-previdenza....................      619           619          619
-------------------------------------------------------------------
Assegno di maternita'...........       92           186          188
-------------------------------------------------------------------
Incremento fondo scuola........        0           123          320
-------------------------------------------------------------------
Riduzione costo lavoro
(maternita', autotrasporto,
ecc.)..........................    1.572         2.127        1.201
-------------------------------------------------------------------
Incremento pensioni sociali....       98           100          103
-------------------------------------------------------------------
Fondo copertura
accelerazione DIT..............        0           500        1.500
-------------------------------------------------------------------
Sostegno emittenti locali......       40            40           40
-------------------------------------------------------------------
Altre misure...................      605           505          476
-------------------------------------------------------------------
Tabella " C "..................    1.310           769        1.188
-------------------------------------------------------------------
Minori entrate correnti:
-------------------------------------------------------------------
Articolato.....................    8.093        11.086        9.423
-------------------------------------------------------------------
Sgravi fiscali.................    7.970        10.198        9.803
-------------------------------------------------------------------
Copertura super DIT
(legge n. 133 del 1999)........    1.000         1.000            0
-------------------------------------------------------------------
Canoni concessione
radiotelevisivi................       77             0            0
-------------------------------------------------------------------
Autotrasporto..................       41            41           41

Altri..........................      117           204          333
-------------------------------------------------------------------
Totale oneri da coprire...   13.593        19.522       19.675
-------------------------------------------------------------------

2) MEZZI DI COPERTURA

Nuove o maggiori entrate:

Articolato.....................      183           434        1.675
-------------------------------------------------------------------
Carbon tax: copertura tutela
maternita' e costo del lavoro...        0             0          869
-------------------------------------------------------------------
Effetti indotti................       50           392          759
-------------------------------------------------------------------
Canoni concessione
radiotelevisivi................        0            42           47
-------------------------------------------------------------------
Contributo unificato
iscrizione a ruolo.............      133             0            0
-------------------------------------------------------------------

Tabella " C "                          2             2            2
-------------------------------------------------------------------
Riduzione di spese correnti:
-------------------------------------------------------------------
Articolato.....................    7.762         9.583        8.203
-------------------------------------------------------------------
Riduzione personale scuola.....      205           534          534
-------------------------------------------------------------------
Assunzioni di personale........        0           800          970
-------------------------------------------------------------------
Previdenza e assistenza........    3.703         3.718        2.294
-------------------------------------------------------------------
Gestione debito pubblico.......    2.000         1.900        1.800
-------------------------------------------------------------------
Consumi intermedi..............      958         1.624        1.724
-------------------------------------------------------------------
Modifica aliquote IRAP.........      542           644          551
-------------------------------------------------------------------
Emittenti locali...............       24            33            0
-------------------------------------------------------------------
Riduzione aggi raccoglitori
lotto..........................      330           330          330
-------------------------------------------------------------------
Quota del miglioramento
del risparmio pubblico:........    5.646         9.503        9.795
-------------------------------------------------------------------
Totale mezzi di copertura..   13.593        19.522       19.675
-------------------------------------------------------------------
(Miglioramento risparmio pubblico
a legislazione vigente)........   13.151        20.284       44.522
===================================================================
NOTE                                    2000         2001         2002
===================================================================
                                        (importi in miliardi di lire)
-------------------------------------------------------------------
(1) Totale vecchie e nuove
finalizzazioni al netto
degli accantonamenti di
segno negativo e delle
seguenti regolazioni
debitorie pregresse            3.410         4.805        5.559
-------------------------------------------------------------------
2000 = > miliardi 12.568;
-------------------------------------------------------------------
2001 = > miliardi  7.686;
-------------------------------------------------------------------
2002 = > miliardi  3.561.
-------------------------------------------------------------------
Fondo speciale di parte
corrente a legislazione
vigente (Allegato C.3,
bilancio) al netto delle
seguenti regolazioni debitorie     2.918         3.408        3.710
-------------------------------------------------------------------
2000 = > miliardi 10.275;
-------------------------------------------------------------------
2001 = > miliardi 10.000;
-------------------------------------------------------------------
2002 = > miliardi  9.725.
-------------------------------------------------------------------
Variazioni del fondo
speciale derivanti dalla
legge finanziaria..............      492         1.397        1.849
-------------------------------------------------------------------
Fondo globale nuova
legislazione...................   15.978        12.491        9.120
-------------------------------------------------------------------
Regolazioni contabili
nuova legislazione.............   12.568         7.686        3.561
-------------------------------------------------------------------
Fondo globale
legislazione vigente...........   13.193        13.408       13.435
-------------------------------------------------------------------
Regolazioni contabili
legislazione vigente...........   10.275        10.000        9.725
-------------------------------------------------------------------
Regolazioni contabili..........   12.568         7.686        3.561
-------------------------------------------------------------------
Tesoro.........................    6.211         1.561          561

===================================================================
NOTE                                    2000          2001        2002
===================================================================
                                         (importi in miliardi di lire)
-------------------------------------------------------------------
Politiche agricole.............    1.357         1.125            0
-------------------------------------------------------------------
Sanita'.........................    5.000         5.000        3.000
-------------------------------------------------------------------
Tesoro.........................      245           245          245
-------------------------------------------------------------------
Tesoro.........................      316           316          316
-------------------------------------------------------------------
Tesoro.........................    5.000         1.000            0
-------------------------------------------------------------------
Tesoro.........................      650             0            0
-------------------------------------------------------------------
Politiche agricole.............      500           275            0
-------------------------------------------------------------------
Politiche agricole.............      107           100            0
-------------------------------------------------------------------
Politiche agricole.............      750           750            0
-------------------------------------------------------------------
Sanita'.........................    5.000         5.000        3.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE............12.568         7.686        3.561
-------------------------------------------------------------------

    
    

                      BILANCIO DELLO STATO:
              REGOLAZIONI CONTABILI ANNI 1999-2002
===================================================================
                            1999              Previsioni
                          assestato     2000          2001        2002
===================================================================
                                      (importi in miliardi di lire)
-------------------------------------------------------------------

A) LEGISLAZIONE VIGENTE
-------------------------------------------------------------------
A. 1) Entrata.......   24.047,1    25.400,0    27.300,0    28.500,0
-------------------------------------------------------------------
Rimborsi IVA.....   19.000,0    19.400,0    21.300,0    22.500,0
-------------------------------------------------------------------
Anticipo
concessionari.....    4.500,0     6.000,0     6.000,0     6.000,0
-------------------------------------------------------------------
Fondo ammortamento
titoli di Stato...      547,1         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------

A.2) Spesa..........   69.772,5    48.791,8    37.300,0    38.225,0
-------------------------------------------------------------------
Rimborsi IVA......   19.000,0    19.400,0    21.300,0    21.500,0
-------------------------------------------------------------------
Anticipo
concessionari.....    4.500,0     6.000,0     6.000,0     6.000,0
-------------------------------------------------------------------
Fondo ammortamento
titoli di Stato...      664,3         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Rimborso crediti di
imposta con titoli
di Stato..........    5.850,0     5.441,5         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Applicazione
sentenze Corte
costituzionale....    1.682,5         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Crediti di imposta:
incentivi per la
rottamazione......       75,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Gioco del lotto...    4.154,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Anticipazioni di tesoreria pregresse:
-------------------------------------------------------------------
INPS..............    6.327,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
INPDAP............    3.875,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Ripiano disavanzi
pregressi USL.....    3.320,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Risorse
comunitarie.......      700,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Fondo globale
corrente..........   13.055,0    10.275,0    10.000,0     9.725,0
-------------------------------------------------------------------
Compensazione
ARIET.............      538,0         0,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Invalidi civili...    6.031,7     5.875,3         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Rimborsi d'imposta
non residenti.....        0,0       800,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------
Rimborsi imposte
dirette procedura
automatizzata.....        0,0     1.000,0         0,0         0,0
-------------------------------------------------------------------

B) NUOVA LEGISLAZIONE
-------------------------------------------------------------------
B.1) Spesa                 0,0    10.062,0    -2.314,0     -6.164,0
-------------------------------------------------------------------
Fondo sanitario
nazionale: saldo
IRAP anno 1998....       0,0     7.333,0         0,0          0,0
-------------------------------------------------------------------
Fondo globale di
parte corrente
(differenziale)...               2.293,0    -2.314,0     -6.164,0
-------------------------------------------------------------------
Fondo globale
conto capitale....                 436,0         0,0          0,0
-------------------------------------------------------------------
Effetto sul saldo
netto da finanziare
(+ : positivo)....  45.725,4    33.453,8     7.686,0      3.561,0
-------------------------------------------------------------------

    
    

                                                           TABELLA A
                  INDICAZIONE DELLE VOCI
     DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE


===================================================================
MINISTERI                    2000          2001        2002
===================================================================
(milioni di lire)
-------------------------------------------------------------------

1) Accantonamenti di segno
positivo per nuove o maggiori
spese o riduzioni di entrate
-------------------------------------------------------------------
Ministero del tesoro, del
bilancio e della
programmazione economica..   7.162.604    3.069.254    2.302.304
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
regolazione debitoria
-------------------------------------------------------------------
2000:    6.211.000
-------------------------------------------------------------------
2001:    1.561.000
-------------------------------------------------------------------
2002:      561.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero delle finanze....      57.735      160.146      528.021
-------------------------------------------------------------------
Ministero della
giustizia..................     136.437      198.537      278.537
-------------------------------------------------------------------
Ministero degli
affari esteri..............     320.179      253.278      260.778
-------------------------------------------------------------------
Ministero della pubblica
istruzione.................     688.369      735.273      735.273
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'interno.....     205.450      243.000      213.000
-------------------------------------------------------------------
(a)          (a)          (a)
Ministero dei trasporti e
della navigazione..........     229.300      563.800      662.500
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2000:    85.000
-------------------------------------------------------------------
2001:    85.000
-------------------------------------------------------------------
2002:    85.000
-------------------------------------------------------------------

(a) Accantonamento collegato, ai sensi dell'articolo 11-bis,
comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, all'accantonamento di segno negativo
contrassegnato dalla medesima lettera (a) per i seguenti
importi: 2000: 100.000; 2001: 200.000; 2002: 300.000.

                                                     Segue: TABELLA A

===================================================================
MINISTERI                    2000          2001        2002
===================================================================
(milioni di lire)
-------------------------------------------------------------------
Ministero della difesa.....      94.790      373.999      629.999
-------------------------------------------------------------------
Ministero delle politiche
agricole e forestali.......   1.382.250     1.135.750      10.750
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
regolazione debitoria
-------------------------------------------------------------------
2000:    1.357.000
-------------------------------------------------------------------
2001:    1.125.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'industria,
del commercio e
dell'artigianato...........       3.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero del lavoro e
della previdenza sociale...     209.600      309.600      309.600
-------------------------------------------------------------------
Ministero del commercio
con l'estero...............      20.000       40.000       40.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero della sanita'.....   5.199.250    5.202.200    3.198.400
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
regolazione debitoria
-------------------------------------------------------------------
2000: 5.000.000
-------------------------------------------------------------------
2001: 5.000.000
-------------------------------------------------------------------
2002: 3.000.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero per i beni e
le attivita' culturali......      58.270       79.370       24.500
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'ambiente....     120.376      136.676       70.876
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'universita'
e della ricerca scientifica
e tecnologica..............     190.000      190.000      155.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE ACCANTONAMENTI DI
SEGNO POSITIVO PER NUOVE
O MAGGIORI SPESE O RIDUZIONI
DI ENTRATE...................  16.077.610   12.690.883    9.419.538
-------------------------------------------------------------------

2) Accantonamenti di segno
negativo per riduzioni di
spese o incremento di entrate
-------------------------------------------------------------------
(a)           (a)          (a)
Ministero dei trasporti e
della navigazione..........  - 100.000    - 200.000    - 300.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE ACCANTONAMENTI DI SEGNO
NEGATIVO PER RIDUZIONI DI SPESE
O INCREMENTO DI ENTRATE......   - 100.000    - 200.000    - 300.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE TABELLA A.....  15.977.610   12.490.883    9.119.538
-------------------------------------------------------------------

(a) Accantonamento collegato, ai sensi dell'articolo 11-bis,
comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, all'accantonamento di segno positivo
contrassegnato dalla medesima lettera (a) per l'intero importo.


                                                             TABELLA B

         INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE
                      DI CONTO CAPITALE
===================================================================
MINISTERI                    2000          2001        2002
===================================================================
(milioni di lire)
1) Accantonamenti di segno
positivo per nuove o
maggiori spese o riduzioni
di entrate
-------------------------------------------------------------------
Ministero del tesoro,
del bilancio e della
programmazione economica....   1.408.763   1.418.500   1.160.000
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2000:     7.000
-------------------------------------------------------------------
2001:   119.000
-------------------------------------------------------------------
2002:   119.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'interno......      27.500      27.500       2.000
-------------------------------------------------------------------
(a)         (a)          (a)
Ministero dei lavori
pubblici....................     301.200     400.200     372.200
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2000:.   70.000
-------------------------------------------------------------------
2001:   178.000
-------------------------------------------------------------------
2002:   179.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero dei trasporti e
della navigazione...........    134.000      214.500     236.000
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2000:   129.000
-------------------------------------------------------------------
2001:   150.000
-------------------------------------------------------------------
2002:   172.000
-------------------------------------------------------------------

(a) Accantonamento collegato, ai sensi dell'articolo 11-bis,
comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, all'accantonamento di segno negativo
contrassegnato dalla medesima lettera (a) per i seguenti
importi: 2000: 104.000; 2001: 143.000; 2002: 143.000.

                                                      Segue: TABELLA B

===================================================================
MINISTERI                    2000          2001        2002
===================================================================
(milioni di lire)
-------------------------------------------------------------------
Ministero delle comunicazioni..    211.800      216.800     220.800
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2001:    6.000
-------------------------------------------------------------------
2002:    6.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero delle politiche
agricole e forestali...........  1.482.800    1.051.800     982.800
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
regolazione debitoria
-------------------------------------------------------------------
2000:  436.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'industria, del
commercio e dell'artigianato...    121.000      122.000     125.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero per i beni e le
attivita' culturali.............     76.000       84.000      79.000
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2000:    3.000
-------------------------------------------------------------------
2001:    5.000
-------------------------------------------------------------------
2002:    5.000
-------------------------------------------------------------------
Ministero dell'ambiente........    115.000      125.000      55.000
-------------------------------------------------------------------

Ministero dell'universita' e
della ricerca scientifica e
tecnologica....................    703.500      707.500     708.500
-------------------------------------------------------------------
Di cui:
limiti di impegno a favore
di soggetti non statali
-------------------------------------------------------------------
2000:    3.000
-------------------------------------------------------------------
2001:    7.000
-------------------------------------------------------------------
2002:    8.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE ACCANTONAMENTI DI SEGNO
POSITIVO PER NUOVE O MAGGIORI
SPESE O RIDUZIONI DI ENTRATE...  4.581.563    4.367.300   3.941.300
-------------------------------------------------------------------
2) Accantonamenti di segno
negativo per riduzioni di
spese o incremento di entrate
-------------------------------------------------------------------
(a)          (a)         (a)
Ministero dei lavori pubblici..   -104.000     -143.000    -143.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE ACCANTONAMENTI DI SEGNO
NEGATIVO PER RIDUZIONI DI SPESE
O INCREMENTO DI ENTRATE........   -104.000     -143.000    -143.000
-------------------------------------------------------------------
TOTALE TABELLA B......  4.477.563    4.224.300   3.798.300
-------------------------------------------------------------------

(a) Accantonamento collegato, ai sensi dell'articolo 11-bis,
comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, all'accantonamento positivo contrassegnato
dalla medesima lettera (a) per l'intero importo.




                                                            TABELLA C

STANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA
CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE FINANZIARIA

N.B. Le autorizzazioni di spesa di cui alla presente tabella riportano
il riferimento alla unita' previsionale di base, con il relativo
codice, sotto la quale e' ricompreso il capitolo.

                                                            TABELLA C

STANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA
CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE FINANZIARIA

===================================================================
OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO           2000         2001         2002
===================================================================
(milioni di lire)

MINISTERO DEL TESORO
DEL BILANCIO E DELLA
PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Legge n. 195 del 1958 e
legge n. 1198 del 1967:
Costituzione e funzionamento
del Consiglio superiore
della magistratura (3.1.3.1 -
Organi costituzionali -
cap. 2707)....................     35.894       36.612       37.344

Legge n. 17 del 1973:
Aumento dell'assegnazione
annua a favore del
Consiglio nazionale
dell'economia e del
lavoro (3.1.3.1 - Organi
costituzionali - cap. 2706)...     28.765       29.627       30.516

Decreto-legge n. 95 del
1974, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 216 del 1974, legge
n. 281 del 1985 e decreto
legge n. 417 del 1991,
convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 66 del 1992:
Disposizioni relative al
mercato mobiliare ed al
trattamento fiscale dei
titoli azionari (CONSOB)
(3.1.2.16 - CONSOB -
cap. 1990)....................     60.000       60.000       60.000

Legge n.385 del 1978:
Adeguamento della
disciplina dei compensi
per lavoro straordinario
ai dipendenti dello Stato
(7.1.3.5 - Fondi da
ripartire per oneri di
personale - cap. 4521)........    240.000      138.000      138.000

Legge n.468 del 1978:
Riforma di alcune norme di
contabilita' generale dello
Stato in materia di bilancio

- ART. 9-ter: Fondo di
riserva per le autorizzazioni
di spesa delle leggi
permanenti di natura
corrente (7.1.3.1 - Fondi di
riserva - cap. 4355)..........    355.000      228.000      229.000

Legge n. 833 del 1978,
decreto legislativo n. 502
del 1992 (articolo 12) e
decreto legislativo n. 446
del 1997 (articolo 39,
comma 3):

- ART. 12: Fondo sanitario
nazionale di parte corrente
(7.1.2.1 - Fondo sanitario
nazionale - cap. 3700)........ 46.469.000   48.217.000   49.954.000

- ART. 39, comma 3:
Integrazione FSN, minori
entrate IRAP, eccetera
(7.1.2.1 - Fondo sanitario
nazionale - cap. 3701)........  7.333.000        -             -

Legge n. 16 del 1980:
Disposizioni concernenti
la corresponsione di
indennizzi, incentivi ed
agevolazioni a cittadini
ed imprese italiane che
abbiano perduto beni,
diritti ed interessi in
territori gia' soggetti
alla sovranita' italiana
all'estero (3.2.1.39 -
Accordi ed organismi
internazionali - cap.
7576).........................     86.542       86.542       86.542

Legge n. 146 del 1980:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato
(legge finanziaria 1980):

- ART. 36: Assegnazione a
favore dell'Istituto
nazionale di statistica
(3.1.2.36 - Istituto
nazionale di statistica -
cap. 2504/p)..................    225.000      225.000      225.000

- ART. 36: Finanziamento
censimenti (3.1.2.36 -
Istituto nazionale di
statistica - cap. 2504/p).....    185.000      185.000      220.000

Decreto-legge n. 694 del
1981, convertito dalla
legge n. 19 del 1982:
Modificazioni al regime
fiscale sullo zucchero
e finanziamento degli
aiuti nazionali previsti
dalla normativa comunitaria
nel settore bieticolo -
saccarifero (AGEA)
(3.1.2.15 - Cassa conguaglio
zucchero - cap. 1980).........    100.000       75.000          -

Legge n. 146 del 1980:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato
(legge finanziaria 1980):

- ART. 37: Occorrenze
relative alla liquidazione
dell'Opera nazionale per
la protezione della maternita'
e dell'infanzia (3.1.2.30
- Gestioni liquidatorie
enti soppressi - cap. 2171)

Decreto-legge n. 285 del
1980, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 441 del 1980:
Disciplina transitoria
delle funzioni di assistenza
sanitaria delle unita'
sanitarie locali:

- ART. 12: Conferimento
al fondo di cui
all'articolo 14 della
legge 4 dicembre 1956,
n. 1404 (liquidazione
enti soppressi) (3.1.2.30 -
Gestioni liquidatorie
enti soppressi - cap. 2171)...     10.000       10.000       10.000

Legge n. 440 del 1989:
Ratifica ed esecuzione
del Protocollo tra il Governo
della Repubblica italiana ed
il Governo della Repubblica
popolare ungherese sulla
utilizzazione del porto franco
di Trieste, firmato a Trieste
il 19 aprile 1988 (3.1.2.12 -
Ferrovie dello Stato -
cap.1951) ....................      575          575          575

Legge n. 385 del 1990:
Disposizioni in materia
di trasporti (3.1.2.10
Ente nazionale di
assistenza al volo cap. 1930).     70.000       70.000       72.000

Decreto-legge n. 142 del 1991,
convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 195 del 1991:
Provvedimenti in favore delle
popolazioni delle province di
Siracusa, Catania e Ragusa
colpite dal terremoto del
dicembre 1990 ed altre
disposizioni in favore delle
zone danneggiate da eccezionali
avversita' atmosferiche dal
giugno 1990 al gennaio 1991:

- ART. 6, comma 1: Reintegro
fondo protezione civile
(20.2.1.3 - Fondo per la
protezione civile - cap.
9353/p).......................    330.000      356.000      350.000

- ART. 6, comma 1: Spese
ammortamento mutui (20.2.1.3 -
Fondo per la protezione
civile - cap. 9353/p).........    140.000      140.000      140.000

Decreto legislativo n. 39
del 1993: Norme in materia
di sistemi informativi
automatizzati dalle
amministrazioni pubbliche:

- ART. 4: Istituzione
dell'Autorita' per
l'informatica nella P.A.
(3.1.2.43 - Autorita' per
l'informatica nella Pubblica
Amministrazione - cap. 2501)..     26.000       26.000       26.000

Legge n. 20 del 1994:
Disposizioni in materia di
giurisdizione e controllo
della Corte dei conti:

- ART. 4: Autonomia
finanziaria (3.1.3.10 -
Corte dei conti - cap. 2815)..    449.000      449.000      449.000

Legge n. 109 del 1994: Legge
quadro in materia di lavori
pubblici:

- ART. 4: Autorita' per la
vigilanza sui lavori pubblici
(3.1.2.42 - Autorita' per la
vigilanza sui lavori pubblici -
cap. 2503)....................     25.000       25.000       30.000

Legge n. 481 del 1995: Norme
per la concorrenza e la
regolazione dei servizi di
pubblica utilita':

- ART. 2: Istituzione
dell'Autorita' per i servizi
di pubblica utilita' (3.1.2.46
Autorita' per i servizi di
pubblica utilita' - cap. 2502).     5.000        5.000        5.000

Legge n.549 del 1995: Misure
di razionalizzazione della
finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43: Contributi
ad enti, istituti, associazioni,
fondazioni ed altri organismi
(3.1.2.26 Contributi ad enti ed
altri organismi cap. 2121)....         13           13           13

Legge n.675 del 1996: Tutela
delle persone e di altri
soggetti rispetto al
trattamento dei dati personali
(3.1.2.26 - Contributi ad
enti ed altri organismi -
cap.2124).....................     22.045       22.045       22.045

Legge n.94 del 1997:
Modifiche alla legge n. 468
del 1978, e successive
modificazioni e
integrazioni, recante
norme di contabilita'
generale dello Stato in
materia di bilancio.
Delega al Governo per
l'individuazione delle
unita' previsionali di
base del bilancio dello
Stato:

- ART. 7 comma 6:
Contributo in favore
dell'Istituto di studi e
analisi economica (ISAE)
(2.1.2.4 - Istituti di
ricerche e studi economici
e congiunturali - cap.1430)...     24.000       24.000       24.000

Legge n. 249 del 1997:
Istituzione dell'Autorita'
per le garanzie nelle
comunicazioni e norme sui
sistemi delle
telecomunicazioni e
radiotelevisivo (3.1.2.22 -
Autorita' per le garanzie
nelle comunicazioni -
cap. 2060)....................     50.000       50.000       50.000

Legge n. 128 del 1998:
Disposizioni per
l'adempimento di obblighi
derivanti dalla
appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee:

- ART. 23: Istituzione
Agenzia nazionale per la
sicurezza del volo
(3.1.2.47 Agenzia nazionale
per la sicurezza del volo -
cap. 2505)....................      7.000        7.000        7.000

Legge n. 230 del 1998: Nuove
norme in materia di obiezione
di coscienza:

- ART. 19: Fondo nazionale per
il servizio civile (16.1.2.1 -
Obiezione di coscienza -
capp. 5717, 5718).............    171.850      171.850      171.850

Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 80, comma 4:
Formazione professionale
(3.2.1.26 - Artigiancassa -
cap. 2128)....................      5.000        5.000        5.000

Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega al
Governo per il riordino
degli incentivi
all'occupazione e della
normativa che disciplina
l'INAIL, nonche' disposizioni
per il riordino degli enti
previdenziali:

- ART. 51: Contributo
dello Stato in favore
dell'Associazione per
lo sviluppo dell'industria
nel Mezzogiorno (SVIMEZ)
(3.2.1.51 - SVIMEZ -
cap. 7900)....................      3.700        3.700        3.700

Decreto legislativo n. 165
del 1999: Agenzia per le
erogazioni in agricoltura
(AGEA) (3.1.2.11 - Agenzia
per le erogazioni in
agricoltura - cap. 1940/p)....    360.000      360.000      360.000

Decreto legislativo n. 303
del 1999: Ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei
ministri, a norma dell'articolo
11 della legge n. 59 del 1997
(3.1.3.2 - Presidenza del
Consiglio dei ministri -
capp.2710, 2711, 2712, 2713,
2714).........................  1.637.000    1.602.000    1.597.000
                              -------------------------------------
58.454.384   52.607.964   54.303.585
                              =====================================
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Decreto del Presidente
della Repubblica n. 309
del 1990: Testo unico delle
leggi in materia di
disciplina degli
stupefacenti e sostanze
psicotrope, prevenzione,
cura e riabilitazione dei
relativi stati di
tossicodipendenza:

- ART. 135: Programmi
finalizzati alla prevenzione
e alla cura dell'AIDS, al
trattamento socio-sanitario,
al recupero e al successivo
reinserimento dei
tossicodipendenti detenuti
(5.1.2.1 - Mantenimento,
assistenza, rieducazione e
trasporto detenuti -
cap. 1825/p)..................     20.000       20.000       20.000

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti,
istituti, associazioni,
fondazioni ed altri
organismi (1.1.2.1 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap.1165)...         16           16           16

Legge n. 678 del 1996:
Proroga del contributo a
favore del Centro di
prevenzione
e difesa sociale di Milano
(5.1.2.3 Contributi ad enti
ed altri organismi cap. 1856).        300          300          300
                                  ---------------------------------
20.316       20.316       20.316
                                  =================================
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

Legge n. 1612 del 1962:
Riordinamento del l'Istituto
agronomico per l'Oltremare,
con sede in Firenze (9.1.2.2 -
Paesi in via di sviluppo -
cap. 2201)....................      5.400        5.400        5.400

Legge n.794 del 1966:
Ratifica ed esecuzione della
convenzione internazionale
per la costituzione
dell'Istituto italo-latino-
americano, firmata a Roma il
1° giugno 1966 (16.1.2.2
Contributi ad enti ed altri
organismi cap. 4131)..........      2.976        2.976        2.976

Legge n.883 del 1977:
Approvazione ed esecuzione
dell'accordo relativo ad un
programma internazionale per
l'energia firmato a Parigi il
18 novembre 1974 (13.1.2.2 -
Accordi ed organismi
internazionali - cap. 3749)...      1.900        1.900        1.900

Legge n. 140 del 1980:
Partecipazione italiana al
Fondo europeo per la gioventu'
(15.1.2.5 Accordi ed organismi
internazionali cap. 4052).....        275          275          275

Legge n. 7 del 1981:
Stanziamenti aggiuntivi per
l'aiuto pubblico a favore
dei Paesi in via di sviluppo
e decreto-legge n. 155 del
1993, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n.243 del 1993 (9.1.1.0 -
Funzionamento - capp. 2150,
2151, 2152, 2153, 2160, 2161,
2162, 2163, 2164, 2165, 2166,
2167, 2168, 2169, 2170;
9.1.2.2 - Paesi in via di
sviluppo - capp. 2180, 2181,
2182, 2183, 2184, 2195).......    671.887      671.887      672.887

Legge n. 948 del 1982:
Norme per l'erogazione
dei contributi statali
agli enti a carattere
internazionalistico
sottoposti alla
vigilanza del Ministero
degli affari esteri
(2.1.2.2 Contributi ad
enti ed altri organismi
cap. 1161; 9.1.2.1 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap.
2176; 10.1.2.2 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap.
2741; 12.1.2.1 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap.
3384; 13.1.2.1 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap. 3741)..      4.055        3.855        3.855

Legge n.960 del 1982:
Rifinanziamento della legge
14 marzo 1977, n. 73,
concernente la ratifica degli
accordi di Osimo tra l'Italia
e la Jugoslavia (15.1.2.2 -
Collettivita' italiana
all'estero - capp. 4061, 4063).     5.500        5.500        5.500

Legge n. 411 del 1985:
Concessione di un contributo
statale ordinario alla
societa' "Dante Alighieri"
(10.1.2.2 - Contributi ad
enti ed altri organismi -
cap. 2744)....................      3.200        3.200        3.200

Legge n. 760 del 1985:
Adesione dell'Italia
all'emendamento
all'articolo 16 dello
statuto organico
dell'Istituto internazionale
per l'unificazione del
diritto privato, adottato
dall'Assemblea generale
dell'Istituto tenutasi a
Roma il 9 novembre 1984,
e sua esecuzione (12.1.2.1 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 3383)........        359          359          359

Legge n. 505 del 1995:
Partecipazione italiana ad
organismi internazionali
e disposizioni relative ad
enti sottoposti alla
vigilanza del Ministero degli
affari esteri (17.1.2.2;
18.1.2.2; 19.1.2.2 -
Contributi ad enti ed altri
organismi capp. 4232; 4332;
4432).........................      6.000        6.000        6.000

Legge n. 299 del 1998:
Finanziamento italiano
della PESC (Politica estera
e di sicurezza comune d
ell'Unione europea) relativo
all'applicazione
dell'articolo J.11, comma 2,
del Trattato sull'Unione
europea (20.1.2.1 -
Accordi ed organismi
internazionali - cap. 4534)...       -          10.000       10.000
                                 ----------------------------------
701.552      711.352      712.352
                                 ==================================
MINISTERO DELLA
PUBBLICA ISTRUZIONE

Legge n. 181 del 1990:
Ratifica ed esecuzione
dell'accordo, effettuato
mediante scambio di note,
tra il Governo italiano
ed il Consiglio superiore
delle scuole europee che
modifica l'articolo 1
della Convenzione del 5
settembre 1963 relativa
al funzionamento della
scuola europea di Ispra
(Varese), avvenuto a
Bruxelles i giorni 29
febbraio e 5 luglio 1988
(9.1.2.1 - Interventi
diversi - cap. 3901)..........        750          750          750

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti,
istituti, associazioni,
fondazioni ed altri
organismi (2.1.2.2 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 1800)........       17.870     17.870       17.870

Legge n. 440 del 1997 e
legge n. 144 del 1999
[(articolo 68, comma 4,
lettera b)]:
Fondo per l'ampliamento
dell'offerta formativa
(2.1.3.1 - Fondo per
il funzionamento della
scuola - cap. 1810)...........    450.000      400.000      450.000
                                 ----------------------------------
468.620      418.620      468.620
                                 ==================================

MINISTERO DELL'INTERNO

Legge n. 451 del 1959:
Istituzione del capitolo
"Fondo scorta" per il
personale della Polizia
di Stato (7.1.1.1 -
Spese generali di
funzionamento - cap. 2674)....     50.000       50.000       50.000

Legge n.968 del 1969 e
decreto-legge n. 361 del
1995, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 437 del 1995 (articolo 4):
Fondo scorta del Corpo
nazionale dei vigili
del  fuoco (4.1.1.1 -
Spese generali di
funzionamento - cap. 1916)....     40.000       40.000       40.000

Decreto del Presidente della
Repubblica n. 309 del 1990:
Testo unico delle leggi in
materia di disciplina degli
stupefacenti e sostanze
psicotrope, prevenzione, cura
e riabilitazione dei relativi
stati di tossicodipendenza:

- ART. 101: Potenziamento
delle attivita' di prevenzione
e repressione del traffico
illecito di sostanze
stupefacenti o psicotrope
(7.1.1.1 - Spese generali
di funzionamento - cap. 2668;
7.1.1.4 - Potenziamento -
cap. 2815)....................      6.800        6.800        6.800

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti, istituti,
associazioni, fondazioni ed
altri organismi (2.1.2.1 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 1286)........      1.011          280          280
                                   --------------------------------
97.811       97.080       97.080
                                   ================================

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

Decreto legislativo n. 143
del 1994: Istituzione
dell'Ente nazionale per le
strade:

- ART. 3: Finanziamento e
programmazione dell'attivita'
- Spese in conto capitale
per ammortamento mutui
(5.2.1.3 - Ente nazionale
per le strade - cap.8061/p)...  2.000.000    1.500.000    1.000.000

- ART. 3: Funzionamento
(5.2.1.3 - Ente nazionale
per le strade - cap. 8061/p)..  2.000.000    2.000.000    2.000.000

Legge n. 431 del 1998:
Disciplina delle locazioni
e del rilascio degli immobili
ad uso abitativo (articolo 11,
comma 1) (7.1.2.1 - Sostegno
all'accesso alle locazioni
abitative - cap. 4201)........    710.000      600.000      600.000
                               ------------------------------------
4.710.000    4.100.000    3.600.000
====================================

MINISTERO DEI TRASPORTI
E DELLA NAVIGAZIONE

Legge n. 721 del 1954:
Istituzione del fondo
scorta per le Capitanerie
di ponto (10.1.1.1 - Spese
generali di funzionamento -
cap. 2265)....................     10.000       10.000       10.000

Legge n. 267 del 1991:
Attuazione del piano
nazionale della pesca
marittima e misure in
materia di credito
peschereccio, nonche' di
riconversione delle unita'
adibite alla pesca con
reti da posta derivante:

- ART. 1, comma 1:
Attuazione del piano
nazionale della pesca
marittima (10. l.1.5 -
Mezzi operativi e
strumentali - cap. 2339)......      3.100        3.100        3.100

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti, istituti,
associazioni, fondazioni ed
altri organismi (6.1.2.1 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 1841)........        942          942          942
                                   --------------------------------
14.042       14.042       14.042
                                   ================================
MINISTERO DELLA DIFESA

Regio decreto n. 263 del
1928: Testo unico delle
disposizioni legislative
concernentil'amministrazione
e la contabilita' dei Corpi,
istituti e stabilimenti
militari:

- ART. 17, primo comma:
Esercito, Marina ed
Aeronautica (27.1.1.1 -
Spese generali di
funzionamento - cap. 3908)....     91.500       91.500       91.500

- ART. 17, primo comma:
Arma dei carabinieri
(23.1.1.1 - Spese generali
di funzionamento - cap. 2691).     32.500       32.500       32.500

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti, istituti,
associazioni, fondazioni ed
altri organismi (27.1.2.2 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 4091)........     14.000       14.000       14.000
                                  ---------------------------------
138.000      138.000      138.000
                                  =================================
MINISTERO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI

Legge n. 267 del 1991:
Attuazione del piano
nazionale della pesca
marittima e misure in
materia di credito
peschereccio, nonche' di
riconversione delle unita'
adibite alla pesca con
reti da posta derivante:

- ART. 1, comma 1:
Attuazione del piano
nazionale della pesca
marittima (5.1.1.0 -
Funzionamento -
capp. 2853, 2854,
2954/p, 2955/p, 2956;
5.1.2.1 - Pesca -
capp. 3053, 3054, 3055).......     26.957       26.957        6.957

Legge n. 549 dei 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti,
istituti, associazioni,
fondazioni ed altri
organismi (2.1.2.2 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap. 1661)..     11.000       11.000       11.000
                                  ---------------------------------
37.957       37.957       37.957
                                  =================================

MINISTERO
DELL'INDUSTRIA,
DEL COMMERCIO E
DELL'ARTIGIANATO

Legge n. 287 del 1990:
Norme per la tutela della
concorrenza e del mercato:

- ART. 10, comma 7:
Somme da erogare per
il finanziamento
dell'Autorita' garante
della concorrenza e del
mercato (5.1.2.2 -
Autorita' garante della
concorrenza e del mercato -
cap. 2850)....................     60.000       60.000       65.000

Legge n. 292 del 1990:
Ordinamento dell'ente
nazionale italiano per
il turismo (8.1.2.1 -
Ente nazionale italiano
per il turismo - cap. 3930)...     47.600       47.600       47.600

Legge n. 282 del 1991,
decreto-legge n. 496 del
1993, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 61 del 1994 e decreto-legge
n. 26 del 1995, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 95 del 1995:
Riforma dell'ENEA (3.2.1.13 -
Ente nazionale energia e
ambiente - cap. 7210).........    460.000      450.000      450.000

Legge n.549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti, istituti,
associazioni, fondazioni ed
altri organismi (5.1.2.3 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 2860)........      5.024        5.024        5.024
                                  ---------------------------------
572.624      562.624      567.624
                                  =================================
MINISTERO DEL
COMMERCIO CON L'ESTERO

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti, istituti,
associazioni, fondazioni ed
altri organismi (4.1.2.2 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 2130)........     75.000       75.000       75.000

Legge n. 68 del 1997:
Riforma dell'Istituto
nazionale per il commercio
estero:

- ART. 8, comma 1, lettera a):
Contributo di funzionamento
(4.1.2.1 - Istituto
commercio estero - cap. 2100).    205.000      205.000      205.000

- ART. 8, comma 1, lettera b):
Contributo di finanziamento
attivita' promozionale
(4.1.2.1 - Istituto commercio
estero - cap. 2101)...........    150.000      150.000      160.000
                                  ---------------------------------
430.000      430.000      440.000
                                  =================================

MINISTERO DELLA SANITA'

Legge n. 927 del 1980:
Contributi all'Ufficio
internazionale delle
epizoozie, con sede a Parigi
(4.1.2.2 Contributi ad enti
ed altri organismi -
cap. 2630)....................        250          250          250

Decreto legislativo n. 502
del 1992: Riordino della
disciplina in materia
sanitaria:

- ART. 12: Fondo sanitario
nazionale (7.1.2.1 - Ricerca
scientifica - cap. 2980)......    489.550      439.750      444.750

Decreto legislativo n. 267
del 1993: Riordinamento
dell'Istituto superiore di
sanita': (7.1.2.2 - Istituto
superiore di sanita' -
cap. 2990)....................    210.000      210.000      210.000

Decreto legislativo n. 268
del 1993: Riordinamento
dell'Istituto superiore di
prevenzione e sicurezza del
lavoro: (7.1.2.3 - Istituto
superiore per la prevenzione
e la sicurezza del lavoro -
cap. 3000)....................    160.000      160.000      160.000

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti, istituti,
associazioni, fondazioni ed
altri organismi (9.1.2.3 -
Contributi ad enti ed altri
organismi - cap. 3241)........      4.500        4.500        4.500

Legge n. 434 del 1998:
Finanziamento degli interventi
in materia di animali di
affezione e per la prevenzione
del randagismo: (4.1.2.3 -
Prevenzione del randagismo -
cap. 2642)....................      2.600        2.600        2.600
                                  ---------------------------------
866.900      817.100      822.100
                                  =================================
MINISTERO PER I BENI E
LE ATTIVITA' CULTURALI

Legge n. 190 del 1975: Norme
relative al funzionamento
della biblioteca nazionale
centrale "Vittorio Emanuele II"
di Roma (3.1.1.0 - Funzionamento
- cap. 1601)..................      6.000        6.000        6.000

Decreto del Presidente della
Repubblica n. 805 del 1975:
Organizzazione del Ministero
per i beni culturali e
ambientali - Assegnazioni
per il funzionamento degli
istituti centrali (3.1.1.0 -
Funzionamento - capp. 1602,
1603; 4.1.1.0 - Funzionamento -
capp. 2111, 2112).............     10.000       10.000       10.000

Legge n. 163 del 1985
e articolo 30, comma 7,
della legge n. 1213 del
1965, come sostituito
dall'articolo 24 del
decreto-legge n. 26 del
1994, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 153 del 1994:
Nuova disciplina degli
interventi dello Stato
a favore dello spettacolo
(7.1.2.2 - Fondo unico
per lo spettacolo -
capp. 4301, 4302, 4303,
4304, 4305, 4306;
7.2.1.1 - Fondo unico
per lo spettacolo -
capp. 8211, 8212/p, 8213,
8214, 8215)...................    970.000      970.000      980.000

Legge n. 118 del 1987:
Norme relative alla
Scuola archeologica
italiana in Atene
(4.1.2.1 - Enti ed
attivita' culturali -
cap. 2304)....................      2.000        2.000        2.000

Legge n. 466 del 1988:
Contributo alla Accademia
nazionale dei Lincei
(3.1.2.1 - Enti ed attivita'
culturali - cap. 1804)........      6.500        6.500        6.500

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti,
istituti, associazioni,
fondazioni ed altri
organismi (3.1.2.3 -
Contributi ad enti ed
altri organismi - cap.1951)...     39.064       39.064       39.064

Legge n. 534 del 1996:
Nuove norme per
l'erogazione di contributi
statali alle istituzioni
culturali (3.1.2.1 - Enti
ed attivita' culturali -
cap. 1802)....................     20.000       20.000       20.000
                                -----------------------------------
1.053.564    1.053.564    1.063.564
                                ===================================

MINISTERO DELL'AMBIENTE

Legge n. 979 del 1982:
Disposizioni per la difesa
del mare (articolo 7)
(8.1.2.1 - Difesa del
mare - capp. 3955, 3957/p)....     95.000       95.000       95.000

Decreto-legge n. 2 del
1993, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 59 del 1993:
Modifiche e integrazioni
alla legge 7 febbraio
1992, n. 150, in materia
di commercio e detenzione
di esemplari di fauna e
flora minacciati di
estinzione (3.1.1.0 -
Funzionamento -
capp. 1879, 1880/P)...........        250          250          250

Decreto-legge n. 496
del 1993, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 61 del
1994: Disposizioni
urgenti sulla
riorganizzazione dei
controlli ambientali
e istituzione
dell'Agenzia nazionale
per la protezione
dell'ambiente (articolo
1-bis comma 5, e articolo
6, comma 1) (6.1.2.1 -
Agenzia nazionale per
la protezione ambientale -
cap. 3151; 6.2.1.1 -
Agenzia nazionale
per la protezione
ambientale - cap. 8008).......    104.450      104.450      104.450

Legge n. 549 del 1995:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 43:
Contributi ad enti,
istituti, associazioni,
fondazioni ed altri
organismi (3.1.2.2 -
Contributi ad enti ed
altri organismi -
cap. 2001)                        123.000      123.000      123.000
                                 ----------------------------------
322.700      322.700      322.700
                                 ==================================
MINISTERO DELL'UNIVERSITA'
E DELLA RICERCA SCIENTIFICA
E TECNOLOGICA

Legge n. 407 del 1974,
modificata dalla legge
n. 216 del 1977: Ratifica
ed esecuzione degli accordi
firmati a Bruxelles il 23
novembre 1971 nell'ambito
del programma europeo di
cooperazione scientifica e
tecnologica ed autorizzazione
alle spese connesse alla
partecipazione italiana ad
iniziative da attuarsi in
esecuzione del programma
medesimo (4.2.1.3 - Accordi
internazionali per la ricerca
scientifica - cap. 7592)......      6.000        6.000        6.000

Legge n. 394 del 1977:
Potenziamento dell'attivita'
sportiva universitaria
(2.1.2.5 - Altri interventi
per le universita' statali -
cap. 1271)....................     20.000       15.000       15.000

Legge n. 245 del 1990:
Norme sul piano triennale
di sviluppo dell'universita'
e per l'attuazione del piano
quadriennale 1986-1990
(2.1.2.1 - Piani e programmi
di sviluppo dell'universita' -
cap. 1256)....................    150.000      150.000      200.000

Legge n. 243 del 1991:
Universita' non statali
legalmente riconosciute
(2.1.2.2 - Universita' ed
istituti non statali -
cap. 1262)....................    195.000      195.000      200.000

Legge n. 147 del 1992:
Modifiche ed integrazioni
alla legge 2 dicembre 1991,
n. 390, recante norme sul
diritto agli studi
universitari (3.1.2.2 -
Diritto allo studio -
cap. 1527)....................    200.000      200.000      200.000

Legge n. 537 del 1993:
Interventi correttivi
di finanza pubblica:

- ART. 5, comma 1, lettera a):
Costituzione fondo
finanziamento ordinario
delle universita' (2.1.2.3 -
Finanziamento ordinario
delle universita' statali -
cap. 1263).................... 11.200.000   11.200.000   11.350.000

Legge n. 662 del 1996:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 1, comma 87:
Costituzione del fondo per
il finanziamento ordinario
degli osservatori (2.1.2.4 -
Finanziamento ordinario
degli osservatori -
cap. 1265)....................     78.000       78.000       78.000

Decreto legislativo n. 204
del 1998: Disposizioni
per il coordinamento, la
programmazione e la
valutazione della
politica nazionale
relativa alla ricerca
scientifica e tecnologica
(4.2.1.1 - Ricerca
scientifica - cap. 7536)......  2.412.000    2.402.000    2.402.000
                               ------------------------------------
14.261.000   14.246.000   14.451.000
                               ====================================
TOTALE GENERALE                82.149.470   75.577.319   77.058.940
====================================



                                                          TABELLA D

          RIFINANZIAMENTO DI NORME RECANTI INTERVENTI
      DI SOSTEGNO DELL'ECONOMIA CLASSIFICATI TRA LE SPESE
                        IN CONTO CAPITALE

N.B. Le autorizzazioni di spesa di cui alla presente tabella riportano
- dopo l'indicazione della amministrazione - il riferimento alla unita'
previsionale di base, con il relativo codice, sotto la quale e'
ricompreso il capitolo.
                                                          TABELLA D

          RIFINANZIAMENTO DI NORME RECANTI INTERVENTI
      DI SOSTEGNO DELL'ECONOMIA CLASSIFICATI TRA LE SPESE
                        IN CONTO CAPITALE
      
===================================================================
OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO           2000         2001         2002
===================================================================
(milioni di lire)

Legge n. 1329 del 1965:
Provvedimenti per
l'acquisto di nuove
macchine utensili
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658).......    130.000      340.000      350.000

Legge n. 1089 del 1968
di conversione del
decreto-legge n.918 del
1968: Nuove norme sui
territori depressi del
centro nord, sulla ricerca
scientifica e tecnologica
e sulle Ferrovie dello
Stato:

- ART. 4: Fondo speciale
per la ricerca applicata
(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca applicata -
cap. 7550)....................    200.000      200.000      200.000

Decreto del Presidente
della Repubblica n. 1090
del 1968: Piano regolatore
generale degli acquedotti
(Lavori pubblici: 4.2.1.1 -
Acquedotti, fognature ed
opere igienico-sanitarie -
cap. 7402)....................       -            -           5.000

Legge n. 817 del 1971:
Disposizioni per il
rifinanziamento delle
provvidenze per lo
sviluppo della proprieta'
coltivatrice (Politiche
agricole: 2.2.1.3 - Cassa
proprieta' contadina -
cap. 7171)....................     20.000       20.000       20.000

Legge n. 7 del 1981:
Stanziamenti aggiuntivi
per l'aiuto pubblico a
favore dei Paesi in via
di sviluppo e decreto-legge
n. 155 del 1993, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 243 dei 1993
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.2.4 - Fondo rotativo
per la cooperazione allo
sviluppo - cap. 8140).........       -            -          40.000

Decreto-legge n. 251 del
1981, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 394 del 1981: Misure a
sostegno delle esportazioni
italiane:

- ART. 2: Fondo rotativo
finanziamento imprese
esportatrici (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo -
cap. 7660)....................    150.000      150.000      150.000

Decreto-legge n. 791 del
1981, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 54 del 1982: Disposizioni
in materia previdenziale:

- ART. 12: Finanziamento
delle attivita' di formazione
professionale (Lavoro e
previdenza: 8.2.1.2 -
Formazione professionale -
capp. 7710, 7711).............       -            -          26.000

Legge n. 979 del 1982:
Disposizioni per la
difesa del mare (Art. 7)
(Trasporti e navigazione:
10.2.1.3 - Mezzi navali
ed aerei - capp. 7570, 7572,
7573 - Ambiente: 8.2.1.2 -
Mezzi navali ed aerei -
cap. 8461)....................       -            -          18.800

Decreto-legge n. 159 del
1984, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 363 del 1984:
Interventi urgenti in
favore delle popolazioni
colpite dai movimenti
sismici del 29 aprile 1984
in Umbria e dell'11 maggio
1984 in Abruzzo, Molise,
Lazio e Campania (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 20.2.1.2
Emergenze sul territorio -
cap. 9337)....................     40.000       30.000       30.000

Legge n. 16 del 1985:
Programma quinquennale
di costruzione di nuove
sedi di servizio e relative
pertinenze per l'Arma dei
carabinieri (Lavori pubblici:
6.2.1.1 - Edilizia di
servizio -  cap. 8154)........     10.000       10.000         -

Legge n. 49 del 1985:
Provvedimenti per il
credito alla cooperazione
e misure urgenti a
salvaguardia dei livelli
di occupazione:

- ART. 1: Istituzione del
Fondo di rotazione per lo
sviluppo della cooperazione
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.13 Cooperazione allo
sviluppo - cap. 7240).........     10.000       10.000        5.000

Decreto-legge n. 480 del
1985 convertito con
modificazioni, dalla
legge n. 662 del 1985:
Interventi urgenti in
favore dei cittadini
colpiti dalla catastrofe
del 19 luglio 1985 in
Val di Fiemme e per la
difesa da fenomeni franosi
di alcuni centri abitati
(Lavori pubblici: 4.2.1.3 -
Calamita' naturali e danni
bellici - cap. 7483)..........       -          10.000       10.000

Legge n. 26 del 1986:
Incentivi per il rilancio
dell'economia delle province
di Trieste e Gorizia:

- ART. 6, primo comma,
lettera b): Fondo per
Trieste (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
7.2.1.9 - Fondo per gli
interventi nel territorio
di Trieste - cap. 8610).......     26.000       22.000       17.000

- ART. 6, primo comma,
lettera e): Fondo per
Gorizia (Industria:
4.2.1.6 - Aree depresse -
cap. 7350)....................     21.000        6.000        1.000

Legge n.41 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1986):

- ART. 11, commi 15 e 16:
Contributi per la
realizzazione dei mercati
agroalimentari e articolo
3 della legge n. 174 del
1990 (Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese -
cap. 7800)....................     10.000         -            -

Legge n. 752 del 1986:
Legge pluriennale per
l'attuazione di interventi
programmati in agricoltura:

- ART. 4, comma 3: Opere di
bonifica idraulica (Politiche
agricole: 6.2.1.1 - Bonifica,
miglioramento e sviluppo
fondiario - cap. 8111)........      5.000       10.000       10.000

Legge n. 771 del 1986:
Conservazione e recupero dei
rioni Sassi di Matera (Lavori
pubblici: 6.2.1.16 Patrimonio
culturale non statale -
cap.8878).....................      6.000         -            -

Legge n. 831 del 1986:
Disposizioni per la
realizzazione di un
programma di interventi
per l'adeguamento alle
esigenze operative delle
infrastrutture del Corpo
della Guardia di finanza
(Lavori pubblici: 6.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 8157)....................     10.000       10.000         -

Legge n.910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1987);

- ART. 7, comma 6:
Completamento delle
opere, di cui al
programma costruttivo
predisposto d'intesa
con il Ministro di
grazia e giustizia per
gli immobili da destinare
agli istituti di
prevenzione e pena
(Lavori pubblici: 6.2.1.6
Edilizia penitenziaria -
cap. 8481)....................     15.000       15.000       15.000

ART. 7, comma 8:
Edilizia universitaria
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - cap. 7109)......     50.000      100.000      600.000

- ART. 8, comma 14:
Fondo sanitario nazionale
di conto capitale (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 8.2.1.1 -
Fondo sanitario nazionale -
cap. 9100)...................        -            -         250.000

Decreto-legge n. 8 del
1987, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 120 del 1987:
Misure urgenti per
fronteggiare l'emergenza
nel comune di Senise ed
in altri comuni interessati
da dissesto del territorio
e nelle zone colpite dalle
avversita' atmosferiche del
gennaio 1987, nonche'
provvedimenti relativi a
pubbliche calamita':

- ART. 1: Interventi in
materia di dissesto
idrogeologico (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 20.2.1.2 -
Emergenze sul territorio -
cap. 9339)....................     30.000       50.000       60.000

Legge n. 183 del 1987:
Coordinamento delle
politiche riguardanti
l'appartenenza
dell'Italia alle Comunita'
europee ed adeguamento
dell'ordinamento interno
agli atti normativi
comunitari (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 7.2.1.10 -
Fondo di rotazione per le
politiche comunitarie -
cap. 8620)....................  2.950.000    2.800.000    4.000.000

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 17, comma 15:
Protezione del territorio
del comune di Ravenna dal
fenomeno della subsidenza
(legge n. 845 del 1980)
(Politiche agricole:
6.2.1.1 - Bonifica,
miglioramento e sviluppo
fondiario - cap. 8104)........     10.000       12.000       12.000

- ART. 17 , comma 35:
Somme occorrenti per
sopperire ai minori
finanziamenti decisi
dalla Banca europea per
gli investimenti (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 8.2.1.4 -
Progetti immediatamente
eseguibili - cap. 9131).......       -            -          25.000

Legge n. 521 del 1988:
Misure di potenziamento
delle Forze di polizia e
del Corponazionale dei
vigili del fuoco:

- ART. 27: Programma di
costruzione di nuove sedi
di servizio (Lavori pubblici:
6.2.1.1 - Edilizia di
servizio - cap. 8158).........     10.000       10.000         -

Legge n. 183 del 1989 e
decreto-legge n. 398
del 1993, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 493 del 1993
(articolo 12): Norme per
il riassetto organizzativo
e funzionale della difesa
del suolo (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
7.2.1.6 - Difesa del suolo -
cap. 8561)....................     30.000       30.000      750.000

Legge n. 385 del 1990:
Disposizioni in materia di
trasporti (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
3.2.1.21 - Ente nazionale di
assistenza al volo -
cap. 7340)....................       -            -         130.000

Legge n.396 del 1990:
Interventi per Roma,
capitale della Repubblica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
23.2.1.1 - Fondo per Roma
capitale - cap. 9410).........       -            -         200.000

Decreto-legge n. 142 del
1991, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 195 del 1991:
Provvedimenti in favore
delle popolazioni delle
province di Siracusa,
Catania e Ragusa colpite
dal terremoto nel dicembre
1990 ed altre disposizioni
in favore delle zone
danneggiate da
eccezionali avversita'
atmosferiche dal giugno
1990 al gennaio 1991:

- ART. 6, comma 1:
Reintegro fondo
protezione civile
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
20.2.1.3 - Fondo per la
protezione civile - cap.
9353).........................       -            -          80.000

Legge n. 267 del 1991:
Attuazione del terzo
piano nazionale della
pesca marittima e misure
in materia di credito
peschereccio, nonche' di
riconversione delle
unita' adibite alla pesca
con reti da posta
derivante:

- ART. 1, comma 1:
Attuazione del piano
nazionale della pesca
marittima (Politiche
agricole: 5.2.1.2 -
Pesca - capp. 7991, 7992,
7993, 7994, 7995, 7997,
7999, 8001, 8002).............       -            -          60.000

- ART. 1, comma 2:
Misure in materia di
credito peschereccio
di esercizio (legge 28
agosto 1989, n. 302)
(Politiche agricole:
5.2.1.2 - Pesca -
cap. 7995)....................       -            -           1.000

Legge n. 185 del 1992:
Nuova disciplina del
Fondo di solidarieta'
nazionale:

- ART. 1, comma 3:
Fondo di solidarieta'
nazionale (Politiche
agricole: 3.2.1.3 -
Bonifica, miglioramento
e sviluppo fondiario -
cap. 7439)....................       -            -         200.000

- ART. 1, comma 3:
Fondo di solidarieta'
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.2.3 -
Fondo di solidarieta'
nazionale - cap. 8130)........       -            -         280.000

Legge n. 212 del 1992:
Collaborazione con i
Paesi dell'Europa
centrale ed orientale
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.15 -
Accordi ed organismi
internazionali - cap. 8680)....    25.000      25.000        25.000

Decreto legislativo
n. 502 del 1992:
Riordino della disciplina
in materia sanitaria:

- ART. 12: Fondo sanitario
nazionale (Sanita': 7.2.1.1 -
Ricerca scientifica -
cap. 7601)....................       -            -         100.000

Decreto legislativo n. 504
del 1992: Riordino della
finanza degli enti
territoriali a norma
dell'articolo 4 della legge
23 ottobre 1992, n.421:

- ART. 34, conima 3:
Fondo nazionale ordinario
per gli investimenti
(Interno: 3.2.1.2 -
Finanziamento enti locali -
cap. 7236)....................       -            -         130.000

Decreto-legge n. 148 del
1993, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 236 del 1993: Interventi
urgenti a sostegno
dell'occupazione:

- ART. 1, comma 7:
Fondo per l'occupazione
(Lavoro e previdenza:
7.2.1.3 - Occupazione -
cap. 7670)....................    800.000         -            -

- ARTT. 3, comma 9,
e 8, comma 4-bis:
Contributo speciale
alla regione Calabria
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.12 -
Interventi straordinari
per la Calabria -
cap. 8640)....................    150.000      150.000      150.000

Legge n. 317 del 1993:
Norme generali per il
completamento dei piani
di ricostruzione post-
bellica (Lavori pubblici:
6.2.1.9 - Calamita'
naturali e danni bellici -
cap. 8600)....................     15.000       15.000         -

Legge n. 97 del 1994:
Nuove disposizioni
per le zone montane
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
8.2.1.16 - Fondo per la
montagna - cap. 9260).........    100.000      100.000      100.000

Decreto legislativo
n. 143 del 1994:
Istituzione dell'Ente
nazionale per le strade:

- ART. 3: Finanziamento
e programmazione
dell'attivita' per altre
spese in conto capitale
(Lavori pubblici: 5.2.1.3
- Ente nazionale per le
strade - cap. 8061)...........    970.000    1.000.000      990.000

Decreto-legge n. 515 del
1994, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 596 del 1994:
Provvedimenti urgenti in
materia di finanza locale
per l'anno 1994 (Interno:
3.2.1.2 - Finanziamento
enti locali - cap. 7232)......       -            -         225.000

Decreto-legge n. 26 del
1995, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 95 del 1995:
Disposizioni urgenti
per la ripresa delle
attivita' imprenditoriali:
- ART. 1: Imprenditorialita'
giovanile (Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.29 - Imprenditorialita'
giovanile - cap. 7464)...........   10.000      10.000       10.000

Decreto-legge n. 307 del
1996, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 400 del 1996: Disposizioni
urgenti per l'utilizzazione
in conto residui dei fondi
stanziati per il finanziamento
dei progetti finalizzati per
la pubblica amministrazione,
nonche' delle spese di
funzionamento dell'Autorita'
per l'informatica:

- ART. 2, comma 2:
Finanziamento della Rete
Unitaria della Pubblica
Amministrazione (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica - 3.2.1.54 -
Informatica di servizio -
cap. 7703)....................     30.000         -            -

Decreto-legge n. 475 del
1996, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 573 del 1996: Misure
urgenti per le universita'
e gli enti di ricerca:

- ART. 6, comma 3:
Finanziamento INFM
(Universita' e ricerca:
4.2.1.1 - Ricerca
scientifica - cap. 7526)......     25.000       25.000       25.000

Legge n. 662 del 1996:
Misure di razionalizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 2, comma 14: Apporto
al capitale sociale delle
Ferrovie dello Stato spa
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.22 - Ferrovie dello
Stato - cap. 7350)............        50.000         -            -

Decreto-legge n. 67 del
1997, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n. 135 del 1997:
Disposizioni urgenti per
favorire l'occupazione:

- ART. 3: Contributi per
spese pubbliche nei comuni
di Napoli e Palermo
(Interno: 3.2.1.3 - Altri
interventi enti locali -
cap. 7239)                        190.000         -            -

Legge n. 266 del 1997:
Interventi urgenti per
l'economia:

- ART. 12, comma 3:
Fondo contributi
interessi della Cassa
per il credito alle imprese
artigiane (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
3.2.1.26 - Artigiancassa -
cap. 7401)....................    120.000      120.000      120.000

- ART. 14, comma 1:
Interventi per lo sviluppo
imprenditoriale in aree di
degrado urbano (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi alle
imprese - cap. 7804)..........      5.000        5.000        5.000

Legge n. 449 del 1997:
Misure per la stabilizzazione
della finanza pubblica:

- ART. 49, comma 11:
Fondo nazionale ordinario
per gli investimenti (Interno:
3.2.1.2 - Finanziamento enti
locali - cap. 7236)...........     30.000         -            -

Decreto legislativo n. 143
del 1998: Disposizioni in
materia di commercio con
l'estero:

- ART. 8, comma 2: Fondo
di riserva e indennizzi
SACE (Tesoro, bilancio
eprogrammazione
economica: 3.2.2.1 -
SACE - cap. 8100).............    100.000      100.000      100.000

Decreto-legge n. 180
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 267 del
1998: Misure urgenti
per la prevenzione del
rischio idrogeologico
ed a favore delle zone
colpite da disastri
franosi nella
regione Campania:

- ART. 1, comma 2:
Misure di prevenzione
per le aree a rischio
(Ambiente: 1.2.1.1 -
Difesa del suolo -
cap. 7008)....................       -         300.000         -

Decreto legislativo
n. 204 del 1998:
Disposizioni per il
coordinamento, la
programmazione e la
valutazione della
politica nazionale
relativa alla ricerca
scientifica e
tecnologica:

- ART. 1, comma 3:
Fondo integrativo
speciale per la ricerca
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.47 - Ricerca
scientifica - cap. 7672).......    10.000       10.000       10.000

Legge n. 208 del 1998:
Attivazione delle
risorse preordinate
dalla legge finanziaria
per l'anno 1998 al fine
di realizzare interventi
nelle aree depresse.
Istituzione di un fondo
rotativo per il
finanziamento dei
programmi di promozione
imprenditoriale
nelle aree depresse:

- ART. 1, comma 1:
Prosecuzione degli
interventi per le aree
depresse (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
7.2.1.8 - Aree depresse -
cap. 8590)....................  2.000.000    5.000.000    5.000.000

Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
interventi e opere di
interesse pubblico:

- ART. 1, comma 1:
Interventi per
l'adeguamento degli
edifici demaniali alle
norme di sicurezza
(Lavori pubblici:
6.2.1.1 - Edilizia
di servizio - cap. 8160)......     80.000       90.000      100.000

Legge n. 366 del 1998:
Norme per il
finanziamento della
mobilita' ciclistica
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.10 - Mobilita'
ciclistica - cap. 7111).......     13.000       15.000       10.000

Legge n. 423 del 1998:
Interventi strutturali
e urgenti nel settore
agricolo, agrumicolo e
zootecnico:

- ART. 1, comma 1:
(Politiche agricole:
3.2.1.4 - Informazione e
ricerca - cap. 7624)..........     10.000       10.000       10.000

Legge n. 426 del 1998:
Nuovi interventi in
campo ambientale:

- ART. 1, comma 1:
Interventi di bonifica e
ripristino ambientale dei
siti inquinati (Ambiente:
1.2.1.4 - Programmi di
tutela ambientale -
cap. 7082)....................    300.000         -            -

- ART. 3, commi 1, 2, 3
e 7: Rifinanziamento
degli interventi previsti
dalla legge n. 344 del
1997 in materia ambientale
(Ambiente: 4.2.1.1 -
Piani disinquinamento -
cap. 7616; 5.2.1.1 -
Informazione, monitoraggio
e progetti in materia
ambientale - capp. 7802,
7803, 7804; 7.2.1.2 -
Prevenzione inquinamento
atmosferico e acustico -
cap. 8254)....................     55.000       55.000       55.000

Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 27: Fornitura
gratuita dei libri di
testo (Interno: 3.2.1.3 -
Altri interventi enti
locali - cap. 7243)...........    100.000         -            -

- ART. 49: Programmi
di tutela ambientale
(Ambiente: 1.2.1.4 -
Programmi di tutela
ambientale - cap. 7082).......    700.000         -            -

- ART. 50, comma 1,
lettera c): Interventi
in materia di edilizia
sanitaria pubblica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)........  1.068.000    1.504.000    2.755.000

- ART. 50, comma 1,
lettera h): Prosecuzione
interventi legge n. 266
del 1997 (articolo 4,
comma 3) (Difesa: 11.2.1.2 -
Attrezzature e impianti -
cap. 7177)....................    200.000         -            -

- ART. 52, comma 1: Fondo
unico per gli incentivi
alle imprese (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi alle
imprese - cap. 7800)..........  1.595.000      690.000      690.000

- ART. 71, comma 1:
Interventi sanitari nei
grandi centri urbani (Sanita':
5.2.1.3 Riqualificazione
assistenza sanitaria -
cap. 7560)....................    300.000      300.000      300.000

Decreto-legge n.450 del
1998, convertito, con
modificazioni, dalla legge
n.39 del 1999: Disposizioni
per assicurare interventi
urgenti di attuazione del
Piano sanitario nazionale
1998-2000:

- ART. 1, comma 1
(Sanita': 5.2.1.5 - Edilizia
sanitaria - cap. 7580)........     30.000       30.000       30.000

Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli incentivi
all'occupazione e della
normativa che disciplina
l'INAIL, nonche' disposizioni
per il riordino degli enti
previdenziali:

- ART. 25: Fondo per lo
sviluppo in agricoltura
(Politiche agricole:
2.2.1.4 - Interventi nel
settore agricolo e
forestale - cap. 7186)........    100.000      100.000      100.000
                              -------------------------------------
TOTALE.                         12.914.000  13.489.000   18.585.000
                              =====================================



                                                           TABELLA E

            VARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE
            VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI
              LEGISLATIVE DI SPESA PRECEDENTEMENTE DISPOSTE

N.B. Le autorizzazioni di spesa di cui alla presente tabella - dopo
l'indicazione della amministrazione- il riferimento alla unita'
previsionale di base, con il relativo codice, sotto la quale e'
ricompreso il capitolo.

                                                            TABELLA E

            VARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE
            VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI
              LEGISLATIVE DI SPESA PRECEDENTEMENTE DISPOSTE


===================================================================
OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO           2000         2001         2002
===================================================================
(milioni di lire)

Legge n. 270 del 1997:
Piano degli interventi
di interesse nazionale
relativi a percorsi
giubilari e pellegrinaggi
in localita' al di fuori
del Lazio (articolo 3)
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
23.2.1.2 - Giubileo 2000 -
cap. 9412)....................    -40.000         -            -

Legge n. 354 del 1998:
Piano triennale per la
soppressione di passaggi
a livello sulle linee
ferroviarie dello Stato:

- ART. 1, comma 3:
Apporto al capitale sociale
delle Ferrovie dello Stato
spa per il piano triennale
di soppressione dei passaggi
a livello (Trasporti e
navigazione: 2.2.1.9 -
Ferrovie dello Stato
cap. 7095) (1)................       -         -18.000      -18.000

- ART. 3: Apporto al
capitale sociale delle
Ferrovie dello Stato spa
per interventi di
potenziamento e
ammodernamento di
itinerari ferroviari
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie dello
Stato - cap. 7096) (2)........       -          -70.000     -70.000
                                -----------------------------------
- 40.000       -88.000      -8.000
===================================
(1)  Le  autorizzazioni di spesa sono altresi' ridotte di lire
90.000.000.000 per gli anni 2003 e seguenti. (2) Le autorizzazioni di
spesa sono altresi' ridotte di lire 350.000.000.000 per gli anni 2003
e seguenti.



                                                           TABELLA F

          IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE
     ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA RECATE DA LEGGI PLURIENNALI


N.B.  Le  autorizzazioni  di  spesa di cui alla presente tabella
riportano  -  dopo  l'indicazione  della  amministrazione  -  il
riferimento  alla  unita'  previsionale di base, con il relativo
codice, sotto la quale e' ricompreso il capitolo.
Nella  colonna  "Limite  impeg."  i  numeri  1,  2 e 3 stanno ad
indicare:
1) non impegnabili le quote degli anni 2001 e successivi;
2)  impegnabili  al  50  per  cento  le  quote degli anni 2001 e
successivi;
3)   interamente   impegnabili   le  quote  degli  anni  2001  e
successivi.
Sono  comunque  fatti  salvi  gli  impegni  assunti  entro il 31
dicembre 1999 e quelli derivanti da spese di annualita'.
Gli  importi  risultanti  dalla  presente  tabella  scontano gli
eventuali    effetti    delle    precedenti    tabelle    -   D"
(Rifinanziamento) ed "E" (Definanziamento).


INDICE DEI SETTORI DI INTERVENTO

l. - Infrastrutture portuali e delle capitanerie di porto
2. - Interventi a favore delle imprese industriali
3. - Interventi per calamita' naturali
4. - Interventi nelle aree depresse
5. - Credito agevolato al commercio
6. - Interventi a favore della regione Friuli-Venezia Giulia ed
aree limitrofe - Interventi per Venezia
7. - Provvidenze per l'editoria
8. - Edilizia residenziale e agevolata
9. - Mediocredito centrale - SIMEST spa
10. - Artigiancassa
11. - Interventi nel settore dei trasporti
12. - Costruzione nuove sedi di servizio per gli appartenenti alle
Forze dell'ordine
13. - Interventi nel settore della ricerca
14. - Interventi a favore dell'industria navalmeccanica
15. - Ristrutturazione dei sistemi aeroportuali di Roma e Milano
16. - Interventi per la viabilita' ordinaria, speciale e di grande
comunicazione (ANAS)
17. - Edilizia penitenziaria e giudiziaria
18. - Metropolitana di Napoli
19. - Difesa del suolo e tutela ambientale
20. - Realizzazione strutture turistiche
21. - Interventi in agricoltura
22. - Protezione dei territori dei comuni di Ravenna, Orvieto e
Todi
23. - Universita' (compresa edilizia)
24. - Impiantistica sportiva
25. - Sistemazione aree urbane
26. - Ripiano disavanzi pregressi aziende sanitarie locali
27. - Interventi diversi


----------------
N.B.: I seguenti settori sono privi di autorizzazioni: nn. 15,
18, 20, 26.



                                                            TABELLA F

           IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE
           AUTORIZZAZIONI DI SPESA RECATE DA LEGGI PLURIENNALI


===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                                       successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                   (milioni di lire)

1. Infrastrutture
portuali e delle
capitanerie di porto.

Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
interventi e opere di
interesse pubblico:

ART.  1, comma 2:
Porti di Trapani e
Marsala (Lavori
pubblici: 3.2.1.1 -
Opere marittime e
ortuali - cap. 7262)
                                   4.600   -       -       -       -
                     ----------------------------------------------
                                   4.600   -       -       -
                     ==============================================


2. Interventi a
favore delle imprese
industriali.

Legge n. 130 del
1983: Disposizioni
per la formazione
del bilancio annuale
e pluriennale dello
Stato (legge
finanziaria 1983):

-  ART. 18 e Art. 9
della legge n. 193
del 1984, legge n. 317
del 1991 e decreto-
legge n. 547 del 1994,
convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 644 del 1994,
articolo 2, comma 1:
Fondo per la
ristrutturazione e la
riconversione
industriale (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese - cap.
7800/P)
                                37.000     -        -       -       -


Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1987):

- ART. 3, comma 4:
Fondo speciale rotativo
per l'innovazione
tecnologica (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese - cap.
7800/P)
                          30.000   98.500     -       -       -     3

                                                     Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000      2001     2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------

Decreto-legge n. 148
del 1993, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 236
del 1993: Interventi
urgenti  a  sostegno
dell'occupazione:

- ART. 1-ter. Fondo
per lo sviluppo
(Lavoro e previdenza:
7.2.1.2 - Fondo per
la promozione allo
sviluppo - cap. 7611)
                                31.250     -        -       -       -


Decreto-legge n. 149
del 1993, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 237
del 1993: Interventi
urgenti in favore
dell'economia:

- ART. 6, comma 7:
Interventi di
razionalizzazione,
ristrutturazione e
riconversione
produttiva nel
settore di materiali
di armamento
(Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle
imprese - cap. 7800/P)
                               100.400     -        -       -       -


Decreto-legge n. 396
del 1994, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 481 del
1994: Disposizioni
urgenti per l'attuazione
del piano di
ristrutturazione del
comparto siderurgico
(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                               100.690     -        -       -       -


Legge n.266 del 1997:
Interventi urgenti
per l'economia:

- ART. 4, comma 1:
Interventi di
razionalizzazione,
ristrutturazione  e
riconversione
produttiva nel settore
di materiali di
armamento (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese - cap.
7800/P)
                          15.000   15.000     -       -       -     2


- ART. 4, comma 3:
Interventi nel settore
aeronautico (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese - cap.
7800/P)
                          100.000  100.000  100.000    -       -     3


- ART. 6, comma 1:
Fondo nazionale per lo
sviluppo dell'impren-
ditoria femminile
(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                                 20.000     -         -       -      -




- ART. 8, comma 5:
Conferimento al
fondo speciale
rotativo per
l'innovazione
tecnologica per gli
interventi di cui
all'articolo 8,
comma 2, della legge
n. 266 del 1997
(Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle
imprese - cap. 7800/P)
                          60.000   60.000   60.000     -      -     3


ART. 14, comma 1:
Interventi per lo
sviluppo industriale
in aree di degrado
urbano (industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese - cap.
7804)
                                 5.000    5.000    5.000     -      -


Legge n. 448 del
1998: Misure di
finanza pubblica per
la stabilizzazione e
lo sviluppo:


- ART. 52, comma 1:
Fondo unico per gli
incentivi alle imprese
(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                        1.595.000  690.000  690.000     -      -     3


Legge n. 140 del 1999:
Norme in materia di
attivita' produttive:

- ART. 1: Interventi
per il settore aero-
nautico (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese - cap.
7800/P)
                          >99.700   99.700   99.700     -      -     3


- ART. 2, comma 5/A:
Programmi dei settori
aerospaziale e duale
(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                           84.800   84.800   84.800     -      -     3


- ART. 2, comma 5/B:
Programmi dei settori
aerospaziale e duale
(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                           >-       35.000   35.000     -      -     3
                ---------------------------------------------------
                          2.278.840  1.188.000 1.074.500
                ===================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                    (milioni di lire)


3. Interventi per
calamita' naturali.

Legge n. 828 del 1982:
Ulteriori provvedimenti
per il completamento
dell'opera di
ricostruzione e di
sviluppo delle zone
della regione Friuli-
Venezia Giulia, colpite
dal terremoto del 1976 e
delle zone terremotate
della regione Marche
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.1 -
Risanamento e rico-
struzione zone
terremotate - capp.
8502, 8504)
                          12.500   12.500   17.500     -      -     3


Legge n. 156 del 1983:
Provvidenze in favore
della popolazione di
Ancona colpita dal
movimento franoso del
13 dicembre 1982
(Tesoro, bilancio e
programmazione
ecomomica: 7.2.1.7 -
Calamita' naturali e
danni bellici - cap.
8571)
                            2.000    2.000    4.000     -      -     3


Decreto-legge n.159 del
1984, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 363 del 1984:
Interventi urgenti in
favore delle
popolazioni colpite dai
movimenti sismici del
29 aprile 1984 in
Umbria e dell'11 maggio
1984 in Abruzzo, Molise,
Lazio e Campania
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2 -
Emergenze sul territorio
- cap. 9337)
                                 40.000   30.000   30.000     -      -


Decreto-legge n. 480
del 1985, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n.662 del
1985: Interventi
urgenti in favore dei
cittadini colpiti dalla
catastrofe del 19
luglio 1985 in Val di
Fiemme e per la difesa
da fenomeni franosi di
alcuni centri abitati
(Lavori pubblici:
4.2.1.3 - Calamita'
naturali e danni
bellici - cap. 7483)
-                                   10.000   10.000     -      -     3


Legge n. 102 del 1990:
Disposizioni per la
ricostruzione e la
rinascita della
Valtellina e delle
adiacenti zone delle
province di Bergamo,
Brescia e Como, nonche'
della provincia di
Novara, colpite dalle
eccezionali avversita'
atmosferiche dei mesi
di luglio ed agosto
1987 (Tesoro, bilancio
e programmazione
economica: 8.2.1.10 -
Calamita' naturali e
danni bellici - cap. 9190)
                           75.440  100.000  122.800  127.200  2003   3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                  (milioni di lire)


Decreto-legge n. 142
del 1991, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 195
del 1991:
Provvedimenti in favore
delle popolazioni delle
province di Siracusa,
Catania e Ragusa
colpite dal terremoto
nel dicembre 1990 ed
altre disposizioni in
favore delle zone
danneggiate da
eccezionali avversita'
atmosferiche dal giugno
1990 al gennaio 1991:

- ART. 6, comma 1:
Reintegro fondo
protezione civile
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
20.2.1.3 - Fondo per la
protezione civile - cap.
93531P)
                          107.000  135.000   80.000     -      -     3


Legge n.433 del 1991:
Disposizioni per la
ricostruzione e la
rinascita delle zone
colpite dagli eventi
sismici del dicembre
1990 nelle province
di Siracusa, Catania
e Ragusa:

- ART. 1, comma 1:
Contributo straordinario
alla Regione siciliana
per la ricostruzione
dei comuni colpiti da
eventi sismici (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.1 Risanamento e
ricostruzione zone
terremotate cap. 8500)
                          300.000  300.000  350.000  870.000  2004   3


Decreto-legge n. 691
del 1994, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 35 del
1995 e decreto-legge n.
154 del 1995, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 265 del 1995:
Misure urgenti per la
ricostruzione e la
ripresa delle attivita'
produttive nelle zone
colpite dalle
eccezionali avversita'
atmosferiche e dagli
eventi alluvionali
nella prima decade
del mese di novembre
1994:

- ART. 7, comma 1:
Ripristino opere
pubbliche (Lavori
pubblici: 4.2.1.3 -
Calamita' naturali e
danni bellici - cap.
7484; 6.2.1.9 -
Calamita' naturali e
danni bellici - cap.
8602)
                          100.000  100.000  233.000     -            3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite

DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                    (milioni di lire)


Decreto-legge n. 6
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 61
dei 1998: Ulteriori
interventi in favore
delle zone
terremotate delle
regioni Marche e
Umbria e di altre
zone colpite da
eventi calamitosi:

- ART. 15, comma 1:
Contributi straordinari
alle regioni Marche e
Umbria per la
ricostruzione delle
zone colpite dagli
eventi sismici (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                          120.000  120.000  120.000  1.940.000 2019  3

- ART. 21, comma 1:
Contributi straordinari
alla regione Emilia-
Romagna e alla
provincia di Crotone
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2 -
Emergenze sul
territorio - cap. 9332)
                           35.000   35.000   35.000   525.000  2017  3


Decreto-legge n. 180
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 267
del 1998: Misure
urgenti per la
prevenzione del
rischio idrogeologico
ed a favore delle
zone colpite da
disastri franosi
nella regione
Campania:

- ART. 1, comma 2:
Misure di prevenzione
per le aree a rischio
(Ambiente: 1.2.1.1 -
Difesa del suolo -
cap. 7008)
-                                  300.000      -       -      -     3

- ART. 4, comma 5:
Piani di insediamenti
produttivi e
rilocalizzazione
delle attivita'
produttive. (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2 -
Emergenze sul
territorio cap. 9332)
                            4.000    4.000    4.000    20.000  2007  3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera i):
Ricostruzione zone
terremotate
Basilicata e
Campania (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.19
- Calamita' naturali
e danni bellici -
cap. 7302)
                           10.000   25.000   25.000     -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                 (milioni di lire)

- ART. 50, comma 1,
lettera l): Chiusura
programma edilizio a
Napoli per il
sisma dell'Irpinia. -
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.14
- Edilizia abitativa
- cap. 7250)
                           15.000   15.000   15.000     -      -     3


Legge n. 483 del 1998:
Finanziamenti e
interventi per opere
di interesse locale:

- ART. 1, comma 3:
Ricostruzione dei
territori colpiti
dagli eventi
sismici del
novembre 1980,
febbraio 1981 e
marzo 1982. (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.19
- Calamita' naturali
e danni bellici -
cap. 7302)
                           15.000   15.000   15.000     -      -     3


Decreto-legge n. 132
del 1999, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 266
del 1999: Interventi
urgenti in materia di
protezione civile.

- ART. 2, comma 3:
Recupero edifici
monumentali privati
(Beni culturali:
4.2.1.4 Risanamento
e ricostruzione
zone terremotate
cap. 7804)
                            3.000    3.000    3.000     -      -     3

- ART. 4, comma 1:
Contributi in favore
delle regioni
Basilicata, Calabria
e Campania colpite
da eventi calamitosi
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                           47.000   47.000   47.000   799.000  2019  3

- ART. 4, comma 2:
Contributi per il
recupero degli
edifici monumentali
privati (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                            3.000    3.000    3.000    51.000  2019  3

- ART. 7, comma 1:
Contributi a favore
delle regioni
Campania, Emilia-
Romagna, Friuli-
Venezia Giulia e
Toscana colpite da
eventi calamitosi
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                           29.500   33.000   33.000   561.000  2019  3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


Legge n. 144 del
1999: Misure in
materia di
investimenti.
Delega al
Governo per il
riordino degli
incentivi all'oc-
cupazione e della
normativa che
disciplina
l'INAIL, nonche'
disposizioni per
il riordino degli
enti previdenziali:

- ART. 42, comma 5:
Chiusura programma
edilizio a Napoli
per il sisma
dell'Irpinia.
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.14
- Edilizia
abitativa -
cap. 7250)
                           60.000   60.000   60.000     -       -    3
              -----------------------------------------------------
                      978.440 1.349.500 1.207.300 4.893.200
              =====================================================


4. Interventi nelle
aree depresse Legge
n. 1089 del 1968, di
conversione del
decreto legge n. 918
del 1968: Nuove
norme sui territori
depressi del centro-
nord, sulla ricerca
scientifica e
tecnologica e sulle
Ferrovie dello Stato:

- ART. 4: Fondo
speciale per la ricerca
applicata (Universita'
e ricerca: 4.2.1.2 -
Ricerca applicata -
cap. 7550/P)
                              200.000    200.000    200.000   -      -


Legge n. 64 del 1986,
articolo 6 del decreto-
legge n. 166 del 1989,
convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 246 del 1989
nonche' legge n. 184
del 1989: Disciplina
organica
dell'intervento
straordinario nel
Mezzogiorno (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.8
- Aree depresse -
cap. 8590)
                      4.097.336  2.821.192  2.500.000   -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                            (milioni di lire)


Decreto-legge n. 415
del 1992 convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 488
del 1992:
Rifinanziamento della
legge 1° agosto 1986,
n. 64, recante
disciplina organica
dell'intervento
straordinario nel
Mezzogiorno:

- ART. 1, comma 8:
Progetti strategici
aree depresse (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.19
- Calamita' naturali
e danni bellici -
cap.7309; 7.2.1.10
- Fondo di rotazione
per le politiche
comunitarie - cap.
8620; 8.2.1.13 -
Accordi di programma
- cap. 9230;
8.2.1.16 Fondo
per la montagna
- cap. 9260)
                        313.000     50.000      -       -      -     3


Decreto-legge n. 41
del 1995, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 85
del 1995: Misure
urgenti per il
risanamento della
finanza pubblica e
per l'occupazione
nelle aree depresse
(articolo 9)
(Tesoro bilancio e
programmazione
economica: 8.2.1.6
- Metropolitane
- cap. 9150; 8.2.1.11
Aree depresse - cap.
9103; 8.2.1.16 - Fondo
per la montagna -
cap. 9260)
                              121.170       -         -       -      -

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata - cap. 7550/P)
                               42.830       -         -       -      -


Decreto-legge n. 244
del 1995, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 341
del 1995: Misure
dirette ad accelerare
il completamento
degli interventi
pubblici e la
realizzazione dei
nuovi interventi
nelle aree depresse
(articolo 4)

(Tesoro bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.24
- Metanizzazione
- cap. 7380; 7.2.1.8
Aree depresse -
cap. 8590)
                         50.000     69.142      -       -      -     3

(Lavori pubblici:
3.2.1.1 - Opere
marittime e portuali
- cap. 7257; 4.2.1.5
- Opere idrauliche e
sistemazione del
suolo - cap. 7574;
5.2.1.1 - Edilizia
abitativa - cap.
8011; 5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8065;
6.2.1.10 - Aree
depresse - cap. 8662)
                        633.221     85.771      -       -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                            (milioni di lire)


(Trasporti e
navigazione: 2.2.1.3
- Trasporti in
gestione diretta ed
in concessione cap.
7034; 2.2.1.4 -
Trasporto
intermodale - cap.
7046; 2.2.1.6 -
Trasporto rapido di
massa - cap. 7071;
2.2.1.9 - Ferrovie
dello Stato - cap.
7099; 4.2.1.4 Opere
marittime e portuali
- cap.7263)
                        268.426    460.092      -       -      -     3

(Politiche agricole:
6.2.1.3 - Aree
depresse - cap. 8331)
                         99.426     82.408      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese -
cap. 7800/P)
                               96.250        -        -       -      -

(Ambiente: 4.2.1.1 -
Piani disinquinamento
- cap. 7614/P; 4.2.1.3 -
Prevenzione inquinamento
fluviale e marittimo -
cap. 7735/P)
                        168.820    205.310      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - cap. 7115)
                         96.361     71.840      -       -      -     3

Decreto-legge n. 548
del 1996, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 641
del 1996: Interventi
per le aree depresse e
protette (articolo 1):

(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.24 -
Metanizzazione - cap.
7380; 7.2.1.10 - Fondo
di rotazione per le
politiche comunitarie
- cap. 8620; 7.2.1.20
- Intese istituzionali
di programma - cap.
8740; 8.1.2.2 - Aree
depresse - cap. 4920;
8.2.1.13 - Accordi di
programma - cap. 9230;
8.2.1.14 - Sviluppo
economico delle regioni
a statuto speciale e
province autonome -
cap. 9240; 8.2.1.18 -
Intese istituzionali
di programma -
cap. 9275)
                             999.107  2.497.432      -       -      -

(Lavori pubblici:
4.2.1.5 - Opere
idrauliche e
sistemazione del
suolo - cap. 7574;
6.2.1.10 - Aree
depresse - cap.
8662; 7.2.1.5
- Aree depresse -
cap. 9435)
                         87.754    135.645      -       -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000      2001     2002     2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


(Trasporti e
navigazione: 2.2.1.3
- Trasporti in
gestione diretta
ed in concessione
- cap. 7034; 2.2.1.4
- Trasporto
intermodale - cap.
7046; 2.2.1.6 -
Trasporto rapido di
massa - cap. 7071;
2.2.1.9 Ferrovie
dello Stato - cap.
7099; 3.2.1.1 -
Aeroporti - cap. 7164;
4.2.1.3 - Edilizia di
servizio - cap. 7251;
4.2.1.4 - Opere
marittime e portuali
- cap. 7263)
                         66.355    240.889      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese -
cap. 7800/P; 8.2.1.1 -
Strutture turistiche e
ricettive - cap. 8060)
                         28.394       -         -       -      -     3

(Beni culturali:
4.2.1.2 - Patrimonio
culturale non statale
- cap. 7716; 4.2.1.3
- Patrimonio culturale
statale - cap. 7773)
                         50.000     70.713      -       -      -     3

(Ambiente: 3.2.1.1 -
Parchi nazionali e
aree protette - cap.
7448; 4.2.1.1 - Piani
disinquinamento - cap.
7614/P; 4.2.1.3 -
Prevenzione
inquinamento fluviale
e marittimo -
cap. 7735/P)
                         51.508     68.792      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 Ricerca
applicata cap. 7550/P)
                              168.750       -         -       -      -


Decreto-legge n. 67
del 1997, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 135
del 1997:
Disposizioni urgenti
per favorire
l'occupazione
(articolo  1):

(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.24 - Metanizzazione
- cap. 7380; 7.2.1.17 -
Calamita' naturali e
danni bellici - cap.
8573; 7.2.1.8 - Aree
depresse cap. 8590;
8.2.1.13 - Accordi di
programma cap. 9230)
                            1.504.784  1.475.753      -       -      -

(Pubblica istruzione:
3.1.2.4 - Aree depresse -
cap. 2220; 4.1.2.3 - Aree
depresse - cap. 2520;
5.1.2.2 Aree depresse -
cap. 2920; 6.1.2.2 - Aree
depresse cap. 3220;
7.1.2.2 - Aree depresse -
cap. 3520; 10.1.2.3 - Aree
depresse - cap. 4220;
11.1.2.3 Aree depresse -
cap. 4520)
                         52.950   131.8163      -       -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


(Lavori  pubblici:
3.2.1.1 - Opere
marittime e portuali
- cap. 7257; 4.2.1.5
- Opere idrauliche e
sistemazione del
suolo - cap. 7574;
5.2.1.1 - Edilizia
abitativa - cap.
8011; 5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8065;
6.2.1.3 - Risanamento
e ricostruzione zone
terremotate - capp.
8281, 8287; 6.2.1.10
- Aree depresse -
cap. 8662; 6.2.1.17
- Patrimonio
culturale statale -
cap. 8951)
                        460.372    235.704      -       -      -     3

(Trasporti e navigazione:
2.2.1.3 - Trasporti in
gestione diretta ed in
concessione cap. 7034;
2.2.1.4 Trasporto
intermodale - cap. 7046;
2.2.1.6 - Trasporto
rapido di massa - cap.
7071; 2.2.1.9 - Ferrovie
dello Stato - cap. 7099;
3.2.1.1 - Aeroporti -
cap. 7164; 4.2.1.4 -
Opere marittime e
portuali - cap. 7263)
                        183.133    316.621      -       -      -     3

(Politiche agricole:
6.2.1.3 - Aree depresse
cap. 8331)
                        130.574    170.592      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle
imprese - cap. 7800/P)
                      1.086.432    350.000      -       -      -     3

(Lavoro e previdenza:
7.1.2.1 - Occupazione -
cap. 7670/P)
                               20.000       -         -       -      -

(Ambiente: 4.2.1.1
- Piani disinquinamento
- cap. 7614/P; 4.2.1.3
- Prevenzione
inquinamento fluviale
e marittimo -
cap. 7735/P)
                        131.513    381.022      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata - cap. 7550/P)
                              168.750       -         -       -      -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


Legge n. 208 del
1998: Attivazione
delle risorse
preordinate dalla
legge finanziaria
per l'anno 1998 al
fine di realizzare
interventi nelle
aree depresse.
Istituzione di un
fondo rotativo per
il finanziamento
dei programmi di
promozione
imprenditoriale
nelle aree depresse:

- ART. 1, comma 1:
Prosecuzione degli
interventi per le
aree depresse:

(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.8 -
Aree  depresse - cap.
8590; 7.2.1.10 -
Fondo di rotazione
per le politiche
comunitarie - cap.
8620; 7.2.1.20 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
8740; 8.2.1.13 -
Accordi di programma
- cap. 9230; 8.2.1.18
- Intese istituzionali
di programma - capp.
9275, 9276; 20.2.1.4
- Intese istituzionali
di programma -
cap. 9356)
                      3.202.299  6.305.606  6.142.599   -      -     3

(Finanze: 4.1.2.5 -
Devoluzione di proventi
- cap. 3590)
                        200.000    150.000      -       -      -     3

(Lavori pubblici:
4.2.1.7 - Intese
istituzionali di
programma - cap.
7669; 5.2.1.3 -
Ente nazionale per
le strade - cap.
8065; 5.2.1.5 -
Intese
istituzionali di
programma - cap.
8095; 6.2.1.18 -
Intese istituzionali
di programma - capp.
9012. 9013)
                        268.760    789.182    409.601   -      -     3

(Trasporti e
navigazione: 2.2.1.12
- Intese istituzionali
di programma - capp.
7125, 7126; 3.2.1.4 -
Intese istituzionali
di programma -
cap. 7180)
                         68.507    113.440     42.987   -      -     3

(Politiche agricole:
6.2.1.8 - Intese
istituzionali di
programma - cap. 8599)
                         34.360     64.105     26.901   -      -     3

(Industria: 5.2.1.8
- Centri di sviluppo
dell'imprenditorialita'
nel Mezzogiorno - cap.
7520; 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                        635.000  1.250.000    600.000   -      -     3

(Lavoro e previdenza:
7.2.1.3 - Occupazione
cap. 7670/P)
                               15.000      -          -       -      -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


(Beni culturali:
3.2.1.9 - Intese
istituzionali di
programma - cap.
7510; 4.2.1.5 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
7790; 5.2.1.6 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
8060)
                         20.501     36.382     15.267   -      -     3

(Ambiente: 4.2.1.5 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
7771)
                         39.007     72.775     30.538   -      -     3

(Universita' e ricerca:
2.2.1.3 - Intese
istituzionali di
programma - cap. 7337,
7338; 4.2.1.2 -
Ricerca applicata
cap. 7550/P)
                        116.566    568.510     32.107   -      -     3

- ART. 1, comma 2:
Completamento interventi
nelle aree depresse per
la promozione e lo
sviluppo di piccole e
medie imprese
cooperative di
produzione e lavoro
(Tesoro, bilancio e
progranunazione economica:
7.2.1.8 - Aree depresse -
cap. 8591)
                         73.100     73.100      -       -      -     3

- ART. 1, comma 1/A:
Prosecuzione degli
interventi per le aree
depresse (quote
aggiuntive da tabella
C, legge finanziaria
1999):
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.8 - Aree depresse
- cap. 8592; 7.2.1.10 -
Fondo di rotazione per
le politiche comunitarie
- cap. 8620; 7.2.1.20 -
Intese istituzionali di
programma - cap. 8740;
8.2.1.13 - Accordi di
programma - cap. 9230)
                      2.800.000  2.900.000      -       -      -     3

(Lavori pubblici:
5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8065)
                        300.000    300.000      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle
imprese - cap. 7800)
                      1.250.000  1.250.000      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata - cap. 7550/P)
                        200.000    200.000      -       -      -     3
         ----------------------------------------------------------
                  20.600.316  24.193.834  10.000.000


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                           (milioni di lire)


5.Credito agevolato
al commercio.

Legge n. 41 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1986):

- ART. 11, commi 15 e
16: Contributi per la
realizzazione dei
mercati agro-alimentari
e articolo 3 della
legge 5 luglio 1990, n.
174 (Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                              106.000      -          -       -      -

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 15, comma 23:
Integrazione del fondo
di cui all'articolo 6
della legge n. 517 del
1975 (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese -
cap. 7800/P)
                              124.000    209.600      -       -      -
            -------------------------------------------------------
                              230.000    209.600      -       -      -
            =======================================================


6. Interventi a
favore della regione
Friuli-Venezia Giulia
ed aree limitrofe -
Interventi per Venezia.


Legge n. 26 del 1986:
Incentivi per il
rilancio dell'economia
delle province di
Trieste e Gorizia:

- ART. 6, primo comma,
lettera b): Fondo per
Trieste (Tesoro, bilancio
e programmazione
economica: 7.2.1.9 -
Fondo per gli interventi
nel territorio di Trieste
- cap. 8610)
                               26.000     22.000     17.000   -      -

- ART. 6, primo comma,
lettera c): Fondo per
Gorizia (Industria:
4.2.1.6 - Aree depresse
- cap. 7350)
                         21.000      6.000      1.000   -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
interventi e opere
di interesse pubblico:

- ART. 3, comma 2:
Interventi per Venezia.
(Lavori pubblici:
2.2.1.4 - Interventi
per Venezia - capp.
7151, 7153, 7154, 7157)
                          3.500      3.500      3.500   -      -     3

(Trasporti e navigazione:
3.2.1.1 - Aeroporti -
cap. 7158; 4.2.1.4 -
Opere marittime e portuali
- cap. 7262)
                          2.000      2.000      2.000   -      -     3

(Beni culturali: 3.2.1.7
- Interventi per Venezia
cap. 7601)
                          1.000      1.000      1.000   -      -     3

(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - capp.
7107, 7108, 7118)
                          3.500      3.500      3.500   -      -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera b):
Rifinanziamento dei
programmi di intervento
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.40
- Interventi per
Venezia - capp. 7585,
7586)
                          6.000     16.000     16.000   -      -     3

(Lavori pubblici:
2.2.1.4 - Interventi
per Venezia - capp.
7152, 7154)
                         14.000     34.000     34.000   -      -     3


Legge n. 483 del 1998:
Finanziamenti e
interventi per opere
di interesse locale:

- ART. 3, comma 1:
Progetto di ampliamento
della base di Aviano
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.14 -
Sviluppo economico
delle regioni a statuto
speciale e province
autonome - cap. 8660)
                          4.000      4.000      4.000  4.000  2003   3
             ------------------------------------------------------
                       81.000     92.000     82.000  4.000
             ======================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                           (milioni di lire)


7. Provvidenze per
l'editoria.

Legge n. 549 del 1995:
Misure di
razionalizzazione
della finanza
pubblica:

- ART. 2, comma 32:
Mutui agevolati per
l'editoria libraria
(Beni culturali:
3.2.1.5 - Editoria
libraria - cap. 7551)
                          5.000      5.000      5.000  15.000  2005  3
              -----------------------------------------------------
                       5.000      5.000      5.000  15.000
              =====================================================


8. Edilizia
residenziale e
agevolata.

Decreto-legge n. 9
del 1982, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 94 del
1982: Norme per
l'edilizia residenziale
e provvidenze in
materia di sfratti
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.14 - Edilizia
abitativa - cap. 7251)
-                                  200.000    221.900   -      -     3


Legge n. 345 del 1997:
Finanziamenti per opere
e interventi in materia
di viabilita', di
infrastrutture, di
difesa del suolo,
nonche' per la
salvaguardia di Venezia:

- ART. 1, comma 4:
Eliminazione barriere
architettoniche
(Lavori pubblici: 7.2.1.3
Eliminazione barriere
architettoniche cap. 9473)
                               20.000      -          -       -      -


Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
interventi e opere di
interesse pubblico:

- ART. 1, comma 1:
Interventi per
l'adeguamento degli
edifici demaniali alle
norme di sicurezza
(Lavori pubblici:
6.2.1.1 - Edilizia di
servizio - cap. 8160)
                            141.600     90.000    100.000  -         -
            -------------------------------------------------------
                            161.600    290.000    321.900  -         -
            =======================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                (milioni di lire)


9. Mediocredito centrale
- SIMEST Spa.

Legge n. 1329 del 1965:
Provvedimenti per
l'acquisto di nuove
macchine utensili
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658)
                        130.000    340.000    350.000   -      -     3


Decreto-legge n. 251
del 1981, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 394 del 1981:
Provvedimenti per il
sostegno delle
esportazioni italiane:

- ART. 2: Fondo rotativo
finanziamento imprese
esportatrici (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo -
cap. 7660)
                              150.000    150.000    150.000   -      -


Legge n. 730 del 1983:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1984):

- ART. 18, ottavo e nono
comma: Fondo per il
finanziamento di
esportazioni a pagamento
differito (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica:  3.2.1.46  -
SOSTEGNO FINANZIARIO DEL
SISTEMA PRODUTTIVO -
CAP. 7657)
                            -        -        133.400   -      -     3


Legge n. 887 del 1984:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1985):

- ART. 9, sesto comma:
Fondo per il finanziamento
di esportazioni a
pagamento differito
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - SOSTEGNO
FINANZIARIO DEL SISTEMA
PRODUTTIVO - CAP. 7657)
                         50.000     50.000     44.600   -      -     3


Legge n. 49 del 1985:
Provvedimenti per il
credito alla cooperazione
e misure urgenti a
salvaguardia dei livelli
di occupazione:

- ART. 1: Istituzione del
Fondo di rotazione per lo
sviluppo della
cooperazione (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.13 -
COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
- CAP. 7240)
                               10.000     10.000      5.000   -      -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                 (milioni di lire)


Legge n. 41 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1986):

- ART. 11, comma 6:
Fondo per il
finanziamento di
esportazioni a pagamento
differito (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo
cap. 7657)
                         50.000     50.000     34.600   -      -     3


Decreto-legge n. 691
del 1994, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 35 del
1995: Misure urgenti
per la ricostruzione
e la ripresa delle
attivita' produttive
nelle zone colpite
dalle eccezionali
avversita' atmosferiche
e dagli eventi
alluvionali nella
prima decade del mese
di novembre 1994:

- ART. 2, comma 1:
Fondo per contributi
conto interessi su
finanziamenti' concessi
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658)
                         70.000     70.000     70.000  616.000 2004  3


Legge n. 266 del 1997:
Interventi urgenti per
l'economia:

- ART. 12, comma 1:
Contributi per l'acquisto
di nuove macchine utensili
(Tesoro, bilancio e
programmazione  economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658)
                         75.000     75.000     75.000  375.000 2007  3

- ART. 12, comma 2:
Finanziamento di
esportazioni a pagamento
differito (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo -
cap. 7657)
                         50.000     50.000     50.000  600.000 2006  3
             ------------------------------------------------------
                          585.000    795.000    912.600 1.591.000
             ======================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                   (milioni di lire)


10. Artigiancassa.

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello
Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 15. comma 43:
Fondo per il concorso
statale nel pagamento,
degli interessi
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.26
- Artigiancassa -
cap. 7401)
                         50.000     50.000     69.750   -      -     3


Legge n. 321 del 1990:
Aumento del fondo per
il concorso nel
pagamento degli
interessi sulle
operazioni di credito
a favore delle imprese
artigiane, costituito
presso la Cassa per il
credito alle imprese
artigiane (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.26 - Artigiancassa
- cap. 7401)
                         50.000     50.000     29.750   -      -     3


Legge n.266 del 1997:
Interventi urgenti per
l'econornia:

- ART. 12, comma 3:
Fondo contributi
interessi della Cassa per
il credito alle imprese
artigiane (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.26 -
Artigiancassa cap. 7401)
                        195.000    195.000    195.000  450.000  2007 3
            -------------------------------------------------------
                      295.000    295.000    294.500  450.000
            =======================================================


11. Interventi nel
settore dei trasporti.

Legge n. 662 del 1996:
Misure di
razionalizzazione della
finanza pubblica:

- ART. 2, comma 14:
Apporto al capitale
sociale delle Ferrovie
dello Stato spa (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.22 -
Ferrovie dello Stato -
cap. 7350)
                      6.150.000 6.200.000 6.200.000 16.473.000  2005 3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


Decreto-legge n. 457
del 1997, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 30 del
1998: Disposizioni
urgenti per lo
sviluppo del settore
dei trasporti e
l'incremento
dell'occupazione:

- ART. 10, comma 1:
Contributi alle
Ferrovie dello Stato
spa per il
completamento della
linea ferroviaria
Genova - Ventimiglia e
per la progettazione
del nodo ferroviario
di Genova (Trasporti e
navigazione: 2.2.1.9 -
Ferrovie dello Stato -
cap. 7098)
                          3.500      3.500      3.500   21.000  2008 3


Legge n. 194 del 1998:
Interventi nel settore
dei trasporti:

- ART. 1, comma 2:
Opere di ampliamento e
ammodernamento delle
infrastrutture
aeroportuali (Trasporti
e navigazione: 3.2.1.1
- Aeroporti -
cap. 7160)
                         15.000     15.000     15.000   -      -     3

- ART. 2, comma 5:
Acquisto di autobus e
di altri mezzi di
trasporto di persone
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.5 - Trasporti
pubblici locali -
cap. 7056)
                        195.000    195.000    195.000 1.755.000 2011 3

- ART. 2, comma 8/A:
Contributi per il
risanamento tecnico-
economico della
gestione governativa
per la navigazione dei
laghi Maggiore, di
Como e di Garda
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.5 - Trasporti in
gestione diretta ed in
concessione - cap. 7319)
                         20.000     20.000     20.000   -     -      3

- ART. 2, comma 8/B:
Contributi per il
miglioramento tecnico-
ambientale del
servizio di trasporto
pubblico sui laghi
d'Iseo e Trasimeno
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.7 - Trasporti
pubblici locali -
cap. 7340)
                          2.500      2.500      2.500   -      -     3

- ART. 2, comma 10:
Parco automobilistico
regione Sicilia
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.5 - Trasporti
pubblici locali -
cap. 7056)
                          1.000      1.000      1.000  10.000   2012 3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                (milioni di lire)


- ART. 3, comma 1:
Contributi per la
realizzazione dei
passanti ferroviari
di Milano e di
Torino (Trasporti e
navigazione:
2.2.1.6 - Trasporto
rapido di massa -
cap. 7069)
                           50.000  50.000  50.000  320.000   2009    3

- ART. 3, comma 2:
Onere per la
predisposizione del
progetto esecutivo
relativo alla linea
ferroviaria del
Brennero per la
tratta Verona-Monaco
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie dello
Stato - cap. 7094)
                            5.000   5.000   5.000     -        -     3


Legge n. 354 del 1998:
Piano triennale per la
soppressione di
passaggi a livello
sulle linee ferroviarie
dello Stato. Misure per
il potenziamento di
itinerari ferroviari di
particolare rilevanza:

- ART. 1, comma 3:
Apporto al capitale
sociale delle Ferrovie
dello Stato spa per il
piano triennale di
soppressione dei
passaggi a livello
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie dello
Stato - cap. 7095)
                          110.000 110.000 110.000  554.000   2007    3

- ART. 3: Apporto al
capitale sociale delle
Ferrovie dello Stato
spa per interventi di
potenziamento e
ammodernamento di
itinerari ferroviari
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie
dello Stato - cap. 7096)
                          250.000 250.000 250.000 1.250.000  2007    3


Legge n. 366 del 1998:
Norme per il finanziamento
della mobilita' ciclistica
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.10 - Mobilita'
ciclistica - cap. 7111)
                                 13.000  15.000  10.000     -        -


Legge n. 413 del 1998:
Rifinanziamento degli
interventi per
l'industria cantieristica
ed armatoriale ed
attuazione della
normativa comunitaria di
settore:

- ART. 9, comma 1:
Realizzazione di opere
infrastrutturali nel
porti (Trasporti e
navigazione: 4.2.1.4 -
Opere marittime e portuali
- cap. 7265).
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3

- ART. 9, comma 3:
Potenziamento della rete
interportuale nazionale
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.4 - Trasporto
intermodale - cap. 7045)
                           20.000  20.000  20.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                            (milioni di lire)


- ART. 11: Risanamento
del sistema idroviario
padano-veneto
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.6 - Sistemi
idroviari - cap. 7331)
                           40.000  40.000  40.000     -        -     3

- ART. 18:
Informatizzazione dei
servizi marittimi
(Trasporti e navigazione:
8.2.1.2 - Informatica di
servizio - cap. 7476)
                            4.400   4.400   4.400     -        -     3


Legge n. 426 del 1998:
Nuovi interventi in
campo ambientale:

- ART. 4, comma 19:
Sostituzione parco
autoveicoli a propulsione
tradizionale con
autoveicoli a minimo
impatto ambientale
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.48 - Prevenzione
inquinamento atmosferico
e acustico - cap. 7235)
                            5.400   5.400   5.400     -        -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera a): Prosecuzione
interventi previsti
dall'articolo 9 della
legge n. 211 del 1992
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.6 - Trasporto
rapido di massa -
cap. 7068)
                           80.000 180.000 180.000     -        -     3
               ----------------------------------------------------
                       7.064.800   7.304.800    7.299.800   20.823.000
               ====================================================


12. Costruzione nuove
sedi di servizio per
gli appartenenti alle
Forze dell'ordine.

Legge n. 16 del 1985
e legge n. 498 del
1992 (articolo 1,
comma  7): Programma
quinquennale di
costruzione di nuove
sedi di servizio e
relative pertinenze
per l'Arma dei
carabinieri (Lavori
pubblici: 6.2.1.1 -
Edilizia di servizio
- cap. 8154).
                           10.000  10.000             -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                  (milioni di lire)


Legge n. 831 del 1986:
Disposizioni per la
realizzazione di un
programma di interventi
per l'adeguamento alle
esigenze operative
delle infrastrutture
del Corpo della Guardia
di finanza (Lavori
pubblici: 6.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 8157)
                           10.000  10.000             -        -     3


Legge n. 521 del 1988:
Misure di potenziamento
delle Forze di polizia
e del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco:

- ART. 27: Programma di
costruzione di nuove
sedi di servizio
(Lavori pubblici: 6.2.1.1
- Edilizia di servizio -
cap. 8158)
                           10.000  10.000      -      -        -     3
                  -------------------------------------------------
                                 30.000  30.000      -      -        -
                  =================================================


13. Interventi nel
settore della ricerca.

Decreto-legge n. 475
del 1996, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 573
del 1996, recante
misure urgenti per le
universita' e gli
enti di ricerca:

- ART. 6, comma 3:
Sincrotrone Trieste
e Grenoble (Universita'
e ricerca: 4.2.1.3 -
Accordi internazionali
per la ricerca
scientifica -
cap. 7591)
                                  7.000      -      -       -        -

- ART. 6, comma 3:
Osservatori astronomici
e astrofisici
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica -
cap. 7111/P)
                            8.000   8.000     -       -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
(milioni di lire)


- ART. 6, comma 3:
finanziamento INFM
(Universita' e ricerca:
4.2.1.1 - Ricerca
scientifica - cap. 7526)
                           40.000  25.000  25.000     -        -     3


Decreto legislativo
n. 204 del 1998:
Disposizioni per il
coordinamento, la
programmazione e la
valutazione della
politica nazionale
relativa alla
ricerca scientifica
e tecnologica:

- ART. 1, comma 3:
Fondo integrativo
speciale per la ricerca
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.47 - Ricerca
scientifica -
cap. 7672)
                                 10.000  10.000  10.000     -        -
                  -------------------------------------------------
                           65.000  43.000  35.000     -        -     3
                  =================================================


14. Interventi a favore
dell'industria
navalmeccanica.

Legge n. 413 del 1998:
Rifinanziamento degli
interventi per l'industria
cantieristica ed
armatoriale ed attuazione
della normativa comunitaria
di settore:

- ART. 1, comma 1,
lettera a): Contributi
alle imprese di
costruzione navale
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.2 - Imprese
navalmeccaniche e
armatoriali - cap. 7205)
                           60.000  60.000  60.000     -        -     3

- ART. 1, comma 1,
lettera b): Contributi
in favore delle imprese
armatoriali (Trasporti
e navigazione: 4.2.1.2
- Imprese navalmeccaniche
e armatoriali -
cap. 7210)
                           30.000  30.000  30.000     -        -     3

- ART. 8, comma 3,
lettera e): Spese per
la realizzazione di
un programma di
interventi per
consentire
l'adeguamento della
componente aeronavale
(Finanze: 7.2.1.4 -
Potenziamento -
cap. 7504)
                           10.000  10.000  10.000     -        -     3
                 --------------------------------------------------
                           100.000 100.000 100.000     -
                 ==================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


16. Interventi per
la viabilita'
ordinaria, speciale e
di grande comunicazione.

Decreto legislativo n.
143 del 1994:
Istituzione dell'Ente
nazionale per le
strade:

- ART. 3: Finanziamento
e programmazione
dell'attivita' per
altre spese in conto
capitale (Lavori
pubblici: 5.2.1.3 -
Ente nazionale per
le strade - cap. 8061)
3.867.000
3.897.000
                                          990.000     -        -     3


Legge n. 662 del 1996:
Misure di
razionalizzazione
della finanza
pubblica:

- ART. 2, comma 86:
Completamento del
raddoppio
dell'autostrada  A6
Torino-Savona
(Lavori pubblici:
5.2.1.2 - Opere
stradali - cap. 8031).
                           20.000  20.000  20.000  280.000   2016    3

- ART. 2, comma 87:
Avvio della
realizzazione della
variante di valico
Firenze-Bologna
(Lavori pubblici:
5.2.1.2 - Opere
stradali - cap. 8032)
                           20.000  20.000  20.000  280.000   2016    3


Decreto-legge n. 67
del 1997, convertito,
con modificazioni
dalla legge n. 135
del 1997: Disposizioni
urgenti per favorire
l'occupazione (Lavori
pubblici: 5.2.1.2 -
Opere stradali -
cap. 8033)
                           55.000  75.000  75.000  1.250.000 2017    3


Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
Interventi e opere di
interesse pubblico:

- ART. 3, comma 1:
Adeguamento sistema
autostradale (Lavori
pubblici: 5.2.1.2 -
Opere stradali -
cap. 8034)
                           61.600  61.600  61.600     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                             (milioni di lire)


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera g):
Rifinanziamento dei
programmi di intervento
(Lavori pubblici:
5.2.1.2 -
Opere stradali -
cap. 8034)
                           50.000  70.000  70.000     -        -     3


Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli
incentivi
all'occupazione e
della normativa che
disciplina l'INAIL,
nonche' disposizioni
per il riordino degli
enti previdenziali:

- ART. 11: Raddoppio
della strada statale
Ragusa Catania
(Lavori pubblici:
5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8066)
                             -     10.000  10.000     -        -     3
             ------------------------------------------------------
                  4.073.600   4.153.600   1.246.600    1.810.000
             ======================================================


17. Edilizia penitenziaria
e giudiziaria.

Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1987):

- ART. 7, comma 6:
Completamento delle
opere, di cui al
programma costruttivo
predisposto d'intesa con
il Ministro di grazia
e giustizia per gli
immobili da destinare
agli istituti di
prevenzione e pena
(Lavori pubblici:
6.2.1.6 - Edilizia
penitenziaria -
cap. 8481)
                          113.390  15.000  15.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera f): Opere di
edilizia penitenziaria
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.19 - Edilizia
penitenziaria -
cap. 8730)
                           80.000  80.000  80.000     -        -     3
                 --------------------------------------------------
                                         193.390  95.000  95.000     -
                 ==================================================


19. Difesa del suolo e
tutela ambientale.

Decreto del Presidente
della Repubblica n.
1090 del 1968: Piano
regolatore generale
degli acquedotti
(Lavori pubblici:
4.2.1.1 - Acquedotti
fognature ed opere
igienico-sanitarie -
cap. 7402)
                            5.000   5.000   5.000     -        -     3


Legge n. 752 del 1986:
Legge pluriennale per
l'attuazione di
interventi programmati
in agricoltura:

- ART. 4, comma 3,
lettera d): Opere di
bonifica idraulica
(Politiche agricole:
6.2.1.1 - Bonifica,
miglioramento e sviluppo
fondiario - cap. 8111).
                                  5.000  10.000  10.000     -        -


Decreto-legge n. 8
del 1987, convertito,
con modificazione
dalla legge n. 120 del
1987: Misure urgenti per
fronteggiare l'emergenza
nel comune di Senise ed
in altri comuni interessati
da dissesto del territorio
e nelle zone colpite dalle
avversita' atmosferiche
del gennaio 1987, nonche'
provvedimenti relativi a
pubbliche calamita':

- ART. 1: Interventi in
materia di dissesto
idrogeologico
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
20.2.1.2 - Emergenze
sul territorio -
cap. 9339)
                                 30.000  50.000  60.000     -        -


Legge n. 183 del 1989
e decreto-legge n. 398
del 1993, convertito,
con modificazioni dalla
legge n. 493 del 1993
(articolo 12): Norme
per il riassetto
organizzativo e
funzionale della difesa
del suolo (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 7.2.1.6 -
Difesa del suolo -
cap. 8561)
                          730.000 730.000 750.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                         (milioni di lire)


Legge n. 97 del 1994:
Nuove disposizioni
per le zone montane
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
8.2.1.16 - Fondo per la
montagna - cap.9260)
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3


Decreto-legge n. 6
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 61 del
1998: Ulteriori
interventi urgenti in
favore delle zone
terremotate delle
regioni Marche e
Umbria e di altre
zone colpite da
eventi calamitosi:

- ART. 13, comma
6-sexies: Bacino
idrico lago Trasimeno
(Lavori pubblici:
4.2.1.5 - Opere
idrauliche e
sistemazione del suolo
- cap. 7589)
                                  3.000      -      -       -        -


Legge n. 426 del 1998:
Nuovi interventi in
campo ambientale

- ART. 1, comma 1:
Interventi di bonifica
e ripristino ambientale
dei siti inquinati
(Ambiente: 1.2.1.4
- Programmi di tutela
ambientale - capp. 7081,
7082)
                          446.200  16.200  16.200     -        -     3

- ART. 3, commi 1, 2, 3
e 7: Rifinanziamento
degli interventi previsti
dalla legge n. 344 del
1997 in materia
ambientale (Ambiente:
4.2.1.1 - Piani
disinquinamento - cap.
7616; 5.2.1.1 -
Informazione,
monitoraggio e progetti
in materia ambientale -
capp. 7802, 7803, 7804;
7.2.1.2 - Prevenzione
inquinamento atmosferico
e acustico - cap. 8254)
                           55.000  55.000  55.000     -        -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 49: Programmi di
tutela ambientale
(Ambiente: 1.2.1.4 -
Programmi di tutela
ambientale - cap. 7082)
                                700.000   -         -       -        -
               ----------------------------------------------------
                           2.074.200 966.200 996.200     -
               ====================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


21. Interventi in
agricoltura Legge n.
817 del 1971:
Disposizioni per il
rifinanziamento
delle provvidenze
per lo sviluppo della
proprieta' coltivatrice
(Politiche agricole:
2.2.1.3 - Cassa
proprieta' contadina -
cap. 7171)
                           20.000  20.000  20.000     -        -     3


Legge n. 185 del
1992: Nuova disciplina
del Fondo di
solidarieta' nazionale:

- ART. 1, comma 3:
Fondo di solidarieta'
nazionale (Politiche
agricole: 3.2.1.3
Bonifica, miglioramento
e sviluppo fondiario
cap. 7439)
                          200.000 200.000 200.000     -        -     3

- ART. 1, comma 3:
Fondo di solidarieta'
nazionale (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.2.3 - Fondo di
solidarieta' nazionale
- cap. 8130)
                          280.000 280.000 280.000     -        -     3


Legge n. 423 del 1998:
Interventi strutturali
e urgenti nel settore
agricolo, agrumicolo
e zootecnico:

- ART. 1, comma 1
(Politiche agricole:
3.2.1.4 - Informazione
e ricerca - cap. 7624)
                                 10.000  10.000  10.000     -        -


Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli
incentivi all'occupazione
e della normativa, che
disciplina l'INAIL,
nonche' disposizioni per
il riordino degli enti
previdenziali:

- ART. 25: Fondo per lo
sviluppo in agricoltura
(Politiche agricole:
2.2.1.4 - Interventi
nel settore agricolo e
forestale - cap. 7186)
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3
                  -------------------------------------------------
                          610.000 610.000 610.000     -
                  =================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                       (milioni di lire)


22. Protezione dei
territori dei comuni
di Ravenna, Orvieto
e Todi

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1988):

- ART. 17, comma 15:
Protezione del
territorio del comune di
Ravenna dal fenomeno
della subsidenza
(legge n. 845 del 1980)
(Politiche  agricole:
6.2.1.1 - Bonifica,
miglioramento e sviluppo
fondiario - cap. 8104).
                           10.000  12.000  12.000     -        -     3


Legge n. 242 del 1997:
Rifinanziamento della
legge 29 dicembre 1987,
n. 545, per il
consolidamento della
Rupe di Orvieto e del
Colle di Todi
(Lavori pubblici:
6.2.1.16 - Patrimonio
culturale non statale
- cap. 8875)
                          18.500    -        -       -        -

(Beni culturali:
4.2.1.2  - Patrimonio
culturale non statale
cap. 7710; 4.2.1.3 -
Patrimonio culturale
statale - cap. 7765).
                          6.500    -        -       -        -
                  -------------------------------------------------
                          35.000  12.000  12.000     -
                  =================================================


23. Universita'
(compresa edilizia).

Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione dei
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1987):

- ART. 7, comma 8:
Edilizia universitaria
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - cap. 7109)
                          550.000 600.000 600.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                 (milioni di lire)


Legge n. 315 del 1998:
Interventi finanziari
per l'universita' e la
ricerca:

- ART. 1, comma 1,
lettera e): Progetto
Large Binocular
Telescope
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria,
grandi attrezzature
e ricerca scientifica
- cap. 7111/P)
                                  4.600    -        -       -        -

- ART. 1, comma 1,
lettera f): Fondo
speciale per la
ricerca applicata
(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata -
cap. 7550/P)
                                 52.500    -        -       -        -

- ART. 3, comma 1:
Infrastrutture
universitarie (Lavori
pubblici: 6.2.1.8 -
Opere varie -
cap. 8551)
                            6.000   6.000     -       -        -     3
                 --------------------------------------------------
                            613.100 606.000 600.000     -
                 ==================================================


24. Impiantistica
sportiva.

Legge n. 412 del
1991: Disposizioni
in materia di finanza
pubblica:

- ART. 27, comma 3:
Finanziamento
interventi di cui al
decreto-legge n. 2 del
1987, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 65 del 1987.
(Beni culturali:
7.2.1.2 - Impianti
sportivi - cap. 8261).
                           20.000  20.000     -       -        -     3
                  -------------------------------------------------
                           20.000  20.000     -       -
                  =================================================


25. Sistemazione aree
urbane.

Legge n. 396 del 1990:
Interventi per Roma
capitale della
Repubblica (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 23.2.1.1 -
Fondo per Roma
capitale - cap. 9410)
                          200.000 200.000 200.000     -        -     3
                 --------------------------------------------------
                          200.000 200.000 200.000     -
                 ==================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


27. Interventi diversi.

Legge n. 7 del 1981:
Stanziamenti aggiuntivi
per l'aiuto pubblico a
favore dei Paesi in via
di sviluppo e decreto-
legge n. 155 del 1993,
convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 243 del 1993
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.2.4 - Fondo rotativo
per la cooperazione allo
sviluppo - cap. 8140)
                           40.000  40.000  40.000     -        -     3


Decreto-legge n. 791 del
1981 convertito, con
modificazioni dalla legge
n. 54 del 1982:
Disposizioni in materia
previdenziale:

- ART. 12: Finanziamento
delle attivita' di
formazione professionale
(Lavoro e previdenza:
8.2.1.2 - Formazione
professionale -
capp. 7710, 7711)
                           26.000  26.000  26.000     -        -     3


Legge n. 979 del 1982:
Disposizioni per la difesa
del mare (articolo 7):
(Trasporti e navigazione:
10.2.1.3 - Mezzi navali ed
aerei - capp. 7570, 7572,
7573)
                            8.800   8.800   8.800     -        -     3

(Ambiente: 8.2.1.2 -
Mezzi navali ed aerei -
cap. 8461)
                           10.000  10.000  10.000     -        -     3


Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1987):

- ART. 8, comma 14:
Fondo sanitario
nazionale di conto
capitale (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 8.2.1.1 -
Fondo sanitario
nazionale - cap. 9100)
                          250.000 250.000 250.000     -        -     3


Legge n. 183 del 1987:
Coordinamento delle
politiche riguardanti
l'appartenenza
dell'Italia alle
Comunita' europee ed
adeguamento
dell'ordinamento
interno agli atti
normativi comunitari
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.10 - Fondo di
rotazione per le
politiche comunitarie -
cap. 8620)
                 2.950.000  2.800.000   4.000.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                    (milioni di lire)


Legge n. 67 del, 1988:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello
Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 17, comma 35:
Somme occorrenti per
sopperire ai minori
finanziamenti decisi
dalla Banca europea
per gli investimenti
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
8.2.1.4 - Progetti
eseguibili - cap. 9131)
                           25.000  25.000  25.000     -        -     3


Legge n. 218 del 1990:
Disposizioni in materia
di ristrutturazione e
integrazione patrimoniale
degli Istituti di credito
e di diritto pubblico
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.28 - Istituti di
credito di diritto
pubblico - cap. 7454)
                                 16.667    -        -       -        -


Legge n. 385 del 1990:
Disposizioni in materia
di trasporti (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.21 - Ente nazionale
di assistenza al volo -
cap. 7340)
                          130.000 130.000 130.000     -        -     3


Legge n. 267 del 1991:
Attuazione del terzo
piano nazionale della
pesca marittima e
misure in materia di
credito peschereccio,
nonche' di
riconversione delle
unita' adibite alla
pesca con reti da
posta derivante:

- ART. 1, comma 1:
Attuazione del terzo
piano nazionale della
pesca marittima
(Politiche agricole:
5.2.1.2 - Pesca -
capp. 7991, 7992,
7993, 7994, 7995,
7997, 7999, 8001,
8002)
                           63.043  63.043  60.000     -        -     3

- ART. 1, comma 2:
Misure in materia di
credito peschereccio
d'esercizio (legge
28 agosto 1989, n.
302) (Politiche
agricole: 5.2.1.2 -
Pesca - cap. 7995)
                            1.000   1.000   1.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


Legge n. 56 del 1992:
Concessione di un
contributo straordinario
per il progetto "Giacomo
Leopardi nel mondo"
(Beni culturali: 3.2.1.3
- Progetto Leopardi -
cap. 7451)
                                 2.000    -        -       -        -


Legge n. 212 del 1992:
Collaborazione con i
Paesi dell'Europa
centrale ed orientale
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.15 - Accordi ed
organismi internazionali
- cap. 8680)
                           25.000  25.000  25.000     -        -     3


Decreto legislativo n.
502 del 1992: Riordino
della disciplina in
materia sanitaria a
norma dell'articolo 1
della legge 23 ottobre
1992, n. 421:


- ART. 12: Fondo
sanitario nazionale
(Sanita': 7.2.1.1 -
Ricerca scientifica
- cap. 7601)
                           50.000  50.000 100.000     -        -     3

Decreto legislativo n.
504 del 1992: Riordino
della finanza degli
enti territoriali a
norma dell'articolo 4
della legge 23
ottobre 1992, n. 421:
>

- ART. 34, comma 3:
Fondo nazionale
ordinario per gli
investimenti (Interno:
3.2.1.2 -
Finanziamento enti
locali - cap. 7236)
                          130.000 130.000 130.000     -        -     3


Decreto-legge n. 148
del 1993, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 236
del 1993: Interventi
urgenti a sostegno
dell'occupazione:


- ART. 1, comma 7:
Fondo per l'occupazione
(Lavoro e previdenza:
7.2.1.3 - Occupazione
cap. 7670)
                                800.000   -         -       -        -


                                                      Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                   (milioni di lire)


ART. 3, comma 9, e 8,
comma 4-bis: Contributo
speciale alla regione
Calabria (Tesoro,
bilancio e
programmazione  economica:
7.2.1.12 - Interventi
straordinari per la
Calabria - cap. 8640)
                          150.000 150.000 150.000     -        -     3


Legge n. 317 del 1993:
Norme generali per il
completamento dei
piani di ricostruzione
post-bellica (Lavori
pubblici:  6.2.1.9 -
Calamita' naturali e
danni bellici -
cap. 8600)
                                 15.000  15.000     -       -        -


Decreto-legge n. 515 del
1994, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 596 dei 1994:
Provvedimenti urgenti
in materia di finanza
locale per l'anno 1994
(Interno: 3.2.1.2 -
Finanziamento enti
locali - cap. 7232).
                          225.000 225.000 225.000     -        -     3


Decreto-legge n. 26
del 1995, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 95 del
1995: Disposizioni
urgenti per la
ripresa delle
attivita'
imprenditoriali:

- ART. 1:
Imprenditorialita'
giovanile (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.29 -
Imprenditorialita'
giovanile - cap. 7464)
                                 10.000  10.000  10.000     -        -


Decreto-legge n. 630
del 1996, convertito
con modificazioni,
dalla legge n. 21 del
1997: Finanziamento
dei disavanzi delle
aziende unita'
sanitarie locali al
31 dicembre 1994 e
copertura della spesa
farmaceutica per il
1996 - (Interventi in
materia di edilizia
sanitaria pubblica)
(articolo 1-bis)
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)
                          600.000 600.000     -         -      -     3


Decreto-legge n. 67
del 1997, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 135 del
1997: Disposizioni
urgenti per favorire
l'occupazione:

- ART. 3: Contributi
per spese pubbliche
nei comuni di Napoli
e Palermo (Interno:
- 3.2.1.3 Altri
interventi enti
locali - cap. 7239)
                                190.000    -        -       -        -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


Legge n. 196 del 1997:
Norme in materia di
promozione
dell'occupazione
(articolo 25) (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 7.2.1.18 -
Occupazione - cap. 8720)
                          100.000 100.000 150.000     -        -     3


Legge n. 251 del 1997:
Integrazione del
finanziamento agli
Istituti italiani di
cultura e per la
concessione di borse
di studio, e
finanziamento per
acquisto, costruzione
e ristrutturazione di
immobili da destinare
a sede di istituti
(articolo 2)
(Affari esteri:
6.2.1.3 - Edilizia
di servizio -
cap. 7246)
                            3.000   3.000     -       -              3


Legge n. 270 del 1997:
Piano degli interventi
di interesse nazionale
relativi a percorsi
giubilari e
pellegrinaggi in
localita' al di fuori
del Lazio (articolo 3)
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
23.2.1.2 - Giubileo 2000
- cap. 9412)
                                160.000     -       -       -        -


Legge n. 276 del 1997:
Disposizioni per la
definizione del
contenzioso civile
pendente: nomina di
giudici onorari
aggregati e istituzione
delle sezioni stralcio
nei tribunali ordinari:

- ART. 14, comma 7:
Strutture mobiliari
(Giustizia: 4.2.1.2 -
Attrezzature e impianti
- cap. 7106/P)
                                 10.000     -       -       -        -


Legge n. 449 del 1997:
Misure per la
stabilizzazione della
finanza pubblica:

- ART. 53, comma 13:
Apporto al capitale
sociale dell'Ente
poste italiane (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.20
- Poste italiane Spa
- cap. 7331)
                        1.000.000 1.000.000   -       -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                         (milioni di lire)


Decreto legislativo
n. 143 del 1998:
Disposizioni in materia
di commercio con
l'estero:

- ART. 8, comma 2:
Fondo di riserva e
indennizzi SACE (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.2.1 - SACE
- cap. 8100)
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3


Legge n. 194 del 1998:
Interventi nel settore
dei trasporti:

- ART. 1, comma 4:
Ricapitalizzazione
societa' di trasporto
aereo (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.45
- Ricapitalizzazione
societa' di trasporto
aereo - cap. 7647)
                          300.000 300.000 500.000     -        -     3


Legge n. 398 del 1998:
Disposizioni finanziarie
a favore dell'Ente
autonomo acquedotto
pugliese - EAAP (articolo
1) (Lavori pubblici:
2.2.1.3 - Opere varie -
cap. 7121)
                           30.000  30.000  30.000  480.000    2018   1


Legge n. 413 del 1998:
Rifinanziamento degli
interventi per
l'industria
cantieristica ed
armatoriale ed
attuazione della
normativa comunitaria
di settore:

- ART. 8, comma 3,
lettera a):
Adeguamento della
componente navale
del Ministero dei
trasporti e della
navigazione
(Trasporti e
navigazione: 10.2.1.3
- Mezzi navali ed aerei
- cap. 7574)
                           10.000  10.000  10.000     -        -     3

- ART. 8, comma 3,
lettera b): Costruzione
di unita' navali per la
vigilanza al di la' del
limite esterno del mare
territoriale (Trasporti
e navigazione: 10.2.1.3
- Mezzi navali ed aerei
- cap. 7575)
                           20.000  20.000  20.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                        (milioni di lire)


- ART. 8, comma 3,
lettera d):
Adeguamento della
componente aerea
del Ministero dei
trasporti e della
navigazione
(Trasporti e
navigazione:
10.2.1.3 - Mezzi
navali ed aerei -
cap. 7576)
                            2.000   2.000   2.000     -        -     3


Legge n. 444 del 1998:
Nuove disposizioni per
favorire la riapertura
di immobili adibiti a
teatro e per attivita'
culturali (articoli 1,
comma 1, 2, comma 1, 4
e 6) (Beni culturali:
4.2.1.2 - Patrimonio
culturale non statale
- capp. 7717, 7719,
7721; 7.2.1.1 - Fondo
unico per lo spettacolo
- cap. 8212)
                           24.000   5.000   5.000     -        -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera e): Prosecuzione
del potenziamento
tecnologico delle forze
di polizia (Interno:
7.2.1.1 - Potenziamento
servizi e strutture -
cap. 7401)
                           67.100  67.100  67.100     -        -     2

- ART. 50, comma 1,
lettera h): Prosecuzione
interventi legge n. 266
del 1997 (articolo 4,
comma 3) (Difesa:
11.2.1.2  - Attrezzature
e impianti - cap. 7177)
                          250.000  76.000  76.000     -        -     3

- ART. 50, comma 1,
lettera c): Interventi
in materia di edilizia
sanitaria pubblica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)
            1.773.000    2.209.000     3.525.000   285.000      -    3

- ART. 71, comma 1:
Interventi sanitari
nei grandi centri
urbani (Sanita':
5.2.1.3 -
Riqualificazione
assistenza sanitaria
- cap. 7560)
                 1.000.000   1.000.000    300.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
(milioni di lire)


Decreto-legge n. 450
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 39 del
1999: Disposizioni
per assicurare
interventi urgenti di
attuazione del Piano
sanitario nazionale
1998-2000:

- ART. 1, comma 1
(Sanita': 5.2.1.5 -
Edilizia sanitaria -
cap. 7580)
                                 30.000  30.000  30.000     -        -

- ART. 1, comma 3,
e 2, comma 1: Sanita'
(Sanita': 5.2.1.4 -
Informatica di
servizio - cap. 7570;
5.2.1.5. - Edilizia
sanitaria - cap. 7580)
                                103.532    -        -       -        -

- ART. 4-bis: Interventi
in materia di edilizia
sanitaria pubblica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)
                          135.000 200.000     -       -        -     3


Legge n. 477 del 1998:
Autorizzazione di spesa
per l'acquisto, la
ristrutturazione e la
costruzione di immobili
da adibire a sedi di
rappresentanze
diplomatiche e di
uffici consolari,
nonche' di alloggi per
il personale (Affari
esteri: 6.2.1.3
Edilizia di servizio -
cap. 7245).
                           23.000  23.000  23.000  42.500    2004    3


Legge n. 28 del 1999:
Disposizioni in materia
tributaria, di
funzionamento
dell'Amministrazione
finanziaria e di
revisione generale del
catasto (Spese per la
realizzazione di un
programma per la
costruzione e
l'ammodernamento di
immobili) (articoli 29,
comma 4, e 28, comma 3)
(Finanze: 5.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 7163; 7.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 7282)
                           79.500  79.500  79.500  67.400    2003    3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                         (milioni di lire)


Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli
incentivi
all'occupazione e della
normativa che
disciplina l'INAIL,
nonche' disposizioni
per il riordino degli
enti previdenziali:

- ART. 4, comma 5:
Progettazione
preliminare amministrazioni
regionali e locali (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.16 -
Province, comuni e
comunita' montane - cap.
7271)
                           40.000  40.000     -         -      -     3

- ART. 22: Ristrutturazione
finanziaria dell'Istituto
poligrafico e zecca dello
Stato (Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.52 - Servizi del
Poligrafico dello Stato -
cap. 7688)
                           80.000  80.000  80.000 1.360.000  2019    3

- ART. 28: Metanizzazione
del Mezzogiorno e dei
comuni montani del centro-
nord (Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.24 - Metanizzazione
- cap. 7381)
                           10.000  10.000  10.000   70.000   2009    3

- ART. 34, comma 3:
Fondo nazionale per la
montagna (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
8.2.1.16 - Fondo per la
montagna cap. 9260)
                           20.000  30.000  30.000     -        -     3


Legge n. 237 del 1999:
Istituzione del Centro
per la documentazione
e la valorizzazione
delle arti
contemporanee e di
nuovi musei, nonche'
modifiche alle
normative sui beni
culturali ed
interventi a favore
delle attivita'
culturali:

- ART. 1, comma 10:
Ristrutturazione
edilizia sede del Centro
arti contemporanee e
musei (Lavori pubblici:
6.2.1.1 - edilizia di
servizio - cap. 8663)
                                 45.000    -        -       -        -

- ART. 1, comma 12/A:
Acquisto opere e beni
(Beni culturali:
4.2.1.3 - Patrimonio
culturale statale -
cap. 7776)
                                  4.000    -        -       -        -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
(milioni di lire)


- ART. 1, comma 12/B:
Acquisto opere e beni
(Beni culturali:
3.2.1.4 - Acquisizione
di beni bibliografici
e archivistici -
cap. 7507)
                                  1.000    -        -       -        -

- ART. 8, comma 2:
Piano straordinario
tutela beni culturali
(Beni culturali:
2.2.1.4 - Prevenzione
e sicurezza del
patrimonio culturale -
cap. 7253)
                                  6.895    -        -       -        -

           11.194.537    10.032.443   10.228.400   2.304.900
             ------------------------------------------------------
TOTALE.........   51.443.423   52.531.977   35.220.800   31.891.100
             ======================================================

    
del 1998: Misure
urgenti per la
prevenzione del
rischio idrogeologico
ed a favore delle
zone colpite da
disastri franosi
nella regione
Campania:

- ART. 1, comma 2:
Misure di prevenzione
per le aree a rischio
(Ambiente: 1.2.1.1 -
Difesa del suolo -
cap. 7008)
-                                  300.000      -       -      -     3

- ART. 4, comma 5:
Piani di insediamenti
produttivi e
rilocalizzazione
delle attivita'
produttive. (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2 -
Emergenze sul
territorio cap. 9332)
                            4.000    4.000    4.000    20.000  2007  3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera i):
Ricostruzione zone
terremotate
Basilicata e
Campania (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.19
- Calamita' naturali
e danni bellici -
cap. 7302)
                           10.000   25.000   25.000     -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                 (milioni di lire)

- ART. 50, comma 1,
lettera l): Chiusura
programma edilizio a
Napoli per il
sisma dell'Irpinia. -
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.14
- Edilizia abitativa
- cap. 7250)
                           15.000   15.000   15.000     -      -     3


Legge n. 483 del 1998:
Finanziamenti e
interventi per opere
di interesse locale:

- ART. 1, comma 3:
Ricostruzione dei
territori colpiti
dagli eventi
sismici del
novembre 1980,
febbraio 1981 e
marzo 1982. (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.19
- Calamita' naturali
e danni bellici -
cap. 7302)
                           15.000   15.000   15.000     -      -     3


Decreto-legge n. 132
del 1999, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 266
del 1999: Interventi
urgenti in materia di
protezione civile.

- ART. 2, comma 3:
Recupero edifici
monumentali privati
(Beni culturali:
4.2.1.4 Risanamento
e ricostruzione
zone terremotate
cap. 7804)
                            3.000    3.000    3.000     -      -     3

- ART. 4, comma 1:
Contributi in favore
delle regioni
Basilicata, Calabria
e Campania colpite
da eventi calamitosi
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                           47.000   47.000   47.000   799.000  2019  3

- ART. 4, comma 2:
Contributi per il
recupero degli
edifici monumentali
privati (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                            3.000    3.000    3.000    51.000  2019  3

- ART. 7, comma 1:
Contributi a favore
delle regioni
Campania, Emilia-
Romagna, Friuli-
Venezia Giulia e
Toscana colpite da
eventi calamitosi
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 20.2.1.2
- Emergenze sul
territorio -
cap. 9332)
                           29.500   33.000   33.000   561.000  2019  3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


Legge n. 144 del
1999: Misure in
materia di
investimenti.
Delega al
Governo per il
riordino degli
incentivi all'oc-
cupazione e della
normativa che
disciplina
l'INAIL, nonche'
disposizioni per
il riordino degli
enti previdenziali:

- ART. 42, comma 5:
Chiusura programma
edilizio a Napoli
per il sisma
dell'Irpinia.
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.14
- Edilizia
abitativa -
cap. 7250)
                           60.000   60.000   60.000     -       -    3
              -----------------------------------------------------
                      978.440 1.349.500 1.207.300 4.893.200
              =====================================================


4. Interventi nelle
aree depresse Legge
n. 1089 del 1968, di
conversione del
decreto legge n. 918
del 1968: Nuove
norme sui territori
depressi del centro-
nord, sulla ricerca
scientifica e
tecnologica e sulle
Ferrovie dello Stato:

- ART. 4: Fondo
speciale per la ricerca
applicata (Universita'
e ricerca: 4.2.1.2 -
Ricerca applicata -
cap. 7550/P)
                              200.000    200.000    200.000   -      -


Legge n. 64 del 1986,
articolo 6 del decreto-
legge n. 166 del 1989,
convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 246 del 1989
nonche' legge n. 184
del 1989: Disciplina
organica
dell'intervento
straordinario nel
Mezzogiorno (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.8
- Aree depresse -
cap. 8590)
                      4.097.336  2.821.192  2.500.000   -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                            (milioni di lire)


Decreto-legge n. 415
del 1992 convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 488
del 1992:
Rifinanziamento della
legge 1° agosto 1986,
n. 64, recante
disciplina organica
dell'intervento
straordinario nel
Mezzogiorno:

- ART. 1, comma 8:
Progetti strategici
aree depresse (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.19
- Calamita' naturali
e danni bellici -
cap.7309; 7.2.1.10
- Fondo di rotazione
per le politiche
comunitarie - cap.
8620; 8.2.1.13 -
Accordi di programma
- cap. 9230;
8.2.1.16 Fondo
per la montagna
- cap. 9260)
                        313.000     50.000      -       -      -     3


Decreto-legge n. 41
del 1995, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 85
del 1995: Misure
urgenti per il
risanamento della
finanza pubblica e
per l'occupazione
nelle aree depresse
(articolo 9)
(Tesoro bilancio e
programmazione
economica: 8.2.1.6
- Metropolitane
- cap. 9150; 8.2.1.11
Aree depresse - cap.
9103; 8.2.1.16 - Fondo
per la montagna -
cap. 9260)
                              121.170       -         -       -      -

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata - cap. 7550/P)
                               42.830       -         -       -      -


Decreto-legge n. 244
del 1995, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 341
del 1995: Misure
dirette ad accelerare
il completamento
degli interventi
pubblici e la
realizzazione dei
nuovi interventi
nelle aree depresse
(articolo 4)

(Tesoro bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.24
- Metanizzazione
- cap. 7380; 7.2.1.8
Aree depresse -
cap. 8590)
                         50.000     69.142      -       -      -     3

(Lavori pubblici:
3.2.1.1 - Opere
marittime e portuali
- cap. 7257; 4.2.1.5
- Opere idrauliche e
sistemazione del
suolo - cap. 7574;
5.2.1.1 - Edilizia
abitativa - cap.
8011; 5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8065;
6.2.1.10 - Aree
depresse - cap. 8662)
                        633.221     85.771      -       -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                            (milioni di lire)


(Trasporti e
navigazione: 2.2.1.3
- Trasporti in
gestione diretta ed
in concessione cap.
7034; 2.2.1.4 -
Trasporto
intermodale - cap.
7046; 2.2.1.6 -
Trasporto rapido di
massa - cap. 7071;
2.2.1.9 - Ferrovie
dello Stato - cap.
7099; 4.2.1.4 Opere
marittime e portuali
- cap.7263)
                        268.426    460.092      -       -      -     3

(Politiche agricole:
6.2.1.3 - Aree
depresse - cap. 8331)
                         99.426     82.408      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese -
cap. 7800/P)
                               96.250        -        -       -      -

(Ambiente: 4.2.1.1 -
Piani disinquinamento
- cap. 7614/P; 4.2.1.3 -
Prevenzione inquinamento
fluviale e marittimo -
cap. 7735/P)
                        168.820    205.310      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - cap. 7115)
                         96.361     71.840      -       -      -     3

Decreto-legge n. 548
del 1996, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 641
del 1996: Interventi
per le aree depresse e
protette (articolo 1):

(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.24 -
Metanizzazione - cap.
7380; 7.2.1.10 - Fondo
di rotazione per le
politiche comunitarie
- cap. 8620; 7.2.1.20
- Intese istituzionali
di programma - cap.
8740; 8.1.2.2 - Aree
depresse - cap. 4920;
8.2.1.13 - Accordi di
programma - cap. 9230;
8.2.1.14 - Sviluppo
economico delle regioni
a statuto speciale e
province autonome -
cap. 9240; 8.2.1.18 -
Intese istituzionali
di programma -
cap. 9275)
                             999.107  2.497.432      -       -      -

(Lavori pubblici:
4.2.1.5 - Opere
idrauliche e
sistemazione del
suolo - cap. 7574;
6.2.1.10 - Aree
depresse - cap.
8662; 7.2.1.5
- Aree depresse -
cap. 9435)
                         87.754    135.645      -       -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000      2001     2002     2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


(Trasporti e
navigazione: 2.2.1.3
- Trasporti in
gestione diretta
ed in concessione
- cap. 7034; 2.2.1.4
- Trasporto
intermodale - cap.
7046; 2.2.1.6 -
Trasporto rapido di
massa - cap. 7071;
2.2.1.9 Ferrovie
dello Stato - cap.
7099; 3.2.1.1 -
Aeroporti - cap. 7164;
4.2.1.3 - Edilizia di
servizio - cap. 7251;
4.2.1.4 - Opere
marittime e portuali
- cap. 7263)
                         66.355    240.889      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese -
cap. 7800/P; 8.2.1.1 -
Strutture turistiche e
ricettive - cap. 8060)
                         28.394       -         -       -      -     3

(Beni culturali:
4.2.1.2 - Patrimonio
culturale non statale
- cap. 7716; 4.2.1.3
- Patrimonio culturale
statale - cap. 7773)
                         50.000     70.713      -       -      -     3

(Ambiente: 3.2.1.1 -
Parchi nazionali e
aree protette - cap.
7448; 4.2.1.1 - Piani
disinquinamento - cap.
7614/P; 4.2.1.3 -
Prevenzione
inquinamento fluviale
e marittimo -
cap. 7735/P)
                         51.508     68.792      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 Ricerca
applicata cap. 7550/P)
                              168.750       -         -       -      -


Decreto-legge n. 67
del 1997, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 135
del 1997:
Disposizioni urgenti
per favorire
l'occupazione
(articolo  1):

(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.24 - Metanizzazione
- cap. 7380; 7.2.1.17 -
Calamita' naturali e
danni bellici - cap.
8573; 7.2.1.8 - Aree
depresse cap. 8590;
8.2.1.13 - Accordi di
programma cap. 9230)
                            1.504.784  1.475.753      -       -      -

(Pubblica istruzione:
3.1.2.4 - Aree depresse -
cap. 2220; 4.1.2.3 - Aree
depresse - cap. 2520;
5.1.2.2 Aree depresse -
cap. 2920; 6.1.2.2 - Aree
depresse cap. 3220;
7.1.2.2 - Aree depresse -
cap. 3520; 10.1.2.3 - Aree
depresse - cap. 4220;
11.1.2.3 Aree depresse -
cap. 4520)
                         52.950   131.8163      -       -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


(Lavori  pubblici:
3.2.1.1 - Opere
marittime e portuali
- cap. 7257; 4.2.1.5
- Opere idrauliche e
sistemazione del
suolo - cap. 7574;
5.2.1.1 - Edilizia
abitativa - cap.
8011; 5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8065;
6.2.1.3 - Risanamento
e ricostruzione zone
terremotate - capp.
8281, 8287; 6.2.1.10
- Aree depresse -
cap. 8662; 6.2.1.17
- Patrimonio
culturale statale -
cap. 8951)
                        460.372    235.704      -       -      -     3

(Trasporti e navigazione:
2.2.1.3 - Trasporti in
gestione diretta ed in
concessione cap. 7034;
2.2.1.4 Trasporto
intermodale - cap. 7046;
2.2.1.6 - Trasporto
rapido di massa - cap.
7071; 2.2.1.9 - Ferrovie
dello Stato - cap. 7099;
3.2.1.1 - Aeroporti -
cap. 7164; 4.2.1.4 -
Opere marittime e
portuali - cap. 7263)
                        183.133    316.621      -       -      -     3

(Politiche agricole:
6.2.1.3 - Aree depresse
cap. 8331)
                        130.574    170.592      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle
imprese - cap. 7800/P)
                      1.086.432    350.000      -       -      -     3

(Lavoro e previdenza:
7.1.2.1 - Occupazione -
cap. 7670/P)
                               20.000       -         -       -      -

(Ambiente: 4.2.1.1
- Piani disinquinamento
- cap. 7614/P; 4.2.1.3
- Prevenzione
inquinamento fluviale
e marittimo -
cap. 7735/P)
                        131.513    381.022      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata - cap. 7550/P)
                              168.750       -         -       -      -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


Legge n. 208 del
1998: Attivazione
delle risorse
preordinate dalla
legge finanziaria
per l'anno 1998 al
fine di realizzare
interventi nelle
aree depresse.
Istituzione di un
fondo rotativo per
il finanziamento
dei programmi di
promozione
imprenditoriale
nelle aree depresse:

- ART. 1, comma 1:
Prosecuzione degli
interventi per le
aree depresse:

(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.8 -
Aree  depresse - cap.
8590; 7.2.1.10 -
Fondo di rotazione
per le politiche
comunitarie - cap.
8620; 7.2.1.20 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
8740; 8.2.1.13 -
Accordi di programma
- cap. 9230; 8.2.1.18
- Intese istituzionali
di programma - capp.
9275, 9276; 20.2.1.4
- Intese istituzionali
di programma -
cap. 9356)
                      3.202.299  6.305.606  6.142.599   -      -     3

(Finanze: 4.1.2.5 -
Devoluzione di proventi
- cap. 3590)
                        200.000    150.000      -       -      -     3

(Lavori pubblici:
4.2.1.7 - Intese
istituzionali di
programma - cap.
7669; 5.2.1.3 -
Ente nazionale per
le strade - cap.
8065; 5.2.1.5 -
Intese
istituzionali di
programma - cap.
8095; 6.2.1.18 -
Intese istituzionali
di programma - capp.
9012. 9013)
                        268.760    789.182    409.601   -      -     3

(Trasporti e
navigazione: 2.2.1.12
- Intese istituzionali
di programma - capp.
7125, 7126; 3.2.1.4 -
Intese istituzionali
di programma -
cap. 7180)
                         68.507    113.440     42.987   -      -     3

(Politiche agricole:
6.2.1.8 - Intese
istituzionali di
programma - cap. 8599)
                         34.360     64.105     26.901   -      -     3

(Industria: 5.2.1.8
- Centri di sviluppo
dell'imprenditorialita'
nel Mezzogiorno - cap.
7520; 6.2.1.16 -
Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                        635.000  1.250.000    600.000   -      -     3

(Lavoro e previdenza:
7.2.1.3 - Occupazione
cap. 7670/P)
                               15.000      -          -       -      -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


(Beni culturali:
3.2.1.9 - Intese
istituzionali di
programma - cap.
7510; 4.2.1.5 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
7790; 5.2.1.6 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
8060)
                         20.501     36.382     15.267   -      -     3

(Ambiente: 4.2.1.5 -
Intese istituzionali
di programma - cap.
7771)
                         39.007     72.775     30.538   -      -     3

(Universita' e ricerca:
2.2.1.3 - Intese
istituzionali di
programma - cap. 7337,
7338; 4.2.1.2 -
Ricerca applicata
cap. 7550/P)
                        116.566    568.510     32.107   -      -     3

- ART. 1, comma 2:
Completamento interventi
nelle aree depresse per
la promozione e lo
sviluppo di piccole e
medie imprese
cooperative di
produzione e lavoro
(Tesoro, bilancio e
progranunazione economica:
7.2.1.8 - Aree depresse -
cap. 8591)
                         73.100     73.100      -       -      -     3

- ART. 1, comma 1/A:
Prosecuzione degli
interventi per le aree
depresse (quote
aggiuntive da tabella
C, legge finanziaria
1999):
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.8 - Aree depresse
- cap. 8592; 7.2.1.10 -
Fondo di rotazione per
le politiche comunitarie
- cap. 8620; 7.2.1.20 -
Intese istituzionali di
programma - cap. 8740;
8.2.1.13 - Accordi di
programma - cap. 9230)
                      2.800.000  2.900.000      -       -      -     3

(Lavori pubblici:
5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8065)
                        300.000    300.000      -       -      -     3

(Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle
imprese - cap. 7800)
                      1.250.000  1.250.000      -       -      -     3

(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata - cap. 7550/P)
                        200.000    200.000      -       -      -     3
         ----------------------------------------------------------
                  20.600.316  24.193.834  10.000.000


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                           (milioni di lire)


5.Credito agevolato
al commercio.

Legge n. 41 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1986):

- ART. 11, commi 15 e
16: Contributi per la
realizzazione dei
mercati agro-alimentari
e articolo 3 della
legge 5 luglio 1990, n.
174 (Industria: 6.2.1.16
- Incentivi alle imprese
- cap. 7800/P)
                              106.000      -          -       -      -

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 15, comma 23:
Integrazione del fondo
di cui all'articolo 6
della legge n. 517 del
1975 (Industria:
6.2.1.16 - Incentivi
alle imprese -
cap. 7800/P)
                              124.000    209.600      -       -      -
            -------------------------------------------------------
                              230.000    209.600      -       -      -
            =======================================================


6. Interventi a
favore della regione
Friuli-Venezia Giulia
ed aree limitrofe -
Interventi per Venezia.


Legge n. 26 del 1986:
Incentivi per il
rilancio dell'economia
delle province di
Trieste e Gorizia:

- ART. 6, primo comma,
lettera b): Fondo per
Trieste (Tesoro, bilancio
e programmazione
economica: 7.2.1.9 -
Fondo per gli interventi
nel territorio di Trieste
- cap. 8610)
                               26.000     22.000     17.000   -      -

- ART. 6, primo comma,
lettera c): Fondo per
Gorizia (Industria:
4.2.1.6 - Aree depresse
- cap. 7350)
                         21.000      6.000      1.000   -      -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
interventi e opere
di interesse pubblico:

- ART. 3, comma 2:
Interventi per Venezia.
(Lavori pubblici:
2.2.1.4 - Interventi
per Venezia - capp.
7151, 7153, 7154, 7157)
                          3.500      3.500      3.500   -      -     3

(Trasporti e navigazione:
3.2.1.1 - Aeroporti -
cap. 7158; 4.2.1.4 -
Opere marittime e portuali
- cap. 7262)
                          2.000      2.000      2.000   -      -     3

(Beni culturali: 3.2.1.7
- Interventi per Venezia
cap. 7601)
                          1.000      1.000      1.000   -      -     3

(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - capp.
7107, 7108, 7118)
                          3.500      3.500      3.500   -      -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera b):
Rifinanziamento dei
programmi di intervento
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.40
- Interventi per
Venezia - capp. 7585,
7586)
                          6.000     16.000     16.000   -      -     3

(Lavori pubblici:
2.2.1.4 - Interventi
per Venezia - capp.
7152, 7154)
                         14.000     34.000     34.000   -      -     3


Legge n. 483 del 1998:
Finanziamenti e
interventi per opere
di interesse locale:

- ART. 3, comma 1:
Progetto di ampliamento
della base di Aviano
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 7.2.1.14 -
Sviluppo economico
delle regioni a statuto
speciale e province
autonome - cap. 8660)
                          4.000      4.000      4.000  4.000  2003   3
             ------------------------------------------------------
                       81.000     92.000     82.000  4.000
             ======================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                           (milioni di lire)


7. Provvidenze per
l'editoria.

Legge n. 549 del 1995:
Misure di
razionalizzazione
della finanza
pubblica:

- ART. 2, comma 32:
Mutui agevolati per
l'editoria libraria
(Beni culturali:
3.2.1.5 - Editoria
libraria - cap. 7551)
                          5.000      5.000      5.000  15.000  2005  3
              -----------------------------------------------------
                       5.000      5.000      5.000  15.000
              =====================================================


8. Edilizia
residenziale e
agevolata.

Decreto-legge n. 9
del 1982, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 94 del
1982: Norme per
l'edilizia residenziale
e provvidenze in
materia di sfratti
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.14 - Edilizia
abitativa - cap. 7251)
-                                  200.000    221.900   -      -     3


Legge n. 345 del 1997:
Finanziamenti per opere
e interventi in materia
di viabilita', di
infrastrutture, di
difesa del suolo,
nonche' per la
salvaguardia di Venezia:

- ART. 1, comma 4:
Eliminazione barriere
architettoniche
(Lavori pubblici: 7.2.1.3
Eliminazione barriere
architettoniche cap. 9473)
                               20.000      -          -       -      -


Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
interventi e opere di
interesse pubblico:

- ART. 1, comma 1:
Interventi per
l'adeguamento degli
edifici demaniali alle
norme di sicurezza
(Lavori pubblici:
6.2.1.1 - Edilizia di
servizio - cap. 8160)
                            141.600     90.000    100.000  -         -
            -------------------------------------------------------
                            161.600    290.000    321.900  -         -
            =======================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                (milioni di lire)


9. Mediocredito centrale
- SIMEST Spa.

Legge n. 1329 del 1965:
Provvedimenti per
l'acquisto di nuove
macchine utensili
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658)
                        130.000    340.000    350.000   -      -     3


Decreto-legge n. 251
del 1981, convertito,
con modificazioni, dalla
legge n. 394 del 1981:
Provvedimenti per il
sostegno delle
esportazioni italiane:

- ART. 2: Fondo rotativo
finanziamento imprese
esportatrici (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo -
cap. 7660)
                              150.000    150.000    150.000   -      -


Legge n. 730 del 1983:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1984):

- ART. 18, ottavo e nono
comma: Fondo per il
finanziamento di
esportazioni a pagamento
differito (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica:  3.2.1.46  -
SOSTEGNO FINANZIARIO DEL
SISTEMA PRODUTTIVO -
CAP. 7657)
                            -        -        133.400   -      -     3


Legge n. 887 del 1984:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1985):

- ART. 9, sesto comma:
Fondo per il finanziamento
di esportazioni a
pagamento differito
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - SOSTEGNO
FINANZIARIO DEL SISTEMA
PRODUTTIVO - CAP. 7657)
                         50.000     50.000     44.600   -      -     3


Legge n. 49 del 1985:
Provvedimenti per il
credito alla cooperazione
e misure urgenti a
salvaguardia dei livelli
di occupazione:

- ART. 1: Istituzione del
Fondo di rotazione per lo
sviluppo della
cooperazione (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.13 -
COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
- CAP. 7240)
                               10.000     10.000      5.000   -      -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                 (milioni di lire)


Legge n. 41 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1986):

- ART. 11, comma 6:
Fondo per il
finanziamento di
esportazioni a pagamento
differito (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo
cap. 7657)
                         50.000     50.000     34.600   -      -     3


Decreto-legge n. 691
del 1994, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 35 del
1995: Misure urgenti
per la ricostruzione
e la ripresa delle
attivita' produttive
nelle zone colpite
dalle eccezionali
avversita' atmosferiche
e dagli eventi
alluvionali nella
prima decade del mese
di novembre 1994:

- ART. 2, comma 1:
Fondo per contributi
conto interessi su
finanziamenti' concessi
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658)
                         70.000     70.000     70.000  616.000 2004  3


Legge n. 266 del 1997:
Interventi urgenti per
l'economia:

- ART. 12, comma 1:
Contributi per l'acquisto
di nuove macchine utensili
(Tesoro, bilancio e
programmazione  economica:
3.2.1.46 - Sostegno
finanziario del sistema
produttivo - cap. 7658)
                         75.000     75.000     75.000  375.000 2007  3

- ART. 12, comma 2:
Finanziamento di
esportazioni a pagamento
differito (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.46 -
Sostegno finanziario del
sistema produttivo -
cap. 7657)
                         50.000     50.000     50.000  600.000 2006  3
             ------------------------------------------------------
                          585.000    795.000    912.600 1.591.000
             ======================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                   (milioni di lire)


10. Artigiancassa.

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello
Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 15. comma 43:
Fondo per il concorso
statale nel pagamento,
degli interessi
(Tesoro, bilancio e
programmazione
economica: 3.2.1.26
- Artigiancassa -
cap. 7401)
                         50.000     50.000     69.750   -      -     3


Legge n. 321 del 1990:
Aumento del fondo per
il concorso nel
pagamento degli
interessi sulle
operazioni di credito
a favore delle imprese
artigiane, costituito
presso la Cassa per il
credito alle imprese
artigiane (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.26 - Artigiancassa
- cap. 7401)
                         50.000     50.000     29.750   -      -     3


Legge n.266 del 1997:
Interventi urgenti per
l'econornia:

- ART. 12, comma 3:
Fondo contributi
interessi della Cassa per
il credito alle imprese
artigiane (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.26 -
Artigiancassa cap. 7401)
                        195.000    195.000    195.000  450.000  2007 3
            -------------------------------------------------------
                      295.000    295.000    294.500  450.000
            =======================================================


11. Interventi nel
settore dei trasporti.

Legge n. 662 del 1996:
Misure di
razionalizzazione della
finanza pubblica:

- ART. 2, comma 14:
Apporto al capitale
sociale delle Ferrovie
dello Stato spa (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.22 -
Ferrovie dello Stato -
cap. 7350)
                      6.150.000 6.200.000 6.200.000 16.473.000  2005 3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


Decreto-legge n. 457
del 1997, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 30 del
1998: Disposizioni
urgenti per lo
sviluppo del settore
dei trasporti e
l'incremento
dell'occupazione:

- ART. 10, comma 1:
Contributi alle
Ferrovie dello Stato
spa per il
completamento della
linea ferroviaria
Genova - Ventimiglia e
per la progettazione
del nodo ferroviario
di Genova (Trasporti e
navigazione: 2.2.1.9 -
Ferrovie dello Stato -
cap. 7098)
                          3.500      3.500      3.500   21.000  2008 3


Legge n. 194 del 1998:
Interventi nel settore
dei trasporti:

- ART. 1, comma 2:
Opere di ampliamento e
ammodernamento delle
infrastrutture
aeroportuali (Trasporti
e navigazione: 3.2.1.1
- Aeroporti -
cap. 7160)
                         15.000     15.000     15.000   -      -     3

- ART. 2, comma 5:
Acquisto di autobus e
di altri mezzi di
trasporto di persone
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.5 - Trasporti
pubblici locali -
cap. 7056)
                        195.000    195.000    195.000 1.755.000 2011 3

- ART. 2, comma 8/A:
Contributi per il
risanamento tecnico-
economico della
gestione governativa
per la navigazione dei
laghi Maggiore, di
Como e di Garda
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.5 - Trasporti in
gestione diretta ed in
concessione - cap. 7319)
                         20.000     20.000     20.000   -     -      3

- ART. 2, comma 8/B:
Contributi per il
miglioramento tecnico-
ambientale del
servizio di trasporto
pubblico sui laghi
d'Iseo e Trasimeno
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.7 - Trasporti
pubblici locali -
cap. 7340)
                          2.500      2.500      2.500   -      -     3

- ART. 2, comma 10:
Parco automobilistico
regione Sicilia
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.5 - Trasporti
pubblici locali -
cap. 7056)
                          1.000      1.000      1.000  10.000   2012 3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO     2000    2001    2002    2003   Anno  Limite
DEI PROVVEDIMENTI                               e  terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                             successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                (milioni di lire)


- ART. 3, comma 1:
Contributi per la
realizzazione dei
passanti ferroviari
di Milano e di
Torino (Trasporti e
navigazione:
2.2.1.6 - Trasporto
rapido di massa -
cap. 7069)
                           50.000  50.000  50.000  320.000   2009    3

- ART. 3, comma 2:
Onere per la
predisposizione del
progetto esecutivo
relativo alla linea
ferroviaria del
Brennero per la
tratta Verona-Monaco
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie dello
Stato - cap. 7094)
                            5.000   5.000   5.000     -        -     3


Legge n. 354 del 1998:
Piano triennale per la
soppressione di
passaggi a livello
sulle linee ferroviarie
dello Stato. Misure per
il potenziamento di
itinerari ferroviari di
particolare rilevanza:

- ART. 1, comma 3:
Apporto al capitale
sociale delle Ferrovie
dello Stato spa per il
piano triennale di
soppressione dei
passaggi a livello
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie dello
Stato - cap. 7095)
                          110.000 110.000 110.000  554.000   2007    3

- ART. 3: Apporto al
capitale sociale delle
Ferrovie dello Stato
spa per interventi di
potenziamento e
ammodernamento di
itinerari ferroviari
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.9 - Ferrovie
dello Stato - cap. 7096)
                          250.000 250.000 250.000 1.250.000  2007    3


Legge n. 366 del 1998:
Norme per il finanziamento
della mobilita' ciclistica
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.10 - Mobilita'
ciclistica - cap. 7111)
                                 13.000  15.000  10.000     -        -


Legge n. 413 del 1998:
Rifinanziamento degli
interventi per
l'industria cantieristica
ed armatoriale ed
attuazione della
normativa comunitaria di
settore:

- ART. 9, comma 1:
Realizzazione di opere
infrastrutturali nel
porti (Trasporti e
navigazione: 4.2.1.4 -
Opere marittime e portuali
- cap. 7265).
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3

- ART. 9, comma 3:
Potenziamento della rete
interportuale nazionale
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.4 - Trasporto
intermodale - cap. 7045)
                           20.000  20.000  20.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                            (milioni di lire)


- ART. 11: Risanamento
del sistema idroviario
padano-veneto
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.6 - Sistemi
idroviari - cap. 7331)
                           40.000  40.000  40.000     -        -     3

- ART. 18:
Informatizzazione dei
servizi marittimi
(Trasporti e navigazione:
8.2.1.2 - Informatica di
servizio - cap. 7476)
                            4.400   4.400   4.400     -        -     3


Legge n. 426 del 1998:
Nuovi interventi in
campo ambientale:

- ART. 4, comma 19:
Sostituzione parco
autoveicoli a propulsione
tradizionale con
autoveicoli a minimo
impatto ambientale
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.48 - Prevenzione
inquinamento atmosferico
e acustico - cap. 7235)
                            5.400   5.400   5.400     -        -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera a): Prosecuzione
interventi previsti
dall'articolo 9 della
legge n. 211 del 1992
(Trasporti e navigazione:
2.2.1.6 - Trasporto
rapido di massa -
cap. 7068)
                           80.000 180.000 180.000     -        -     3
               ----------------------------------------------------
                       7.064.800   7.304.800    7.299.800   20.823.000
               ====================================================


12. Costruzione nuove
sedi di servizio per
gli appartenenti alle
Forze dell'ordine.

Legge n. 16 del 1985
e legge n. 498 del
1992 (articolo 1,
comma  7): Programma
quinquennale di
costruzione di nuove
sedi di servizio e
relative pertinenze
per l'Arma dei
carabinieri (Lavori
pubblici: 6.2.1.1 -
Edilizia di servizio
- cap. 8154).
                           10.000  10.000             -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                  (milioni di lire)


Legge n. 831 del 1986:
Disposizioni per la
realizzazione di un
programma di interventi
per l'adeguamento alle
esigenze operative
delle infrastrutture
del Corpo della Guardia
di finanza (Lavori
pubblici: 6.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 8157)
                           10.000  10.000             -        -     3


Legge n. 521 del 1988:
Misure di potenziamento
delle Forze di polizia
e del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco:

- ART. 27: Programma di
costruzione di nuove
sedi di servizio
(Lavori pubblici: 6.2.1.1
- Edilizia di servizio -
cap. 8158)
                           10.000  10.000      -      -        -     3
                  -------------------------------------------------
                                 30.000  30.000      -      -        -
                  =================================================


13. Interventi nel
settore della ricerca.

Decreto-legge n. 475
del 1996, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 573
del 1996, recante
misure urgenti per le
universita' e gli
enti di ricerca:

- ART. 6, comma 3:
Sincrotrone Trieste
e Grenoble (Universita'
e ricerca: 4.2.1.3 -
Accordi internazionali
per la ricerca
scientifica -
cap. 7591)
                                  7.000      -      -       -        -

- ART. 6, comma 3:
Osservatori astronomici
e astrofisici
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica -
cap. 7111/P)
                            8.000   8.000     -       -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
(milioni di lire)


- ART. 6, comma 3:
finanziamento INFM
(Universita' e ricerca:
4.2.1.1 - Ricerca
scientifica - cap. 7526)
                           40.000  25.000  25.000     -        -     3


Decreto legislativo
n. 204 del 1998:
Disposizioni per il
coordinamento, la
programmazione e la
valutazione della
politica nazionale
relativa alla
ricerca scientifica
e tecnologica:

- ART. 1, comma 3:
Fondo integrativo
speciale per la ricerca
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.47 - Ricerca
scientifica -
cap. 7672)
                                 10.000  10.000  10.000     -        -
                  -------------------------------------------------
                           65.000  43.000  35.000     -        -     3
                  =================================================


14. Interventi a favore
dell'industria
navalmeccanica.

Legge n. 413 del 1998:
Rifinanziamento degli
interventi per l'industria
cantieristica ed
armatoriale ed attuazione
della normativa comunitaria
di settore:

- ART. 1, comma 1,
lettera a): Contributi
alle imprese di
costruzione navale
(Trasporti e navigazione:
4.2.1.2 - Imprese
navalmeccaniche e
armatoriali - cap. 7205)
                           60.000  60.000  60.000     -        -     3

- ART. 1, comma 1,
lettera b): Contributi
in favore delle imprese
armatoriali (Trasporti
e navigazione: 4.2.1.2
- Imprese navalmeccaniche
e armatoriali -
cap. 7210)
                           30.000  30.000  30.000     -        -     3

- ART. 8, comma 3,
lettera e): Spese per
la realizzazione di
un programma di
interventi per
consentire
l'adeguamento della
componente aeronavale
(Finanze: 7.2.1.4 -
Potenziamento -
cap. 7504)
                           10.000  10.000  10.000     -        -     3
                 --------------------------------------------------
                           100.000 100.000 100.000     -
                 ==================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


16. Interventi per
la viabilita'
ordinaria, speciale e
di grande comunicazione.

Decreto legislativo n.
143 del 1994:
Istituzione dell'Ente
nazionale per le
strade:

- ART. 3: Finanziamento
e programmazione
dell'attivita' per
altre spese in conto
capitale (Lavori
pubblici: 5.2.1.3 -
Ente nazionale per
le strade - cap. 8061)
3.867.000
3.897.000
                                          990.000     -        -     3


Legge n. 662 del 1996:
Misure di
razionalizzazione
della finanza
pubblica:

- ART. 2, comma 86:
Completamento del
raddoppio
dell'autostrada  A6
Torino-Savona
(Lavori pubblici:
5.2.1.2 - Opere
stradali - cap. 8031).
                           20.000  20.000  20.000  280.000   2016    3

- ART. 2, comma 87:
Avvio della
realizzazione della
variante di valico
Firenze-Bologna
(Lavori pubblici:
5.2.1.2 - Opere
stradali - cap. 8032)
                           20.000  20.000  20.000  280.000   2016    3


Decreto-legge n. 67
del 1997, convertito,
con modificazioni
dalla legge n. 135
del 1997: Disposizioni
urgenti per favorire
l'occupazione (Lavori
pubblici: 5.2.1.2 -
Opere stradali -
cap. 8033)
                           55.000  75.000  75.000  1.250.000 2017    3


Legge n. 295 del 1998:
Disposizioni per il
finanziamento di
Interventi e opere di
interesse pubblico:

- ART. 3, comma 1:
Adeguamento sistema
autostradale (Lavori
pubblici: 5.2.1.2 -
Opere stradali -
cap. 8034)
                           61.600  61.600  61.600     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                             (milioni di lire)


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera g):
Rifinanziamento dei
programmi di intervento
(Lavori pubblici:
5.2.1.2 -
Opere stradali -
cap. 8034)
                           50.000  70.000  70.000     -        -     3


Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli
incentivi
all'occupazione e
della normativa che
disciplina l'INAIL,
nonche' disposizioni
per il riordino degli
enti previdenziali:

- ART. 11: Raddoppio
della strada statale
Ragusa Catania
(Lavori pubblici:
5.2.1.3 - Ente
nazionale per le
strade - cap. 8066)
                             -     10.000  10.000     -        -     3
             ------------------------------------------------------
                  4.073.600   4.153.600   1.246.600    1.810.000
             ======================================================


17. Edilizia penitenziaria
e giudiziaria.

Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1987):

- ART. 7, comma 6:
Completamento delle
opere, di cui al
programma costruttivo
predisposto d'intesa con
il Ministro di grazia
e giustizia per gli
immobili da destinare
agli istituti di
prevenzione e pena
(Lavori pubblici:
6.2.1.6 - Edilizia
penitenziaria -
cap. 8481)
                          113.390  15.000  15.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera f): Opere di
edilizia penitenziaria
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.19 - Edilizia
penitenziaria -
cap. 8730)
                           80.000  80.000  80.000     -        -     3
                 --------------------------------------------------
                                         193.390  95.000  95.000     -
                 ==================================================


19. Difesa del suolo e
tutela ambientale.

Decreto del Presidente
della Repubblica n.
1090 del 1968: Piano
regolatore generale
degli acquedotti
(Lavori pubblici:
4.2.1.1 - Acquedotti
fognature ed opere
igienico-sanitarie -
cap. 7402)
                            5.000   5.000   5.000     -        -     3


Legge n. 752 del 1986:
Legge pluriennale per
l'attuazione di
interventi programmati
in agricoltura:

- ART. 4, comma 3,
lettera d): Opere di
bonifica idraulica
(Politiche agricole:
6.2.1.1 - Bonifica,
miglioramento e sviluppo
fondiario - cap. 8111).
                                  5.000  10.000  10.000     -        -


Decreto-legge n. 8
del 1987, convertito,
con modificazione
dalla legge n. 120 del
1987: Misure urgenti per
fronteggiare l'emergenza
nel comune di Senise ed
in altri comuni interessati
da dissesto del territorio
e nelle zone colpite dalle
avversita' atmosferiche
del gennaio 1987, nonche'
provvedimenti relativi a
pubbliche calamita':

- ART. 1: Interventi in
materia di dissesto
idrogeologico
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
20.2.1.2 - Emergenze
sul territorio -
cap. 9339)
                                 30.000  50.000  60.000     -        -


Legge n. 183 del 1989
e decreto-legge n. 398
del 1993, convertito,
con modificazioni dalla
legge n. 493 del 1993
(articolo 12): Norme
per il riassetto
organizzativo e
funzionale della difesa
del suolo (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 7.2.1.6 -
Difesa del suolo -
cap. 8561)
                          730.000 730.000 750.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                         (milioni di lire)


Legge n. 97 del 1994:
Nuove disposizioni
per le zone montane
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
8.2.1.16 - Fondo per la
montagna - cap.9260)
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3


Decreto-legge n. 6
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 61 del
1998: Ulteriori
interventi urgenti in
favore delle zone
terremotate delle
regioni Marche e
Umbria e di altre
zone colpite da
eventi calamitosi:

- ART. 13, comma
6-sexies: Bacino
idrico lago Trasimeno
(Lavori pubblici:
4.2.1.5 - Opere
idrauliche e
sistemazione del suolo
- cap. 7589)
                                  3.000      -      -       -        -


Legge n. 426 del 1998:
Nuovi interventi in
campo ambientale

- ART. 1, comma 1:
Interventi di bonifica
e ripristino ambientale
dei siti inquinati
(Ambiente: 1.2.1.4
- Programmi di tutela
ambientale - capp. 7081,
7082)
                          446.200  16.200  16.200     -        -     3

- ART. 3, commi 1, 2, 3
e 7: Rifinanziamento
degli interventi previsti
dalla legge n. 344 del
1997 in materia
ambientale (Ambiente:
4.2.1.1 - Piani
disinquinamento - cap.
7616; 5.2.1.1 -
Informazione,
monitoraggio e progetti
in materia ambientale -
capp. 7802, 7803, 7804;
7.2.1.2 - Prevenzione
inquinamento atmosferico
e acustico - cap. 8254)
                           55.000  55.000  55.000     -        -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 49: Programmi di
tutela ambientale
(Ambiente: 1.2.1.4 -
Programmi di tutela
ambientale - cap. 7082)
                                700.000   -         -       -        -
               ----------------------------------------------------
                           2.074.200 966.200 996.200     -
               ====================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                               (milioni di lire)


21. Interventi in
agricoltura Legge n.
817 del 1971:
Disposizioni per il
rifinanziamento
delle provvidenze
per lo sviluppo della
proprieta' coltivatrice
(Politiche agricole:
2.2.1.3 - Cassa
proprieta' contadina -
cap. 7171)
                           20.000  20.000  20.000     -        -     3


Legge n. 185 del
1992: Nuova disciplina
del Fondo di
solidarieta' nazionale:

- ART. 1, comma 3:
Fondo di solidarieta'
nazionale (Politiche
agricole: 3.2.1.3
Bonifica, miglioramento
e sviluppo fondiario
cap. 7439)
                          200.000 200.000 200.000     -        -     3

- ART. 1, comma 3:
Fondo di solidarieta'
nazionale (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.2.3 - Fondo di
solidarieta' nazionale
- cap. 8130)
                          280.000 280.000 280.000     -        -     3


Legge n. 423 del 1998:
Interventi strutturali
e urgenti nel settore
agricolo, agrumicolo
e zootecnico:

- ART. 1, comma 1
(Politiche agricole:
3.2.1.4 - Informazione
e ricerca - cap. 7624)
                                 10.000  10.000  10.000     -        -


Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli
incentivi all'occupazione
e della normativa, che
disciplina l'INAIL,
nonche' disposizioni per
il riordino degli enti
previdenziali:

- ART. 25: Fondo per lo
sviluppo in agricoltura
(Politiche agricole:
2.2.1.4 - Interventi
nel settore agricolo e
forestale - cap. 7186)
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3
                  -------------------------------------------------
                          610.000 610.000 610.000     -
                  =================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                       (milioni di lire)


22. Protezione dei
territori dei comuni
di Ravenna, Orvieto
e Todi

Legge n. 67 del 1988:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1988):

- ART. 17, comma 15:
Protezione del
territorio del comune di
Ravenna dal fenomeno
della subsidenza
(legge n. 845 del 1980)
(Politiche  agricole:
6.2.1.1 - Bonifica,
miglioramento e sviluppo
fondiario - cap. 8104).
                           10.000  12.000  12.000     -        -     3


Legge n. 242 del 1997:
Rifinanziamento della
legge 29 dicembre 1987,
n. 545, per il
consolidamento della
Rupe di Orvieto e del
Colle di Todi
(Lavori pubblici:
6.2.1.16 - Patrimonio
culturale non statale
- cap. 8875)
                          18.500    -        -       -        -

(Beni culturali:
4.2.1.2  - Patrimonio
culturale non statale
cap. 7710; 4.2.1.3 -
Patrimonio culturale
statale - cap. 7765).
                          6.500    -        -       -        -
                  -------------------------------------------------
                          35.000  12.000  12.000     -
                  =================================================


23. Universita'
(compresa edilizia).

Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione dei
bilancio annuale e
pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 1987):

- ART. 7, comma 8:
Edilizia universitaria
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria, grandi
attrezzature e ricerca
scientifica - cap. 7109)
                          550.000 600.000 600.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                 (milioni di lire)


Legge n. 315 del 1998:
Interventi finanziari
per l'universita' e la
ricerca:

- ART. 1, comma 1,
lettera e): Progetto
Large Binocular
Telescope
(Universita' e ricerca:
2.2.1.2 - Edilizia
universitaria,
grandi attrezzature
e ricerca scientifica
- cap. 7111/P)
                                  4.600    -        -       -        -

- ART. 1, comma 1,
lettera f): Fondo
speciale per la
ricerca applicata
(Universita' e ricerca:
4.2.1.2 - Ricerca
applicata -
cap. 7550/P)
                                 52.500    -        -       -        -

- ART. 3, comma 1:
Infrastrutture
universitarie (Lavori
pubblici: 6.2.1.8 -
Opere varie -
cap. 8551)
                            6.000   6.000     -       -        -     3
                 --------------------------------------------------
                            613.100 606.000 600.000     -
                 ==================================================


24. Impiantistica
sportiva.

Legge n. 412 del
1991: Disposizioni
in materia di finanza
pubblica:

- ART. 27, comma 3:
Finanziamento
interventi di cui al
decreto-legge n. 2 del
1987, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 65 del 1987.
(Beni culturali:
7.2.1.2 - Impianti
sportivi - cap. 8261).
                           20.000  20.000     -       -        -     3
                  -------------------------------------------------
                           20.000  20.000     -       -
                  =================================================


25. Sistemazione aree
urbane.

Legge n. 396 del 1990:
Interventi per Roma
capitale della
Repubblica (Tesoro,
bilancio e
programmazione
economica: 23.2.1.1 -
Fondo per Roma
capitale - cap. 9410)
                          200.000 200.000 200.000     -        -     3
                 --------------------------------------------------
                          200.000 200.000 200.000     -
                 ==================================================


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


27. Interventi diversi.

Legge n. 7 del 1981:
Stanziamenti aggiuntivi
per l'aiuto pubblico a
favore dei Paesi in via
di sviluppo e decreto-
legge n. 155 del 1993,
convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 243 del 1993
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.2.4 - Fondo rotativo
per la cooperazione allo
sviluppo - cap. 8140)
                           40.000  40.000  40.000     -        -     3


Decreto-legge n. 791 del
1981 convertito, con
modificazioni dalla legge
n. 54 del 1982:
Disposizioni in materia
previdenziale:

- ART. 12: Finanziamento
delle attivita' di
formazione professionale
(Lavoro e previdenza:
8.2.1.2 - Formazione
professionale -
capp. 7710, 7711)
                           26.000  26.000  26.000     -        -     3


Legge n. 979 del 1982:
Disposizioni per la difesa
del mare (articolo 7):
(Trasporti e navigazione:
10.2.1.3 - Mezzi navali ed
aerei - capp. 7570, 7572,
7573)
                            8.800   8.800   8.800     -        -     3

(Ambiente: 8.2.1.2 -
Mezzi navali ed aerei -
cap. 8461)
                           10.000  10.000  10.000     -        -     3


Legge n. 910 del 1986:
Disposizioni per la
formazione del bilancio
annuale e pluriennale
dello Stato (legge
finanziaria 1987):

- ART. 8, comma 14:
Fondo sanitario
nazionale di conto
capitale (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 8.2.1.1 -
Fondo sanitario
nazionale - cap. 9100)
                          250.000 250.000 250.000     -        -     3


Legge n. 183 del 1987:
Coordinamento delle
politiche riguardanti
l'appartenenza
dell'Italia alle
Comunita' europee ed
adeguamento
dell'ordinamento
interno agli atti
normativi comunitari
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.10 - Fondo di
rotazione per le
politiche comunitarie -
cap. 8620)
                 2.950.000  2.800.000   4.000.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                    (milioni di lire)


Legge n. 67 del, 1988:
Disposizioni per la
formazione del
bilancio annuale e
pluriennale dello
Stato (legge
finanziaria 1988):

- ART. 17, comma 35:
Somme occorrenti per
sopperire ai minori
finanziamenti decisi
dalla Banca europea
per gli investimenti
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
8.2.1.4 - Progetti
eseguibili - cap. 9131)
                           25.000  25.000  25.000     -        -     3


Legge n. 218 del 1990:
Disposizioni in materia
di ristrutturazione e
integrazione patrimoniale
degli Istituti di credito
e di diritto pubblico
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.28 - Istituti di
credito di diritto
pubblico - cap. 7454)
                                 16.667    -        -       -        -


Legge n. 385 del 1990:
Disposizioni in materia
di trasporti (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.21 - Ente nazionale
di assistenza al volo -
cap. 7340)
                          130.000 130.000 130.000     -        -     3


Legge n. 267 del 1991:
Attuazione del terzo
piano nazionale della
pesca marittima e
misure in materia di
credito peschereccio,
nonche' di
riconversione delle
unita' adibite alla
pesca con reti da
posta derivante:

- ART. 1, comma 1:
Attuazione del terzo
piano nazionale della
pesca marittima
(Politiche agricole:
5.2.1.2 - Pesca -
capp. 7991, 7992,
7993, 7994, 7995,
7997, 7999, 8001,
8002)
                           63.043  63.043  60.000     -        -     3

- ART. 1, comma 2:
Misure in materia di
credito peschereccio
d'esercizio (legge
28 agosto 1989, n.
302) (Politiche
agricole: 5.2.1.2 -
Pesca - cap. 7995)
                            1.000   1.000   1.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                              (milioni di lire)


Legge n. 56 del 1992:
Concessione di un
contributo straordinario
per il progetto "Giacomo
Leopardi nel mondo"
(Beni culturali: 3.2.1.3
- Progetto Leopardi -
cap. 7451)
                                 2.000    -        -       -        -


Legge n. 212 del 1992:
Collaborazione con i
Paesi dell'Europa
centrale ed orientale
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.15 - Accordi ed
organismi internazionali
- cap. 8680)
                           25.000  25.000  25.000     -        -     3


Decreto legislativo n.
502 del 1992: Riordino
della disciplina in
materia sanitaria a
norma dell'articolo 1
della legge 23 ottobre
1992, n. 421:


- ART. 12: Fondo
sanitario nazionale
(Sanita': 7.2.1.1 -
Ricerca scientifica
- cap. 7601)
                           50.000  50.000 100.000     -        -     3

Decreto legislativo n.
504 del 1992: Riordino
della finanza degli
enti territoriali a
norma dell'articolo 4
della legge 23
ottobre 1992, n. 421:
>

- ART. 34, comma 3:
Fondo nazionale
ordinario per gli
investimenti (Interno:
3.2.1.2 -
Finanziamento enti
locali - cap. 7236)
                          130.000 130.000 130.000     -        -     3


Decreto-legge n. 148
del 1993, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 236
del 1993: Interventi
urgenti a sostegno
dell'occupazione:


- ART. 1, comma 7:
Fondo per l'occupazione
(Lavoro e previdenza:
7.2.1.3 - Occupazione
cap. 7670)
                                800.000   -         -       -        -


                                                      Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                                   (milioni di lire)


ART. 3, comma 9, e 8,
comma 4-bis: Contributo
speciale alla regione
Calabria (Tesoro,
bilancio e
programmazione  economica:
7.2.1.12 - Interventi
straordinari per la
Calabria - cap. 8640)
                          150.000 150.000 150.000     -        -     3


Legge n. 317 del 1993:
Norme generali per il
completamento dei
piani di ricostruzione
post-bellica (Lavori
pubblici:  6.2.1.9 -
Calamita' naturali e
danni bellici -
cap. 8600)
                                 15.000  15.000     -       -        -


Decreto-legge n. 515 del
1994, convertito, con
modificazioni, dalla
legge n. 596 dei 1994:
Provvedimenti urgenti
in materia di finanza
locale per l'anno 1994
(Interno: 3.2.1.2 -
Finanziamento enti
locali - cap. 7232).
                          225.000 225.000 225.000     -        -     3


Decreto-legge n. 26
del 1995, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 95 del
1995: Disposizioni
urgenti per la
ripresa delle
attivita'
imprenditoriali:

- ART. 1:
Imprenditorialita'
giovanile (Tesoro,
bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.29 -
Imprenditorialita'
giovanile - cap. 7464)
                                 10.000  10.000  10.000     -        -


Decreto-legge n. 630
del 1996, convertito
con modificazioni,
dalla legge n. 21 del
1997: Finanziamento
dei disavanzi delle
aziende unita'
sanitarie locali al
31 dicembre 1994 e
copertura della spesa
farmaceutica per il
1996 - (Interventi in
materia di edilizia
sanitaria pubblica)
(articolo 1-bis)
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)
                          600.000 600.000     -         -      -     3


Decreto-legge n. 67
del 1997, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 135 del
1997: Disposizioni
urgenti per favorire
l'occupazione:

- ART. 3: Contributi
per spese pubbliche
nei comuni di Napoli
e Palermo (Interno:
- 3.2.1.3 Altri
interventi enti
locali - cap. 7239)
                                190.000    -        -       -        -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                          (milioni di lire)


Legge n. 196 del 1997:
Norme in materia di
promozione
dell'occupazione
(articolo 25) (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 7.2.1.18 -
Occupazione - cap. 8720)
                          100.000 100.000 150.000     -        -     3


Legge n. 251 del 1997:
Integrazione del
finanziamento agli
Istituti italiani di
cultura e per la
concessione di borse
di studio, e
finanziamento per
acquisto, costruzione
e ristrutturazione di
immobili da destinare
a sede di istituti
(articolo 2)
(Affari esteri:
6.2.1.3 - Edilizia
di servizio -
cap. 7246)
                            3.000   3.000     -       -              3


Legge n. 270 del 1997:
Piano degli interventi
di interesse nazionale
relativi a percorsi
giubilari e
pellegrinaggi in
localita' al di fuori
del Lazio (articolo 3)
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
23.2.1.2 - Giubileo 2000
- cap. 9412)
                                160.000     -       -       -        -


Legge n. 276 del 1997:
Disposizioni per la
definizione del
contenzioso civile
pendente: nomina di
giudici onorari
aggregati e istituzione
delle sezioni stralcio
nei tribunali ordinari:

- ART. 14, comma 7:
Strutture mobiliari
(Giustizia: 4.2.1.2 -
Attrezzature e impianti
- cap. 7106/P)
                                 10.000     -       -       -        -


Legge n. 449 del 1997:
Misure per la
stabilizzazione della
finanza pubblica:

- ART. 53, comma 13:
Apporto al capitale
sociale dell'Ente
poste italiane (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.20
- Poste italiane Spa
- cap. 7331)
                        1.000.000 1.000.000   -       -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                         (milioni di lire)


Decreto legislativo
n. 143 del 1998:
Disposizioni in materia
di commercio con
l'estero:

- ART. 8, comma 2:
Fondo di riserva e
indennizzi SACE (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.2.1 - SACE
- cap. 8100)
                          100.000 100.000 100.000     -        -     3


Legge n. 194 del 1998:
Interventi nel settore
dei trasporti:

- ART. 1, comma 4:
Ricapitalizzazione
societa' di trasporto
aereo (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.45
- Ricapitalizzazione
societa' di trasporto
aereo - cap. 7647)
                          300.000 300.000 500.000     -        -     3


Legge n. 398 del 1998:
Disposizioni finanziarie
a favore dell'Ente
autonomo acquedotto
pugliese - EAAP (articolo
1) (Lavori pubblici:
2.2.1.3 - Opere varie -
cap. 7121)
                           30.000  30.000  30.000  480.000    2018   1


Legge n. 413 del 1998:
Rifinanziamento degli
interventi per
l'industria
cantieristica ed
armatoriale ed
attuazione della
normativa comunitaria
di settore:

- ART. 8, comma 3,
lettera a):
Adeguamento della
componente navale
del Ministero dei
trasporti e della
navigazione
(Trasporti e
navigazione: 10.2.1.3
- Mezzi navali ed aerei
- cap. 7574)
                           10.000  10.000  10.000     -        -     3

- ART. 8, comma 3,
lettera b): Costruzione
di unita' navali per la
vigilanza al di la' del
limite esterno del mare
territoriale (Trasporti
e navigazione: 10.2.1.3
- Mezzi navali ed aerei
- cap. 7575)
                           20.000  20.000  20.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                        (milioni di lire)


- ART. 8, comma 3,
lettera d):
Adeguamento della
componente aerea
del Ministero dei
trasporti e della
navigazione
(Trasporti e
navigazione:
10.2.1.3 - Mezzi
navali ed aerei -
cap. 7576)
                            2.000   2.000   2.000     -        -     3


Legge n. 444 del 1998:
Nuove disposizioni per
favorire la riapertura
di immobili adibiti a
teatro e per attivita'
culturali (articoli 1,
comma 1, 2, comma 1, 4
e 6) (Beni culturali:
4.2.1.2 - Patrimonio
culturale non statale
- capp. 7717, 7719,
7721; 7.2.1.1 - Fondo
unico per lo spettacolo
- cap. 8212)
                           24.000   5.000   5.000     -        -     3


Legge n. 448 del 1998:
Misure di finanza
pubblica per la
stabilizzazione e lo
sviluppo:

- ART. 50, comma 1,
lettera e): Prosecuzione
del potenziamento
tecnologico delle forze
di polizia (Interno:
7.2.1.1 - Potenziamento
servizi e strutture -
cap. 7401)
                           67.100  67.100  67.100     -        -     2

- ART. 50, comma 1,
lettera h): Prosecuzione
interventi legge n. 266
del 1997 (articolo 4,
comma 3) (Difesa:
11.2.1.2  - Attrezzature
e impianti - cap. 7177)
                          250.000  76.000  76.000     -        -     3

- ART. 50, comma 1,
lettera c): Interventi
in materia di edilizia
sanitaria pubblica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)
            1.773.000    2.209.000     3.525.000   285.000      -    3

- ART. 71, comma 1:
Interventi sanitari
nei grandi centri
urbani (Sanita':
5.2.1.3 -
Riqualificazione
assistenza sanitaria
- cap. 7560)
                 1.000.000   1.000.000    300.000     -        -     3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
(milioni di lire)


Decreto-legge n. 450
del 1998, convertito,
con modificazioni,
dalla legge n. 39 del
1999: Disposizioni
per assicurare
interventi urgenti di
attuazione del Piano
sanitario nazionale
1998-2000:

- ART. 1, comma 1
(Sanita': 5.2.1.5 -
Edilizia sanitaria -
cap. 7580)
                                 30.000  30.000  30.000     -        -

- ART. 1, comma 3,
e 2, comma 1: Sanita'
(Sanita': 5.2.1.4 -
Informatica di
servizio - cap. 7570;
5.2.1.5. - Edilizia
sanitaria - cap. 7580)
                                103.532    -        -       -        -

- ART. 4-bis: Interventi
in materia di edilizia
sanitaria pubblica
(Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
7.2.1.4 - Edilizia
sanitaria - cap. 8541)
                          135.000 200.000     -       -        -     3


Legge n. 477 del 1998:
Autorizzazione di spesa
per l'acquisto, la
ristrutturazione e la
costruzione di immobili
da adibire a sedi di
rappresentanze
diplomatiche e di
uffici consolari,
nonche' di alloggi per
il personale (Affari
esteri: 6.2.1.3
Edilizia di servizio -
cap. 7245).
                           23.000  23.000  23.000  42.500    2004    3


Legge n. 28 del 1999:
Disposizioni in materia
tributaria, di
funzionamento
dell'Amministrazione
finanziaria e di
revisione generale del
catasto (Spese per la
realizzazione di un
programma per la
costruzione e
l'ammodernamento di
immobili) (articoli 29,
comma 4, e 28, comma 3)
(Finanze: 5.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 7163; 7.2.1.1 -
Edilizia di servizio -
cap. 7282)
                           79.500  79.500  79.500  67.400    2003    3


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
                                         (milioni di lire)


Legge n. 144 del 1999:
Misure in materia di
investimenti, delega
al Governo per il
riordino degli
incentivi
all'occupazione e della
normativa che
disciplina l'INAIL,
nonche' disposizioni
per il riordino degli
enti previdenziali:

- ART. 4, comma 5:
Progettazione
preliminare amministrazioni
regionali e locali (Tesoro,
bilancio e programmazione
economica: 3.2.1.16 -
Province, comuni e
comunita' montane - cap.
7271)
                           40.000  40.000     -         -      -     3

- ART. 22: Ristrutturazione
finanziaria dell'Istituto
poligrafico e zecca dello
Stato (Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.52 - Servizi del
Poligrafico dello Stato -
cap. 7688)
                           80.000  80.000  80.000 1.360.000  2019    3

- ART. 28: Metanizzazione
del Mezzogiorno e dei
comuni montani del centro-
nord (Tesoro, bilancio e
programmazione economica:
3.2.1.24 - Metanizzazione
- cap. 7381)
                           10.000  10.000  10.000   70.000   2009    3

- ART. 34, comma 3:
Fondo nazionale per la
montagna (Tesoro, bilancio
e programmazione economica:
8.2.1.16 - Fondo per la
montagna cap. 9260)
                           20.000  30.000  30.000     -        -     3


Legge n. 237 del 1999:
Istituzione del Centro
per la documentazione
e la valorizzazione
delle arti
contemporanee e di
nuovi musei, nonche'
modifiche alle
normative sui beni
culturali ed
interventi a favore
delle attivita'
culturali:

- ART. 1, comma 10:
Ristrutturazione
edilizia sede del Centro
arti contemporanee e
musei (Lavori pubblici:
6.2.1.1 - edilizia di
servizio - cap. 8663)
                                 45.000    -        -       -        -

- ART. 1, comma 12/A:
Acquisto opere e beni
(Beni culturali:
4.2.1.3 - Patrimonio
culturale statale -
cap. 7776)
                                  4.000    -        -       -        -


Segue: TABELLA F
===================================================================
ESTREMI ED OGGETTO  2000     2001     2002   2003   Anno   Limite
DEI PROVVEDIMENTI                              e   terminale impeg.
RAGGRUPPATI PER                            successivi
SETTORI DI
INTERVENTO
-------------------------------------------------------------------
(milioni di lire)


- ART. 1, comma 12/B:
Acquisto opere e beni
(Beni culturali:
3.2.1.4 - Acquisizione
di beni bibliografici
e archivistici -
cap. 7507)
                                  1.000    -        -       -        -

- ART. 8, comma 2:
Piano straordinario
tutela beni culturali
(Beni culturali:
2.2.1.4 - Prevenzione
e sicurezza del
patrimonio culturale -
cap. 7253)
                                  6.895    -        -       -        -

           11.194.537    10.032.443   10.228.400   2.304.900
             ------------------------------------------------------
TOTALE.........   51.443.423   52.531.977   35.220.800   31.891.100
             ======================================================

    
                                                      ALLEGATO N. 1 
       ELENCO DELLE  LEGGI  VIGENTI  RIFINANZIABILI  PER  UN  PERIODO
PLURIENNALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 11, COMMA  3,  LETTERA  F),  DELLA
LEGGE  5  AGOSTO  1978,  N.468,   E   SUCCESSIVE   MODIFICAZIONI   ED
INTEGRAZIONI (ARTICOLO 2, COMMA  18,  DELLA  LEGGE  25  GIUGNO  1999,
N.208) 
 
 
                                                     ALLEGATO N. 1 
                                             (Articolo 70, comma 7) 
 
       Legge n. 1329 del 1965: Contributi  per  l'acquisto  di  nuove
macchine utensili (Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 
7658) 
       Legge n. 1089 del 1968: Nuove norme sui territori depressi del
centro-nord, sulla ricerca scientifica e tecnologica e sulle ferrovie
dello Stato: - ART.  4:  Fondo  speciale  per  la  ricerca  applicata
(Universita' e ricerca cap. 7550/p) 
       Decreto del Presidente della  Repubblica  n.  1090  del  1968:
Piano regolatore generale degli acquedotti (Lavori  pubblici  -  cap.
7402) 
       Legge n. 817 del 1971:  Disposizioni  per  il  rifinanziamento
delle provvidenze per  lo  sviluppo  della,  proprieta'  coltivatrice
(Politiche agricole - cap. 7171) 
       Legge n. 7  del  1981:  Stanziamenti  aggiuntivi  per  l'aiuto
pubblico a favore dei Paesi in via di sviluppo e decreto-legge n. 155
del 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 243 del  1993
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 8140) 
       Decreto-legge n. 251 del 1981, convertito, con  modificazioni,
dalla legge n. 394 del 1981: Provvedimenti per il sostegno delle 
esportazioni italiane: - 
ART. 2: Fondo rotativo finanziamento imprese esportatrici (Tesoro, 
bilancio e programmazione economica - cap. 7660) 
       Decreto-legge n. 791 del 1981, convertito, con  modificazioni,
dalla legge n. 54 del 1982: Disposizioni in materia previdenziale:  -
ART. 12: Finanziamento delle attivita'  di  formazione  professionale
(Lavoro e previdenza - capp. 7710, 7711) 
       Decreto-legge n. 9 del 1982,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge n. 94 del  1982:  Norme  per  l'edilizia  residenziale  e
provvidenze in materia di sfratti (Tesoro, bilancio e  programmazione
economica - cap. 7251) 
       Legge n. 979 del 1982: Disposizioni per  la  difesa  del  mare
(articolo 7) (Trasporti e  navigazione  -  capp.  7570,  7572,  7573;
Ambiente - cap. 8461) 
       Legge n. 730 del 1983:  Disposizioni  per  la  formazione  del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria  1984):
- ART. 18, commi settimo e ottavo:  Fondo  per  il  finanziamento  di
esportazioni a pagamento differito (Tesoro, bilancio e programmazione
economica - cap. 7657) 
       Decreto-legge n. 159 del 1984, convertito, con  modificazioni,
dalla legge n. 363 del  1984:  Interventi  urgenti  in  favore  delle
popolazioni colpite dai movimenti  sismici  del  29  aprile  1984  in
Umbria e dell'11 maggio 1984 in Abruzzo,  Molise,  Lazio  e  Campania
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9337) 
       Legge n. 16 del 1985: Programma quinquennale di costruzione di
nuove  sedi  di  servizio  e  relative  pertinenze  per  l'Arma   dei
carabinieri (Lavori pubblici - cap. 8154) 
       Legge n. 49  del  1985:  Provvedimenti  per  il  credito  alla
cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di 
occupazione: - 
ART. 1: Istituzione del Fondo di rotazione per lo sviluppo ella 
cooperazione (Tesoro, bilancio e programmazione economica - 
cap. 7240) - 
    ART. 17: Fondo per gli interventi a salvaguardia dei livelli 
 di occupazione (Lavoro e previdenza - cap. 7670) 
       Decreto-legge n. 480 del 1985, convertito, con  modificazioni,
dalla legge n.  662  del  1985:  Interventi  urgenti  in  favore  dei
cittadini colpiti dalla catastrofe del  19  luglio  1985  in  Val  di
Fiemme e per la difesa dai fenomeni franosi di alcuni abitati (Lavori
pubblici - capp. 7483, 8304, 8605) 
       Legge n. 26 del 1986: Incentivi per il rilancio  dell'economia
delle province di Trieste e Gorizia: 
       - ART. 6, primo comma, lettera b): Fondo per Trieste  (Tesoro,
bilancio e programmazione economica - cap. 8610): 
       - ART. 6, primo comma, lettera c): Fondo per Gorizia 
(Industria - cap. 7350) 
       Legge n.41  del  1986:  Disposizioni  per  la  formazione  del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria  1986):
- ART. 11, commi 15 e 16: Contributi per la realizzazione dei mercati
agroalimentari e articolo 3 della legge n. 174 del 1990 (Industria  -
cap. 7800) 
       Legge n. 64 del 1986, articolo 6 del decreto-legge n. 166  del
1989, convertito, con modificazioni, dalla legge  n.  246  del  1989,
nonche' legge n. 184 del 1989:  Disciplina  organica  dell'intervento
straordinario nel  Mezzogiorno  (Tesoro,  bilancio  e  programmazione
economica - cap. 8590) 
       Legge n. 752 del 1986: Legge pluriennale per  l'attuazione  di
interventi programmati in agricoltura: - ART. 4, comma 3, lettera d): 
Opere di bonifica idraulica (Politiche agricole - cap. 8111) 
       Legge n. 831 del 1986: Disposizioni per la realizzazione di un
programma di interventi per  l'adeguamento  alle  esigenze  operative
delle infrastrutture del  Corpo  della  guardia  di  finanza  (Lavori
pubblici - cap. 8157) 
       Legge n. 910 del 1986:  Disposizioni  per  la  formazione  del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1987): 
- ART. 7, comma 6: Completamento delle opere di cui al programma 
costruttivo  predisposto  d'intesa  con  il  Ministro  di  grazia   e
giustizia per gli immobili da destinare agli Istituti di  prevenzione
e pena (Lavori pubblici - cap. 8481) 
- ART. 7, comma 8: Edilizia universitaria (Universita' e ricerca 
- cap. 7109/p) 
- ART. 7, comma 15, lettera d): Ristrutturazione e 
ammodernamento autostrada Salerno-Reggio Calabria (Tesoro, bilancio e
programmazione economica - cap. 7281) 
       - ART.  8,  comma  14:  Fondo  sanitario  nazionale  in  conto
capitale (Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9100) 
       Decreto-legge n. 8 del 1987,  convertito,  con  modificazioni,
dalla  legge  n.  120  del  1987:  Misure  urgenti  per  fronteggiare
l'emergenza nel comune di Senise ed in altri  comuni  interessati  da
dissesto  del  territorio  e  nelle  zone  colpite  dalle  avversita'
atmosferiche del  gennaio  1987,  nonche'  provvedimenti  relativi  a
pubbliche calamita': 
       - ART. 1: Interventi  in  materia  di  dissesto  idrogeologico
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9339) 
       Legge  n.  183  del  1987:   Coordinamento   delle   politiche
riguardanti l'appartenenza  dell'Italia  alle  Comunita'  europee  ed
adeguamento dell'ordinamento interno agli atti  normativi  comunitari
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 8620/p) 
       Legge n. 67 del  1988:  Disposizioni  per  la  formazione  del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria  1988):
ART. 17, comma 15: Protezione del territorio del  comune  di  Ravenna
dal fenomeno della subsidenza (legge  n.  845  del  1980)  (Politiche
agricole - cap. 8104) 
       - ART. 17, comma 26: Interventi straordinari per completamento
opere in corso di competenza statale finanziate con leggi speciali 
(Lavori pubblici - cap. 7123) 
- ART. 17, comma 35: Somme occorrenti 
per sopperire ai minori finanziamenti decisi dalla Banca europea  per
gli investimenti (Tesoro, bilancio e programmazione economica -  cap.
9131) 
       Legge n. 521 del 1988: Misure di potenziamento delle Forze  di
polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco: 
       - ART. 27: Programma per  la  costruzione  di  nuove  sedi  di
servizio (Lavori pubblici - cap. 8158) 
       Legge n. 183  del  1989  e  decreto-legge  n.  398  del  1993,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 493 del 1993  (articolo
12): Norme per il riassetto organizzativo e funzionale  della  difesa
del suolo (Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 8561) 
       Legge n. 289 del  1989:  Realizzazione  di  impianti  sportivi
(Beni culturali cap. 8261) 
Legge n. 102  del  1990:  Disposizioni  per  la  ricostruzione  e  la
       rinascita  della  Valtellina  e  delle  adiacenti  zone  delle
       province di Bergamo, Brescia e Como, nonche'  della  provincia
       di Novara, colpite dalle eccezionali  avversita'  atmosferiche
       dei  mesi  di  luglio  ed  agosto  1987  (Tesoro,  bilancio  e
       programmazione economica - cap. 9190) Legge n. 385  del  1990:
       Disposizioni in materia di trasporti 
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 7340) 
       Legge n. 396 del 1990: Interventi  per  Roma,  capitale  della
Repubblica (Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9410) 
       Decreto-legge n. 142 del 1991, convertito, con  modificazioni,
dalla  legge  n.  195  del  1991:  Provvedimenti  in   favore   delle
popolazioni delle province di Siracusa, Catania e Ragusa colpite  dal
terremoto nel dicembre 1990 ed altre  disposizioni  in  favore  delle
zone danneggiate da eccezionali avversita'  atmosferiche  dal  giugno
1990 al gennaio 1991: 
       - ART. 6, comma 1: Fondo protezione civile (Tesoro, bilancio e
programmazione economica - cap. 9353) 
       Legge n. 267 del 1991: Attuazione del  piano  nazionale  della
pesca marittima e misure in materia di credito peschereccio,  nonche'
di riconversione delle unita' adibite alla pesca con  reti  da  posta
derivante: 
       ART. 1, comma 1: Attuazione del piano  nazionale  della  pesca
marittima (Politiche agricole - capp. 7991, 7992, 7993,  7994,  7995,
7997, 7999, 8001, 8002) 
       - ART. 1, comma 2: Misure in materia di  credito  peschereccio
(legge 28 agosto 1989, n. 302) (Politiche agricole - cap. 7995) 
       Legge n. 358 del  1991:  Norme  per  la  ristrutturazione  del
Ministero delle finanze (articolo 9, comma 4) (Finanze - capp.  7020,
7061, 7101, 7161, 7221, 7281) 
       Legge n. 433 del 1991: Disposizioni per la ricostruzione e  la
rinascita delle zone colpite dagli eventi sismici del  dicembre  1990
nelle province di Siracusa, Catania e Ragusa: 
       - ART. 1,  comma  1:  Contributo  straordinario  alla  Regione
siciliana per la ricostruzione dei comuni colpiti da  eventi  sismici
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 8500) 
       Legge  n.  56  del  1992:   Concessione   di   un   contributo
straordinario per il progetto " Giacomo Leopardi nel  mondo  "  (Beni
culturali - cap. 7451) 
       Legge  n.  185  del  1992:  Nuova  disciplina  del  Fondo   di
solidarieta' nazionale: 
       - ART. 1, comma 3 (Politiche agricole - cap. 7439) 
       - ART. 1, comma 4 (Tesoro, bilancio e programmazione economica
cap. 8130) 
       Legge n. 212 del 1992: Collaborazione con i Paesi  dell'Europa
centrale e orientale (Tesoro, bilancio e programmazione  economica  -
cap. 8680) 
       Decreto legislativo n. 502 del 1992: Riordino della disciplina
in materia sanitaria a norma dell'articolo 4 della legge  23  ottobre
1992, n. 421: 
       - ART. 12: Fondo sanitario nazionale (Sanita' - cap. 7601) 
       Decreto. legislativo n. 504 del 1992: Riordino  della  finanza
degli enti territoriali, a  norma  dell'articolo  4  della  legge  23
ottobre 1992, n. 421: - ART. 34, comma 3: Fondo  nazionale  ordinario
per gli investimenti (Interno - cap. 7236) 
       Decreto-legge n. 148 del 1993, convertito, con  modificazioni,
dalla  legge  n.  236  del  1993:  Interventi  urgenti   a   sostegno
dell'occupazione: 
       ART. 1, comma 7: Fondo per l'occupazione (Lavoro - cap. 7670) 
       ART. 1-ter: Fondo per lo sviluppo (Lavoro e previdenza -  cap.
8601) 
       - ARTT. 3, comma 9, e 8, comma 4-bis: Contributo speciale alla
regione Calabria (Tesoro, bilancio e programmazione economica -  cap.
8640) 
       Decreto-legge n. 149 del 1993, convertito, con  modificazioni,
dalla  legge  n.  237  del  1993:  Interventi   urgenti   in   favore
dell'economia: 
       - ART. 1, comma 2: Opere  di  rilevanza  nazionale  (Politiche
agricole cap. 8217) 
       Legge n. 317 del 1993: Norme generali per il completamento dei
piani di ricostruzione post-bellica (Lavori pubblici - cap. 8600) 
       Legge n. 97 del 1994: Nuove disposizioni per le  zone  montane
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9260) 
       Decreto legislativo n. 143  del  1994:  Istituzione  dell'Ente
nazionale per le strade: 
       - ART. 3:  Finanziamento  e  programmazione  dell'attivita'  -
spese in conto capitale per ammortamento  mutui  (Lavori  pubblici  -
cap. 8061 /p) 
       Decreto-legge n. 515 del 1994, convertito, con  modificazioni,
dalla legge n. 596 del 1994:  Provvedimenti  urgenti  in  materia  di
finanza locale per l'anno 1994 (Interno - cap. 7232/p) 
       Decreto-legge n. 691 del 1994, convertito, con  modificazioni,
dalla legge n. 35 del 1995: Eventi alluvionali nella prima decade del
eventi alluvionali nella prima decade del mese di novembre 1994: 
       -  ART.  7,  comma  1:  Ripristino  opere  pubbliche   (Lavori
pubblici: 4.2.1.3 - Calamita' naturali e danni bellici -  cap.  7484;
6.2.1.9 - Calamita' naturali e danni bellici - cap. 8602) 
       Decreto-legge n. 26 del 1995, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge n. 95 del 1995: Disposizioni urgenti per la ripresa delle
attivita' imprenditoriali: 
       - ART. 1: Imprenditorialita'  giovanile  (Tesoro,  bilancio  e
programmazione economica: 3.2.1.29 - Imprenditorialita'  giovanile  -
cap. 7464) 
Legge n.549 del 1995: Misure di razionalizzazione della finanza 
pubblica: 
 
- ART. 2, comma 32: Mutui agevolati per l'editoria libraria (Beni 
 culturali 
 cap. 7551) 
 
 
Decreto-legge n. 307 del 1996, convertito, con modificazioni, dalla 
legge n. 400 del 1996: Disposizioni urgenti per l'utilizzazione in 
 conto residui dei fondi stanziati per il finanziamento dei progetti 
finalizzati per la pubblica amministrazione, nonche' delle spese 
di funzionamento dell'Autorita' per l'informatica: 
- ART. 2, comma 2: Finanziamento della rete unitaria della 
pubblica amministrazione (Tesoro, bilancio e programmazione 
 economica 
 - cap. 7703) 
 
 
Decreto-legge n. 475 del 1996, convertito, con modificazioni, dalla 
 legge n. 573 del 1996: Misure urgenti per le universita' e gli enti 
 di ricerca: 
 
ART. 6, comma 3: Finanziamento Istituto nazionale di fisica nucleare 
(INFN) (Universita' e ricerca - cap. 7526/p) 
 
 
- ART. 6, comma 3: Sincrotone Trieste e Grenoble (Universita' e 
ricerca cap. 7528/p) 
 
- ART. 6, comma 3: Osservatori astronomici e astrofisici (Universita'
 e ricerca - cap. 7111/p) 
 
 
Decreto-legge n. 552 del 1996, convertito, con modificazioni, dalla 
legge n. 642 del 1996: Interventi urgenti nei settori agricoli e 
fermo biologico della pesca per il 1996 
(ART. 9) (Politiche agricole - capp. 3056, 3057, 3058) 
 
 
 
Legge n. 662 del 1996: Misure di razionalizzazione della finanza 
pubblica: 
- ART. 2, comma 12: Apporto al capitale sociale della Ferrovie 
dello Stato Spa (Tesoro, bilancio e programmazione economica - 
cap. 7350) 
Decreto-legge n. 67 del 1997, convertito,  con  modificazioni,  dalla
legge  n.  135  del   1997:   Disposizioni   urgenti   per   favorire
l'occupazione: 
ART. 3: Contributi per spese pubbliche nei comuni di Napoli e Palermo
(Interno - cap. 7239) 
- ART. 9:  Fondo  di  rotazione  per  la  progettazione  delle  opere
pubbliche (Lavori pubblici - cap. 7181) 
Decreto-legge n. 130 del 1997, convertito, con  modificazioni,  dalla
legge  n.  228  del  1997:  Disposizioni  urgenti  per  prevenire   e
fronteggiare gli incendi boschivi nel territorio  nazionale,  nonche'
interventi in materia di protezione civile,  ambiente  e  agricoltura
(articolo 1, comma 1) (Politiche agricole - cap. 8212) 
Legge  n.  196   del   1997:   Norme   in   materia   di   promozione
dell'occupazione (articolo 25)  (Tesoro,  bilancio  e  programmazione
economica - cap. 8720) 
Legge n. 242 del 1997: Rifinanziamento della legge 29 dicembre  1987,
n. 545, per il consolidamento della Rupe di Orvieto e  del  Colle  di
Todi (Lavori pubblici - cap. 8875; Beni  culturali  -  capp  -  7765,
7710) 
Decreto legislativo n. 250 del 1997: Istituzione dell'Ente  nazionale
per l'aviazione civile (ENAC) (Trasporti e navigazione - cap. 7185) 
Legge n. 251 del 1997: Integrazione del finanziamento  agli  Istituti
italiani di cultura e  per  la  concessione  di  borse  di  studio  e
finanziamento  per  acquisto,  costruzione  e   ristrutturazione   di
immobili da destinare a sede di istituti (ART. 2)  (Affari  esteri  -
cap. 8001) 
- Legge n. 266 del 1997: Interventi urgenti per l'economia:  ART.  5,
comma 3: Programma nazionale di ricerche in Antartide (Universita'  e
ricerca, 7 cap. 7533) 
-  ART.   9:   Metanizzazione   Mezzogiorno   (Tesoro,   bilancio   e
programmazione economica cap. 7380) 
- ART. 12, comma 3: Fondo contributi interessi per la  Cassa  per  il
credito alle imprese artigiane  (Tesoro,  bilancio  e  programmazione
economica cap. 7401) 
- ART. 14: Interventi per lo  sviluppo  imprenditoriale  in  aree  di
degrado urbano (Industria - cap. 7804) 
Legge n. 270 del 1997: Piano degli interventi di interesse  nazionale
relativi a percorsi giubilari e  pellegrinaggi  in  localita'  al  di
fuori del Lazio  (articolo  3)  (Tesoro,  bilancio  e  programmazione
economica - cap. 9412) 
Legge  n.  276  del  1997:  Disposizioni  per  la   definizione   del
contenzioso civile pendente, nomina di giudici  onorari  aggregati  e
istituzione delle sezioni stralcio nei tribunali ordinari: 
- ART. 14, comma 7: Strutture mobiliari (Giustizia - cap. 7010) 
Legge n. 345 del  1997:  Finanziamenti  per  opere  e  interventi  in
materia di  viabilita',  di  infrastrutture,  di  difesa  del  suolo,
nonche' per la salvaguardia di Venezia: 
- ART. 1, comma 3: Opere viarie - Milano  Malpensa  (Lavori  pubblici
cap. 8064) 
- ART. 1, comma  4:  Eliminazione  barriere  architettoniche  (Lavori
pubblici - cap. 9473) 
- ART. 1, comma 5: Universita' di Urbino  (Universita'  e  ricerca  -
cap. 7318) 
- ART. 1, comma 6: Uffici  giudiziari  regioni  Sicilia,  Calabria  e
citta' di Napoli (Lavori pubblici - cap. 8484) Legge n.449 del  1997:
Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica: 
- ART. 53, comma 13: Apporto  al  capitale  sociale  dell'Ente  poste
italiane (Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 7331) 
Legge  n.454   del   1997:   Interventi   per   la   ristrutturazione
dell'autotrasporto e lo  sviluppo  dell'intermodalita':  -  ART.  10,
comma   1:   Interventi   vari   in   favore   dell'autotrasporto   e
dell'intermodalita' (Trasporti e navigazione - cap. 7086) 
Decreto-legge n. 457 del 1997, convertito, con  modificazioni,  dalla
legge n. 30 del  1998:  Disposizioni  urgenti  per  lo  sviluppo  del
settore dei trasporti e l'incremento dell'occupazione: 
- ART. 10, comma 1: Contributi alle Ferrovie dello Stato Spa  per  il
completamento della linea ferroviaria  Genova-Ventimiglia  e  per  la
progettazione del nodo ferroviario di Genova (Trasporti e navigazione
cap. 7098) 
Decreto-legge n. 6 del 1998,  convertito,  con  modificazioni,  dalla
legge n. 61 del 1998: Ulteriori interventi urgenti  in  favore  delle
zone terremotate delle regioni  Marche  e  Umbria  e  di  altre  zone
colpite da eventi calamitosi: 
ART. 13, comma 6-sexies: Bacino idrico  del  lago  Trasimeno  (Lavori
pubblici -cap. 7589) 
- ART. 15, comma 1: Contributi straordinari  alle  regioni  Marche  e
Umbria per la ricostruzione delle zone colpite dagli  eventi  sismici
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9332): 
- ART.  17:  Interventi  infrastrutturali  regione  Emilia-Romagna  e
provincia di Crotone (Tesoro, bilancio e programmazione  economica  -
cap. 9332) - ART. 18: Interventi a favore dei soggetti privati  della
regione Emilia-Romagna (Tesoro, bilancio e programmazione economica -
cap. 9332) - ART. 19: Interventi urgenti per eventi  sismici  ottobre
1996 nella regione Emilia-Romagna (Tesoro, bilancio e  programmazione
economica  -  cap.  9332)  -  ART.  23-quinquies:  Incendi   boschivi
(Politiche agricole - cap. 8212) Decreto legislativo n. 143 del 1998: 
Disposizioni  in  materia  di  commercio  con   l'estero,   a   norma
dell'articolo 4, comma 4, lettera c), e dell'articolo 11 della  legge
15 marzo 1997, n. 59:  -  ART.  6,  comma  1:  Fondo  dotazione  SACE
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 8101) -  ART.  8,
comma 2: Fondo di riserva  e  indennizzi  SACE  (Tesoro,  bilancio  e
programmazione economica - cap. 8100) 
Decreto-legge n. 180 del 1998, convertito, con  modificazioni,  dalla
legge n. 267 del 1998: Misure urgenti per la prevenzione del  rischio
idrogeologico ed a favore delle zone  colpite  dai  disastri  franosi
nella regione Campania: 
- ART. 1, comma 2: Misure  di  prevenzione  per  le  aree  a  rischio
(Ambiente - cap. 7008) 
Legge n. 194 del 1998: Interventi nel settore dei trasporti: 
- ART. 1, comma 4: Ricapitalizzazione  societa'  di  trasporto  aereo
(Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 7647) -  ART.  2,
comma 5: Acquisto di autobus e di altri mezzi di trasporto di persone
(Trasporti e navigazione - cap. 7056)  -  ART.  2,  comma  10:  Parco
automobilistico regione Sicilia (Trasporti e navigazione - cap. 7056)
- ART. 3, comma 1:  Contributi  per  la  realizzazione  dei  passanti
ferroviari di Milano e di Torino  (Trasporti  e  navigazione  -  cap.
7069) - ART. 3, comma 2: Onere per la  predisposizione  del  progetto
esecutivo relativo alla linea ferroviaria del Brennero per la  tratta
Verona-Monaco  (Trasporti  e  navigazione  -   cap.   7094)   Decreto
legislativo n. 204 del 1998: Disposizioni per  il  coordinamento,  la
programmazione e la valutazione  della  politica  nazionale  relativa
alla ricerca scientifica e tecnologica: -  ART.  1,  comma  3:  Fondo
integrativo   speciale   per   la   ricerca   (Tesoro,   bilancio   e
programmazione economica - cap. 7672) 
Legge n. 208 del 1998: Attivazione delle  risorse  preordinate  dalla
legge finanziaria per l'anno 1998 al fine  di  realizzare  interventi
nelle  aree  depresse.  Istituzione  di  un  fondo  rotativo  per  il
finanziamento dei programmi di promozione imprenditoriale nelle  aree
depresse: - ART. 1, comma 1: Prosecuzione  degli  interventi  per  le
aree depresse (Quote aggiuntive) (Tesoro, bilancio  e  programmazione
economica cap. 8590) - ART.  1,  comma  2:  Completamento  interventi
nelle aree depresse per la promozione e  lo  sviluppo  di  piccole  e
medie imprese cooperative di produzione e lavoro (Tesoro, bilancio  e
programmazione economica cap. 8591) 
Legge  n.  295  del  1998:  Disposizioni  per  il  finanziamento   di
interventi e  opere  di  interesse  pubblico:  -  ART.  1,  comma  1:
Adeguamento edifici pubblici (Lavori pubblici cap. 8160)  -  ART.  1,
comma 2: Porti di Trapani e Marsala (Lavori pubblici - cap. 7262) 
Legge n.366 del 1998: Norme  per  il  finanziamento  della  mobilita'
ciclistica (Trasporti e navigazione - cap. 7111). 
Legge n.423 del 1998: Interventi strutturali e  urgenti  nel  settore
agricolo, agrumicolo e zootecnico:  -  ART.  1,  comma  1  (Politiche
agricole - cap. 7624) - ART. 1, comma 3 (Politiche  agricole  -  cap.
7185) 
Legge n.426 del 1998: Nuovi interventi in campo ambientale: 
- ART. 1, comma 1: Interventi di bonifica e ripristino ambientale dei
siti inquinati (Ambiente - cap. 7052) - ART. 3, commi 1, 2,  3  e  7:
Rifinanziamento degli interventi previsti dalla legge n. 344 del 1997
in materia ambientale (Ambiente - capp.  7802,  7803,  7616,  7804  e
8254) 
Legge n. 444 del 1998: Nuove disposizioni per favorire la  riapertura
di immobili adibiti a teatro e per attivita' culturali: 
-  ART.  1,  comma  1:  Rifinanziamento  Fondo  di  intervento  (Beni
culturali cap. 8212) 
- ART.  2,  comma  1:  Prosecuzione  interventi  citta'  Siena  (Beni
culturali cap. 7717) 
- ART. 4, comma 1: Ricostruzione Teatro  Petruzzelli  di  Bari  (Beni
culturali - cap. 7719) 
Legge  n.  448  del  1998:  Misure  di  finanza   pubblica   per   la
stabilizzazione e lo sviluppo: 
- ART. 49: Programmi di tutela ambientale (Ambiente - cap. 7052) 
- ART. 50, comma 1, lettera c): Interventi  in  materia  di  edilizia
sanitaria pubblica (Tesoro, bilancio  e  programmazione  economica  -
cap. 854 1) 
- ART. 50, comma 1,  lettera  h):  Interventi  per  ammodernamento  e
potenziamento operativo dei mezzi delle forze armate (Difesa  -  cap.
7177) 
- ART. 52, comma 1:  Fondo  unico  per  gli  incentivi  alle  imprese
(Industria cap. 7800) 
- ART. 71, comma 1: Interventi  sanitari  nei  grandi  centri  urbani
(Sanita' cap. 7560) 
Decreto-legge n. 450 del 1998, convertito, con  modificazioni,  dalla
legge n. 39 del 1999: Disposizioni per assicurare interventi  urgenti
di attivazione del Piano sanitario nazionale 1998-2000: 
- ART. 1, comma 1: Realizzazione struttura per assistenza  palliativa
(Sanita' - cap. 7580) 
- ART. 2, comma 1: Realizzazione tessera sanitaria  (Sanita'  -  cap.
7570) 
Legge  n.  28  del  1999:  Disposizioni  in  materia  tributaria,  di
funzionamento  dell'Amministrazione  finanziaria   e   di   revisione
generale del catasto: 
- ART. 28: Costruzioni immobili uffici unici Ministero delle  finanze
(Finanze - cap. 7101) 
Decreto-legge n. 132 del 1999, convertito, con  modificazioni,  dalla
legge n. 226 del 1999: Interventi urgenti in  materia  di  protezione
civile: 
- ARTT. 1 e 2: Interventi  per  le  regioni  Basilicata,  Campania  e
Calabria (Tesoro, bilancio e programmazione economica - cap. 9332) 
Legge n. 144 del 1999: Misure in materia di investimenti,  delega  al
Governo per il  riordino  degli  incentivi  all'occupazione  e  della
normativa  che  disciplina  l'INAIL,  nonche'  disposizioni  per   il
riordino degli enti previdenziali: 
-  ART.  4,  comma  5:  Progettazione   preliminare   amministrazioni
regionali e locali (Tesoro, bilancio  e  programmazione  economica  -
cap. 727 1) 
-  ART.  22:  Ristrutturazione  Poligrafico   (Tesoro,   bilancio   e
programmazione economica - cap. 7688) 
- ART. 25: Fondo per lo sviluppo in agricoltura (Politiche agricole -
cap. 7186) 
Legge n. 237 del 1999: Istituzione del Centro per la documentazione e
la valorizzazione delle arti contemporanee e di nuovi musei,  nonche'
modifiche alla normativa sui beni culturali ed  interventi  a  favore
delle attivita' culturali: 
- ART. 1,  comma  10:  Centro  arti  contemporanee  e  musei  (Lavori
pubblici cap. 8663) 
- ART. 1, comma 12/A: Acquisto opere e beni (Beni  culturali  -  cap.
7706) 
- ART. 1, comma 12/B: Acquisto opere e beni (Beni  culturali  -  cap.
7507) 
-  ART.  7:  Ricostruzione  Basilica  di  Noto  (Tesoro,  bilancio  e
programmazione economica - cap. 9349) 
- ART. 8, comma 2: Piano straordinario tutela  beni  culturali  (Beni
culturali cap. 7253).
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