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LEGGE 28 maggio 2007, n. 68

Disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite, affari, turismo e studio.

  La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hanno
approvato;
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
                              Promulga
                         la seguente legge:
                               Art. 1.
Disciplina  dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite,
                      affari, turismo e studio
  1.  Ai  sensi dell'articolo 4, comma 4, e dell'articolo 5, comma 3,
del   testo   unico  delle  disposizioni  concernenti  la  disciplina
dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al
decreto   legislativo   25 luglio   1998,   n.   286,   e  successive
modificazioni, per l'ingresso in Italia per visite, affari, turismo e
studio  non  e'  richiesto il permesso di soggiorno qualora la durata
del  soggiorno  stesso  sia non superiore a tre mesi. In tali casi si
applicano   le  disposizioni  di  cui  all'articolo 4,  comma 2,  del
medesimo  testo unico e il termine di durata per cui e' consentito il
soggiorno e' quello indicato nel visto di ingresso, se richiesto.
  2.  Al  momento  dell'ingresso  o,  in caso di provenienza da Paesi
dell'area  Schengen,  entro  otto  giorni dall'ingresso, lo straniero
dichiara  la sua presenza, rispettivamente all'autorita' di frontiera
o  al  questore della provincia in cui si trova, secondo le modalita'
stabilite con decreto del Ministro dell'interno.
  3.  In caso di inosservanza degli obblighi di cui al comma 2, salvo
che  il ritardo sia dipeso da forza maggiore, lo straniero e' espulso
ai  sensi  dell'articolo 13  del citato testo unico di cui al decreto
legislativo  25 luglio  1998,  n. 286, e successive modificazioni. La
medesima  sanzione si applica qualora lo straniero, avendo presentato
la  dichiarazione di cui al comma 2, si sia trattenuto nel territorio
dello  Stato oltre i tre mesi o il minore termine stabilito nel visto
di ingresso.
                               Art. 2.
                          Entrata in vigore
  1.  La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
  La  presente  legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

  Data a Roma, addi' 28 maggio 2007
                             NAPOLITANO
                              Prodi,  Presidente  del  Consiglio  dei
                              Ministri

Visto, il Guardasigilli: Mastella

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