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LEGGE 9 dicembre 1977, n. 903

Parita'''' di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro.

    La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica hanno
approvato;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA

la seguente legge:
                               Art. 1.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                               Art. 2

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                               Art. 3.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                               Art. 4

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                               Art. 5.

  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  2. Il lavoro notturno non deve essere obbligatoriamente prestato:
    a) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151));
    b) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151));
    c)  dalla lavoratrice o dal lavoratore che abbia a proprio carico
un  soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e
successive modificazioni)).
                               Art. 6.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151))
                             Art. 6-bis
       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151))
                             Art. 6-ter
       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151))
                               Art. 7.

         ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 8 MARZO 2000, N. 53))
                               Art. 8.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151))
                               Art. 9

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                               Art. 10

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                              Art. 11.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                              Art. 12.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                              Art. 13.

  L'ultimo comma dell'articolo 15 della legge 20 maggio 1970, n. 300,
e' sostituito dal seguente:
  "Le  disposizioni  di cui al comma precedente si applicano altresi'
ai   patti  o  atti  diretti  a  fini  di  discriminazione  politica,
religiosa, razziale, di lingua o di sesso".
                              Art. 14.

  Alle   lavoratrici   autonome   che  prestino  lavoro  continuativo
nell'impresa  familiare  e'  riconosciuto il diritto di rappresentare
l'impresa negli organi statutari delle cooperative, dei consorzi e di
ogni altra forma associativa.
                              Art. 15.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
                              Art. 16.

  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198)).
  L'inosservanza  delle  disposizioni  contenute  nell'articolo  5 e'
punita con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da lire un
milione a lire cinque milioni.
  Per l'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 si
applicano  le  penalita'  previste  dall'articolo  31  della legge 30
dicembre 1971, n. 1204.
                              Art. 17.

  Agli  oneri derivanti dall'applicazione degli articoli 9 e 11 della
presente legge, valutati, in ragione d'anno, rispettivamente in 10 ed
in  18  miliardi di lire, si provvede per l'anno finanziario 1977 con
un'aliquota  delle maggiori entrate di cui al decreto-legge 8 ottobre
1976,  n.  691,  convertito  nella  legge  30  novembre 1976, n. 786,
concernente  modificazioni  al  regime  fiscale  di  alcuni  prodotti
petroliferi e del gas metano per autotrazione.
  Il  Ministro  per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
                              Art. 18.

       ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 23 MAGGIO 2000, N. 196))
	
                              Art. 19.

  Sono abrogate tutte le disposizioni legislative in contrasto con le
norme   della  presente  legge.  In  conseguenza,  cessano  di  avere
efficacia  le  norme  interne  e gli atti di carattere amministrativo
dello  Stato  e  degli  altri  enti  pubblici  in  contrasto  con  le
disposizioni della presente legge.
  Sono  altresi'  nulle  le  disposizioni  dei contratti collettivi o
individuali  di lavoro, dei regolamenti interni delle imprese e degli
statuti  professionali  che siano in contrasto con le norme contenute
nella presente legge.
  La  presente  legge  entra  in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

  La  presente  legge,  munita del sigillo dello Stato, sara' inserta
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

  Data a Roma, addi' 9 dicembre 1977

                                LEONE

                                                ANDREOTTI - ANSELMI -
                                                             STAMMATI

Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
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